DAI CAMPI
DAICAMPI |
Entrambi trentini e assolutamente rarissimi, sia Daicampi che Dai Campi
sembrano specifici di Rovereto, dovrebbero derivare da antichi soprannomi
originati dal fatto di provenire il capostipite da una zona chiamata i
Campi.
integrazioni fornite da Danilo
Dai Campi
Il cognome Dai Campi, chiamato un tempo a Campis, sembra provenire
dall'antica villa di Fano Brentonico in Trentino, località ora scomparsa
a seguito di una frana, moltissimi atti notarili suggeriscono quest'origine.
Qualche traccia si è trovata nella prima metà del 1600 a
Grosio (So) con un certo notaio Giovanni Antonio a Campis fu Giovanni di
Grosio. |
| DAIDONE
|
Daidone è tipicamente siciliano, dovrebbe derivare dal toponimo
Aidone in provincia di Enna, indicandolo così come luogo di provenienza del
capostipite. |
DAINA
DAINI
DAINO
DAINOTTI
DAINOTTO |
Daina, molto molto raro, sembrerebbe lombardo, soprattutto del bergamasco,
di Berbenno e Bergamo, e di Milano, Daini ha un ceppo nel bresciano tra
Calcinato e Montichiari, ma il nucleo è in Toscana a Livorno, Pontedera,
San Miniato e Pisa nel pisano, Fucecchio, Firenze e Cerreto Guidi nel fiorentino,
Daino parrebbe siciliano di San Mauro Castelverde (PA) e Palermo, con ceppi
anche nel catanese a San Cono e Caltagirone e nell'agrigentino ad Agrigento,
Ribera e Porto Empedocle, ha un ceppo anche nel napoletano ad Afragola
e Casoria ed uno quasi sicuramente secondario a Milano, Dainotti, molto
raro, ha ceppi siciliani e tra milanese e pavese, Dainotto sembrerebbe
siciliano di Licata e Ravanusa nell'agrigentino, con un ceppo anche a Palermo
ed uno quasi sicuramente secondario a Milano, tutti questi cognomi dovrebbero
derivare direttamente o tramite ipocoristici dal nome medioevale italiano
Dainus,
Daina,
di cui abbiamo un esempio d'uso in un atto del 1529 a Solofra (AV): "...Domaschino
ha pagato a Nicola e Samuele Ebreo, con fideiussione di Vincenzo de Amore
di Napoli.. ..G: nobile P. Angelo Fasano. T: domino Hieronimo Ronca u.j.d.,
egregio notaio Andrea Alfano, clerico Annunzio Alfano, magistro Daino
Ausolerio de Leonardo capitano di Solofra,..",
tracce di queste cognominizzazioni le troviamo in un atto del 1601 dove
si da in concessione a Cefalù (PA): "...l'ortagio
della grassura detta della turri a Paolino
Lo Daino per onze 6...".
integrazioni fornite da Giovanni
Vezzelli
Dainotti è cognome siciliano, calabrese e lucano. Viene dalla
voce siciliani 'dainottu' = piccolo
daino. Rohlfs 81. |
DAINESE
DAINESI |
Il primo è tipico dell'area
che comprende le province di Venezia, Padova e Rovigo, il secondo, più
raro sembra più specifico dell'alto bolognese e rovigoto, dovrebbe
derivare dal nome medioevale Dainesio, di cui si hanno tracce ad esempio
ad Imola nel 1400 con l'Architetto Dainesio Maineri, mentre della cognominizzazione
di questo nome si hanno a Bologna nel 1350 con il dottore Sante Dainesi
e troviamo tracce a Padenghe (BS) nel 1650 con tal Zenone Dainesi, come
si legge su un'iscrizione: "...AD MAIOREM DEI GLORIAM
MONUMENTUM DEVOTIONIS ET DEBITI POSUERE ZENONE DAINESIO ED IACOBO SALODINI
...".
integrazioni fornite da Giovanni
Vezzelli
Dainese è un cognome padovano e vicentino. Viene dai nomi antichi
Danesius, ver. 1558, Danixius,
milan. 1266; Dainisius milan. Dainése,
pad., vic. = Danése (francese
le Danois) epiteto di Uggieri nella Onomastica carolingia. Cfr. Olivieri,
Cogn. Ven. Euganea, p. 135. Uggieri è la italianizzazione di 'Ogier
de Denemarche', denominato anche 'Ogier li Daneis', l'eroe principale della
Chanson de Roland. |
| D'AIUTO
|
D'Aiuto ha un piccolo ceppo nel salernitano a Salento, Gioi, Salerno e
Serre, uno nel barese a Sant'Eramo in Colle e Bitritto, ed uno nel palermitano,
a Palermo, Giuliana e Roccamena, si dovrebbe trattare di una forma patronimica,
dove il D'- sta per il
figlio di, riferito a capostipiti i cui padri si chiamassero
Aiuto (vedi
AIUTI). |
| DALAI
|
Dalai ha un ceppo a Verolavecchia nel bresciano ed a Gonzaga e Pegognaga
nel mantovano e nel vicino reggiano a Luzzara e Guastalla, di origini etimologiche
oscure. |
| D'ALBA
|
Sembrerebbe tipico della Puglia, Bari, Taranto e Uggiano La Chiesa (LE)
e Giurdignano (LE), con un ceppo forse non secondario nel palermitano,
potrebbe derivare da uno dei tanti toponimi contenenti la radice Alba come
ad esempio Contrada Monte d'Alba (BA), ma più probabilmente deriva
dal nome spagnolo Alba, pensiamo al vicerè di Napoli il famoso Duca
D'Alba. Tracce di questa cognominizzazione le troviamo a Capurso (BA) nel
1600 con Don Diomede D'Alba arciprete della Chiesa Matrice di Capurso. |
| DAL BALCON
|
Dal Balcon è specifico di Malo nel vicentino, l'origine storico
etimologica è oscura. |
DAL BELLO
DALBELLO
DEL BELLO
DELBELLO |
Dal Bello è un cognome tipicamente veneto, con un grosso ceppo nel
trevisano, soprattutto a Fonte, Vedelago, Asolo, Altivole e Castelfranco
Veneto, un ceppo nel rovigoto a Lusia ed uno a Padova e nel padovano, Dalbello,
quasi unico, è dovuto ad errori di trascrizione del precedente,
Del Bello ha un ceppo nel bergamasco, uno tra goriziano e triestino, uno
tra anconetano e Piceno, uno nel perugino a Spoleto, uno nel teatino a
