Visite dal 22/04/2004 
CASA
CASE
Casa ha un ceppo nel vicentino, uno a Roma ed a Gaeta nel latinense, uno a Massa Lubrense ed a Sorrento nel napoletano ed in Sicilia ha vari ceppi sulla costa sudoccidentale, Case è tipico di Belluno e del bellunese, in particolare di Agordo, Gosaldo, Sevico e Selvazzano Dentro, dovrebbero derivare da nomi di località contenenti la radice Casa o che si riferiscano a particolari case.
CASABIANCA
CASABLANCA
Casablanca è tipico della provincia di Messina, Casabianca è più raro e sembrerebbe del catanese, potrebbero derivare sia da toponimi come Casabianca (TP) sia da nomi di località individuabili appunto dalla presenza di una casa bianca o dal fatto di abitare la famiglia in un casolare tutto bianco.
CASABONA Casabona ha un ceppo originario a Genova, uno a Livorno ed uno in Sicilia nella zona tra Enna, Caltanissetta e Catania, deriva dal nome di una località che per il ceppo siciliano potrebbe essere il toponimo Casabona (KR), ma anche più semplicemente indica l'appartenenza ad una casa accogliente, il ceppo toscano potrebbe originare dal botanico Giuseppe Goedenhuitze un Fiammingo che, trasferitosi nella seconda metà del 1500 in Toscana al servizio del Granduca di Toscana, italianizzò il proprio cognome appunto in Casabona.
CASABURI
CASABURO
Casaburi ha un ceppo nel napoletano e salernitano, uno tra catanese e siracusano ed uno nel barese, Casaburo è tipico del napoletano, di Frattamaggiore, Afragola, Frattaminore e Napoli, il casato Casaburi è molto antico e sembrerebbe di lontane origini spagnole, in un regio decreto dell'anno 1488 il Re Ferdinando I° d'Aragona cosi decide: "Bando et commandante da parte de illustrissimo prencepe don Ferrando de Rabona per la gracia de Dio di Sicilia, .... Et de li nobili et honorabili homini Thomasi Casaburi de la Cava, et Theseo Vapa de Napoli per la dicta Maestà commissarij ordinato allo infrascripto. In primis che non sia persone alcuna de quale si voglya stato, grado ed condenione nì regnicolo nì extere chi debba comparare seta et follichyi ne la provincia de prencepato citra nè in le citate terre, castelle et lochi de essa provincia senza expressa licencia de li sopradicti Thomasi et Theseo sopta pena de mille ducati di carlini ...".
CASACANDITELLA Casacanditella è specifico del Molise, di Guglionesi nel campobassano, dovrebbe derivare dal nome del paese Casacanditella nel teatino, che a sua volta dovrebbe derivare dalla presenza iniziale di una casa bianca (candida), paese da cui proveniva probabilmente il capostipite.
CASACCI
CASACCIA
CASACCIO
Casacci ha un ceppo nel cesenate, uno nell'aretino, in particolare a Sansepolcro ed uno a Città di Castello nel perugino, Casaccia sembra tipico del centro Italia, con un possibile ceppo nel genovese, Casaccio è molto raro, sembrerebbe originario del catanese, ma è pure possibile un ceppo nel catanzarese, dovrebbero tutti derivare da nomi di località.
CASADEI
CASADIO
Sono cognomi dell'Emilia e Romagna, potrebbero essere originati da soprannomi derivati dal nome di opere pie (probabilmente orfanotrofi). Tracce di questa cognominizzazione le troviamo nel Codice Diplomatico della Lombardia medievale a Milano sotto l'anno 1188 in una pergamena possiamo leggere: "...Interfuerunt Ardericus de Forte, Iohannes Cazadeum. Ego Vestitus iudex qui dicor de Gallarate hanc sententiam dedi et scripsi. Ego Iohannes Coallia notarius sacri palatii interffui et scripsi.".
CASAGLI
CASAGLIA
Casagli, decisamente toscano, ha un ceppo soprattutto nel senese, in particolare a Poggibonsi, Casaglia, abbastanza raro, ha un ceppo toscano nel fiorentino e senese ed uno nel perugino, dovrebbero derivare dai vari toponimi come Casaglia di Borgo San Lorenzo nel fiorentino, Casaglia di San Gimignano nel senese, Casaglia di Perugia nel perugino o altri simili, che dovrebbero tutti derivare dal termine latino medioevale casalia, forma plurale di casalium (casale, gruppo di case rurali).
CASAGRANDA Tipico trentino della Valsugana, in particolare della zona tra Trento e Bedollo, deriva da un soprannome originato dalle caratteristiche dell'abitazione della famiglia, quelli della grande casa.
CASAGRANDE Diffuso in tutto il centro nord ha la massima concentrazione in provincia di Treviso, ma esistono presenze notevoli anche in tutto il Veneto, nelle Marche ed Umbria, nel Lazio ed in Liguria, deriva da un soprannome legato alle caratteristiche della località (quelli della casa grande).
integrazioni fornite da Francesca
nel nord est è molto diffuso l'uso del cognome Casagrande ed è altrettanto diffusa e conosciuta la tesi per la quale si tratta di un cognome normalmente attribuito ad orfani, ai quali veniva dato questo cognome (e altri quali Della Pietà), proprio perchè gli stessi erano stati allevati nella casa grande per eccellenza: l'orfanotrofio.
CASALASPRO Tipicamente lucano, del materano, della zona di Tricarico e Pisticci, dovrebbe derivare dal toponimo Casalaspro (BN).
CASALATI Casalati, molto molto raro, è tipico dell'alto ferrarese, con un ceppo anche nel latinense, causato dall'emigrazione forzata di manovalanza dall'area del delta del Po, per la bonifica delle Paludi Pontine, dovrebbe derivare da un'origine contadina delle famiglie individuabili come quelle del casale (casa colonica, cascina), il suffisso -ati, nell'area ferrarese ed emiliana ha valore di appartenenza a qualcosa o anche quello patronimico di figli di.
