BATELLI
BATTELLI
BATTELLO |
Batelli è molto raro, potrebbe
avere più ceppi, in Toscana, nel fiorentino e senese e nel napoletano,
Battelli anche lui molto raro, potrebbe essere dell'Emilia e Romagna, bolognese
e riminese, con un probabile ceppo nel fiorentino, Battello, rarissimo
è tipicamente dell'udinese e alto trevisano. Questi cognomi dovrebbero
derivare dal nome tardo latino di origine greca Bathyllus, ma, in qualche
caso è pure possibile che derivino da soprannomi originati da una
modificazione del vocabolo latino vatillum (bracere) nel 1500 troviamo
nell'alta Campania un Thomasius de Palmerio de Casale Batelli, e da questo
toponimo, potrebbe essere disceso il ceppo napoletano della famiglia Batelli.
integrazioni fornite da Giovanni
Vezzelli
A proposito di Batrelli scrive Franco Violi, il grande studioso modenese
di toponomastica e onomastica recentemente scomparso (Franco Violi: Cognomi
a Modena e nel Modenese, Aedes Muratoriana, Modena, 1996): II cognome,
scritto tanto Batelli quanto Battelli, per influsso di «battello»,
è forma aferetica del nome proprio (A)batellus,
registrato anche in carte modenesi fin dal 1148. Muove da abbas
(cfr. Abbati). È di modesta diffusione nel Modenese |
BATISTA
BATISTI
BATISTINI
BATTISTA
BATTISTELLA
BATTISTELLI
BATTISTELLO
BATTISTI
BATTISTINI
BATTISTINO
BATTISTON
BATTISTONE
BATTISTONI |
Batista è quasi unico, Batisti è specifico del fiorentino,
di Firenze e di Sesto Fiorentino e Pontassieve, anche Batistini è
decisamente toscano di Firenze di Sesto Fiorentino e Pontassieve, di Monte
San Savino nell'aretino e di Piombino nel livornese, Battista è
tipico del centrosud peninsulare, Vattistella è tipico di Veneto
e Friuli, con ceppi anche in Abruzzo e Lazio, Battistelli è tipico
della fascia che comprende Marche, Umbria, Lazio ed Abruzzo, Battistello
è veneto, del vicentino e padovano, Battisti è tipico del
centronord, Battistini è molto diffuso in Lombardia, Emilia e Romagna,
Liguria, Toscana, Marche, Umbria e Lazio, Battistino, assolutamente rarissimo,
è piemontese, Battiston è proprio dell'area veneto friulana,
delle province di Pordenone, Treviso e Venezia in particolare, Battistone,
estremamente raro, parrebbe avere un ceppo abruzzese ed uno campano, Battistoni
ha un ceppo veronese, uno nel lucchese ed uno nella fascia che comprende
Marche, Umbria e Lazio, L'origine del cognome è legato, direttamente
o tramite ipocoristici più o meno dialettali, al vocabolo tardo
latino baptista (colui
che battezza) che potrebbe essere stato usato come soprannome,
ma in molti casi si rifà al culto di San Giovanni Battista; non
è trascurabile, ma sicuramente secondaria, una derivazione legata
all'uso di chiamare il cameriere con questo nome. |
BATTAGGI
BATTAGGIA
BATTAIA |
Battaggi, assolutamente rarissimo, parrebbe lombardo, Battaggia, presente
sporadicamente al nord, ha un grosso ceppo a Venezia e dintorni ed a Mogliano
Veneto (TV), Battaia, molto raro, è presente nel milanese ed in
Friuli.
integrazioni fornite da Stefano
Ferrazzi
Battaggi, rarissimo, si riscontra quasi esclusivamente in Lombardia,
Battaggia, più comune del precedente, ha un nucleo principale fra
il veneziano e il trevigiano, Battaia, piuttosto raro, è presente
maggiormente nel pordenonese, nell’udinese e nel milanese, tutti questi
cognomi derivano da varianti arcaiche o dialettali del nome Battaglia,
nato all’interno della cultura guerriero-cavalleresca tipica dell’era medievale
(così come i nomi Guerra, Vinciguerra, Guerriero, etc.). Si tratta,
dunque, delle cognominizzazioni dei
nomi personali dei capostipiti. |
BATTAGLIA
BATTAGLINI
BATTAGLINO |
Cognomi massicciamente diffusi
in tutta l'Italia che possono avere diverse origini, da quella da toponimi,
peraltro presenti in tutta la penisola alla derivazione da soprannomi legati
al carattere battagliero o alla partecipazione ad eventi bellici |
| BATTAINI |
Cognome diffuso in tutta l'Italia
del nord che parrebbe derivare da soprannomi legati al carattere battagliero
o alla partecipazione ad eventi bellici |
| BATTECCA |
Cognome originario del parmense
probabilmente legato ad un soprannome. |
BATTEZZATI
BATTEZZATO |
Battezzati è un cognome forse originario del Piemonte, ma presente
anche nelle Puglie, Battezzato è presente anch'esso sia in Piemonte
che in Puglia, derivano dallo stato di battezzato che si diversifichi dagli
altri, quindi di origine non molto recente, potrebbe anche essere originato
da un soprannome.