Lanciano, ed uno a Roma, Delbello è tipicamente triestino, si dovrebbe
trattare di forme patronimiche del nome augurale medioevale Bellus
(vedi BELLI), dove il Dal ed il Del
stanno per figlio del. |
| DALBON
|
Specifico trentino, deriva dal nome medioevale Bono. |
| DAL BORGO
|
Tipico del bellunese tra Pieve d`Alpago e Chies d`Alpago, con un ceppo
anche a Venezia e nel ravennate nella zona tra Faenza, Lugo, Cotignola
e Bagnacavallo, dovrebbe derivare da soprannomi indicanti la provenienza
o da paesi contenenti la radice Borgo, come ce ne sono moltissimi in Italia
o nelle città da contrade o rioni denominati appunto il Borgo, nome
anche questo estremamente comune. |
| DAL BOSCO
|
Originario dell'area compresa tra
le provincie di Verona e Vicenza (vedi Boschi) |
| DAL BROLLO
|
Dal Brollo estremamente raro, sembrerebbe settentrionale, dovrebbe stare
ad indicare la provenienza del capostipite dauna sorta di riserva di caccia,
derivando il termine dal vocabolo di origine celta broglio
(territorio di caccia, territorio chiuso, anche
giardino). |
| D'ALCAMO
|
D'Alcamo, decisamente siciliano, è specifico di Palermo e Monreale
nel palermitano, di ALcamo nel trapanese e di Calascibetta nell'ennese,
dovrebbe derivare dal fatto che i capostipiti fossero originari di Alcamo
nel trapanese. |
| DAL CANTO
|
Dal Canto è tipico dell'area pisano, livornese, di Santa Maria a
Monte, POntedera, Ponsacco, Cascina, Pisa e Casciana Terme nel pisano e
di Collesalvetti, Cecina e Livorno nel livornese, potrebbe derivare da
nomi di località, come a solo titolo d'esempio il Canto d'Arco di
Lucca, indicandone la provenienza dei capostipiti. |
DAL CASTEL
DAL CASTELLO |
Dal Castel, molto molto raro, è tipico del bellunese, di San Gregorio
nelle Alpi, Santa Giustina e Feltre, Dal Castello è specifico dell'area
veronese, vicentina, di Cogollo del Cengio (VI) in particolare, ma anche
di Badia Calavena nel veronese, dovrebbero derivare da toponimi contenenti
la radice castello, come ad esempio Castel d'Azzano (VR) o Castelcucco
nel trevisano, o anche da luoghi nelle vicinanze di un castello. |
| DAL CERO
|
Tipico del veronese, dovrebbe derivare dal nomen latino Cerus, nome derivato
da quello di una divinità che costituiva l'alter ego maschile della
dea Cerere; il nome di questa divinità viene riportata in Valerio
Flacco: "Matrem Matutam antiqui ob bonitatem appellabant,
et maturum idoneum usui, et mane principium diei; el inferir di Manes,
ut supliciter boni apellati essent, et in carmine Saliari Cerus
Manus appellatur creador bonus." e in Terenzio Varrone: "...Ianeus
iam es, duonus Cerus
es, duonus Ianus....". |
DAL CIN
DALCIN |
Tipico del trevisano e della provincia di Pordenone ai confini con quella
di Treviso, Dal Cin è specifico in particolare della zona tra Conegliano
e Sacile, Dalcin quasi unico è dovuto ad errori di trascrizione,
dovrebbe derivare dal nome medioevale Cino di cui abbiamo un esempio nel
1300 con il famoso poeta e insigne giurista Cino da Pistoia. |
| DAL DEGAN
|
Tipico del veronese e vicentino, (vedi Degan). |
DAL DIN
DALDIN
DEL DIN
DELDIN
DIN |
Dal Din, molto raro, è del trevigiano, di Valdobbiadene e di Caerano
di San Marco, Daldin, oltre alle presenze nel trevigiano a Pontedi Piave,
ha un piccolo ceppo a Faver nel trentino, Del Din ha un ceppo nel bellunese
a Talbon Agordino, Agordo e Rivamonte Agordino, ed uno a Meduno nel pordenonese,
Deldin è quasi unico, Din, estremamente raro è probabilmente
una forma aferetica dei precedenti, potrebbe trattarsi di patronimici riferiti
a capostipiti i cui padri venissero chiamati Dino,
e dove il Dal- ed il Del-
stessero per il figlio di, forse come
forme ipocoristiche aferetiche di nomi come Leonardo
o Riccardo o altri nomi simili, ma
è anche possibile che indichino invece una provenienza dei capostipiti
da zone riconosciute in dialetto come Din,
possibile forma aferetica di molte località come ad esempio l'agordino. |
DALDOSSI
DAL DOSSO
DALDOSSO |
Daldossi è decisamente lombardo dell'area bergamasco, bresciana,
di di Bergamo e Pompiano nel bresciano in particolare, Dal Dosso ha un
ceppo nel veronese a Verona, Vestenanova, Tregnago, Grezzana, Negrar e
Bosco Chiesanuova, ed uno nel vicentino a Schio e Chiampo, Daldosso è
tipico di Bosco Chiesanuova nel veronese, dovrebbero derivare dal fatto
che i capostipiti provenissero da uno dei vari paesi chiamati Dosso, come
Dosso di Albiate nel milanese, Dosso di Azzone nel bergamasco, Dosso di
Marmentino nel bresciano Dossobuono nel veronese o altri simili. |
D'ALEMA
DALEMA
DALEMMO |
D'Alema, molto molto raro, parrebbe lucano di Matera, con un ceppo anche
nel brindisino a Francavilla Fontana e Brindisi, Dalema, quasi unico, è
di Matera e dovrebbe essere dovuto ad un errore di trascrizione del precedente,
Dalemmo, sempre molto molto raro, è specifico di Manduria nel tarentino,
dovrebbero derivare da dorme patronimiche in D'-
riferite al nome turco Alem, probabilmente
portato dal padre del capostipite (vedi ALEMMA). |
D'ALENA
DALENA |
D'Alena, molto raro, parrebbe originario della Puglia, così come
Dalena tipico del barese.
