COMACCHI
COMACCHIO |
Comacchi è quasi unico, Comacchio è tipico del trevisano,
di Castelfranco Veneto, con piccoli ceppi anche a Castello di Godego e
Loria, si potrebbe ipotizzare una derivazione dal toponimo Comacchio (FE),
ma potrebbe anche derivare da nomi di località ora scomparse che
si basassero sulla radice celtica Kom,
Komos. |
| COMAND
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Specifico di Mortegliano (UD). |
| COMANDE'
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Comandè sembrerebbe specifico della Sicilia settentrionale, di Palermo
e Monreale nel palermitano e di Messina e Palmi nel reggino, potrebbe derivare
dal termine vallone comandeus (comandante),
termine giunto in Sicilia con gli angioini, il vallone è un dialetto
francese della cosiddetta lingua d'oil parlato in una zona adiacente a
quella angioina, si potrebbe però anche trattare di una forma aferetica
dialettale di una modificazione del nome Giacomo. Personaggio di rilievo
del 1500 fu il pittore Francesco Comandè, leggiamo nel libro Memorie
de' pittori messinesi e degli esteri che in Messina fiorirono
dal ...: "...Francesco
Comandè è vero, che non fu il
fondatore della nuova scuola , non essendo mai uscito da Messina, pingendo
egli di un misto di Polidoro, e di Paolo, ma influì molto anch'esso
al rinnovamento del gusto. Nato in Messina, forse da Stefano sopra cennato,
discendente dall'antica famiglia de' Comandeo,
verso il 1568, passò la sua infanzia nella scuola di Guinaccia ...". |
| COMANDI
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Specifico del grossetano. |
| COMANDU'
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Due i ceppi, uno delle provincie
di Torino e Cuneo, l'altro delle provincie di Milano e Lodi, potrebbe derivare
da una modifica dialettale contratta del nome Giacomo. Giacomand, Giacomass
e Giacomù sono delle espressioni dialettali che si riferiscono al
nome Giacomo, Giacomandù non è improbabile come deformazione
dialettale di Giacomand e Comandù è l'aferesi di Giacomandù.
Tracce di questo cognome risalgono al 1700: un padre Comandù nel
1708 si trovava nella missione di San Javier a Mulege in Messico,
nel 1782 il pittore Giovanni Comandù dipingeva una tela per la chiesa
di Santa Croce a Rivoli (TO). |
| COMARO
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Assolutamente rarissimo, dovrebbe
essere veneto, potrebbe derivare da un toponimo ormai scomparso derivato
dal latino Comarius, come ad esempio Gomarolo (VI). |
| COMAROLI
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Sembra avere due nuclei, uno nel
bresciano ed uno nel Monferrato, il secondo dovrebbe derivare dal toponimo
Portacomero (AT) l'antica Curtis Comarii, mentre il primo dovrebbe derivare
direttamente dal nome latino Comarius, di cui si hanno tracce ad esempio
in una lapide che riporta: "D(is)
M(anibus) s(acrum)Comarius
pos(ui)
memoriam [co]niugi
m[e]ae Silvin(a)e
[q]uis
pervixs(it)[m]ecu(m)
annos
[X]XV
sit ti(bi) [t]e[rra
levis]". Personaggio notevole con questo nome fu nel II°
secolo d.C. il famoso alchimista greco bizantino Comarius. |
COMASCHI
COMASCO |
Comaschi è tipico del milanese e pavese, Comasco è quasi
unico, dovrebbero derivare dall'etnico della città di Como (comasco)
ad indicare probabilmente la provenienza della famiglia. |
| COMASNI
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Dovrebbe essere lodigiano, potrebbe
derivare da una modifica dialettale contratta del nome Giacomo. |
COMBERIATI
COMBERIATO |
Comberiati è tipico calabrese, della zona tra Crotone e Catanzaro,
con un possibile ceppo nel genovese, Comberiato, quasi unico, è
del crotonese. |
| COMBI
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Tipico della provincia di Lecco e nordmilanese. Tracce di questa cognominizzazione
le troviamo a Venezia verso la fine del 1500 con lo stampatore ed editore
Sebastiano Combi.
integrazioni fornite da Giacomo
Ganza / Villa di Tirano (SO)
Cognome presente soprattutto nel Lecchese, in particolare in Valsassina:
Cassina Valsassina (LC), Barzio (LC), Cremeno (LC) e a Lecco. In provincia
di Milano sono presenti in modo rilevante solo ad Abbiategrasso e nel capoluogo.
