AVALDI
AVALLI |
Cognomi presenti quasi esclusivamente
in Lombardia ed in provincia di Milano in particolare. La radice potrebbe
essere celtica aballi (meli) cioè quelli delle mele |
| AVALLONE |
Cognome specifico della Campania,
e del napoletano in particolare, potrebbe derivare dal nome di toponimi
antichi legati al termine osco abel o dal celtico aval (mela). Avallone
sarebbe l'equivalente italico della mitica Avalon celtica. |
| AVANCINI |
Specifico del Trentino, in particolare della zona di Levico Terme (TN),
dovrebbe derivare dal nome medioevale Avancius di un principio di questa
cognomizzazione abbiamo un esempio nel Codice
Diplomatico della Lombardia Medioevale in un Iuramenta
hominum Civenne et Limonte dell'anno 1189: "...Ecce
illi omnes qui iuraverunt: in primis Iohannes Gualdanna,.. ..Ambroxius
de Giasse, Iohannes Avancius,
Iohannes genero eius,...". |
AVANTAGGIATO
AVVANTAGGIATO
VANTAGGIATO |
Avvantaggiato è una forma probabilmente dovuta ad errori di trascizione
di Avantaggiato che è specifico del Salento, del leccese e di Corigliano
D` Otranto in particolare, con diramazioni anche a Maglie, Melpignano,
Castrignano Dei Greci e Taranto, Vantaggiato è anch'esso tipico
del Salento, del leccese in particolare, dovrebbero derivare, direttamente
o tramite aferesi, dal nome medioevale
Avantaggiato, attribuito come augurio
al proprio figlio. |
| AVANTI |
Cognome con una distribuzione limitata
al nord ovest con una concentrazione significativa in Lombardia nelle provincie
di Milano e Lodi. L'ipotesi più accreditata è che anche
questo appartenga alla categoria dei nomi beneaugurali. |
AVANZATI
AVANZATO |
Avanzati, tipico del senese, è abbastanza raro, Avanzato è
decisamente siciliano, tipico dell'agrigentino, di Canicattì, Palma
di Montechiaro, Agrigento, Naro e Ravanusa, con presenze significative
anche nell'ennese, a Piazza Armerina ed Enna e nel palermitano a Santa
Flavia, Cefalù e Palermo, derivano da una variazione del nome beneaugurale
medioevale Diotavanzi. |
AVANZI
AVANZINI
AVANZINO
AVANZO
D'AVANZO |
Avanzi ha un ceppo nel torinese ed uno nella zona che dal bresciano arriva
al rovigoto e al ferrarese, Avanzini dovrebbe avere due ceppi, nel parmense
e nella zona che comprende bresciano, mantovano e veronese, Avanzino, decisamente
più raro è tipico genovese, Avanzo ha un ceppo nel rovigoto
ed uno nel napoletano, D'Avanzo ha un nucleo nell'areale che comprende
napoletano ed avellinese ed un ceppo nel barese, dovrebbero tutti derivare
dal nome medioevale Avantius
o Avancius di cui abbiamo un esempio
a Mori (TN) con Avancius de Sano, in altri casi possono derivare anche
da Avanzino ottenuto dall'aferesi del nome medioevale beneaugurale Diotavanzi
(Dio ti faccia crescere bene). Tracce di questa cognomizzazione la troviamo
a Como nel 1400 con il notaio Giorgio Avanzini e a cavallo tra 1400 e 1500
con il poeta Hieronymus Avantius Veronensis. |
| AVATI
|
Avati, molto raro, ha un piccolo ceppo ad Aosta ed uno a Napoli, ma il
ceppo principale è nel reggino, a Taurianova, Polistena e Cittanova,
potrebbe derivare da una forma betacistica di Abati e riferirsi al fatto
che il capostipite fosse una persona di rispetto o appartenente al clero,
tracce di questa cognominizzazione le troviamo in Calabria a Polistena
nel 1771 con Francesco Antonio Avati in qualità di Procuratore della
locale Confraternita. |
| AVE
|
Ave, molto molto raro, parrebbe veneto, del vicentino e del veneziano,
dovrebbe derivare dal nome medioevale Ave
derivato dal saluto latino ave (ti
saluto e ti onoro) pensiamo al classico Ave Maria o Ave Caesar. |
AVELLA
D'AVELLA |
Avella è tipico del napoletano e salernitano ha un ceppo anche nel
barese, D'Avella è specifico di Avella (AV) con un ceppo secondario
anche a Napoli, dovrebbero derivare dal toponimo Avella (AV), il caso con
la D' davanti può sia indicare una provenienza, sia, cosa più
probabile in questo caso, indicare la famiglia di un figlio di un Avella. |
AVELLINI
AVELLINO |
