Visite dal 22/04/2004 
Il sito è rimasto senza possibilità d’essere aggiornato per 17 giorni, ecco perché 
ed ecco per quale motivo dovrà probabilmente subire un'altra interruzione di una ventina di giorni  
GARAGUSO Garaguso è tipicamente lucano, del materano di Ferrandina, Salandra e Grassano, con buone presenze anche nel potentino a   Pietrapertosa e Castelmezzano, dovrebbe derivare dal toponimo Garaguso nel materano, probabile luogo d'origine del capostipite.
GARALDI Dovrebbe essere di origini modenesi, deriva dal nome germanico Gairovald o dal medioevale Gailard.
GARAU Decisamente sardo, estremamente diffuso soprattutto nelle province di Cagliari ed Oristano, dovrebbe derivare da una modificazione locale del nome Gherardo, secondo altri deriverebbe invece dal cognome spagnolo Garau derivato dal vocabolo basco garau (grano), a supporto di questa tesi si cita una lettera del 3 ottobre 1295 estratta dal carteggio tra la Sardegna e la repubblica Marinara di Pisa: "...Ex huius publici instrumenti clareat lectione quod Bartholomeus Garau de Barcellona quondam Guillelmi Garau pro se et suo nomine et Bonaccursus, dictus Coscius, Gambacorta quondam Vernaccy pro se et suo nomine et vice et nomine Cecchi Griffi, Petri Gambacorte et Gaddi Gambacorte sociorum suorum et pro eis et quoque eorum...".
GARAVAGLI
GARAVAGLIA
GARAVAGLIO
Garavagli è unico come Garavaglio, molto probabilmente sono semplicemente dovuti ad un errore di trascrizione di Garavaglia che è invece molto diffuso in tutta la Lombardia occidentale, province di Milano, Pavia, Como e Varese e nel Piemonte orientale, verbanese e novarese, dovrebbe derivare da modificazioni del nome longobardo Garivaldus di cui abbiamo un esempio nel Codice Diplomatico della Lombardia medioevalein una Cartula commutationis dell'anno 1025 a Bergamo: "In nomine domini nostri Iesu Christi. Anno ab incarnacione eius milleno vigesimo quinto, quarto die mense setember, indicione hoctava... .. nec non et inter Garivaldus abitator vico Calcinate et filius quondam Vualperti, de vico Oxio Superiore, ut in Dei nomine debeant dare, sicut a presenti dederunt ac tradiderunt vicissim sibi unus alteri in comutacione nomine..."
GARAVANO Assolutamente rarissimo, sembrerebbe genovese, dovrebbe derivare da un nome di località, Punta Garavano presso Ventimiglia, troviamo tracce di questa cognomizzazione a Vobbia (GE) nel 1800.
GARBAGNATI Garbagnati è tipico del nordmilanese, di Milano, Lazzate, Nerviano, Monza, Lentate Sul Seveso e di Cermenate (CO), dovrebbe derivare da toponimi come Garbagnate Milanese (MI) o Garbagnate Monastero (LC).
GARBARI
GARBARINI
GARBARINO
Garbari è tipico di Trento, Garbarini è specifico della fascia che comprende pavese, piacentino e genovese, Garbarino è decisamente dell'alessandrino e genovese, potrebbero derivare da toponimi come in Valtrebbia Garbarino (GE) o come Garbagna (AL) o Garbana (PV).
integrazioni fornite da Andrea Ferreri - Milano
potrebbero avere alla base il verbo garbare, utilizzato per indicare la piacevolezza, l’amabilità e l’eleganza di chi portava questi cognomi. Altre ipotesi di derivazione sono presenti sul sito (vedi Garbati, Garbin, Garbino, Garboli, etc.)
Garbari è diffuso sporadicamente nel centro-nord della penisola ma significativamente nella sola provincia di Trento. Il cognome è maggiormente presente nella città di Trento (Via Garbari e Galleria Garbari) e nel comune di Vezzano.
