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GIUBBA
GIUBBI
Giubba è quasi scomparso, Giubbi, estremamente raro, sembra essere del senese, probabilmente di Monteroni D'arbia, dovrebbero derivare da soprannomi originati da toponimi come Gubbio (PG) o da un mestiere legato al vocabolo giubba (giacca).
GIUBILEI
GIUBILEO
Giubilei è tipico di Umbria e Lazio, Di Terni e del ternano e del romano in particolare, Giubileo ha un ceppo nel salernitano ad Agropoli, Battipaglia ed Ogliastro Cilento ed un cepponel milanese,  probabilmente frutto di emigrazione, potrebbero derivare da toponimi come Castel Giubileo (RM), ma è pure possibile derivino da nomi attribuiti a figli nati in occasione di anni giubilari o che si possa trattare di cognomi attribuiti a figli abbandonati in anni giubilari.
GIUDICE
GIUDICI
Giudice è soprattutto meridionale, con nucleo principale nella Sicilia meridionale, Giudici ha più origini, una sicura è lombarda, ma potrebbero esserci ceppi nel Piemonte, nel genovese, in Toscana e nel Lazio, potrebbero derivare dall'essere il capostipite legato in qualche modo o all'incarico di giudice, o all'aver servito, presso un giudice.
GIUDISSI Estremamente raro, sembra tipico del piacentino, dovrebbe derivare da un soprannome dialettale, probabilmente legato al vocabolo che sta ad indicare una persona di buonsenso.
GIUFFRA
GIUFFRE'
Giuffra è tipico del genovese, Giuffrè è un cognome decisamente siciliano, probabilmente originario della Spagna, infatti, nell'albo del Gran Consiglio di Valenza, all'anno 1360, lo troviamo tra le famiglie consolari, dovrebbero derivare dal nome medioevale Goffredo o dal normanno Godefridus. Nell'anno 813 troviamo nella Vita Hlvdowici Imperatoris di Theganus: "... Gotefridus dux genuit Huochingum, Huochingus genuit Nebi; Nebe genuit Immam; Imma vero genuit Hiltigardam beatissimam reginam...".
GIUFFRIDA Giuffrida è tipico della Sicilia orientale, dovrebbe derivare dal nome medioevale normanno di origine germanica Godefrida di cui abbiamo un esempio in un atto del 1452: "..Dicta Godefrida relicta quondam Petri Witmerij filii quondam Wennemari cum tutore usufructum sibi, ut dicebat, competentem in hereditaria paccione unius modii siliginis mensure de Buscoducis solvenda hereditarie purificationis ..".
GIUGGIA Estremamente raro sembra specifico del basso cuneese ai confini con la Liguria, dovrebbe derivare da un soprannome legato al vocabolo dialettale zuggia o giuggia (la giuggiola, il frutto del Zizyphus sativa) con riferimento o a caratteristiche del carattere o ad una località vicina ad un albero di giuggiolo, o anche per un riferimento al fatto che il giuggiolo era in epoca tardo romana il simbolo del silenzio e come tale adornava i templi della dea Prudenza.
GIUGGIO Rarissimo sembra specifico del Sannio meridionale, dovrebbe derivare da un soprannome originato dal termine giuggia, una sorta di correggia che corre sopra le dita del piede presente nei calzari di epoca sannitica.
GIUGIA Assolutamente rarissimo, sicuramente sardo, è probabilmente dovuto ad un errore di trascrizione del cognome Cuggia (vedi Cuggia).
GIUGLIANO Specifico del napoletano, deriva dal toponimo Giugliano in Campania (NA).
