COS
COSS
KOS
QUOS |
Cos è tipico dell'udinese di Faedis in particolare, Coss, anch'esso
tipico dell'udinese, sembrerebbe caratteristico di Resia e di Udine, Kos,
molto più raro, è sempre friulano, Quos è praticamente
unico ed è una forma dialettale dei precedenti, dovrebbero tutti
derivare da soprannomi
originati dal vocabolo slavo kos (merlo
e in senso lato finto tonto) |
COSCARELLA
COSCARELLI
COSCARELLO |
Molto raro Coscarella, ancora più raro Coscarelli, quasi scomparso
Coscarello, sono tutti e tre specifici del cosentino, dovrebbero derivare
da nomi di località, come ad esempio la frazione Coscaro di Conflenti
(CZ), o anche come derivazione del cognomen latino Cosco. (vedi
Cosco) |
| COSCO |
Tipico del catanzarese, dovrebbe derivare dall cognomen latino Cosco, come
leggiamo su di una lapide dell'antica Roma: "P(ublius)
Cosco P(ubli)
Gal(eria) Ars(ensis)
mil(es) l(egionis)
X g(eminae) (centuria)
Etrili an(norum)
XXXX aeror(um)
XI h(ic) s(itus)
est ", "ma è pure possibile un'origine spagnola, ricordiamo
ad esempio dai carteggi di Cristoforo Colombo: "...invictissimi
Fernandi Hispaniarum Regis missus fuerat ad magnificum dominum Raphaelem
Sanxis, eiusdem serenissimi Regis thesaurarium, missa, quam nobilis ac
litteratus vir Aliander de Cosco
...". |
COSENTINI
COSENTINO |
Cosentini, molto raro ha un nucleo calabrese nel cosentino ed un ceppo
forse non secondario nel ragusano ,Cosentino è diffuso in tutto
il sud, derivano dall'etnico di Cosenza. |
COSENZA
COSENZI
COSENZO
CUSENZA |
Cosenza è molto diffuso in Calabria e Sicilia, ma presenta ceppi
significativi anche in Campania, Abruzzo e Lazio, Cosenzi, quasi unico,
è probabilmente il frutto di errori di trascrizione, così
come Cosenzo, Cusenza ha un grosso nucleo nella Sicilia occidentale ed
uno nel Gargano a San Giovanni Rotondo (FG), tutti questi cognomi dovrebbero
derivare dal toponimo Cosenza direttamente o attraverso modificazioni dialettali. |
COSIMI
COSIMINI
COSIMO |
Cosimi è tipico della fascia litoranea toscana e del Lazio, di Roma
in particolar modo, Cosimini, molto raro, sembra specifico della provincia
di Lucca, Cosimo ha un ceppo a Napoli e nel napoletano ed uno nel crotonese
a Rocca di Neto e Belvedere di Spinello soprattutto, derivano dal nome
medioevale Cosimus di cui abbiamo un
esempio in quest'atto del 1418 a Firenze: "...pro
quo et suis precibus et mandatis fideiussit Cosimus
Iohannis Biccii de Medicis campsor de Florentia
..."; un importante ed illustre esempio fu Cosimo De' Medici (1389-1464)
nonno di Lorenzo il Magnifico. |
| COSINI |
Originario della provincia di La
Spezia, dovrebbe derivare da un soprannome legato al toponimo Cosio di
Arroscia (IM). |
| COSMACINI |
Estremamente raro è tipico dell'udinese, deriva dal cognome sloveno
Kosmacin a sua volta derivato dal vocabolo
slavo kosmac (uomo
peloso, barbuto). |
| COSMAI |
Cosmai è tipico di Bisceglie nel barese, dovrebbe derivare dal nome
greco Kosmas, ma è anche da
prendere in considerazione una probabile derivazione dal nome normanno
Gossmann, data la notevole presenza
slava in loco non si può neppure trascurare una derivazioe da un
soprannome originato dal vocabolo slavo kosmac
(uomo peloso, barbuto), tracce di questa cognominizzazioni si riscontrano
nel barese fin dal 1600. |
COSMI
COSMO
DE COSMI
DE COSMO |
Cosmi ha un ceppo a Rimini ed uno nel Lazio, a Roma, Latina ed Aprilia,
Cosmo ha un ceppo a Venezia e nel veneziano ed un nucleo principali a Bari
e barese, De Cosmi, estremamente raro, sembrerebbe del romano, De Cosmo,
un poco più diffuso, parrebbe pugliese, di Bari in particolare e
di Foggia, dovrebbero derivare da modificazioni del nome normanno Gossmann
e forse, in alcuni casi, soprattutto al nord, dalla contrazione del nome
Cosimo, o da forme patronimiche con
il De che sta per figlio di. |
| COSOLETO |
Dovrebbe essere della provincia
di Reggio Calabria, dovrebbe derivare da un soprannome legato al toponimo
Cosoleto (RC). |
COSPOLICI
CUSPILICI
CUSPOLICI |
Cospolici, molto raro, è specifico di Palermo, Cuspilici e Cuspolici,
quasi unici, sono entrambi siciliani.