Garbarini, non comune, è diffuso in Lombardia, Liguria e Piemonte. In Piemonte e Liguria è probabile che i cognomi Garbarini e Garbarino venissero usati in modo interscambiabile per indicare rispettivamente la globalità della famiglia (i Garbarini) od il singolo individuo (il Garbarino). La forma al plurale in – i è presente nel genovese (Genova, Rapallo, Rovegno e Rondanina) e nel savonese (Sassello ed Albisola Superiore) con nuclei nel basso Piemonte e a Torino. Il cognome lombardo Garbarini, invece, è tipicamente pavese. Diffuso da Vigevano (via Garbarini) a Voghera, da Redavalle a Santa Giuletta. Tenderei sostanzialmente ad escludere un nesso tra il ceppo pavese e quello ligure.
Garbarino (vedi Garbarini). Diffuso in Liguria (particolarmente nel genovese, dove è il primo cognome in ordine di frequenza nei comuni di Torriglia e Tribogna, ed a Rapallo, Montebruno e Chiavari) ed in Piemonte (principalmente nell’alessandrino, ad Acqui Terme e Pareto). Esistono numerose frazioni e località Garbarino e Garbarini in Liguria. Ad esempio Garbarino di Rovegno nel genovese e Garbarino di Sassello nel savonese. Un’origine toponomastica non è a mio avviso da escludere.
integrazioni fornite da Tullio Garbari
in dialetto trentino e veneto il garbàr è il conciapelli; tant'è che a Pergine Valsugana (TN) esiste il Vicolo delle Garberie, dove un tempo c'erano appunto le botteghe dei conciapelli. Il termine deriva dal tedesco gerber, che significa, ovviamente, conciapelli.
GARBATI Presente a macchie di leopardo, ha un probabile nucleo nel genovese e nel cagliaritano, e forse un ceppo nelle Marche, potrebbe derivare dal nome in uso presso i Franchi Gerbert o dal germanico Gairbart, come pure potrebbe derivare da un soprannome legato al vocabolo germanico harw (acerbo) o al tedesco medioevale garw (ornamento), potrebbe anche discendere dal nome celtico Garva.
GARBAZ Assolutamente rarissimo è tipico dell'udinese, di origini slovene, dovrebbe derivare da un soprannome riferentesi ad un difetto fisico del capostipite originato dal vocabolo slavo g(a)rbec (gobbo).
GARBELLINI Un ceppo tra il rovigoto ed il ferrarese ed uno tra il sondriese ed il bresciano, potrebbe derivare dal nome in uso presso i Franchi Gerbert.
GARBIN
GARBINO
Garbin è decisamente veneto, Garbino, molto raro, è specifico della zona di Pozzuolo Del Friuli (UD), dovrebbero derivare da soprannomi legati al carattere garbato del capostipite, ma è pure possibile una connessione con il termine dialettale garbin (vento di libeccio), tracce di questa cognomizzazione le troviamo a Pirano nel 1500 con tal Piero Garbin quondam Zorzi da Piran, nell'area del Tagliamento nella seconda metà del 1600 con un certo Giovanni Garbin citato in un atto.
GARBO
GARBOLI
Garbo è veneto d'origine, probabilmente del padovano, con un possibile ceppo nel palermitano, Garboli è molto raro e ha probabilmente la stessa origine, ma il ceppo originario della variante dovrebbe essersi insediata nel verbanese, potrebbero derivare da un soprannome legato al vocabolo germanico harw (acerbo) o al tedesco medioevale garw (ornamento), potrebbero anche discendere dal nome celtico Garva.
