GUADAGNI
GUADAGNINI
GUADAGNINO
GUADAGNO |
Guadagni è particolarmente diffuso in Toscana, soprattutto nel carrarese
e nell'aretino, in Lombardia nel bergamasco e nel milanese ed in Campania
nel napoletano, Guadagnin è decisamente veneto, del trevisano in
particolare, Guadagnini è del Trentino, del Veneto, in particolare
del veronese e del trevisano, del bolognese e del ravennate, ed è
anche ben presente a Roma, Guadagnino ha un ceppo nel casertano ed in Sicilia,
soprattutto nell'agrigentino, Guadagno è molto diffuso in provincia
di Roma, in Campania ed in Puglia, dovrebbero derivare direttamente o tramite
ipocoristici dall'aferesi del nome medioevale Buonguadagno
attribuito a figli molto attesi e che venivano perciò considerati
un buon guadagno per la famiglia o anche come nome augurale, a solo titolo
di esempio nell'archivio di Stato di Venezia fra i notai della Serenissima
troviamo il veneziano Buonguadagno de Amedeo che operò a Venezia
dal 1362 al 1372. |
GUADALASCARA
GUADALAXARA |
Guadalascara, assolutamente rarissimo, è del sud, Guadalaxara un
poco meno raro, parrebbe specifico di Gaeta (LT), dovrebbe essere di origini
spagnole.
integrazioni fornite da Stefano
Ferrazzi
Guadalascara, quasi unico, sembra avere un ceppo nel napoletano e uno
nel tarantino, Guadalaxara, poco più diffuso del precedente, si
riscontra maggiormente nel latinense e, in misura minore, nell’aquilano
e nel bolognese, entrambi questi cognomi sono d’origine spagnola e derivano
dalla città (o dall’omonima provincia) di Guadalajara,
nella Spagna centrale; dal punto di vista etimologico, il toponimo Guadalajara
trae origine dall’arabo wadii al-Hajara,
che dovrebbe significare fiume di pietre
o valle di pietre (altri, però,
lo traducono come valle della fortezza). |
| GUADALUPI |
Sembrerebbe originario del brindisino, una possibile origine è dal
toponimo spagnolo Guadalupe (cittadina spagnola dell'Estremadura costruita
nel '400 a una cinquantina di chilometri a est di Trujillo, famosa perché
vi vennero firmati i contratti per le spedizioni verso le Americhe).
ipotesi fornite da Enrico Guadalupi
alcuni Guadalupi sostengono secondo le loro ricerche che tale cognome
derivi dal Messico, collegato alla vergine Santa Maria de Guadalupe. Un'altra
ipotesi, si basa sulla leggenda che di una caravella spagnola, attraccata
a Brindisi durante l'occupazione spagnola. La vela della caravella riportava
il nome della vergine Santa Maria de Guadalupe. Le donne brindisine che
in quel tempo ebbero figli da uomini dell'equipaggio di quella nave, non
conoscendo il cognome dei marinai e non potendo attribuire il vero cognome
dei padri ai nascituri, a differenza di altre (esistono molti cognomi spagnoli
a Brindisi come Pito, Lopez etc.) li chiamarono Guadalupi (italianizzato)
proprio in considerazione della scritta sulla vela. |
GUAITA
GUAITANI |
Guaita dovrebbe essere di origini
mantovane, esistono tracce comunque di un'importante famiglia Guaita nel
comasco, vicino a Menaggio, Guaitani parrebbe tipico della zona tra Milano
e Bergamo, non è da escludere un' origine spagnola, visto che in
spagnolo guaita (guardia) potrebbe benissimo essere all'origine di soprannomi
legati alla funzione di guardiano, ma anche nella lingua dei longobardi
il vocabolo guaita significava guardia, sentinella, pertanto è da
ritenersi più probabile, data la zona dii origine, una discendenza
longobarda- |
| GUAITAMACCHI |
Assolutamente
rarissimo, specifico del sudmilanese, deriva dall'unione di due vocaboli,
il longobardo guaita (guardia) e il celtico makos (bosco) e starebbe ad
indicare la funzione di guardaboschi. Cognome molto antico, se ne trovano
varie tracce nei documenti antichi, in un atto di investitura datato 3
agosto 1279, troviamo: "...presbitero Pagano
