| GRI
|
Gri è tipicamente friulano di Arzene e Valvasone nel pordenonese,
di Udine e di San Lorenzo Isontino nel goriziano, dovrebbe derivare dal
toponimo Gris di Bucinicco nell'udinese, ma potrebbe anche trattarsi di
una forma tronca del cognome istriano Grimalda. |
GRIANDI
GRIANTI |
Griandi, quasi unico, è del milanese, dovrebbe trattarsi di una
forma alterata dialettalmente del cognome Grianti, che è specifico
della zona tra comasco e milanese, di Cantù in particolare e che
dovrebbe derivare dal nome del paese comasco di Griante, toponimo di origine
celtica. |
GRIBAUDI
GRIBAUDO |
Gribaudi è tipico di Torino e di Settimo Torinese, Gribaudo, più
diffuso, ha ceppi a Torino e Collegno e nel torinese, ma anche a Moretta
e Caraglio nel cuneese, si tratta di forme contratte derivate dal nome
longobardo Garibaldus (dal germanico
Haribald) (vedi
GARIBALDI) |
| GRIECO
|
Estremamente diffuso nella fascia che comprende la Campania, la Basilicata
e l'alta Puglia dovrebbe derivare dall'etnico di Grecia, grieco
era una forma arcaica di greco, ma è pure possibile una derivazione
da toponimi come Grieci (BN) o da nomi di località come si riscontra
ad esempio a Solofra (AV) nel 1497: "...In libris
catasti fatti per Universitate Solofre in anno 1497 ut in subscriptis partitis
videlicet: lo grieco,
li monaci, foresta menxana et parte de valle mayuri....". |
GRIFA
GRIFFA
GRIFFI
GRIFFO
GRIFI
GRIFO
GRIFO' |
Grifa è specifico del foggiano, di San Giovanni Rotondo in particolare,
Griffa è in vece specifico del torinese, di Torino, Vinovo, La Loggia
e Nichelino, Griffi rarissimo potrebbe essere ligure con un ceppo nel milanese,
Griffo sembra avere più ceppi, nel napoletano e casertano, nel catanzarese,
a Palermo e nel savonese, Grifi molto molto raro è marchigiano,
Grifo parrebbe avere un nucleo siciliano, Grifò è tipicamente
siciliano, ha un ceppo a Palermo, uno a Messina ed uno piccolo a Catania,
dovrebbero derivare dal nome medioevale
Griffa o Griffus
o da Grifa e Grifus
che ritroviamo in un atto del 1059: "Quidem &
ego Griffa Notarius
per iussionem jam dicti Donni Gottifredi Ducis & Marchionis, &
Judicum amonitione scripsi. Hoc actum est Anno Dominice Incarnationis Millesimo
Quinquagesimo Nono, regnante Henrico Rege Mense Junio , Indictione XII
...", di cui abbiamo tracce anche a Siena nel 1100: "...in
presentia Ugoni filii quondam Rinaldi et Ugolini filii Griffi
et Ugolini dicto Avulterone et Roizelli de Castelione filius quondam Lietoli
...", a Milano in un atto del 1195 dove è testimone un certo
Griffus: "Anno dominice incarnacionis milleximo centeximo
nonageximo quinto, quartodecimo kalendas ianuarii Guilielmus, filius quondam
Guilicionis de la Piscina, de civitate Mediolani. .Signum + manuum Griffi
de Cantono, Petrus de Bolate...", o
in un atto di vendita del 1174: "....Axilliano
avoccato ellecto in suprascripto negotio, nec non et ex altera parte Griffus
qui dicitur Ferrarius de burgo Porte Vercelline, que vero commutatio scripta
est bona et utilis et idonea ad utilitatem prenominate canonice secundum...".
Tracce di questa cognominizzazione le troviamo nel 1200 con il napoletano
Raone Griffi inviato a Corfù dal Re Carlo I° d'Angiò
che lo fece Castellano di quell'area. |
GRIFASI
GRISAFI |
Grifasi, assolutamente rarissimo è siciliano, Grisafi, decisamente
più diffuso, è specifico della Sicilia occidentale, dell'agrigentino
in particolare, derivano da modificazioni dell'apocope del nome greco Chrysophalos,
tracce di questa cognominizzazione la troviamo in Sicilia fin dal 1200 con
Giovanni Grisafi che viene nominato nel 1241 Vicario Generale dell'Isola.
integrazioni fornite da Giovanni
Vezzelli
Grifasi è una corruzione del cognome siciliano e calabrese Crisafi/Grisafi,
italianizzazione del cognome greco Chrysaphis.
Nel dialetto grico di Bova 'krisafi'
significa oro, come del resto anche
in neogreco. |
| GRIFEO
|
Assolutamente rarissimo siciliano forse di origini greche vanta una nobiltà
antichissima, deriva dal nome medioevale di origine franca Grifo o Grifeus.
integrazioni fornite da Giuseppe
Grifeo
famiglia che molti testi fanno risalire ad un ceppo della famiglia
bizantina dei Foca. Secondo il Minatoli questa famiglia trae le sue origini
dagl'imperatori greci ed è da considerarsi come la più antica
famiglia nobile signori con il Conte Ruggiero della terra di Partanna.