CASALE
CASALI
Presente in tutta Italia Casale è maggiormente localizzato nell'Italia nord occidentale e in tutto il sud in particolare sul litorale tirrenico dell'Italia meridionale, mentre Casali è diffuso in tutto il centro nord. Questi cognomi dovrebbero derivare da toponimi molto diffusi quali: Casale (MI) - (PR) - (MN) - (CE) - (GR) ecc. o Casali (AQ), ma possono anche essere originati da soprannomi legati alla località (quelli del casale).
CASALECCHI Assolutamente rarissimo, dovrebbe essere di origini romagnole e deriverebbe da uno dei vari toponimi come Casalecchio (RA), (RN) o (PU).
CASALEGNO Specifico del torinese, dovrebbe derivare dalla caratteristica della famiglia di abitare in un particolare casale.
CASALENA Casalena è tipico del teramano, di Teramo stessa e di Bellante, potrebbe derivare da toponimi come Casalena di Ascoli Piceno o Villla Casalena di Bellante nel teramano, il più probabile luogo d'origine delle famiglie.
CASALETTO Casaletto è specifico del potentino, di Marsico Nuovo e Vetere e soprattutto di Potenza, potrebbe derivare dal nome del paese di Casaletto Spartano nel salernitano ai confini con il potentino, probabile luogo d'origine del capostipite.
CASALINI
CASALINO
Casalini è diffuso in Lombardia, Emilia e Toscana, Casalino ha un ceppo piemontese tra novarese, vercellese e torinese, uno campano tra napoletano e salernitano ed uno pugliese concentrato soprattutto nel barese e nel Salento, dovrebbero derivare da un soprannome in uso nel tardo medioevo, stante normalmente ad indicare una provenienza contadina "casalinis habitatoribus", nel 1200 a Siena troviamo ad esempio un certo Casalinus de Barbaritio.
CASALIS Casalis è tipicamente piemontese di Carmagnola, Torino, Carignano e La Loggia, potrebbero derivare sia da toponimi contenente la radice Casale, Casalis starebbe allora per di Casale, oppure anche come attributo intendente quelli della casa colonica o del Casale.
CASALOLDI
CASALOLDO
Antica famiglia nobiliare, ormai estinta in Italia, era originaria di Casaloldo (MN) e con il rango di Conti possedeva fino alla seconda metà del 1200 anche il feudo di Gonzaga (MN) e di Montichiari (BS). La derivazione dal toponimo omonimo è ovvia.
CASALVIERI Casalvieri è un cognome tipico dell'area aquilano, laziale, con un ceppo a Roma ed a Sabaudia e Latina nel latinense, ed uno nell'aquilano a Luco dei Marsi, San Vincenzo Valle Roveto e Sulmona, dovrebbe derivare dal nome del paese di Casalvieri nel frusinate, che a sua volta dovrebbe derivare dall'essere un Casale di un certo Verius, nome personale latino alterato del nome gentilizio Velius (della Gens Velia).
CASAMASSA Casamassa ha un ceppo a Foiano Di Val Fortore (BN).
integrazioni fornite da Fabio Paolucci
Casamassa è il cognome appartenente ad un unico ceppo familiare originario di Foiano Valfortore in provincia di Benevento: tutti i Casamassa sparsi in Italia e nel mondo per effetto del fenomeno dell'emigrazione dal Meridione del nostro Paese, hanno origine in questo piccolo centro sannita.  Il capostipite dei Casamassa fu un tale Giovanni Carlo, nato a Foiano nel 1595, dedito all'attività agricola. Nel corso dei secoli alcuni rami dei Casamassa migliorarono la propria condizione sociale divenendo contadini proprietari delle terre che coltivavano. Dal punto di vista etimologico, il cognome in analisi potrebbe derivare dal toponimo pugliese Casamassima (BA), ampiamente diffuso come cognome in tutta la Puglia fino alla Capitanata confinante con il Sannio. E' probabile che il capostipite del ceppo dei Casamassa, una o forse più generazioni prima del succitato Giovanni Carlo (primo ad essere documentato negli archivi parrocchiali di Foiano), sia giunto nel corso del Cinquecento nel piccolo centro sannita, dove per errata comprensione dell'originario cognome Casamassima sia stato poi trascritto nei documenti come Casamassa.  Un altra ipotesi, forse meno plausibile della precedente, farebbe risalire l'origine del cognome stesso nel comune di Foiano, verso gli inizi del Cinquecento, dalla fusione dei due termini Casa e Massa, derivanti con ogni probabilità da un toponimo locale. Tra le due ipotesi sembrerebbe più avvincente la prima, secondo cui il ceppo campano dei Casamassa andrebbe ricollegato al più antico e diffuso ceppo dei Casamassima della Puglia.
integrazioni fornite da Nicola Casamassa - Verona
nel 1195, l'imperatore Enrico VI concesse a Guidotto  Massimo "pro se et heredibus" il feudo di  Casamassima in Puglia con l'obbligo di cambiare il nome da Massimo in Casamassima. In seguito, per un errore, Federico II destituì dalla titolarità Giovanni, figlio di Guidotto. Corrado IV, figlio di Federico II e suo erede, nel suo passaggio da Casamassima, nell'aprile del 1252, restituì a Roberto, figlio di Giovanni, il feudo. (Vedi pergamena conservata nell'archivio storico della Biblioteca Nazionale di Bari; cfr. sito Internet del Comune di Casamassima). Gli eventi storici successivi potrebbero aver obbligato dei Casamassima ad emigrare e a cambiare il nome da Casamassima in Casamassa.
CASAMASSIMA Specifico pugliese, deriva dal toponimo Casamassima (BA).
CASAMICHELE Assolutamente molto raro Casamichele parrebbe di Ragusa e del ragusano, potrebbe derivare da un nome di località.
CASAMURATA Casamurata, molto molto raro, è tipico di Forlì, potrebbe derivare dal nome della località di Casamurata nel forlivese, località citata ad esempio nella Storia di Forlì, scritta da Paolo Bonoli nel 1826: "...Che li forlivesi dovessero entro un mese terminare e risolvere ogni disparere, che insorgesse tra li confederati e sudditi a Forlì con l' arcivescovo e suoi ministri: Che i forlivesi non creassero cittadini alcuni de' sudditi all' arcivescovo, con conceder loro de' privilegi, per non derogare alle ragioni della Chiesa ravennate, come di Tudorano, Molinvecchio, Valdipondi , Cugliano, Bagnolo , Casamurata ec. : Essere in facoltà dell' arcivescovo e suoi dipendenti trasportare grani , frutti , ed altro dalle sue ville e castelli pel forlivese senza alcuno impedimento e gabella...".
