| FRACANZANI
|
Fracanzani, molto molto raro, ha un piccolo ceppo a Padova, dovrebbe
derivare da un soprannome del capostipite di nome Canziano
o Cantianus, che veniva chiamato fratello
non tanto perchè portasse il saio, ma probabilmente per distinguerlo
da altri Canzani. |
FRACASSI
FRACASSO |
Fracassi è del centro nord, Fracasso ha un grosso ceppo in Veneto
e nel Salento, ma presenta piccoli ceppi sparsi nel resto della Puglia,
in Campania, Molise, Abruzzo e Lazio, potrebbero derivare dal cognomen
latino Fraucus o, quelli di cognominizzazione
più recente, potrebbero derivare dal soprannome francese Frequesse
italianizzato in Fracass.
integrazioni fornite da Gianna
Ferrari De Salvo
dobbiamo pensare ad un derivato di fracassone con chiaro valore di
persona turbolenta e violenta, o per lo più
anche nel senso di spaccone, millantatore.
Il soprannome e il cognome, prente anche nella forma diminutiva plurale,
sembra essersi diffuso con la maschera della commedia dell'arte, il Capitan
Fracassa e, con il personaggio Fracasso, il gigante rozzo del Baldus di
Teofilo Folengo (questo secondo il De
Felice). |
| FRACCACRETA
|
Fraccacreta, estremamente raro, dovrebbe derivare da un soprannome attribuito
probabilmente ad un manovale addettoalla produzione di mattoni. |
FRACCARI
FRACCARO
FRACCAROLI
FRACCAROLO |
Fraccari, molto raro, è del veronese, Fraccaro invece, decisamente
più diffuso nel veronese e nel vicentino, ha un ceppo principale
nel trevisano, Fraccaroli sembra essere specifico del veronese, così
come Fraccarolo che è decisamente molto più raro, dovrebbero
derivare da soprannomi originati dal mestiere di conciatori di pellami,
ma non si può escludere una derivazione da una deformazione dialettale
del nome Fredericus, di questi cognomi
si hanno tracce nel vicentino almeno dal 1600, anno in cui dovrebbe essere
nato a Gallio (VI) il pittore Domenico Fraccaro.
informazioni fornite da Giovanni
Vezzelli
Secondo D. Olivieri 'I cognomi della Venezia Euganea' p. 225, Fraccàro,
Fraccari, Fraccaróli, Fraccaròlli sono certamente da confrontare
con il termine veneto 'fracariól' = incubo. Per altri tali
cognomi sono invece derivati dal cognome base Fracca, anch'esso veneto,
che è una forma imperativale del verbo veneto 'fracare' = pressare. |
| FRACCHIOLLA
|
Cognome tipico del barese.
integrazioni fornite da Giovanni
Vezzelli
è diffuso a Taranto e a Palazzo San Gervasio (PZ) ed è
un toponimo in zona di Barletta (BA) (Rohlfs 93) |
| FRACCIONE
|
Cognome ormai scomparso sul territorio
italiano. |
| FRADA
|
Frada, assolutamente rarissimo, tipico del bellunese, dovrebbe derivare
dalla toponomastica, ricordiamo Frada, una frazione di Ravecchia in Canton
Ticino, ma è anche possibile una derivazione da un soprannome basato
sul termine medioevale germanico frada
(zelante, premuroso, efficiente). |
| FRADELIZIO
|
Cognome molto raro originario della
Val d'Ossola zona di Trontano (VB), non ci sono ipotesi sulla possibile
origine del cognome, se non una possibile derivazione dalla famiglia di un tale di nome Delizio. |
FRAGALA
FRAGALÁ |
Fragala è assolutamente rarissimo ed è dovuto ad errori di
trascrizione di Fragalà che ha un ceppo a Pizzo (VV) ed uno a Catania
e nel catanese, dovrebbe derivare o dal cognome arabo Faragallah
o direttamente dal nome arabo Farahallah
(gioia di Allah). |
| FRAGALE
|
Fragale è tipicamente calabrese, del cosentino, catanzarese e crotonese,
con ceppi anche in Sicilia, soprattutto nel palermitano, dovrebbe derivare
da un nome, soprannome originato dal termine tardo latino fragalis,
fragale, (odoroso, profumato),
potrebbe, anche se molto poco probabile, derivare da una modificazione
del termine arabo faragallah o direttamente
dal nome arabo Farahallah (gioia
di Allah), tracce di questa cognominizzazione le troviamo a
Cetraro (CS) nel 1700 con il mastro muratore Saverio Fragale nella seconda
metà del 1700 era decano della cattedrale di Belcastro (CZ) Monsignor
Giuseppe Fragale. |
FRAGAPANE
FREGAPANE |
Fragapane è siciliano di Santa Elisabetta (AG) in particolare, ma
con ceppi secondari anche a Roma, Fregapane molto raro è tipico
di Raffadali (AG), deriva da un soprannome di quest'uso abbiamo un esempio
già nel 1094: "...piae recordationis Domnum
Papam Urbanum in domo Johannis Frica-panem
latitare, et contra Guibertistam haeresim viriliter laborare...". |
| FRAGIACOMO
|
Fragiacomo ha un importante ceppo triestino, un piccolo ceppo a Venezia
ed uno nel catanzarese a Gimigliano e Lamezia Terme, dovrebbe derivare
da un soprannome del capostipite di nome Giacomo, che veniva chiamato fratello
non necessariamente perchè portasse il saio, ma anche forse per
distinguerlo da altri Giacomi. |
FRAGNELLI
FRAGNOLI |
Fragnelli è specifico di Martina Franca e Crispiano nel tarantino
e di Ceglie Messapica nel brindisino, Fragnoli, assolutamente rarissimo,
è del casertano, dovrebbero derivare dal nome medioevale Agnello
o Agnolo, anche con il significato
di Angelo, con l'attributo fra,
il cognome, con la terminazione genitiva in i, dovrebbe indicare le famiglie
dei figli di un Fratel Agnello o Agnolo, forse un frate ortodosso. |
FRAGOGNA
FRAGONA |
Fragogna, assolutamente rarissimo è veneziano, così come
il quasi unico Fragona, probabilmente derivato da un errore di trascrizione
del precedente, potrebbero derivare dal cognomen latino Fraganius,
ma non si può escludere una derivazione da un soprannome originato
dal vocabolo latino fragus (fragrante)
che potrebbe far pensare ad un capostipite, la cui professione fosse quella
di mercante di fragranti spezie. |
| FRAGUGLIA
|
Tipico di Genova e di Propata (GE), potrebbe derivare da un soprannome
originato dal vocabolo genovese fregüggia
(briciola), ma più probabilmente
deriva da una modificazione del cognome ligure Fregoso (vedi). |
FRAGOMENI
FRAUMENI |
Fragomeni è un cognome sicuramente originario della zona di Siderno,
Locri e Gerace nel reggino, dov'è tutt'oggi uno dei cognomi più
diffusi, è presente per immigrazione in Piemonte, Liguria e Lazio,
Fraumeni, assolutamente rarissimo ha sparute presenze nel messinese e nel
napoletano.
integrazioni fornite da Giovanni
Vezzelli
Fragomèni, Fracomèni e Fraumèni sono attestati
in Calabria e Sicilia, secondo G. Rohlfs potrebbero venire dal greco 'phragménos'
= barricato (n.d.r.riparato
dietro una palizzata dal vocabolo greco φράγμα
fragma = palizzata
) |
| FRAILIS
|
Frailis, tipicamente sardo, della parte meridionale dell'isola,
di Cagliari e di Barumini e Gesturi nel Medio Campidano, dovrebbe derivare
da un soprannome originato dal termine sardo logodurese fráile
(fucina), la forma plurale famigliare
in -is starebbe ad indicare quelli
della fucina, probabilmente ad indicare nel capostipite un fabbro
od un lavorante di un fabbro, una seconda ipotesi farebbe derivare invece
il cognome dal toponimo Lu Fraili di San Teodoro nel nuorese, ma la cosa
sembra veramente improbabile.
integrazioni fornite da Giuseppe
Concas
FRAILIS: da frabu o frau
= fabbro. Dal latino faber.