integrazioni fornite da Stefano
Ferrazzi
L’origine di questi cognomi va ricercata nel nome medievale Battezzato,
in cui il riferimento al rito battesimale va inteso come simbolo di adesione
al cristianesimo (in questo senso, è facile notare un rapporto col
nome medievale Cristiano, molto diffuso
ancora ai giorni nostri). Dal punto di vista storico, tracce del nome Battezzato
si trovano a Bergamo nel corso del ’300, con un certo Battezzato de Caversenio.
Per quanto riguarda i cognomi in questione, dunque, si tratta delle cognominizzazioni
dei nomi personali dei capostipiti, anche se in alcuni casi non è
esclusa una derivazione da soprannomi ad essi attribuiti. |
BATTIATA
BATTIATI
BATTIATO |
Battiata, molto raro, è del trapanese, Battiati è siciliano
ed è una forma meno diffusa di Battiato che è anch'esso tipico
siciliano, del catanese in particolare, derivano tutti dal vocabolo dialettale
siciliano vattiatu (battezzato,
cristiano) usato per deffinire lo stato di cristiano, ma in
alcuni casi potrebbero derivare dal toponimo Sant'Agata Li Battiati (CT). |
| BATTIFERRO |
Battiferro, molto molto raro, sembrerebbe tipico del veronese, dovrebbe
derivare da un soprannome originato dal mestiere di fabbro svolto dal capostipite. |
| BATTILORO |
Tipico di Torre del Greco (NA) e del napoletano, ma con un antico ceppo
senese, dovrebbe derivare da un soprannome originato dal mestiere lucroso
del battiloro (chi
ribatteva lamine d'oro su stampi in legno o opere in materiale povero come
ceramica o metallo per nobilitarli), il ceppo senese fu molto
ricco e venne annoverato tra imaggiorenti della città, mentre il
ceppo napoletano conquisto il titolo di marchese, nel 1724 Monsignor Pietro
Abbondio Battiloro fu proclamato Vescovo di Guardialfiera (CB): "MEMORIAE
SEMPITERNAE / PETRI ABUNDII BATTILORII ARPINATIS
/ VIRI JURIS PRUDENTIAE SACRAE DOCTRINA LITTERISQUE POLITIORIBUS / ORNATISSIMI
/ QUI GUARDIAE ALFERIAE PRIMUM A BENEDICTO XIII / CUI ADSTITIT IN CONCILIO
BENEVENTANO...". |
BATTINI
BATTINO |
Battini parrebbe avere tre ceppi, nel livornese e pisano, nel reggiano
e nel piacentino, Battino è molto raro ed è tipico della
Gallura in Sardegna, potrebbero derivare da modificazioni del nome medioevale
Betto o da variazioni dal nome germanico
Badtin, ma è anche possibile
che derivi dall'aferesi del nome Giobatta (GiovanBattista). In Lombardia
ci sono tracce del nome Battino riscontrabili ad esempio in quest'atto
notarile dei primi del 1500:"...Datum Gabriellis
domini Bernardi de Tercio et fratrum a Paxino Bassi de Obertis da Gro...
,,,compra di Gabriele, Giovanni Battino
et Bertolomio quondam domini Bernardo Terzo da Paxino Oberti da Grone di
un pezzo di terra prativa et castegniva nel territorio di Grone ove si
dice al Col Cò per lire 75".