integrazioni fornite da Alfonso
di Sanza d'Alena
Le ipotesi più probabili, in merito all'origine del cognome
d'Alena sono due: la derivazione da un matronimico, poiché Alena
viene descritto come un nome di origine greca o slava, usato come variante
di Magdalena o Maddalena; oppure l'origine potrebbe ricercarsi nel significato
del sostantivo, ormai desueto, aléna
usato sin dal XIII secolo, che starebbe ad indicare respiro,
fiato o anche
vento o soffio leggero. Il Sergent, 1861, lo precisa come alito
difficile; il Devoto, "Dizionario etimologico", Le Monnier, Firenze, 1968,
indica: alena, latino medievale (X
secolo), metatesi di anela, respiro;
Zingarelli, 1970, riporta: aléna,
da alenare, s.f., lett. lena, fiato. Il cognome, nella forma latina
de Alena, era usato già nel XII e XIII secolo, come testimonia il
Manno, che cita una famiglia de Alena dei signori di Moretta (estinta prima
del XII secolo), mentre al sud la notizia più antica risale al XIII
sec., epoca in cui Carlo d'Angiò con lettera datata 4 aprile 1269,
diretta a Dionisio di Amalfi, Procuratore dei beni devoluti al Fisco, ordinò
di immettere Matteo de Alena nel possesso dei beni sottrattigli e di affidargli
inoltre la custodia del Castello di Valva per conto del Fisco. In seguito
lo investì anche del feudo di Campora. In altro documento datato
1280, Matteo de Alena è annoverato tra i baroni del Regno che costruirono
e misero a disposizione di Carlo d'Angiò, navi da guerra. Il cognome
si è, poi, mantenuto in questa forma fino al XVIII secolo, per assumere
quella attuale, d'Alena, nel XIX secolo. Nel XVII secolo la famiglia d'Alena
si sposta in Molise a Frosolone con Berardino, per poi dividersi nei due
rami dei baroni di Macchia d'Isernia (linea estintasi con Celeste d'Alena
+ 1938 che sposò il Conte Giulio Frisari di Bisceglie) e dei baroni
di Vicennepiane, tuttora fiorente. La diffusione del cognome, che
conosce alcune varianti quali Dalena ed Alena, è molto limitata
in Italia: in soli 42 comuni per d'Alena, con prevalente presenza al sud,
in particolare Puglia e Molise; in 61 comuni nella variante Dalena, anche
in questo caso prevalenza al sud, in Puglia; Alena, in soli 3 comuni del
nord. |
| D'ALEO
|
D'Aleo è tipicamente siciliano, molto diffuso a Palermo e Gela nel
nisseno, ma comunque ben presente a Trapani, Paceco, Mazara del Vallo ed
Erice nel trapanese, a San Cipirello e Balestrate nel palermitano a Caltanissetta
ed Agrigento, si dovrebbe trattare di una forma patronimica in D'-,
con il senso di il figlio di, riferita
a capostipiti i cui padri si chiamassero Aleo. (vedi ALEI)
integrazioni fornite da Giovanni
Vezzelli
D'Aleo è un patronimico del nome Alèo,
dal greco Alaîos, nome etnico. |
| D'ALESSANDRO
|
Diffuso moltissimo in tutt'Italia,
ma particolarmente nel centro sud, deriva dal nome Alessandro. Cognome
abbastanza antico, visto che se ne trovano tracce già in un atto
del 1431:"...ex parte et mandato eorum offitii filiis
et heredibus Ughonis de Alexandris...",
e in un titolo di credito del 1443 stilato in Firenze: "....Item
prefati operarii simili modo et forma declaraverunt debitores Opere prefate
in florenis auri undecim libris sexaginta novem et soldis tredecim infrascriptas
personas pro quodam dirizatorio seu acquario marmoris albi facto ad instantiam
eorum per prefatam Operam et suos ministros, nomina quorum sunt hec, videlicet:
...Iohannes domini Foresis de Salviatis ... Loysius
Alexandri (d'Alessandro) ser
Lanberti...".
integrazioni fornite da Ettore
D'Alessandro di Pescolanciano
Duca di Pescolanciano (mpr), patrizio napoletano con uso di Don e Donna
(mf), barone di Civitanova S., Carovilli, Castiglione, Civitavetere (Duronia),
Castel del Giudice, Roccacinquemiglia, Sprondasino, Pietrabbondante (mf).
(Cons.Aral. ricon.D.M. 8 mar.1922, iscr.Libro d'Oro Nob.Ital. 1933, iscr.Elenco
Nob.Ital. Cons.Aral.Regno su G.U. 1934 p.16). La famiglia trae origine
da talune tribù elleniche, stanziatesi nella Magna Grecia identificate
nel nome proprio di Alexander,composto da alexein
(proteggere) ed ander
(o genitivo andròs,
degli uomini), dal significato etimologico
difensore degli uomini. Le più
antiche e primordiali baronie possedute dal Casato furono collocate tra la penisola
sorrentina ed il Cilento.  |
| D'ALESSIO
|
D'Alessio è molto diffuso nell'area che comprende il Lazio, l'Abruzzo,
il Molise, la Puglia e soprattutto la Campania, con presente secondarie
un pò in tutt'Italia, dovrebbe derivare da una forma patronimica,
dove il D' sta per figlio di, riferito
ad un padre del capostipite il cui nome era probabilmente Alessio
(vedi ALESSI). |
DAL FORNO
DEL FORNO |
Dal Forno ha un ceppo a Verona e nel veronese Tregnago ed Illasi ed uno
a Marano lagunare nel basso udinese, Del Forno ha un ceppo a Pasian di
Prato nell'udinese, uno a San Severo e Torremaggiore nel foggiano ed uno
a Napoli ed a Pagani, Angri e Vallo della Lucania nel salernitano, dovrebbero
derivare dal fatto che la famiglia era titolare di un forno o abitava nei
suoi pressi. |
| DALFOVO
|
Molto raro è tipico trentino della zona di Mezzolombardo
(TN), dovrebbe derivare da un identificativo di località legato
al termine favo o faggio, per indicare una zona caratterizzata dalla presenza
di uno di questi due elementi. |
| DAL GRANDE
|
Dal Grande è tipicamente veneto, del vicentino in particolare, di
Chiampo, Arzignano e Lonigo, dovrebbe trattarsi di una forma patronimica
riferita a capostipiti i cui padri fossero riconosciuti con il soprannome
di Grande (vedi
GRANDE), probabilmente a causa della loro statura., non si può
però escludere che possa anche derivare dal fatto, che i capostipiti
provenissero dal paese di Fondo Grande vicino a Rovereto in trentino. |
D'ALI'
D'ALO'
D'ALU' |
(vedi
Alì) |
| D'ALISE
|
D'Alise, specifico della provincia di Napoli
e Caserta, (vedi Aloise) dovrebbe derivare dal nome Aloisio
(Luigi). |
| D'ALISERA
|
D'Alisera ha un ceppo a Roma ed uno a Salcito e Trivento nel campobassano,
dovrebbe derivare dal nome della località Casa D'Alisera nei pressi
di Salcito e Trivento, probabile luogo d'origine del capostipite. |
| DALLABORA
|
Di origini piacentine, dobrebbe
derivare per contrazione dal nome augurale Bonora (equivalente di Fortunato). |
DALLA CHIESA
DELLA CHIESA |
Dalla Chiesa è del parmense,
Della Chiesa sembrerebbe avere due ceppi, uno del novarese ed uno del riminese.