Molto sporadica la diffusione nelle province di Bergamo e Sondrio.
Il cognome deriva dalla toponomastica. Dante Olivieri segnala la contrada
di Bormio, Combo, e sostiene che il cognome deriverebbe da una parola dialettale
che significa "valle,vallata". Parola che a dire il vero sembrerebbe sconosciuta
nei dialetti lombardi. A titolo di curiosità il cognome francese
Lacombe e il britannico Combe derivano anch'essi dalla toponomastica locale,
da parole che nelle rispettive lingue significano appunto "valle". |
COMELLA
COMELLI
COMELLO
COMETTI
COMOTTI
COMOTTO
COMMELLA |
Comella ha un ceppo a Gianico nel bresciano, uno nel casertano a Casaluce,
Aversa e Sessa Aurunca e nel napoletano a Sant'Antimo e Napoli, ed uno,
il più consistente, in Sicilia nel palermitano, a Termini Imerese
in particolare ed a Palermo e Caltavuturo, Comelli ha molti i ceppi, nell'udinese,
nel milanese e nel pavese, al confine tra le provincie di Bergamo e Brescia,
in provincia di Genova ed in Emilia, Comello è caratteristico dell'udinese,
soprattutto di Reana del Rojale, Cometti è invece specifico solo
della zona che comprende la Lombardia centrosettentrionale ed il Piemonte
nordorientale, Comotti è tipicamente lombardo dell'area che comprende
il bergamasco ed il milanese, Comotto, molto meno comune, ha un ceppo nel
torinese, biellese ed astigiano ed uno a Genova e Serra Riccò nel
genovese, Commella, praticamente unico, dovrebbe essere semplicemente dovuto
ad un'errata trascrizione del primo, dovrebbero tutti derivare da modifiche
aferetiche di ipocoristici del nome Giacomo,
o Giacoma. Tracce di queste cognominizzazioni
le troviamo ad esempio a Tirano nel sondriese, dove nel 1726 è Degano
della Comunità di Tirano un certo Giacomo Cometti delli Baruffini
figlio di un precedente Decano della città sempre di nome Giacomo
Cometti.
integrazioni fornite da Luciano
Comelli
Il cognome Comelli di ceppo friulano è il risultato dell'italianizzazione
(piuttosto antica) del friulano Comel,
peraltro ancora esistente sopratutto nell'area del Goriziano (ex austroungarico, dove per ovvi
motivi storici vi è la piu alta concentrazione di cognomi friulani
non italianizzati). Il friulano Comel sembra derivare, più che dal
nome Giacomo piuttosto da elementi toponomastici, si veda in particolare
l'area del Comelico (in friulano moderno Comieli
o Cumieli, ma in ladino Comiel)
ed il toponimo carnico (peraltro vicino) di Comeglians (in friulano Comelians). |
COMENSOLI
COMINCIOLI |
Comensoli è tipico dell'alto bresciano, di Bienno ed Edolo
in particolare, Comincioli ha un ceppo ad Antegnate (BG) e il nucleo tra
Provaglio Val Sabbia, Cevo, Brescia e Toscolano Maderno, si potrebbe trattare
di etnici del toponimo Cominello di Lonato (BS). |
COMERI
COMERIO |
Comeri, estremamente raro, parrebbe della zona tra varesotto e novarese,
Comerio è tipico del nordmilanese e basso varesotto, zona di Legnano
(MI), Busto Arsizio e Gallarate (VA), dovrebbero derivare dal toponimo
Comerio nel varesotto, ma potrebbero anche derivare dal nome medioevale
Comerius, ricordiamo con questo nome
Comerius protovescovo di Tarragona in Spagna della fine del quarto secolo. |
COMES
COMITA
COMITE
COMITI
COMITINI
COMITINO
COMITO |
Comes è un cognome tipicamente pugliese, del barese e di Monopoli
in particolare, con presenze significative anche a Polignano A Mare nel
barese, Ostuni e Francavilla Fontana nel brindisino e Castellaneta e Manduria
nel tarantino, Comita, quasi unico ha una sparuta presenza in Campania
ed in Calabria, Comite ha un ceppo a Roma, uno nel salernitano ad Agropoli
ed Ogliastro Cilento ed a Napoli ed uno a Crosia, Rossano e Caloveto nel
