Visite dal 22/04/2004 
Il sito è rimasto senza possibilità d’essere aggiornato per 17 giorni, ecco perché 
ed ecco per quale motivo dovrà probabilmente subire un'altra interruzione di una ventina di giorni  
COS
COSS
KOS
QUOS
Cos è tipico dell'udinese di Faedis in particolare, Coss, anch'esso tipico dell'udinese, sembrerebbe caratteristico di Resia e di Udine, Kos, molto più raro, è sempre friulano, Quos è praticamente unico ed è una forma dialettale dei precedenti, dovrebbero tutti derivare da soprannomi originati dal vocabolo slavo kos (merlo e in senso lato finto tonto)
COSCARELLA
COSCARELLI
COSCARELLO
Molto raro Coscarella, ancora più raro Coscarelli, quasi scomparso Coscarello, sono tutti e tre specifici del cosentino, dovrebbero derivare da nomi di località, come ad esempio la frazione Coscaro di Conflenti (CZ), o anche come derivazione del cognomen latino Cosco. (vedi Cosco)
COSCO Tipico del catanzarese, dovrebbe derivare dall cognomen latino Cosco, come leggiamo su di una lapide dell'antica Roma: "P(ublius) Cosco P(ubli) Gal(eria) Ars(ensis) mil(es) l(egionis) X g(eminae) (centuria) Etrili an(norum) XXXX aeror(um) XI h(ic) s(itus) est  ", "ma è pure possibile un'origine spagnola, ricordiamo ad esempio dai carteggi di Cristoforo Colombo: "...invictissimi Fernandi Hispaniarum Regis missus fuerat ad magnificum dominum Raphaelem Sanxis, eiusdem serenissimi Regis thesaurarium, missa, quam nobilis ac litteratus vir Aliander de Cosco ...".
COSENTINI
COSENTINO
Cosentini, molto raro ha un nucleo calabrese nel cosentino ed un ceppo forse non secondario nel ragusano ,Cosentino è diffuso in tutto il sud, derivano dall'etnico di Cosenza.
COSENZA
COSENZI
COSENZO
CUSENZA
Cosenza è molto diffuso in Calabria e Sicilia, ma presenta ceppi significativi anche in Campania, Abruzzo e Lazio, Cosenzi, quasi unico, è probabilmente il frutto di errori di trascrizione, così come Cosenzo, Cusenza ha un grosso nucleo nella Sicilia occidentale ed uno nel Gargano a San Giovanni Rotondo (FG), tutti questi cognomi dovrebbero derivare dal toponimo Cosenza direttamente o attraverso modificazioni dialettali.
COSIMI
COSIMINI
COSIMO
Cosimi è tipico della fascia litoranea toscana e del Lazio, di Roma in particolar modo, Cosimini, molto raro, sembra specifico della provincia di Lucca, Cosimo ha un ceppo a Napoli e nel napoletano ed uno nel crotonese a Rocca di Neto e Belvedere di Spinello soprattutto, derivano dal nome medioevale Cosimus di cui abbiamo un esempio in quest'atto del 1418 a Firenze: "...pro quo et suis precibus et mandatis fideiussit Cosimus Iohannis Biccii de Medicis campsor de Florentia ..."; un importante ed illustre esempio fu Cosimo De' Medici (1389-1464) nonno di Lorenzo il Magnifico.
COSINI Originario della provincia di La Spezia, dovrebbe derivare da un soprannome legato al toponimo Cosio di Arroscia (IM).
COSMACINI Estremamente raro è tipico dell'udinese, deriva dal cognome sloveno Kosmacin a sua volta derivato dal vocabolo slavo kosmac (uomo peloso, barbuto).
COSMAI Cosmai è tipico di Bisceglie nel barese, dovrebbe derivare dal nome greco Kosmas, ma è anche da prendere in considerazione una probabile derivazione dal nome normanno Gossmann, data la notevole presenza slava in loco non si può neppure trascurare una derivazioe da un soprannome originato dal vocabolo slavo kosmac (uomo peloso, barbuto), tracce di questa cognominizzazioni si riscontrano nel barese fin dal 1600.