integrazioni fornite da Stefano
Ferrazzi
dovrebbero derivare dal cognome slavo Kušpilić
o Kuspilic, cognome che dovrebbe provenire
dall’isola dalmata di Curzola (Korčula in croato), famosa, ad esempio,
per la battaglia di Curzola in cui Marco Polo venne fatto prigioniero dai
genovesi. |
| COSSA |
Si individuano tre ceppi, uno in provincia di Sassari, uno nel leccese
ed uno nell'udinese, quest'ultimo probabilmente è un'italianizzazione
del cognome sloveno Kos, molto diffuso. |
| COSSALTER |
Specifico di Feltre (BL), dovrebbe derivare da un antico toponimo simile
a Cossalto (VE). |
COSSETTI
COSSETTO |
Cossetti, molto raro, ha un piccolo ceppo nel bresciano, uno in Friuli
ed uno nel Piceno, Cossetto, estremamente raro, ha un ceppo nel torinese
ed uno triestino.
ipotesi pervenutaci da Gabriele
Cossetti
Con ogni probabilità i cognomi : COSS, COSSA, COSSALE, COSSALI,
COSSALTER, COSSANDI, COSSAR, COSSARA, COSSARI, COSSARINI, COSSARIZZA, COSSARO,
COSSART, COSSATO, COSSAVELLA, COSSE’, COSSEDDU, COSSELLI, COSSELLU, COSSENTINO,
COSSER, COSSERAT, COSSETA, COSSETTA, COSSETTI, COSSETTINI, COSSETTO, COSSI,
COSSIA, COSSIANI, COSSIAU, COSSICH, COSSIDENTE, COSSIERS, COSSIGA, COSSIGNANI,
COSSINA, COSSINI, COSSINO, COSSIO, COSSIRA, COSSIRI, COSSO, COSSOLINI,
COSSOLO, COSSON, COSSONI, COSSOTTO, COSSOVEL, COSSOVICH, COSSU, COSSUTTO,
COSSUTTA, COSSUTTI, COSSUZIO, ecc. come pure i nomi di località
:COSSAINE(SS),COSSANO BELBO (CN), COSSANO CANAVESE (TO), COSSATO (VC),
COSSERIA (SV), COSSIGNANO (AP), COSSOGNO (NO), COSSOMBRATO (AT), COSSU
(NU), ecc. sono in relazione con l’antico nome romano dei COSSUS, gente
appartenente ad una delle sedici tribù rustiche più antiche,
ossia quella dei CORNELI (nome di origine etnica che significa oriunda
di CORNE’ colle nell’Agro Tusculano). Il ramo più antico è
quello dei MALUGINENSES, dal quale si staccarono poi le famiglie dei COSSI
e degli ARVINA, e quindi quella degli SCIPIONES. Il soprannome tipico dei
COSSI è RUTILUS (rosso,fulvo,brillante,splendente) forse in relazione
alla caratteristica fisica delle gote rosse o rossori di altro tipo, come
in relazione a caratteristiche fisiche è il nome COSSUS : ‘tarlo
del legno’ di probabile origine etrusca “Ab antiquis
dicebantur natura rugosi corporis homines, a similitudine vermium ligno
editorum, qui cossi appellantur”-Festo,
36-II. Ne “LE STORIE” di TITO LIVIO vengono menzionati : AULO CORNELIUS
COSSUS - Riporta le Spoglie Ottime nel 428 a.C. di Larte Tolumnio re dei
Veienti - Pontefice Massimo nel 431 a.C. - Console nel 428 a.C. -
Tribuno militare con potere consolare nel 426 a.C. - Governatore a Roma
tra il 426 e il 413 a.C. - Maestro di Cavalleria tra il 426 e il 413 a.C.
