CO
CO' |
Sia Cò che Co sembrerebbero di origine bresciana, ma potrebbe sussistere
anche un ceppo piacentino, dovrebbero derivare da un soprannome dialettale
generato dal vocabolo cò (testa)
che potrebbe essere relativo a caratteristiche fisiche o intellettive
del capostipite. |
| COANA |
Assolutamente rarissimo, sembrerebbe veneziano, probabilmente di origini
albanesi, tracce di questa cognomizzazione si trovano a Venezia fin dal
1700. |
COATI
COATO
COATTI
COATTO |
Coati è tipico di Verona, San Pietro in Cariano e Marano di Valpolicella,
Coato, assolutamente rarissimo, parrebbe del veneziano, Coatti, oltre al
ceppo veronese ne ha uno romagnolo nel ferrarese ad Argenta e Ferrara e
nel ravennate, a Ravenna ed Alfonsine, Coatto ha un ceppo a Verona, Sant`Ambrogio
di Valpolicella e Negrar, dovrebbero tutti derivare dal termine latino
coactus (costretto,
forzato), la cui attribuzione è forse risalente all'epoca
del dominio ostrogoto, quando gli schiavi vennero trasformati in servi
della gleba, liberi, ma costretti al lavoro dei campi al servizio dei feudatari. |
| COBBE |
Cobbe è specifico del basso trentino, di Rovereto e Vallarsa, con
un ceppo anche a Bolzano, potrebbe derivare da una forma aferetica del
nome Giacobbe, ma è pure possibile che derivi da un soprannome originato
dalla deformazione del termine cimbro chiobe
(fede). |
COBIANCHI
COBIANCO |
Cobianchi ha un ceppo lombardo nel milanese e nel pavese ed uno emiliano
nel parmense e tra bolognese e ferrarese e nel veneto rovigoto, Cobianco
ha un piccolo ceppo nel milanese ed uno ancora più piccolo nel rovigoto,
dovrebbero derivare da soprannomi dialettali attribuiti al capostipite,
probabilmente canuto, cioè dalla testa (cò)
bianca. |
COCCHI
COCCO
COCHI
COCO |
Cocchi ha un nucleo tra Emilia ed alta Toscana, con ceppi anche in Lombardia
e nel Lazio, Cocco è tipicamente panitaliano con un nucleo importantissimo
in Sardegna, Coco. anch'esso panitaliano ha un grosso nucleo in Sicilia
ed in Puglia, Cocchi, non molto comune, sembrerebbe tipico dell'area romano,
latinense, derivano tutti dal nome medioevale Coccus
o Cochus di cui troviamo un
esempio negli Annales Pisani all'anno 1159:
"...A. D. MCLVIIII. Coccus
consul duas turres in estate in portu Magnali incepit et fontem ad Sanctum
Stefanum de portu Pisano pro utilitate marinariorum ordinavit et munivit..."