GARCIA Molto raro, ma presente in tutt'Italia, sembrerebbe avere due ceppi, nel milanese e in provincia di Roma, è di chiara origine spagnola.
integrazioni fornite da Giacomo Ganza / Villa di Tirano (SO)
diffusissimo in Spagna, il cognome è in realtà di origine basca. Contrariamente a quello che si crede non significa orso, ma è di derivazione toponomastica. Oltre che in Spagna e America centro-meridionale, Garcia è il primo cognome statunitense non anglosassone, ed è al 18° posto; in Francia è ugualmente 14°, primo tra i cognomi non francesi. verosimilmente questo cognome è destinato a aumentare il suo peso anche in Italia, considerando che l'immigrazione sudamericana è destinata a crescere.
GARD Gard è un tipico cognome valdostano specifico di Chatillon e Saint Vincent, potrebbe derivare dal francese Garde, cognome originato da un toponimo dell'area lionese, ma non si può escludere una derivazione dal nome e termine germanico Ward (guardia, sentinella).
GARDA Garda è specifico della bassa bresciana, di Borgo San Giacomo, Orzivecchi e Brandico, dovrebbe derivare dal nome del lago di Garda, ad indicare una provenienza delle famiglie da quell'area, ma è pure possibile che possa trattarsi di un matronimico dall'aferesi del nome Ermengarda.
GARDI
GARDIN
GARDINI
GARDINO
Gardi ha un ceppo nel veneziano, uno tra bolognese, ferrarese e ravennate, uno nel perugino ed uno nel cosentino, Gardin è decisamente veneto, della zona che comprende le province di Padova, Venezia e Treviso, Gardini è della zona che comprende le provincie di Bologna, Ravenna e Forlì, Gardino è piemontese, potrebbero derivare direttamente dall'aferesi, o tramite un diminutivo, dal nome di origine franca Ansgard o Ermengard o Hildegard o dai nomi medioevali germanici Edgard o Liutgard o Madelgard o altri simili.
GARDINAZZI Specifico del mantovano ai confini con la provincia di reggio Emilia, potrebbe essere l'aferesi di un soprannome derivato dal nome franco Ansgard o Ermengard o Hildegard o dai nomi medioevali germanici Edgard o Liutgard o Madelgard o altri simili.
GARDO
GARDOSI
Gardo è quasi unico, Gardosi è specifico del bolognese, potrebbero derivare dal nome medioevale Gardo probabile aferesi di nomi medioevali germanici come Edgard o simili (vedi GARDIN), ma potrebbero anche derivare dal fatto che il capostipite provenisse dal Monte Gardo nel riminese.
GARDON Raro dovrebbe essere originario del veronese, una possibile origine è un soprannome originato dal toponimo Garda (VR).
GARELLA
GARELLI
GARELLO
Garella è torinese, Garelli sembra avere oltre ad un nucleo piemontese-ligure nel cuneese, nel torinese e nella Liguria occidentale, anche un ceppo non secondario nel bolognese, Garello oltre al nucleo piemontese ligure dovrebbe averne anche uno nel vicentino, dovrebbero derivare dal nome franco Gariel derivato probabilmente dal celtico Gar o dal germanico Wari rimodificatosi in Gari e dal diminutivo in Garell. Tracce di questa cognomizzazione si hanno verso la fine del 1600 con Nicolaus Garellus, fisico personale dell'Arciduca Carlo.
GARFAGNINI Garfagnini ha un ceppo tra spezzino, massese, lucchese, pisano e livornese, soprattutto a Pomarance nel pisano, a Seravezza e Pietrasanta nel lucchese ed a Carrara, si dovrebbe trattare di una forma etnica della Garfagnana, regione della provincia di Lucca compresa tra le Alpi Apuane e l'Appennino Tosco emiliano.
GARGI Assolutamente rarissimo, sembrerebbe bolognese, potrebbe derivare dal nome bizantino Gargius o dal nomen latino Gargilius; in una lapide del II° secolo d.C. si legge : "Gargilius Calventianus fl(amen) p(erpetuus)".
GARGIONI Sembra avere quattro nuclei sulla via da Milano al ferrarese, attraverso il lodigiano e la provincia di Cremona, potrebbe derivare dal nomen latino Gargilius.
