ATANASI
ATANASIO
ATTANASI
ATTANASIO |
Il nome deriva dal greco Athanasios
con il significato di immortale è infatti composto da a (negazione
alfa privativo) e thanatos (mortale). Anche questo è un nome bene
augurale che ha dato origine a cognomi soprattutto nella zona di influenza
greca cioè al sud, ma essendo molto antico ha avuto modo di diffondersi
in tutt'Italia, anche se le maggiori concentrazioni sono in Lazio, Campania,
Puglie e Calabria. |
ATENIESE
ATENIESI |
Ateniese, molto molto raro, ha un ceppo a Mola di Bari (BA) ed uno a Napoli,
Ateniesi, assolutamente rarissimo è quasi sicuramente dovuto ad
errori di trascrizione, il ceppo pugliese dovrebbe derivare dall'etnico
della città greca di Atene, quello campano potrebbe anche derivare
dall'etnico di Atena Lucana (SA). |
ATILI
ATTILI
ATTILIA
ATTILIO |
Atili, quasi unico, è romano, potrebbe essere dovuto ad un errore
di trascrizione di Attili, che è tipico dell'area che comprende
anconetano e maceratino, Umbria, Lazio ed aquilano, Attilia è specifico
di Roma e Tivoli nel romano e di Orvinio nel reatino, Attilio ha un ceppo
nell'anconetano ed uno nel napoletano, dovrebbero tutti derivare o dal
nome della Gens romana Atilia
o dal nomen latino Atilius. |
ATRI
D'ATRI |
Atri, assolutamente rarissimo, parrebbe della zona tra Abruzzo e Molise,
D'Atri ha più ceppi, a Roma, nel pescarese, soprattutto a Montesilvano,
a Napoli ed a Castrovillari (CS), dovrebbero derivare dal toponimo
Atri (TE). |
ATTA
ATTI
ATTO |
Atta, quasi unico, parrebbe veneto, Atti è un cognome tipicamente
emiliano, del bolognese e del ferrarese, di Bologna, San Giovanni in Persiceto,
Malalbergo e Casalecchio di Reno nel bolognese e di Ferrara, Cento ed Argenta
nel ferrarese, Atto è praticamente unico, dovrebbero derivare dal
nome medioevale Atto, una variante
del nome Azzo (vedi
AZZI). |
| ATTAGUILE |
Molto raro è tipico del catanese, in particolare del paese
di Grammichele (CT), potrebbe essere derivato dal nome greco Attagilos
ma è pure possibile una derivazione da un nome di origine araba. |
ATTARDI
ATTARDO |
Attardi ha vari ceppi in Sicilia, con ceppi, probabilmente secondari, a Napoli, Roma, Genova e Milano, Attardo č specifico
dellla Sicilia, dovrebbero derivare dal nome medioevale Attardus di cui abbiamo un esempio nel 1100: "...Missi sunt ergo de
communi consensu, ad explendum, auctore Domino, quod conceperant, Attardus Nazaraenus episcopus, dominus quoque
Henfredus de Torono, regius constabularius; qui dispositis pro tempore rebus mare ingressi, navigio illuc iter arripuerunt,
.::". |
ATTOLINI
ATTOLINO |
Attolini è tipico emiliano, delle province di Parma e Reggio con
un possibile ceppo anche nel barese, Attolino abbastanza raro è
tipico del tarantino, derivano dal nome medioevale Attolinus, di cui si
hanno tracce ad esempio nel 1191 come si può leggere nel codice
diplomatico bresciano: "Anno domini nostri Iesu Christi
millesimo centesimo nonagesimo primo, indictione VIIII., die iovis .VII.
exeunte mense iulii. In soburbio Arcus, civitatis Brixie, in curte Sancti
Iohannis de foris. ..... investivit Girardum de Gazio, de Celatica, nominative
perpetualiter de tabula una legitima de terra, cum casa super habente,
que est et iacet in suprascripto borgo Arcus, et quam tenebant Malgarita,
uxor condam Mangani de Pontolio, et Attolinus
condam eius nepos, eius heredes, ut confitebantur, ...". |
ATZEI
ATZENI
ATZENIS
ATZERI |
Atzei è tipico della zona sudoccidentale della Sardegna, Atzeni
oltre che nel cagliaritano dove è dominante è diffuso anche
in tutto il resto dell'isola, Atzenis, quasi scomparso è del cagliaritano,
Atzeri è specifico di Cagliari e delle sue immediate vicinanze,
dovrebbero tutti discendere da un ceppo spagnolo e dovrebbero derivare
da un antico toponimo ormai scomparso Atzena o Assena in prossimità
di Ales (OR), tracce in atti di questo cognome si trovano fin dal 1400.