CASANDRA
CASANDRI
Sia Casandra che Casandri sono assolutamente rarissimi, si dovrebbe trattare di errori di trascrizione dei cognomi Cassandra e Cassandri che dovrebbero entrambi derivare dal nome di origine greca Cassandro. (vedi CASSANDRA)
CASANO Sembra specifico della Sicilia Occidentale, in particolare del trapanese, con un ceppo in Liguria che dovrebbe derivare dal toponimo Casano (SP), deriva da una forma arcaica del nome Cassanus, di cui si ha traccia nel genovese come si legge in una lettera del 1337: "...Petrus et cetera. Nobilibus et dilectis ac fidelibus nostris Casano et Galeoto de Auria necnon eorum officialibus in Sardinea ..."; traccia di questa cognominizzazione si ha con il Cardinale Nicolas Casanus (1401-1464).
CASAPPA Casappa, assolutamente rarissimo, è specifico del parmense, di origini etimologiche oscure.
CASANOVA
CASANUOVA
Casanova è presente in tutta Italia, ma è maggiormente localizzato in provincia di Belluno, di Genova, in Romagna ed in provincia di Bari e di Napoli., Casanuova invece è assolutamente rarissimo, dovrebbero essere derivati da un soprannome legato o ad un toponimo come Casanova (GE) - (CE) - (PV) - (VC) - (CO) - (SV) ecc. o alla località (quelli della casa nuova).
CASARANO Casarano è tipicamente pugliese del leccese, di Casarano, Sogliano Cavour, Taviano, Spongano, Alliste, Ruffano, Melissano, Seclì e Racale, con ceppi anche a Taranto ed a Fasano nel brindisino,  dovrebbe derivare dal toponimo Casarano nel leccese, probabile luogo d'origine dei capostipiti.
CASARI
CASARIN
CASARINI
CASARO
Casari è particolarmente concentrato al nord in provincia di Brescia e di Modena in particolare, si individuano ceppi anche in Sardegna ed in Liguria, Casarin, tipicamente veneto, soprattutto del veneziano, di Venezia, Noale, Trebaseleghe, Scorzè e Martellago, ha ceppi anche in Lombardia e Piemonte, Casarini oltre al nucleo nelle province di Modena e Bologna, ha un ceppo anche nel pavese, Casaro è decisamente dell'area veneta, in particolare del rovigoto e del vicino ferrarese, dovrebbero tutti derivare da un soprannome legato al mestiere di casaro o casaio (produttore di formaggio).
CASARICO Casarico sembrerebbe tipico del comasco, di Como e di Lurate Caccivio, dovrebbe derivare dal nome del paese di Casarico, una frazione del comune di Montano Lucino nel comasco., situato a qualche chilometro da Lurate Caccivio in direzione nord, probabilmente il luogo d'origine dei capostipiti.
CASARONE Casarone, molto molto raro, è tipico di Canelli nell'astigiano, dovrebbe derivare da nomi di località come, ad esempio, Casarone di Torrazza Coste nel pavese.
CASAROSA Casarosa è specifico dell'area pisano, livornese, di Cascina e di Pisa nel pisano e di Livorno e Collesalvetti nel livornese, dovrebbe derivare da un nome di una località, probabilmente caratterizzata dalla presenza di una casa rosa.
CASAROTTI
CASAROTTO
Casarotti è tipico veneto, del veronese in particolare, con un ceppo forse anche in Lombardia e Piemonte, Casarotto è specifico veneto dell'area che comprende le province di Verona, Vicenza e Padova, con un ceppo anche nella Lombardia nordoccidentale e Piemonte nordorientale, Caserotto, assolutamente rarissimo è specifico del basso trentino, dovrebbero derivare da un soprannome originato dal mestiere di casaro o produttore di formaggi. Tracce di questa cognominizzazione si trovano nel novarese, a Soriso (NO) fin dal 1500, in un atto del 1553 si legge: "...Bernardino  Casarotto figlio del fu Giò Pietro, Giacomo Magalio detto il Filavino figlio del fu Domenico, e Giorgio  Ravizza figlio del fu Antoniolo tutti di Soriso deputati ed eletti a ciò fare dai Consoli, Consiglieri  dal Comune e uomini di Soriso, e per istrumento rogato dal Sig. Gerardo Casarotto  figlio del fu Jacobino Notajo pubblico di Soriso, sotto il giorno 19 del mese di Novembre 1553...".
CASARRUBIA Assolutamente rarissimo, probabilmente di origini spagnole dovrebbe derivare da un soprannome originato dall'abitare forse la famiglia in una casa rossa o nelle sue vicinanze.
CASARSA Casarsa è tipicamente friulano, di Udine e Tavagnacco in particolare, dovrebbe derivare dal toponimo Casarsa Della Delizia nel pordenonese.
CASARTELLI Casartelli è molto diffuso a Como, a Tavernerio, a Cantù, ad Albese con Cassano, a Montorfano, a Erba, Ad Albavilla, A Vertemate con MInoprio ed a Lipomo tutti nel comasco, dovrebbe derivare da un soprannome originato dal mestiere di produttori di formaggio, forse svolto dai capostipiti.
CASASANTA Casasanta è tipicamente abruzzese, di Pratola Peligna e Sulmona in provincia de L'Aquila e di Quadri nel teatino, con un ceppo anche a Roma, dovrebbe derivare dal toponimo Casasanta nel teramano.
CASASCO Casasco è tipicamente piemontese, di Tortona e Viguzzolo nell'alessandrino, dovrebbe derivare dal nome del paese di Casasco nell'alessandrino.