Secondo il Mugnos Leone Foca nel 970, figlio di Bardafoca II°, prese
il nome di Grifeo Capitano dei Bulgari ed ottenne dall'imperatore bizantino
l'isola di Candia da dove un suo discendente Euripione Graffeo (forma corrotta
dell'originale Grifeo) organizzò spedizioni in Sicilia contro i
saraceni. Personaggi di rilievo furono Giovanni Grifeo, straticoto (specie
di Giudice e Capitano di Giustizia bizantino) di Messina nel 1092; Ugone
commilitone di rè Ruggiero e pure straticoto in Messina nel 1130;
Giovanni II° che fu il primo barone di Partanna nel 1137; Nicolo aimirante
(ammiraglio) del regno; Ulla fondatrice della badia di s. Basilio in detta
città; Goffredo ai servigi dell'imperatore Federico II° nel
1243; Guglielmo Giovanni vescovo di Lipari, e poi di Patti nel 1338; Giovanni
IV° governatore di Sutera nel 1343; Benvenuto investito del casale
di Santa Margherita, e per avere soggiogato i ribelli di Catalogna e di Sardegna
che ottenne per questo dal rè Federico III° il viscontado di
Galtellin; Onofrio, onorato da rè Martino del titolo di cavaliere
vittorioso nel 1411; Benvenuto II° trent'anni dopo carissimo ai rè
Alfonso e Ferdinando di Castiglia per il suo valore e fedelt; Baldassare
valoroso generale nelle guerre di Granata e Portogallo ai servigi di Ferdinando
il cattolico nel 1493; Guglielmo primo principe di Partanna per concessione
di rè Filippo IV° nel 1628; Mariano 3° primo duca di Ciminna
per privilegio di rè Filippo IV° nel 1647, pretore di Palermo,
e maestro di campo della milizia del regno; e la serie continua fino ai
giorni nostri. |
| GRIFFINI
|
Tipicamente lombardo affonda le
sue origini nella zona compresa tra Milano, Pavia e Lodi, deriva dal nome
medioevale Griffino (Da un atto notarile medioevale si rileva "Concess{it}
cuid{a}m Griffino"). |
| GRIGIOTTI
|
Grigiotti, molto molto raro, sembrerebbe del senese, dovrebbe derivare
da un soprannome originato dalla capigliatura grigia del capostipite. (vedi
anche GRIZIOTTI) |
| GRIGNANI
|
Grignani, tipicamente lombardo, è originario della zona compresa
tra Milano e Pavia, sembrerebbe che possa essere derivato dal nome del
paese di Grignano nel bergamasco, paese che, in epoca medioevale, fu terreno
di scontro tra le fazioni guelfe e ghibelline e tra il Ducato di Milano
e la Serenissima, costringendo ad un'emigrazione forzata i sostenitori
della parte avversa, esiste però anche la possibilità che
il cognome derivi dal termine grignano,
cioè abitante della Val Grigna (valle
lombarda ad oriente della Val Camonica in territorio bresciano), ma potrebbe anche essere stato originato dal nome medioevale Grinianus
(vedi GRIGNANO). |
| GRIGNANO
|
Grignano è specifico di Trapani e del trapanese, di Erice e Paceco,
dovrebbe derivare dal nome medioevale Grinianus,
di cui abbiamo un esempio nel De statu religionis
et reipublicae scritto nel 1568 da Johannes Sleidanus: "...Nam
a concilio, quod Pontifex regat, nihil non incommodorum expectandum esse.