integrazioni fornite da Giuseppe
Concas
ATZENI; (AZENI); ATZEI; (AZZEI); ATZERI; (ATHEN); (ATHENA/E); (ACEN);
(ACENI); (DE ACENI); (DACENI); (AKEN/A): hanno in comune significato ed
etimologia. Facciamo notare che quelli tra parentesi non esistono più,
ma si trovano negli antichi documenti della lingua sarda. Si tratta di
uno dei cognomi più diffusi nella Sardegna Giudicale, nelle
diverse uscite. Il fatto che molto spesso lo troviamo nella forma De Athen,
ha spinto molti studiosi a far derivare il cognome da Atene, riferito quindi
all’arrivo di greci, ateniesi, nel periodo della dominazione bizantina.
Dagli antichi documenti possiamo risalire al capostipite dei De Athen o
De Athene: Petru D’Athen, che fa capo all’antica, illustre e potente famiglia
di Torres. Visse nel XII° secolo ed a lui si deve la fondazione dell’antico
monastero di San Nicola di Trullas, in seguito alla concessione ai Camaldolesi,
da parte di Gosantine, Giudice di Torres, per la costituzione dell’ente
monastico e l’affiliazione a San Salvatore di Camaldoli, dell’ordine dei
benedettini, provenienti dalla Toscana, della chiesa di San Nicola di Trullas.
Il canonico Giovanni Spano, illustre storico e linguista sardo del XIX°
secolo, fa derivare il cognome Atzeni dal fenicio Atzim,
che significa fortezza. In greco il
termine atzer significa punta
e corrisponde al sardo atza = punta,
quindi atzùdu = coriaceo
e testardo insieme. Sempre in greco esiste la radice atzan
= immortale. Pardu Atzeni o Atzei è
una località ubicata sotto le pendici settentrionali del Monte Arcuentu,
nel territorio di Guspini, ma appartenente al Comune di Gonnosfanadiga(Sardegna
Sud Occidentale): antico centro abitato, oggi ridotto a poche case di allevatori
(ovili). Pardu Atzei appartenne alla Diocesi di Terralba. Vediamo le varie
uscite nei documenti antichi. Tra i sottoscrittori della Pace di Eleonora
del 1388, *LPDE, troviamo 20 Aceni, dei quali ricordiamo: Aceni (de) Anthonio,
jurato ville Guilarci Aceni (de) Anthonio, jurato ville Guilarci. * Guilarci…odierno
Ghilarza. Contrate Partis de Guilcier; Aceni (de) Barione, jurato ville
Seercela. * distrutto. Sarcela – Serzele. Partis de Montibus; Aceni (de)
Dominico, jurato ville Solarussa; Aceni (de) Joanne, jurato ville Putu
Majore; Aceni (de) Nicolao, majore ville de Balamic (villaggio distrutto
– Contrate Montis Acuti); Aceni(de) Guantino, majore ville Genadas(* villaggio
distrutto-Contrate partis Alença); Aceni(de) Nicolao, majore ville
de Berquilla (Berchidda – Contrate Montis Acuti). Nel Condaghe di San Pietro
di Silki (*CSPS - XI°, XII° sec.), troviamo: Athen (de) Ithoccor
(110, 112), donnu (signore, di nobili origini), testis, kertu de servis
(testimone in una lite per il possesso della servitù); Athen (de)
Petru(112), donnu, testis, kertu de servis. Nel Condaghe di Santa Maria
di Bonarcado, *CSMB – XI°, XII° sec., abbiamo la variante più
comune in Azene(6)e più rara in Athen(1). Ricordiamo: Azene (de)