e nel Codice Diplomatico della Lombardia medievale
in un atto di vendita del 1192 scritto in Melegnano come teste è
citato un Martinus Cochus. Un principio di questa cognomizzazione
la troviamo fin dal XII° secolo in Lombardia nel Codice
Diplomatico della Lombardia medievale in una Carta venditionis redatta
a Milano leggiamo: "...habet semper iure et ratione
ab omni contradicente homine et maxime a Gibuino et a Bontempo germanos,
filios quondam Iohannis Cocco...". |
COCCONCELLI
COCCONI |
Cocconcelli dovrebbe essere emiliano,
delle provincie di Parma e Piacenza, Cocconi specifico della provincia
di reggio Emilia, l'origine dei cognomi fa riferimento a soprannomi derivati
dal vocabolo cocco (coccolo), o a derivazioni dal nome medioevale Coccolus. |
COCEANIC
COCEANIG
KOCIANCIC
KOCJANCIC |
Coceanic, quasi unico, Coceanig, molto molto raro sono dell'udinese, Kociancic,
praticamente unico, è una diversa forma di Kocjancic che è
specifico del goriziano e del triestino si tratta di forme italiane del
cognome slavo Kocjanic patronimico
derivato da Kocjan la forma slava del
nome latino Cantianus (Canziano), la
devozione a San Canziano, santo nativo di Aquileia (UD) è molto
diffusa in tutto il Friuli ed in Slovenia. |
COCLI
COCLITE
COCLITI |
Cocli è praticamente unico, Coclite, molto raro, ha un ceppo nel
teramano ed uno nel leccese, Cocliti, quasi unico, è presente solo
nel piacentino, dovrebbero derivare dal nome latino Cocles,
Coclitis (che ha il significato di scontroso
e rozzo) di cui abbiamo un illustre esempio nell'Orazio Coclite
citato in Ab Urbe condita di Tito Livio:
"...Cum hostes adessent, pro se quisque in urbem
ex agris demigrant, urbem ipsam saepiunt praesidiis. Alia muris, alia Tiberi
obiecto videbantur tuta: pons sublicius iter paene hostibus dedit, ni unus
vir fuisset, Horatius Cocles;
id munimentum illo die fortuna urbis Romanae habuit......". |
| COCOZZA |
Tipicamente campano, ha forse un ceppo secondario nel barese, dovrebbe
derivare da un soprannome scherzoso legato al vocabolo dialettale cocozza
(zucchina); tracce di questa cognomizzazione le troviamo a Napoli agli
inizi del 1700 con Donato Cocozza costruttore del Palazzo Partanna
in Piazza dei Martiri; tra i Cocozza troviamo Marchesi e Baroni. |
COCULLO
COCULO |
Cocullo è quasi scomparso, Coculo è tipico della provincia
romana, di Artena in particolare, dovrebbero derivare dal toponimo Cocullo
nell'aquilano, ma è anche possibile una derivazione da soprannomi
originati dal termine latino cucullus
(copricapo). |
| COCUZZA |
Decisamente siciliano, deriva da
un soprannome generato dal vocabolo dialettale cocuzza (testa), o, se più
antico, può derivare dal vocabolo greco kokkuzo (canto come un gallo). |
CODARI
CODAZZA
CODAZZI |
Codari è proprio delle provincie
di Milano e Varese, proprio delle provincie di Milano e Pavia Codazza,
di Milano Cremona, Lodi e Sondrio Codazzi. Questi cognomi dovrebbero derivare
da soprannomi originati da vocaboli dialettali legati al vocabolo cod (cote,
pietra per affilare) e potrebbero far riferimento al mestiere di arrotino. |
CODECA'
CODECASA |
Della provincia di Cremona, Lodi e Milano con presenza significativa anche
in provincia di Ferrara Codecà, Codecasa è concentrato in
Lombardia, con probabile origine dall'area compresa tra le provincie di
Milano e Lodi, presenta un possibile ceppo anche in provincia di Lucca.
L'origine di questi cognomi è comune, essendo il primo la contrazione
dialettale del secondo, potrebbe fare riferimento alla casa dove viveva
un arrotinoo dove venivano vendute le coti, pietre per affilare.
integrazioni fornite da G. C. Codecà
Codecà, nobile famiglia con il rango ducale dal 1170, deriva
dal dialetto lombardo Co De Cà
(il capo di casa). Attenzione! alcuni, sopratutto sul suolo lombardo a
Milano più che altro, non hanno diritto a questo titolo. |
| CODEGA |
Tipico della fascia che dalla Valtellina arriva a Lecco e Milano, dovrebbe
derivare da un soprannome dialettale legato al vocabolo codega = cotenna.