(vedi Chiesa) |
DALLA COLLETTA
DELLA COLLETTA |
Dalla Colletta, estremamente raro, è del trevigiano, Della Colletta,
molto raro, ha un ceppo nel trevigiano a Vittorio Veneto, Refrontolo e
Cappella Maggiore, dovrebbero derivare da nomi di località chiamate
Colletta, forma contratta del termine
collinetta, come ne esistono molte
in tutta l'Italia settentrionale, luoghi probabilmente d'origine dei capostipiti. |
DALLA CORTE
DELLA CHIESA |
Dalla Corte è tipico del bellunese, di Feltre e Sovramonte, dovrebbe
derivare da toponimi (vedi DELLA CORTE). |
DALL'ACQUA
DALLACQUA
DELL'ACQUA
DELLACQUA |
Dall'Acqua ha un ceppo tra le province di Treviso, Venezia e Pordenone,
uno nel mantovano, uno nel milanese ed uno tra Liguria ed alessandrino,
Dallacqua, decisamente molto più raro, è una forma modificata
del precedente, tipèico del torinese, così come Dellacqua
che è una diversa forma di Dell'Acqua che ha un grosso nucleo lombardo
nel pavese, milanese, varesotto e comasco, un ceppo nel genovese, uno nel
materano ed uno nel messinese, dovrebbero derivare da toponimi contenenti
la radice acqua come ne esistono moltissimi in tutta l'Italia. |
DALLA CROCE
DELLA CROCE |
Dalla Croce, assolutamente rarissimo è tipico del veronese, Della
Croce ha un ceppo tra lucchese e livornese, uno a Roma ed uno a Foggia,
potrebbero avere origine toponomastica indicando probabilmente la provenienza
dei capostipiti da uno dei tantissimi toponimi contenenti la radice Croce. |
DALLA FRATTA
DALLE FRATTE |
Dalla Fratta, praticamente unico, è probabilmente dovuto ad un errore
di trascrizione del cognome Dalle Fratte, che è tipicamente veneto,
di Borso del Grappa nel trevisano, di Campodarsego e Villanova di Camposampiero
nel padovano, di Santa Maria di Sala nel veneziano e di Mussolente nel
vicentino, con un piccolo ceppo anche a Borgo Valsugana nel trentino, dovrebbero
derivare dai vari toponimi contenenti la radice Fratta o Fratte, come ad
esempio Fratta di Caneva o di Maniago (PN), Fratta di Oderzo o di Tarzo
nel trevisano, Fratta Casoni nel padovano, Fratta Polesine nel rovigoto,
Fratta (VE), e così molti altri. (vedi anche
DELLE FRATTE) |
| DALL'AGATA
|
Dall'Agata è tipicamente romagnolo, di Forlì soprattutto
e di Forlimpopoli e Cesena nel forlivese e cesenate e di Ravenna, potrebbe
derivare da nomi di località come Cà Dell'Agata nel forlivese,
o Sant'Agata Feltria nel pesarese, forse i luoghi d'origine dei capostipiti. |
| DALL'AGNOL
|
Tipico del basso bellunese, zona di Arsiè, sembrerebbe originario
di Fastro ai confini tra vicentino e bellunese, deriva dal nome medioevale
Agnolo. |
| DALLA GUARDA
|
Dalla Guarda è tipico del vicentino, della zona di Schio e del paese
vicino Santorso, dovrebbe derivare dal nome della località Guarda,
sulla strada del Pasubio. |
DALLA LONGA
DALLA LUNGA |
Dalla Longa è specifico di Valdobbiadene nel trevisano, Dalla Lunga,
praticamente unico, dovrebbe essere dovuto ad un'errata trascrizione del
precedente, che dovrebbe essere una forma matronimica, dove il prefisso
Dalla- stesse per il
figlio della, riferito a capostipiti la cui madre fosse stata
nota come la Longa, probabilmente a
causa della sua alta statura. |
| DALLA MARTA
|
Dalla Marta, assolutamente rarissimo, sembrerebbe friulano, di Tolmezzo
nell'udinese in particolare, potrebbe trattarsi di un matronimico originato
da una capostipite di nome Marta. |
DALLA MONTA
DALLA MONTA' |
Dalla Monta è quasi unico, dovrebbe trattarsi di un errore di trascrizione
del cognome Dalla Montà, che è specifico dell'area padovana
e vicentina, dovrebbe derivare dal nome di Montà, una frazione periferica
del comune di Padova, probabilmente il luogo di provenienza dei capostipiti. |
| DALLA NOCE
|
Dalla Noce, molto raro, sembrerebbe avere un piccolo ceppo nel cremonese
ed uno nell'aretino, l'origine dovrebbe diopendere da un soprannome originato
dalla presenza di un albero di noce, molto grosso o molto antico presso
l'abitazione della famiglia. |
| DALL'ANTONIA
|
Dall'Antonia è tipico del trevisano, di Vittorio Veneto, San Fior,
Conegliano, Fontanelle e Ponte di Piave, con un piccolo ceppo anche a San
Donà di Piave nel veneziano, si dovrebbe trattare di una forma matronimica
riferita ad un capostipite, la cui madre si fosse chiamata Antonia,
il Dall'- sta per il
figlio di. |
DALLA PASQUA
DELLA PASQUA |
Dalla Pasqua sembrerebbe veneto di Venezia, Verona e San Biagio di Callalta
nel trevisano, Della Pasqua è specifico di Savignano sul Rubicone
nel cesenate e di Sant'Arcangelo di Romagna e Rimini nel riminese, dovrebbero
derivare da una famiglia nobile legata in qualche modo alla celebrazione
della Pasqua cristiana, forse al fatto che il capostipite fosse nato proprio
durante le festività pasquali. |
| DALLA PORTA
|
Sembra avere due ceppi, in Toscana nel pratese, nel Veneto nel trevigiano, nel reggiano e
probabilmente è esistito un ceppo nel comasco, dovrebbe derivare
da indicatori di località (vedi Porta),
troviamo tracce di questa cognominizzazione a Rovellasca (CO) nella seconda
metà del 1400 dove i Dalla Porta risultano annoverate tra i ricchi
possidenti locali e assursero poi alla dignità di Conti, nel 1600
troviamo i conti Dalla Porta a Pesaro, famoso è un quadro dell'epoca
che raffigura il Conte Tommaso Dalla Porta a Frontone (PS). |
DALL'ARA
DALLARA
DALL'ERA
DALLERA |
Dall'Ara sembrerebbe tipico del forlivese, ma con un ceppo autonomo nel
rovigoto, Dall'Era, estremamente raro, è tipico del bresciano, Dallara
sembra avere tre ceppi distinti, tra ravennate e forlivese, nel parmense
e nel palermitano, Dallera ha un nucleo nel pavese ed uno nel bresciano,
dovrebbero tutti derivare da toponimi contenenti la radice Ara o Aria.