GIUGNI
GIUGNO
Giugni ha un ceppo nel sondriese, uno nel bresciano ed uno nel fiorentino, Giugno è presente a macchia di leopardo, sembra avere molti ceppi, nel bresciano, nella provincia romana, nel casertano e napoletano, in Puglia, in Calabria ed in Sicilia, dovrebbero derivare dal nome medioevale Giugnus, presente a Pisa già nel 1200, derivato dal nomen latino Junius, nome portato ad esempio dal senatore romano Marcus Junius Brutus (83 - 45 a.C.) Caesaris interfector.  Tracce di questa cognomizzazione le troviamo nelle Memorie di Famiglia del Guicciardini, dove leggiamo: "...Successe lo anno sequente 1465 la morte del duca Francesco... ...e volendo favorire Galeazzo e dargli quella riputazione si poteva, vi fu diputati imbasciadori, messer Bernardo Giugni e lui a condolersi della morte del duca, ed a offerire largamente tutte le forze della città e tutto quello che cadessi a beneficio di quello stato...".
GIULEBBI Specifico marchigiano è tipico della zona di Fano, dovrebbe derivare da un soprannome legato al vocabolo giulebbe (pozione) probabilmente connesso con il mestiere di farmacista.
GIULI
GIULIACCI
GIULIETTI
GIULINI
GIULINO
GIULIO
IULI
IULINI
IULIO
JULI
Giuli è originario dell'Italia centrale, ha un chiaro nucleo in provincia di Roma e di Rieti, con ceppi anche in Umbria e nelle Marche, Giuliacci è tipico dell'area centrale che comprende il senese, San Casciano dei Bagni e Chiusi in particolare, l'Umbria, Città della Pieve nel perugino e Fabro e Monteleone d'Orvieto nel ternano soprattutto, e Roma, Giulietti è tipico delle Marche ed Umbria e della provincia di Roma, Giulini, molto raro, ha un nucleo lombardo, uno nel pesarese ed uno romano, Giulino assolutamente rarissimo è tipico del crotonese, Giulio ha un piccolo ceppo nell'udinese, uno in Campania a Vallo della Lucania (SA) ed a Napoli, uno a Nardò (LE) ed uno in Sicilia con ceppi a Nicosia (EN), a Capo d`Orlando (ME), a Palermo, nel catanese a San Gregorio di Catania e Valverde e nel nisseno a Mazzarino, Iuli, assolutamente rarissimo, ha un piccolo ceppo triestino ed uno a Catanzaro, Iulini, assolutamente rarissimo,  è tipico del novarese, Iulio è tipico del casertano di Maddaloni in particolare, Juli, quasi unico potrebbe essere piemontese, derivano tutti , direttamente o tramite ipocoristici, dalla Gens Iulia o Giulia o dal nomen latino Iulius. Famoso personaggio è stato lo storiografo milanese Conte Giorgio Giulini (1714 - 1780), autore della Storia di Milano.
GIULIAN
GIULIANA
GIULIANI
GIULIANO
Giulian, molto molto raro, è tipico del padovano, Giuliana, sembrerebbe specifico della Sicilia, in particolare del nisseno, ma ha un ceppo anche nel genovese, molto diffuso in tutta l'Italia peninsulare Giuliani, mentre Giuliano copre tutta l'Italia con un grosso ceppo in Piemonte e in tutto il sud, potrebbe essere stato originato dal nome Giuliano o da toponimi quali: Giuliano di Lecce (LE), Giuliano di Roma (FR), Giuliano Teatino (CH) o altri simili.
GIULIBONI Giuliboni, quasi unico, parrebbe lombardo, dovrebbe derivare dal nome medioevale composto dal nome Giulio e dal nome Bono, probabilmente portato dal capostipite.
GIUMELLI Un ceppo originario nel sondriese, ed uno probabile in provincia di Genova e di Massa.
GIUNTA
GIUNTI
GIUNTINI
GIUNTINO
GIUNTO
ZONTA
Giunta oltre al nucleo principale in Sicilia, sembra avere ceppi originari anche nel pesarese, nel lucchese, nel milanese e nel torinese, Giunti, decisamente toscano, ha forse un ceppo palermitano, probabilmente dovuto ad errori di registrazione del precedente, Giuntini è tipico del fiorentino e del pisano, Giuntino, praticamente unico, Giunto, assolutamente molto raro, è campano, Zonta sembra essere tipico del Veneto e del Friuli, di Bassano del Grappa, Cassola, Romano d`Ezzelino, Rosà, Tezze sul Brenta e Cartigliano nel vicentino, di Cittadella (PD), e di Trieste, dovrebbero tutti derivare dal nome gratulatorio medioevale Buonaggiunta o Buonaggiunto, di cui abbiamo un esempio nel 1200 con il poeta lucchese Bonaggiunta Orbicciani, citato da Dante Alighieri nel Purgatorio canto XXIV, e nel 1300 con Buonaggiunta da Poppleto capitano di ventura. Tracce di questa cognomizzazione le troviamo a Firenze nel 1400 con il mastro costruttore Meo di Piero Giuntini e nel 1500 con la famiglia di editori Giunti.