CASASOLA
CASASOLE
CASASOLI
Casasola è tipico dell'udinese e dovrebbe derivare dal toponimo Casasola di Frisanco (PN) o da Casasola di Maiano (UD), Casasole, molto raro, è specifico di Orvieto, Casasoli è quasi unico.
integrazioni fornite da Fabio Paolucci
Casasole è un cognome tipico di Orvieto, dove è largamente registrato, e di pochi altri comuni limitrofi (Castel Viscardo, Allerona Scalo, Ciconia, Sferracavallo, Porano e Castel Giorgio), ma è rilevabile in maniera poco consistente anche in altre regioni (Lazio, Emilia Romagna, Piemonte, Marche e Molise). Il luogo di origine del cognome sembrerebbe proprio Orvieto, ancora oggi epicentro di diffusione.  Dal punto di vista etimologico, Casasole deriva dalla fusione dei due termini casa e sole, in relazione ad un toponimo o al luogo in cui il capostipite del ceppo risiedeva. Sembra non esserci alcuna correlazione con il cognome Sole, tipico della Sicilia, della Sardegna, della Campania, del Lazio e della Lombardia, e con il cognome Casa, che presenta due ceppi principali a Roma e nel Napoletano. Sia Casa che Sole non sono cognomi umbri.  Una variante di Casasole è Casasoli, dovuto ad errata trascrizione anagrafica. Casasola, invece, sembra avere una origine del tutto isolata, essendo tipico del Friuli Venezia Giulia e del Veneto orientale.
CASASSA Casassa ha un ceppo a Torino ed a Lanzo Torinese nel torinese ed uno a Genova e Cicagna nel genovese, potrebbe derivare da nomi di località con questo nome, come ne esistono a Riva presso Chieri, o Coassolo Torinese nel torinese o a Passerano Marmorito nell'astigiano, o altri simili.
CASATELLA
CASSATELLA
Casatella è quasi unico, Cassatella è tipicamente pugliese, specifico di Barletta nel barese, dovrebbero derivare da un soprannome inerente al mestiere dei capostipiti, probabilmente dei caseari produttori di caciottelle.
CASATI Tipicamente lombardo e delle provincie di Milano, Como, Lecco e Bergamo in particolare presenta un ceppo anche in provincia di Firenze, potrebbe derivare da un soprannome derivato dal toponimo Casatenovo (LC). I casati detennero feudi nel lodigiano fin dal 1400, personaggio di rilievo fu sicuramente il conte Gabrio Casati che che fu  Presidente del Governo Provvisorio milanese durante le Cinque Giornate di Milano del 1848.
CASAVECCHIA Casavecchia ha ceppi in Piemonte nel torinese e nel cuneese, nello spezzino, nella fascia che comprende la bassa Romagna, le Marche, l'Umbria ed il Lazio e nel Salento, potrebbero tutti derivare da toponimi come Casavecchia (AR), (AQ), (MC) o anche dal fatto di abitare le famiglie in una casa appunto vecchia, tanto da poter essere identificati come quelli della casa vecchia.
CASAVOLA Sembrerebbe originario della provincia di Taranto, potrebbe derivare da un soprannome collegato alla località di provenienza (casa degli Avola), secondo un'altra ipotesi, si tratterebbe invece di un cognome di origine spagnola,(derivante da Casa de los Avolos, letteralmente casa dei volatilii, dalla Spagna due diversi rami si sarebbero trsferiti in Puglia. Gli stemmi che li identificano sono:per il primo,  una torre con due colombe che spicano il volo, per il secondo un pugno guantato con in mano un falco. Una terza ipotesi di un origine siciliana la farebbe derivare dal toponimo Avola (SR).
CASAZZA Casazza è molto diffuso in Lombardia, soprattutto nel bergamasco, milanese, cremonese, e pavese, nell'alessandrino, piacentino e genovese, nel rovigoto, con un ceppo anche nel beneventano, dovrebbe derivare dai molti toponimi chiamati Casazza, come Casazza nel bergamasco, ed altri simili.
CASCA Casca ormai quasi scomparso, dovrebbe essere dell'Italia meridionale, della Campania e della Sicilia soprattutto, dovrebbe derivare dal cognomen latino Casca, ricordiamo Publius Servilius Casca, uno degli assassini di Giulio Cesare nel 44 a.C:.
CASCAVILLA
CASCAVILLO
Cascavilla è specifico del foggiano, di San Giovanni Rotondo in particolare di Foggia, Manfredonia e Cerignola, con un ceppo anche a Bisceglie, Cascavillo, molto molto raro, specifico di San Severo nel foggiano, è probabilmente dovuto ad un errore di trascrizione del precedente, che dovrebbe derivare da un'italianizzazione del cognome occitano Cascailh, che ha dato origine anche in Spagna allo stesso cognome spagnolo di Cascavilla, secondo altri deriverebbe invece dal nome di un tipo di susina così chiamato, specifico della zona garganica, ma riteniamo non molto probabile questo tipo di tesi.
CASCELLA
CASCELLI
CASCELLO
Cascella ha un ceppo napoletano ed uno pugliese con un nucleo tra Barletta e Bari ed uno a Cerignola e Margherita Di Savoia nel foggiano, Cascelli ha un ceppo a Foligno (PG), uno a Roma, uno piccolo a Bari ed a Rivello (PZ), Cascello è assolutamente rarissimo e sembrerebbe campano, potrebbero derivare dal nome latino Cascellus, Cascella di cui abbiamo un esempio in un'antica lapide romana: "I(ovi) o(ptimo) m(aximo) / Val(erius) Flavi(anus) / Cascellus / Germa(nus) v(otum) s(olvit) l(ibens) m(erito)", ma è pure possibile una derivazione da forme ipocoristiche del nome Cassius.
integrazione fornite da Giovanni Vezzelli
Cascella è un cognome pugliese variante del cognome CASSA. 'Cascia' è una forma regionale pugliese centro settentrionale per 'cassa'. Fonte: Minervini 132.