integrazioni fornite da Giovanni
Vezzelli
Dallara è un cognome d'origine agreste e muove dal lat. area
<>, cioè <<dall'aia>>. |
DALLA RIVA
DALLE RIVE |
Dalla Riva è tipicamente veneto, del vicentino in particolare, così
come Dalle Rive anch'esso vicentino con una possibile frangia in provincia
di Modena, dovrebbe derivare da toponimi come Riva del Garda (TN) o come
soprannome legato ad una provenienza dalle rive di un fiume o di un lago. |
| DALLA ROVERE
|
Dalla Rovere, molto molto raro, ha un ceppo nel nordmilanese, uno nel bolognese
ed uno nel vicentino, dovrebbe derivare dalla presenza di querce nella
zona di abitazione del capostipite. (vedi anche Della
Rovere) |
| DALLA SANTA
|
Dalla Santa, molto molto raro, è tipicamente veneto, di Venezia in particolare, si
potrebbe trattare di un cognome attribuito ad un trovatello ospitato dalle
monache di un monastero. |
| DALL'ASEN
|
Dall'Asen è specifico del comune di Mel (BL).
integrazioni fornite da Massimiliano
Jattoni
Dall'Asén è un cognome rarissimo originario del paese
di Villa di Villa nel Comune di Mel (BL). Attualmente esistono tre famiglie
distinte portanti questo cognome. L'origine è oscura. Si può ipotizzare
una trascrizione erronea del cognome da Lasen
(Lasen è una località nel bellunese) o del cognome Dal
Asìn (indicante la provenienza dalla Val d'Arziere, in
Friuli). Infine, ma molto meno probabile, un'origine slava: AsÊn
è un cognome croato (in un documento del 1700 conservato presso
l'Archivio di Stato di Belluno viene citato un certo Giovanni dall'AsÊn
di Villa). |
| DALL'ASTA
|
Dall'Asta ha un ceppo lombardo a Brescia, Milano e asalmaggiore nel cremonese,
ma il nucleo principale sembrebbe essere a Parma e nel parmense a Noceto,
Fidenza, Sorbolo, Fontevivo. Salsomaggiore, Colorno e Langhirano, ed a
Poviglio nel reggiano, potrebbe derivare da località come Mariano
Case dell'Asta nel parmense o Asta di Villa Minozzo nel reggiano. |
DALLA TURCA
DELLA TURCA |
Dalla Turca ha un piccolissimo ceppo nel parmense, Della Turca, quasi unico,
è probabilmente dovuto ad un'errata trascrizione del precedente,
potrebbe trattarsi di una forma matronimica, dove il Dalla-
o il Della- stanno per il
figlio della, riferito ad un capostipite, la cui madre fosse
di origini saracene, o provenisse dalla Turchia a seguito della fuga dei
cristiani da quelle terre dopo la caduta dell'Impero Bizantino. |
DALL'AVA
DALLE AVE |
Dall'Ava è localizzato nel vicentino a Chiampo e Valdagno, nel
trevisano a Mareno di Piave e Conegliano, e nel nord milanese e varesotto,
Dalle Ave è specifico di Asiago nel vicentino e di Soave nel veronese.
integrazioni fornite da Patrick
Dall'Ava
Originario della regione di Treviso, indicizzata fra le famiglie nobili
della marche Trevigiana. Una lapide del 16° secolo situata in una chiesa
di Conegliano ed una stemma del Magnifico Consiglio de Conegliano sembra
che lo attestino. Dal 19° secolo si sono dipartiti dal nucleo
in Oderzo (TV), San Polo e Santa Lucia di Piave (TV), Conegliano (TV),
due ceppi uno verso Chiampo (VI) ed uno in Lombardia, cui si aggiungono
un'emigrazione italiana in Francia, negli Stati-Uniti ed in Sudamerica.
integrazioni fornite da Giuseppe
Dall'Ava
A mio avviso il ceppo originario del cognome Dall'Ava non deriva da
Treviso bensì dal vicentino probabilmente da Asiago dove esiste
un pian delle ave (api) e numerosi
cognomi Ave AVA poi è disceso con la probabile migrazione dei cimbri
che fondarono i 12 comuni veronesi partendo dai 7 comuni di Asiago fermandosi
nel comune di Crespadoro dove il primo prete non tedesco si chiamava Dall'Ava
Giuseppe, circa verso il 1400, fondando la contrada di Ferrazza e poi spostandosi
ad Alvese di Nogarole dove risultano presenti dal 1790 e dove esiste una
contrada Dall'Ava. |
DALLA VAL
DALLA VALLE |
Dalla Val, abbastanza raro, è tipicamente veneto, con un ceppo a
Verona ed uno a Conegliano nel trevisano, Dalla Valle è un cognome
tipicamente di origine veneta, del vicentino in particolare, la presenza
di ceppi secondari nel ravennate e nel vicentino sono dovuti a fenomeni
emigratorii, il piccolo ceppo piemontese è invece originario del
Monferrato, l'origine di questi cognomi è da nomi di località
ad indicare probabilmente una provenienza valligiana dellae famigliae.