integrazione fornita da Massimiliano Zonta
Nella storia di Firenze vengono nominati i Giunta sia come Anziani (il Consiglio degli Anziani era uno dei massimi organismi del Governo di Firenze) nell’ elenco senza data edito in “ Delizie, VII pag. 194 “, antecedente al 1260, perciò nel Consiglio Guelfo.  Nelle annotazioni del testo Ghibellini, Guelfi e Popolo grasso ( 945 – 51b GHI della Bibl. di Monfalcone) si afferma che la politica ghibellina non era stata preclusiva verso Anziani ed altri consiglieri del passato Regime ( pag. 21 ). Infatti a pag 51 del medesimo testo viene riportato “Giunta di Bellincione “ ed a pagina 328, riferito al Notarile Antecosimiano si parla di un Giovanni di Giunta.(1296 – 1298). Nel libro I Toscani in Friuli (Zanichelli 1899 di Battistella Antonio – presso Biblioteca Civica di Gorizia ) viene riportata la venuta nell’ anno 1297 in Cividale  di uno ZONTA de Florentia (venezianizzazione di Giunta dei Torresani) e vengono riportati tra le famiglie maggiori provenienti dalla Toscana i Giunta ( Zonta ).  Nel 1378 il Nobile Antonio ZONTA ( Giunta ), nominato, lui ed eredi, Conte Palatino dall’ Imperatore Carlo IV,  crea in Treviso il Notaio de Nordis.
Dall’ Archivio del Capitolo di Cividale  Pergamena n° 168 volume XIV°
In Treviso, 3 ottobre 1378 omissis …Egregio et Nobilis … Antonio Zonta de Torresani de Florentia, Comis Palatinum natus quidam Nobilis et Egregi … Piero Zonta de Torresani de Flor. Comes Palatini ac… omissis
Nota del trasferimento al Compendio dei Documenti
Patente con la  quale fu insignito il Sig. Mussatino de Nordilio della città di Treviso, ora Famiglia Nob. di Cividale del Friuli … di essere dichiarato Notaio Imperiale con facoltà di segnare col sigillo dell’ Imperatore Carlo IV di Lussemburgo e di Germania, privilegio concesso dal Nob. Sig. Antonio Zonta de’ Torresani di Firenze per se, figli ed eredi di Torresani di conferire questo ed altri privilegi in futuro. Per mano di Marchino, Notaro  del Conte Zonta Torresani, Conte Palatino ed Imperiale ( 24 ottobre 2002: consultazione e trascrizione di Massimiliano Zonta, si nota che viene ormai trascritto sul documento unicamente il cognome ZONTA ed omesso il toscano GIUNTA) Nel 1377 Treviso, assieme a Belluno, venne acquisita dal Signore di Padova, Francesco da Carrara, Nobile di parte ghibellina.  Nel XV secolo i Carraresi, Signori di Padova, vengono  uccisi dalla Repubblica di Venezia ed i loro fedeli sono costretti a fuggire per avere salva la vita.  Nel medesimo secolo si insediano accanto al Castello di Pietrapelosa, provenienti da Padova, gli antenati del ramo Istriano della Famiglia Zonta, nel villaggio anticamente denominato Villa Zonta e tuttora denominato ZONTI.  Altri rami della famiglia si spostano verso Vicenza e Verona
Lo stemma di famiglia riportato dal Giovanni Battista di Crollalanza nel Dizionario Storico Blasonico delle Famiglie Nobili e Notabili Italiane estinte e fiorenti ( Archivio di Stato di Trieste – Biblioteca Civica di Gorizia ) anno 1890 viene così descritto:
ARMA: Spaccato; nel 1° d'azzurro, al leone nascente d'oro, armato e lampassato di rosso, movente dalla partizione, nel 2°, partito di rosso e d' argento, colla fascia d'oro attraversante sullo spaccato.