COSMI
COSMO
DE COSMI
DE COSMO
Cosmi ha un ceppo a Rimini ed uno nel Lazio, a Roma, Latina ed Aprilia, Cosmo ha un ceppo a Venezia e nel veneziano ed un nucleo principali a Bari e barese, De Cosmi, estremamente raro, sembrerebbe del romano, De Cosmo, un poco più diffuso, parrebbe pugliese, di Bari in particolare e di Foggia, dovrebbero derivare da modificazioni del nome normanno Gossmann e forse, in alcuni casi, soprattutto al nord, dalla contrazione del nome Cosimo, o da forme patronimiche con il De che sta per figlio di.
COSOLETO Dovrebbe essere della provincia di Reggio Calabria, dovrebbe derivare da un soprannome legato al toponimo Cosoleto (RC).
COSPOLICI
CUSPILICI
CUSPOLICI
Cospolici, molto raro, è specifico di Palermo, Cuspilici e Cuspolici, quasi unici, sono entrambi siciliani.
integrazioni fornite da Stefano Ferrazzi
dovrebbero derivare dal cognome slavo Kušpilić o Kuspilic, cognome che dovrebbe provenire dall’isola dalmata di Curzola (Korčula in croato), famosa, ad esempio, per la battaglia di Curzola in cui Marco Polo venne fatto prigioniero dai genovesi.
COSSA Si individuano tre ceppi, uno in provincia di Sassari, uno nel leccese ed uno nell'udinese, quest'ultimo probabilmente è un'italianizzazione del cognome sloveno Kos, molto diffuso.
COSSALTER Specifico di Feltre (BL), dovrebbe derivare da un antico toponimo simile a Cossalto (VE).
COSSETTI
COSSETTO
Cossetti, molto raro, ha un piccolo ceppo nel bresciano, uno in Friuli ed uno nel Piceno, Cossetto, estremamente raro, ha un ceppo nel torinese ed uno triestino.
ipotesi pervenutaci da Gabriele Cossetti
Con ogni probabilità i cognomi : COSS, COSSA, COSSALE, COSSALI, COSSALTER, COSSANDI, COSSAR, COSSARA, COSSARI, COSSARINI, COSSARIZZA, COSSARO, COSSART, COSSATO, COSSAVELLA, COSSE’, COSSEDDU, COSSELLI, COSSELLU, COSSENTINO, COSSER, COSSERAT, COSSETA, COSSETTA, COSSETTI, COSSETTINI, COSSETTO, COSSI, COSSIA, COSSIANI, COSSIAU, COSSICH, COSSIDENTE, COSSIERS, COSSIGA, COSSIGNANI, COSSINA, COSSINI, COSSINO, COSSIO, COSSIRA, COSSIRI, COSSO, COSSOLINI, COSSOLO, COSSON, COSSONI, COSSOTTO, COSSOVEL, COSSOVICH, COSSU, COSSUTTO, COSSUTTA, COSSUTTI, COSSUZIO, ecc. come pure i nomi di località :COSSAINE(SS),COSSANO BELBO (CN), COSSANO CANAVESE (TO), COSSATO (VC), COSSERIA (SV), COSSIGNANO (AP), COSSOGNO (NO), COSSOMBRATO (AT), COSSU (NU), ecc. sono in relazione con l’antico nome romano dei COSSUS, gente appartenente ad una delle sedici tribù rustiche più antiche, ossia quella dei CORNELI (nome di origine etnica che significa oriunda di CORNE’ colle nell’Agro Tusculano). Il ramo più antico è quello dei MALUGINENSES, dal quale si staccarono poi le famiglie dei COSSI e degli ARVINA, e quindi quella degli SCIPIONES. Il soprannome tipico dei COSSI è RUTILUS (rosso,fulvo,brillante,splendente) forse in relazione alla caratteristica fisica delle gote rosse o rossori di altro tipo, come in relazione a caratteristiche fisiche è il nome COSSUS : ‘tarlo del legno’ di probabile origine etrusca “Ab antiquis dicebantur natura rugosi corporis homines, a similitudine vermium ligno editorum, qui cossi appellantur”-Festo, 36-II. Ne “LE STORIE” di TITO LIVIO vengono menzionati : AULO CORNELIUS COSSUS - Riporta le Spoglie Ottime nel 428 a.C. di Larte Tolumnio re dei Veienti - Pontefice Massimo nel 431 a.C. - Console nel 428 a.C.  - Tribuno militare con potere consolare nel 426 a.C. - Governatore a Roma tra il 426 e il 413 a.C. - Maestro di Cavalleria tra il 426 e il 413 a.C. - Console nel 413 a.C. GNEO CORNELIUS COSSUS -Tribuno militare con potere consolare nel 414 a.C. - Console nel 409 a.C. - Tribuno militare con potere consolare nel 406 a.C. - Governatore a Roma nel 405 a.C. - Tribuno militare con potere consolare nel 404 e 401 a.C. PUBLIO CORNELIUS COSSUS -Tribuno militare con potere consolare nel 408 a.C. - Dittatore nel 407 a.C. - Tribuno militare con potere consolare nel 406,395,394a.C. AULO CORNELIUS COSSUS -Dittatore nel 385 a.C. - Fa arrestare Marco Manlio Capitolino - Celebra il trionfo sui Volsci ed abdica. AULO CORNELIUS ARVINA COSSUS -Maestro della Cavalleria nel 353 e 349 a.C.  - Console nel 343 a.C.  - Conduce un esercito nel Sannio e viene salvato dalla sconfitta da DECIO MURE - Console ne 333 e 332 a.C. - Dittatore nel 322 a.C. , trionfa sui Sanniti. Le centuriazioni (assegnazione ai veterani dei territori espropriati ai vinti) devono aver disperso questa gente romana nelle zone più ricche quali la ROMAGNA (zona dei Romani), Francia, Spagna e Romania. In queste zone devono essersi verificate le differenziazioni dall’antico cognome sotto l’effetto delle forme dialettali. I COSSETTI del centro Italia sono notai e soldati di ventura venuti al sud forse contemporaneamente alle comunità di Bolognola o di Villanova di Accumoli.  BOLOGNOLA: corrisponde a piccola Bologna, in quanto fondata da ghibellini cacciati da Bologna tra il XIII ed il XIV secolo (1274 d.c. in Historie di Pompeo Vizani). Ma vi sono altri centri che possono far richiamo a questa origine come Villanova sopra Accumoli (RI) e Villanova di Castenaso (BO). COSSETTI può farsi derivare da COSSUS con l’aggiunta di etnici o toponimi quali -attus (cossattus), -etum (cossetum), -ittus (cossittus), -ottus (cossottus) antichi suffissi vezzeggiativi usati per indicare il nome di abitanti di precise località.
bibliografia:
DIZIONARIO DEGLI ETNICI E DI TOPONIMI ITALIANI PATRON EDITORE – BOLOGNA di CAPPELLO e TRAVAGLINI
FESTO POMPEO - clossografo originario di Narbona, scrisse l’epitome di 20 libri nell’opera di VERRIO FLACCO “De Verborum Significatu”. (Epoca sec. II o III d.c.)
COSSI Cossi ha un grosso ceppo a Sondalo nel sondriese, con un piccolo ceppo a Venezia ed a Trieste, dovrebbe derivare dal nomen latino Cossus di cui abbiamo un esempio in un'elegia di Properzio: "...forte super portae dux Veiens astitit arcem colloquiumque sua fretus ab urbe dedit: dumque aries murum cornu pulsabat aeno, uinea qua ductum longa tegebat opus, Cossus ait "forti melius concurrere campo." nec mora fit, plano sistit uterque gradum. di Latias iuuere manus, desecta Tolumni ceruix Romanos sanguine lauit equos. ...", il ceppo veneto e triestino potrebbe invece derivare o dal cognome sloveno Kos, o dalla sua forma patronimica slava Kossic.
COSSU Tipicamente sardo, deriva da un soprannome legato al vocabolo dialettale cossu (tinozza, catino), potrebbe anche derivare dal vocabolo dialettale.cossu (della Corsica).
COSSUTTA
COSSUTTI
Cossutta è tipico di Trieste e del goriziano, ma ha un ceppo anche a Montereale Valcellina (PN), Cossutti ha un ceppo a Trieste ed uno nell'udinese, dovrebbero derivare da un soprannome originato dal diminutivo dialettale del vocabolo slavo kos (merlo) inteso anche come figlio del merlo (soprannome), si può prendere in considerazione, anche se è da ritenersi non molto probabile una derivazione dalla Gens latina Cossutia che ricordiamo era imparentata con la Gens Giulia, molto radicata in quella zona essendo di questa gens la prima moglie di Caio Giulio Cesare.
ipotesi fornita da I. Marangon
in friulano cossa e il diminuitivo cossuta significano paniere. I cognomi Cossutti e Cossutta sembrano proprio derivare da Cossuta dove la doppia s è doppia solo in apparenza perchè indica solo il suono tipico della esse (???). Dico così perchè è quanto di solito accade con i cognomi che finiscono in -utti o -utta, che sono in un certo senso la semplice italianizzazione di espressioni o parole friulane in cui si è raddoppiata la consonante e modificata o aggiunta la vocale finale.