Tracce di questae cognominizzazioni le troviamo a Schio (VI) nel 1500 con
il notaio Giovanni Francesco Dalla Valle e sempre nel 1500 a Lù
nel Monferrato troviamo il famoso giurista Rolando Dalla Valle, presidente
del Senato di Monferrato. |
| DALLA VECCHIA
|
Dalla Vecchia è tipicamente veneto del vicentino in particolare,
di Schio, Santorso, Vicenza, Malo, Torri di Quartesolo e di Verona, l'origine
di questo cognome potrebbe essere diversa, in alcuni casi si ritiene risalga
al Calle della Vecchia di Venezia,
così chiamato perchè nel 1474 venne eretto in quel luogo
l'ospitale de' vecchi marinai, si hanno
tracce di una famiglia Dalla Vecchia, ormai estinta, che, provenendo da
Bergamo con un diverso cognome, prese nel 1500 proprio quella denominazione
perchè la sua attività era collocata in quel calle, famosa
è stata la famiglia Dalla Vecchia intagliatori, doratori, scultori
e artisti nella lavorazione del legno di Santorso. |
DALLA VEDOVA
DALLE VEDOVE |
Dalla Vedova, abbastanza raro, è tipicamente veneto, del trevisano
e bellunese, Dalle Vedove è tipico del veronese, di Verona, Cavaion
Veronese, Caprino Veronese, Lazise, Bardolino, Brentino Belluno e Rivoli
Veronese, dovrebbero derivare dal fatto che i capostipiti provenissero
da una zona identificabile come la casa della vedova o delle vedove. |
| DALLA ZUANNA
|
Dalla Zuanna è tipico del vicentino, di Valstagna, San Nazario e
Camposampiero, si dovrebbe trattare di famiglie dei figli di una capostipite
di nome Giovanna, che le trasformazioni dialettali fecero diventare
Zuanna.
integrazioni fornite da Tibère
Gheno (France)
Dalla Zuanna, abbastanza raro, è specifico del vicentino di
Bassano del Grappa e del bassanese e l'origina sua è di San Nazario.
Questa famiglia proviene dalla famiglia Belenzon alla terza generazione
con Melchiorre (nato circa nel 1448) fu Pace fu Antonio Belenzon sposato
con Giovanna (Zuanna in veneto) N.... Giovanna/Zuanna rimane vedova con
due figli, Battista e Matteo (nati fra il 1480 ed il 1485). Troviamo la
prima citazione nell'atto notarile del martedi 06 giugno 1486 con la riunione
dei capi famiglia di Solagna, San Nazario, Merlo e Carpanè dove
e citata "Dª Joana relicta quondam Melchioris Pacis" fra gli altri
capi famiglia. Battista e Matteo saranno chiamati "Dalla Zuanna" come figli
della Giovanna, e da loro derivano due rami. Tutti i Dalla Zuanna discendono
da questi due rami.
Bibliografia : Archivio di Stato
di Vicenza e Bassano del Grappa, Fondo Notarile di Bassano, archivi parrocchiali
del Canale di Brenta, etc. |
DALLE GRAVE
DELLE GRAVE |
Dalle Grave è decisamente veneto, di Santa Giustina nel bellunese
e di Mirano nel veneziano, Delle Grave, che sembrerebbe essere unico, è
probabilmente dovuto ad un errore di trascrizione del precedente, che dovrebbe
derivare da un soprannome basato sul termine dialettale veneto grave
(greto sabbioso), ad indicare probabilmente
la provenienza del capostipiti da una zona in prossimità di un fiume,
che potrebbe essere stato il Tergola o il Brenta. |
| DALL'IGNA
|
Dall'Igna è un tipico cognome del vicentino, di Thiene Malo, Zanè,
Schio, Sarcedo, Vicenza e Montecchio Precalcino, dovrebbe prendere il nome
dall'area di provenienza dei capostipiti, la valle del torrente Igna nel
versante meridionale delle Bregonze nel vicentino, un affluente del torrente
Timonchio, che va ad arricchire le acque del Bacchiglione, la via fluviale
tra Vicenza e Padova. |
DALL'OGLIO
DALL'OLIO
DALLOGLIO
DALLOLIO |
Dalloglio, praticamente unico, è probabilmente un errore di trascrizione
di Dall'Oglio, che è tipico del mantovano di Bagnolo San Vito, Mantova,
Suzzara e Curtatone, Dallolio ha un ceppo a Castellucchio nel mantovano,
che dovrebbe essere dovuto ad un'errata trascrizione del cognome precedente,
ed a Finale Emilia nel modenese, dovrebbe trattarsi di una diversa registrazione
del cognome Dall'Olio, che è molto più diffuso in tutta l'Emilia,
in particolare a Bologna, Medicina ed Imola nel bolognese, a Parma, Ferrara,
Mirandola nel modenese e nel resto del bolognese, l'origine dei ceppi lombardi
dovrebbe essere dal nome del fiume Oglio, che sbocca nel Po nelle vicinanze
di Mantova, probabile luogo d'origine dei capostipiti, il ceppo emiliano,
che pur potrebbe avere la medesima origine, ha molto probabilmente origini
diverse. |
| DALL'ORA
|
Tipico veronese, deriva dall'aferesi
del nome propiziatorio medioevale Hora Bona (dell'ora favorevole). |
DALL'ORSO
DALLORSO |
Dall'Orso, molto molto raro, sembrerebbe del genovese, Dallorso è
specifico di Lavagna e Chiavari nel genovese, il cognome dovrebbe derivare
da un soprannome originato da un episodio, i Dall'Orso furono una ricca
famiglia di armatori di Chiavari. |
DALL'ORTO
DELL'ORTO
ORTO |
Dall'Orto ha un ceppo tra genovese e parmense, Dell'Orto, il più
diffuso, ha un ceppo importante in Lombardia, in particolare nel milanese
ed a Seregno, dove è massicciamente presente, ma anche a Milano,
Monza, Cesano Maderno, Carate Brianza, Desio, Lissone, brugherio, Besana
in Brianza e Giussano, e nel lecchese, a Cernusco Lombardone e Merate,
Orto è specifico di Paternò nel catanese, con ceppi sull'isola
di Lipari nel messinese, a Marsala nel trapanese ed a Siracusa, ed uno
a Melito di Napoli e Napoli nel napoletano, si dovrebbe trattare di cognomi
originati da soprannomi, motivati dal fatto che i capostipiti possedessero
un orto e venissero indicati appunto come i possessori di un orto. |
| DAL MAGRO
|
Dal Magro è tipico di Trichiana nel bellunese, potrebbe stare ad