Guaitamacho capellano ecclesia de Bazzanella
Mediolanensis diocesis...". |
| GUALAZZI |
Potrebbe essere originario della
zona lungo il fiume Pò tra Piacenza e Cremona, potrebbe derivare
da un soprannome di origine dialettale. |
| GUALBERTI |
Decisamente raro è difficile
individuare una zona di origine, deriva dal nome medioevale di origine
longobarda Gualberto, di cui si hanno tracce ad esempio nel X° secolo
con il nobile Gualberto, dei marchesi d'Ivrea. |
GUALDANA
GUALDANI |
Gualdana, molto raro, è specifico della zona di Brallo Di Pregola
(PV), Gualdani, tipico dell'aretino, è anch'esso raro, potrebbero
derivare da toponimi come Gualdo (AR) o Gualdo Cattaneo e Gualdo Tadino
(PG) o anche dall'abitare in zone di campi di erba gualda o guada, o anche
da soprannomi originati dall'aver partecipato il capostipite ad incursioni
a cavallo o gualdane, citate ad esempio
da Dante nel canto XXII° dell Inferno: "....corridor
vidi per la terra vostra, / o Aretini, e vidi gir gualdane,
/ fedir torneamenti e correr giostra;....". |
GUALENI
GUALINI |
Molto rari, sono tipici della zona tra bresciano e bergamasco, potrebbero
derivare da una distorsione del nomen latino Galenus.
integrazioni fornite da Attilio
Gualeni
L'origine non è riferibile al nome latino Galeno, ma al nome
medievale di origine germanica Guala (germ. Wala) . Ancora nel 1400 nella
mia famiglia era diffuso il nome proprio Guala o Gualenus. Nel 1500
un Gualenus Gualeni veniva soprannominato Gualinus per distinguerlo (forse
essendo minore di età o più piccolo di statura) dal cugino
Gualenus. I suoi successori furono chiamati col soprannome e poi
cognome Gualini. La terra di origine è la collina dei Solto
(Bg). |
GUALINA
GUALLINA |
Gualina è molto raro ed
è di origini bresciane, Guallina è presente solo a Melegnano
ed è probabilmente dovuto ad un errore di trascrizione del cognome
Gualina. |
| GUALTIERI |
Diffuso in tutta la penisola, può
derivare da toponimi come Gualtieri (RE) o Gualtieri Sicaminò (ME),
come pure dal nome normanno Gualtier o in altri casi dal cognomen latino
Gualterius.. |
GUANDALIN
GUANDALINI
GUANDALINO |
Guandalin è praticamente unico, Guandalino è solo un attimo
meno raro, Guandalini è tipico dell'area che comprende il veronese,
il mantovano, il modenese, il bolognese e soprattutto il ferrarese, dovrebbero
derivare dal nome medioevale Guandalinus
di cui abbiamo un esempio in una Carta venditionis dell'anno 1155 a Monate
nel varesotto: "..Ita posuerunt exinde fideiussores
Cunradum filium quondam Rodolfi de loco Besutio et Guilielmum qui dicitur
de Castellum cognatum suprascripti Guidonis et Bergetum filium quondam
Guandalini de
suprascripto loco Monate qui obligaverunt omnia pignora sua suorumque heredum
complendendi usque in pena dupli. ..", nome che potrebbe derivare
dal nome franco Waldolanus o anche,
e più probabilmente, dal nome ostrogoto Gudilib,
anche se non è possibile escludere una connessione con il nome germanico
Gundwald formato dai termini gund
(combattimento, battaglia)con l'aggiunta
di waldan (comando,
governo), con il significato di colui
che comanda in battaglia. |
| GUANO |
Cognome molto raro, potrebbe essere
di origini della zona tra l'alessandrino ed il genovese, deriva dal nome
latino Guanus ( su di un'antica lapide latina si legge "..filius
Guani hic jacit." che significa : "qui giace
il figlio di Guano") |
GUANTI
GUANTO |
Guanti è specifico di Matera, Guanto, assolutamente rarissimo, è
del napoletano, potrebbe trattarsi di un'italianizzazione del nome germanico
Gundwald. |
GUARAGLIA
GUARAGLIO |
Guaraglia è tipico dell'area che comprende il pavese, l'alessandrino
ed il genovese, Guaraglio, che appare essere unico, è probabilmente
dovuto ad un errore di trascrizione, dovrebbero derivare da modificazioni