cosentino, Comiti ha un ceppo ligure ed uno sardo nella zona de La Maddalena
nel sassarese, Comitini è specifico di Ragusa e del ragusano, di
Vittoria e Coimiso, Comitino è praticamente unico, Comito ha un
ceppo romano, uno calabrese ed uno siciliano tra palermitano ed ennese,
dovrebbero derivare, direttamente o tramite ipocoristici, dal termine latino comes,
comitis (compagno,
compare, ma anche conte),
sia usato come nome in epoca medioevale, che come attributo del nome (vedi
COMITANGELO). Un esempio di quest'uso lo troviamo a Lipari in questa
Bolla papale del 1375: "...Item Nobilis Antonyus
de Comito dictus Bacalar capitaneus civitatis
Liparensis recepit fructus redditus, et proventus ínsulae Lipariensis
tribus annis tempore Domini Iohannis Graffei , qui fructus valere possunt
annuatim circa sexaginta uncías...". |
| COMETA
|
Cometa è tipicamente pugliese, di Taranto, Grottaglie, San Giorgio
Ionico e Monteiasi nel tarantino, di Bari e Monopoli nel barese, di Francavilla
Fontana nel brindisino e di Presicce nel leccese, dovrebbe derivare da
un soprannome basato sul termine arabo qumayt
(bandana, piccola fascia di tessuto),
ad identificare forse il fatto che il capostipite fosse solito indossare
questo tipo di copricapo. |
| COMI
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Comi ha un grosso nucleo tra lecchese, a Missaglia, Merate e Lomagna, e
bergamasco Calusco D`Adda, Cisano Bergamasco, Villa D`Adda, Mapello e Carvico,
con un ceppo a Milano Triuggio e Cornate D`Adda, un ceppo nel Salento a
Castrignano Dei Greci (LE) e Salve (LE) ed uno a Caraffa di Catanzaro in
Calabria, dovrebbero derivare dall'aferesi di nomi come Giacomo. |
COMICI
KOMIC |
Comici, molto molto raro, ha un ceppo a Pinzano al Tagliamento nel pordenonese
e nell'udinese ed uno a Trieste, Komic è tipico di Gorizia e di
San Floriano del Collio nel goriziano, questi cognomi dovrebbero derivare
dal cognome croato Komic, che dovrebbe
derivare dal nome del paese di Komic vicino a Udbina in Croazia. |
COMIN
COMINA
COMINI
COMINO
COMINU |
Comin è tipicamente veneto, diffuso soprattutto nel trevisano e
veneziano, ma ben presente in tutte le altre province venete, nel pordenonese,
nell'udinese e nel triestino, con un ceppo secondario nel romano, frutto
dell'emigrazione veneta in occasione della bonifica Pontina, Comina ha
qualche presenza in Sardegna nell'oristanese e nel cagliaritano, in Trentino
e nel bellunese, con un ceppo nel pordenonese a Montereale Valcellina e
Maniago, Comini è tipicamente lombardo, molto presente a Mandello
Del Lario nel lecchese e nel bresciano, con un ceppo anche nell'udinese
ed a Genova, Comino è tipicamente piemontese, di Torino, Mondovì
nel cuneese e del cuneese intero, con un ceppo anche nell'udinese, Cominu
è decisamente sardo, della provincia di Oristano, dovrebbero derivare
tutti dall'aferesi di diminutivi, anche dialettali, del nome Giacomo
e Giacoma. |
| COMINARDI
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Cominardi è tipicamente lombardo del bresciano, di Erbusco, Palazzolo
sull'Oglio, Brescia, Castelcovati e Ghedi, dovrebbero derivare dal nome
medioevale Cominardus di cui troviamo
tracce almeno dal 1200, una forma patronimica aferetica del nome Giacomo,
probabilmente portato dal padre del capostipite, il suffisso -ard-
in questo caso indica appartenenza. |
COMINATI
COMINATO |
Cominati, quasi unico, sembrerebbe lombardo, potrebbe trattarsi di forme
alterate del cognome Cominato, che è tipicamente veneto, di Rovigo,
Adria e San Martino di Venezze nel rovigoto, di Correzzola e Boara Pisani
nel padovano e di Cona e Cavarzere nel veneziano, e che dovrebbe essere