integrazione fornita da Andrea
Malavolti
La variante gallurese, Battino, è di origine ebraico-sefardita |
| BATTIPAGLIA |
Cognome diffuso in tutta l'Italia,
quindi con più di un'origine, quali: il toponimo Battipaglia o un
soprannome legato al mestiere. |
| BATTO |
Praticamente unico, forse genovese, potrebbe derivare dall'aferesi di modificazioni
dialettali di nomi come Giovan Battista da cui Giobatta, Giobatto, Batto. |
BAU
BAU'
|
Bau, molto raro, è specifico del vicentino e trevigiano, Baù
più diffuso, oltre al ceppo primario nell'area che comprende le
province di Padova, Vicenza e Treviso, parrebbe averne uno, probabilmente
secondario in Piemonte, potrebbe derivare da una modificazione dialettale
dell'aferesi di nomi germanici contenenti la radice bald modificata in
baud, come ad esempio Sigebaudus. Tracce di questa cognomizzazione
le troviamo a Montemerlo (PD) dove in un atto del 24 gennaio 1289
si legge che un certo Nicola figlio del fu Oberto Baudus del fu Naso di
Cane è teste in una controversia e a Gallio (VI) nel 1669 dove nel
resoconto di un'ambasceria al Cardinale Gregorio Barbarigo vescovo di Padova
si legge: "...Domenico
e Bartolomeo Baù di Stocharedo e Saibena
di Ronchi, colonnelli di Gallio, zelosi della maggior gloria di Dio et
propria salute...". |
BAUDI
BAUDINI
BAUDINO
BAUDO
BAUDONE
BAUDONI
|
Baudini è distribuito in Lombardia, Baudino in Piemonte, Baudi nell'Italia
nord occidentale, Baudo in Piemonte ed in Sicilia, Baudone è specifico
di Sarzana (SP), Baudoni, molto molto più raro, anche, Questi
cognomi derivano dal nome medioevale di origine germanica Baudus
o dall'aferesi di nomi composti con bald (baldo,
coraggioso), come Ubaldo, Teobaldo ecc. Tracce di
queste cognomizzazioni le troviamo già in una pergamena del 1110:
"...ipse post eum habuit, videlicet in hospite, in
terris, in vineis, in paagio, in roagio, excepto feodo molendini quem Radulphus
Baudus tenebat de eo...". |
| BAULEO
|
Decisamente calabrese Bauleo è tipico del cosentino ed in particolare
di Rossano, dovrebbe derivare dal cognomen latino Bauleus
di cui abbiamo un esempio nel legionario romano Septimius
Bauleus: eques capsarius. |
BAUSAN
BAUSANI
BAUSANO |
Bausani è tipico di Monte Argentario (GR), Bausano ha un ceppo nel
torinese ed uno a Napoli dove era presente anche il nobile casato dei Bausan,
potrebbero derivare da soprannomi originati dal termine provenzale bausan
(bordo, fascia, ma anche specie di cavallo dal
manto nero con ciuffi di peli bianchi sulle zampe), ma è
pure da prendere in considerazione, soprattutto per il ceppo toscano e
per quello napoletano, una derivazione dal termine latino bausanus
(tasso), personaggio di rilievo è
stato l'ufficiale di marina italiano Giovanni Bausan nato a Gaeta nel 1757
e morto a Sorrento nel 1825 che divenne poi deputato della Repubblica Partenopea.
integrazioni fornite da Fiorenzo
Bausani
da una ricerca da me fatta risulta che i Bausani presenti in Monte
Argentario derivano da un certo GioBatta Bausano da Savona che si sposò
in Orbetello nel 1652 il cognome in seguito ha cambiato il finale in
da o ad i. |
BAVARI
BAVARO |
Bavari è quasi unico, Bavaro ha ceppi nel napoletano ed avellinese,
nel foggiano e soprattutto nel barese, a Giovinazzo e Bitritto in particolare,
dovrebbero derivare dalla forma etnica medioevale bavarus
(bavaro), intendendo quindi un'origine
germanica del capostipite; i Bavari erano una potente tribù barbara
di germani, stanziata originariamente in Boemia, i bavari giunsero inizialmente
in Italia nelle schiere dell'esercito longobardo, poi arrivarono come forse
alleate dell'esercito svevo di Federico. |
BAVASTRO
BAVASTRELLO
BAVESTRELLO |
Bavastrello è praticamente unico, Bavastro è di Genova, Bavestrello
è tipico della zona di Rapallo e Santa Margherita Ligure (GE), dovrebbero
tutti derivare da toponimi come Bavastri di Torriglia (GE) e Bavastrelli
di Propata (GE). |
| BAVILA |
Rarissimo sembra tipico della zona che comprende tarentino, materano e
cosentino, potrebbe derivare dal nome germanico Bavo, si ricordi San Bavo
XIII° secolo, nome di cui abbiamo un esempio in una lettera del 1642
che così inizia: "Godofredi a Bavo,
jurisconsulti clarissimi ...". |
BAZZA
BAZZARA
BAZZARIN
BAZZARO
BAZZO |
Bazza è padovano, Bazzara
e Bazzaro sono friulani, Bazzo è più trevigiano, mentre Bazzarin,
rarissimo, potrebbe essere dell'entroterra veneziano. Cognomi comunque
di origine veneta. La "Barza" era un vascello da carico veneziano
del 1500, e i cognomi potrebbero essere derivati da soprannomi o mestieri
legati a questo tipo di naviglio, almeno questa è l'ipotesi più
probabile, vista la tipicità veneta del loro areale. Non si può
escludere comunque che derivino da soprannomi legati alla caratteristica
di avere il mento sporgente, la bazza appunto. Tra i personaggi di una
certa fama si individua un Antonio Bazzarin (o Bazzarini) di Rovigno, istriano,
(1784-1850) insigne filologo e vocabolarista. |
| BAZZAN |
Tipico della zona tra Vicentino e padovano, dovrebbe derivare dal toponimo
Bassano (VI). |
BAZZANELLA
BAZZANELLI |
Bazzanella è tipico del Trentino, Bazzanelli è praticamente
unico e dovrebbe trattarsi di un errore di trascrizione del precedente,
dovrebbero derivare dal vocabolo trentino bazana (il baccello dele fave)
derivato direttamente dal termine latino baiana (fava). |
BAZZICA
BAZZICHI |
Bazzica è tipicamente perugino, Bazzichi è tipico di Pietrasanta
e Seravezza (LU), dovrebbe derivare da un soprannome originato dal vocabolo
bazza (guadagno) e potrebbe indicare il mestiere di usuraio o atteggiamenti
di estremo interesse per il lucro.