- Console nel 413 a.C. GNEO CORNELIUS COSSUS -Tribuno militare con potere
consolare nel 414 a.C. - Console nel 409 a.C. - Tribuno militare con potere
consolare nel 406 a.C. - Governatore a Roma nel 405 a.C. - Tribuno militare
con potere consolare nel 404 e 401 a.C. PUBLIO CORNELIUS COSSUS -Tribuno
militare con potere consolare nel 408 a.C. - Dittatore nel 407 a.C. - Tribuno
militare con potere consolare nel 406,395,394a.C. AULO CORNELIUS COSSUS
-Dittatore nel 385 a.C. - Fa arrestare Marco Manlio Capitolino - Celebra
il trionfo sui Volsci ed abdica. AULO CORNELIUS ARVINA COSSUS -Maestro
della Cavalleria nel 353 e 349 a.C. - Console nel 343 a.C.
- Conduce un esercito nel Sannio e viene salvato dalla sconfitta da DECIO
MURE - Console ne 333 e 332 a.C. - Dittatore nel 322 a.C. , trionfa sui
Sanniti. Le centuriazioni (assegnazione ai veterani dei territori espropriati
ai vinti) devono aver disperso questa gente romana nelle zone più
ricche quali la ROMAGNA (zona dei Romani), Francia, Spagna e Romania. In
queste zone devono essersi verificate le differenziazioni dall’antico cognome
sotto l’effetto delle forme dialettali. I COSSETTI del centro Italia sono
notai e soldati di ventura venuti al sud forse contemporaneamente alle
comunità di Bolognola o di Villanova di Accumoli. BOLOGNOLA:
corrisponde a piccola Bologna, in quanto fondata da ghibellini cacciati
da Bologna tra il XIII ed il XIV secolo (1274 d.c. in Historie di Pompeo
Vizani). Ma vi sono altri centri che possono far richiamo a questa origine
come Villanova sopra Accumoli (RI) e Villanova di Castenaso (BO). COSSETTI
può farsi derivare da COSSUS con l’aggiunta di etnici o toponimi
quali -attus (cossattus), -etum (cossetum), -ittus (cossittus), -ottus
(cossottus) antichi suffissi vezzeggiativi usati per indicare il nome di
abitanti di precise località.
bibliografia:
DIZIONARIO DEGLI ETNICI E DI TOPONIMI
ITALIANI PATRON EDITORE – BOLOGNA di CAPPELLO e TRAVAGLINI
FESTO POMPEO - clossografo originario
di Narbona, scrisse l’epitome di 20 libri nell’opera di VERRIO FLACCO “De
Verborum Significatu”. (Epoca sec. II o III d.c.) |
| COSSI |
Cossi ha un grosso ceppo a Sondalo nel sondriese, con un piccolo ceppo
a Venezia ed a Trieste, dovrebbe derivare dal nomen latino Cossus
di cui abbiamo un esempio in un'elegia di Properzio: "...forte
super portae dux Veiens astitit arcem colloquiumque sua fretus ab urbe
dedit: dumque aries murum cornu pulsabat aeno, uinea qua ductum longa tegebat
opus, Cossus
ait "forti melius concurrere campo." nec mora fit, plano sistit uterque
gradum. di Latias iuuere manus, desecta Tolumni ceruix Romanos sanguine
lauit equos. ...", il ceppo veneto e triestino potrebbe invece derivare
o dal cognome sloveno Kos, o dalla
sua forma patronimica slava Kossic. |
| COSSU |
Tipicamente sardo, deriva da un
soprannome legato al vocabolo dialettale cossu (tinozza, catino), potrebbe
anche derivare dal vocabolo dialettale.cossu (della Corsica). |
COSSUTTA
COSSUTTI |
Cossutta è tipico di Trieste e del goriziano, ma ha un ceppo anche
a Montereale Valcellina (PN), Cossutti ha un ceppo a Trieste ed uno nell'udinese,
dovrebbero derivare da un soprannome originato dal diminutivo dialettale
del vocabolo slavo kos (merlo)
inteso anche come figlio del merlo (soprannome), si può prendere
in considerazione, anche se è da ritenersi non molto probabile una
derivazione dalla Gens latina Cossutia
che ricordiamo era imparentata con la Gens Giulia, molto radicata in quella
zona essendo di questa gens la prima moglie di Caio Giulio Cesare.