Nel Libro d’ Argento dei Cittadini di Venezia e del Veneto, 1822 – 1828 - volume V°, pag 151 di Giovanni Dolcetti e nel Libro d’Argento delle Famiglie Venete del medesimo autore, viene riportato il seguente Stemma del Ramo Veneziano della Famiglia:
Spaccato d’ argento, alla Zeta di rosso e tagliato di rosso e di azzurro.
La famiglia ha dato nascita ad editori  e letterati, conosciuti sia in Italia che all'estero ( Spagna ) ad esempio Lucantonio Zonta ( in alcune edizioni de Zontis, Giunta, de Giunta ecc.)
GIUPPONI Tipico lombardo, del bergamasco in particolare, sembra avere anche un ceppo nel veneziano, dovrebbe derivare da una contrazione di una modificazione del nome Giuseppe, troviamo tracce di questa cognomizzazione a Bergamo dove nel 1600 i Giupponi sono annoverati tra le famiglie nobili della città e a Padova dove in un atto viene citato un certo Domenico Giupponi.
GIURATI
GIURATO
GIURIATI
GIURIATTI
GIURIATO
Giurati, assolutamente rarissimo, potrebbe essere potentino, Giurato ha un ceppo nel foggiano ed uno tra Catania e Ragusa, Giuriati è trevigiano come lo è Giuriatti, Giuriato è vicentino, potrebbero derivare tutti da una modificazione del nome Giorgio, ma è pure possibile una derivazione dal termine iuratus attribuito a chi era stata affidata una particolare mansione per la quale aveva dovuto prestare giuramento.
GIUSBERTI Molto molto raro sembrerebbe dell'emilianoveneto, deriva dal nome medioevale di origine germanica Giusberto.
GIUSEPPE
GIUSEPPI
GIUSEPPIN
GIUSEPPINI
GIUSEPPINO
GIUSEPPONE
GIUSEPPONI
Giuseppe, assolutamente rarissimo, è panitaliano, Giuseppi, un poco più diffuso, parrebbe toscano, Giuseppin è tipico della zona tra veneziano e Friuli, di Teglio Veneto, Gruaro e Portogruaro nel venezian, Giuseppini ha un piccolo ceppo friulano, uno nel massese ed uno tra ternano, reatino e romano, Giuseppino sembra essere unico, Giuseppone ha un ceppo laziale a Roma e nel frusinate ed uno nel napoletano, Giusepponi è tipico dell'area centrale che comprende le province di Macerata e Perugia, tutti questi cognomi derivano, direttamente o tramite ipocoristici o accrescitivi, dal nome di origine biblica Giuseppe derivato dall'ebraico Yòseph (che Dio ti doni potenza).
GIUSSANI Tipico del nordmilanese e comasco, deriva dal toponimo Giussano (MI); tracce di questa cognomizzazione le troviamo ad esempio a Milano nel 1600 con il notaio Giovanni Pietro Giussani.
GIUST
GIUSTI
GIUSTO
Giust è tipicamente veneto del trevisano, di Gaiarine, Vittorio Veneto, Gorgo al Monticano, Orsago, Cordignano e Conegliano, Giusti è panitaliano, con massima concentrazione al centro nord, Giusto ha ceppi sparsi per l'Italia, nel triveneto, in Liguria, in Piemonte, in Campania, in Puglia ed in Sicilia, possono derivare da toponimi come San Giusto (LI), Monte S. Giusto (MC), San Giusto Canavese (TO) e molti altri, ma più probabilmente derivano, direttamente o tramite troncature dialettale, dal nome medioevale Iustus, di cui abbiamo un esempio in epoca longobarda, in un atto di compravendita del 759 scritto in Pavia, dove si legge: "...In Christi nomine Iustus presbiter in hanc cartola rugatus ad Radoara ex iussione domno Ipolito episcopo subscripsi...", derivato quasi sicuramente da soprannomi, come si può vedere in un testo di Cornelio Nepote: "...ut unus post hominum memoriam, quem quidem nos audierimus, cognomine Iustus sit appellatus...".