GARGIULI
GARGIULO
Molto diffuso Gargiulo nella fascia tirrenica dalla provincia di Roma al salernitano, Gargiuli è assolutamente rarissimo, derivano dal nomen latino Gargilius, portato ad esempio da Quinto Gargilio Marziale nel I° secolo d. C.: "Quintus Gargilius Martialis quo tempore vixerit, docet Lampridius in Alexandro Severo c. 37. qui eius temporis scriptorem vocat...". Tracce di questa cognomizzazione le troviamo ad esempio a Battipaglia (SA) in un’iscrizione murata sul muro dell'antica dogana ducale di Eboli ; "...MENS.S AUGUSTI 1697. D.ALONZO PEREZ DE ARACIEL P.M.C. VIDIT FISCUS. D. MICHAEL VARGAS MACHUCCA - LOCUS SIGILLI, FRANCISCUS ANTONIUS GARGIULUS PRO MAG.R ACTORUM. SOLVIT IUS REGISTRI...".
GARIANO Gariano è specifico di Catanzaro e di Marcellinara, Gimigliano e Tiriolo nel catanzarese, potrebbe trattarsi di un etnico dell'altipiano di Garian in Libia. Tracce di questa cognominizzazione le troviamo ad Oppido Mamertina nel reggino in un atto del 1664 dove, fra le suore di San Mercurio, lì elencate, figura anche una suor Antonia Gariano.
GARIBALDI
GARIBALDO
GARIBOLDI
GARIBOLDO
GARIBOTTI
GARIBOTTO
Garibaldi sembra di origine ligure, Garibaldo, assolutamente rarissimo, parrebbe ligure, Gariboldi ha origini nell'area coperta dalle province di Milano, Pavia, Lodi e Piacenza, Gariboldo, quasi unico, è piemontese, Garibotti è specifico di Genova e Chiavari, Garibotto è tipico di Sestri Levante  e Casarza Ligure nel genovese, derivano entrambi dal nome longobardo Garibaldus (dal germanico Haribald) di cui abbiamo un esempio nel Codice Diplomatico della Lombardia medioevale sotto l'anno 983 a Cremona, dove in un cartula commutacionis si può leggere tra l'altro: "...Ad ec responderunt ipsi domnus Odelricus episcopus et Garibaldus iudex et advocatus dixerunt et profesi sunt: Vere cartula ipsa comutacionis quam in eodem iudicio ostensisti bona et vera est. ...".
integrazioni fornite da Stefano Ferrazzi
L’origine di tutti questi cognomi, in effetti, va ricercata nel nome medievale Garibaldo, l’italianizzazione cioè del personale germanico Garibald, che, composto dagli elementi gari (lancia) e bald (audace, fiero), può essere tradotto come audace con la lancia. Si tratta, dunque, delle cognominizzazioni dei nomi personali dei capostipiti.
GARIBBO Cognome estremamente raro, tipicamente ligure, probabilmente originario della provincia di Imperia, lo si trova già in atti risalenti al 1200, a Genova, in una scrittura di compravendita del febbraio 1273 si parla di un tal  Marino Carafico che a nome dei suoi soci e della sua galea, chiamata Bonaventura, compra da Giovanni Garibbo tanti canapi e sartie per soldi 50 per detta galea, che fa parte delle 14 allestite contro Manarola, e delle quali è ammiraglio Giacomo Squarzafico, Giovanni de Torrexella promette a Pasqualino Bontempo di andare in sua vece per rematore sulle galee, allestite contro Manarola, percependo soldi. 31.
GARIGLIO Gariglio è tipico del torinese, di Torino, Moncalieri e Piobesi Torinese in particolare, con ceppi anche nel vercellese a Borgo d`Ale, si potrebbe trattare di una traslitterazione del cognomen latino Gargilius, citato ad esempio da Marziale in un suo epigramma: "Lingis, non futuis meam puellam // Et garris quasi moechus et fututor. // Si te prendero, Gargili, tacebis.", ma, molto più probabilmente, deriva invece dal nome franco Gariel e non si può escludere del tutto neppure una modificazione del nome gotico Goiaricus.