CASCHETTA
CASCHETTO
Caschetta, assolutamente rarissimo, è del potentino, di Melfi in particolare, Caschetto è specifico del sud della Sicilia, di Modica, Ispica, Vittoria, Pozzallo e Scicli nel ragusano e di Siracusa, e Rosolini nel siracusano, dovrebbero derivare da soprannomi dialettali basati sul termine lucano, calabro, siciliano caschetta, caschetto (cassetta per la frutta), probabilmente riferito a manovali della raccolta della frutta.
CASCHI
CASCO
Caschi, quasi unico, sempre friulano, dovrebbe essere un'alterato di Casco, che è tipicamente friulano di Martignacco ed Udine nell'udinese, e che dovrebbe derivare dall'italianizzazione del termine sloveno cauz (tessitore).
CASCHILI Specifico del cagliaritano, potrebbe derivare da un soprannome collegato con il vocabolo sardo caschidu (sbadiglio), tracce di questa cognominizzazione le troviamo almeno dal 1500, al nobile casato appartenne Francesco Torrellas Caschili, Barone di Capoterra nato a Cagliari il 20 marzo del 1596.
CASCIANI
CASCIANO
Casciani è specifico del Lazio, Casciano è presente a macchia di leopardo in Abruzzo a Popoli (PE), nel Lazio a Roma, in Campania a Teora (AV) e a Palomonte (SA), nel iserniese, in Puglia a Lucera (FG) e a Reggio Calabria, dovrebbero derivare dal gentilizio latino Cassianus, cioè della Gens Cassia.
CASCIARI
CASCIARO
Casciari è specifico di Perugia, Casciaro è molto diffuso nel Salento a Corsano e Casarano (LE) e nel cosentino a Corigliano Calabro e Rende, dovrebbero derivare da soprannomi originati dal mestiere di mastro caseario (produttore di formaggi).
CASCIELLO Tipico della zona di Torre Annunziata (NA), dovrebbe derivare da una modificazione dialettale del nomen latino Cassius.
CASCINO Decisamente meridionale con ceppo principale in Sicilia e ramificazioni anche in Campania e Basilicata, dovrebbe derivare da un soprannome dialettale legato alla località di provenienza.
CASCIO Specifico della Sicilia nord occidentale, potrebbe derivare da un soprannome legato al vocabolo dialettale casciu (caseificio, cacio), ma e forse è più probabile, dalla gens Cascia (Cassia), a titolo di esempio riportiamo il contenuto di una lapide di epoca romana che cita personaggi appartenenti a questo clan: "D(is) M(anibus) A(ulus) Cascius Marcianus matri suae Casciae Capriolae pientissim(a)e b(ene)m(erenti) p(osuit)".  Tracce di questa cognominizzazione a Palermo si hanno a Palermo nel 1600: "...Nos praeteritis rivulis istis omnibus, puriorem ex fonte aquam porrigimus; neque gravitier ferimus ad manus nostras non pervenisset vitam, quam (eodem Vincentio teste) Jacobus Cascio Thermitanus Panormi edidit anno MDCXI...".
CASCIONALE Tipico della provincia di Pescara, dovrebbe derivare da un soprannome dialettale legato alla località di provenienza.
CASCIOTTI Tipico della provincia romana, deriva dal nome rinascimentale Casciotto, troviamo questo nome a Firenze nel 1400, in un atto del 1427 viene citato un Messer Casciotto.
integrazioni fornite da Carlo Casciotti Uruguay
Traccia di questo cognome si trova a Firenze nel XV° secolo con lo scrittore Bartolomeo Casciotti autore tra l'altro dei libri: Elogium Sancti Augustini, Epitaphium e Crysis.
CASCONE Cascone ha un grosso ceppo tra napoletano e salernitano, uno, altrettanto grande nel ragusano ed uno nel tarentino, dovrebbe derivare dal termine di origine spagnola casco (sorta di elmo a calotta tonda usato dai fanti in guerra e dalle guardie), forse ad indicare che i capostipiti, probabilmente di grossa corporatura, fossero guardie o soldati, non si può peraltro escludere una derivazione da nomi di oocalità come la Contrada Cascone di Napoli.
CASEI Casei, ormai quasi scomparso, è un tipico cognome del lucchese, della zona di Barga in particolare, potrebbe derivare dal nome del paese di Casei nel pavese, ma non è molto probabile, mentre è più facile ipotizzare una derivazione da una forma dialettale di uno dei tanti toponimi Casella nello spezzino.
CASELLA
CASELLE
CASELLI
Diffuso in tutt'Italia Casella, Caselle è specifico del potentino, di Melfi e Barile in particolare, tipico dell'Emilia e Toscana Caselli, dovrebbero tutti derivare da toponimi quali: Casella (GE) - (TV), Caselle (VR) - (TV) - (BO) - (SA) - (LO),  Casellina di Scandicci (FI) o dal nome di fondi medioevali come questo citato in una Cartula offertionis, investiture et concessionis citato nel Codice Diplomatico della Lombardia Medioevale a Pavia nell'anno 1177: "...offero predicto monasterio nominative meam personam et insuper omnes illas terras iuris mei quas habere videor in loco et fundo Caselli et in eius territorio,...".
CASELOTTI
CASELOTTO
Caselotti, assolutamente rarissimo, sembrerebbe dell'area sudmilanese e piacentina, Caselotto, sempre molto raro, è tipicamente veneto, del veneziano in particolare, dovrebbero derivare dal fatto che le famiglie abitassero in case coloniche fuori dal paese.
CASER
CASERI
CASERO
CASIERI
CASIERO
Caser ha un ceppo a Bolzano e Canal San Bovo nel trentino, ed uno a Chioggia nel veneziano, Caseri, molto raro, è tipico della bergamasca, di Carvico, Treviglio e Villa d'Adda soprattutto, Casero è tipico del milanese, di Canegrate e Legnano, Casieri ha un ceppo romano ed uno a Canosa di Puglòia nel barese ed a Cerignola e Storara nel foggiano, Casiero ha un ceppo pugliese a Lucera nel foggiano ed Andria e Altamura nel barese, ha un ceppo a Ferrandina nel materano, uno nel beneventano a San Giorgio la Molara e San Bartolomeo in Galdo, ed uno romano, tutti questi cognomi dovrebbero derivare dall'attività di mastro casaio (produttore di formaggio) svolto dal capostipite.
