Visite dal 22/04/2004 
Il sito è rimasto senza possibilità d’essere aggiornato per 17 giorni, ecco perché 
ed ecco per quale motivo dovrà probabilmente subire un'altra interruzione di una ventina di giorni  
MANIAGO Tipico del basso Friuli, provincia di Pordenone in particolare di Arzene (PN), deriva dal toponimo Maniago (PN).
MANICHEDDA
MANINCHEDDA
Manichedda, quasi unico, è probabilmente una diversa scrittura di Manichedda che è tipico del sassarese, di Sassari, Alghero e Sorso.
integrazioni fornite da Giuseppe Concas
MANICHEDDA; MANINCHEDDA: manichèdda o manighèdda = piccolo manico, o anche maniglietta. Nel linguaggio fonetico, màîghèdda. (vedi Maniga). Nelle carte antiche, tra i firmatari della Pace di Eleonora, *LPDE del 1388, troviamo:  Maniceda Gantino, jurato (guardia giurata, collaboratore del majore) ville Mahara (* Mahara – Barbaraquesa …Arbarei -  Villamar. Contrate Marmille). Nel Condaghe di San Nicola di Trullas, *CSNT, XI°, XIII° sec.,  troviamo: Manikella (290), serva, figlia di Petru d’Orane, in uno scambio di servi, tra la chiesa di San Nicola e Petru de Serra Boe: tramutai cum Petru de Serra Boe homines: isse me deitimi pede in Mariane Lasso, et pede in Manikella, fiia de Petru d’Orane, servu de Sanctu Nichola; et ego deili latus in Maria Virrake, fiia de Iorgi Virrake…”scambiai con Petru de Serra Boe servi: egli mi diede un quarto(del servizio) di Mariane Lasso e un quarto di Manikella, figlia di Petru d’Orane, servo di San Nicola; io gli diedi la metà di Maria Virrake, figlia di Iorgi Virrake…” Manikella è senza dubbio il nome (non il cognome) della ragazza. Attualmente il cognome Manichedda è presente in un solo Comune (della Sardegna), a Sorso, provincia di Sassari, con un solo nucleo familiare. Maninchedda è presente in 20 Comuni italiani, di cui 11 della Sardegna(nord): Sassari 42, Alghero 36, Sorso 20, Valledoria 8, Macomer 9. (vedi anche MANUNTA).
MANIELLO Molto raro si può solo ipotizzare un'origine campana o pugliese, dovrebbe derivare dal nome medioevale italiano di origine germanica Manno, come pure dall'aferesi di nomi come Alemanno.
MANIERI
MANIERO
Manieri è presente a macchia di leopardo un pò in tutt'Italia, in Puglia, potentino, Lazio e Marche, Piemonte e Lombardia, Maniero è tipico della zona che comprende padovano e veneziano, derivano dal nome medioevale germanico di tradizione franca Mainerius (vedi Maineri).  Tracce di questa cognomizzazione si trovano ad esempio in atti processuali del 1485 a Bormio (SO): "...Coram spectabili viro domino Galeazzo de Manieris … potestate Communis Burmii et offitialibus predicti Communis productus et interrogatus Nicolaus de Albertis ..:".
MANIGA
MANIGAS
Entrambi tipicamente sardi e molto rari, Maniga è specifico di Sassari, Manigas invece è dell'area meridionale, di Collinas nel Medio Campidano, di Cagliari e di Giba nell'iglesiente.