una forma patronimica tipicamente veneta, dove il suffisso -ato
stesse per il figlio di, riferito a
capostipiti il cui padre si fosse chiamato Comino,
una forma aferetica ipocoristica del nome Giacomo. |
COMINELLI
COMINETTI |
Cominelli è tipico del bergamasco e del bresciano, Cominetti, anch'esso
lombardo, è più tipico del cremonese, di Cremona, Soncino,
Annicco e Grumello Cremonese e di Palazzolo Sull`oglio e Travagliato nel
bresciano, dovrebbero derivare da modificazioni ipocoristiche dell'aferesi
del nome Giacomo, ma in alcuni casi derivano da toponimi come Cominello
di Lonato nel bresciano o Cominello di Sorisole nel bergamasco. |
COMINOTTI
COMINOTTO
COMIOTTO |
Cominotti è tipicamente lombardo, del bresciano e del mantovano
in particolare, con massima concentrazione a Mantova, Milano e Brescia,
Cominotto ha un ceppo a Venezia ed uno a Spilimbergo nel pordenonese, con
presenze significative anche nell'udinese a Dignano, San Daniele del Friuli
e Rive d'Arcano ed a Trieste, Comiotto è specifico di Mel nel bellunese,
con presenze significative anche a Istrana nel trevisano, dovrebbe derivare
da forme ipocoristiche complesse dell'aferesi del nome Giacomo. |
| COMIRAN
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Cognome quasi scomparso, potrebbe essere veneto. |
| COMITANGELO
|
Comitangelo è specifico di Barletta nel barese, dovrebbe derivare
dall'unione del termine latino comes,
comitis (vedi
COMES), con il nome Angelo,
probabilmente portato dal capostipite, si tratterebbe dunque di qualcosa
come l'attuale compare Angelo. |
| COMIZZOLI
|
Specifico delle provincie di Milano
e Lodi, dovrebbe essere stato originato da soprannomi legati al toponimo
Comazzo (LO). |
| COMO
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Sembrerebbe avere più nuclei,
nell'alessandrino, nell'Italia centrale e nella Sicilia sudoccidentale,
dovrebbero derivare dall'aferesi del nome Giacomo; esiste poi un ceppo
nellazona tra Milano Como e Varese, che dovrebbe derivare dal toponimo
omonimo. |
COMPAGNA
COMPAGNI
COMPAGNIN
COMPAGNINI
COMPAGNINO
COMPAGNO |
Compagna, estremamente raro, è dell'area casertano, napoletana,
Compagni ha un ceppo a Verona, uno nel mantovano ed uno a Formigine e Sassuolo
nel modenese ed a Casalgrande nel reggiano, Compagnin è tipicamente
veneto del padovano, di Padova, Casalserugo, Legnaro e Codevigo, Compagnini
sembrerebbe siciliano del catanese, di Palagonia, Catania e San Giovanni
la Punta, Compagnino è anch'esso del catanese, di Militello in Val
di Catania, Catania, Scordia, Licodia Eubea e Palagonia, Compagno ha un
ceppo veneto nel veneziano, a Camponogara, Vigonovo, Venezia, Fossò,
Dolo, Campagna Lupia e Mira, uno nel Lazio, a Roma, nel latinense, a Sezze,
Terracina, Pontinia e Latina ed a Vallecorsa nel frusinate, ed uno, il
più consistente in Sicilia a Palermo, dovrebbero derivare, direttamente
o tramite ipocoristici anche dialettali, dal nome medioevale Compagnus,
forma aferetica del nome Boncompagnus
(vedi BONCOMPAGNI), di cui abbiamo un esempio
d'uso a Firenze nel 1201 con Compagnus Arrigucci citato tra gli appartenenti
al gruppo consolare cittadino. |
COMPAGNONE
COMPAGNONI |
Compagnone ha un ceppo tra frusinate, casertano e napoletano ed altri in
Sicilia tra ennese e catanese, Compagnoni è specifico lombardo con
un nucleo importante in Valtellina, con un ceppo anche nelle Marche, dovrebbero
derivare da soprannomi originati dal vocabolo compagno,
come pure è possibile che derivino dall'aferesi di cognomi come
Boncompagni. Tracce di questi
cognomi si hanno già dal 1300, come si legge in un atto notarile
di Bormio del 1334: "...afictatus sit ser Compagnono