Tracce di questa cognomizzazione nel sondriese le troviamo fin dal 1500,
in un atto del 1566 vengono citati gli eredi di un certo Giacomo Codega
detto Pomina del Cedrasco.
integrazioni fornite da Giacomo
Ganza / Villa di Tirano (SO)
è presente sia in provincia di Sondrio che nella vicina provincia
di Lecco. Però in pratica i Codega sono concentrati solo in due
comuni: Premana (LC) e Colorina (SO). Poco numerosi sono i Codega milanesi.
Questo cognome probabilmente deriva da un soprannome
individuale o famigliare che ha la sua origine nella parola lombarda
codega o cudega, ovvero la cotenna dei maiali, però la codega è
anche il tappeto erboso dei prati. |
| CODEGHINI |
Originario dell'area compresa tra
Piacenza, Lodi e Milano, può derivare da un soprannome legato al
vocabolo dialettale codeghin (cotechino), quelli dei cotechini, cioè
chi era abile a produrre cotechini o chi aveva vissuto un fatto collegabile
a dei cotechini. |
| CODELEONCINI |
Tipico della provincia di Milano,
dovrebbe derivare da un soprannome che facesse rif |
| CODERONI |
Concentrato nel Lazio, in provincia
di Roma e Rieti. |
CODESPOTI
CODISPOTI |
Codespoti, assolutamente rarissimo, tipico del reggino, è dovuto
ad un'alterazione del cognome Codispoti, che è molto diffuso nel
catanzarese a Sant`Andrea Apostolo dello Ionio, Catanzaro e San Sostene,
a Strongoli nel crotonese ed a Bovalino e Careri nel reggino, questi cognomi
dovrebbero derivare da soprannomi originati dal verbo greco oikodespoteô
(essere padrone di casa) cioè
essere despotes (signore,
capo di casa), probabilmente rivolti a capostipiti particolarmente
quotati nell'ambiente in cui vivevano. |
| CODIROLI |
Codiroli è assolutamente rarissimo, dovrebbe derivare dall'attività
di venditore ambulante di coti (pietra
per affilarele falci). |
| CODOGNO |
Codogno ha un piccolo ceppo nel lodigiano e nell'alessandrino, uno altrettanto
piccolo nell'udinese ed uno più consistente nel padovano, soprattutto
a Casalserugo, Conselve, Padova, Vigonza ed Albignasego, potrebbe derivare
dal nome Cothoneum cioè proprietà
di Cotta (nome latino) ad indicare
o uno schiavo affrancato di un Cotta o uno proveniente da proprietà
terriere di un Cotta, in alcuni casi è pure possibile una derivazione
da toponimi come Codogno (LO). |
| COELI |
Molto raro è tipico del veronese.
integrazioni fornite da Fabio Paolucci
è un cognome veneto, presente in maniera più massiccia
a Verona e provincia. L'origine del cognome è a mio avviso da attribuire
al termine latino coeliacus, attribuito
in senso canzonatorio a chi è affetto da
flusso celiaco. L'aggettivo latino coelioticus
significa, infatti, purgativo.