integrazioni fornite da Giuseppe Concas
MANIGA; MANIGAS: manica o manico, dal latino manica, derivato a sua volta da manus. Is/sas mànigas de sa camìsa, de sa giacca = le maniche della camicia, della giacca. Sa màniga de sa màrra, sa màniga de su serròni = il manico della zappa, il manico del segaccio. Ma si dice anche is/sas mànigas de trigu = un mucchio di (circa 5) covoni di grano; cioè quanti covoni (mannùgos/us) si possono tenere con un braccio. Li ritroviamo nelle carte antiche della lingua sarda. Tra i firmatari della Pace di Eleonora, *LPDE del 1388, troviamo:  Manigas Gonario, majore (amministratore, sindaco) ville Anella (l’attuale Anela. Curatorie de Anella). Nel Condaghe di Santa Maria di Bonarcado, *CSMB, XI°, XIII° sec. troviamo: Manicas Comida (172). Il cui figliastro, Bellomo (sic) è coinvolto in una lite (kertu) per una spartizione di servi.  Manigas Orzocco (118), teste in una donazione di servi: posit iudice Petrus homines ad sancta Maria de Bonarcadu: ad Elene Tolu et assu fiiu et a Furadu Mameli et ad Paganellu cun su fiiu …(donò il giudice Pietro (d’Arborea) uomini (servi) a santa Maria di Bonarcado: Elene Tolu ed il figlio e Furadu Mameli e Paganellu(Mameli) con il figlio… E’ presente anche nel Condaghe di San Nicola di Trullas, *CSNT, XI°, XIII° sec,: Manicas Bitorine(159), servo in Borgonani (villaggio abbandonato, non ancora identificato; secondo alcuni sito nelle vicinanze di Consedin – Cossoine – nella Curadoria di Caputabas) “positinke donna (nobildonna) Iorgia de Kitana a sanctu Nichola, pro anima sua, a Bitorine Manicas (servo)…” = diede donna Iorgia de Kitana, per (salvare) la sua anima, (a) Bitorine (Vittorino) Manicas. Manicas Dorgotori (278), de Favules(villaggio scomparso della Curadoria di Caputabas); coinvolto in una donazione di terre, alla chiesa di San Nicola, di donna Preciosa d’Athen. Nel *CSNT sono citati altri 4 Manicas: Gosantine (152), servo di S.N.; Ianne (151), servo; Petru(300) servo di S. N.; Presnaki ( 18), servo e Bictoria (152) serva. Attualmente MANIGA è presente in 10 Comuni d’Italia, di cui 5 in Sardegna: Sassari 48, Alghero 8, Quartucciu 6, Ninnai 3, Cagliari 3. MANIGAS è presente in 15 Comuni italiani, di cui 8 in Sardegna: Collinas 16, Cagliari 11, Giba 8, Sanluri 3, etc.
MANIN Molto raro sembra essere ormai solo padovano, dovrebbe derivare dalla gens Manlia ed avere origini molto antiche in Toscana. Casato reso famoso dall'ultimo Doge di Venezia Ludovico Manin che il 12 maggio 1797 decretò la fine della Serenissima Repubblica Veneta dopo oltre undici secoli di storia.
MANINI Molto diffuso dalla Lombardia ed Emilia fino alla provincia di Firenze, dovrebbe derivare dal nome medioevale Mannus di cui si hanno tracce a Firenze in un atto del 1300: "...Nobiles viri et potentes silicet Mannus et ser Citta, filií condam domini. Corradi domini. Hermanni de Monaldensibus, ..." e a Varese in un atto risalente al 1176 conservato presso l'archivio della chiesa di San Vittore: "...coheret ei a mane via, a meridie Ugonis Morliani et Anrici Crescencii, a sero item suprascripti Ugonis, a monte Manni Ferrarii, que terra pars reddit fictum suprascripte eclesie et ...".
MANIS Manis ha un ceppo nel sud della Sardegna e ad Oristano ed uno nel Salento in particolare a Nociglia (LE), il ceppo sardo dovrebbe derivare da soprannomi originati dal vocabolo sardo manis (mani), il ceppo pugliese potrebbe invece essere dovuto a modificazioni del cognome Manes (vedi MANES).
MANISCALCO Tipico della Sicilia occidentale, dovrebbe derivare dal nome di mestiere maniscalco (chi ferra i cavalli) o dalla responsabilità di scuderie padronali.
MANNA Manna è diffuso in tutto il centrosud, particolarmente nel napoletano, (vedi La Magna) dovrebbe derivare da soprannome originato da una modificazione dialettale del vocabolo latino magna (la grande).
MANNAI Tipico sardo con ceppi a San Nicolo` D`Arcidano (OR), Cagliari, Portoscuso e Carbonia (CI), dovrebbe derivare da un soprannome originato dal vocabolo sardo mannai (nonno o nonna).
