| GARAGUSO |
Garaguso è tipicamente lucano, del materano di Ferrandina, Salandra
e Grassano, con buone presenze anche nel potentino a Pietrapertosa
e Castelmezzano, dovrebbe derivare dal toponimo Garaguso nel materano,
probabile luogo d'origine del capostipite. |
| GARALDI |
Dovrebbe essere di origini modenesi,
deriva dal nome germanico Gairovald o dal medioevale Gailard. |
| GARAU |
Decisamente sardo, estremamente diffuso soprattutto nelle province di Cagliari
ed Oristano, dovrebbe derivare da una modificazione locale del nome Gherardo,
secondo altri deriverebbe invece dal cognome spagnolo Garau derivato dal
vocabolo basco garau (grano),
a supporto di questa tesi si cita una lettera del 3 ottobre 1295 estratta
dal carteggio tra la Sardegna e la repubblica Marinara di Pisa: "...Ex
huius publici instrumenti clareat lectione quod Bartholomeus
Garau de Barcellona quondam Guillelmi
Garau pro se et suo nomine et Bonaccursus,
dictus Coscius, Gambacorta quondam Vernaccy pro se et suo nomine et vice
et nomine Cecchi Griffi, Petri Gambacorte et Gaddi Gambacorte sociorum
suorum et pro eis et quoque eorum...". |
GARAVAGLI
GARAVAGLIA
GARAVAGLIO |
Garavagli è unico come Garavaglio, molto probabilmente
sono semplicemente dovuti ad un errore di trascrizione di Garavaglia che
è invece molto diffuso in tutta la Lombardia occidentale, province
di Milano, Pavia, Como e Varese e nel Piemonte orientale, verbanese e novarese,
dovrebbe derivare da modificazioni del nome longobardo Garivaldus
di cui abbiamo un esempio nel Codice Diplomatico
della Lombardia medioevalein una Cartula
commutationis dell'anno 1025 a Bergamo:
"In nomine domini nostri Iesu Christi. Anno
ab incarnacione eius milleno vigesimo quinto, quarto die mense setember,
indicione hoctava... .. nec non et inter Garivaldus
abitator vico Calcinate et filius quondam Vualperti, de vico Oxio Superiore,
ut in Dei nomine debeant dare, sicut a presenti dederunt ac tradiderunt
vicissim sibi unus alteri in comutacione nomine..." |
| GARAVANO |
Assolutamente rarissimo, sembrerebbe genovese, dovrebbe derivare da un
nome di località, Punta Garavano presso Ventimiglia, troviamo tracce
di questa cognomizzazione a Vobbia (GE) nel 1800. |
| GARBAGNATI |
Garbagnati è tipico del nordmilanese, di Milano, Lazzate, Nerviano,
Monza, Lentate Sul Seveso e di Cermenate (CO), dovrebbe derivare da toponimi
come Garbagnate Milanese (MI) o Garbagnate Monastero (LC). |
GARBARI
GARBARINI
GARBARINO |
Garbari è tipico di Trento, Garbarini è specifico della fascia
che comprende pavese, piacentino e genovese, Garbarino è decisamente
dell'alessandrino e genovese, potrebbero derivare da toponimi come in Valtrebbia
Garbarino (GE) o come Garbagna (AL) o Garbana (PV).
integrazioni fornite da Andrea
Ferreri - Milano
potrebbero avere alla base il verbo garbare, utilizzato per indicare
la piacevolezza, l’amabilità e l’eleganza di chi portava questi
cognomi. Altre ipotesi di derivazione sono presenti sul sito (vedi
Garbati, Garbin, Garbino, Garboli, etc.)
Garbari è diffuso sporadicamente nel centro-nord della
penisola ma significativamente nella sola provincia di Trento. Il cognome
è maggiormente presente nella città di Trento (Via Garbari
e Galleria Garbari) e nel comune di Vezzano.