CASERTA Cognome tipico del meridione, di Campania, Puglia, Calabria e Sicilia, deriva dal toponimo Caserta.
integrazione fornite da Giovanni Vezzelli
Caserta è un cognome e toponimo che proviene dalla dizione latina 'casae hirtae'. In latino 'casa' significa 'capanna'. La prima parte del nome si riferisce al primo agglomerato di abitazioni, la seconda è ispirata alla topografia elevata del villaggio antico.
CASERTANI
CASERTANO
Casertani, praticamente unico, dovrebbe essere un errore di trascrizione di Casertano che è specifico del casertano di San Prisco in particolare, derivano dall'etnico casertano, di Caserta.
CASETTA
CASETTE
CASETTI
CASETTO
Casetta ha un ceppo piemontese, in particolare a Montà nel cuneese, a Canale ed Alba, e nel torinese a Torino, Moncalieri, Collegno, Pralormo e Chieri ed a San Damiano d'Asti nell'astigiano, uno veneto nel trevisano a Gaiarine, Vittorio Veneto e Gorgo al Monticano, uno emiliano a Ferrara ed uno a Roma, Casette, assolutamente rarissimo, è di Chioggia, Casetti ha un piccolo ceppo a Casalmaggiore nel cremonese, uno a Trento, uno in Romagna a Cesena e Bagno di Romagna nel forlivese ed a Cervia nel ravennate, ed uno a Roma ed Anguillara Sabazia nel romano, Casetto ha piccoli ceppi in Piemonte, Lombardia e Veneto, dovrebbero tutti derivare dai molti toponimi contenenti la radice Casetta, Casette o simili, presenti un pò ovunque nell'Italia centrosettentrionale.
CASI
CASO
Casi è specifico dell'aretino, Caso è tipicamente meridionale, soprattutto dell'area campana, del potentino, del foggiano, del barese e del tarentino, dovrebbero derivare da un soprannome originato dal termine latino caseum (cacio, formaggio), probabilmente ad indicare nei capostipiti dei pastori o degli allevatori di bestiame da latte, o anche dei semplici casari.
CASIDDU Casiddu è tipicamente sardo, del sassarese, di Ittiri, Sassari, Uri ed Alghero, con un ceppo anche a Quartu Sant'Elena nel cagliaritano, dovrebbe derivare da un soprannome originato dal termine sardo casiddu (secchio, ma anche alveare).
integrazioni fornite da Giuseppe Concas
CASIDDU: il vocabolo significa alveare. Sulla etimologia del termine abbiamo due ipotesi. Potrebbe derivare dal latino casa (casa), al diminutivo casella (piccola casa, casetta; o invece da qualus = cesto, quasillum = cestino. Ma in sardo il termine casillu o casilloni, significa recipiente per mungere, quindi per il latte. Ma, sia is casiddus, alveari che is casillus, recipienti per mungere erano un tempo di sughero, cioè ricavati dalla corteccia della quercia da sughero, pertanto supponiamo una origine comune. È bene qui fare un excursus: in latino per arnia o alveare abbiamo cavea (Virgilio - georgiche), che deriva da cavum, tronco cavo, sughero della quercia, etc. (vedi il cognome Cau). L'alveare in sardo non è mai cavu o cau, che pur significa cavo o anche muèddu = midollo. L'origine latina rimane invece nel termine marracau (logudorese) e la sua variante burucau (campidanese) che significano gruccione, in latino apiaster, che è un uccello di piccole dimensioni (della grandezza di un merlo), che si nutre di insetti e soprattutto di api ed è quindi il nemico numero uno degli alveari. Marracau > marra cavum, che zappa (becca) l'alveare; burucau > vurucau > vorocavum > che divora l'alveare. Attualmente il cognome Casiddu è presente in 20 Comuni italiani, di cui 10 in Sardegna: Ittiri 81, Sassari 32, Quartu 20, etc.
CASIELLO
CASILLA
CASILLI
CASILLO
Casiello è tipico dell'area che comprende il beneventano, il foggiano ed il barese, con ceppi principali ad Altamura nel barese, San Giorgio del Sannio nel beneventano e Biccari nel foggiano, Casilla è unico, Casilli è presente un pò ovunque nel centrosud, ha un ceppo a L'aquila, uno a Roma ed a Civitella San Paolo nel romano ed a Formia nel latinense, a Campobasso, a Caivano e Napoli nel napoletano, a Lecce, Squinzano, Carmiano, Cavallino, Veglie e Lequile nel leccese ed in Sicilia a Capo d'Orlando, Messina e Mirto nel messinese, Casillo è tipicamente campano, soprattutto del napoletano, casertano e beneventano, dovrebbero tutti derivare da un soprannome dialettale derivato dal termine meridionale dialettale casiello o casillo che significa caciottina, o dal termine medioevale casellum che significa casale, abitazione rurale.
integrazione fornite da Giovanni Vezzelli
Casiello è cognome tipico di Bari e Foggia che secondo Minervini 131 deriva dal cognome base Casa.
CASIGLI
CASIGLIO
Sia Casigli che Casiglio, estremamente rari, presenti sia al nord che al sud, dovrebbero derivare da nomi di località come Casiglio d'Erba nel comasco, Casiglio di Rutigliano nel barese, o altre simili, località che derivano il loro nome dal cognomen latino Casilius o Casillius.
CASIGLIANI Casigliani, molto molto raro, sembrerebbe tipico di Pisa e del pisano, dovrebbe derivare da un nome di località ora scomparso, probabilmente un ager Casiglianus, cioè la proprietà agricola di un Casilius o Casillius (nome latino).