MANNARI
MANNARO
Mannari abbastanza raro è decisamente toscano, sembrerebbe tipico della provincia di Livorno, Mannaro estremamente più raro sembrerebbe meridionale forse originario della Sicilia, di quest'ultima cognomizzazione si hanno tracce nel 1600 a Caltagirone (CT) con 1633 con padre Vittorino Mannaro, lettore di filosofia del Collegio calatino (area di Caltagirone), del cognome Mannari si hanno tracce molto antiche, troviamo ad esempio verso la fine del 1200 Vecchio de' Mannari da Cremona in qualità di Capitano del Popolo di Lucca. Entrambi questi cognomi potrebbero derivare dal nome germanico di origine longobarda Mannarius di cui si hanno tracce almeno dal 1000.
integrazioni fornite da Lorenzo Mannari
il cognome Mannari localizzato per lo più in Toscana deriverebbe da Arimanno arimannia (ari mann) termine longobardo, rovesciato (Mann ari).
MANNI
MANNO
Manni è diffuso in tutto il centro nord, con un ceppo principale anche nel Salento, Manno ha ceppi nel Salento, nel napoletano, in Calabria ed in Sicilia, potrebbero derivare da una modificazione dialettale del vocabolo latino magnus, ma è pure possibile che derivino dall'aferesi di nomi di origine longobarda come Harimanno o il suo derivato Ermanno o etnici come Alemanno. Tracce di questa cognomizzazione le troviamo ad esempio nel Codice Diplomatico della Lombardia Medioevale sotto l'anno 1088 a Sovere: "...Alberico Manno, Andreas, Dominico itemque Manno, Alberico vicini et consorti de loco Ceredo nominative de duabus pecias de terra campiva et prativa...", o anche a San Miniato (PI) nel 1400 dove esercita il Notaio criminale: Alamanno Manni da Buiano.
MANNINA
MANNINI
MANNINO
Mannina dovrebbe essere del palermitano, Mannini è toscano, del fiorentino in particolare, Mannino è tipicamente siciliano, dovrebbero derivare da Manninus diminutivo del nome medioevale italiano di origine germanica Manno, di cui abbiamo un esempio a Firenze nel 1400, nei registri della fabbrica del Duomo del 1417 si legge: "...deliberaverunt quod Manninus Iacobi et Bonaiutus Simonis,...", è pure una derivazione da diminutivi dell'aferesi di nomi come Alemanno.
MANNONI
MANNU
Mannoni sembra avere oltre al ceppo sardo settentrionale anche uno in Liguria e nel Lazio, Mannu è decisamente sardo, dovrebbero derivare dalla modificazione dialettale del nome latino Magnus (grande).
MANNORI Tipicamente toscano, dell'area tra fiorentino e pistoiese, dovrebbe derivare dall'aferesi del toponimo Osmannoro (FI).
MANNUCCHI
MANNUCCI
Estremamente raro Mannucchi potrebbe essere di origini toscoumbre, Mannucci è tipicamente toscano, con un ceppo forse non secondario a Roma, dovrebbero derivare da diminutivi del nome medioevale italiano di origine germanica Manno, come pure da vezzeggiativi dell'aferesi di nomi come Alemanno.
MANONI Sembra avere più ceppi, nelle Marche, nel Lazio, a Venezia, in Valtellina e nel milanese, dovrebbe derivare da modificazioni dell'aferesi di nomi longobardi come Harimanno, è pure possibile che derivino da modificazioni dell'aggettivo magno
integrazioni fornite da Giacomo Ganza / Villa di Tirano (SO)
nel Tiranese (So), si trovano già nel 1600 e da lì alcuni sono emigrati verso l'Australia.
MANSI Sembra avere due ceppi in Puglia tra barese e foggiano ed in Campania tra napoletano e salernitano, un nucleo molto antico sarebbe stato a Lucca, la famiglia lucchese dovrebbe essere originaria della Sassonia da dove sarebbe giunta nel XI° secolo.