Su fraìle
o frabìle è la
fucina del fabbro. Il fabbro è detto inoltre su frailardzu,
in Logudoro, su ferrèri in Campidano. Il cognome è presente
in quasi tutti i documenti antichi della lingua e della storia della Sardegna
da noi consultati. In periodo medioevale era senz'altro più diffuso
rispetto al momento attuale. Non è del tutto opinabile l'ipotesi
che le fucine dei fabbri, is/sos frabiles o is/sos frabilis avessero tanta
importanza da distinguere l'arte del fabbro dalle altre, come vero e proprio
ceto sociale, non privo di certa autonomia: la presenza sempre e comunque
del "de" di provenienza ne potrebbe essere una prova. Tra i firmatari della
Pace di Eleonora, LPDE del 1388, abbiamo Frailis (de) Comita, ville Ecclesiarum
(** Villa Ecclesiarum.odierno Iglesias. Et ego De Nelli Pelipaparius Ludovicus,
civis et habitator terre et Ville Ecclesiarum.sindicus, procuratoruniversitatis
. in posse Virde Andree, quondam Virde Joannis de Civitate Sasseri.nona
die januarii 1388); Frailis (de) Joanne, jurato ville Nuraci Niello (*
Nuraci Niello.odierno Nuraxinieddu. Campitani Majoris); Frailis (de) Maniele,
ville Macumerii ( *** MACUMERII et Curatorie de Marghine de Gociano.Macomer
etc. In posse Chelis Simonis, notarii publici...die XII Januarii
1388) ; Frailis (de) Margiano, jurato ville Sini ( * Sini.odierno Sini.
Contrate Marmille). Nel Condaghe di San Pietro di Silki, XI°, XIII°
secolo, abbiamo: Frauile (de ) Ithoccor, presbiteru scu. Petru( prete della
chiesa di San Pietro) presente come testimone in lite per la spartizione
della servitù(kertu de servis), in diversi capitoli del Condaghe
(2, 82, 85, 95, 98, 102, 103, 104, 105, 107, 108). Nello stesso CSPS
abbiamo de Frauile Furatu , testimoniu, in kertu de servis, buiakesu de
iudike ( i buiakesos facevano parte del corpo di guardia a protezione della
persona del Giudice - vere e proprie guardie del corpo). Sempre nel CSPS
sono nominati altri due de Frauile: Andria(111) e Kitrike (104), come testimoni
in scambi di servi. Nel Condaghe di San Nicola di Trullas, CSNT XI°,
XIII° secolo figurano: De Frabile o Fravile Andria( 130), testimone
in una compera: comporaili a Gavini Tillis sa parte sua ki vi l'intravat
in padule (confinante con la palude).deili (gli ho dato in cambio)sa parte
mea ki mi intrabat de .III. pulletros (la parte che mi spettava di tre
puledri che avevamo in comune).Testes: Iorgi Muthis, Andria de Fravile
et Petru Falke. Sempre nel CSNT sono citati De Fravile Cumine(46), servo
nella domo di Borgonani; De Fravile Iohanne (131), donatore a San Nicola
di una serie di terre nelle vicinanze di padule de Kerki. C'è un
altro De Fravile Ihoanne( 300), prete in Amendulas( villa - bidda - oggi
abbandonata, sita in agro di Mores, nella Curadorìa di Meilogu).
Attualmente il cognome Frailis è presente in 23 Comuni italiani,
di cui 13 in Sardegna: Cagliari 24, Barumini 16, Gesturi 8, Assemini 6,
etc. |
| FRAINETTI
|
Frainetti è specifico del latinense, di Terracina, Latina e Sezze,
dovrebbe derivare da un soprannome originato dal termine frainetto
(quercus frainetto o farnetto, un albero delle
fagacee) forse motivato dalla presenza di un bosco di questo
tipo di quesce nelle vicinanze dell'abitazione del capostipite. |
FRAIOLA
FRAIOLI
FRAIOLO
FRAJOLI |
Fraiola e Fraiolo, quasi unici, sono probabilmente dovuti ad un errore
di trascrizione del cognome Fraioli, che è tipicamente laziale,
del frusinate in particolare di Roccasecca, Colfelice, Arce, Rocca d'Arce,
Frosinone, Cassino, ed Arpino, con una presenza molto notevole anche a
Roma, Frajoli, ormai quasi scomparso, è una forma arcaica dllo stesso
cognome, che dovrebbe derivare dal nome della frazione di Rocca d'Arce
chiamata appunto Fraioli, il cui nome dovrebbe a sua volta derivare dal
nome di Fregellae, Frajelle
in epoca medioevale, nome dell'antica oppidum volsca situata dove oggi
sorge Rocca d'Arce. |
| FRAIRIA
|
Tipico di Campiglione-Fenile, Cavour e Porte nel torinese, dovrebbe derivare
da modificazioni dialettali del nome Fraire,
forma arcaica del vocabolo francese frère
(fratello) utilizzato anche come nome sia direttamente che attraverso modificazioni
come ad esempio Frérey o Frairey, è pure possibile che si
tratti di un'alterazione dialettale del nome Frederich
o Fraidirich. |
FRALICCIARDI
FRALLICCIARDI |
Fralicciardi, praticamente unico, dovrebbe essere una forma alterata del
cognome Frallicciardi, che è tipicamente campano, di Siano e Mercato
San Severino nel salernitano e di Napoli e Pomigliano d'Arco nel napoletano,
e che dovrebbe derivare dalla fusione dell'apocope del termine fratello
nella forma apocopaica frate con il
nome medioevale di origini franche Ricciardo,
con trasformazione della R in L, il raddoppio della elle ha una chiara
funzione eufonica. (vedi LICCARDI) |
| FRALLONARDO
|
Frallonardo è decisamente pugliese, di Castellana Grotte e Conversano
nel barese e di San Vito dei Normanni nel brindisino, dovrebbe derivare
dalla fusione dell'apocope del termine fratello
o della forma apocopaica frate con
il nome Leonardo, nella sua forma contratta
Lonardo, il raddoppio della elle ha
una chiara funzione eufonica. |
| FRAMARIN
|
Framarin è tipico del vicentino, soprattutto di Gambellara, potrebbe
derivare da una contrazione dell'unione del termine medioevale frare
(fratello) unito al nome veneto Marin,
probabile aferesi dialettale di nomi come Valdemaro,
(per l'uso arcaico di frare vedi
FRARE) o simili. |
FRAMARTINO
FRAMMARTINO |
Framartino, praticamente unico, è una forma alterata di Frammartino,
che è tipicamente calabrese, con un ceppo nel reggino a Bovalino,
Caulonia e Locri, ed un ceppo a Rende nel cosentino, e che dovrebbe derivare
dalla fusione dell'apocope del termine fratello
o della forma apocopaica frate con
il nome Martino, forse perchè il capostipite era un frate ortodosso. |
| FRAMMOSA
|
Frammosa è specifico di Torre del Greco, dovrebbe derivare da un
soprannome di epoca angioina frambosse,
con riferimento al sesso femminile, originato da un'alterazione dialettale
del vocabolo francese framboise (lampone). |
| FRANCA
|
Ha un nucleo nel pesarese, un ceppo nel sassarese ed uno nel veronese,
deriva dal nomen latino Francus, dal nome germanico Frank o da un soprannome
derivato dall'essere la famiglia franca cioè libera. |
FRANCALANCI
FRANCALANCIA |
Francalanci è tipicamente toscano, di Firenze e di Pontassieve,
Reggello e Pelago nel fiorentino, di Montopoli in Val d`Arno nel pisano
e di Stia ed Arezzo nell'aretino, Francalancia, molto raro, ha un ceppo
in provincia di Macerata e nel Piceno dove troviamo località con
questo nome, ad esempio Francalancia di Amandola (AP), un ceppo in quella
di Roma, dove si trova un toponimo con questo nome, frazione di Castelnuovo
di Porto, e tracce sono ancora presenti nella zona tra la provincia di
Campobasso ed il foggiano, l'origine di questi cognomi potrebbe dipendere
o dal nome medioevale Francalancia,
con l'intento di augurare a chi lo porta di essere un guerriero coraggioso,
o da toponimi omonimi, a Toro (CB) tracce di questa cognominizzazione si
trovano fin dalla seconda metà del 1500.
