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GUI
GUIO
GUIOTTO
Gui, assolutamente rarissimo, ha un ceppo veneto ed uno tra milanese e pavese, Guio, estremamente raro, parrebbe della zona tra rovigoto e ferrarese, Guiotto è tipicamente veneto, del vicentino in particolare, derivano direttamente o tramite forme ipocoristiche dal nome di origine germanica Guy diversa forma del nome germanico Guildo o Guido (vedi Guida) di cui potrebbero essere forme contratte, ma è pure possibile una derivazione dal nome longobardo Wido.
GUICCIARDI
GUICCIARDINI
Guicciardi è tipico del modenese, Guicciardini, molto raro è toscano, derivano dal nome medioevale normanno Wiscard; cognomizzazione resa famosa da Francesco Guicciardini nato a Firenze nel marzo del 1483 che diventò uno dei 9 membri della Signoria al servizio dei Medici e con la loro caduta subì un famosissimo processo e si ritirò a vita privata.
GUIDA
GUIDI
GUIDO
GUIDONE
Guida è diffuso in tutt'Italia, con una bassa concentrazione al centro, Guidi, diffuso nell'Italia centro settentrionale, ha più nuclei originari nella fascia centrale, Guido ha un ceppo autoctone in Liguria ed uno nel napoletano, ma i nuclei principali sono in Puglia, soprattutto nel Salento,  ed in Calabria soprattutto nel cosentino, con un ceppo secondario nel messinese, Guidone dovrebbe avere due ceppi, uno nel foggiano ed uno nel napoletano, questi cognomi hanno in comune la radice, cioè il nome longobardo Wildo, o Wido e anche dal nome germanico Guildo. La casata Guidi, fin dal 1000, ha esercitato signoria feudale sui territori dell'alto Casentino, fino al torrente Archiano al di là del quale si trovava  la signoria ecclesiastica dei vescovi di Arezzo; il capostipite fu Tegrimo Guidi, cui Re Ugo, con un diploma risalente al 927, assegnò il monastero di San Salvatore in Alina, nel territorio della diocesi pistoiese, qualificandolo come "...compater et fidelis..." del sovrano; un Conte Guido è presente a Biandrate (NO) fin dal XII° secolo, con un documento del 17 ottobre 1152 Federico Barbarossa conferma al Conte Guido il feudo di Biandrate, Cameri, Oleggio ed altre territori del novarese.
GUIDANTONI Molto raro è tipico di Roma e del grossetano, dovrebbe derivare dal nome composto Guido Antonio portato probabilmente dal capostipite.
GUIDETTI Tipico dell'Emila e del Nord della Toscana, sembra avere anche un ceppo forse non secondario nel nordmilanese e nel varesotto, deriva dal nome medioevale Guidettus di cui abbiamo tracce ad esempio in una Carta investiture nomine venditionis del 18  maggio 1195 conservata nell'archivio della chiesa di San Giorgio a Milano, dove leggiamo: "...Cima de Fontigio Guidonis filii eius Guidettus de Lexie, testium...", e a Castiglione Fiorentino (FI) in una lettera di fidejussione del 1418 si trovano tracce di questa cognomizzazione: "...Pro Communi Castilionis Florentini pro prima paga florenorum ducentorum auri fideiusserunt: Guidettus Iacobi de Guidettis pro florenis quinquaginta auri...".
GUIDOBALDI Guidobaldi è tipico della fascia centrale che comprende Marche, Umbria, Lazio ed Abruzzo settentrionale, con un ceppo, probabilmente secondario, a Torino, dovrebbe derivare dal nome medioevale Guidobaldo l'italianizzazione del nome franco Widobald, portato ad esempio dal terzo Duca di Urbino Guidobaldo da Montefeltro (1472 - 1508), figlio di Federico da Montefeltro e di Battista Sforza.
GUIDOLIN
GUIDOLINI
GUIDOLINO
Guidolin è tipico dell'area che comprende il vicentino, il trevisano ed il padovano, Guidolini, assolutamente rarissimo, parrebbe del mantovano, Guidolino è praticamente gli ultimi due sono molto probabilmente dovuti ad errori di trascrizione del primo, dovrebbero derivare dal nome medioevale Guidolinus, di cui abbiamo un esempio in un instrumentum venditionis del 1291: "...et aliis massaritiis in dictis domibus existentibus et vineis et silvis et terris et olivis et ortis et prato habitis in loco et fundo Plazolini infra hec latera: a primo, secundo et tertio et a quartio Iacobutius et Guidolinus filii domini Arterotti de Monte Porco..:".