Galliae regis legatus, Grinianus,
quod Latinae linguae nullum haberet usum, mandata sua scripto complexus,
per interpretem in medium exponit, Iunii die xx. Redrisse regem, beneficio
Dei cum Cesare in gratiam, et factam esse pacem, quae toti reipublicae
futura sir utilis. ..", potrebbe anche derivare da una latinizzazione
del termine medioevale germanico grinan
(ringhiare, urlare). |
GRIGNOLA
GRIGNOLI |
Grignola, molto raro, parrebbe tipico del nordmilanese, varesotto e comasco,
così come Grignoli, dovrebbero derivare dal nome del monte Grigna,
una montagna la le più famose di Lombardia, citata anche da Leonardo
nel Codice Atlantico, non si può comunque escludere una derivazione
dal termine dialettale lombardo piemontese grignola
(vinacciolo). |
GRIGOLETTI
GRIGOLETTO
GRIGOLI
GRIGOLLI
GRIGOLLO
GRIGOLO
GRIGUOLI
GRIGUOLO |
Grigoli e Grigoletti sono specifici dell'alto veronese, anche se Grigoli
ha un ceppo originario nel palermitano, Grigoletto è tipico veneto,
del padovano in particolare, Grigolli, molto molto raro, è trentino,
Grigollo, altrettanto raro, è anche friulano, Grigolo è decisamente
veneto, del veronese, vicentino, padovano, rovigoto e veneziano, Griguoli
ha un ceppo ad Imola nel bolognese, uno a Roma, ma il nucleo più
importante è a Trivento nel campobassano, con presenza significative
anche a Salcito, nella stessa provincia, Griguolo, molto raro, ha un ceppo
a Chioggia nel veneziano ed a Rovigo, uno a Roma ed uno a Petrella Tifernina
in provincia di Campobasso, dovrebbero derivare, direttamente o attraverso
forme ipocoristiche, anche dialettali, dal nome medioevale
Grigolus, una forma ipocoristica medioevale,
tipica delle tre Venezie e dei territori sotto l'influenza della Serenissima, per Gregorius,
di cui abbiamo un esempio in un atto del 1435 a Trento: "Gasparinus
notarius filius quondam ser Antonii notarii de Nogaredo. Palamidesius filius
quondam ser Iacobi quondam ser Palamidesii de Tridento. Dominicus Cladius
sartor de Avolano, omnes cives, et habitatores Tridenti. Martinus filius
Francisci Roseti de Pho, et Grigolus
filius quondam Andreae de Cavedeno habitator Pedecastelli testes Tridenti...". |
GRILLETTI
GRILLI
GRILLINI
GRILLO
GRILLONE
GRILLONI |
Grilletti è assolutamente rarissimo, Grilli è tipico del
centro nord con ceppi anche in Puglia e Campania, Grillini è specifico
del bolognese, Grillo è assolutamente panitaliano, eccezion fatta
per la Sardegna, Grillone è specifico della provincia di Catanzaro,
di Stalettì, Botricello, Catanzaro e Montauro, Grilloni, quasi unico,
dovrebbe essere dovuto ad errori di trascrizione del precedente, dovrebbero
tutti derivare, direttamente o tramite ipocoristici od accrescitivi, derivano
dal nome medioevale Grillus di cui
abbiamo un esempio nel Codice Diplomatico della Lombardia medievale
all'anno 1188 a Sartirana: "...atque affirmacione
et consensu consulum eiusdem loci Callosius et Petrus de Rizolo et Otto
Grillus et Rufinus
de Campo necnon et aliorum bonorum hominum credencie, hii sunt Guibertus
et Petrus Calegarius et Iohannes Cerrutus et Iacobus de Purciano...", nome che dovrebbe derivare dal nome medioevale germanico Grill
o Gril, ma è pure possibile
una derivazione dal nome medioevale francese Grillet,
che significa sempre grillo e presuppone
un'attribuzione di gaiezza riferita ai capostipiti, ma è pure possibile
che derivino da nomi di località. |
| GRILLETTO
|
Cognome estremamente raro, presente in particolar modo a Nola (NA) ed a
Palermo.
integrazioni fornite da Raffaele
Grilletto
La casata Grilletto, fiorita nel Regno di Napoli, trae antica origine
dal Ducato di Savoia, donde passò in Spagna con Pietro Grillet,
che prese parte alla conquista di Maiorca. Passato al servizio di Giacomo
I D'Aragona, partecipò alla conquista di Valenza distinguendosi
per grande valore e stabilendo la propria dimora in Valenza. Bubernei
Ambert, Consigliere del Duca Di Savoia nella città di Burgo, fu
valente Cavaliere sotto l'Imperatore Carlo V, il quale lo nominò
membro del suo Consiglio delle Fiandre. Con Privilegio datato in Barcellona
il 22 aprile 1538 detto Imperatore gli concesse il titolo di Nobile. Figlio
Bubernei Ambert fu Glaudo che generò Glaudo Bartolomé, Cavaliere
Valenziano che sposò Eleonora De Borja, da cui Bubernei Pedro
De Grilletto al quale fu concesso il titolo di Conte di Saint Trivier
nel 1554. Isabella, moglie di Bernardino di Savoia, Signore di Roccamigi,
fu Signora dei Feudi di Bellecombe e Chàtelard nel 1575 e di quelli
di Caselle e di Villafranca nel 1582. Questa Casata fu Signora di numerosi
Feudi in Savoia, delle Baronia di Brissac e di Coumons. Diramazioni dei
Grilletto si ebbero anche in Catalogna . Il ramo fiorito in Nola, nel 1879,
è rappresentato dal Cavaliere Gerosolimitano Arcangelo Grilletto,
di Antonio di Arturo di Pedro, sposatosi con Assunta Amorino, da cui: Maria,
Antonio e Raffaele.