indicare la discendenza da un capostipite noto per la sua magrezza. |
DAL MAS
DAL MASO |
Dal Mas è tipico del trevigiano, ma è ben presente anche
nelle aree vicine del bellunese, pordenonese e veneziano, Dal Maso, sempre
veneto, è più specifico del vicentino, pur essendo ben presente
anche nel vicino veronese, padovano, veneziano e trevisano, si dovrebbe
trattare di forme patronimiche più o meno dialettali, dove il Dal
sta per della famiglia di, riferito
ad un Tommaso, che per aferesi è
diventato Maso o, in dialetto, Mas. |
DALMASI
DALMASIO
DALMASO
DALMASSO |
Sia Dalmasi che Dalmasio, assolutamente rarissimi, sembrerebbero del milanese,
Dalmaso, abbastanza raro, è del basso trentino al confine con il
vicentino, Dalmasso, molto più diffuso, è piemontese, sembrerebbe
originario del cuneese, derivano inizialmente dal cognomen latino Dalmatius,
ricordiamo nel IV° secolo Dalmatius Censor, nipote di Costantino il
grande, ma possono anche derivare dal nome medioevale Dalmasius
di cui abbiamo tracce con il nobile capitano di ventura spagnolo Dalmasio
Dei Banoli che operò in tutt'Italia nel 1300, o dalla sua
versione gallica Dalmasus, ricordiamo
il Papa Dalmasus che concesse a Sant'Ambrogio un dispensa per il prolungamento
della durata del carnevale, aggiungendo così i giorni di festa da
mercoledì al sabato prima della prima Domenica di Quaresima, per
quanti seguissero il rito ambrosiano, potrebbero anche derivare da toponimi
come San Dalmazio nel Frignano nel modenese, o Borgo S. Dalmazzo nel cuneese. |
| DAL MOLIN
|
Vedi Molin |
| DAL MONEGO
|
Cognome raro di origine veneta,
deriva dal vocabolo monaco, come riferimento a famiglia dove era vissuto
uno fattosi frate o come soprannome originato da atteggiamenti o carattere. |
DAL MONTE
DALMONTE
DEL MONTE
DELMONTE
DI MONTE
DIMONTE |
Dal Monte dovrebbe avere due ceppi,
uno nella zona compresa tra le provincie di Bologna e Ravenna e l'altro
in provincia di Vicenza, Dalmonte è tipico della zona compresa tra
le provincie di Bologna e Ravenna,Del Monte, diffuso in tutt'Italia, ha
un forte nucleo originario nel Lazio, Delmonte è proprio del settentrione
occidentale, Di Monte dovrebbe essere originario dell'area foggiana-barese,
Dimonte è tipicamente della provincia di Bari. Tutti questi cognomi
dovrebbero derivare da toponimi contenenti Monte o da soprannomi legati
alla provenienza da una zona montana. |
| DAL MORO
|
Dal Moro è tipicamente veneto, di Borso del Grappa e Roncade nel
trevisano, di Venezia e Portogruaro nel veneziano, di Tezze sul Brenta
nel vicentino e di Verona e Padova, dovrebbe essere una forma patronimica
riferita a capostipiti che avessero partecipato alle guerre
della Repubblica Serenissima di Venezia contro i saraceni o contro gli invasori
turchi, o anche fossero di origini moresche, magari perchè esuli
da terre della Serenissima invase dai turchi. |
DAL NEGRO
DEL NEGRO
DELNEGRO
DEL NIGRO |
Dal Negro è tipico del veronese ma presenta un ceppo anche nel trevigiano,
Del Negro ha un forte nucleo nell'udinese, un piccolo ceppo nel chietino
ed uno tra foggiano e barese, Delnegro, assolutamente rarissimo, parrebbe
del barese, di Barletta e Trani, Del Nigro, rarissimo, è di Trani
(BA), dovrebbero tutti derivare dal cognomen latino Niger
e dai suoi derivati medioevali Nigrus
e Negro, in altri casi discendono da
soprannomi legati al colore dei capelli o alla carnagione scura, al sud
possono riferirsi a discendenze saracene. |
DAL PIAZ
PIAZ |
Dal Piaz, molto raro, sembrerebbe di origini agordine, Piaz, ancora più
raro, è sempre del bellunese, dovrebbero derivare dal nome della
frazione Piaz di Vallada Agordina nel bellunese. |
| DAL PINO
|
Dal Pino è specifico della provincia di Lucca, di Viareggio in particolare,
potrebbe derivare dal fatto che la famiglia del capostipite abitasse in
prossimità di un particolare albero di pino, un inizio di questa
cognominizzazione lo troviamo in una registrazione daziaria pisana dell'anno
1219, dove si trova citato un certo Buonamicho Rustichelli dal Pino. |
DAL PIO
DAL PIO LUOGO
DEL PIO
DEL PIO LUOGO |
Dal Pio, estremamente raro, è tipicamente veneto, Dal Pio Luogo,
assolutamente rarissimo e Del Pio Luogo, un pò meno raro, sembrerebbero
veneti della zona tra Treviso, Pordenone e Venezia, probabilmente originari
del trevigiano, Del Pio ha qualche rara presenza nel trevisano ed un ceppo
a Roma ed a Sant'Angelo Romano, dovrebbero derivare da cognomi attribuiti
a bambini abbandonati o a figli di madri ricoverate in Sanatori che avessero
dato alla luce un figlio e che fossero morte a seguito del parto. |
DAL PIZZOL
DEL PIZZOL |
Tutti estremamente rari sono tipici dell'alto Veneto, tra bellunese, trevisano
e Friuli, dovrebbero derivare da un soprannome dialettale originato dalla
piccola statura (dal o del piccolo). |
| DAL PORTO
|
Dal Porto ha un ceppo tra vicentino e padovano, a Padova in particolare,
ed uno nel lucchese, a Capannori, Pietrasanta e Lucca, il cognome dovrebbe
derivare dal fatto che il capostipite provenisse da uno dei tanti paesi contenenti
la radice Porto, o che provenisse da una zona portuale. |
DAL POZZO
DA POZZO |
Dal Pozzo ha un ceppo nel nord milanese, uno nel sondriese, uno nel Veneto
centroccidentale ed uno nel bolognese, Da Pozzo ha un ceppo nello spezzino,
uno nell'alto udinese ed uno nel veronese, dovrebbero derivare da soprannomi
originati dalla presenza di un pozzo in prossimità dell'abitazione
del capostipite o dal fatto di esserne lo stesso il proprietario. |