Garbarini, non comune, è diffuso in Lombardia, Liguria
e Piemonte. In Piemonte e Liguria è probabile che i cognomi Garbarini
e Garbarino venissero usati in modo interscambiabile per indicare rispettivamente
la globalità della famiglia (i Garbarini) od il singolo individuo
(il Garbarino). La forma al plurale in – i è presente nel genovese
(Genova, Rapallo, Rovegno e Rondanina) e nel savonese (Sassello ed Albisola
Superiore) con nuclei nel basso Piemonte e a Torino. Il cognome lombardo
Garbarini, invece, è tipicamente pavese. Diffuso da Vigevano (via
Garbarini) a Voghera, da Redavalle a Santa Giuletta. Tenderei sostanzialmente
ad escludere un nesso tra il ceppo pavese e quello ligure.
Garbarino (vedi Garbarini). Diffuso in Liguria (particolarmente
nel genovese, dove è il primo cognome in ordine di frequenza nei
comuni di Torriglia e Tribogna, ed a Rapallo, Montebruno e Chiavari) ed
in Piemonte (principalmente nell’alessandrino, ad Acqui Terme e Pareto).
Esistono numerose frazioni e località Garbarino e Garbarini in Liguria.
Ad esempio Garbarino di Rovegno nel genovese e Garbarino di Sassello nel
savonese. Un’origine toponomastica non è a mio avviso da escludere.
integrazioni fornite da Tullio Garbari
in dialetto trentino e veneto il garbàr
è il conciapelli; tant'è che a Pergine Valsugana (TN) esiste
il Vicolo delle Garberie, dove un tempo c'erano appunto le botteghe dei
conciapelli. Il termine deriva dal tedesco gerber,
che significa, ovviamente, conciapelli. |
| GARBATI |
Presente a macchie di leopardo,
ha un probabile nucleo nel genovese e nel cagliaritano, e forse un ceppo
nelle Marche, potrebbe derivare dal nome in uso presso i Franchi Gerbert
o dal germanico Gairbart, come pure potrebbe derivare da un soprannome
legato al vocabolo germanico harw (acerbo) o al tedesco medioevale garw
(ornamento), potrebbe anche discendere dal nome celtico Garva. |
| GARBAZ |
Assolutamente rarissimo è tipico dell'udinese, di origini slovene,
dovrebbe derivare da un soprannome riferentesi ad un difetto fisico del
capostipite originato dal vocabolo slavo g(a)rbec
(gobbo). |
| GARBELLINI |
Un ceppo tra il rovigoto ed il
ferrarese ed uno tra il sondriese ed il bresciano, potrebbe derivare dal
nome in uso presso i Franchi Gerbert. |
GARBIN
GARBINO |
Garbin è decisamente veneto, Garbino, molto raro, è specifico
della zona di Pozzuolo Del Friuli (UD), dovrebbero derivare da soprannomi
legati al carattere garbato del capostipite, ma è pure possibile
una connessione con il termine dialettale garbin (vento di libeccio), tracce
di questa cognomizzazione le troviamo a Pirano nel 1500 con tal Piero Garbin
quondam Zorzi da Piran, nell'area del Tagliamento nella seconda metà
del 1600 con un certo Giovanni Garbin citato in un atto. |
GARBO
GARBOLI |
Garbo è veneto d'origine,
probabilmente del padovano, con un possibile ceppo nel palermitano, Garboli
è molto raro e ha probabilmente la stessa origine, ma il ceppo originario
della variante dovrebbe essersi insediata nel verbanese, potrebbero derivare
da un soprannome legato al vocabolo germanico harw (acerbo) o al tedesco
medioevale garw (ornamento), potrebbero anche discendere dal nome celtico
Garva. |
| GARCIA |
Molto raro, ma presente in tutt'Italia, sembrerebbe avere due ceppi, nel
milanese e in provincia di Roma, è di chiara origine spagnola.