|
| FRANCAVILLA
|
Decisamente pugliese, della provincia
di Bari, dovrebbe derivare da toponimi come Francavilla al Mare (CH), Francavilla
Fontana (BR) o Francavilla sul Sini (PZ). |
FRANCES
FRANCESE
FRANCESI
FRANSESE
FRANZESE
FRANZESI |
Frances è quasi unico, Francese ha un ceppo nel Piemonte nordorientale, uno nel barese ed uno nel salernitano, Francesi, molto molto raro, ha un piccolo ceppo tra novarese e varesotto,
Fransese, pressocchè unico, è dell'area campano, cosentina, Franzese è specifico dell'area che comprende tutta la Campania, il potentino ed il cosentino, Franzesi, assolutamente rarissimo, è
tipico di Salerno, dovrebbero tutti derivare direttamente o tramite modificazioni dialettali dall'etnico di Francia e richiamare probabilmente la nazione d'origine della famiglia. Tracce di queste
cognominizzazioni le troviamo ad esempio nel registro degli atti civili datato 1631 a Conversano nel barese: "...Atti
pro don Petro Antonio Vavallo contra don Nicolaum
Franzese ...". |
FRANCESCATI
FRANCESCATO |
Francescati, praticamente unico, dovrebbe essere dovuto ad un'errata trascrizione
di Francescato, che è tipicamente veneto, di Enego nel vicentino,
di Paese, Trevignano, Quinto di Treviso, Castelfranco Veneto, Treviso e
Morgano nel trevisano, di Teolo, Padova e Trebaseleghe nel padovano e di
Salzano nel veneziano, con ceppi secondari ad Udine e Trieste ed a Sabaudia
nel latinense e Roma, dovuti questi all'emigrazione per la bonifica Pontina
in epoca fascista, dovrebbe trattarsi di una forma patronimica tipica veneta,
dove il suffisso -ato sta per il
figlio di, riferito a capostipiti il cui padre si fosse chiamato
Francesco. |
FRANCESCHELLI
FRANCESCHELLO
FRANCESCHET
FRANCESCHETTI
FRANCESCHETTO
FRANCESCHI
FRANCESCHIN
FRANCESCHINI
FRANCESCHINIS
FRANCESCHINO
FRANCESCO
FRANCESCONI
FRANCESCUCCI |
Franceschelli è tipico del bolognese con ceppi anche nel grossetano,
nel romano e nel teatino, Franceschello, sembra essere unico ed è
probabilmente dovuto ad un errore di trascrizione, Franceschet è
caratteristico del trevigiano, di Tarzo in particolare, e di Mareno di
Piave, San Vendemiano, Vazzola e Santa Lucia di Piave, Franceschetti è
molto diffuso in tutto il centronord e nel napoletano e casertano, Franceschetto,
decisamente veneto, è di Eraclea e San Donà di Piave nel
veneziano, di Vicenza, Barbarano Vicentino e Longare nel vicentino, di
Cervarese Santa Croce e San Giorgio in Bosco nel padovano, Franceschi è
ben presente in tutta l'Italia centrosettentrionale ed in Sardegna, Franceschin
è specifico dell'area veneta che comprende il veneziano, il padovano
ed il trevigiano, Franceschini e Francesconi sono diffusi in tutto il centro
nord, Franceschinis è specifico dell'udinese, Franceschino parrebbe
della provincia di Catania, Francesco, assolutamente rarissimo, è
panitaliano, Francescucci, molto molto raro, è dell'area abruzzese, laziale,
con un piccolo ceppo a Ceprano nel frusinate, tutti questi cognomi derivano, direttamente o tramite ipocoristici
o accrescitivi, anche dialettali, dal nome Francesco
o da un soprannome dove francesco sta
a significare di origini francesi. Tracce di un principio
di queste cognominizzazioni si trovano in una lapide datata 1410 posta all'esterno
della chiesa di San Giorgio a Marano (VR): "ALNOMO
DEO SIA MANIFESTO A CASCUNA PER SONA CHE
SER INALDO QUONDAM DE SER BONEFACIO DE MARAN SI'
ORDINA CHE 'L VOLO CHE LE SE' QUARTE DE FORMENTO CHE PAGA I REXII
DE FRANCESSCHIN
DE BERTO DE MARAN SIA DESPENSE' PER UNA CHARITA',
CHE SIA FATA IN PAN E DA' PER L'AMOR DE
DEO HO DI' DE SAORIO; E
QUANDO MANCHASE I REXI DE FRANCESCHIN,
EL CHOMUNO DE MARAN SOLICITA A FAR LA SOPRASCRITA CHARITA'
SI' FATA - MCCCCX".
integrazioni fornite da Francesco Francesconi
Il cognome Francesconi è un accrescitivo alterato di Francesco
ed è indubbio che la casata tragga il proprio cognome da quello
di un suo figlio Francesco detto "Francescone". Infatti "Francesconi" rientra
nell'elenco dei cognomi derivati dal nome del padre e significa "quelli
del Francescone". Il nome Francesco deriva da Franco che significa "Libero"
e con tale vocabolo nel medioevo s'intendeva dire "Cavaliere". Quindi "Francescone"
significava "Grande Cavaliere" e Francesconi "quelli del grande cavaliere".
Questo per quanto riguarda l'origine più antica di questo cognome. |
| FRANCESIO
|
Estremamente raro, sembra tipico del Canavese , dovrebbe derivare dal nome
Francesius, latinizzazione dell'etnico Francese, di quest'uso abbiamo un
esempio con Guglielmo Francesco Francesio de Guidolardis vissuto a cavallo
tra il 1100 ed il 1200 a Sandigliano (BI). |
FRANCHELLA
FRANCHELLI
FRANCHELLO |
Franchella, molto raro, è tipico dell'area che comprende
le province di Chieti e Campobasso, Franchelli , assolutamente raro, sembrerebbe
avere un ceppo nel foggiano ed uno ligure, Franchello, ancora più
raro, parrebbe dell'area cuneese e savonese, dovrebbero derivare dal nome
medioevale Franchellus,
Franchella, derivati da ipocoristici
dei nomi Francus
e Franca, tracce di queste cognominizzazioni
le troviamo a Genova tra la seconda metà del 1600 e la prima del
1700 con il tipografo ed editore Baptista Franchellus,
autore tra l'altro del Statutorum civilium Serenissimae
Reipublicae Januensis, dal 1668 al 1707 un certo Carlo Agostino
Franchelli è notaio della Podesteria di Calizzano dell'area di Finale
nel savonese. |
FRANCHETTI
FRANCHETTO
FRANCHI
FRANCHIN
FRANCHINI
FRANCHINA
FRANCHINO
FRANCO
FRANCUCCI
FRANCUCCIO |
Franchetti ha un ceppo nel sondriese, a Ponte in Valtellina, Berbenno di
Valtellina e Castione Andevenno, un ceppo nel vicentino a Chiampo, Crespadoro,
Brendola e Montecchio Maggiore, e ad Albignasego nel padovano, un ceppo
nel senese a Castiglione d'Orcia, Torrita di Siena e Montepulciano, uno
a Vejano nel viterbese ed a Roma, Riano e Tivoli nel romano, ed uno a Taurianova
nel reggino, Franchetto ha un ceppo veneto, a Vedelago, Quinto di Treviso
e Resana nel trevisano, a Roncà ed a Monteforte d'Alpone nel veronese,
unoad Orgiano e Vicenza nel vicentino ed a Trebaseleghe nel padovano, ed
uno piemontese ad Ivrea nel torinese, sono diffusi in tutto il centro nord Franchi e Franchini, che ha pure ceppi
a Napoli e tra barese e tarentino, Franchin è decisamente veneto
soprattutto del padovano e in secondo luogo del veneziano e trevisano,
Franchina sembrerebbe avere due ceppi separati, uno in Lombardia ed uno
in Sicilia, il ceppo lombardo è prevalentemente bergamasco, diu
Casnigo, Gandino e Parre, mentre il ceppo siciliano è del messinese,
di Galati Mamertino, San Salvatore di Fitalia, Messina, Tortorici, Capo
d'Orlando, Castell'Umberto, Capri Leone, Naso, Sinagra, Sant'Agata di Militello
e Torrenova, con un ceppo secondario anche a Palermo, Franchino
ha un nucleo piemontese ed alcuni ceppi tra foggiano, Basilicata e cosentino,
Franco è decisamente panitaliano, Francucci sembrerebbe specifico
della fascia centrale che comprende anconetano e maceratese, Umbria, aquilano
e Lazio, Francuccio, praticamente unico, sembrerebbe piemontese, hanno
diverse origini: possono derivare, direttamente o tramite forme ipocoristiche,
dal nomen latino Francus, dal nome germanico Frank
o da un soprannome derivato dall'identificatore etnico franco
(appartenente alla nazione dei Franchi). Nel bergamasco si trovano tracce del cognome Franchina almeno dalla fine del 1600.