GUIDOTTI
GUIDOTTO
Guidotti è abbastanza diffuso sembrerebbe tipico dell'area che comprende la Lombardia meridionale, l'Emilia orientale e la Toscana settentrionale, Guidotto è specifico del veneziano, derivano dal nome medioevale Guidotto di cui si hanno tracce anche nel Decamerone di Boccaccio, (Quinta Giornata Novella Quinta): "Guidotto da Cremona lascia a Giacomin da Pavia una fanciulla, e muorsi;...", nel 1100 nel senese, dove si trova oggi l'Abbazia di San Galgano (la spada nella roccia), la nobile famiglia Guidotti che dal suo castello dominava la valle del Merse, generò un Galgano Guidotti che divenne il famoso San Galgano.  Agli inizi del 1500 a Correggio (RE) un Guidotti è arciprete della locale chiesa e a San Miniato (PI) opera il notaio Francesco Guidotti di Lorenzo da Castelfranco di  Sopra (AR), nel 1600 Paolo Guidotti (1560-1629) è un affermato pittore.
GUIGLIA Molto raro, sembrerebbe originario del varesotto,  può derivare dalla gens latina Aquilia da cui dovrebbe discendere il notaio Bernardus Guila de Thoyrio operante verso la fine del 1300 in Savoia, meno probabile la derivazione dal toponimo Guiglia (MO).
GUINDANI
GUINDANO
Guindani è tipicamente lombardo, del bresciano e cremonese in particolare, Guindano è assolutamente rarissimo,  dovrebbero derivare dal nome medioevale di origine germanica Wintan, tracce di queste cognominizzazioni le troviamo nell'archivio di stato di Venezia, dove tra i notai dell'anno 1383 troviamo un tal Bernerio de Guindani, personaggio di rilievo è stato Mons. Gaetano Camillo Guindani (1834-1904) che fu vescovo di Bergamo.
GUIRINO Rarissimo, probabilmente originario della penisola salentina, potrebbe derivare dal cognomen latino Quirinus.   In un atto del 1500, rogato in Lecce si legge: "...apparente contratto rogato per notar Giovanne Guirino sub die 15 mensis januarii proximi praeteriti...".
GUISCARDI
GUISCARDO
Entrambi rarissimi, sembrerebbero di origine napoletana, derivano dal nome medioevale normanno Wiscard, abbiamo tracce di questa cognomizzazione fin dal 1000 con il Duca Roberto Guiscardo, fondatore dello stato normanno delle due Sicilie.
GUISO Tipico sardo di Nuoro in particolare, deriva dal nome tardo latino Guiso (Guisone) di cui abbiamo un esempio nel Codex Cavensis sotto l'anno 956: "...In nomine domini vicesimo quarto anno principatus domni nostri Gisolfi gloriosi principis et imperialis patricii, mense iulii, quartadecima indictione. memoratorium factum a me Stephanus filius quondam Eregari de locum Apos monte, eo quod ante presentia Lamberti Castaldei et alii subscribti testes coniunctus fui cum Radoaldus, qui mundi vocatur, et Guisonem et Rodelgrimum germani filii quondam Rodelgrimi ex eodem locum Apos montem, illi nominati germani ...",o anche in quest'atto di compravendita del 1025: "...Maraldi pecorarii thio meo et Guiso et Gilli exadelfi germani mei...".  Casato nobile quello dei Baroni Guiso tanto che fin dal 1300 viene citato come essere il più importante della baronia di Orosei.