integrazioni fornite da Giacomo
Ganza / Villa di Tirano (SO)
diffusissimo in Spagna, il cognome è in realtà di origine
basca. Contrariamente a quello che si crede non significa orso, ma è
di derivazione toponomastica. Oltre che in Spagna e America centro-meridionale,
Garcia è il primo cognome statunitense non anglosassone, ed è
al 18° posto; in Francia è ugualmente 14°, primo tra i cognomi
non francesi. verosimilmente questo cognome è destinato a aumentare
il suo peso anche in Italia, considerando che l'immigrazione sudamericana
è destinata a crescere. |
| GARD |
Gard è un tipico cognome valdostano specifico di Chatillon
e Saint Vincent, potrebbe derivare dal francese Garde,
cognome originato da un toponimo dell'area lionese, ma non si può
escludere una derivazione dal nome e termine germanico Ward
(guardia, sentinella). |
| GARDA |
Garda è specifico della bassa bresciana, di Borgo San Giacomo, Orzivecchi
e Brandico, dovrebbe derivare dal nome del lago di Garda, ad indicare una
provenienza delle famiglie da quell'area, ma è pure possibile che
possa trattarsi di un matronimico dall'aferesi del nome Ermengarda. |
GARDI
GARDIN
GARDINI
GARDINO |
Gardi ha un ceppo nel veneziano, uno tra bolognese, ferrarese e ravennate,
uno nel perugino ed uno nel cosentino, Gardin è decisamente veneto,
della zona che comprende le province di Padova, Venezia e Treviso, Gardini
è della zona che comprende le provincie di Bologna, Ravenna e Forlì,
Gardino è piemontese, potrebbero derivare direttamente dall'aferesi,
o tramite un diminutivo, dal nome di origine franca Ansgard
o Ermengard o Hildegard
o dai nomi medioevali germanici Edgard
o Liutgard o Madelgard
o altri simili. |
| GARDINAZZI |
Specifico del mantovano ai confini
con la provincia di reggio Emilia, potrebbe essere l'aferesi di un soprannome
derivato dal nome franco Ansgard o Ermengard o Hildegard o dai nomi medioevali
germanici Edgard o Liutgard o Madelgard o altri simili. |
GARDO
GARDOSI |
Gardo è quasi unico, Gardosi è specifico del bolognese, potrebbero
derivare dal nome medioevale Gardo
probabile aferesi di nomi medioevali germanici come Edgard
o simili (vedi GARDIN), ma potrebbero anche
derivare dal fatto che il capostipite provenisse dal Monte Gardo nel riminese. |
| GARDON |
Raro dovrebbe essere originario
del veronese, una possibile origine è un soprannome originato dal
toponimo Garda (VR). |
GARELLA
GARELLI
GARELLO |
Garella è torinese, Garelli sembra avere oltre ad un nucleo piemontese-ligure
nel cuneese, nel torinese e nella Liguria occidentale, anche un ceppo non
secondario nel bolognese, Garello oltre al nucleo piemontese ligure dovrebbe
averne anche uno nel vicentino, dovrebbero derivare dal nome franco Gariel
derivato probabilmente dal celtico Gar o dal germanico Wari rimodificatosi
in Gari e dal diminutivo in Garell. Tracce di questa cognomizzazione si
hanno verso la fine del 1600 con Nicolaus Garellus, fisico personale dell'Arciduca
Carlo. |
| GARFAGNINI |
Garfagnini ha un ceppo tra spezzino, massese, lucchese, pisano e livornese,
soprattutto a Pomarance nel pisano, a Seravezza e Pietrasanta nel lucchese
ed a Carrara, si dovrebbe trattare di una forma etnica della Garfagnana,
regione della provincia di Lucca compresa tra le Alpi Apuane e l'Appennino
Tosco emiliano. |
| GARGI |
Assolutamente rarissimo, sembrerebbe bolognese, potrebbe derivare dal nome
bizantino Gargius o dal nomen latino Gargilius; in una lapide del II°
secolo d.C. si legge : "Gargilius Calventianus
fl(amen) p(erpetuus)". |
| GARGIONI |
Sembra avere quattro nuclei sulla
via da Milano al ferrarese, attraverso il lodigiano e la provincia di Cremona,
potrebbe derivare dal nomen latino Gargilius. |
GARGIULI
GARGIULO |
Molto diffuso Gargiulo nella fascia tirrenica dalla provincia di Roma al salernitano, Gargiuli è assolutamente rarissimo,
derivano dal nomen latino Gargilius, portato ad esempio da Quinto Gargilio
Marziale nel I° secolo d. C.: "Quintus Gargilius
Martialis quo tempore vixerit, docet Lampridius
in Alexandro Severo c. 37. qui eius temporis scriptorem vocat...".