COSTA Diffuso moltissimo in tutt'Italia, dovrebbe derivare da soprannomi originati da toponimi quali:  Costa (TV), Costa Calcinara (PD), Costa d'Arcevia (AN) e tantissimi altri.
integrazioni fornite da Stefano Ferrazzi
Sull’origine del cognome Costa, in realtà, confluiscono per lo meno due ipotesi, che, sommate l’una all’altra, ne giustificano l’altissima frequenza nell’intero paese. Da una parte, infatti, la toponomastica ha sicuramente avuto un ruolo determinante nella formazione del cognome, data la grande quantità di toponimi formati dalla radice costa (a dire il vero, se ne riscontrano per lo più nel nord Italia, ma questo non esclude un’origine topografica anche per le famiglie Costa del sud, ad indicare cioè la conformazione del territorio da cui provenivano i capostipiti): il termine costa, infatti, non indica soltanto il litorale marino, ma anche la riva di un fiume, di un lago o ancora la fiancata d’un monte e questo spiega allora la vasta diffusione del cognome anche nell’entroterra del paese. Passando, invece, alla seconda ipotesi, va detto che in molti casi il cognome Costa deriva dal nome greco Costas o Kostas, nato per apocope dal nome Konstantinos (il latino Constantinus, diminutivo di Constans, col significato di fermo, costante; cfr. Fermo e Durante); la diffusione di questo nome nell’intera Europa (per lo più continentale) è dovuta soprattutto alla figura di Costantino il Grande (272 d.C. - 337 d.C.), il primo imperatore cristiano dell’Impero Romano (in suo onore Bisanzio venne rinominata Costantinopoli). Va detto, allora, che quest’ipotesi d’origine onomastica può essere applicata soprattutto alle famiglie Costa meridionali, in seguito all’antica presenza delle colonie della Magna Grecia (che ha molto influito sulla formazione di parecchi cognomi del sud), ma non è affatto escluso che il nome Costa fosse usato anche nel nord e nel centro nord del paese (come avviene nei casi dei nomi greci di lunga tradizione). In conclusione, dunque, Costa deriva dalla cognominizzazione o di soprannomi d’origine toponomastica o dei nomi personali dei capostipiti.
COSTABILE Particolarmente diffuso tra napoletano, salernitano e cosentino deriva dalla carica bizantina, poi passata in uso nel medioevo, di Comes Stabulae (funzionario incaricato dell'amministrazioni delle stalle reali), tracce di questa cognomizzazione le troviamo in uno degli scritti ferraresi del 1500: "...Tunc omnes summi viri auctoritate, exemplo, oratione Casellae commoti, certatim humeros suos et colla feretro meo subiecerunt: ipse praetor urbanus, ipse Lodovicus Casella, referendarius tanti ducis, Paulus Costabilis, Ferrariensis rei publicae gubernator, ...".
COSTACURTA Tipico della zona tra vicentino e trevisano, dovrebbe derivare da un toponimo contrapposto ad esempio a Costalunga (TV) o Costalunga (VR) come Costa Curta (BL) ad esempio.
COSTAGUTA Costaguta, molto raro, sicuramente ligure del genovese, dovrebbe derivare dal nome del quartiere Costaguta di Rapallo un sestiere storico della città ligure.
COSTAMAGNA Tipico del Piemonte occidentale, torinese e cuneese in particolare, dovrebbe derivare dal toponimo Costamagna di Lequio Tanaro (CN).
COSTANTE
COSTANTI
Costante è presente a macchia di leopardo in tutto il sud, Costanti, decisamente più raro, è del centro, del Lazio in particolare, derivano dal nomen latino Constans, Constantis ricordiamo l'Imperatore romano Flavius Iulius Constans figlio terzogenito di Costantino, imperatore dal 337 al 350: "...Hic Magnentius patre Britanno apud Laetos in Gallia natus, occiso iam Constante, imperatorium habitum in Gallia induit, Britanniamque in suas partes pellexit...".