ipotesi fornita da I. Marangon
in friulano cossa e il diminuitivo
cossuta significano paniere. I cognomi
Cossutti e Cossutta sembrano proprio derivare da Cossuta dove la doppia
s è doppia solo in apparenza perchè indica solo il suono
tipico della esse (???). Dico così
perchè è quanto di solito accade con i cognomi che finiscono
in -utti o -utta, che sono in un certo senso la semplice italianizzazione
di espressioni o parole friulane in cui si è raddoppiata la consonante
e modificata o aggiunta la vocale finale. |
| COSTA |
Diffuso
moltissimo in tutt'Italia, dovrebbe derivare da soprannomi originati da
toponimi quali: Costa (TV), Costa Calcinara (PD), Costa d'Arcevia
(AN) e tantissimi altri.
integrazioni fornite da Stefano Ferrazzi
Sull’origine del cognome Costa, in realtà, confluiscono per
lo meno due ipotesi, che, sommate l’una all’altra, ne giustificano l’altissima
frequenza nell’intero paese. Da una parte, infatti, la toponomastica ha
sicuramente avuto un ruolo determinante nella formazione del cognome, data
la grande quantità di toponimi formati dalla radice costa
(a dire il vero, se ne riscontrano per lo più nel nord Italia, ma questo non esclude un’origine topografica
anche per le famiglie Costa del sud, ad indicare cioè la conformazione
del territorio da cui provenivano i capostipiti): il termine costa,
infatti, non indica soltanto il litorale marino,
ma anche la riva di un fiume, di
un lago o ancora la fiancata d’un monte
e questo spiega allora la vasta diffusione del cognome anche nell’entroterra
del paese. Passando, invece, alla seconda ipotesi, va detto che in molti
casi il cognome Costa deriva dal nome greco Costas
o Kostas, nato per apocope
dal nome Konstantinos (il latino Constantinus,
diminutivo di Constans, col significato
di fermo, costante; cfr. Fermo e Durante);
la diffusione di questo nome nell’intera Europa (per lo più continentale)
è dovuta soprattutto alla figura di Costantino il Grande (272 d.C.
- 337 d.C.), il primo imperatore cristiano dell’Impero Romano (in suo onore
Bisanzio venne rinominata Costantinopoli). Va detto, allora, che quest’ipotesi
d’origine onomastica può essere applicata soprattutto alle famiglie
Costa meridionali, in seguito all’antica presenza delle colonie della Magna
Grecia (che ha molto influito sulla formazione di parecchi cognomi del
sud), ma non è affatto escluso che il nome Costa fosse usato anche
nel nord e nel centro nord del paese (come avviene nei casi dei nomi greci
di lunga tradizione). In conclusione, dunque, Costa deriva dalla cognominizzazione
o di soprannomi d’origine toponomastica o dei nomi personali dei capostipiti. |
| COSTABILE |
Particolarmente diffuso tra napoletano, salernitano e cosentino deriva
dalla carica bizantina, poi passata in uso nel medioevo, di Comes
Stabulae (funzionario incaricato dell'amministrazioni delle
stalle reali), tracce di questa cognomizzazione le troviamo in uno degli
scritti ferraresi del 1500: "...Tunc omnes summi
viri auctoritate, exemplo, oratione Casellae commoti, certatim humeros
suos et colla feretro meo subiecerunt: ipse praetor urbanus, ipse Lodovicus
Casella, referendarius tanti ducis, Paulus
Costabilis, Ferrariensis rei publicae gubernator,
...". |
| COSTACURTA |
Tipico della zona tra vicentino e trevisano, dovrebbe derivare da un toponimo
contrapposto ad esempio a Costalunga (TV) o Costalunga (VR) come Costa
Curta (BL) ad esempio. |
| COSTAGUTA |
Costaguta, molto raro, sicuramente ligure del genovese, dovrebbe derivare
dal nome del quartiere Costaguta di Rapallo un sestiere storico della città
ligure. |
| COSTAMAGNA |
Tipico del Piemonte occidentale, torinese e cuneese in particolare, dovrebbe