integrazioni fornite da Leonardo
Franchini
il cognome Franchini appare in rogiti notarili ad Avio (Trento) fin
dal 1565. |
FRANCI
FRANCIO
FRANCIONE
FRANCIONI |
Franci è tipicamente toscano, con un ceppo anche nel bolognese,
nel viterbese e nel romano, Francio, molto molto raro, ha un piccolo ceppo
nella bassa bresciana ai confini con il mantovano, Francione ha un piccolo
ceppo nel teatino, uno nel foggiano, ma il nucleo è in Campania
e nel materano, Francioni ha un piccolo ceppo nel bresciano, ma il grosso
è distribuito tra Toscana, riminese, Marche e perugino, con un ceppo
anche nel romano, dovrebbero derivare, direttamente o tramite accrescitivi,
dal nome medioevale Francio, di cui
abbiamo un esempio in un antico testo medioevale sulla storia dei Franchi:
"...Eo anno (si riferisce
al 607), mortuo Betterico, Sisebodus successit
in Spaniae regnum, vir sapiens et per totam Spaniam laudabilis valde, pietate
plenissimus. Nam et adversus manum publicam fortiter dimicavit. Provinciam
Cantabriam Gotthorum regno subegit, quam aliquando Franci possederant.
Dux, Francio
nomine, qui Cantabriam tempore Francorum subexerat, tributo Francorum regibus
multo tempore impleverat. ..", tracce di queste cognominizzazioni
le troviamo nel 1520: "...Li Franci
parimenti fiorirono nel borgo di Palanza di antica e nobile famiglia, che
da Francio Castiglioneo
l'origine ha tratto. Questi dopo le celebri vittorie de' Visconti, contro
de' Torriani cacciati dal dominio di Milano, l'armi de' quali seguiva,
venne a Palanza già vecchio, ed ebbe un figliuolo nominato Giovannino
da Franceschina Barbavara, e dal medesimo Francio
trasse il cognome la famiglia, quantunque dopo tallora Franchini e de
Francio si nominassero...". |
| FRANCIA
|
 Copre la direttrice che dalla provincia
di Torino e di Imperia arriva a Rimini, passando per Vercelli e Novara,
Pavia e Milano, Piacenza, il resto dell'Emilia e la Romagna, di lì
ad Ancona, Foligno, Terni ed infine il Lazio, dovrebbe essere legato ad
un'origine francese del capostipite, probabile frutto della passione di
un militare francese per una bella italiana. |
FRANCINELLA
FRANCINELLI |
Francinella, molto molto raro, è marchigiano, di Osimo nell'anconetano
e di Montefano e Montecassiano nel maceratese, Francinelli invece, leggermente
meno raro, è specifico del bresciano, soprattutto di Vobarno ed
Agnosine, dovrebbe trattarsi di forme ipocoristiche doppie e contratte
del nome Francesco, si tratterebbe
quindi di un ipocoristico di Franceschino,
che diventerebbe cioè Franceschinello,
contratto quindi in Francinello, di
quest'uso abbiamo un esempio in provincia di Sondrio in un processo per
stregoneria del Contado di Bormio dell'anno 1597: "...Et
mi ritrovai messer Giovan Battista Agita et gli dissi che di grazia, per
opera di carità, dovesse dar di mano a suo cugnato Francinello,
et venir a visitarlo et dirgli: Iddio vi dia la vostra sanità! Ma
costui non volse mai venire...". |
| FRANCINI
|
Decisamente toscano, dovrebbe derivare
da soprannomi originati dall'identificatore etnico francino (francese,
di Francia). |
FRANCIOLI
FRANCIOLLI |
Francioli sembra avere tre ceppi,
uno nell'alto novarese, uno in Toscana ed uno nel ternano, Franciolli è
invece rarissino, forse del lodigiano, dovrebbero derivare da soprannomi
originati dall'identificatore etnico franciolino da francino (francese,
di Francia) . |
FRANCIOSA
FRANCIOSI
FRANCIOSO
FRANGIOSA
FRANGIOSO |
Franciosa è tipico di Lazio meridionale, Campania, Puglia e Basilicata,
Franciosi ha un importante nucleo emiliano con ceppi presenti anche in
Toscana e Lazio, Francioso sembra caratteristico della penisola salentina,
Frangiosa, molto raro, tipicamente campano, è del beneventano, Frangioso,
praticamente unico, è napoletano, derivano tutti dall'indicatore
etnico francioso per francese o da
sue modificazioni; l'utilizzo di questo identificativo etnico
è riportato ad esempio nel 1300 da Dino Compagni nella "Cronica
delle cose occorrenti ne' tempi suoi", dove si legge: "Ordinorono
e procurorono i Guelfi neri, che messer Carlo di Valos, che era in Corte,
venisse in Firenze: e fecesi il diposito, pel soldo suo e de' suoi cavalieri,
di fiorini LXXm; e condussollo a Siena. E quando fu quivi, mandò
anbasciadori a Firenze messer Guiglielmo francioso,
cherico, uomo disleale e cattivo, quantunque in apparenza paresse buono
e benigno, e uno cavaliere provenzale che era il contrario, con lettere
del loro signore." |
| FRANCIOTTI
|
Tipico della zona fra la provincia
di Teramo e quella di Chieti, anche se forse è originario di Lucca,
deriva dal nome medioevale Franciotto. Nel 1468 Luchina Della Rovere
si congiunge in matrimonio con il nobiluomo Gian Francesco Franciotti (+1475),
nel 1469 Agostino Franciotti della Rovere è vescovo di Trebisonda,
questa famiglia annovera fra i suoi figli alcuni Vescovi e Cardinali. |
FRANCOLA
FRANCOLI
FRANCOLINI
FRANCOLINO
FRANCOLLA |
Francola sembrerebbe specifico di Fabrica di Roma nel viterbese, Francoli,
molto più raro, ha un piccolo ceppo a Ghemme nel novarese ed uno
a Campodolcino nel sondriese, Francolini ha un ceppo nel fiorentino ed
uno tra riminese e pesarese, Francolino ha un ceppo tra potentino, materano
e cosentino, un ceppo nel vibonese ed uno nell'agrigentino, Francolla,
quasi unico, è probabilmente dovuto ad errori di trascrizione del
primo, dovrebbero derivare, direttamente o tramite ipocoristici, dal nome
medioevale Francolus, Francola,
forma ipocoristica della contrazione del nome Francesco,:
"..A Francis quoqueve derivata nomina propria, Francio,
Francilio, Francolus,
ac demum Franciscus, corrupte pro Francicus..", troviamo un esempio
d'uso di queste forme nominali nel Synodus Autissiodorensis dove uno dei
firmatari è un certo Francolus abba. |
FRANCOMANNO
FRANCOMANO |
Francomanno, estremamente raro, parrebbe dell'alto cosentino, Francomano,
più diffuso, è specifico di Cerchiara di Calabria, Francavilla
Marittima, Cassano allo Ionio, Castrovillari e San Lorenzo Belizzi nell'alto
cosentino, dovrebbero derivare dal nome germanico Frankman,
latinizzato in Francomannus, che deriva
dal vocabolo medioevale germanico a.a.t. *franka-
(libero, non servo) e dalla voce *man, originata dal germanico antico *manōn
(uomo), con il significato di Uomo
libero, una seconda ipotesi forma il vocabolo frankman
dall'antico germanico *frankō- (lancia,
giavellotto) ed il senso finale diventa quello di Uomo
armato, inteso come rafforzativo di uomo libero, in quanto addirittura
autorizzato a portare le armi, quindi maggiormente degno di rispetto. |
FRANCONIERE
FRANCONIERI |
Franconiere è assolutamente rarissimo ed è calabrese come
Franconieri che ha piccoli ceppi nel catanzarese e nel reggino, in particolare
a Melicucco, dovrebbe derivare dal termine medioevale germanico frankener
(francone) per individuare un guerriero
francone (di Franconia) e risalire forse quindi all'epoca longobarda o
a quella sveva, personaggio di rilievo è stato il poeta dialettale
calabrese Giuseppe Franconiere (1767-1809).
integrazioni fornite da Giovanni
Vezzelli
Franconieri è cognome calabrese che secondo G. Rohlfs verrebbe
dal francese 'branconnier' = cacciatore
di frodo, sulla scorta di un Kòstas
Brankunéres attestato in Sicilia nel 1217. |
FRANDA
FRANDI
FRANDO |
Franda, assolutamente rarissimo, sembrerebbe emiliano, Frandi ha un ceppo
a Sarzana nello spezzino, ed uno molto piccolo nel fiorentino a Firenze
e Borgo San Lorenzo ed a San Giuliano Terme nel pisano, Frando. quasi unico,
è piemontese, dovrebbe trattarsi di una forma italianizzata e contratta
del nome medioevale francese Ferrant
(Ferrando). |
| FRANDINA
|
Probabilmente originario del crotonese.