ser Grassi perticas XV terre in summo roncho ...". |
COMPARIN
COMPARINI |
Comparin è abbastanza raro ed è tipico del vicentino, Comparini
ha nuclei in Toscana, un ceppo tra veronese e mantovano ed uno a Roma,
dovrebbero derivare da un soprannome originato da un rapporto di quasi
parentela (padrino). Tracce di questa cognominizzazione le troviamo
a Roma nel 1500 in una sentenza del 1578 tra i testimoni troviamo: "...Et
questo fu quanto disse presenti li sotto scritti testimonii: Messer Vincenzo
Cenciolini, Confortatori Messer Thomaso Bachanti, Messer
Bartolomeo Comparini...", a Prato nel
1500 con Andrea di Girolamo Comparini, berrettaio e lanaiolo. |
| COMPIERCHIO
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Compierchio è specifico di Cerignola nel foggiano, l'origine etimologica
è oscura, si potrebbe ipotizzare una relazione con un'alterazione
di un termine francese per padrino,
troviamo tracce nel foggiano di questa cognominizzazione già agli
inizi del 1600 con il pastore Donato Compierchio. |
| COMPOSTELLA
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Compostella ha un nucleo trentino soprattutto a Spiazzo, uno veneto nel
vicentino a Bassano del Grappa e Nove e nel trevisano a Castello di Godego
ed un ceppo napoletano, potrebbe derivare dal toponimo Santiago de
Compostela, capoluogo della Galizia in Spagna, sede di un famosissimo Santuario,
in molti casi si tratta di cognomi attribuiti dalla devozione popolare
a trovatelli affidandoli alla protezione di San Giacomo. |
COMUNELLI
COMUNELLO |
Comunelli, assolutamente rarissimo, sembrerebbe toscano, con presenze nel
lucchese e nell'aretino, Comunello è invece veneto, di Rosà,
Cassola e Bassano del Grappa nel vicentino e di Treviso, dovrebbe trattarsi
di forme ipocoristiche originatesi dal nome medioevale Comunianus
(vedi COMUNIAN). |
COMUNIAN
COMUNIANI |
Comunian è tipicamente veneto, del padovano, di Padova, Tribano,
Conselve, Candiana, Monselice e Brugine, Comuniani, praticamente unico,
è probabilmente dovuto ad un'errata trascrizione del precedente,
dovrebbero derivare dal nome medioevale Comunianus,
derivato dal nome greco Chumnos, di
questo nome abbiamo un esempio verso il 1180 quando Manuele imperatore
di Bisanzio inviò un certo Comunianus con altri due ambasciatori
presso il regno d'Aragona, per proporre un matrimonio tra la propria figlia
ed il Re d'Aragona, esiste però anche la possibilità che
prendano il nome da località di proprietà della Gens
Cominia, nomi di cui abbiamo un esempio in un atto di Commutatio
dell'anno 915 a Bergamo: "...hoc est curtem unam
domocultilis in loco et fundo qui dicitur Flaponica, iuris predicte ecclesie
Sancti Alexandri, cum casis et rebus masaritiis ad ipsam curtem pertinente
positis in vicis et fundis Materno et in Casa Alta, Mazina, Pratiolo, Turmo
et in vico Sarcolani,
Staciano, Comuniano,
Cadamello, Palliano, ut dictum est predicta curte cum iamdictis masaritiis
et nominatas locas sicut superius legitur, tam casis, curtis, ortis, areis,
clausuris, campis, pratis, silvis, stallareis, castanetis, cerretis, roboretis,
terris fructiferis et infructiferis, pascuis, usibus aquarum quod sunt
ut dictum est in predicto loco...". |
COMUZZI
COMUZZO |
Sia Comuzzi che Comuzzo sono tipici dell'udinese, dovrebbero derivare dall'aferesi
di diminutivi dal nome Giacomo, tracce della famiglia Comuzzi si trovano
fin dal 1400 nel comune di Lestizza (UD) dove vengono citati fra i notabili
del paese.
integrazioni fornite da Caterina
Comuzzi
Cognome tipico della bassa pianura friulana, in particolare dei comuni
di Rivignano, S.Giorgio di Nogaro e di Carlino. |
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