del nome longobardo Garivaldus (vedi
GARAVAGLI). |
| GUARAGNI |
Sembra essere tipico della bassa
bresciana e alto cremonese, potrebbe derivare da una distorsione del nome
germanico Grawo o Gairovaldo. |
| GUARALDI |
Dovrebbe essere specifico del ferrarese,
può derivare dal nome germanico Gairovaldo o da quello di Linguadoca
Guiraudos. |
| GUARANO |
Tipico del trapanese, di Trapani, Erice e Paceco, Guarano deriva dal nome
Guaranus di cui abbiamo un esempio in quest'atto del 1210 a Messina in
Sicilia: "...sicut apertius idem Mattheus per suum
instrumentum dinoscitur concessisse, domum etiam, quam idem Mattheus contulit
in flumine Friggido, cum oliveto de Guarano,
quod ipse cum .... uxore sua eidem monasterio donavit...". |
GUARASCHI
GUARASCI
GUARASCIO
GUARASCO |
Guaraschi e Guarasco sono unici, Guarasci ha un ceppo nel cosentino, soprattutto
a Rossano, ma il nucleo principale è in Sicilia ad Enna, Guarascio
è decisamente calabrese, del cosentino, di San Giovanni in Fiore,
Parenti, Cosenza e Rogliano e del crotonese di Cotronei e Crotone, dovrebbero
derivare da modificazioni del nome gotico Goiaricus,
o anche dal nome propiziatorio Guaresco
di cui abbiamo un esempio a Tirano (SO) nel 1505: "...a
sepelire cum solemno ofisio per il venerabile misere preito Gregorio de
Homodeo curatore de Tirano; e questo si fu in presenzia de Guaresco
filius quondam de Bertrame de Scanardelo abitatore de Tirano...".
(vedi Guareschi). |
GUARDAMAGNA
GUARDAMAGNI |
Guardamagna è tipico di Pavia e del pavese, di Vigevano, Voghera,
Cava Manara, Pinarolo Po e Bressana Bottarone in particolare, con un ceppo
secondario importante a Milano, Guardamagni è unico ed è
probabilmente dovuto ad un errore di trascrizione del precedente, cognome
di probabile origine longobarda che dovrebbe derivare dalla funzione di
postazione di guardia del territorio svolta dal capostipite. |
GUARDI
GUARDUCCI |
Guardi, molto raro, ha un ceppo nel fiorentino, uno nel romano ed uno nel
palermitano, Guarducci è originario dell'areale fiorentino, dovrebbero
derivare, direttamente o tramite ipocoristici, dal nome medioevale Guardi,
aferesi del nome augurale medioevale Dietiguardi
o Dioguardi., di cui abbiamo un esempio
in quest'atto del 1200 a Firenze: "Questa sì
è tenuta data a Dietiguardi
calço contra Mannucio filiu Bochelati d'uno peço di terra
posta a Santo Pietro nel colto Giannelli: dall'uno lato si è-l Fede,
dal'altro lato si è via, dal'alto lato si è Bonamicho, dal'altro
lato si è-l Fede medesimo. Ite d'un'altra peça posta nela
villa medesimo di Santo Pietro: dall'uno lato si è Dietiguardi
dala Strada, dal'altro si è Dietiguardi
maestro Bnamicho, dall'altro lato si è el Buono Dolceti. Ite d'un
altro peço di vigna: dall'uno lato si è Dietiguardi
maestro dale due latora sì è-l Fede. Ite d'uno altro peço
di vigna: dal'uno lato si è Bonamcho, dale due latora si è-l
Fede. Ite d'una casa d'uno chiuso posta al Cerreto: dall'uno lato si è
el santo, dal'altro lato si è Bonamicho, dal'altro lato si è-l
Fede, dal'altro lato si è Dietiguardi
maestro. Ite d'uno peço di terra. Ite deli fruti che so sopra la
terra posta al Canpra: dall'uno lato si è-l santo, dale due latora
si è Dietiguardi
maestro.". |
| GUARDINCERRI |
Guardincerri, molto molto raro, è specifico di Costapelata di Santo
Stefano d`Aveto nel genovese, dove troviamo tracce di questo cognome già
nel 1600, in un atto del 1690 tra i confratelli dell'Oratorio e Confraternita
di San Lorenzo del luogo di Santo Stefano (d'Aveto) si trovano: Lazzarino
Guardincerri figlio di Antonio, Gio Maria Guardincerri fu Antonio, Antonio
Guardincerri fu Lazzarino e Giovanni Guardincerri fu Pietro tutti originari
di Costapelata. Difficile individuare l'origine etimologica di questo cognome. |