Fonti: Nobiliari General Català De Felix Doménech y Roura;
Trovas De Mossen Febbrer. |
GRIMALDI
GRIMOLDI |
Grimaldi è diffuso in tutt'Italia,
Grimoldi è specifico dell'areale milanese, varesotto e comasco,
derivano entrambi o dal nome franco Grimald o dal nome longobardo Grimoald,
ma in alcuni casi il primo può anche derivare dal toponimo Grimaldi
nel cosentino o anche Grimaldi di Ventimiglia in provincia di Imperia.
integrazioni fornite da Giovanni
Vezzelli
II cognome Grimaldi, presente in tutta Italia, è il nome proprio
longobardo Grîmwald «potente
con l'elmo» o «capo munito
di elmo», nome del celebre re di quella stirpe: Grimoaldo.
Da *grima - «elmo»
*waldaz - «potente;
principe, capo». Fonte: F. Violi, Cognomi a Modena e nel
Modenese. |
| GRIMANI
|
Tipico del ternano meridionale e di Stroncone (TR) in particolare, sembra
essere di origine lombarda trapiantato poi a Vicenza e di lì a Venezia
, dove si rintraccia ancora un ceppo primario, un ceppo è anche
presente in Molise fin dal 1700. Questo casato nobile annovera l'Ammiraglio
Antonio Grimani che al comando della flotta veneziana, venne sconfitto
dai Turchi nella battaglia navale dello Zonchio nel 1499 ed a seguito della
sconfitta sfuggì alla condanna a morte, diretta conseguenza della
sconfitta, per rifugiarsi a Roma dove potè patrocinare la causa
veneziana presso il Papa Giulio II°, il suo contributo alla causa veneziana
gli permise di ritornare nel 1509 a Venezia, dove nel 1521 fu eletto doge.
I Grimani ebbero feudi nel veronese, nel vicentino ed in Istria; verso
la fine del 1500 troviamo anche un Aloisio Grimani in qualità di
podestà di Brescia, nel 1809 i Grimani furono nominati conti
dell'impero austriaco. Questo cognome dovrebbe derivare dal nome
germanico Grimano per traslitterazione da "Germano", o anche dal longobardo
Griman (portatore d'elmo), ma in alcuni casi potrebbe derivare da toponimi
come Monte Grimano nel pesarese o Pettorazza Grimani nel rovigoto. Esempio di questa
cognominizzazione a Stroncone l'abbiamo con Gregorio e Cristoforo Grimani,
figli di Giovanni di Paolo Grimani da Stroncone, mastri stuccatori e intagliatori
che operarono a Stroncone nel ternano e dintorni, all'inizio del 1600.
integrazioni fornite da Giovanni
Vezzelli
Grimani è cognome veneto attestato già nel XII° secolo.
Secondo Olivieri 161 viene dall'antico nome Grima,
aferetico del personale germanico Ingogrim,
Förstemann 962. |
GRIMELLI
GRIMI |
Grimelli è tipico di Vetto nel reggiano, Grimi ha un ceppo nel milanese
a Busto Garolfo, Parabiago e Inveruno ed uno nel reggino a Melicucco e
Rosarno, dovrebbero derivare, direttamente o tramite forme ipocoristiche,
dal nome longobardo
Grimo di cui abbiamo un esempio in
un atto dell'anno 859 tratto dal Codex cavensis
diplomaticus dove troviamo come teste: "+
ego Grimo filio
Ermeperti teste sum" e, più tardi nell'anno 927, in un altro
atto : "In nomine Domini trigesimo sesto anno principatus
domni nostri Guaimari principis filius domni Guaimari principis mense.....prima
indictione. dum resideremus nos Guaiferius et Petrus Gastaldei in locum
Nuceria nostrum gastaldatum, et ibi.....nostris presentiis coniunti sunt
in contentiones benedictus et Grimo
clerici germani filii Radelgrimi cum Grimpertus filio Cumperti et cum Ioccardus
filio ...", ma è pure possibile una derivazione dall'apocope
del nome longobardo Grimoaldo o anche
da un soprannome originato dal termine germanico grim
(furioso, collerico), questo nome è
presente ad esempio anche in quest'atto datato 1048: "...Ex
qua re promisimus et guadiam tibi demus et mediatorem tibi exinde posuimus
Cicero filio Grimi de Toratzanu. et Symeone presbyter. filio Sparani de
predicto loco Carbonara ...". |
| GRINGIANI
|
Gringiani, estremamente raro, sicuramente lombardo, è della zona
che comprende il basso bresciano, il cremonese ed il mantovano, dovrebbe
derivare da una forma alterata del nome del paese di Grignano nel bergamasco,
probabile luogo d'origine del capostipite.