Avellini ha un ceppo a Perugia ed uno a Roma, Avellino ha vari ceppi, nel
nord della Sardegna, nel napoletano e salernitano, nel foggiano, nel cosentino
ed in Sicilia, una possibile derivazione è dal toponimo Avellino
in Campania, ma è pure possibile una derivazione da soprannomi originati
dal termine arcaico avello (piccolo
bacino, ma anche sepolcro) forse a caratterizzare la località
di origine del capostipite o anche dal fiume Avello in Abruzzo. |
| AVELLONE |
Rarissimo è tipicamente palermitano, dovrebbe derivare dal nome
medioevale Abelone o Abellone
di cui abbiamo un esempio in un atto del 1408 a Bergamo dove viene citato
un certo Abelone fu Giovanni de Suardis, e nella seconda metà del
1500 in un atto di investitura leggiamo di un'Investitura concessa dal
Marchese Teodoro di Monferrato à favore di Abellone fu Giovanni
di Cocconato, Avellone è un casato insignito del titolo di Barone,
feudatario di Basciano in Umbria tra il 1500 ed il 1600 probabilmente giunto
in Sicilia verso il 1700 dove acquisì diritti su alcuni terreni
a Rocca Palumba (PA). |
AVENI
AVENIA |
Aveni, tipico del messinese, ha un ceppo forse secondario a Roma, Avenia
ha un ceppo tra napoletano e casertano ed uno nell'agrigentino, dovrebbero
derivare dal cognomen latino Avenius, ricordiamo il poeta e storico latino
Rufus Festus Avenius. |
| AVENTINO |
Estrememente raro sembrerebbe della zona tra Lazio ed Abruzzo, potrebbe
derivare dal cognomen latino Aventinus di cui abbiamo un esempio in un'antica
lapide dell'età augustea: "Aventinus
Aug(usti) lib(ertus)
- p(er)p(etuus)
tabellar(ius)
- basem marmorib(us)
exornatam - ex voto posuit - c(uram)
a(gente) Fructuoso
collib(erto)", nome ancora portato
del 1700 ad esempio dal conte Aventino Fracastoro, ma è pure possibile
che derivi da nomi di località legati ad esempio alla valle del
fiume abruzzese Aventino. |
| AVERSA
|
Tipico di Lazio, Campania e Calabria, dovrebbe derivare dal toponimo Aversa
(CE). |
AVERSANA
AVERSANO |
Aversana è rarissimo, Aversano lo è molto meno, sono specifici
del casertano, derivano dal toponimo Aversa (CE). Traccia di questa
cognomizzazione la troviamo a Salerno nel 1300, come si può leggere
in un atto dell'ottobre del 1361, dove tra l'altro c'è scritto:
"...In qua quidem causa, assumptis per vos Johanne
Aversano de Salerno, et Herrico Melia de Neapoli
militibus Juris civilis professoribus, certum didicimus vos fecisse processum
in causa eadem, presentibus partibus,...". |
| AVESANI
|
Avesani è specifico di Verona e del veronese, di Negrar, San Martino
Buon Albergo, Sommacampagna, San Pietro in Cariano, Villafranca di Verona,
Sona e Sant`Ambrogio di Valpolicella, il cognome dovrebbe derivare dalla
frazione veronese di Avesa, indicandolo così come luogo d'origine
delle famiglie, tracce di questa cognominizzazione le troviamo nella seconda
metà del 1700 con l’abate veronese Gioacchino Avesani rettore del
collegio in Verona . |
| AVIGLIANO
|
Tipico dell'alto potentino, deriva dal toponimo Avigliano (PZ). |
AVOGADRO
AVOGADRI
AVOGARI
AVOGARO |
Tipici del bergamasco sia Avogadri che Avogadro e del veronese sia Avogaro
che il rarissimo Avogari, derivano dal termine medioevale dialettale veneto
avogadro o avogaro che serviva ad indicare non solo l'avvocato, ma anche
il funzionario pubblico con responsabilità amministrative; a Brescia
già nel 1200 erano chiamati Avogadri i membri di alcune famiglie
nobili cui il vescovo aveva affidato la difesa dei suoi possedimenti anche
con l'uso delle armi. Esempi di questa cognomizzazione si hanno a Venezia
nel 1400 con un tal Rambaldo Avogaro da Treviso e nel 1470 a Bergamo con
un Emanuele Avogadro; nel 1600 gli Avogadro erano feudatari per conto
del Vescovo di Zanano (BS) in Valtrompia. Personaggio famosissimo è
stato il conte Lorenzo Romano Amedeo Carlo Avogadro di Quaregna e di Cerreto
(VC) (9/8/1776 - 9/7/1856) ricordato per la sua leggeche afferma che: "volumi
eguali di gas diversi a parità di pressione e temperatura contengono
lo stesso numero di molecole".
