MAZELLA
MAZELLI
MAZZELLA
MAZZELLI
MAZZELLO |
Mazella e Mazzello sembrerebbero unici e sono probabilmente dovuti ad errori
di trascrizione, Mazelli, estremamente raro, sembrerebbe modenese, Mazzella
ha un nucleo tra romano e latinense, soprattutto a Ponza ed uno tra napoletano
e salernitano, soprattutto ad Ischia, ma presenta ceppi anche tra livornese
e grossetano, in Sardegna e nel genovese, Mazzelli ha un ceppo tra romano
ed aquilano ed un piccolo ceppo nel bresciano, nel modenese e nel barese,
dovrebbero tutti derivare dall'aferesi di ipocoristici dialettali del nome
Tommaso, anche se non si può
escludere in alcuni casi una derivazione da soprannomi originati da diminutivi
del termine mazza, forse relativamente alla sua presenza nel blasone familiare
o al mestiere del capostipite. Si trovano tracce del casato Mazzella
almeno dal 1600, in un atto del 1648 Donna Anna Maria Villano,principessa
di Colubrano e di Cesa, vende la proprietà di Cesa nel casertano
a Don Carlo Mazzella Capece, nel 1700 a Carpi troviamo tracce di queste
cognominizzazioni con tal Flaminio Mazelli incaricato della Confraternita
di San Rocco di Carpi presso il Marchese Frosini di Sassuolo. |
MAZOTTI
MAZZOTTA
MAZZOTTI
MAZZOTTO |
Mazotti è quasi unico, Mazzotta è molto diffuso al sud, in
Campania, Calabria, Puglia e Sicilia, con ceppi anche nel romano e latinense,
Mazzotti ha un ceppo nell'area bresciana ed uno in Romagna tra ravennate,
forlivese e riminese, Mazzotto, estremamente raro, parrebbe veneto, dovrebbero
derivare da forme ipocoristiche del nome medioevale di origine germanica Mazo,
o Mazzo (vedi
MAZZI), di quest'uso abbiamo un esempio in questo documento del
1203: "Notum sit omnibus .. ..Testes vocati ad testimonium
sunt isti: Berardus, canonicus; ... P. Busca; Jacobus, frater ejus; Mazotus;
Andreas Morons; R. Anfos; Iterius; Jacobus Radulfus, et multi alii. ..", ma è anche possibile, se non addirittura più probabile
una derivazione dal nome medioevale Mazotus
di cui abbiamo un esempio in quest'atto del 1203: "..Hoc
autem factum est in domo domine Guitborch, anno ab incarnatione Domini
M CCIII, Innocentio papa in suma sede residente, domino R[aimundo]
Ebrebredunensi archiepiscopo.. ..Testes vocati ad testimonium sunt isti:
Berardus, canonicus; Bon...., miles; Ugo Romanus; Ugo de Verdu; P. Agni;
L. Agni; P. Moreti; Po. de Monte Lauro; R. Andreas, miles; P. Lumbardi,
judex; Agni Brugensis; W. Chabazoli; Guigo Maeuhz; Ugo Ariez; W. Ugo; Albertus
et filius ejus; P. W. Johannes; P. Montel; W. Rispauz; P. Busca; Jacobus,
frater ejus; Mazotus;
Andreas Morons; R. Anfos; Iterius; Jacobus Radulfus, et multi alii. ...". |
MAZUCCATO
MAZZOCATO
MAZZOCCATO
MAZZUCCATI
MAZZUCCATO |
Mazzocato è caratteristico del trevigiano, di Montebelluna, Caerano
di San Marco, Vedelago, Crocetta del Montello e Maser, Mazzoccato, meno
comune, è anch'esso del trevigiano, in particolare di Vedelago,
Mazzuccati, quasi unico e Mazuccato, praticamente unico sono dovuti ad
errori di trascrizione di Mazzuccato che è specifico del veneziano