GARILLI Garilli è tipico di Piacenza e provincia, dovrebbe derivare dal nome personale latino Garillius.
GARIONI Dovrebbe essere della zona al confine tra lodigiano e piacentino, potrebbe discendere dal cognomen latino Gavrus o dal suo derivato medioevale Garozzo, un'altra possibilità è la derivazione come aferesi del nome alto medioevale Berengario.
GARLASCHELLI
GARLASCHI
Garlaschelli, così come Garlaschi sembrano essere originari della zona tra Milano e Pavia, derivano dal toponimo Garlasco (PV).
GARLATE
GARLATI
Garlate è praticamente unico e dovrebbe trattarsi di un errore di trascrizione di Garlati che è comunque molto raro ed è specifico del nordmilanese, dovrebbe derivare dal toponimo Garlate (LC).
GARLET Molto raro è tipico del bellunese, della zona di Santa Giustina e San Gregorio delle Alpi.
GARNERI
GARNERO
Garneri è tipico di Torino con un ceppo forse non secondario a Lumezzane (BS), Garnero è specifico del Péiemonte occidentale, cuneese e torinese, derivano dal nome medioevale Garnerus di cui abbiamo un esempio in un atto del 1231: "...Hanc autem elemosinam et venditionem Petrus, filius dicti Garnerii, laudavit et approbavit, promittentes tam dictus Garnerus quam Petrus filius suus...".
GAROFALI
GAROFALO
GAROFOLI
GAROFOLO
Garofali dovrebbe essere della provincia di Frosinone, Garofalo è diffuso in tutt'Italia, particolarmente al centro sud, Garofoli ha un ceppo nell'area centrale che comprende le Marche, L'Umbria ed il Lazio, con un ceppo anche nel genovese ed uno nel barese, Garofolo ha un ceppo nel romano ed uno nel veronese, una possibile derivazione, in qualche caso, è dal toponimo Garofali (CE) o da nomi di località simili e ormai scomparsi, l'origine prima sembra comunque essere il nome longobardo Gairulf o Garolf o un termine dialettale che significhi garofano, usato come soprannome.
GAROLFI Dovrebbe essere originario della zona tra Milano Lodi e Cremona, deriva dal nome longobardo Gairulf o Garolf.
GAROLLI
GAROLLO
GARULLI
GARULLO
Garolli, quasi unico è trentino, Garollo è specifico di Levico Terme nel trentino, Garulli ha piccoli ceppi in Lombardia e nelle Marche, con due nuclei nel parmense e nel bolognese, e nel romano, Garullo, quasi unico, è presente ora solo nel latinense, tutti questi cognomi dovrebbero derivare da forme ipocoristiche del nome medioevale longobardo Garo (vedi GARON), o da modificarioni del nome sempre longobardo Gairulf.
GARON
GARONE
GARONI
GARONIS
Garon, molto raro, è tipico del padovano, di Teolo, Abano Terme, Padova, Albignasego e Montegrotto Terme, Garone è tipico del salernitano, di Buonabitacolo, Sala Consilina e Montesano sulla Marcellana, mentre Garoni. estremamente raro, ha un piccolo ceppo tra verbanese e varesotto, uno toscano ed uno nel ravennate, Garonis, quasi unico, parrebbe piemontese, dovrebbero derivare dal nome longobardo Garo, Garonis di cui abbiamo un esempio negli Acta Longobardorum in una Charta Dotis dell'anno 710 a Treviso: "In nomine domini salvatori nostri Iesu Christi. regnante domno Ariperte re in Italia, anno decimo, indictione octava; feliciter. Beati sunt veri qui, dum in hanc brevi de istius seculi et mortali corpore commorantes, ut ad supernam et perpetuam vitam, quam Dominus noster diligentibus se repromise, festinare non desinat. Ideoque ego Alfredi cum Avuarde et Garo servi Christi et Sancto Petro et Sancto Paulo et Sancto Tehonisto monasterio, qui est constitudus in loco qui dicitur Civitatecla; in primmis ego Alfre de mea. proprietate pro mea peccata in ipsas sanctas locas sanctorum dono familias tres in vico ubi dicitur Piniano.. ..Ego Ticianus notarius rogatus ad Alfredi, Avuarde, Garone in hanc cartola scripsi et subscripsi".