(vedi anche FRANDINI)
ipotesi fornita da Gianna Ferrari
De Salvo
cognome presente a Palermo secondo il Caracausi si tratterebbe di un
cognome di origine etnica significante fiamminga cioè proveniente
dalle Fiandre.
integrazioni fornite da Giovanni
Vezzelli
Frandina, come Flandina è cognome calabrese e siciliano che
secondo G. Rohlfs verrebbe dalla voce calabrese 'frandina'
= 'sorta di pannolino pesante' <
'stoffa di Fiandra'. |
FRANDINI
FRANDINO |
Frandini è quasi unico, Frandino, abbastanza raro, è tipico
di Savigliano, Revello e Saluzzo nel cuneese e di Mosso nel biellese, dovrebbero
derivare da forme ipocoristiche contratte del nome medioevale francese
Ferrant (vedi
FERRANDA), o dell'italiano Ferrando. |
| FRANGIPANE
|
Ha un nucleo a Catanzaro e a Ciminna (PA), ma è presente anche a
Napoli e Roma, deriva da un soprannome antico, si pensi che già
nel 1014 si leggeva: "...Leo, qui vocatur Frangepane,
e Benedictus qui supernomen Bocca-Pecu...", la famiglia nobile dei
Frangipane fu tra i piu' potenti sostenitori del papa durante le
lotte tra Guelfi contro Ghibellini, ebbe feudi un pò in tutt'Italia. |
| FRANI
|
Frani ha un ceppo a Cesena, Savignano sul Rubicone e Gambettola nel cesenate,
un ceppo abruzzese ad Avezzano (AQ) ed a Casacanditella nel teatino, ed
a Roma, dovrebbe derivare da una forma aferetica del nomen latino Afranius
di cui abbiamo un esempio nel primo libro del De bello civili di Giulio
Cesare: "...Ipse, cognita locorum natura, ponti castrisque
praesidio sex cohortes relinquit, atque omnia impedimenta, et postero die
omnibus copiis, triplici instructa acie, ad Ilerdam proficiscitur, et sub
castris Afranii
constitit et , ibi paullisper sub armis moratus , facit aequo loco pugnandi
potestatem. Potestate facta, Afranius
copia educit, et in medio colle sub castris constituit. ..". |
FRANSIOLI
FRANZOLI
FRANZOLIN
FRANZOLINI |
Fransioli e Franzoli sono praticamente unici, Franzolin è tipicamente
veneto, del padovano in particolare, di Conselve, Padova, Correzzola, Albignasego
e Bagnoli di Sopra, Franzolini è specifico di Udine, dovrebbe trattarsi
di forme ipocoristiche del nome tedesco Franz
(Francesco), probabilmente portato
dai capostipiti, ma è anche possibile che possano derivare direttamente
dal nome medioevale Franzolus, molto
diffuso nel Medio Evo, dell'uso di questo nome abbiamo un esempio a Rho
nel 1332, quando un certo Franzolus
ottiene la grazia per intercessione di Azzone Visconti, ed a Melegnano
nel 1443 nei Documenti
dell'Antica Collegiata di Melegnano raccolti da Luigi Bardelli si cita
un tale: "..Franzolus
de [Lo]matio
fillius quondam magistri Girardi..". |
| FRANZ
|
Franz è tipico dell'udinese, di Moggio Udinese, Gonars, Tarcento
ed Udine soprattutto, deriva dal nome tedesco Franz
(Francesco), probabile nome del capostipite. |
| FRANZA
|
Franza ha ceppi sparsi in giro per l'Italia, in Sicilia, soprattutto nel
siracusano, in Puglia soprattutto nel Salento, nel salernitano, nel triestino,
nel milanese e nel Piemonte, dovrebbe derivare da soprannomi originati
da una forma arcaica del vocabolo Francia, probabilmente ad indicare un'origine
della famiglia da quella nazione o a caratterizzare il fatto che il capostipite
era alle dipendenze o al seguito dell'armata francese, un esempio di quest'uso
lo troviamo a Venezia agli inizi del 1400 quando vi opera un tal "Zuane
de Franza pentor da S. Aponal". |
| FRANZAROLI
|
Franzaroli è tipico di Bologna e del bolognese e di Massa Lombarda
nel ravennate, dovrebbe derivare da un soprannome dialettale originato
dal termine arcaico bolognese franzarol
(chi fabbrica le frange, chi sfilaccia i tessuti). |
| FRANZE'
|
Franzè è tipicamente calabrese, ha ceppi nel reggino a Galatro,
Feroleto della Chiesa e Caulonia, a Crotone, a Catanzaro e nel vibonese
a Dinami ed Acquaro, dovrebbe derivare da una forma dialettale tronca del
termine dialettale franzeso (francese),
probabilmente ad indicare che il capostipite fosse di nazionalità
francese o anche che fosse semplicemente al servizio o un seguace degli
angioini. |
FRANZELLA
FRANZELLI |
Franzella è specifico di Palermo, San Giuseppe Jato e Monreale nel
palermitano, Franzelli è invece lombardo del bresciano, di Roccafranca
soprattutto e di Orzinuovi e Rudiano, dovrebbero derivare dal nome medioevale
Franzellus, di cui abbiamo un esempio
nel Codice Diplomatico Hungarico agli
inizi del XII° secolo con un Franzellus Comes Curiae, nome che non
è altro che la latinizzazione del nome medioevale germanico Franzel,
con il significato di francese. |
FRANZIN
FRANZINI
FRANZINO
FRANZON
FRANZONE
FRANZONI
FRANZOSI
FRANZOSO |
Franzin è tipico delle province di Treviso e Venezia, Franzini è
decisamente lombardo, Franzino sembra del Canavese, con un ceppo anche
a Cairo Montenotte (SV), Franzon è tipico del Veneto e del basso
Friuli, Franzone sembrerebbe avere due ceppi, uno in Liguria ed uno in
Sicilia, Franzoni è invece della zona compresa tra le provincie
di Brescia, Mantova e reggio Emilia, Franzosi è tipicamente lombardo
e della provincia di Novara, Franzoso, oltre al ceppo veneto di Adria e
nel resto del rovigoto, ne ha uno nella zona di Torricelle e Manduria (TA),
tutti questi cognomi dovrebbero derivare da soprannomi originati dall'identificatore
etnico franzino, franzone
o franzoso (francese,
originario della Francia). |
FRANZO
FRANZOI
FRANZOIA |
Franzo, molto raro, è tipico del veneziano, Franzoi ha un grosso
ceppo nel trentino ed uno nel veneziano, Franzoia, molto molto raro, ha
un piccolo ceppo nell'alessandrino ed uno tra basso bellunese e trevisano,
questi cognomi dovrebbero derivare da forme italianizzate dialettali del
nome tedesco Franz (Francesco),
ma è pure possibile che possano derivare da alterazioni dialettali
del vocabolo Francia o Franza intendendo forse che i capostipiti provenissero
da quella nazione o, più probabilmente, avessero semplicemente relazioni
d'affari che li portassero spesso in Francia. |
| FRANZO'
|
Franzò è tipicamente siciliano, del siracusano in particolare,
dovrebbe derivare da una forma dialettale tronca del termine arcaico franzoso
(francese), probabilmente ad indicare
che il capostipite fosse di nazionalità francese o anche che fosse
semplicemente al servizio o un seguace degli angioini. |
FRAPPA
FRAPPI
FRAPPINI |
Frappa è tipicamente friulano, dell'udinese e di Camino al Tagliamento,in
particolare, Frappi è specifico di Castiglion Fiorentino nell'aretino,
Frappini, molto raro, è tipico del perugino, di Gualdo Tadino in
particolare, questi cognomi dovrebbero derivare direttamente o tramite
forme ipocoristiche dal termine italiano arcaico frappa
(frangia, ornamenti frastagliati per abiti),
forse ad indicare nei capostipiti dei sarti femminili o degli elegantoni,
ma non si può escludere anche la possibilità di riferimenti