e padovano, dovrebbe derivare da una forma patronimica dialettale del nome
medioevale Mazzocco o Mazzucco
(vedi Mazucco), il suffisso -ato
sta per figlio di, quindi si riferisce
alla famiglia del figlio di un certo Mazzucco, tracce di queste cognominizzazioni
le troviamo a Vicenza fin dagli inizi del 1700 quando opera un tal Giovan
Battista Mazzuccato Nodaro Publico. |
MAZUCCO
MAZZUCA
MAZZUCCA
MAZZUCCHI
MAZZUCCO |
Mazucco è praticamente unico ed è probabilmente dovuto ad
errori di trascrizione, Mazzuca è tipico di Cosenza e del cosentino,
Mazzucca, più raro, è specifico della zona di Melfi e Rionero
In Vulture (PZ), Mazzucchi ha un ceppo nella zona subalpina lombarda e
nel trentino, uno tra le province di Modena e di Massa ed uno tra quelle
di Roma e Frosinone, Mazzucco ha 3 nuclei, uno lombardo pèiemontese,
uno veneto ed uno laziale, con un ceppo tra le province di Caserta e Benevento,
dovrebbero tutti derivare dal nome medioevale Mazuchus
o Mazuccus di cui abbiamo un esempio
anche nel Codice Diplomatico della Lombardia Medioevale
in un atto del 30 novembre 1194 a Lodi dove si può leggere: "...Affuerunt
ibi Petrus et Mazuccus
et item Petrus, rogati testes...", può anche derivare dal
nome unno Mundjuk (il nome del padre
di Attila) che i latini traducevano con Mazuchus
come si legge nel De Republica, Seu Relectionis
Politicae, di Arnisaeus Henning: "...mortuo
Mazucho rege
unnorum, relictis Attila et Bleda filiis...", tracce di queste cognominizzazioni
le troviamo in Piemonte nelle Langhe nella seconda metà del 1400
con il pittore Jannes Mazuchus.
integrazioni fornite da A. Mazzuca
Diffuso in Calabria e soprattutto nella provincia di Cosenza, è
di origine greca (ancor oggi, in Grecia, esiste il cognome Matsouka
che significa bastonare). E’ ipocoristico come il cognome Mazza,
che però è apocopato di soprannome medioevale di tono polemico
formato con “mazza” deverbale di (am)mazzare, ma che deriva anche da soprannome
di mestieri determinati dalla “mazza” quale attrezzo od arma da guerra.
Dal greco: masson (makros) = grande e xulon = bastone o mazza
(quindi: grande bastone o grande mazza). Dal latino medioevale: maxuca
(derivato da “mactare” = distruggere).
integrazioni fornite da Edoardo
Mario Mazzuca
questi cognomi, aventi tutti uguale assonanza hanno a stessa radice
etimologica (dal greco: Matsouka = grande mazza). Nell’antica Grecia deteneva
il “matsouka” (una tipica arma) chi distribuiva giustizia e provvedeva
all’esecuzione delle pene; infatti, Ludovico Antonio Muratori, così
riferisce: <<…..i Greci appellavano quest’arma militare mazuca o
mazzuca. Truovasi appresso Herone in Parecbol. matzuca e matzuchion, siccome
ancora presso Leone in Tacticis, presso Niceta ed altri, citati dal Rigalzio
e dal Du-Cange. Però abbiamo nel libro VIII della Storia d’Orderico
Vitale maxucam, e nel lib. IV della Cronica Casauriense mazucam…>> (cfr.
Dissertazioni sopra le antichità italiane, Società tipografica
dei classici italiani, 5 vol.l., Milano, 1837, II , dissertazione XXXIII).