CASILE
CASILI
Casile, specifico del reggino, è tipico di Condofuri, Bova, Bova Marina e Cardeto, Casili, assolutamente rarissimo, è anch'esso della medesima area, dovrebbero derivare dal termine tardo latino casile (abitazione o agglomerato abitativo di campagna), di cui abbiamo un esempio d'uso nel foggiano, nell' XI° secolo, come leggiamo nel Codex Diplomaticus Cavensis: "In nomine domini, domno basili dibina gratia imperator augusto deo propitio sexagesimo anno imperii eius, et cum eo regnante domno costantino frater eius, sanctissimis imperatoribus nostris, mense ianuario, decima indictione. Ideo qui nos sumus viri hoctabiano iudice filio quondam iohanni iudicis, quam et poto filius leoni iudicis, qui sumus commorantes intus cibitate luceria, declarati enim sumus intus in anc predicta cibitate luceria, ante presentiam agelfrit iudicis et aliis nobiliores hominibus, qui hic subtus conscripti sunt, quia pertinentem nobis abemus intus in anc predicta cibitate luceria uno casile bacuum, qui his dictus casile nobis vindere congruum est, quam et nos mulieres lervisa et grima, qui sumus uxores eiusdem ottabiani et poti, declarate enim sumus, quia in die copulationis nostre de omnibus rebus et facultatibus eorum quartam partem nobis emiserunt per eorum scriptum murgincab ab illis nobis firmatum....", probabilmente ad indicare in questo modo la provenienza del capostipite da zone di quel tipo.
CASILIO Casilio, molto molto raro, è tipico de l'Aquila e di San Pio delle Camere (AQ), potrebbe derivare dal nome tardo latino Casillius.
CASINA
CASINI
CASINO
Casina è praticamente unico, Casini è molto molto diffuso nella zona che comprende l'Emilia, la Toscana, l'Umbria e l'alto Lazio, Casino, molto raro, sembrerebbe di Poggiorsini (BA), dovrebbero derivare tutto da nomi di località come Casina (RE), Casini (FI) (SI) e (PT), Casino (SI) (PI) (RE) (FR) e (Roma) e molte altre, un esempio di quest'uso si ha nel Codice Diplomatico della Lombardia medioevale nell'anno 1153 a Lodi: "...in suburbio Sancti Naboris de Laude et in quo suprascripti patruus et nepotes habitant, cui est a mane et a sera via, a meridie fictuaria Arialdi de Casino, a monte filiorum quondam Ambroxoni de Bagnolo, sic ibique alii sunt coherentes...".
integrazione fornite da Giovanni Vezzelli
Casini è cognome abbastanza diffuso, derivato da uno dei tanti toponimi Casina, per lo più appenninici. Dal latino medievale casina «cascina». Per il Modenese ricorderò Casine di Sestola. Fonte: F. Violi, Cognomi a Modena e nel Modenese.
CASNICI
CASNICO
CASNIGHI
CASNIGO
Casnici è tipico dell'area basso bresciana, mantovana, in particolare di Solferino, Cavriana e Castiglione delle Stiviere nel mantovano, Casnighi è quasi unico ed occupa lo stesso areale, Casnico e Casnigo, estremamente rari, sono propri del basso bresciano, tutti questi cognomi dovrebbero derivare dal nome del paese di Casinicum, nome medioevale dell'attuale paese di Casnigo nel bergamasco, che prima venne chiamato Casnico, come si arguisce da atti notarili del 1500, tracce di queste cognominizzazioni le troviamo a Leno nel bresciano negli atti di una vertenza del 1561: "... Pro domino Camillo Albino contra Iacomum f. q. Vincentii Casnici, Angelum et Iosephum eius filium de Gandelino sive del Agnello de Gaijdo nec non et nobilem dominum Iosephum de Laude"; "Pro Camillo Albino instrumenta et executiones et actus contra Vincentium Casnicum et Iacomum eius filium et heredem, Angelum de Gandelino sive del Agnello, Iosephum filium suprascipti Angeli omnes de Gaido, et dominum Iosephum de Laude civem brixiensem eorum omnium laudatorem ...".
CASIRAGHI
CASIRAGO
Casiraghi è tipico lombardo, del milanese e della Brianza in particolare, Casirago,quasi unico, è probabilmente un errore di trascrizione del primo, derivano dal toponimo Casirago (CO) o Casirago (MI), paese da cui il Barbarossa mosse per dirigersi verso Milano per poi distruggerla.
integrazioni proposte da Carla Casiraghi
Nelle mie ricerche ho trovato in una parrochia nel libro dei battesimi, nello stesso anno, le due versioni: quella relativa alla mia famiglia (Casiraghi) e la versione Casirago, in quel caso però il cognome prendeva il genere dal sesso del nascituro, se si trattava di una femmina era Casiraga, Casirago se maschio. Quindi non sono convinta che si tratti di un errore ma piuttosto di una tradizione. Casirago frazione ora soppressa faceva parte del comune di Montevecchia così come Maresso la maggioranza dei cui abitanti ha questo cognome e che sembra esserne il punto originario. Peraltro molti toponimi della Lombardia portano il suffisso ago e molti cognomi il suffisso aghi. Questo sembra essere in relazione con agh o ager (campo di) probabilmente in questo caso Campo di Cesare (Caesar).
CASLINI Caslini è tipicamente lombardo, do Giussano e Carate Brianza nel milanese, di Cisano Bergamsco, Bagnatica, Brembate di Sopra, Bergamo e Scanzorosciate nel bergamasco, di Lecco e di Arosio e Mariano Comense nel comasco, dovrebbe derivare dal nome del paese di Caslino al Piano o di Caslino d'Erba nel comasco, probabili luoghi d'origine dei capostipiti.
