GUCCI
GUCCIO
GUCCIONE
GUCCIONI |
Gucci è tipico del fiorentino, Guccio parrebbe specifico di Piazza
Armerina (EN), Guccione parrebbe tipico siciliano, con ceppi a Canicattì
(AG), a Palermo, nel ragusano a Modica, Comiso e Chiaramonte Gulfi, a Francofonte
(SR) e Campobello di Mazara (TP), ma con un ceppo anche nel cosentino a
Luzzi e Rende, Guccioni è quasi unico, dovrebbero derivare dal nome
medioevale Guccio derivante dall'aferesi
di vezzeggiativi di nomi come Uguccio
o Arriguccio, di questo nome si hanno
tracce ad esempio a Siena nel 1300 con un certo Ser Guccio procuratore
Nove Signori della Repubblica di Siena. Traccia di questa cognomizzazione
si trova a Firenze nel 1400 ad esempio in un atto si legge: "...et
scriptus per me Scolaum Andree Guccii
notarium et civem florentinum et tunc notarium dicte Opere pro sex mensibus
incoatis die quintodecimo mensis ottobris currentibus annis Domini MCCCCXVII
indictione XI et finiendis ut sequitur. ...".
informazioni aggiuntive fornite
da Domenico Gendusa Vian
Guccione è un cognome siciliano diffuso a partire dal XIV° secolo.
Di origine toscana è un accrescitivo di Guccio,
vezzeggiativo a sua volta del nome proprio di persona Ugo,
è variante aferica di Uguccione o Uguccioni, ovvero figli di Uguccio
(Ugo). Fu trapiantato tra lla fine del 1200 e l'inizio del 1300 in Sicilia,
dove perse la "u" iniziale, che nel dialetto siciliano e articolo determinativo,
e divenne nella lingua scritta Guccione, con varianti fino al XIX°
secolo in Guccioni. Conserva tuttavia nella forma dialettale parlata la
forma di U’gucciuni. A partire dal
XIX° secolo il cognome si diffuse poi in diverse regioni d'Italia.
Si conoscono diversi rami della famiglia toscana trapiantata in Sicilia:
1. I Guccione di Licata, da cui discende grazie al generale Giovanni
Battista Guccione (XIX sec.) il ramo milanese dei Guccione-Prata;
2. I Guccione di Alia (Pa), ramo della precedente trasferitosi ad Alia
nel XVII sec. Furono Signori di Roxiura (Ragiura) e di altri feudi e godono
del trattamento di Don, per gli uomini, e di Donna per le signore. Potenti
proprietari terrieri diedero impulso alla vita produttiva e agricola locale,
si distinsero anche per il loro mecenatismo nel campo artistico e per l’attenzione
rivolta alle classi meno abbienti. Tra i personaggi più significativi
si possono ricordare il cavaliere Don Antonino Guccione che partecipò
insieme ai Mille e a Garibaldi alla battaglia di Aspromonte; il cavaliere
Don Giuseppe Guccione (m. 1887) importante per la storia del comune di
Alia di cui fu sindaco dal 1873 al 1878. Questo ramo ebbe anche ramificazioni
in Palermo. Un ramo della famiglia Guccione ebbe anche il feudo di Mollata. |
GUCCIARDELLO
GUCCIARDI
GUCCIARDO |
Gucciardello, assolutamente rarissimo, sembrerebbe del catanese, Gucciardi,
molto raro, è tipico delle province di Roma e Latina, Gucciardo,
abbastanza raro, è specifico della Sicilia occidentale, Palermo,
trapanese ed agrigentino, dovrebbero tutti derivare da modificazioni del
nome medioevale normanno Wiscard (vedi
Guicciardi). |
| GUDERZO |
Tipico della zona di Bassano del Grappa, Marostica e Montecchio Maggiore
(VI), dovrebbe derivare dal nome slavo ottomano Goderz. |
GUELFI
GUELFO |
Guelfi, abbastanza raro, occupa l'areale che da genova,
seguendo la linea litoranea, supera lo spezzino, il massese, il pisano
ed il livornese, Guelfo, estremamente raro, sembra avere un ceppo nel genovese
ed uno nel torinese, derivano dal nome medioevale italiano Guelfus (vedi
Ghelfi). Traccia di questa cognomizzazione
la troviamo in questo scritto medioevale toscano: "...Hinc
vertice celso Illustres primi Gofredum Guelfus,
et uno Vilelmus simul ore ducem, patremque salutant...". |
| GUELI |
Sembra essere tipico siciliano,
probabilmente delle province di Agrigento e Caltanissetta, potrebbe derivare
dall'aferesi di nomi come Miguel, esistono anche tracce di cognomi come
Guelus risalenti al '500 (in un'antico registro si legge: "...Joseph