Mentre i cognomi MAZZUCCO e MAZZUCCHI sono tipici del Centro/Nord Italia,
i cognomi MAZZUCA e MAZZUCCA sono tipici del meridione: MAZZUCA in tutto
il cosentino e MAZZUCCA in Melfi e Rionero in Vulture. Più
in particolare, MAZZUCA è cognome che appartiene ad antica casata
greco-albanese stabilitasi inizialmente nella provincia di Cosenza e proveniente
da Corone, nel Peloponneso; è una delle principali famiglie Arbëreshë
e discende da uno dei sette valorosi nobili che accompagnarono Giorgio
Castriota Skanderbeg dall'Epiro nel reame di Napoli nel XV secolo. |
MAZURCO
MAZZURCO |
Mazurco, quasi unico, è dovuto ad errori di trascrizione di Mazzurco,
che è tipicamente siciliano, di Palermo e Partinico nel palermitano,
di Mascalucia e Motta Sant`Anastasia nel catanese, di Mistretta e Tortorici
nel messinese, di Siracusa e di Leonforte e Centuripe nell'ennese, dovrebbe
derivare dal nome arabo Marzurq, o
da un soprannome originato dal termine arabo marzurq
che significa il fortunato o il
benedetto. |
| MAZZA |
Molto diffuso in tutt'Italia, può derivare da uno dei vari toponimi
contenenti il gruppo ...mazza, come può derivare da un soprannome
o, in molti casi dal nome medioevale di origine germanica Matzo o Mazzo
di cui abbiamo un esempio in questo dispositivo del 1286: "...Nos
Heinricus dei gracia Ratisponensis episcopus presentibus profitemur, quod
ad instanciam dilecte fidelis nostre Richgardis, relicte quondam fidelis
nostri Chunradi dicti Matzo
pie memorie,...". |
MAZZACANE
MAZZACANI |
Mazzacane ha un ceppo campano tra Napoli, Torre del Greco (NA) e Cerreto
Sannita (AV) ed un ceppo a Bari, Mazzacani ha un ceppo tra bresciano e
mantovano ed uno tra Casalgrande (RE) e Sassuolo (MO), derivano da soprannomi
scherzosi. |
| MAZZACAVALLO |
Specifico di Cogollo del Cengio (VI), potrebbe derivare da un soprannome
originato dal mestiere di approvvigionatore d'acqua, il mazzacavallo era
un'attrezzo usato per attingere l'acqua ai pozzi, era una sorta di pertica
posta a bilancere su di un perno per facilitare il sollevamento dei secchi
d'acqua. |
| MAZZACURATI |
Tipico della zona fra Bologna e Ferrara, dovrebbe derivare da un soprannome
scherzoso.
integrazioni fornite da Angela Bonora
Nel libro delle anime di San Giorgio di Piano, anno 1630, peste, esisteva
la famiglia Mazzacurati o Mazzacuratti, viene riportata con la maiuscola,
contrariamente ad altri cognomi come frabi o frabbi o montanari. Sembra
essere una famiglia nobile. A Bologna esiste anche una villa con quel nome
e nel libro dei decessi risultano le donne a volte con l'attributo mad.ma
(madama?). |
| MAZZADI |
Rarissimo, presente solo al nord, non è possibile identificare un'area
originaria.
integrazioni fornite da Dr. Sergio
Angel Mazzadi Hamilton, Ontario, Canada
La zona originaria del cognome è Compiano (PR). |
| MAZZAGARDI |
Mazzagardi, assolutamente rarissimo, sembrerebbe emiliano, potrebbe derivare
da soprannomi scherzosi dialettali attribuiti al capostipite, originati
forse da episodi particolari o dalla spacconeria del capostipite, che forse
si raccontava essere in grado di ammazzare le guardie. |
| MAZZAIA |
Rarissimo dovrebbe essere specifico del vicentino. |
| MAZZALI |
Originario dell'area compresa tra
Mantova, Reggio Emilia e Modena. |
| MAZZAMUTO |
Tipico di Palermo e di Biancavilla (CT) dovrebbe derivare dal nome arabo
Mashmud o Mashmuth,
"...Ponatur quod velit scribere Massamuto
vel filio Saladini, non salutat eos sed credo quod ita posset scribere
illis: " C(elestinus) episcopus sicut supra et apostolicam benedictionem
", quondam Saladini filiis sarracenorum inclitis regibus salutationis vobis