Il cognome dovrebbe derivare dal termine tardo latino mansus (dal verbo latino maneo rimango) così era chiamato un podere occupato da una sola famiglia, quella del massanus (da cui deriva anche il termine massaia) con l'obbligo di prestazione gratuita di giornate lavorative nella ‘pars dominica’ cioè nella proprietà del Signore.  Esempio di questa cognomizzazione si ha a Napoli con lo scrittore "Joannes Baptista Mansus" contemporaneo del Tasso.
MANSO Estremamente raro, sembra tipico molisano, dovrebbe derivare da un soprannome legato al vocabolo mansus (podere), o dal nome medioevale Manso, si ricordi verso la fine del 900 il duca longobardo di Amalfi Manso II°; esempio di questa cognomizzazione si ha nel 1300 come si può leggere in uno scritto: "...dominis Johanne Petri, archipresbytero, Bernardo de Manso, sacrista, ...".
MANSUELLI Rarissimo si può ipotizzare un'origine ligure, dovrebbe derivare dal nome medioevale italiano Mansuelus o da un soprannome legato al vocabolo mansuelus (casalingo).
MANSUETO Dovrebbe essere originario della zona tra Bari, Taranto e Brindisi, deriva dal cognomen latino Mansuetus o dal suo equivalente medioevale Mansueto.
MANTECA
MANTEGAZZA
MANTICA
Manteca è assolutamente rarissimo, assolutamente lombardi Mantegazza e Mantica, originari della zona tra Varese, Como e Milano, dovrebbero derivare da un soprannome legato al vocabolo dialettale mantega o mantica (unguento), di quest'uso si ha un esempio nel Codice Diplomatico della Lombardia Medioevale in un atto scritto nel 1145 a Caponago (MI): "...Signum + manuum Iohannis qui dicitur Bordigatius, Alberti qui dicitur Mantega,...", esistono tracce molto antiche del cognome Mantegazza, lo scultore Cristoforo Mantegazza (Pavia 1430? - 1482) e suo fratello Antonio anch'egli scultore di fama.
MANTEGA Tipico cagliaritano, dovrebbe derivare dal vocabolo catalano mantega (burro, grasso).
MANTELLI
MANTELLO
Mantelli ha un nucleo importante in Piemonte, nell'alessandrino in particolare, ed uno nel basso bresciano, con ceppi anche nel fiorentino e nel nisseno, Mantello, molto più raro, ha un ceppo nella Sicilia meridionale ed in Calabria, possono derivare da toponimi medioevali come Villa Mantelus in Savoia, ma più facilmente derivano dal nome medioevale Mantellus di cui abbiamo un esempio nel Codice Diplomatico della Lombardia medievale sotto l'anno 1156 a Sartirana (PV) dove fra i testimoni di un atto di compravendita vengono citati: "...Vualterius Peliciarius, Rufinus Mantellus, Ascerius Balbus, Marescotus Cannaferria,  Rufinus Christianus Papie testes. ...".
MANTI Manti è tipico dell'estrema punta della Calabria, dovrebbe derivare da un soprannome originato dal vocabolo greco mantis (mago, profeta).
MANTINEO Tipico del messinese, dovrebbe derivare dal toponimo greco Mantinea città dell'antica Grecia, in Arcadia.
MANTOAN
MANTOVAN
MANTOVANI
MANTOVANO
Mantoan ha tre ceppi, uno piemontese, soprattutto nel torinese,uno lombardo in particolare nella Lombardia occidentale ed uno veneto nell'area che comprende le province di Vicenza, Padova, Venezia e Rovigo, Mantovan ha un ceppo lombardo tra milanese, pavese e varesotto ed uno veneto tra rovigoto, padovano e veneziano, Mantovani è molto diffuso nell'Italia centro settentrionale, Mantovano, molto raro, ha un ceppo campano tra napoletano e salernitano ed uno pugliese tra foggiano e barese, dovrebbero derivare dall'etnico del toponimo Mantova o dalla sua versione dialettale.
MANUEDDU Originario della Sardegna settentrionale, potrebbe derivare da una forma dialettale del nome Emanuele, o da un soprannome legato al vocabolo sardo mannu (magnus = grande).