Guelus baptismum recipit."). |
| GUELPA |
Guelpa è tipico del biellese e del vicino novarese, dovrebbe derivare
dl toponimo Ponte Guelpa nei pressi di Cossato (BI). |
GUERCI
GUERCINI
GUERCINO |
Guerci
parrebbe originario della zona che da MIlano arriva a Genova, attraverso
il pavese e l'alessandrino, Guercini ha due possibili ceppi originari,
uno nel perugino ed uno in provincia di Firenze, Guercino è assolutamente
raro ed ha una sola presenza nel napoletano, dovrebbero derivare dal nome
medioevale Guercius e Guercinus, di cui si hanno tracce già dal
1200 ( Negli Annales Ianuenses (1280-1294),
vol II°, pag 291, si legge: "...Nicolaus Guercius..."),
(In un atto del 15 nov 1284 si legge: "Interfuerunt
ibi testes Petrus filius condam Iohannis de Salla de Vico qui stat Tirano
et Bonanomen de la Plaza de Tirano et Marchionus qui dicitur Guercius...") |
| GUERCILENA |
Molto raro è tipico del cremonese e lodigiano,
potrebbe derivare dall'unione dei due cognomi Guerci e Lena. |
GUERESCHI
GUERRESCHI
GUERRESCO |
Guereschi, estremamente raro dovrebbe essere una forma diversa di Guerreschi
che è tipico della zona che comprende il basso bresciano, il cremonese
ed il mantovano, Guerresco è assolutamente rarissimo, dovrebbero
tutti derivare dal nome medioevale Guerra,
a sua volta derivato da un italianizzazione del nome germanico Vhuerius
(vedi anche
GUERRA), il suffisso -eschi
indicherebbe secondo l'uso germanico l'appartenenza ad un ceppo,
probabilmente cadetto, di una famiglia Guerra. |
| GUERNIERI |
Molto raro sembrerebbe avere un ceppo nel mantovano, uno nel ravennate
e forse uno a Genova, deriva dal nome medioevale Werner italianizzato in
Guernerio o Guernieri, tracce di questo nome si trovano ad esempio a Siena,
in un atto datato 29 luglio 1305, dove si legge: "...de
prope Florentiam, presentibus fratribus Iohanne priore, Guernerio
de Vecchiis, ...", tracce di questa
cognomizzazione forse si trovano nella Nuova Cronicha di Tommaso Villani
che, riferendosi all'anno 1347 così scrive: "...Riformato
il re d'Ungheria la sua signoria in Napoli, e mandati i reali suoi congiunti
in Ungheria, trovò che uno duca Guernieri
tedesco stato al suo soldo, e capitano di sua gente dall'Aquila...",
si dovrebbe trattare di un membro del casato dei Duchi di Urslingen, famiglia
che sembra discenda dai Duchi di Spoleto. |
GUERRA
GUERRE
GUERRI |
Guerra è diffuso in tutta l'Italia continentale, ma con prevalenza
al nord, Guerre, quasi unico, parrebbe una modificazione dovuta ad errori
di trascrizione di Guerri che sembrerebbe specifico della fascia del centro
Italia che comprende il reggiano ed il modenese, la Toscana, il perugino
e l'anconetano, derivano quasi sicuramente dal nome germanico Vhuerius
che si è prima trasformato in Guerius
e poi nell'antico nome medioevale Guerra,
possono anche derivare da soprannomi legati a toponimi contenenti il vocabolo
Guerra. Di queste cognominizzazioni abbiamo tracce nel Codice
Diplomatico della Lombardia Medioevale in una Charta
Commutationis del 1197 a Varese: "...Tercia
pecia est clausum et iacet post sedimen suum de Bugella, coheret ei a mane
Petri Guerri de
Vellate et Iacobi frater eius, a meridie reservavit in se sedimen suum...". |
GUERRATI
GUERRATO |
Guerrati è quasi unico, Guerrato, tipicamente di origini venete
ha un ceppo nel rovigoto e nel veneziano, a Badia Polesine (RO) e Meolo
(VE) ed uno a Milano, sudmilanese e Pavia, dovrebbe derivare dal patronimico
dialettale del nome Guerra derivato
dal nome germanico Vhuerius (vedi
Guerra), il suffisso -ato sta
ad indicare il patronimico, cioè quelli del figlio di Guerra. |
GUERRIERI
GUERRIERO |
Guerrieri è panitaliano,
Guerriero , distribuito a macchia di leopardo in tutto il sud, parrebbe
avere il nucleo originario in Campania, tra l'avellinese ed il napoletano,
derivano dal nome tardo medioevale Guerriero, di cui si hanno tracce ad
esempio nel 1500 in terra bresciana con il Conte Guerriero Lana e nel 1600
a Gambara (BS) con il conte Guerriero Gambaresco. La cognomizzazione