GARRONE
GARRONI
Garrone è molto diffuso in tutto il Piemonte ed in Liguria, Garroni invece ha un ceppo a Ravenna ed uno a Roma, in alcuni casi potrebbero derivare da toponimi come Garrone di Rossiglione (GE) o Garroni di Roccaverano (AT), (vedi anche GARON) potrebbero soprattutto derivare dal nome /cognome francese Garnaud a sua volta derivato dal nome germanico Warinwald composto da warin (difensore, guerriero) e wald (governo, legge) nel senso di difensore della legge, ma è pure possibile una derivazione da ipocoristici di nomi di località individuabili dal termine di origine preindoeuropea garros (luogo scosceso, arroccato in cima).
GARSIA Molto raro sembrerebbe avere due ceppi, in provincia di Roma e nell'isola di Pantelleria, è di chiara origine spagnola.  esempio di questa cognomizzazione la troviamo a Roma nel 1600 con il Cardinale Vicario Generale della Curia Romana Giovanni Garsia.
GARRUTI
GARUTI
GARUTTI
Garuti è tipico del modenese e bolognese, Garruti. molto raro, è del reggiano, Garutti è specifico della zona al confine tra modenese e ferrarese, dovrebbero derivare dall'aferesi di nomi germanici come Edgar, Fredegar, Liutgar, e simili, o più probabilmente da nomi tardo latini come Garutius di cui abbiamo tracce in epoca longobarda in una Cartula da Garutio in Terentio.
integrazioni fornite da Paolo Garuti
Non solo nomi tardolatini infatti in Tacito Historiae I,7 si legge "...Forte congruerat ut Clodii Macri et Fontei Capitonis caedes nuntiarentur. Macrum in Africa haud dubie turbantem Trebonius Garutianus procurator iussu Galbae, Capitonem in Germania, cum similia coeptaret, Cornelius Aquinus et Fabius Valens legati legionum interfecerant antequam iuberentur.".
GARUFFI
GARUFFO
GARUFI
GARUFO
Garuffi, rarissimo, è specifico del riminese, Garuffo, estremamente raro, sembrerebbe del bresciano, Garufi ha un nucleo tra messinese e catanese, Garufo ha un ceppo genovese ed uno siciliano, tra le province di Palermo, Agrigento e Caltanissetta, dovrebbero tutti derivare dal nome longobardo Gairulf da cui è derivato il germanico Warulf quindi Warulfus e poi Garulfus.
GARZA
GARZELLI
GARZI
GARZINI
GARZINO
GARZO
Garza, abbastanza raro, sembra essere bresciano, Garzelli, altrettanto raro,  potrebbe essere di origine barese, Garzi sembra invece specifico dell'aretino e perugino di Cortona soprattutto, con un ceppo anche a Roma, Garzini è assolutamente rarissimo, Garzino parrebbe piemontese, in particolare del cuneese, Garzo ha un piccolo ceppo nell'imperiese, uno a Napoli, ma il ceppo principale è nel reggino a Seminara, Palmi e Sant`Eufemia d`Aspromonte,  potrebbero derivare da un soprannome legato al mestiere di cardatore o di lavorante tessile, da Ludovico Antonio Muratori nella Dissertazione Di molte voci Italiane, delle quali si cerca l’origine: "...In Lombardia carduus sylvestris, si chiama garzo, sgarzo, onde sgarzare il panno....", ma è abbastanza sostenibile anche l'ipotesi del soprannome divenuto nome e quindi cognome come possiamo già riscontrare nell'anno 1128 a Milano nel Codice Diplomatico della Lombardia Medioevale: "Anno ab incarnatione domini nostri Iesu Christi milleximo centeximo vigeximo octavo, mense novembris, indictione septima. Placuit atque convenit inter Bombellum, filium .. .. et Ardericum qui dicitur Garzo, de civitate Mediolani, vicini et scolarii ecclesie Sancti Alexandri...".