Baldufinu (padre) e Azene (de) Orzocco (figlio) – 25 – in una lite (kertidu)
tra il Priore del convento di SMB e il donnu (nobile, signore) Petru de
Figus, armentariu de logu (amministratore generale, collaboratore diretto
del Giudice nello stato giudicale) per il possesso della servitù;
Vera de Athen, moglie a (di) Gosantine Madzu. Nel Condaghe di San Nicola
di Trullas, *CSNT, XI°, XII° sec., troviamo insieme de Açen
e de Athen (24), tra i quali ricordiamo: (sos de Athen o Açen =
gli Athen o Açen, proprietari di Serra de Iugale, territorio sito
tra i Comuni attuali di Cheremule e Giave, e comproprietari di Campeta
(Campeda); Iorgia de Athen (52, 279, 312, 313), dona a San Nicola metà
dei suoi beni alla sua morte…Ego Iorgia de Athen ponio (dono) a Sanctu
Nichola de Trullas, pro s’anima mea (per la mia anima) sa parthone (parte)
mea de cantu mi vi dittat in Birori (di quanto mi spetta in Birore – attuale),
sa corte e sos homines (la casa e la servitù)…Nella storia giudicale
ricordiamo inoltre: Atzeni o Açen Aldobrandino de Sena ( villaggio
distrutto – presso Banari) collaboratore e partigiano di Mariano IV di
Arborea, si distinse nelle lotte tra il regno d’Arborea e il regno Aragonese;
Atzeni Petro, Armentario de Logu (amministratore generale)del regno d’Arborea
sotto Mariano IV (padre di Eleonora). Della storia recente citiamo: Atzei
padre( dei frati minori) Paolo, nato a Mantova il 21 febbraio 1942, attuale
vescovo della diocesi di Tempio Ampurias dal 1993; Azzei Giovanni Antioco(1760/1821)
arcivescovo di Oristano, letterato, legato per stile al gruppo dell’Arcadia
(di lui si conservano due orazioni funebri). |
| ATZORI
|
Tipico sardo della zona che comprende le province di Cagliari ed Oristano
e il nuorese sudoccidentale, potrebbe derivare da un soprannome originato
dal vocabolo spagnolo azor (tipo
di falco), ma può anche derivare dal nome di un antico
toponimo sardo ora scomparso Assori. |
AUCELLA
AUCELLI
AUCELLO
AUGELLI
AUGELLO |
Aucella, che ha un ceppo a Torre del Greco nel napoletano, è assolutamente
rarissimo ed è probabilmente dovuto ad un errore di trascrizione
di Aucello, Aucelli sembrerebbe napoletano, Aucello ha un nucleo nel foggiano
a San Marco In Lamis (FG) ed uno a Cerignola, probabili zone d'origine,
è presente inoltre un ceppo, forse autoctono in Sicilia, dovrebbero
tutti derivare dal nome soprannome medioevale Augellus
(Uccello), tipico esempio di quest'uso
lo abbiamo con il famosissimo pittore fiorentino Paolo di Dono detto Uccello
(1397-1475);.tracce di queste cognomizzazioni le troviamo a Trapani in
un atto del 1619 dovre tra i mastri custureri
(sarti) è citato
un Francesco Aucello.
integrazioni fornite da Antonello
Aucelli - Montecalvo Irpino (AV)
il cognome Aucelli è caratteristico - dalla fine del 1800 almeno
- del comune di Montecalvo Irpino (AV), ove la mia famiglia risiede. |
| AUDISSINO |
Assolutamente rarissimo, parrebbe ligure.