GUIZZARDI
GUIZZARDO
GUIZZARI
GUIZZARO
Guizzardi è tipico del bolognese con ceppi anche nel milanese e nel bresciano, Guizzari e Guizzardo, praticamente unici, sono probabilmente dovuti ad un errore di trascrizione del precedente, Guizzaro, assolutamente rarissimo, sembra essere circoscritto al padovano, dovrebbero tutti derivare dal nome medioevale Guizardus, derivato a sua volta dal germanico Wiscard, di quest'uso abbiamo un esempio nel Codex Diplomaticus mediolanensis in una Charta venditionis del 1163 a Nosedo (MI): "...per conscilium et laudationem Victorie et Concordie atque Iordane et Tarsille seu Febronie, monacharum suprascripti monasterii quæ ibi aderant, una cum concessione et confirmatione et consensu Guizardi qui dicitur de Pusterla de suprascripta civitate, filius quondam Obizonis...".  Troviamo tracce di queste cognominizzazioni in Valtellina nel 1500, in una causa tra i Comuni di Postalesio e Cedrasco viene citato tal Ludovico Guizzardi fu Azzo di Teglio e nel secolo successivo nel Decreto delli 35 Mila fiorini del febbraio 1642 "…Noi li Capi, et Agenti dell’Eccelse Tre Leghe qua in publica e piena Dieta in Coira congregati con la presente manifestiamo ... Hora essendoci dalli SS.ri Agenti di Valtellina Capitano Giovanni Guizzardi, Dottor Lorenzo Perario, Dottor Giacomo Venosta, Capitano Simon Venosta...".
GUIZZETTI
GUIZZI
GUIZZO
Guizzetti è specifico del bergamasco e bresciano, Guizzi. molto più raro è bresciano, Guizzo  è tipico del trevigiano e friulano, dovrebbero derivare dal termine longobardo wizza (terreni in proprietà comune) e riferirsi perciò a caratteristiche del sistema sociale cui era soggetta la famiglia, ma è pure possibile una derivazione dal nome medioevale Guittius o Guizzo di cui abbiamo un esempio in un atto del 1259 a Siena, dove viene citato come testimone un certo Guizzo di Torresano. Troviamo tracce di queste cognomizzazioni nel 1700 a Solto Collina (BG) dove in un atto compaiono 6 capifamiglia con il cognome Guizzetti: "Congregati li signori capi di casa della Comunità di Solto per eleggere un nuovo eremita avendo rinuntiato Fra Remiggio Panighetti alla custodia del S. Oratorio di S. Defendente di Solto ...Gio: Guizzetti dal Fiume...Gio: Maria Guizzetti de Castelli...Bernardino Guizzetti ...ecc....".
GULI
GULLA
GULLI
GULLÍ
GULLO
Guli, molto molto raro, ha un piccolo ceppo a Ravenna ed uno a Roma, Gulla, assolutamente rarissimo, dovrebbe essere siciliano, Gulli è abbastanza raro, parrebbe avere un nucleo in Sicilia e Calabria, uno a Roma ed uno in Liguria, Gullì è specifico dell'area dello stretto, reggino e messinese, Gullo decisamente più diffuso, occupa gli stessi areali con un ceppo anche nel bolognese,  dovrebbero derivare dal cognomen latino Gullus ma è pure possibile  una derivazione dal nome normanno Gulian, o dall'aferesi di nomi latini come Agulus, Figulus o Regulus, esempio di questo nome, già come principio di cognomizzazione, lo troviamo a Volterra dove, nel 1208, è uno dei consoli un certo Lionardo di Gullo: "...Nos, Leonardus Gulli et Bonacursus Rolandini et Sigerius Guczolini, Vulterrani consules, ordinamus atque firmamus...".
integrazioni fornite da Tommaso Gullì
Il  cognome Gullì in origine iera Gulley ed era una famiglia nobile con il rango di Conti proveniente da Vienna e precedentemente dalla Scozia. Giacomo Gulley giunse in Calabria nel 1620, da lui ebbe origine il ramo della mia famiglia. Questo nome ha un'origine Normanna e questa famiglia proveniva dal villaggio di Gullane in Scozia, dove avevano proprietà ed un castello. Il cognome si trasformò poi in Gullì già dai primi del 1700. I Gullì erano al comando delle forza Austroungariche dell'artiglieria a Reggio Calabria dal 1677 al 1752. Giacomo Gullì morì ad Orsowa sul Danubio nel 1735, mentre era al comando della nave San Carlo assieme al conte Luca Pallavicini. Il Pallavicini gli presentò il compositore Mozart. Giacomo Gullì  condivise anche il comando con il colonnello tedesco Anton Ferdinando Fajer Staien prima a Messina ed in Calabria e, a seguito del ritiro degli austriaci, a Trieste.