integrazioni fornite da Franco
Pettinato
Bazzichi è cognome toscano e più esattamente della Versilia.
Si trova già nelle carte catastali di Pietrasanta nel 1549 un Giovanni
Del Bazicha fabbro. Il significato potrebbe venire da un soprannome nel
senso di accanito giocatore di Bazzica (gioco di carte di origine francese),
ma anche da Bazzico, (compagno confidente
in senso forse spregiativo) cfr . il verbo bazzicare. Fonte: Alessandro Bramanti Etimologia
e origine dei cognomi versiliesi, in: Rivista “ Le Apuane A. 18 n°
35 ...Nov 1996” |
BAZZICALUPI
BAZZICALUPO
BAZZIGALUPI
BAZZIGALUPO
BAZZIGALUPPI |
Bazzicalupi, molto molto raro, sembrerebbe tipico di Massa, Bazzicalupo,
sempre molto raro, parrebbe del napoletano e casertano, di Giugliano in
Campania (NA), Lusciano ed Aversa (CE), Bazzigalupi e Bazzigalupo sono
probabilmente dovuti ad errori di trascrizione dei precedenti, Bazzigaluppi
rarissimo sembrerebbe della zona tra milanese e pavese.
integrazioni fornite da Stefano
Ferrazzi
Bazzicalupi, rarissimo, è originario del massese, Bazzicalupo,
più comune del precedente, ha un ceppo maggiore nel casertano e
ceppi minori nel nord del paese, Bazzigalupi, anch’esso estremamente raro,
sembra essere originario del pistoiese, Bazzigalupo, unico, si riscontra
soltanto a Genova, tutti questi cognomi derivano dal termine arcaico bazzicalupo,
sul cui significato si possono trarre almeno due ipotesi, peraltro molto
simili fra loro. Secondo una prima interpretazione, bazzicalupo
potrebbe derivare dall’espressione bazzicare il lupo o i lupi,
che, letta in senso metaforico, va intesa come frequentare
brutta gente, avere a che fare con persone poco raccomandabili:
il verbo bazzicare, infatti, ha spesso una connotazione negativa (come
risulta, per esempio, dalle espressioni bazzicare
luoghi pericolosi o bazzicare cattive
compagnie) e il termine lupo,
usato in senso metaforico, sembra qui assumere il significato di persona
spregevole, abietta, se non addirittura malavitosa
(per associazione, naturalmente, alle caratteristiche di ferocia e di violenza
che spesso si attribuiscono a questo animale, come la favolistica e i proverbi
popolari ricordano di frequente). La seconda ipotesi, invece, considera
la radice bazzica non come un verbo (da bazzicare) ma come un sostantivo,
riportandone l’origine all’antico italiano bazzica:
si tratta, in effetti, di un termine ormai obsoleto, ma che un tempo aveva
significato di compare, socio, da intendersi
nell’accezione di persona disonesta
o addirittura di malaffare, un individuo
cioè che prende parte ad azioni illegali o comunque eticamente scorrette;
in questo contesto, è veramente singolare l’associazione dei termini
bazzica e lupo, che sembra richiamare la figura di Compare Lupo, nata all’interno
della favolistica come simbolo di prepotenza, di aggressività (la
si trova spesso in compagnia di Comare Volpe, simbolo invece di astuzia,
di sagacia). Secondo entrambe le ipotesi, dunque, questi cognomi dovrebbero
derivare da soprannomi indicanti la reputazione sociale dei capostipiti,
ritenuti cioè degli uomini disonesti, di malaffare. |
| BAZZONI |
Distribuito sia nell'Italia settentrionale
che centrale che al nord della Sardegna questo cognome è di origine
incerta non sicuramente unica, data la distribuzione, potrebbe essere derivato
da toponimi scomparsi o da soprannomi legati al vocabolo "basso" o da un
riferimento alla caratteristica di avere il mento sporgente (bazza). |
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