MANUNTA
MANUNZA
Manunta è molto diffuso nel nord della Sardegna a Sassari, Porto Torres, Alghero e Sorso nel sassarese, con un ceppo anche a Olbia ed a Cagliari, Manunza è invece tipico del sud dell'isola, a Cagliari, Sestu, Selargius, Quartu Sant'Elena e Monserrato nel cagliaritano, ma anche a Oristano e Calasetta nell'iglesiente.
integrazioni fornite da Giuseppe Concas
MANUNTA; MANUNZA: il primo ha maggior diffusione nel centro nord dell’Isola, il secondo nel centro sud, soprattutto a Cagliari e dintorni. Il significato di manunta o manunza o manuntza è di piccola mano, altrimenti detta manighèdda o manichèdda, cognome anche se rarissimo. Qui in Campidano per indicare uno con una mano deforme o più piccola dell’altra o con un braccio e una mano deformi, usiamo il termine manùnca, che è indicato come nome nelle carte antiche, oggi solo come soprannome. Su manuncàu è invece chi è senza una mano. Negli antichi documenti, tra i firmatari della Pace di Eleonora, *LPDE del 1388, troviamo: Manuça Anthonius, ville Sasseri; Manuça Gonnario, jurato ville Giavi(*odierno Giave. Contrate Caputabas; Manuca Joanne – ville Terrenove et fundi montis(Olbia); Manunca Comita, jurato ville Zaramonte (* odierno Chiaramonte. Contrate de Anglona – Chiaramente); Manunca Gantino, ville Nulvi (* odierno Nulvi. Contrate de Anglona- Chiaramonte); Manunca Guantino, jurato ville Illorai (* villaggio attuale. Curatorie de Anella); Manunca Joanne, ville Capula (* villaggio distrutto « castello » del Meylogu. Contrate de Ardar et Meylogu); Manunca Vilano – de Bosa. Sempre tra i firmatari della Pace di Eleonora è presente il cognome Manichedda, pur nella variante Manicedda: Maniceda Gantino, jurato ville Mahara(Villamar). Nel Condaghe di San Pietro di Silki, *CSPS, XI°, XIII° sec. lo troviamo nella variante Manutha: Manutha Comita (85); postura de servos a San Pietro(donazione di servi)…ne nasce una lite (kertidu)per il fatto che Comita Manutha se ne appropria rubandoli (i servi)…largaitimi in sos homines Comita Manutha et llevaitimilos…a sa corona de iudike Gosantine in Curcaso = nel tribunale del giudice Gosantine in Curcaso (detto anche Curcas; abitato scomparso, ubicato in agro di Sassari, abbandonato verso la metà del XIV° sec.; Manutha Gantine, testimonius conporu apatissa Massimilla (9), teste in una vendita da parte della badessa Massimilla. Et appus custa binkidura ki li feki, bennerun issos ad mimi et benderunimi omnia cantu vi avian in su saltu de Biosevin…(e dopo questa vittoria vennero loro stessi da me e mi vendettero tutto quanto avevano nel salto di Biosevin – abitato scomparso, ubicato in agro di Uri, oggi Comune della provincia di Sassari, con 3050 abitanti); Manutha Ithoccor, kertu de servis (107): Ego presbiteru Ithoccor de Fravile, tenni corona de donnu Mariane de Maroniu, cun Ithoccor Manutha ca “Comita Catroske lu vendisti a donnu Petru donnikellu, ki fuit intregu de scu. Petru”? Et isse kertaimi ca “Si vendi, cosa mea vendi e de frates meos”. (Io prete Ithoccor de Fravile ho fatto causa nel tribunale di donnu Mariane de Maroniu, a Ithoccor Manutha: “Hai venduto Comita Catroske a donnu Petru donnikellu (della famiglia del giudice), che apparteneva interamente a San Pietro”? E mi rispose arrogantemente: “Se ho venduto, ho venduto cosa mia e dei miei fratelli”! Nel Condaghe di San Nicola di Trullas, *CSNT, XI°, XIII° sec., lo troviamo sempre nella variante Manuça o Manutha: Goantine Manutha, prete di Semeston (290), teste in una permuta: Tramutai cun Petru de Serra Boe homines : isse me deitimi pede in Mariane Lasso et pede in Manikella, fiia de Petru d’Orane, servu de S. Nichela; et ego deili latus in Maria Virrake, fiia de Iorgi Virrake…( ho scambiato dei servi con Petru de Serra Boe, uomini: egli mi ha dato un quarto di Mariane Lasso e un quarto di Manichella, figlia di Pietro d’Orani; ed io gli ho dato la metà di Maria Virrake, figlia di Iorgi Virrake. Attualmente il cognome Manunta è presente in 133 Comuni d’Italia, di cui 59 in Sardegna, con maggiore frequenza nel centro nord: Sassari 203, P. Torres 123, Alghero 100, Sorso 68, Olbia 56, Cagliari 30, etc. Manunza è diffuso in 92 Comuni italiani, di cui 38 in Sardegna: Cagliari 173, Sestu 170, Oristano 66, Selargius 52, Calasetta 40, Quartu S. E. 38, etc. Il cognome Manichedda è presente solo in un Comune Sardo: Sorso con un solo nucleo familiare.