integrazioni fornite da Sara Audissino
Il cognome Audissino deriva dal cognome Odicino. Il cognome Odicino
fu storpiato in Audissino durante la dominazione Francese nel 1810, esso
infatti si delineò ad Oneglia (oggi Imperia). Il primo Audissino,
Giacomo Francesco Odicino (denominato Audissino) era nato a Lerma Monferrato
(AL) nel 1781 da Bartolomeo Domenico Odicino e Maddalena Girola,
sposò nel 1810 Maria Domenica Evangelista Amadeo di Luca Amadeo
e Prudenza Giordano. Il cognome Odicino trae origine a Lerma Monferrato
(Al) di cui se ne hanno notizie certe a partire dal 1400. |
AUGUSTI
AUGUSTINI
AUGUSTO |
Augusti ha un ceppo tra veneziano e rovigoto, uno nel frusinate ed a Roma
ed uno nel leccese, Augustini, assolutamente rarissimo, parrebbe veneto,
Augusto ha un ceppo nel napoletano ed uno nella Sicilia orientale, tutti
questi cognomi derivano direttamente o tramite ipocoristici dal nome latino
Augustus. |
| AULETTA
|
Tipico del napoletano, salernitano, potentino e materano, deriva dal toponimo
Auletta (SA). |
AURELI
AURELIO |
Aureli è tipico della fascia centrale che comprende Marche, Abruzzo
e Lazio, Aurelio ha ceppi nel cosentino, nel napoletano, nel foggiano e nel
tarentino, nel palermitano e nel veneziano, dovrebbero derivare dalla Gens
Aurelia o direttamente dal nome gentilizio romano Aurelius,
ricordiamo l'imperatore Marco Aurelio dal 161 al 180 d.C.: "Nomine
Marco Annio Catilio Severo natus est et in matrimonio nomen Marcum Annium
Verum accepit. Cum imperator factus est nomen Marcus
Aurelius Antoninus ei datus est.". |
AURELIA
AURILIA
AURILIO
D'AURILIA |
D'Aurilia è unico, Aurelia, quasi unico, è dovuto probabilmente
ad un errore di trascrizione di Aurilia che è tipico del napoletano
e dell'avellinese, di Torre del Greco (NA) in particolare, Aurilio è
tipico del casertano, di Vitulazio e Bellona in particolare, e di tutta
la Campania, dovrebbero derivare da una forma dialettale del nome femminile
latino Aurelia o del nome maschile
Aurelius, derivati dal nome sabino
Ausel (splendido,
splendente), o anche dalla Gens Aurelia,
questi cognomi sono presenti nel napoletano, a Frattamaggiore, almeno dalla
seconda metà del 1200, in un atto del gennaio 1282, si può
leggere: "...Philippus
Aurilia vendit Domino Ludulfo Capuano Terram
in loco Fracta Majoris...", tracce importanti di queste cognominizzazioni
le troviamo nel 1400 con il vescovo di Canne (BA), il napoletano Iacopo
de Aurilia. |
AURELIANI
AURELIANO |
Aureliani è quasi unico, Aureliano, solo un poco meno raro, è
panitaliano, dovrebbero derivare dal cognomen latino Aurelianus
o da nomi di località, che essendo proprietà della Gens
Aurelia potevano essere chiamate Ager
Aurelianus, o in modo simile, come, a solo titolo di esempio,
Aureliana di Capriata d'Orba nell'alessandrino. |
| AURIA |
Tipico della Sicilia sudoccidentale, è molto raro, potrebbe derivare dal nome di una località. (vedi D'AURIA) |
| AURICCHIO |
Tipico del napoletano dovrebbe derivare da una modificazione dialettale del nome medioevale di origine germanica Auricus. |
AURIEMMA
AURIGEMMA |
Aurigemma ha un nucleo a Monteforte Irpino (AV) ed un ceppo, probabilmente
secondario, a Roma, Auriemma è tipico campano, soprattutto del napoletano,
dovrebbero derivare dal nome medioevale Aurigemma che significa gemma d'oro,
nome attribuito a bambine desiderate moltissimo. |
AURISICCHIO
AURISIO |
Aurisicchio è tipicamente napoletano, con un piccolo ceppo anche
nella vicina Pozzuoli e ad Aversa nel casertano ed uno ad Ostuni nel brindisino,
Aurisio è praticamente unico, dovrebbero derivare direrttamente
o tramite ipocoristici dialettali dal nome medioevale Aurisius,
probabilmente arrivato a Napoli dal Portogallo o dalla Spagna con gli Aragona. |
| AURORA |
Cognome a diffusione nazionale
abbastanza omogenea, pur se con picchi nelle Puglie ed in Sicilia. L'origine
dovrebbe essere beneaugurale. |
AUSILI
AUSILIA
AUSILIO |
Ausili ha un ceppo ad Ancona e nell'anconetano ed uno a Roma e Palombara
Sabina nel romano, Ausilia è prativamente unico, Ausilio ha un ceppo
a Napoli e Mugnano di Napoli nel napoletano ed a Casaluce, Aversa e Frignano
nel casertano, presenta inoltre un ceppo a Campana nel cosentino ed a Cirò
Marina nel crotonese, dovrebbero derivare dal cognomen latino Auxilius,
Auxilia, di cui abbiamo un esempio
nella Historia Brittonum quando parla
di San Patrizio: "...Audita morte Paladii episcopi
alius legatus Patricius Theodosio et Valentiano regnantibus a Caelestino
papa Romano et angelo dei, cui nomen erat Victor, monente et suadente sancto
Germano episcopo ad Scottos in fidem Christi convertendos mittitur. misit
Germanus seniorem cum illo Segerum ad quendam hominem mirabilem summum
episcopum Amatheam regem in propinquo habitantem. ibi sanctus sciens omnia,
quae ventura essent illi, episcopalem, gradum Amatheo rege episcopus sanctus
accepit et nomen quod est Patricius sumpsit, quia prius Maun vocabatur.