GUARESCHI
GUARISCHI
GUARISCO |
Guareschi sembra specifico del parmense, Guarischi, molto molto raro, è
tipico del sudmilanese, pavese e lodigiano, Guarisco parrebbe avere tre
ceppi, uno nel milanese e comasco, uno nel bresciano ed uno in Sicilia,
nella provincia di Agrigento, una possibile origine è dal nome gotico
Goar e Goiaricus, ma qualcuno potrebbe anche derivare dal nome propiziatorio
Guarisco, o dall'aferesi di DioGuarisci. Tracce di questo nome si trovano
a Bianzone (SO) dove, in un atto del 1436. viene citata una certa Bonafemina
de Labancha fu Guaresco di Tartano vedova di Martino fu Abbondietto, anche
a Bergamo in un atto del 1506 viene citato un certo Guaresco de Zuchinellis;
esempio di questa cognomizzazione lo troviamo a Ferrara nella seconda metà
del 1500 dove viene elencato fra i Patrizi un Francesco Guarisco. |
GUARIN
GUARINI
GUARINO
GUERIN
GUERINI
GUERRINI
GUERRISI |
Guarin è praticamente unico, Guarini sembra essere di origine pugliese,
Guarino è panitaliano, Guerin, molto raro, è specifico
del basso udinese, zona di Ronchis e Latisana, Guerini è decisamente
lombardo, Guerrini è del centro nord, Guerrisi parrebbe originario
della provincia di Reggio Calabria, tutti questi cognomi dovrebbero derivare
dal nome germanico Warin, che troviamo
ad esempio in un atto del 1270: "...Videlicet que
dimidia acra iacet iuxta uiridem uiam in parte aquilonarii et extendit
se in uia campestrali et tota alia terra que iacet apud Ortputtes' inter
terram Iohannis Aleyn et terram Iohannis Warin
et extendit se in cultura...", nome che venne latinizzato in Guarinus
e più tardi in Guerinus. Tracce della famiglia Guarino si hanno a Napoli
fin dal 1500, in un atto di vendita di beni feudali di Solofra ad Alessandro
de Antenoro si legge:"...Angelo
Guarino...Salvatore
Guarino...Alessandro
Guarino...con l’assistenza del capitano e
governatore Michele Nigretti Ispani e alla presenza di Alessandro de Antenoro
di Napoli, asseriscono di tenere in feudo dalla regia curia due starze
arbustate e vitate con alberi di viti latine site in Solofra nel casale
de li Burrelli confinanti con i beni della chiesa e del Monastero di S.
Agostino,..." |
| GUARIBERTO |
Assolutamente rarissimo, sembrerebbe
originario della zona tra piacenza e lodi, deriva dal nome longobardo Warbert. |
| GUARINIELLO |
Molto raro, è tipico della zona di Fisciano e Castel San Giorgio
nel salernitano, deriva da una variazione dialettale del nome germanico
Warin. |
GUARINONI
GUERINONI |
Guarinoni, molto raro, sembra avere due ceppi, uno nella zona di Malegno
nel bresciano ed uno a Venezia, Guerinoni sembra specifico della zona di
Gorno nel bergamasco, derivano da modificazioni del nome Guarino o Guerino.
Tracce di queste cognomizzazioni le troviamo a Venezia nel 1600 con l'illustre
studioso di scienze mediche Christophorus Guarinoni autore tra l'altro
del Consilia medicinalia in quibus universa Praxis medica exacte pertractatur
e, sempre nel 1600 a Ponteranica (BG) con il notaio Giacomo Fenaro Guarinoni
rappresentante della città negli atti di un processo del 1617. |
GUARNERI
GUARNERO
GUARNIERI
GUARNIERO |
Di Guarneri si individuerebbero due nuclei originari, uno in Sicilia tra
le province di Palermo, Agrigento e Caltanissetta ed uno in Lombardia con
massima concentrazione nella bassa bresciana, Guarnero, molto più
raro, sembra essere specifico del Piemonte, alessandrino e vercellese,
Guarnieri è panitaliano, Guarniero è assolutamente rarissimo,
derivano dal nome medioevale Guarnerus di cui si ha un esempio nel Codice
Diplomatico della Lombardia medievale sotto l'anno 1183: "...Prima
pecia iacet in Albereto et est perticas duabus; coheret: da una parte Guarnerus
Medicus, a tercia Sancti Andrea. ..".