GULLOTTA
GULLOTTI
Sono entrambi tipici della Sicilia orientale, Gullotti più della provincia di Messina, mentre Gullotta è più del catanese
GUMIERO Molto raro sembrerebbe avere un ceppo nel padovano ed uno nel varesotto, potrebbe derivare dal nome germanico Ghumar.
GUNELLA Assolutamente rarissimo, parrebbe originario della zona tra varesotto e verbanese, dovrebbe derivare da un soprannome dialettale originato dal vocabolo gonna, tra i personaggi di rilievo possiamo citare lo scultore Egidio Gunella, di Viggiù (1864- 1934). (vedi Gonella)
integrazioni fornite da Alberto Gunella
cognome di origine lombardo/piemontese, con tradizioni nobiliari, furono Marchesi di Sparvara, consignori di Isola Sant'Antonio.  La famiglia si dedicava alla costruzione di fornaci.  Il primo personaggio che si incontra è Rolandus consigliere nella città di Bobbio nel 1173, nel 1409 Cecco Gunella è latinista e traduttore, nel 1463 Giovanni Gunella è amico e consigliere dell'imperatore Federico III° da cui ottiene titolo e privilegio araldico.
GURINI Gurini ha un ceppo valtellinese a Valdidentro (SO), uno piccolo nel bolognese a San Pietro in Casale ed uno a Pesaro, potrebbe derivare da una modificazione arcaica del nome Guerinus, ma è pure possibile una trasformazione del nome Quirinus, si tratterebbe quindi della cognominizzazione del nome del capostipite.
GURRERI
GURRIERE
GURRIERI
GURRIERO
Gurreri è specifico dell'agrigentino, di Cattolica Eraclea e di Naro, Gurrieri è tipicamente siciliano, ha un nucleo principale nel ragusano a Ragusa, Vittoria, Comiso e Chiaramonte Gulfi soprattutto,con ceppi presenti anche nel catanese a Catania e Grammichele, e a Palermo, Gurriero e Gurriere, assolutamente rarissimi, sono comunque di origine siciliana, dovrebbero derivare da forme dialettali del nome medioevale italiano Guerriero (vedi Guerrieri).
GUSAI Gusai è tipico di Nuoro e del nuorese, dovrebbe derivare da soprannomi originati dal vocabolo sardo arcaico gusaju (tipo di aglio).
GUSELLA Gusella è decisamente veneto, di Padova e del padovano, ma anche del vicentino e del rovigoto, dovrebbe derivare dal nome della Val Gusella nel vicentino o dal nome della Cima Gusella che sovrasta il paese di Cismon del Grappa sempre nel vicentino.
GUSELLI Guselli estremamente raro, sembrerebbe del piacentino e dovrebbe derivare dal nome di una località della Val D'Arda, il Passo dei Guselli.
GUSMAI Gusmai sembra essere specifico di Trani nel barese, dovrebbe derivare dal nome medioevale Gausmarius (vedi GUSMAROLI)
GUSMAROLI Assolutamente lombardo, dovrebbe derivare dal nome medioevale Gausmarius, di cui si hanno tracce in un atto del 1010, conservato presso l'Archivio di Stato di Milano:"...In nomine domini Dei et salvatoris nostri Iesu Christi. Einricus, gratia Dei rex, anno regni eius Deo propicio ic in Italia sesto, secondo die mensis februarii, indicione octava. Constad me Gausmarius presbiter, filius quondam Sileni, qui professo sum ex nacione mea legem vivere Langobardorum, accepisem sicuti et in presencia testium accepi ad te Mainfredus comes, filius bone memorie Gisleberti itemque comes Palacii, argentum denarios bonos libras trexcenti, finitum precium, pro meam porcionem, quod est quartam pars,...", ma potrebbe anche avere un'origine diversa e cioè la derivazione dal cognome francese Gusmeroli.
GUSMEROLI Decisamente valtellinese, dovrebbe essere di origine francese.
integrazionie precisazioni  fornite da Giacomo Ganza / Villa di Tirano (SO)
questo cognome è anche un cognome valtellinese, molto diffuso a Tartano e nella zona di Morbegno, ma anche in quella di Sondrio. Di recente questo cognome è stato studiato da Gabriele Antonioli e Guido Scaramellini. Deriverebbe secondo loro dal nome Cosma (Gusme); questo cognome potrebbe pertanto essere proprio di origine valtellinese ed essere originario di questa regione italiana anche il ramo francese.