GIUSTINA
GIUSTINI
GIUSTINO
Giustina, rarissimo, sembra avere un ceppo nel bellunese ed uno nel varesotto, Giustini è tipico della zona che comprende fiorentino ed aretino e del Lazio, Giustino, decisamente più raro, ha un nucleo nel barese, uno nel napoletano ed uno nel catanese, dovrebbero derivare dal nome tardo latino Iustinus di cui abbiamo un esempio con lo scrittore del II°/III° secolo d.C. Marcus Iunianus Iustinus autore tra l'altro del Res Atheniensium.
GIUSTINIANI
GIUSTINIANO
Giustiniani ha un nucleo principale romano, un ceppo a Conversano (BA) , uno a Napoli e nel napoletano ed uno a Termini Imerese (PA), Giustiniano, molto molto più raro, sembrerebbe palermitano, derivano dal nomen latino Iustinianus ricordiamo l'imperatore romano Flavius Petrus Sabbatius Iustinianus (482 - 525), lo sposo dell'imperatrice Teodora.
GIUZIO Giuzio sembra essere tipico del potentino, di Tito e di Potenza, potrebbe derivare dal nome medioevale Iutius o Jutius di cui abbiamo un esempio in Iutius Angeli Petri de Manasseis de Interapne Podestà di Firenze nel 1374.
GLAUCHI
GLAUCO
Glauchi è praticamente unico, Glauco è assolutamente rarissimo, dovrebbero derivare dal nome latino di origine greca Glaucus, citato ad esempio nelle Metamorfosi di Ovidio: "...Ausoniae Siculaeque tenet confinia terrae.// inde manu magna Tyrrhena per aequora vectus // herbiferos adiit colles atque atria Glaucus // Sole satae Circes, variarum plena ferarum...", o direttamente dal nome Glauco tuttora in uso sporadico in Italia.
GLAVIANO Glaviano sembrerebbe tipico di Palazzo Adriano (PA) e di Palermo stessa, dovrebbe derivare dal nome medioevale Glavianus di cui troviamo un esempio in quest'atto del 1167: "Ego Henricus, Dei gratia Trecensis episcopus, notum facio presentibus et futuris quod Iterius de Curcellis dedit in elemosinam, monachis de Valle-Lucenti, usuarium in nemoribus suis .. ..Testes inde fuerunt: Arnulfus, capellanus, de Lintione; Petrus, presbiter, nepos ejusdem; Seguinus supradictus, de Toriniaco; Mainardus de Roseriaco; Ansellus de Curcellis; Bovo Glavianus; Guilelmus de Lintione; Johannes Lupus, et alii plures. ..”.
GLERIA Assolutamente rarissimo è tipico veneto, dovrebbe derivare da un nome di località fluviale, caratterizzata dalla presenza di ghiaia, dal latino glarea, o anche da un mestiere legato al trasporto o all'estrazione della ghiaia.
GLIATTA Gliatta, molto raro, è tipico dell'area che comprende il foggiano, Foggia in particolare, e l'avellinese, Greci in particolare.
integrazioni fornite da Stefano Ferrazzi
D’origine arbëreshë, il cognome Gliatta sembra derivare dalla toponomastica albanese e, più precisamente, dalla località di Gjatë (anche nota come Ghiati), che si colloca nella prefettura di Argirocastro. In alternativa a quest’ipotesi, però, è anche possibile che Gliatta derivi direttamente dall’aggettivo gjatë, che, in lingua albanese, ha il significato di lungo, alto (vedi Long e Macri). In conclusione, dunque, si tratta della cognominizzazione o del nome personale del/la capostipite o di un soprannome a questi attribuito (anche in riferimento alla toponomastica albanese).