Tracce di questa cognomizzazione le troviamo ad esempio a Battipaglia (SA)
in un’iscrizione murata sul muro dell'antica dogana ducale di Eboli ; "...MENS.S
AUGUSTI 1697. D.ALONZO PEREZ DE ARACIEL P.M.C. VIDIT FISCUS. D. MICHAEL
VARGAS MACHUCCA - LOCUS SIGILLI, FRANCISCUS
ANTONIUS GARGIULUS PRO MAG.R ACTORUM. SOLVIT
IUS REGISTRI...". |
| GARIANO |
Gariano è specifico di Catanzaro e di Marcellinara, Gimigliano e
Tiriolo nel catanzarese, potrebbe trattarsi di un etnico dell'altipiano
di Garian in Libia. Tracce di questa cognominizzazione le troviamo ad Oppido
Mamertina nel reggino in un atto del 1664 dove, fra le suore di San Mercurio,
lì elencate, figura anche una suor Antonia Gariano. |
GARIBALDI
GARIBALDO
GARIBOLDI
GARIBOLDO
GARIBOTTI
GARIBOTTO |
Garibaldi sembra di origine ligure, Garibaldo, assolutamente rarissimo,
parrebbe ligure, Gariboldi ha origini nell'area coperta dalle province
di Milano, Pavia, Lodi e Piacenza, Gariboldo, quasi unico, è piemontese,
Garibotti è specifico di Genova e Chiavari, Garibotto è tipico
di Sestri Levante e Casarza Ligure nel genovese, derivano entrambi
dal nome longobardo Garibaldus (dal
germanico Haribald) di cui abbiamo
un esempio
nel Codice Diplomatico della Lombardia medioevale
sotto l'anno 983 a Cremona, dove in un cartula
commutacionis si può leggere tra l'altro: "...Ad
ec responderunt ipsi domnus Odelricus episcopus et Garibaldus
iudex et advocatus dixerunt et profesi sunt: Vere cartula ipsa comutacionis
quam in eodem iudicio ostensisti bona et vera est. ...".