Auxilius et Iserinus
et ceteri inferiori gradu simul ordinati sunt cum eo. ..:". |
| AUSTONI |
Tipico lombardo, del milanese e bergamasco in particolare, deriva
dalla contrazione del nome Augusto, abbiamo un esempio di quest'uso nel
1004 in un atto dove viene citato un certo Austone di Limbiate (MI). |
AUTERI
AUTERIO
AUTERO
AUTIERI
AUTIERO
AUTUORI |
Auteri è specifico della Sicilia orientale, Auterio è assolutamente
rarissimo, Autero, molto molto raro, è del salernitano, Autieri
è tipico del napoletano ed alto salernitano, Autiero è decisamente
del napoletano, Autuori è tipico del salernitano, dovrebbero derivare
dal nome medioevale di origine germanica Auterius, tracce famose di queste
cognomizzazioni le troviamo agli inizi del 1300 con Petrus Auterii esponente
del movimento Albigese (Catari): "... Perlis, quod
ipse et Petrus Auterii
coram Inquisitoribus mutuâ aadoratione sese invicem salutarunt; ac
ambo unus alium mutuo coram ipsis proni in terram more haereticali adoraverunt,...".
integrazioni fornite da Fabio Paolucci
Autuori è un tipico cognome di Salerno, dove è molto
noto soprattutto per essere il cognome di una vera e propria dinastia salernitana
di pescatori e facoltosi commercianti di prodotti ittici. Dal punto
di vista etimologico dovrebbe derivare dai nomi di origine germanica di
tradizione franca Altiero, Autiero e Ottiero, originati dalla fusione dei
termini Alda, cioè anziano,
saggio oppure audha, nel
senso di potere, ricchezza e haria,
ovvero esercito. Il nome di persona
Auterius è documentato in Liguria, a Genova, fin dal XII° sec. |
| AUXILIA |
Auxilia, assolutamente rarissimo, sembrerebbe tipico del napoletano, potrebbe
derivare dal cognomen latino Auxilius,
Auxilia, ma molto più probabilmente
si tratta di un cognome attribuito a bambini abbandonati posti sotto la
protezione di Maria Ausiliatrice. (vedi anche AUSILI) |
AXIA
AZZIA
AZZOLINA |
Axia è quasi unico, Azzia, molto molto raro, è tipico del
catanese, di Catania, Fiumefreddo di Sicilia e Paternò, Azzolina
ha un nucleo siciliano, soprattutto nella Sicilia orientale ed un ceppo
nel genovese, dovrebbero tutti derivare direttamente o tramite un ipocoristico
dal nome femminile latino Axia o dal
nome della Gens Axia. |
| AYMERICH |
Estremamente raro è cagliaritano di origini catalane, si tratta
di un casato nobile aragonese che giunto a Cagliari vi prese dimora, detenne
il marchesato di Laconi (NU) fin dal XV° secolo, la viscontea di Sanluri
(CA), la baronia di Ploaghe (SS) ecc. Nel 1470 il Re di Spagna Giovanni
d'Aragona concesse a Pietro Aymerich la carica di console di Sicilia. |
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