(vedi anche GRIGNANO). |
GRINOVER
GRINOVERO |
Grinover è assolutamente rarissimo e sembrerebbe triestino, Grinovero
estremamente raro dovrebbe essere di origini friulane. |
| GRIONI
|
Specifico della zona sud milanese
e lodigiana, potrebbe derivare o da soprannomi legati al vocabolo dialettale
griö (il frutto della noce) o da nomi di località o cascine. |
GRIPPA
GRIPPI
GRIPPO |
Grippa è tipico del sud, dove è presente a Napoli e nel salernitano
ad Albanella, Salerno, Eboli e Capaccio, nel potentino a Potenza ed Avigliano,
in Puglia a San Severo nel foggiano, a Massafra, Grottaglie e Taranto nel
tarentino ed a Gioia del Colle nel barese, con un piccolo ceppo a Messina
ed uno a Roma, Grippi è tipico del palermitano, di Palermo, Borgetto,
San Cipirello e Balestrate, Grippo è tipico dell'area che comprende
il salernitano ed il potentino, questi cognomi potrebbero derivare da forme
aferetiche del cognomen latino Agrippa
o di forme apocopaiche del nome di origini germaniche Grippaudo,
un'alterazione del nome germanico Warinbald.
integrazioni fornite da Stefano
Ferrazzi
All'origine del cognome Grippo dovrebbe esserci il termine dialettale
grippa, col significato di grinza,
ruga, ad indicare probabilmente un soprannome attribuito al
capostipite in relazione alla sua anzianità o comunque a delle sue
caratteristiche fisiche. |
| GRISANTI
|
Troviamo un ceppo originario nel palermitano, uno nel centro Italia ed
uno nel reggiano, derivano o dal nome greco Chrisantos o nel reggiano,
dal suo derivato latino Grisantus, di cui abbiamo un esempio nello scritto
del frate minore Salimbene de Adam nato a Parma nel 1221: "...Ad
hanc materiam pertinet quod dicebat beatus Grisantus,
cum a puellis virginibus temptaretur et ad peccandum sollicitaretur...",
santo originario appunto di Reggio Emilia. |
GRISI
GRISO |
Grisi è poco comune, sembra avere un ceppo nel milanese, uno tra
veronese e bresciano ed al sud nel salernitano ed in Calabria, Griso è
più tipico del veronese, con un ceppo probabile nel milanese, possono derivare dal nome Griso, derivato dal nome germanico Gris, ma è pure possibile una derivazione da un soprannome originato dal
termine dialettale gris (grigio).
Dell'uso di questo nome si legge ad esempio in un atto
del 1160 stilato a Nuvolento (BS): "...Signa manuum
Petri et Iohannis ac Martini qui hanc cartulam fieri rogaverunt. Signa
manuum Girardi de Presbitero ac Iohannis sui filii et Bonifilii, Teutaldi
Atonis ac Zucce filii Grisi
atque Dothonis de Pecora et Butavilani ac Petri Adigle et Girardi
de Cathelina rogati testes.", Griso è anche il nome che il Manzoni attribuisce ad uno dei gravi
di Don Rodrigo nei Promessi Sposi.
integrazioni fornite da Giovanni
Vezzelli
Grisi è cognome lucano presente a Sarconi, Trécchina;
cfr. Grisi e Griso in Calabria, deriva da Gris
cognome in Francia = fr. 'gris' = grigio.
Fonte: G. Rohlfs, Dizionario storico dei cognomi in Lucania, 1985. |
| GRISOLIA
|
Specifico dell'alto cosentino, deriva dal toponimo Grisolia (CS).
integrazioni fornite da Giovanni
Vezzelli
Il toponimo omonimo deriva dal greco 'criso-Elίas'
= Elia d'Oro |
GRISON
GRISONE
GRISONI |
Grison è tipico dell'area veronese e vicentina e del triestino,
Grisone, molto molto raro, è probabilmente dovuto ad un errore di
trascrizione del cognome Grisoni, che, oltre ad un piccolo ceppo nel triestino,
è ben consolidato nell'area che comprende il verbanese, il varesotto,
il comasco e soprattutto il lecchese, dovrebbero indicare una provenienza
del capostipite dalla vicina Valtellina, che fino al 1797 faceva parte
del cantone svizzero dei Grigioni.