integrazioni fornite da Stefano
Ferrazzi
L’origine di tutti questi cognomi, in effetti, va ricercata nel nome
medievale Garibaldo, l’italianizzazione
cioè del personale germanico Garibald,
che, composto dagli elementi gari (lancia)
e bald (audace,
fiero), può essere tradotto come audace con la lancia. Si tratta, dunque,
delle cognominizzazioni dei nomi personali dei capostipiti. |
| GARIBBO |
Cognome estremamente raro, tipicamente
ligure, probabilmente originario della provincia di Imperia, lo si trova
già in atti risalenti al 1200, a Genova, in una scrittura di compravendita
del febbraio 1273 si parla di un tal Marino Carafico che a nome dei
suoi soci e della sua galea, chiamata Bonaventura, compra da Giovanni Garibbo
tanti canapi e sartie per soldi 50 per detta galea, che fa parte delle
14 allestite contro Manarola, e delle quali è ammiraglio Giacomo
Squarzafico, Giovanni de Torrexella promette a Pasqualino Bontempo di andare
in sua vece per rematore sulle galee, allestite contro Manarola, percependo
soldi. 31. |
| GARIGLIO |
Gariglio è tipico del torinese, di Torino, Moncalieri e Piobesi
Torinese in particolare, con ceppi anche nel vercellese a Borgo d`Ale,
si potrebbe trattare di una traslitterazione del cognomen latino Gargilius,
citato ad esempio da Marziale in un suo epigramma: "Lingis,
non futuis meam puellam // Et garris quasi moechus et fututor. // Si te
prendero, Gargili,
tacebis.", ma, molto più probabilmente, deriva invece dal
nome franco Gariel e non si può
escludere del tutto neppure una modificazione del nome gotico Goiaricus. |
| GARILLI |
Garilli è tipico di Piacenza e provincia, dovrebbe derivare dal
nome personale latino Garillius. |
| GARIONI |
Dovrebbe essere della zona al confine
tra lodigiano e piacentino, potrebbe discendere dal cognomen latino Gavrus
o dal suo derivato medioevale Garozzo, un'altra possibilità è
la derivazione come aferesi del nome alto medioevale Berengario. |
GARLASCHELLI
GARLASCHI |
Garlaschelli, così come Garlaschi sembrano essere originari della
zona tra Milano e Pavia, derivano dal toponimo Garlasco (PV). |
GARLATE
GARLATI |
Garlate è praticamente unico e dovrebbe trattarsi di un errore di
trascrizione di Garlati che è comunque molto raro ed è specifico
del nordmilanese, dovrebbe derivare dal toponimo Garlate (LC). |
| GARLET |
Molto raro è tipico del bellunese, della zona di Santa Giustina
e San Gregorio delle Alpi. |
GARNERI
GARNERO |
Garneri è tipico di Torino con un ceppo forse non secondario a Lumezzane
(BS), Garnero è specifico del Péiemonte occidentale, cuneese
e torinese, derivano dal nome medioevale Garnerus
di cui abbiamo un esempio in un atto del 1231: "...Hanc
autem elemosinam et venditionem Petrus, filius dicti Garnerii,
laudavit et approbavit, promittentes tam dictus Garnerus
quam Petrus filius suus...". |
GAROFALI
GAROFALO
GAROFOLI
GAROFOLO |
Garofali dovrebbe essere della provincia di Frosinone, Garofalo è
diffuso in tutt'Italia, particolarmente al centro sud, Garofoli ha un ceppo
nell'area centrale che comprende le Marche, L'Umbria ed il Lazio, con un
ceppo anche nel genovese ed uno nel barese, Garofolo ha un ceppo nel romano
ed uno nel veronese, una possibile derivazione, in qualche caso, è
dal toponimo Garofali (CE) o da nomi di località simili e ormai
scomparsi, l'origine prima sembra comunque essere il nome longobardo Gairulf
o Garolf o un termine dialettale che
significhi garofano, usato come soprannome. |
| GAROLFI |
Dovrebbe essere originario della
zona tra Milano Lodi e Cremona, deriva dal nome longobardo Gairulf o Garolf. |
GAROLLI
GAROLLO
GARULLI
GARULLO |
Garolli, quasi unico è trentino, Garollo è specifico di Levico
Terme nel trentino, Garulli ha piccoli ceppi in Lombardia e nelle Marche,
con due nuclei nel parmense e nel bolognese, e nel romano, Garullo, quasi
unico, è presente ora solo nel latinense, tutti questi cognomi dovrebbero
derivare da forme ipocoristiche del nome medioevale longobardo Garo
(vedi GARON), o da modificarioni del nome
sempre longobardo Gairulf. |
GARON
GARONE
GARONI
GARONIS |
Garon, molto raro, è tipico del padovano, di Teolo, Abano Terme,
Padova, Albignasego e Montegrotto Terme, Garone è tipico del salernitano,
di Buonabitacolo, Sala Consilina e Montesano sulla Marcellana, mentre Garoni.