alloquium non impendimus....", ma potrebbe pure derivare da un soprannome
originato dal vocabolo medioevale massamuto
(massamutino) di origine araba identificante una moneta d'oro puro del
peso di 3,5 grammi, in questo caso si potrebbe riferire alle condizioni
economiche floride del capostipite. |
MAZZANTE
MAZZANTI
MAZZANTINI |
Mazzante, molto molto raro, ha un piccolo ceppo in provincia di Latina
ed uno tra Monte San Giusto (MC) e Porto Sant'Elpidio (AP), Mazzanti è
tipico della fascia che comprende la Toscana settentrionale, l'Emilia orientale
e la Romagna e le Marche centro settentrionali, con un nucleo importante
anche nella provincia di Roma, Mazzantini ha un nucleo nella fascia tra
Firenze, Pisa e Livorno ed un ceppo nell'anconetano, dovrebbero derivare
da soprannomi legati al vocabolo mazza o a mestieri come il maniscalco,
il falegname o il fabbro, tracce di un principio di queste cognomizzazioni
le troviamo in un atto del 1305 dove un certo frà Albertino detto
Mazzante, figlio di Cambio è indicato come rappresentante del convento
domenicano di San Casciano. |
| MAZZAPICA
|
Mazzapica, decisamente siciliano, ha un ceppo a Messina ed uno a Mazzarino
nel nisseno, dovrebbe derivare da un antico nome degli abitanti di Mazzarino
che in epoca romana venivano indicati con lo stemma della città,
allora Makarina appena ricostruita, che riportava il mazzo e la picca littori. |
MAZZARA
MAZZARESE
MAZZARESI |
Mazzara è originario della Sicilia occidentale, Mazzarese, molto
raro, è della stessa zona, Mazzaresi è quasi unico, dovrebbero
derivare dal toponimo Mazzara del Vallo (TP) o dal suo etnico. |
MAZZARELLA
MAZZARELLI
MAZZARELLO |
Mazzarella è presente a macchia di leopardo in Sicilia e Puglia,
con un grosso nucleo nella provincia romana ed in Campania nel casertano
e nel napoletano soprattutto, Mazzarelli ha ceppi nel beneventano, nel
potentino e nel barese, Mazzarello è specifico dell'alessandrino
e del genovese, dovrebbero derivare da toponimi come Mazzarella di Lauria
(PZ), Mazzarella di Villamaina (AV), ma è pure possibile in molti
casi una derivazione dall'aferesi del nome medioevale Tomazo, portato ad
esempio dal Podestà di Pisa nell'anno 1251 Messere
lo Conte Tomazo della Cierra, o dal capitano di ventura
e condottiero bolognese Mazarello da Cuzzano
(1295 - 1345) Signore di Monteveglio. |
MAZZARI
MAZZARO |
Mazzari ha ceppi nel piacentino, nel padovano e nel ravennate, Mazzaro
ha un nucleo veneto, tra padovano e veneziano, uno campano, soprattutto
nel salernitano ed uno a Foggia, dovrebbero derivare da modificazioni dialettali
del termine massaro (fattore,
conduttore agricolo). |
| MAZZARIELLO |
Tipico del napoletano, dovrebbe
derivare dal nome composto Tommaso Aniello. |
| MAZZARINO |
Specifico siciliano, soprattutto del catanese, dovrebbe derivare
da un toponimo come Mazzarino (CL) o Mazzarrone (CT). Personaggio famoso
del 1600 è stato il Cardinale di origini palermitane, ma nato a
Pescina (AQ), Giulio Raimondo Mazzarino uno dei più illustri personaggi
della storia europea moderna, primo ministro di Luigi XIV° Re di Francia. |
| MAZZATORTA |
Molto raro sembra specifico del nord milanese.
integrazioni fornite da S. Mazzatorta
Il più antico riferimento è un atto di vendita stipulato
nel 1405 ad Abbiategrasso dove Anselmolo Mazzatorta e suo figlio Antoniolo
vendono un investitura livellaria in favore di Cristoforo da Vedano; (pergamene
del Pio Luogo di Santa Corona - Archivio di Stato di Milano). |
| MAZZEI |
Molto diffuso in tutt'Italia, deriva quasi sempre dal nome latino Mattheus,
ma in alcuni casi può derivare dall'avere dei riferimenti con la
mazza ferrata, com'è il caso ad esempio dei Mazzei di Firenze.