informazioni fornite da Francesco
Avogadro di Valdengo
il cognome Avogadro è tipicamente del vercellese | biellese
dove la famiglia si stabilì intorno al 500, fu una delle prime
famiglie cristiane e furono Advocatores della Chiesa da cui i successivi
cognomi De Advocatis e infine Avogadro, che costituirono un consortile
che arrivava a comprendere 140 feudi nelle zone di Vercelli e Biella. |
| AVOLA |
Tipico della Sicilia centro orientale, ha un ceppo anche nel napoletano,
deriva dal toponimo Avola (SR), secondo un'altra ipotesi deriverebbe da
una modificazione del vocabolo sicano Ibla (i Sicani erano antichi abitanti
della Sicilia); questo nobile casato con titolo baronale risale almeno
al 1300, si ricorda il matrimonio nel XIV° secolo tra Guglielmo de
Aragon e Beatrice D'Avola. |
| AVRAM |
Avram è quasi unico, probabilmente di origine ungherese o rumena,
dovrebbe derivare da una forma betacistica del nome Abramo. |
| AZARA |
Cognome di origine sarda del nord
dell'isola. Azara è un toponimo dell'aragonese. |
| AZEGLIO
|
Assolutamente rarissimo, di origine piemontese, deriva dal toponimo Azeglio
(TO), personaggio di rilievo dell'ottocento è stato uno dei più
noti scrittori e uomini politici del Risorgimento Italiano, Massimo D'Azeglio
della famiglia feudale dei Tapparelli. |
AZZALI
AZZALIN
AZZALINI
AZZOLIN
AZZOLINI
AZZOLINO |
Azzali è tipico del parmense, Azzalin è tipico della zona
del delta del Po nel rovigoto, Porto Tolle e Porto Viro, Azzalini è
della zona tra trevisano e bellunese, zona di Fregona e Vittorio Veneto
(TV) e Tambre (BL), Azzolin è tipico del vicentino, di Molvena,
Mason Vicentino, Marostica e Breganze con un ceppo anche in Lombardia nel
bergamasco a Gorlago e Seriate, Azzolini sembrerebbe tipico del Triveneto,
del Trentino in particolare di Rovereto ed Ala, e di Verona e Roana (VI),
con un grosso nucleo anche in Emilia, ceppi nel pesarese, a Roma e nel
barese, Azzolino, assolutamente rarissimo, ha un piccolo ceppo nel napoletao
ed uno nel cosentino,
dovrebbero derivare da modificazioni del nome Ezzelino,
a sua volta originato dal nome medioevale germanico Ecelo,
ricordiamo il famosissimo condottiero del 1200 Ezzelino da Romano. |
AZZAN
AZZANI
AZZANO |
Azzan, molto molto raro, ha un ceppo nel sudmilanese, che potrebbe derivare
dal toponimo Azzano di Torlino nel cremonese o da Azzano San Paolo nel
bergamasco, ed uno nell'udinese che probabilmente deriva dal toponimo Azzano
di Premariacco (UD), Azzani ha un ceppo nel bresciano, che dovrebbe derivare
dal toponimo Azzano Mella, ed uno nel modenese, Azzano è tipicamente
friulano, ha ceppi a Pavia di Udine, Azzano Decimo ed Udine nell'udinese,
a Cordenons e Pordenone nel pordenonese, ed a Trieste, dovrebbe derivare
dal toponimo Azzano Decimo nel pordenonese, ma non si può escludere
che in alcuni casi possano derivare dal fatto dall'essere il capostipite
un liberto o un servo di una famiglia di un
Attius (cognomen latino). |
AZZARA
AZZARO
AZZARONE |
Azzara, tipico siciliano, Azzaro è tipico della Sicilia meridionale,
ragusano e siracusano, Azzarone è specifico del foggiano, dovrebbero
derivare da soprannomi originati dal vocabolo arabo zahr
(fiore) in mediooriente è abbastanza
presente il cognome Azzahar (Mahmoud Azzahar è ad esempio un leader
di Hamas), non si può del tutto escludere una derivazione da soprannomi
derivati dal termine azzar. (vedi
Azzari) |
AZZARI
AZZARIO
AZZARONI |
Azzari, molto molto raro, è del centronord, Azzario, estremamente
raro, parrebbe essere del torinese, Azzaroni è del bolognese, l'origine
di questi cognomi dovrebbe essere da un nome di mestiere, derivando da
azzar (acciaio)
quindi gli azzari potrebbero essere quelli che lavorano o producono gli