estremamente raro, ha un piccolo ceppo tra verbanese e varesotto, uno toscano
ed uno nel ravennate, Garonis, quasi unico, parrebbe piemontese, dovrebbero
derivare dal nome longobardo Garo,
Garonis di cui abbiamo un esempio
negli Acta Longobardorum in una Charta
Dotis dell'anno 710 a Treviso: "In nomine
domini salvatori nostri Iesu Christi. regnante domno Ariperte re in Italia,
anno decimo, indictione octava; feliciter. Beati sunt veri qui, dum in
hanc brevi de istius seculi et mortali corpore commorantes, ut ad supernam
et perpetuam vitam, quam Dominus noster diligentibus se repromise, festinare
non desinat. Ideoque ego Alfredi cum Avuarde et Garo
servi Christi et Sancto Petro et Sancto Paulo et Sancto Tehonisto monasterio,
qui est constitudus in loco qui dicitur Civitatecla; in primmis ego Alfre
de mea. proprietate pro mea peccata in ipsas sanctas locas sanctorum dono
familias tres in vico ubi dicitur Piniano.. ..Ego Ticianus notarius rogatus
ad Alfredi, Avuarde, Garone
in hanc cartola scripsi et subscripsi". |
GARRONE
GARRONI |
Garrone è molto diffuso in tutto il Piemonte ed in Liguria, Garroni
invece ha un ceppo a Ravenna ed uno a Roma, in alcuni casi potrebbero derivare
da toponimi come Garrone di Rossiglione (GE) o Garroni di Roccaverano (AT), (vedi
anche GARON) potrebbero soprattutto derivare dal nome /cognome francese Garnaud
a sua volta derivato dal nome germanico Warinwald
composto da warin (difensore,
guerriero) e wald (governo,
legge) nel senso di difensore della legge, ma è pure
possibile una derivazione da ipocoristici di nomi di località individuabili
dal termine di origine preindoeuropea garros
(luogo scosceso, arroccato in cima). |
| GARSIA |
Molto raro sembrerebbe avere due ceppi, in provincia di Roma e nell'isola
di Pantelleria, è di chiara origine spagnola. esempio di questa
cognomizzazione la troviamo a Roma nel 1600 con il Cardinale Vicario Generale
della Curia Romana Giovanni Garsia. |
GARRUTI
GARUTI
GARUTTI |
Garuti è tipico del modenese e bolognese, Garruti. molto raro, è
del reggiano, Garutti è specifico della zona al confine tra modenese
e ferrarese, dovrebbero derivare dall'aferesi di nomi germanici come Edgar,
Fredegar, Liutgar, e simili, o più probabilmente da nomi tardo latini
come Garutius di cui abbiamo tracce in epoca longobarda in una Cartula
da Garutio in Terentio.