GLIELMI
GLIELMO
Glielmi è tipico di Campagna (SA), Glielmo, assolutamente rarissimo, potrebbe essere un errore di trascrizione del precedente, dovrebbe derivare dall'aferesi del nome Guglielmo.
GLIOZZI Cognome originario della zona Locri (RC) - Gerace (RC) (dov'è tutt'oggi diffuso) è presente per immigrazione in Piemonte, Liguria e Lazio.  Risulta una nobile famiglia con tale cognome di Ardore (RC).
integrazioni fornite da Alessio Bruno Bedini
GLODER Specifico del vicentino
integrazioni fornite da Giacomo Ganza
cognome originario di Gallio (VI) uno dei SETTE COMUNI dell'altipiano di Asiago, in questi comuni si parlano dialetti di origine tedesca e i cognomi possono spesso essere tedeschi. All'inizio del secolo troviamo quattro o cinque Gloder provenienti da Gallio emigrati a New York.
GLORIOSO Sembra originario della Sicilia settentrionale, con forse un ceppo nel barese ed uno nel napoletano, può discendere da un soprannome legato ad un fatto militare.
GNASSI
GNASSO
GNAZZI
GNAZZO
Gnassi è tipico di Rimini e del riminese, di Pesaro, Urbino e Fano (AN), Gnasso, molto molto raro, ha un piccolissimo ceppo veneto ed uno nel napoletano, Gnazzi, assolutamente rarissimo, è del centro Italia, Gnazzo invece è specifico di Felitto nel salernitano, dovrebbero derivare da modificazioni dialettali del nome Ignazio, potrebbe, anche se è poco probabile, derivare pure da forme aferetiche di modificazioni ipocoristiche dialettali di nomi come Antonio.
GNECH Gnech, molto raro, è tipico del bellunese, di Rivamonte Agordino, Voltago Agordino ed Agordo, dovrebbe derivare da un soprannome originato dal termine ladino gnech (fiacco, snervato, floscio, smidollato), probabilmente a sottolineare caratteristiche comportamentali del capostipite.
GNES
GNESETTI
GNESOTTO
Molto raro Gnes è tipico veneziano, Gnesetti, assolutamente rarissimo, è trentino, Gnesotto è del veronese, dovrebbero derivare tutti da modificazioni dell'aferesi del nome Agnese.
GNESI Molto raro è tipico della provincia pisana, potrebbe derivare dal nome medioevale Gnesio a sua volta derivato dal nomen latino Gnesius, riportato su di un'antica lapide romana: "Sub Gnesio Aug(usti) liberto proc(uratore) Neronis  Claudi Caes(aris) Aug(usti) Sotas dis(pensator)  fec(it)", si ricorda ad esempio Gnesio Basapopi scrittore autore si Scherzi in lingua venetiana edito nel 1660.
GNESUTTA Sembrerebbe tipico di Morsano al Tagliamento (PN), dovrebbe derivare da una forma diminutiva dialettale friulana dell'aferesi del nome Agnese.
GNOCCHI Assolutamente lombardo, potrebbe derivare da un soprannome legato al vocabolo dialettale gnòcch (gnocchi).
GNONE
GNONI
Gnone è praticamente unico, Gnoni ha un ceppo umbro ed uno nel Salento a Neviano, Tuglie, Parabita e Lecce, dovrebbero derivare dall'aferesi di nomi o cognomi come Antognone o Antognoni.
GNUTTI Gnutti è specifico di Lumezzane (BS) e di Brescia, dovrebbe derivare da una distorsione dialettale dell'aferesi del nome Benvenuto o del cognome Benvenuti ( Venuti, Nuti, Gnuti, quindi Gnutti) dell'esistenza della forma nominale Gnuto abbiamo un esempio nel Gesta Friderici di Ottonis Frisingensis episcopi: "...eorumque ad ultimum causa iudicio seu consilio primatum sic decisa fuisse dicitur, [ut] Gnuto, relictis sibi quibusdam provinciis, regium nomen per porrectum gladium abdicaret ...".
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