MANZAN Originario della provincia di Treviso, dovrebbe derivare da un soprannome legato al mestiere di custode di mucche.
MANZANO Molto molto raro, tipico dell'udinese, deriva dal toponimo Manzano (UD).
MANZARA Manzara è specifico del reatino, di Antrodoco e Rieti, con un ceppo secondario anche a Roma, dovrebbe derivare da un'alterazione del termine latino mansus (podere), ma più probabilmente deriva dal termine manzo, intendendo così un allevamento di mucche e buoi, cui la famiglia originariamente si era probabilmente dedicata.
MANZATO Squisitamente veneto, dell'areale che comprende le province di Treviso e Venezia, dovrebbe derivare da un soprannome legato al mestiere di custode di mucche.
MANZELLI
MANZETTI
MANZI
MANZO
MANZON
MANZONI
Manzelli ha un piccolo ceppo nel veronese e nel veneziano, ha un ceppo tra ravennate e forlivese, ed uno tra beneventano e foggiano, Manzetti ha un piccolo ceppo a Jesi e Fabriano nell'anconetano ed a Montegranaro nel Piceno, ma il ceppo più importante è nel romano, a Roma, Castel Gandolfo ed Albano Laziale, Manzi è diffuso in tutta l'Italia peninsulare, Manzo è specifico del meridione e della provincia di Palermo, Manzon sembrerebbe friulano della provincia di Pordenone in particolare, Manzoni è assolutamente lombardo. La derivazione di questi cognomi è dubbia, potendo sia derivare da un soprannome legato all'allevamento o alla cura o a qualche altro collegamento con i manzi (vitelloni), oppure dal nome medioevale Manso (Mansueto) o dal provenzale Mans, Manz. Un'altra ipotesi li fa derivare dal vocabolo latino medioevale mansum (rimasto) con riferimento allo stato di lavoratore asservito alla terra.
Torna all'inizio pagina
sito curato da

articoli vari sul tema per inviarci notizie su di un cognome per suggerire la ricerca di un cognome mancante invia commenti nel guestbook o forum per informazioni ed istruzioni d'uso cognomi che iniziano per A cognomi che iniziano per b cognomi che iniziano per  C cognomi che iniziano per D cognomi che iniziano per E cognomi che iniziano per F cognomi che iniziano per G cognomi che iniziano per I cognomi che iniziano per L cognomi che iniziano per M cognomi che iniziano per N cognomi che iniziano per O cognomi che iniziano per P cognomi che iniziano per Q cognomi che iniziano per R cognomi che iniziano per S cognomi che iniziano per T cognomi che iniziano per U cognomi che iniziano per V cognomi che iniziano per W cognomi che iniziano per X cognomi che iniziano per Z Ma Mag Magna Mal Mana Mani Map Mard Marn Mart Mas Mat Maz Me Men Mi Min Mo Mon Mont Mor Mos Mus