integrazioni fornite da Paolo Garuti
Non solo nomi tardolatini infatti in Tacito Historiae
I,7 si legge "...Forte congruerat ut Clodii
Macri et Fontei Capitonis caedes nuntiarentur. Macrum in Africa haud dubie
turbantem Trebonius Garutianus
procurator iussu Galbae, Capitonem in Germania, cum similia coeptaret,
Cornelius Aquinus et Fabius Valens legati legionum interfecerant antequam
iuberentur.". |
GARUFFI
GARUFFO
GARUFI
GARUFO |
Garuffi, rarissimo, è specifico del riminese, Garuffo, estremamente
raro, sembrerebbe del bresciano, Garufi ha un nucleo tra messinese e catanese,
Garufo ha un ceppo genovese ed uno siciliano, tra le province di Palermo,
Agrigento e Caltanissetta, dovrebbero tutti derivare dal nome longobardo
Gairulf da cui è derivato il
germanico Warulf quindi Warulfus
e poi Garulfus. |
GARZA
GARZELLI
GARZI
GARZINI
GARZINO
GARZO |
Garza, abbastanza raro, sembra essere bresciano, Garzelli, altrettanto
raro, potrebbe essere di origine barese, Garzi sembra invece specifico
dell'aretino e perugino di Cortona soprattutto, con un ceppo anche a Roma,
Garzini è assolutamente rarissimo, Garzino parrebbe piemontese,
in particolare del cuneese, Garzo ha un piccolo ceppo nell'imperiese, uno
a Napoli, ma il ceppo principale è nel reggino a Seminara, Palmi
e Sant`Eufemia d`Aspromonte, potrebbero derivare da un soprannome
legato al mestiere di cardatore o di lavorante tessile, da Ludovico Antonio
Muratori nella Dissertazione Di molte voci Italiane,
delle quali si cerca l’origine: "...In
Lombardia carduus sylvestris, si chiama garzo,
sgarzo, onde sgarzare il panno....",
ma è abbastanza sostenibile anche l'ipotesi del soprannome divenuto
nome e quindi cognome come possiamo già riscontrare nell'anno 1128
a Milano nel Codice Diplomatico della Lombardia
Medioevale: "Anno ab incarnatione domini
nostri Iesu Christi milleximo centeximo vigeximo octavo, mense novembris,
indictione septima. Placuit atque convenit inter Bombellum, filium .. ..
et Ardericum qui dicitur Garzo,
de civitate Mediolani, vicini et scolarii ecclesie Sancti Alexandri...". |
GARZARI
GARZARO |
Entrambi veneti, Garzari è quasi unico e dovrebbe trattarsi di errori
di trascrizione di Garzaro, che è specifico di Montecchio Precalcino
nel vicentino e di Camposampiero nel padovano, potrebbero derivare da un
soprannome veneto originato dal mestiere di garzatore (chi garza i filati
o i tessuti) svolto dal capostipite. |
| GARZIA |
Ha più ceppi, nel Salento,
in provincia di Napoli, di Caltanissetta e in quella di Cagliari, deriva
da un'italianizzazione del cognome spagnolo Garcia.
integrazioni fornite da Guido Massacci
I Garzia presenti attualmente a Cagliari potrebbero derivare da più
ceppi distinti, di questi uno è proveniente da Ischia, arrivato
a Cagliari nella prima metà dell 1800; l'altro proveniente dalla
Liguria è arrivato a Cagliari verso la fine del 1700. Vi sono altre famiglie di cognome Garzia o Garcia presenti in Sardegna
almeno dalla metà del 1600. |
GARZON
GARZONI |
Garzon sembra specifico del veronese, nella zona di Zimella e in quella
di Cerea (VR), con un ceppo nel veneziano vicino alla foce del Tagliamento
al confine con l'udinese area di Malafesta (VE), Garzoni è tipico
del bresciano, dovrebbero derivare da un soprannome dialettale, è
pure possibile che derivino dal nome del Monte Garzon vicino a Tregnago
(VR). Tracce di questa cognomizzazione le troviamo a Venezia nel
1400 con l'archiatra pontificio Bernardus Garzonus e poi con suo figlio
Johannes Garzonius illustre umanista, nel 1600 nel ravennato troviamo Thomas
Garzon de Bagnacaballo.
integrazioni fornite da Dr. Marco
Pavia
Garzon deriva dal toponimo Garzon paese dei monti Lessini, val D'alpone,
una delle roccaforti dei Cimbri, proprio quelli sterminati (ma non totalmente
) dalle Legioni Romane del Console Mario, famoso attualmente è il
giudice spagnolo Garzon.
integrazioni fornite da Franco
Garzon
Il toponimo Monte Garzon deriva probabilmente dal longobardo Guard
zone, ovvero luogo di guardia,
in quanto da esso si dominano la Val d'Illasi, la Val d'Alpone e la Padania
veneta; inoltre nelle prospicienti montagne di Velo Veronese ci sono la
Malga Garzon di sopra" e la Malga Garzon di sotto. |
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