integrazioni fornite da Gianna
Ferrari De Salvo
secondo il linguista veronese Rapelli, (G. Rapelli, I
cognomi di Verona e del Veronese-panorama etimologico-storico,
Verona 1995) da un nome di località foggiato sul trentino coèl
(scoglio). |
COEN
COHEN
COIN
CUIN |
Coen ha un ceppo milanese, uno anconetano ed uno romano, Cohen ha un ceppo
milanese, uno romano ed uno brindisino, Coin è decisamente veneziano,
Cuin è quasi unico, si tratta di cognomi di origine israelitica che si richiamano alla caratteristica
di appartenere ad una famiglia di sacerdoti, in ebraico kohen
= sacerdote officiante. |
| COFFEN |
Coffen, molto raro, è specifico di Domegge di Cadore nel bellunese,
di origini oscure, potrebbe derivare da un soprannome originato dal termine
medioevale germanico a.a.t. cofna (ceruleo,
lucente). |
| COFFERATI |
Cognome specifico dell'area compresa
tra le provincie di Milano, Lodi e Piacenza, dovrebbe derivare da soprannomi
dialettali relativi alla provenienza, cò feratt (casa del fabbro). |
| COFFETTI |
Abbastanza raro è
specifico della zona bresciano bergamasca, potrebbe derivare da un soprannome
legato al vocabolo medioevale gofus (grossolano), riferito a caratteristiche
del capostipite, come anche ad un soprannome originato dal vocabolo dialettale
coff o goff (sgualcito). |
| COGLIANESE |
Specifico di Oliveto Citra nel salernitano, ai confini con la provincia
di Avellino, deriva dall'aferesi dell'etnico del paese di Mercogliano (AV) |
| COGLIATI |
Cognome della Lombardia e propriamente
dell'area compresa tra le provincie di Milano, Varese, Como, Lecco e Bergamo, deriva dal toponimo Cogliate (MI). |
COGNETTI
COGNETTO
COGNI |
Cognetti molto raro sembra avere un ceppo nel milanese, uno nel barese
ed uno in provincia di Roma, Cognetto molto più raro sembrerebbe
avere un ceppo calabrese ed uno, probabilmente secondario nel milanese,
Cogni sembra tipico del sudmilanese e piacentino, potrebbero essere derivati
da soprannomi originati dal vocabolo cogno (una specie di barile) e starebbe
ad indicare il mestiere di produttori o venditori di barili, un'altra ipotesi
lo collegherebbe al toponimo Cogno (BS).
integrazioni fornite da NH dott.
Paolo Cognetti
il cognome Cognetti ha origine in Barletta dove compare alla fine del
1100. I Cognetti hanno come culla di origine la Bretagna e scesero all'inizio
del millennio al seguito di Guglielmo d'Altavilla con le schiere normanne.
Il casato annovera molti Cavalieri di Malta ed uomini illustri. lo stemma
Cognetti lo si può ammirare in Barletta riprodotto su molti sarcofaghi
e mura, in chiese e su palazzi. i Cognetti si distribuirono con un ramo
in Calabria nel 1700 mentre altri restarono a Bari e poi in Toscana, parallelamente
a costoro vi furono i Cognetti del Piemonte (ramo che risulta estinto)
ed i Cognetti di Milano che provengono anch'essi da Bari e dalla Calabria.
Il ceppo romano è un ramo cadetto pur sempre proveniente in epoca
remota dalle Puglie. |
COGOI
KOGOI
KOGOJ |
Cogoi è tipico del basso udinese, di Muzzana del Turgnano, Lestizza,
Mortegliano e Manzano, è presente anche a Trieste, Kogoj è
tipico di Gorizia e Savogna d`Isonzo (GO), Kogoi è presente invece
nell'udinese, potrebbe derivare dal vocabolo friulano cogói
sorta di rete di canapa per la cattura di pesci d'acqua dolce. |
COGOLI
COGOLO |
Cogoli è tipico del lombardoveneto, del bresciano in particolare,
di Trenzano, Fiesse, Bagnolo Mella e Brescia, Cogolo, molto più
raro è del Triveneto, potrebbero derivare da una delle varie località
chiamate Cogola e Cogolo, ma è anche possibile una derivazione da
soprannomi originati dall'antico vocabolo italiano cogolo
(pietra bianca levigata di fiume, scoglio di torrente)
stante forse ad identificare la località dove il capostipite risiedeva. |
| COGORNO |
Cognome del genovese e alessandrino,
deriva da un soprannome legato al toponimo Cogorno (GE). |
| COIA |
Tipico delle province di Roma e Latina nel Lazio, di quella d'Isernia in
Molise e del Salento, potrebbe trattarsi di una modificazione del nome
Cola (aferesi di Nicola) o del cognome Gioia, secondo alcuni deriverebbe
da modificazioni del cognome spagnolo Goja. |
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