al significato lato del vocabolo che sta per inganno
o imbroglio. |
FRAPPIETRI
FRAPPIETRO
FRATEPIETRO
FRATIPIETRO |
Frappietri, assolutamente rarissimo, sembrerebbe specifico di Massafra
nel tarentino, Frappietro è quasi unico, e sembrerebbe sempre pugliese
o campano, Fratepietro è tipicamente pugliese di Cerignola nel foggiano e di
Andria e Minervino Murge nel barese, Fratipietro è specifico di
Campobasso in Molise, dovrebbero derivare dall'unione del termine latino
frater (fratello,
anche frate), anche modificato dal dialetto e, a volte, troncato, aggiunto al nome
Pietro, nel senso di fratello in Dio
(fratello in senso cristiano) di nome Pietro. |
FRARE
FRARI |
Frare è tipico del trevisano, Frari è assolutamente rarissimo,
derivano o dall'esserci un frate in famiglia, o dall'uso di chiamare nel
medioevo frare (fratello) qualcuno,
come si evince da questa poesia della seconda metà del 1100: "..Dulci
cantu blandiuntur / ut Sirenes, et loquuntur / primo quedam dulcia: / «Frare,
ben je te cognosco, / certe nichil a te posco, / nam tu es de Francia...",
tracce di queste cognominizzazioni le troviamo nel trevigiano, a Fregona
in una una causa del 1754 tra un certo Michele Frare, gastaldo della Scuola
dei Battuti e Valentin Perin Calderaro, originario del Cadore. |
FRARACCI
FRARACCIO |
Fraracci è assolutamente rarissimo, Fraraccio sembra specifico di
Frosolone (IS). |
FRASCA
FRASCHI
FRASCO |
Frasca, assolutamente panitaliano, con massima concentrazione nel Lazio,
in Abruzzo in Campania, nel foggiano e barese ed in Sicilia, soprattutto
nel ragusano e siracusano, Fraschi, molto molto raro, sembrerebbe della
zona tra emilia e Toscana, Frasco, quasi unico, sembrerebbe essere dovuto
ad un errore di trascrizione del primo, dovrebbero derivare dal nome medioevale
maschile Frasca di cui abbiamo un esempio
in una trascrizione amministrativa della prima metà del 1200: "...Giachopo
Guarnieri die avere Ciii li. x s. di pve. nela fiera di Bari in sesagiesimo
secondo, d àne carta p mano di Frasca
notaio di Siena....", ma Frasca
è anche un nome medioevale femminile, come possiamo riscontrare
nell'Obituario della chiesa pievana di S. Lorenzo di Cuvio nel varesotto
risalente al 1283: "...Frasca
conversa ecclesie de Cassiano dedit in vita sua solidos III et denarios
II. ...", probabile contrazione del nome Francesca,
ma non si può escludere che questi cognomi possano anche derivare
da antichi nomi di località, come quelli riportati in questo scritto
dell'anno 1086: "1086, Ianuario, X, Fasanelae. In
nomine dei eterni et salvatoris nostri iesu christi. anno ab incarnatione
eius millesimo octogesimo sexto, temporibus domini nostri rogerii gloriosissimi
ducis, mense ianuario decime indictionis, Dum residerem ego malfredus comes
gloriosus intus castellum quod vocatur fasanela, veniens ante me attanasius
presbiter et abbas petiit a me ecclesiam vocabulo sancti nicolay, que sita
est in loco ubi proprie frasca vocatur
ad construendum ibidem monasterium et nos spontanea et grata nostra voluntate,
sicut nobis placabile fuit, intuitu dei amoris, pro remedio nostre anime
ac parentum nostrorum tam vivorum quarti defunctorum predicto attanasio,
providentes utilitati anime nostre et parentum nostrorum sicut superius
scriptum est, concessimus, donavimus et assignavimus prefatam ecclesiam
et locum iam dictum de frasca,
cum molendino quod est in loco ubi campus de lamia nuncupatur...". |
FRASCA'
FRASCANI |
Frascà ha un ceppo a Torino, Collegno e San Benigno Canavese nel
torinese, uno a Bologna, uno a Roma ed uno nel reggino a Roccella Ionica,
Martone, Ardore e Siderno, ed a Badolato nel catanzarese, Frascani, assolutamente
rarissimo, parrebbe dell'Italia centrale, questi cognomi dovrebbero derivare
dal termine Frater Scanus (fratello
Scano), modo in cui probabilmente veniva indicato il capostipite,
il che farebbe pensare che il ceppo originario fosse stato quello meridionale. |
FRASCARI
FRASCAROLI
FRASCAROLO |
Frascari è tipicamente emiliano, di Bologna, Molinella ed Imola
nel bolognese, di Reggio Emilia, Castellarano e Montecchio Emilia nel reggiano
e di Parma, Frascaroli è tipico del bolognese con un ceppo anche
nel pavese ai confini con l'alessandrino, Frascarolo molto raro ha un ceppo
nella zona di Valenza nell'alessandrino ed uno a Torino, dovrebbero derivare
da toponimi come Frascarolo nel pavese o Frascaro nell'alessandrino, ma
anche nel reggiano, o località come Frascarolo nei colli bolognesi,
ma è pure possibile una derivazione da soprannomi originati dal
mestiere di boscaiolo o di chi raccoglie legna secca per bruciare.
Troviamo il casato dei Frascaroli feudatari di Momperone (AL) nel 1300,
nel 1400 i Marchesi Frascaroli di Montacuto sono feudatari di terre nella
zona di Fabbrica Curone (AL). |
| FRASCATI
|
Frascati ha ceppi nelle province di Roma, Firenze, Perugia, Foggia, Bari
e Matera e nel reggino, dovrebbero tutti derivare dal toponimo Frascati
(RM). |
| FRASCHINI
|
Specifico dell'area tra Milano,
Pavia e Lodi, potrebbe derivare da soprannomi legati al toponimo Frascarolo
(PV). |
FRASCINI
FRASCINO |
Frascini, assolutamente rarissimo, è del cosentino, dovrebbe trattarsi
di una forma alterata di Frascino, che è tipico del cosentino, di
Castrovillari, Firmo, Spezzano Albanese e Frascineto, e dovrebbe derivare
dal termine latino fraxinus (frassino),
albero molto diffuso in zona, tanto da aver dato il nome al paese di Frascineto;
il fatto che nell'area si sia consolidata una presenza albanese già
dal 1500 farebbe ritenere i capostipiti come appartenenti a quell'etnia. |
| FRASI
|
Abbastanza raro, proviene forse
dalla zona tra Firenze ed Arezzo. |
| FRASISTI
|
Estremamente raro, sembra specifico del nord milanese e varesotto. |
FRASSA
FRASSI
FRASSINI
FRASSINO
FRASSO
FRASSONE
FRASSONI |
Frassa, assolutamente rarissimo, è dell'area lombardo piemontese,
Frassi è lombardo forse anche con un ceppo tra Pisa e Livorno, Frassini
è specifico del milanese, pavese e cremonese, Frassino, molto molto
raro, ha un piccolo ceppo nel savonese, uno nel napoletano ed uno tra potentino
e cosentino, Frasso, molto molto raro, sembrerebbe specifico dell'area
casertano, napoletana, Frassone, molto molto raro, è specifico di
Voghera nel pavese, Frassoni ha un ceppo genovese, uno tra milanese, bergamasco
e lecchese, in particolare a Calolziocorte, Monte Marenzo e Lecco nel lecchese,
ed uno nel vicentino, dovrebbero derivare, direttamente o tramite ipocoristici
od accrescitivi, dal nome medioevale Frassus,
Frassa di cui si ha un esempio nel Codice
Diplomatico della Lombardia medievale in un atto di compravendita
redatto a Pavia il 2 ottobre 1189, dove si può leggere: "...una
cum noticia propimquorum parentum ipsarum mulierum, hii sunt Saccus Tornator
et Frassus Garonus
propinqui predicte Iordane..."