DAL PRA
DAL PRA'
DA PRA
DA PRA'
DEL PRA
DEL PRA'
DE PRA
DE PRA' |
Dal Pra, è tipico del vicentino, è probabilmente dovuto ad
errori di trascrizione del cognome Dal Prà, che è diffusissimo
nel padovano, trevisano e soprattutto vicentino, Da Pra è
specifico di Lozzo di Cadore nel bellunese, così come il meno diffuso
Da Prà e De Pra, che è anch'esso del bellunese, di Pieve
d'Alpago, Belluno, Ponte nelle Alpi e Puos d'Alpago, con un ceppo anche
ad Ormelle nel trevisano, anche De Prà è sempre del bellunese,
di Farra d'Alpago, Belluno, Ponte nelle Alpi, Pieve d'Alpago e Puos d'Alpago,
ma con un grosso ceppo anche a Venezia, Del Pra ha un ceppo a Novate Mezzola
nel sondriese, e presenze in Veneto, Del Prà, assolutamente rarissimo,
parrebbe del trevisano, dovrebbero tutti derivare o da nomi locali di contrade
che contengano la radice Pra (prato),
o da toponimi come Prà (PD), Pra di Este (PD), Pra Cividella o Pra
della Fratta nel Cadore. |
| DAL SIE
|
Dal Sie, molto molto raro, è tipico del trevigiano, di Breda di
Piave in particolare, potrebbe derivare dall'aferesi di toponimi come Arsiè
nel bellunese. |
| DAL SILLARO
|
Dal Sillaro è quasi unico, sicuramente lombardo del milanese, dovrebbe
indicare la provenienza del capostipite dal paese di Villanova del Sillaro
nel lodigiano, o dalla zona del Sillaro, un affluente del fiume Lambro. |
D'ALTERIO
D'ALTIERO |
D'Alterio è specifico del napoletano di Giugliano di Campania dove
è diffusissimo, ma anche di Qualiano, Villaricca, Marano di Napoli,
Napoli e Pozzuoli, con un ceppo anche a Parete ed Aversa nel casertano,
D'Altiero, quasi unico, sembrerebbe anch'esso del napoletano, dovrebbero
tutti derivare da forme patronimiche, dove il D'- sta per figlio di, riferito
a capostipiti i cui padri si chiamassero Alterio
o Altiero (vedi
ALTERI). |
| DALTIN
|
Daltin, molto molto raro, è presente nel trevigiano, in particolare
a Sausegana, nel veneziano e nell'udinese, potrebbe trattarsi di una forma
patronimica riferita ad un capostipite il cui padre fosse noto come Tin,
una forma ipocoristica, aferetica di nomi come Umberto
o simili, ma potrebbe anche trattarsi di una forma ipocoristica del soprannome e cognome Dalto (vedi DALT). |
DALT
DALTO |
Dalt è unico, Dalto è tipicamente del trevigiano, di Conegliano,
Susegana, San Pietro di Feletto, Pieve di Soligo e Nervesa della Battaglia,
potrebbero derivare dal nome di un paese che contenga il termine alto,
o da forme aferetiche del cognome Dadalt
(vedi DA DALT). |
| D'ALTOBRANDO
|
D'Altobrando, quasi unico, sembrerebbe della zona tra Piceno e teramano,
in particolare nel teramano di Cittadella, Castagneto e Sant'Egidio, potrebbe
derivare dal toponimo Castiglione Aldobrando di Gubbio nel perugino, possibile
luogo d'origine del capostipite, esiste una larvata possibilità
che si tratti di una forma patronimica e che il D',
invece che provenienza, stia ad indicare figlio di un Hildebrand
longobardo, o, meno improbabilmente, di un Aldobrando o Altobrando di epoche
successive, nomi non infrequenti nel teramano. |
DAL TORRIONE
DEL TORRIONE |
Dal Torrione, molto raro, è tipico di Viareggio, Camaiore e Pietrasanta
nel lucchese, Del Torrione, quasi unico, è probabilmente il frutto
di un'errata trascrizione del precedente, che dovrebbe dervare dal fatto
che il capostipite abitasse nei pressi di un torrione, come quelli presenti
ad esempio nel castello di Fosdinovo nel vicino massese o da altri simili. |
| DAL TOSO
|
Specifico vicentino, deriva da un soprannome originato dal vocabolo dialettale
veneto toso (ragazzo, sbarbatello), traccia eminente di questa cognominizzazione
la troviamo con il pittore Girolamo Dal Toso di Vicenza le cui opere risalenti
al periodo 1510-1543 si possono ammirare in varie chiese vicentine. |
| DAL VERME
|
Il Dal Verme è un Casato originario di Verona, ma presente oggi
solo nel milanese, deve la sua fortuna al capitano di ventura Luchino Dal
Verme, che, nato nel 1320, dopo aver militato al servizio dei Della Scala,
arriva a Milano alla corte dei Visconti e ne diventa il braccio armato,
dopo di lui Jacopo, Luigi e Pietro ne seguono le orme acquisendo il feudo
delle terre piacentine di Bobbio e di Voghera."Nos,
Ioannes Galeaz Vicecomes, comes Virtutum, Mediolani etc., imperialis vicarius
generalis. Non in totalem quidem, sed in aliqualem obsequiorum multiplicium
recompensationem, quae spectabilis miles dominus Jacobus
de Verme dilectus consiliarius noster nobis
hactenus libenter impendit exhibetque, et supportat presentialiter indefessus
merita premiis compensantes nostram in eum munificentiam extendere inclinamur...".
Questo cognome dovrebbe essere una forma patronimica dove il Dal
sta per figlio di riferito ad un Verme
o Vermo, nome
del padre del capostipite (vedi VERME). |
DAL VIT
DALVIT |
Dalvit è tipico del trentino, di Trento, Giovo, Lavis, Grumes e
Salorno, Dal Vit è quasi unico, potrebbero stare ad indicare la
provenienza dei capostipiti da un paese o una località di nome Vit,
come Vit vicino a Tolmezzo nell'udinese. |
DAL ZOVO
DALZOVO |
Dal Zovo è tipico di Verona e del veronese, di Vestenanova, San
Martino Buonalbergo, Lavagno, Villafranca di Verona e San Giovanni Ilarione,
con un ceppo anche nel vicentino a Chiampo e Castelgomberto, Dalzovo, molto
raro, è dovuto ad una diversa trascrizione del precedente che dovrebbe
derivare dal fatto di provenire la famiglia dalla zona del Passo Zovo o
comunque del monte Zovo nel vicentino. |
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