integrazioni fornite da Giovanni
Vezzelli
Grison, Grisoni è cognome triestino che deriva dall'antico nome
Grisόn accrescitivo di Griso
da 'grigio', indicante in origine una
persona dai capelli grigi o che indossava abiti di color grigio. M. Bonifacio,
Cognomi triestini, p. 152. |
GRISOSTOMI
GRISOSTOMO |
Grisostomi, estremamente raro è del centro Italia, Grisostomo è
praticamente unico, derivano entrambi dal nome Crisostomo. (vedi
Crisostomi) |
GRITTA
GRITTI |
Gritta è abbastanza raro,
sembrerebbe di origine bresciana, Gritti è assolutamente lombardo
della zona che comprende il bresciano ed il bergamasco. |
| GRIVA
|
Griva, tipicamente piemontese, è specifico di Torino e Santena nel
torinese, con un piccolo ceppo anche a Villnova d'Asti nell'astigiano,
dovrebbe derivare da un nome di località come Griva di Dogliani
nel cuneese o dal nome del Monte Griva sempre nel cuneese. |
| GRIZIOTTI
|
Griziotti è specifico di Milano e Pavia, dovrebbe derivare da un'alterazione
dialettale del nome rinascimentale Grigiotto. |
| GROFF
|
Groff è specifico di Trento e di Bedollo, Borgo Valsugana, Pergine
Valsugana e Civezzano nel Trentino, per la sua origine esistono due ipotesi,
la prima è che possa derivare dal termine dialettale germanico grofl
(ciarpame, anticaglia), forse ad indicare
nel capostipite uno straccivenddolo, la seconda ipotesi ne propone la derivazione
da un'alterazione dialettale arcaica del termine medioevale germanico greif
(grifone). |
| GROI
|
Groi, quasi unico, decisamente di origini meridionali, dovrebbe trattarsi
di una forma dialettale aferetica del cognome Sgroi
(vedi SGRO). |
GROLL
GROLLI
GROLLO |
Groll, quasi unico, ha presenze nell'imperiese e nel rovigoto, Grolli,
molto raro, sembrerebbe del parmense, di Parma, Noceto e Salsomaggiore,
Grollo, assolutamente rarissimo, ha qualche presenza nel trevisano, potrebbero
derivare da un soprannome basato sul termine dialettale germanico grol
o groll, con il significato di ruvido,
rugoso, Groll è anche
un antico cognome tedesco. |
| GROMO
|
Assolutamente rarissimo, sembra specifico del biellese, dovrebbe derivare
dall'apocope del nome longobardo Gromoaldo (Grimoaldo) nome reso famoso
dal maestro di palazzo che attorno al 650 costrinse all'esilio il re merovingio
Dagoberto II°, tracce dei Conti Gromo a Ternengo (BI) le troviamo fin
dal 1100. |
| GROMPO
|
Grompo, quasi unico, sembrerebbe veneto, del padovano o del rovigoto, dovrebbe
derivare dal nome di Grompo, una frazione del paese di Concadirame nel
rovigoto. |
| GROMPONE
|
Grompone, assolutamente rarissimo, sembrerebbe presenze significative nel
salernitano, dovrebbe essere di origini longobarde e derivare da un soprannome
basato sul termine grom (ammasso
di cereali o altro prodotto agricolo), ad indicare forse che
il capostipite fosse un contadino benestante. |
| GRONCHI
|
Gronchi è tipicamente toscano, del pisano, di Montopoli in Val d'Arno,
San Miniato, Volterra, Pontedera, Santa Croce sull'Arno, Cascina, Lajatico,
Peccioli, Pisa e Castelfranco di Sotto, e del livornese a Rosignano Marittimo,
Livorno e Piombino, dovrebbe derivare da un soprannome probabilmente motivato
dall'attività di pescatori svolta dai capostipiti, probabilmente
abili nella pesca al gronco o grongo, un pesce di mare che assomiglia all'anguilla. |
| GRONDONA
|
Grondona è specifico dell'area che comprende l'alessandrino, il
savonese e soprattutto il genovese, dovrebbe derivare dal nome del paese
di Grondona nell'alessandrino. |
GROPELLI
GROPPELLI
GRUPPELLI |
Gropelli, abbastanza raro, sembrerebbe
avere due ceppi uno nel milanese ed uno nel bresciano, Groppelli sembra
essere di origini cremonesi, Gruppelli è molto raro, forse originario
del lodigiano, dovrebbero derivare da toponimi come Groppello d'Adda nel milanese
o Gropello Cairoli nel pavese. |
GROPPA
GROPPI
GROPPINI
GROPPO |
Groppa è specifico di Cencenighe Agordino nel bellunese, Groppi
ha un ceppo a Milano, ed a Codogno nel lodigiano, un piccolissimo ceppo
nel veneziano a Mira ed a Venezia, un ceppo a Licciana Nardi nel massese,
ma il nucleo principale è a Piacenza e Parma, con buone presenze
anche a San Giorgio Piacentino, Podenzano, Nibbiano, Rivergaro e Carpaneto
Piacentino nel piacentino ed a Collecchio, Langhirano, Traversetolo, Palanzano,
Corniglio e Montechiarugolo nel parmense, Groppini, assolutamente rarissimo,
ha presenze nel bergamasco e nel piacentino e parmense, Groppo ha un ceppo
nel cuneese a Sommariva del Bosco e Moretta ed a Torino, uno nel vicentino
a Chiampo, Montecchio Maggiore e Vicenza, a Pederobba nel trevisano, a
Santa Maria di Sala nel veneziano ed a Loreo nel rovigoto, ed un ceppo
a San Giovanni al Natisone nell'udinese, potrebbero derivare da nomi di