integrazioni fornite da Giacomo
Ganza / Villa di Tirano (Sondrio)
si potrebbe ipotizzare una derivazione dalla toponomastica. Dante Olivieri
segnala due località nei pressi di Casteggio (PV) chiamate Frasso
e ai Frassi. L'Olivieri ipotizza la derivazione da Fraxinus, frassino. |
| FRASSINESI
|
Frassinesi, molto molto raro, è tipico del pisano, dovrebbe trattarsi
della forma etnica del paese di Frassine nel grossetano. |
| FRASSINETTI
|
Molto raro sembra essere dell'area che comprende Liguria, Emilia e Toscana,
dovrebbe derivare da nomi di località individuabili dalla presenza
di boschi di frassini o da toponimi come Frassineta (BO) (AN), Frassineti
(MO), Frassineto (BO) AN) (AR) Frassinedolo (RE), Frassinello (GE) e similari. |
| FRASSU
|
Frassu, molto molto raro, è tipicamente sardo, di Ottana nel nuorese
e di Porto Torres nel sassarese, dovrebbe derivare da un soprannome originato
dal termine sardo frassu (frassino),
a sua volta derivato dal latino fraxus, forma contratta di fraxinus.
integrazioni fornite da Giuseppe
Concas
FRASSU: frassu come aggettivo significa
falso, ma il cognome deriva senz'altro
dal latino fraxus (da fraxinus)
= frassino. Una matzòcca, unu
talléri de frassu, etc. = un bastone, un tagliere di frassino,
etc. Anche nel corso meridionale è frassu; frasso in piemontese
etc. nei documenti antichi del sardo troviamo fraxinu (Condaghe di Santa
Maria di Binarcado, XI°, XIII° secolo - 32 -(in una donazione alla
chiesa da parte di donnu Petru Murtinu): .donnu Petru Murtinu, ad oram
de sa morti sua.derectu assu crastu mannu ki est cabiza assa ena de su
fraxinu.(alla sorgente del frassino). Nel Condaghe di San Nicola di Trullas
XI°, XIII° secolo, ai capp. 19, 39 e 184, etc. è citata
la località Frassinetu ( in Campu Iavesu - in agro di Giave). Come
cognome non è presente nelle carte antiche della lingua e della
storia della Sardegna da noi consultate, me nella Storia della Sardegna
Sabauda ricordiamo Frassu Salvatore (Bono 1777 - 1857): partecipò
al tentativo rivoluzionario di Giommaria Angioy, del quale organizzò
la fuga nel 1797, in Corsica dove i fuoriusciti sardi entrarono in contatto
con Letizia Bonaparte, che degli esuli sardi fu protettrice e sostenitrice
dei loro progetti politici, presso il figlio Napoleone. Attualmente il
cognome Frassu è presente in 20 Comuni italiani, di cui 10 in Sardegna:
Ottana 12, P. Torres 12, Sorso 8, Olbia 3, etc. |
FRASTI
FRASTO |
Frasti e Frasto sono quasi unici, sicuramente meridionali, dovrebbero derivare
da soprannomi basati sul termine greco antico φραστέον
frastèon (interprete, portavoce), indicando, in questo modo, quale fosse stata l'occupazione dei capostipiti. |
| FRATALOCCHI
|
Fratalocchi ha un ceppo nell'ascolano, a Sant'Elpidio a Mare, Fermo e Porto
Sant'Elpidio, con un ceppo secondario anche a Roma, l'origine etimologica
è oscura, si può solo ipotizzare una possibilke derivazione
dall'unione del termine frate (fratello,
frate) unito al nome medioevale Aloco
o Alocco. |
| FRATAMICO
|
Fratamico è tipicamente molisano, del campobassano ed in particolare
di Castelmauro, dovrebbe derivare da un capostipite riconosciuto nel suo
paese come Fratello Amico, dal termine
latino frater (fratello,
frate), aggiunto al nome medioevale
Amico, nel senso di fratello in senso
cristiano, anche se non si può escludere, data la zona di diffusione,
che possa essere stato un frate o prete ortodosso probabilmente di origini
slave. |
| FRATANGELI
|
Fratangeli è un cognome tipico di Frosinone, dovrebbe derivare dall'unione
del termine latino frater (fratello,
anche
frate) aggiunto al nome Angelus, il riferimento alla posizione
di frate è improbabile, più accettabile un riferimento al
concetto cristiano di fratellanza, fratel Angelo un pò come voler
indicare il nostro amico fraterno Angelo. |
FRATANTONI
FRATANTUONO |
Fratantoni sembrerebbe siciliano, molto raro, è di Comiso nel ragusano
e di Santo Stefano di Camastra nel messinese, Fratantuono ha un ceppo molisano
a Fossalto e Campobasso ed uno nel potentino a Marsicovetere, dovrebbero
derivare dall'unione del termine latino frater
(fratello, anche
frate) aggiunto al nome Antonius,
magari con modificazioni dialettali (vedi FRATANGELI). |
FRATE
FRATI |
Frate ha un ceppo in Lomellina, uno in Veneto e uno in Molise, foggiano
e napoletano, Frati è tipico della Lombardia, Emilia, Toscana e
Marche, deriva da soprannomi o dall'uso di chiamare qualcuno frate per
fratello. |
| FRATELLO
|
Un nucleo nel foggiano uno nel
trapanese, può provenire da soprannomi o da modificazioni del non
comune nome medioevale Fraterculus. |
| FRATER
|
Estremamente raro è tipico veneziano, dovrebbe derivare dal termine
latino frater (fratello). |
FRATERNALE
FRATERNALI |
Fraternale è tipico di Urbino e di Pesaro e Colbordolo nel pesarese,
mentre Fraternali, oltre che a Pesaro e nel pesarese a Fermignano, Acqualagna
e Sassocorvaro, è ben diffuso anche a Rimini e nel riminese, a Morciano
di Romagna, Riccione, Montefiore Conca, Montegridolfo e Cattolica, dovrebbero
derivare dal termine fraternale (del
fratello, confratello), forse ad indicare l'appartenenza dei
capostipiti ad una confraternita religiosa. |
FRATESI
FRATTESI |
Tipici marchigiani della zona tra Pesaro e Falconara Marittima, dovrebbero
derivare dall'etnico di toponimi come Fratta Todina (PG) o di Fratte di Montefano (MC)
o anche e più probabilmente di Fratte di Sassofeltrio e Fratte Rosa (PU). |
| FRATIA
|
Assolutamente rarissimo, parrebbe calabrese, del reggino in particolare.
integrazioni fornite da Stefano
Ferrazzi
Rarissimo, originario del cosentino e del reggino, potrebbe derivare
dal termine frate, ad indicare o la presenza di un frate in famiglia o
il soprannome fratello, un tempo usato per rivolgersi a qualcuno in senso
anche affettivo.