CASOLA
CASOLI
CASOLO
Casola ha un ceppo nel varesotto a Gallarate, Inarzo, Vergiate e Ternate, uno in Campania, nel napoletano a Napoli, Sorrento, Casoria, Giugliano in Campania ed Arzano, nel salernitano a Positano e Salerno e nel casertano a Macerata Campania, ed un ceppo in Sicilia nell'agrigentino a Cattolica Eraclea ed Agrigento, ed a Castelvetrano nel trapanese, Casoli ha un ceppo nel varesotto a Varese, Solbiate Arno, Mornago e Saronno, uno molto consistente in Emilia, nel reggiano a Reggio Emilia, Castelnuovo di Sotto, Correggio, Montecchio Emilia e Cadelbosco di Sopra, nel parmense, a Parma e Collecchio, e nel modenese a Modena e Carpi, uno nel pesarese, a Pesaro, Petriano, Sant'Angelo in Lizzola e Montecalvo in Foglia, e ad Ancona, ha un ceppo a Gubbio nel perugino, ed un ceppo a Troia nel foggiano, Casolo sembrerebbe avere due ceppi distinti, uno a Somma Lombardo nel varesotto ed uno nell'avellinese a Montefalcione ed a Sant'Angelo all'Esca, questi cognomi derivano molto spesso da toponimi come Casola, presente in più forme in Emilia ed in Campania o Casoli presente prevalentemente in centro Italia, ma, in molti casi, dovrebbero derivare dal nome medioevale Casolus, Casola, di cui abbiamo un esempio d'uso in uno scritto del 1544: "...Ac videbatur vtraque pars perperam egisse, Casolus quidem partim occultando omnia, neque explanando, quid sent ret de iis, quae Synodus constituisset, et permittendo Synodum progredi in dogmatibus sanciendis, cum interim inauditos condemnaret illa Protestantes...".
CASOLARE
CASOLARI
CASOLARO
Casolare, abbastanza raro, è tipico del napoletano, di Quarto, Pozzuoli e Napoli, con un piccolo ceppo anche a Vairano Patenora nel casertano, Casolari è specifico del modenese, di Sassuolo, Modena, Serramazzoni, Fiorano Modenese, Prignano sulla Secchia, Formigine, Maranello, Pavullo nel Frignano e Polinago, di Bologna, di Scandiano e Casalgrande nel reggiano e di Ferrara, Casolaro ha un grosso ceppo a Napoli e nel napoletano, a Casoria, Pozzuoli, Marano di Napoli, Ercolano e San Giorgio a Cremano, con un piccolo ceppo a Frasso Telesino nel beneventano, a Salerno ed un ceppo significativo a  Foggia, questi cognomi dovrebbero derivare da soprannomi, anche dialettali, originati dal fatto che la famiglia abitasse in un casolare o casa colonica, cioè in una casa isolata in mezzo alla campagna. Tracce di queste cognominizzazioni le troviamo a Piatta (SO), dove nella prima metà del 1700 è Canonico un certo Pietro Andrea de Casularis.
integrazione fornite da Giovanni Vezzelli
Casolari è cognome di origine toponimica, abbastanza diffuso nel Modenese. Una località Casulare è nominata in una carta del vescovo di Modena Ubaldo nel 1146, e in altre successive del 1156 e del 1175. Doveva trovarsi fra Portile e Mugnano. Dal latino medievale casulare «casa rustica». Fonte: F. Violi, Cognomi a Modena e nel Modenese.
CASONATI Casonati, assolutamente rarissimo, parrebbe del mantovano, di Ostiglia in particolare, dovrebbe derivare da nomi di località come Casone o Casoni, praticamente onnipresenti in Italia, il suffisso -ati indica appartenenza, sarebbe come dire quelli del casone o dei casoni.
CASORATI Casorati è tipico dell'area che comprende le province di Milano e Pavia, dovrebbe derivare dal fatto che il capostipite probabilmente era originario del paese di Casorate Primo nel pavese.
CASORIA Tipico del napoletano, di Cicciano ed Acerra in particolare, dovrebbe derivare dal toponimo Casoria, in alcuni casi forse ad indicare un particolare rapporto di sudditanza o di devozione verso il Vescovo di Napoli che in epoca tardomedioevale risiedeva appunto in quella città, secondo alcuni potrebbe derivare da caratteristiche della località di residenza con la presenza di una casa aurea (da cui casoria).
CASOTTANA
CASSOTTANA
Casottana, praticamente unico, è dovuto ad un errore di trascrizione di Cassottana, che, molto raro, è specifico di Genova, dovrebbe indicare che la famiglia, rispetto agli abitanti che hanno attribuito il soprannome al capostipite, abitasse in una zona più bassa, infatti il termine sottana indicava appunto questo fatto e cà sottana è l'equivalente di casa più in basso, può essere anche, più semplicemente che prendano il nome da toponimi, con il nome Cassottana esistono località come quella presso Cicagna nel genovese o quella di Monterosso al Mare nelle Cinque Terre.
CASPANI Sembra avere due ceppi, nel nord milanese e comasco e in Valtellina, deriva dal toponimo Caspano (SO), tracce di questa cognominizzazione si hanno ad esempio nel 1500 con un certo Stefano fu Tognij Betoni de Caspano di Grosio che compare in un atto di vendita di alcuni terreni, nel 1600 la cognominizzazione si perfeziona con ad esempio un Martino Caspanus sindaco della contrada Viale di Grosio (SO).
integrazioni fornite da Giacomo Ganza / Villa di Tirano (SO)
Il cognome è presente in alcune province della Lombardia, tra le quali Milano. Deriva dal toponimo Caspano, una frazione del comune di Civo (SO).  In provincia di Sondrio i Caspani sono presenti soprattutto a Grosio e Mazzo in Valtellina, complessivamente poco meno di un centinaio di famiglie. I Caspani si stabiliscono a Grosio nel corso del 1400, diventando nei secoli successivi protagonisti della vita del borgo.

Torna all'inizio pagina

sito curato da Ettore Rossoni

articoli vari sul tema per inviarci notizie su di un cognome per suggerire la ricerca di un cognome mancante invia commenti nel guestbook o forum per informazioni ed istruzioni d'uso cognomi che iniziano per A cognomi che iniziano per b cognomi che iniziano per  C cognomi che iniziano per D cognomi che iniziano per E cognomi che iniziano per F cognomi che iniziano per G cognomi che iniziano per I cognomi che iniziano per L cognomi che iniziano per M cognomi che iniziano per N cognomi che iniziano per O cognomi che iniziano per P cognomi che iniziano per Q cognomi che iniziano per R cognomi che iniziano per S cognomi che iniziano per T cognomi che iniziano per U cognomi che iniziano per V cognomi che iniziano per W cognomi che iniziano per X cognomi che iniziano per Z Ca Cag Cal Cali Cam Can Cap Car Carl Cas Cassa Cat Cau Ce Cer Ch Ci Cio Co Col Com Con Cor Cos Cot Cro