località come Groppa nel lucchese, o Groppo presente in più
esemplari nel parmense, nel piacentino e nel massese, nomi di origine longobarda
nati dall'italianizzazione del termine longobardo krupfa
(colle, altura), un principio di queste
cognominizzazioni lo troviamo nel 1301 in uno scritto: "..et
super dictis solutionibus mittebam dicto magistro Giffredo litteras dictarum
societatum per Thomam de sancto Bottulfo clericum et familiarem suum prout
mihi per suas litteras mandaverat et cum dictus nuntius reddendo ad curiam
Romanam esset in Tuscia, invenit, prout audivi, Giffredum
de Groppo sancti Petri nepotem dicti magistri
Giffredi qui est commensalis capellanus domini Luce de Flixco cardinalis
et audita morte dicti domini sui predictas litteras solutionum supradicte
pecunie tradidit eidem..". |
| GROPPAGLIO
|
Groppaglio, molto molto raro, decisamente lombardo, della zona del sudmilanese
e cremonese, dovrebbe derivare da un nome di località ormai scomparsa,
nome originato probabilmente dal termine longobardo krupfa
(massa rotonda, colle), quindi se ne
arguirebbe che la famiglia fosse originaria di una zona collinare, in Lombardia
e nel piacentino sono molte le località con una simile radice. |
| GROS
|
Abbastanza raro, ha un nucleo nel torinese in Val di Susa ed un ceppo valdostano
a Fontainemore (AO), deriva dal termine dialettale gros
(grosso, grande). |
GROSSELLI
GROSSI
GROSSINI
GROSSO |
Grosselli ha un piccolo ceppo lombardo nel varesotto, in particolare a
Golasecca, uno trentino, a Trento e Lasino, ed uno ad Allumiere nel romano,
sia Grossi che Grosso sono diffusi in tutt'Italia, Grossini è specifico
del varesotto e della Lombardia occidentale, derivano, direttamente o tramite
ipocoristici, dal nome medioevale Grossus,
di cui abbiamo un esempio in una Carta venditionis dell'anno1154 a Milano:
"...Ibi statim coram ipsis testibus dedit vuadiam
ipsa Richa consentiente suprascripto Ambroxio eidem Carnelvario ita si
ipse campus est inpiliatum vel invasatum, vel si intencio vel discordiam
apaluerint, defendere ei debet iure, sic posuit fideiusorem Grossum
de suprascripto loco qui obligavit se ese fideiusor usque ad annis
quinque, et illa con suis heredibus omni tempore in iure....", tracce
di questa cognominizzazione si trovano nel Codice
Diplomatico della Lombardia medievale sotto l'anno 1191, dove si
legge: "...Anno dominice incarnacionis millesimo
centesimo nonagesimo primo, indicione nona, tercio die mensis decembris.
Iuraverunt Iohannes Desparius et Tebaldus archipresbiter et Aglerius
Grossus et Ru|finus Marisanus et Ugo de Curte
et Robertus de la Monaca et Petrus Senex...".
integrazioni fornite da Giuseppe
Concas
derivano dal termine grosso, generalmente
riferito alla grandezza di persona, animale o
cosa, intesa come volume o peso. Grosso, grossus
è, inoltre, una moneta d'argento, medievale, del valore di un decimo
di lira, all'inizio e col valore definitivo di 4/10 di lira (in quel tempo
la lira, a livello europeo, valeva circa 500 Euro di oggi -*2007). Il grosso
(tornese) è anche una moneta medioevale battuta in Sardegna, nella
zecca di Villa di Chiesa (Iglesias) intorno al 1290, per conto dei Signori
della Gherardesca, conti di Donoratico (regione della Toscana) e signori
della terza parte del Calaritano: Cixerri, Sulcis, Nora e Decimo. Uno dei
conti della Gherardesca, Ugolino, fu rinchiuso nel castello di Siliqua,
nel 1289, insieme con due figli e due nipoti e lasciati morire di fame,
per ordine dell'arcivescovo Ruggieri degli Ubaldini. Ne fa menzione anche
Dante Alighieri nella Divina Commedia - Inferno canto XXIII°, conosciuto
anche come il Canto del Conte Ugolino: - La bocca sollevò
dal fiero pasto quel peccator, forbendola a' capelli del capo ch'elli avea
di retro guasto..). Grosso non è un cognome di origine sarda, ma
probabilmente è originario del Piemonte, che ha ancora oggi il numero
più alto di Grosso: solo Torino ne conta 449. Nel territorio nazionale
è presente in 1028 Comuni ed in tutte le regioni, con maggiore frequenza
nel centro nord. |
GROTTA
GROTTE |
Grotta, tipicamente meridionale, ha un piccolo ceppo a Montorio al Vomano
nel teramano, uno a Foggia ed uno ad Oria nel brindisino, uno molto piccolo
a Napoli, ed uno a Palermo, Grotte, quasi unico, è del palermitano,
dovrebbero derivare da l nome di paesi come Grotta Figazzano nel brindisino,
Grottafumata nel nisseno, Grotte nell'agrigentino o altri simili. |
| GROTTAGLIE
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Assolutamente rarissimo dovrebbe essere pugliese derivando dal toponimo
Grottaglie (TA). |
GROTTI
GROTTO |
Grotti è diffuso in Emilia e Romagna, a Ferrara, a Fanano nel modenese,
a Ravenna, a Cesena e Sogliano al Rubicone nel cesenate ed a Rimini e Bologna