COSTANTIN
COSTANTINI
COSTANTINO
Costantin è tipico delle province di Padova, Venezia, Treviso, Belluno e Pordenone, particolarmente presente a Forno di Zoldo (BL), Venezia, Montagnana (PD), Montebelluna (TV) e Maniago (PN),  gli altri due cognomi sono diffusi in tutt'Italia, ma Costantini  particolarmente nella fascia centrale mentre Costantino lo è al sud, questi cognomi dovrebbero tutti derivare dal cognomen latino Costantinus. Nel 1200, troviamo una famiglia Costantini annoverata tra i patrizi di Venezia.
COSTANTINOPOLI Costantinopoli è assolutamente rarissimo, di probabile origine ebraica, si trova a Roma ed a Milano.
COSTANZA
COSTANZI
COSTANZO
DE COSTANZO
DI COSTANZO
Sia Costanza che Costanzo sono diffusi in tutt'Italia, ma la loro origine dovrebbe essere meridionale, Costanzi invece ha un ceppo nell'area tra trentino, veronese e bresciano, ed un altro nella fascia che comprende Marche, Umbria e Lazio, De Costanzo è napoletano come il molto più diffuso Di Costanzo che oltre che ad essere molto presente a Napoli lo è anche a Barano d`Ischia, Pozzuoli, Volla, Cercola, Casamicciola Terme e Casalnuovo di Napoli, possono derivare dal cognomen latino Costantius, di cui abbiamo un illustre esempio con l'imperatore romano Gaius Flavius Valerius Costantius, più noto come Costanzo Cloro (250 - 306), ma è pure possibile una derivazione da soprannomi legati al concetto di costanza, o da toponimi.
COSTANZINI
COSTANZINO
Costanzini è tipico del modenese, di Modena, Vignola, Savignano sul Panaro, Castelnuovo Rangone e Spilamberto, Costanzino è decisamente siciliano, dell'agrigentino, di Palma di Montechiaro, Canicattì e Licata, dovrebbero derivare da modificazioni del cognomen latino Costantinus o da ipocoristici del nome Costanzo.
COSTARELLA
COSTARELLI
Costarella, molto molto raro, è specifico del reggino, Costarelli ha un nucleo nella zona che comprende le province di Perugia ed Ancona e ceppi in Sicilia ad Acireale (CT) e a Gela (CL), potrebbero derivare da toponimi contenenti la radice Costa-, tracce di questa cognomizzazione le troviamo nella seconda metà del 1600 nel reggino con don Giovanni Costarello parroco di Castellace di Oppido Mamertina (RC).
COSTENARO Sembra avere due ceppi distinti, nel novarese e nel vicentino, dovrebbe derivare da un indicatore di località stante ad indicare chi viveva vicino ad una costa, intesa come bordo di una vallata, di una collina, di un fiume, ecc.
COSTUCCI Assolutamente rarissimo, quasi unico.
COSZACH Tipico della valle del Natisone nell'udinese è molto molto raro, deriva dal cognome sloveno arcaico Hošzak, l'attuale Hošcan, che a sua volta deriva dall'etnico del toponimo slavo Hostne (Costne), una località del comune di Grimacco (UD).

un riferimento per il
SUDMILANO
Torna all'inizio pagina
sito curato da

articoli vari sul tema per inviarci notizie su di un cognome per suggerire la ricerca di un cognome mancante invia commenti nel guestbook o forum per informazioni ed istruzioni d'uso cognomi che iniziano per A cognomi che iniziano per b cognomi che iniziano per  C cognomi che iniziano per D cognomi che iniziano per E cognomi che iniziano per F cognomi che iniziano per G cognomi che iniziano per I cognomi che iniziano per L cognomi che iniziano per M cognomi che iniziano per N cognomi che iniziano per O cognomi che iniziano per P cognomi che iniziano per Q cognomi che iniziano per R cognomi che iniziano per S cognomi che iniziano per T cognomi che iniziano per U cognomi che iniziano per V cognomi che iniziano per W cognomi che iniziano per X cognomi che iniziano per Z Ca Cag Cal Cali Cam Can Cap Car Carl Cas Cassa Cat Cau Ce Cer Ch Ci Cio Co Col Com Con Cor Cos Cot Cro