Tracce di questa cognomizzazione le troviamo a Genova nel 1600; in uno
scritto del 1643 si legge: "...Il Patron Domenico
Menino di Lerice ha carricato alla presente spiaggia di Portovenere sopra
la sua fregatta fusti numero trenta pieni di vino per quelli condurre alla
Città di Genova mandati da Bartolomeo
Guarnero e da consignare alli infrascritti...";
in Valcamonica nella seconda metà del 1700 opera il notaio Giovanni
Antonio Guarneri. |
| GUARNERIO
|
Guarnerio è tipico lombardo tra milanese e bergamasco, probabilmente
di Pontirolo Nuovo (BG), deriva dal nome medioevale di origine gotica Guarnerius
di cui abbiamo un esempio nel Codice Diplomatico
della Lombardia medievale all'anno 1155 in Vimercate dove in
un atto si legge: "Anno ab incarnatione domini nostri
Iesu Christi milleximo centeximo quinquageximo sesto, mense decembris,
inditione quarta.... ...Ego Andreas presbiter ac prepositus subscripsi.
Ego Ambrosius de Belusco subscripsi. Ego Guarnerius
clericus subscripsi. ..."; tracce di questa cognomizzazione le troviamo
in un atto del 1399 redatto dal notaio Guarnerio in Busto Arsizio (VA). |
| GUARNOTTA |
Estremamente raro, sembra avere un ceppo trapanese ed uno livornese, dovrebbe
derivare da una modificazione del nome medioevale Guarino. Troviamo tracce
di questa cognomizzazione a Genova nel 1600 con il Padre Ignazio Guarnotto
di Giesù Maria Vice-Ministro delle Scuole Pie di Genova. |
GUASCONE
GUASCONI |
Guascone è assolutamente rarissimo, Guasconi sembrerebbe tipico
di Piacenza e del piacentino, del vicino lodigiano, Guardamiglio, Casalpusterlengo
e Codogno e del vicino pavese, Chignolo Po e Pieve Porto Morone.
integrazioni fornite da Stefano
Ferrazzi
L’origine di questi cognomi va ricercata nel nome medievale Guascone,
nato a sua volta dall’etnico della Guascogna (regione storica a sud-est
della Francia). Dal punto di vista storico, infatti, tracce di questo nome
si trovano a Milano nel 1186 nella Gibuini prepositi
Sancti Georgii in Palatio et Henrici archipresbiteri decumanorum arbitralis
sententia, tratta dal Codice Diplomatico
della Lombardia medioevale, con un certo Guascone
de Casorate. Per quanto riguarda i cognomi in questione, dunque,
si tratta delle cognominizzazioni dei nomi personali dei capostipiti, anche
se in alcuni casi non è esclusa una derivazione da soprannomi ad
essi attribuiti. |
GUASTAFERRI
GUASTAFERRO
GUASTAFIERRO
GUASTIFIERRO |
Guastaferri, assolutamente rarissimo è probabilmente originario
della provincia di Campobasso anche se si trovano presenze antiche nel
latinense, Guastaferro sembra specifico di Terzigno e San Giuseppe Vesuviano
nel napoletano, mentre Guastafierro è più tipico di Boscoreale
e Boscotrecase nel napoletano con presenze significative anche a Scafati
(SA), Guastifierro, estremamente raro, è probabilmente una diversa
forma del più comune Guastafierro.