ed in Toscana, ad Arezzo e Foiano della Chiana nell'aretino, a Camaiore
nel lucchese ed a Firenze, Grotto è decisamente veneto, di Schio,
Thiene, Piovene Rocchette, Marano Vicentino, Zanè, Santorso, Vicenza,
Zugliano, Dueville, Malo e Sarcedo nel vicentino, ad Adria nel rovigoto,
a Noale nel veneziano ed a Valdobbiadene e Sernaglia della Battaglia nel
trevisano, dovrebbero derivare dal nome di paesi come Grotti nel perugino,
Montegrotto nel padovano o altri simili., ma è anche possibile una
derivazione da un soprannome basato sul termine dialettale groto
(pellicano). |
GROTTOLA
GROTTOLE
GROTTOLI |
Grottola ha un ceppo a Roma, uno a Napoli ed in Puglia a Mottola, Taranto
e Leporano nel tarentino, a Vico del Gargano nel foggiano ed a Bitonto
e bari nel barese, Grottole, praticamente unico, sembrerebbe laziale, Grottoli
ha un ceppo nel pesarese a Fano, Fossombrone e Saltara, uno a Roma ed uno
nel tarentino a Grottaglie, Monteiasi e Taranto, dovrebbe derivare da nomi
di località come ad esempio Grottole nel potentino e nel materano,
Grottola nel casertano o altre simili. |
| GRUARIN
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Gruarin è tipico della zona tra veneziano, pordenonese ed udinese,
di Portogruaro e Concordia Sagittaria nel veneziano e di Sesto al Reghena
e Cordovado nel pordenonese, dovrebbe derivare da una forma aferetica ipocoristica
dialettale per gli abitanti o per quanti provenissero da Portogruaro, probabile
località d'origine del capostipite. |
| GRUBER
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Tipico della Val d'Adige nella provincia di Bolzano, di origine germanica,
deriva da soprannomi, originati dal vocabolo grube
(miniera), che venivano dati un tempo a minatori. |
| GRUFE'
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Quasi scomparso è del comasco, dovrebbe trattarsi
di una modificazione del nome medioevale italo germanico Grifo (vedi
GRIFA). |
| GRUGNI
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Sembra essere specifico della zona
tra Milano e Pavia |
| GRUMELLI
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Grumelli è tipico del bergamasco e del basso bresciano, dovrebbe
derivare dal toponimo Grumello (BG), ma è pure possibile una derivazione
da caratteristiche della località di residenza individuabile da
un grumus dosso
o collinetta, tracce di questa cognominizzazione le troviamo in
un atto del 1591 dove è citato un oste di Pontoglio (BS) tale Faustino
Grumelli. Il casato dei Grumelli vanta titolo comitale e, nel XVI°
secolo è presente nel Consiglio della città di Bergamo. |
| GRUNGO
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Grungo è tipicamente siciliano, del messinese, di Scaletta Zanclea
in particolare, l'origine etimologica potrebbe essere da un soprannome
originato dal termine dialettale grungo
(grongo, un pesce, ma anche esagerato),
ma si può formulare anche l'ipotesi che possa trattarsi di un'alterazione
dialettale del termine greco antico κρουνός krunos
(getto d'acqua, zampillo), forse ad
indicare che il capostipite abitasse vicino ad una fonte. |
| GRUPPI
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Dovrebbe essere originario della
zona tra il milanese ed il piacentino, dovrebbe derivare dal nome latino
Grupus (Plauto nella sua comoedia "Rudens"
identifica un personaggio come Grupus Piscator
cioè il pescatore Grupo: "... sed Grupus servos
noster quid ...", anche un'antica lapide latina riporta:
Q(uinto) Blaesio Q(uinti) f(ilio)
Cor(nelia)
Rufo / Q(uintus) Blaesius Q(uinti)
l(ibertus)
Grupus
pater / Vettia M(arci) l(iberta)
Salvia mater / filio / quod facere
fuerat
gnatum par parentibus / genitores
eius
acerba mors facere impulit
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| GRUSSU
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Grussu è tipico di Mogoro nell'oristanese, con ceppi anche a Masullas,
Uras ed Oristano e a Carbonia e Cagliari.
integrazioni fornite da Giuseppe
Concas
Grussu deriva da grussu o russu
che significano grosso; dal latino
grussus o dal tardo latino grossus.
Gruss in piemontese è la crusca
del granoturco. Ingrussai
significa ingrossare; isgrussai
invece vuol dire digrossare. Su
bestiamini grussu è il bestiame
grosso, bovino, equino; su bestiamini
fini o minudu è il
bestiame minuto, pecore, maiali, pollami, etc. non trovandolo
nelle carte antiche supponiamo si tratti di un cognome abbastanza giovane,
ed avendo il paese di Mogoro tanti abitanti col cognome Grussu: quasi la
metà del totale in Sardegna, pensiamo che sia originario di quel
centro. Attualmente è diffuso in 30 Comuni sardi, degli 80 Comuni
del territorio nazionale.
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