integrazioni fornite da Giovanni
Vezzelli
Fratia è cognome calabrese che viene dalla voce siciliana 'fratia'
= 'tutti i frati di un convento'. |
| FRATIANNI
|
Fratianni ha un ceppo nel campobassano a Ferrazzano e Campobasso, ed uno
nell'avellinese ai confini con il foggiano, aBisaccia in particolare, dovrebbe
derivare da capostipiti di nome Johannes,
contratto in Ianni, preceduto da un
frater (fratello),
probabilmente in segno di fratellanza cristiana, anche se non si può
escludere che possa trattarsi di religiosi ortodossi, probabilmente di
origine albanese. |
FRATINI
FRATTINI |
Fratini è specifico della fascia che comprende Toscana, Marche,
Umbria e Lazio, Frattini tipico della Lombardia occidentale, ha ceppi anche
in Emilia, nelle Marche e nel napoletano, derivano o da soprannomi (vedi
Frate) o da toponimi come Cà dei Frati (RE), Corte de' Frati (CR),
Settefrati o Fontana Fratta (FR), Sasso Frattino (AR), Fratta Todina (PG),
Frattamaggiore (NA), Ripafratta (PI) o Valera Fratta (LO). Tracce di queste
cognominizzazioni le troviamo a Tirano (SO) nella seconda metà del
1600 con il notaio Giacomo Frattinus. |
| FRATTA
|
Ha ceppi tra il bellunese e la provincia di Pordenone, nel foggiano ed
in Campania, dovrebbero derivare da toponimi come Fratta di Maniago (PN),
Pradella Fratta (BL) o Fratta di Oderzo (TV) o anche Frattamaggiore (NA),
anche il ceppo pugliese potrebbe derivare da antichi nomi di località,
in greco recinto di pietra, stallo si dice fracta.
integrazioni fornite da Giovanni
Vezzelli
Fratta è diffuso e frequente in tutta l'Italia, è formato
da toponimi, e dai relativi etnici, che hanno alla base il vocabolo 'fratta'
= "luogo scosceso e impervio ricoperto da una
macchia intricata di pruni e sterpi". |
| FRATTER
|
Fratter, abbastanza raro, è tipico del veneziano, di Portogruaro
e Cavallino-Treporti, con ramificazioni anche a Preganziol nel trevisano,
si potrebbe trattare di forme indicanti la provenienza del capostipite
da paesi come Fratta di Fossalta di Portogruaro, o Accoppè Fratte
nel veneziano, Fratta di Oderzo, o di Tarzo, o Fratte nel trevisano, o
Fratta nel pordenonese, ma ricordiamo che il termine italiano fratta
indica un luogo impraticabile, scosceso, ricco
di arbusti, e che quindi il termine potrebbe semplicemente indicare
che la famiglia abitava in una località con queste caratteristiche. |
| FRATTIN
|
Tipico del trevisano dovrebbe derivare da toponimi come Fratta di Oderzo
(TV), Fratta di Tarzo (TV) o Fratta (PN). |
FRATTOLA
FRATTOLI |
Assolutamente rarissimo, Frattola parrebbe tipico del piacentino ai confini
con il pavese, Frattoli è praticamente unico, dovrebbero derivare
dal termine medioevale fratta, stante ad indicare un luogo selvatico ed
impervio. |
FRATTURA
FRATTURATO
FRATTURO |
Frattura ha qualche presenza in Abruzzo, un ceppo a Roma ed uno in Campania a Napoli ed a Zungoli nell'avellinese, Fratturato, quasi unico, è
tipico di Santa Marinella nel romano, Fratturo, quasi unico, sembrerebbe
del foggiano, dovrebbero derivare dal toponimo
Frattura a Scanno in provincia de l'Aquila, o da altri simili, ma è
anche possibili che derivino da nomi di località originati dal termine
medioevale frattura, stante ad indicare
un luogo selvatico ed impervio, anche se non si può escludere che in qualche caso possa trattarsi
di una forma arcaica dialettale per Fratello
o Frate Salvatore ridotto per aferesi
e modificazioni dialettali a Tura o
Turo.. |
| FRATUS
|
Fratus è tipicamente lombardo del bergamasco, di Martinengo, Castelli
Calepio, Bergamo, Bagnatica, Seriate, Ghisalba, Romano di Lombardia, Calcinate,
Chiuduno e Dalmine, con ceppi anche nel bresciano a Palazzolo sull'Oglio
e Coccaglio, potrebbe derivare da un soprannome basato su di un vocabolo
dialettale arcaico per frattazzo (strumento
che i muratori utilizzano per livellare la superficie dei muri). |
| FRAU
|
Estremamente diffuso in tutta la Sardegna, dovrebbe derivare dal mestiere
di fabbro, frau in sardo.
integrazioni fornite da Giuseppe
Concas
FRAU: significato ed etimologia. Su frau
è il fabbro, dal latino faber.
Su frau o su frabu. È famoso il detto: in domu de su frau schidonis
de linna = a casa del fabro, spiedi di legno. È sinonimo, in tutta
l'isola di ferreri, dal catalano ferrer. È presente nei documenti
antichi della lingua sarda. Tra i firmatari della Pace di Eleonora del
1388, *LPDE, figurano 14 Frau, tra i quali ricordiamo: Frau Antiogho, ville
Selluri(Sanluri - Seddòri); Frau Bondy, ville Seuis (odierno Seuis
- Laconi.Contrate partis Alença); Frau Cippari, ville Mahara(Villamar);
Frau Comita, jurato ville Busache(Busachi - Contrate Partis Varicati);
Frau Gunnario, ville Laconi; Frau Joanne, jurato ville Busache; Frau Joanne,
jurato ville Petra Veurra(distrutto - Campitani Majoris); Frau Joanne,
ville Gonnos de Tramacia; Frau Petro, ville Silano (distrutto - Curatorie
de Marghine de Gociano; da non confondere con l'odierno Silanus); Frau
Petrus, ville Sasseri. Nel Condaghe di Santa Maria di Bonarcado, *CSMB,
XI°, XII° sec., figura: Frau Iorgi, figlio a Frau Gavini, sposato
a Maria Sicuri (167). Si tratta di una partizione di servi tra la chiesa
di Santa Maria di Bonarcado e Santa Maria di Aristanes(Oristano): .Et remaserunt
depus custa particione, ad comuni, Johanne et Torbini fiios de Comida Murra
e de Maria Orruia, et Iorgi Frau, fiiu de Gavini Frau e de Maria de Sicuri.(E
rimasero, dopo questa partizione, in comune, Giovanni e Torbino figli di
Comita Murra e di Maria Orruia, e Giorgio Frau, figlio di Gavino Frau e
di Maria de Sicuri.). Attualmente il cognome è presente in Sardegna,
in 185 su 377 Comuni, con maggiore diffusione nel centro sud: Cagliari
569, Quartu S. E. 400, Selargius 196, Sassari 164, Serrenti 125, Arbus
104, Oristano 96, etc. Nel continente è sempre Roma ad avere il
primo posto con 217 Frau; seguono Milano 82, Genova 67, Torino 55, etc. |
FRAUS
FRAUSIN
FRAUSINI |
Fraus è quasi unico, apparentemente toscano, Frausin è tipico
del Friuli, Venezia Giulia, di Trieste e Muggia nel triestino, di Grado
e Monfalcone nel goriziano e del vicino udinese, Frausini ha un piccolo
ceppo a Fano nel pesarese, potrebbero derivare direttamente o tramite forme
ipocoristiche anche dialettali da soprannomi basati sul termine latino
fraus (frode)
o su di una forma dialettale germanica originata dal termine frau
(moglie, donna), ma, molto più
probabilmente, si tratta di una forma contratta dialettale del nome Florianus. |
| FRAVIGA
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Fraviga è tipico di Vittuone e di Legnano nel milanese, è
un'antica nobile famiglia milanese, il cognome dovrebbe derivare da un
termine dialettale arcaico fravegh,
per fabbro, usato soprattutto per indicare
dei maestri argentieri, probabile occupazione
dei capostipiti. |
| FRAVILI
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Fravili è specifico di Mentana, di origine etimologica oscura. |
| FRAZZETTO
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Rarissimo, sembrerebbe tipico del catanese, potrebbe
derivare dal toponimo Frazzanò (ME). |
FRAZZI
FRAZZINI
FRAZZO
FRAZZONI |
Frazzi è specifico del parmense, di Parma, Fidenza, Busseto e Soragna,
Frazzini ha un ceppo a Roma ed uno a San Pietro Avellana nell'iserniese,
Frazzo, praticamente unico, è del cuneese, Frazzoni è specifico
del bolognese, di Baricella, Bologna e Molinella, in alcuni casi potrebbero
derivare dal nome di frazioni come quella di Frazzo di Terracina in provincia
di Latina o Frazzo Sabino in quella di Rieti, o anche da soprannomi dialettali
derivati dal termine latino fracidus
(fradicio), ma, nella stragrande maggioranza
dei casi, dovrebbero derivare da ipocoristici o accrescitivi o direttamente
da forme contratte di alterazioni del nome Francesco. |
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