integrazioni fornite da Stefano
Ferrazzi
Guastaferri, rarissimo, si riscontra maggiormente nel napoletano e
nel campobassano, Guastaferro e Guastafierro, più comuni del precedente,
hanno il loro epicentro nel napoletano, Guastifierro, unico, è presente
soltanto a Boscoreale (NA), tutti questi cognomi derivano dal nome medievale
Guastaferro, nato all’interno della
cultura guerriero-cavalleresca come augurio di un futuro da abile combattente:
l’origine di questo nome, infatti, va ricercata nell’espressione guastare
il ferro, che, in ambito guerriero, va intesa nel senso di colpire o trapassare
l’armatura o lo scudo dell’avversario (il verbo guastare, letteralmente,
significa devastare, distruggere, derivando appunto dal latino vastare;
vedi anche Maccaferro e Tagliaferro). Per quanto riguarda i cognomi in
questione, dunque, si tratta delle cognominizzazioni dei nomi personali
dei capostipiti, anche se, in alcuni casi, non è esclusa una derivazione
da soprannomi (ad esempio, da epiteti di guerra) o da nomi di mestiere
(come quello del fabbro, che in effetti ha dato origine a parecchi cognomi,
diffusi anche al di fuori del nostro paese). |
GUASTALLA
GUASTALLI |
Guastalla ha un ceppo a Suzzara, Mantova, uno a Gonzaga (MN) ed uno a Guastalla
(RE), Guastalli ha un piccolo ceppo lombardo ed uno nel massese a
Villafranca in Lunigiana e Bagnone, dovrebbero derivare dal toponimo Guastalla
(RE). I Guastalla costituirono un casato nobiliare imparentato con i Gonzaga. |
GUASTALVINO
GUASTAVINO
GUSTAVINO |
Guastalvino, assolutamente rarissimo, sembrerebbe umbro, altrettanto raro,
Gustavino sembrerebbe del genovese, potrebbero derivare da un diminutivo
del nome Gustavo, ma data la presenza molto più concreta del cognome
Guastavino nella stessa area genovese e savonese, sembra più probabile
una correlazione dei primi cognomi con il secondo, che potrebbe derivare
da un soprannome forse legato all'attività di oste esercitata dal
capostipite. |
| GUATTA |
Guatta è un cognome tipico del bresciano, di Gavardo, Serle, Villanuova
Sul Clisi, Botticino, Prevalle e Brescia, potrebbe derivare da un soprannome
originato dal termine germanico wahtan
(guardare,fare la guardia) forse ad
indicare il mestiere di guardia o sentinella svolto dal capostipite. |
| GUATTI |
Rarissimo non è possibile
individuare un'areale iniziale. |
GUAZZELLI
GUAZZI
GUAZZINI
GUAZZONI |
Guazzelli, abbastanza raro, è tipicamente toscano, della provincia
di Lucca in particolare, Guazzi sembrerebbe avere due possibili nuclei
originari, entrambi in Emilia, uno in provincia di Reggio Emilia ed uno
in quella di Modena, Guazzini, sicuramente toscano, particolarmente diffuso
nel fiorentino, pisano e senese, Guazzoni invece dovrebbe essere originario
del milanese, potrebbero derivare, direttamente o tramite forme ipocoristiche
ed accrescitive, da soprannomi legati al vocabolo guazzo
(per stagno, o per acquarello) e si riferirebbero o a caratteristiche di
località o al mestiere di pittore; qualche ceppo potrebbe anche
derivare dal nome medioevale Guatius
di cui abbiamo un esempio in questo testo del 1574: "...Annibalis
Magnocaballi Civiles hominum, mores sermoque venustus, facta simul terris
candida corruerant. Guatius
at mores civiles comptaque verba, facta simul terris candida restituit.
Ducere quisquis aves vitam rectam atque beatam hoc duce securam iam tibi
carpe viam. ..", o dal suo derivato Guazio, di cui si hanno tracce
almeno dal 1600 (Nell'Elenco dei Parroci di San Michele Arcangelo in Olevano
(Lomellina), si trova ...marzo
1650/settembre 1653 Guazio don Giovanni Francesco...) |
| GUBERNATI |
Assolutamente rarissimo è specifico del biellese.
integrazioni fornite da Stefano
Ferrazzi
Molto raro, originario del biellese, deriva probabilmente dal toponimo
Governati (BI), un tempo forse noto nella versione piemontese Gubernati. |
| GUBIAN |
Molto raro è tipico dell'udinese sembrerebbe originario del paese
di Ragogna (UD), potrebbe derivare da un soprannome originato dal vocabolo
tardo latino gubia (sgorbia, attrezzo dell'intagliatore) e starebbe ad
indicare il mestiere di artigiano del legno. |
|
|