GARZARI
GARZARO
Entrambi veneti, Garzari è quasi unico e dovrebbe trattarsi di errori di trascrizione di Garzaro, che è specifico di Montecchio Precalcino nel vicentino e di Camposampiero nel padovano, potrebbero derivare da un soprannome veneto originato dal mestiere di garzatore (chi garza i filati o i tessuti) svolto dal capostipite.
GARZIA Ha più ceppi, nel Salento, in provincia di Napoli, di Caltanissetta e in quella di Cagliari, deriva da un'italianizzazione del cognome spagnolo Garcia.
integrazioni fornite da Guido Massacci
I Garzia presenti attualmente a Cagliari potrebbero derivare da più ceppi distinti, di questi uno è proveniente da Ischia, arrivato a Cagliari nella prima metà dell 1800; l'altro proveniente dalla Liguria è arrivato a Cagliari verso la fine del 1700. Vi sono altre famiglie di cognome Garzia o Garcia presenti in Sardegna almeno dalla metà del 1600.
GARZON
GARZONI
Garzon sembra specifico del veronese, nella zona di Zimella e in quella di Cerea (VR), con un ceppo nel veneziano vicino alla foce del Tagliamento al confine con l'udinese area di Malafesta (VE), Garzoni è tipico del bresciano, dovrebbero derivare da un soprannome dialettale, è pure possibile che derivino dal nome del Monte Garzon vicino a Tregnago (VR).  Tracce di questa cognomizzazione le troviamo a Venezia nel 1400 con l'archiatra pontificio Bernardus Garzonus e poi con suo figlio Johannes Garzonius illustre umanista, nel 1600 nel ravennato troviamo Thomas Garzon de Bagnacaballo.
integrazioni fornite da Dr. Marco Pavia
Garzon deriva dal toponimo Garzon paese dei monti Lessini, val D'alpone, una delle roccaforti dei Cimbri, proprio quelli sterminati (ma non totalmente ) dalle Legioni Romane del Console Mario, famoso attualmente è il giudice spagnolo Garzon.
integrazioni fornite da Franco Garzon
Il toponimo Monte Garzon deriva probabilmente dal longobardo Guard zone, ovvero luogo di guardia, in quanto da esso si dominano la Val d'Illasi, la Val d'Alpone e la Padania veneta; inoltre nelle prospicienti montagne di Velo Veronese ci sono la Malga Garzon di sopra" e la Malga Garzon di sotto.
Torna all'inizio pagina
sito curato da

articoli vari sul tema per inviarci notizie su di un cognome per suggerire la ricerca di un cognome mancante invia commenti nel guestbook o forum per informazioni ed istruzioni d'uso cognomi che iniziano per A cognomi che iniziano per b cognomi che iniziano per  C cognomi che iniziano per D cognomi che iniziano per E cognomi che iniziano per F cognomi che iniziano per G cognomi che iniziano per I cognomi che iniziano per L cognomi che iniziano per M cognomi che iniziano per N cognomi che iniziano per O cognomi che iniziano per P cognomi che iniziano per Q cognomi che iniziano per R cognomi che iniziano per S cognomi che iniziano per T cognomi che iniziano per U cognomi che iniziano per V cognomi che iniziano per W cognomi che iniziano per X cognomi che iniziano per Z Ga Gal Gam Gar Gas Ge Ges Gi Gin Giu Go Gra Gri Gu Guc Gui