derivare dal toponimo Costamagna di Lequio Tanaro (CN). |
COSTANTE
COSTANTI |
Costante è presente a macchia di leopardo
in tutto il sud, Costanti, decisamente più raro, è del centro,
del Lazio in particolare, derivano dal nomen latino Constans,
Constantis
ricordiamo l'Imperatore romano Flavius
Iulius Constans figlio terzogenito di
Costantino, imperatore dal 337 al 350: "...Hic
Magnentius patre Britanno apud Laetos in Gallia natus, occiso iam Constante,
imperatorium habitum in Gallia induit, Britanniamque in suas partes pellexit...". |
COSTANTIN
COSTANTINI
COSTANTINO |
Costantin è tipico delle province di Padova, Venezia, Treviso, Belluno
e Pordenone, particolarmente presente a Forno di Zoldo (BL), Venezia, Montagnana
(PD), Montebelluna (TV) e Maniago (PN), gli altri due cognomi sono
diffusi in tutt'Italia, ma Costantini particolarmente nella fascia
centrale mentre Costantino lo è al sud, questi cognomi dovrebbero
tutti derivare dal cognomen latino Costantinus.
Nel 1200, troviamo una famiglia Costantini annoverata tra i patrizi di
Venezia. |
| COSTANTINOPOLI |
Costantinopoli è assolutamente rarissimo, di probabile origine ebraica,
si trova a Roma ed a Milano. |
COSTANZA
COSTANZI
COSTANZO
DE COSTANZO
DI COSTANZO |
Sia Costanza che Costanzo sono diffusi in tutt'Italia, ma la loro origine
dovrebbe essere meridionale, Costanzi invece ha un ceppo nell'area tra
trentino, veronese e bresciano, ed un altro nella fascia che comprende
Marche, Umbria e Lazio, De Costanzo è napoletano come il molto più
diffuso Di Costanzo che oltre che ad essere molto presente a Napoli lo
è anche a Barano d`Ischia, Pozzuoli, Volla, Cercola, Casamicciola
Terme e Casalnuovo di Napoli, possono derivare dal cognomen latino Costantius,
di cui abbiamo un illustre esempio con l'imperatore romano Gaius
Flavius Valerius Costantius, più noto come Costanzo Cloro
(250 - 306), ma è pure possibile una derivazione da soprannomi legati
al concetto di costanza, o da toponimi. |
COSTANZINI
COSTANZINO |
Costanzini è tipico del modenese, di Modena, Vignola, Savignano
sul Panaro, Castelnuovo Rangone e Spilamberto, Costanzino è decisamente
siciliano, dell'agrigentino, di Palma di Montechiaro, Canicattì
e Licata, dovrebbero derivare da modificazioni del cognomen latino Costantinus
o da ipocoristici del nome Costanzo. |
COSTARELLA
COSTARELLI |
Costarella, molto molto raro, è specifico del reggino, Costarelli
ha un nucleo nella zona che comprende le province di Perugia ed Ancona
e ceppi in Sicilia ad Acireale (CT) e a Gela (CL), potrebbero derivare
da toponimi contenenti la radice Costa-, tracce di questa cognomizzazione
le troviamo nella seconda metà del 1600 nel reggino con don Giovanni
Costarello parroco di Castellace di Oppido Mamertina (RC). |
| COSTENARO
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Sembra avere due ceppi distinti, nel novarese e nel vicentino, dovrebbe
derivare da un indicatore di località stante ad indicare chi viveva
vicino ad una costa, intesa come bordo di una vallata, di una collina,
di un fiume, ecc. |
| COSTUCCI
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Assolutamente rarissimo, quasi unico. |
| COSZACH
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Tipico della valle del Natisone nell'udinese è molto molto raro,
deriva dal cognome sloveno arcaico Hošzak,
l'attuale Hošcan, che a sua volta deriva
dall'etnico del toponimo slavo Hostne
(Costne), una località del comune
di Grimacco (UD). |
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un riferimento per il
SUDMILANO |
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