GUSMINI Tipico bergamasco, dovrebbe derivare dal nome medioevale italiano Gusme, o Gusmè diversa forma del nome Cosma.
GUSPINI Molto raro tipico di Santu Lussurgiu (OR) e di Olbia deriva dal toponimo Guspini (CA).
GUSSI
GUSSO
GUSSONE
GUSSONI
Gussi è assolutamente rarissimo, Gusso sembrerebbe specifico del veneziano e di Caorle in particolare, Gussone è praticamente unico ed è probabilmente dovuto ad un errore di trascrizione di Gussoni che è specifico dell'area lombarda che comprende il milanese ed il varesotto con un ceppo anche nel genovese ed uno nel carrarese, le origini di questi cognomi potrebbero essere, dirette o tramite accrescitivi, da forme dialettali del nome medioevale Guccio (vedi GUCCI) cos' come potrebbero derivare da modificazioni del medioevale Gutius (vedi GUZZANTI), in una forma Gusso, Gussonis. Troviamo tracce di queste cognominizzazioni ad esempio in una Cartula commutationis datata 3 gennaio 1035 a Bergamo: "...id est pecia una de terra campiva iuris canonice Sancti Vincencii, que est posita foris eadem civitate Bergamo, prope tegia quondam Andrei Gusso, locus ubi dicitur Nauca Sancti Iohanni: coeret ei a mane de filiis suprascripti quondam Andrei Gussoni, a meridie pasculum a sera Sancti Alexandri, a montes Petri et Benedicti germanis ...", nella prima metà del 1400 un Andrea Gussoni di Jacopo è senatore della Serenissima Repubblica Veneta, nella seconda metà del 1500 a Bergamo dove è capitano Nicola Gussonus, nel 1607 è Podestà di Brescia un Andrea Gussoni.
GUTTADAURIA
GUTTADAURO
Guttadauria è tipico del nisseno, di San Cataldo in particolare, Guttadauro è tipico di Palermo, Licata (AG) e Gela, Mazzarino e Niscemi (CL), dovrebbero derivare da soprannomi originati dal termine gutta auri o goccia d'oro o da nomi gratulatori medioevali come Guttadauro che parrebbe essere di origini spagnole, il capostipite Egidio sarebbe arrivato in Sicilia al seguito di Re Martino I° d'Aragona nel 1380, vanta oltre a vari titoli nobiliari anche un Santo nel Il Paradiso Serafico edito nel 1667 si legge: "...Il venerabile Fr. Bennardo Guttadauro da Racalmuto, detto della Favara, è ben noto per la sua santità ..:" morto a Palermo il 16 luglio 1658, nonchè un Monsignore Giovanni Guttadauro vescovo di Caltanissetta nella seconda metà del 1800.
GUTTUSO Molto raro è tipico siciliano, parrebbe avere oltre al ceppo palermitano anche uno nell'alto catanese, dovrebbe derivare da un soprannome originato dal vocabolo dialettale siciliano guttusu (melanconico, triste).
GUZZANTI
GUZZI
GUZZO
GUZZON
Guzzanti è rarissimo ed è originario del catanese, Guzzi è probabilmente originario di due zone, il crotonese e catanzarese e la Lombardia occidentale, Guzzo parrebbe avere almeno tre nuclei, uno nella Sicilia occidentale, uno in Calabria, cosentino e catanzarese, ed uno nel Veneto, forse ha anche un ceppo tra il varesotto ed il novarese, Guzzon sembra specifico della zona tra Padova e Venezia. Questi cognomi derivano dal nome tardo medioevale Gutius.  Tracce di queste cognomizzazioni le troviamo a Foza (VI) fin dal 1400.
GUZZARDI
GUZZARDO
Entrambi tipicamente siciliani, Guzzardi tipico della Sicilia sudorientale, Di Catania e del catanese, ma con ceppi significativi anche nel siracusano e nel ragusano, Guzzardo ha un ceppo a Sambuca di Sicilia (AG) ed uno a Caccamo (PA), dovrebbero derivare dal nome normanno e poi angioino Goussard, o anche dall'ipocoristico del nome germanico Gutzen, ma è pure possibile una derivazione dal nome germanico Wiscard, difficile una correlazione con il nome brettone Gouzerht. (vedi Guizzardi)
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