di questo nome la si trova verso la fine del 1400 con un ricco possidente
di Campagna (SA) Melchiorre Guerriero e personaggio famoso di questa casata
fu Monsignor Nicola Guerriero Vescovo di Scala (SA) nel 1700. |
| GUFFANTI
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Guffanti è un tipico cognome del comasco, di Granzate, Olgiate Comasco,
Bulgarograsso, Fenegrò, Appiano Gentile e Limbiate, con un grosso
ceppo anche a Milano, potrebbe derivare da una modificazione del nome germanico
Wulfant o Wolfgang,
con il significato di cacciatore di lupi
o cauto come un lupo, o di Wulfhari
a sua volta derivato dall'unione dei vocaboli wulf,
(lupo) e hari
(armato), con il significato di lupo
guerriero o lupo che combatte, la trasformazione del suono germanico Wu-,
Vhu- o
Wo- in Gu-
è molto comune, (vedi a solo titolo
di esempio GUERRA), secondo altri, ipotesi che non condividiamo, si tratterebbe
invece di una derivazione da alterazioni del termine guelfo
(simpatizzante per il Papa). |
GUGLIA
GUGLIETTA
GUGLIETTI
GUGLIONE
GUGLIOTTA
GUGLIOTTI
GUGLIOTTO |
Guglia, molto molto raro, parrebbe triestino con un ceppo anche nel palermitano,
Guglietta è specifico del latinense, di Lenola e Fondi in particolare,
ma anche di Sperlonga e Gaeta, Guglietti è tipico dell'area che
comprende il romano, il latinense, il frusinate e l'aquilano, Guglione,
assolutamente rarissimo, dovrebbe essere friulano, Gugliotta, sembrerebbe
tipicamente siciliano, ma ha ceppi anche in Calabria, Basilicata, Campania
e Lazio, Gugliotti è presente a macchia di leopardo in tutto il
sud peninsulare, Gugliotto è praticamente unico, dovrebbero tutti
derivare, direttamente o tramite ipocoristici, dal nome medioevale Guglia
o Guglio di cui abbiamo un esempio
in una deposizione del 1670 redatta in Scarperia (FI): "...Et io so certo che detto Pasquino
non haveva nimicizie di sorte alcuna eccetto con i figlioli di un certo
Guglia contadino
del signor Palmieri il nome dei quali uno ha nome Martino e l'altro Goro
e uno Bista tutti figli di detto Guglia
e detto Martino era ancora a veglia in detto logo.", tracce di queste
cognominizzazioni le troviamo ad esempio nell'avellinese in uno scritto
o Istrumento con cui l’Università di Montella
il 16 agosto 1657 prese a suo protettore S. Rocco: "...Magnificis
Dominis D. Vincentius Guglia
Sindacus Universitatis Terrae praedictae...". |
GUGLIELMETTI
GUGLIELMI
GUGLIELMINI
GUGLIELMINO
GUGLIELMO |
Guglielmetti sembra abbia almeno tre ceppi, uno nel piacentino, uno nella
Lombardia nord occidentale ed uno nel torinese, Guglielmi è panitaliano,
Guglielmini è presente a macchia di leopardo in tutto il territorio
nazionale, probabilmente ha più nuclei originari, uno certo è
nell'areale veneto e ferrarese, Guglielmino ha un ceppo siciliano tra catanese,
siracusano e ragusano, un ceppo nel palermitano, un ceppo nel genovese
ed uno nel torinese, Guglielmo oltre ad essere diffuso in tutto il sud,
ha un ceppo anche nel basso Veneto, alla radice di tutti questi cognome
c'è il nome originario della Linguadoca Guilhem.
informazioni fornite da Mario Guglielmetti
Il cognome Guglielmetti è presente anche nel territorio di Guardia
Piemontese (CS) (già Guardia Lombarda). Lo storico valdese Pietro
Gilles sostenne, nel 1643, che si trattava di un comune fondato da valdesi
provenienti dalla val Pellice e dalla val Chisone. Altri sostengono si
tratti di precedente colonia provenzale (del 1315 circa) voluta da Carlo
I° d'Angiò e da Carlo II. Questo ceppo di Guglielmetti
risale quindi ad un ceppo originario della Linguadoca o ad un ramo del
ceppo torinese. |
GUGLIELMONE
GUGLIELMONI
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Guglielmone, abbastanza raro, sembra avere un ceppo nel torinese, uno nell'alessandrino
ed uno nello spezzino, Guglielmoni ne ha uno nel parmense ed uno nel veronese,
derivano dal nome originario della Linguadoca Guilhem. |
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