acciai, ma è anche possibile che il cognome derivi da aza
(ascia) quindi azzari sarebbero quelli
che usavano le ascie o che le facevano. |
| AZZATI
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Azzati, assolutamente rarissimo, è della zona tra varesotto e milanese,
dovrebbe derivare dal toponimo Azzate nel varesotto, probabile luogo d'origine
della famiglia, ma si individuano antiche tracce di questo cognome anche
a Livorno ed a Sassari dove l'origine, toscana per entrambi, potrebbe essere
da una forma cumulativa del nome medioevale Azzo
(vedi AZZI),
dove il suffisso -ati sta per i
figli di, troviamo inoltre un ceppo, ormai scomparso, anche
a Montecalvo Irpino nell'avellinese, in questo caso si potrebbe ipotizzare,
oltre alla precedente, una derivazione dal nome arabo Azzedin
(potenza ed onore nella fede). |
AZZI
AZZINI
AZZINO
AZZO
AZZONE
AZZONI |
Azzi sembra tipico del mantovano con ceppi anche nel parmense e nel ferrarrese, e antiche presenze anche in Canton Ticino,
Azzini è specifico della zona che comprende bresciano e mantovano,
Azzino è praticamente unico, Azzo, quasi scomparso è emiliano,
Azzone ha un ceppo a Roma ed è presente in misura appena apprezzabile
in Puglia, nel materano e nel ragusano, Azzoni è ben diffuso in
Lombardia nel milanese, nel cremonese e nel mantovano ed in Emilia nel
parmense, derivano tutti, direttamente o tramite ipocoristici o accrescitivi,
dal nome medioevale Atto o Azzo
di cui abbiamo un esempio nel 900: "...Atto
fuit primus Princeps, astutus ut hidrus, nobiliter vero fuit ortus de Sigefredo
Principe praeclaro Lucensi de Comitatu. ...", con Azzo d'Este e
più tardi sono famosi Azzo da Correggio nato a Parma nel 1303, marchese
di Correggio e signore di Parma, Berceto, Guardasone, Guastalla, Colorno
e Brescello ed Azzo di Malaspina nella seconda metà del 1300. |
AZZOPARDI
AZZOPARDO |
Azzopardi è un cognome, rarissimo in Italia, Azzopardo, altrettanto
raro, sembrerebbe triestino, sono caratteristici di un'origine ebraico
safardita, i pochissimi rilevamenti non indicano alcun ceppo originario
italiano, ma probabilmente sono indicatori di trasferimenti, forse temporanei,
dall'isola di Malta. A Malta comunque non si rilevano elementi originari,
ma si hanno documenti che ci informano di un arrivo da Toledano in Spagna.
Le famiglie ebree spagnole, con l'editto di espulsione degli ebrei del
1492, si sono trasferite a Malta, si sono poi convertite al cristianesimo
e di lì sono poi, in pochissimi casi, giunte in Italia. L'origine
etimologica di questo cognome dovrebbe essere dal termine greco composto
da σόω (razza)
e da πάρδος (pantera) con il significato originato dall'alfa privativo posto davanti di combattente
contro i saraceni (la razza pantera). Tracce di queste cognominizzazioni le troviamo ad esempio
nella prima metà del 1600 con Francisco Azopardo incaricato dalla
Santa Inquisizione a Malta come Lettore di lingua Araba, come possiamo
leggere in questo documento del 22 settembre 1637: "...Ref.ente
Em.o D. Card. Albornotio l.tas R.mi Inquisitoris Melitensis de schola Arabica
in ea Insula erigenda, et de D. Francisco
Azopardo antea Collegij de Prop. Fide Alumno
Lettore linguae Arabicae in ea deputando; Sac. Con. sen.tiam prefati Rmi
Inquisitoris probans, censuit scholam p.tam esse in d.a Insula erigendum,
et Lectorem deputandum, ac constituendum esse praefatu D. Franciscum;...". |
| AZZU
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Azzu è specifico di Sassari, potrebbe derivare da un soprannome
originato dal vocabolo sardo logodurese azu
(aglio), anche se non si può
ignorare la possibilità che derivi invece da un adattamento locale
del nome medioevale Azzo (vedi
Azzi). |
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