Troviamo tracce di questa cognomizzazione già nel 1400 in un atto
redatto a Cortona (AR) dove troviamo un Marianus
Matthaei de Perusio, e nel 1500 in
una lettera scritta in Roma si legge: "...Et questa
chiesa non è più in essere da più di 40 anni in qua,
ma è in una vigna rincontro quella dell' Illustr. Cardinal Farnese,
et quella del S. Paolo Matthei
gentilhuomo Romano...".". |
| MAZZEO |
Tipico dell'Italia meridionale,
dovrebbe derivare da toponimi come Mazzeo (ME) o San Mazzeo (CZ) |
MAZZI
MAZZO
LO MAZZO |
Mazzi è presente nel centro nord, dovrebbe avere più di un
nucleo originario, se ne può ipotizzare uno a cavallo tra veronese
e mantovano, uno nel milanese, uno nel modenese e probabilmente uno in
Toscana, Mazzo ha un ceppo veneto soprattutto a Verona ed uno salentino
a Lecce, Lo Mazzo ha un ceppo in Campania ad Avellino ed uno a Mottola
nel tarentino, la loro derivazione è abbastanza diversificata, potendo
discendere da un soprannome legato ad un mestiere o all'appartenenza ad
un corpo militare, ma è anche probabile il collegamento con il nome
medioevale di origine germanica Mazo,
Mazzi
o Mazzo di cui abbiamo un esempio
nell'Ordinamentum, laudamentum et decretum parium
curiae episcopalis del 1178 a Lodi: "...et
Boldo de Salarano et Alliotto Brina et Mazo
Piroldus et Orestande de Vignate et Guillielmus
de Sorexina et Martinus de Palatino et Dottus de Corniliano et Guazino
de Monzano ...", o la derivazione da un toponimo contenente la radice
mazz.., come Mazzo (MI) o simili. |
| MAZZIERI |
Sicuro un ceppo originario dell'area
compresa tra le province di Ancona e Macerata, probabile uno nel grossetano
ed uno nel parmense e reggiano, derivazione abbastanza diversificata, potendo
discendere da un soprannome legato ad un mestiere o all'appartenenza ad
un corpo militare, ma è anche probabile il collegamento con il nome
medioevale germanico Mazzi o Mazzo. |
MAZZILLI
MAZZILLO |
Mazzilli ha un nucleo nella Puglia centro settentrionale ed in Basilicata
ed un ceppo, probabilmente secondario, nella provincia romana, Mazzillo,
rarissimo, sembra del salernitano, dovrebbe derivare da una modificazione
del nome medioevale Mazzeo, derivato da Mattheus, forma arcaica di Matteo.
(vedi Mazzei) |
| MAZZINI |
Diffuso nel centro nord, particolarmente
rappresentato in Emilia e Marche settentrionali e nella fascia appenninica
della Toscana, derivazione abbastanza diversificata, potendo discendere
da un soprannome legato ad un mestiere o all'appartenenza ad un corpo militare,
ma è anche probabile il collegamento con il nome medioevale germanico
Mazzi o Mazzo. |
| MAZZITELLI |
Parrebbe originario della provincia
di Vibo Valenza, con un radicamento non recente nella provincia di MIlano,
derivazione abbastanza diversificata, potendo discendere da un soprannome
legato ad un mestiere o all'appartenenza ad un corpo militare, ma è
anche probabile il collegamento con il nome medioevale germanico Mazzi
o Mazzo |
MAZZOCHIN
MAZZOCCHIN |
Assolutamente rarissimo Mazzochin, un pò meno raro Mazzocchin, sembrerebbero
vicentini, dovrebbero derivare dal nome medioevale Mazochus, un esempio
di questa cognomizzazione si ha nel Codice Diplomatico
Bresciano dove in una attestationes testium
datata 29 dicembre 1163 si può leggere: "...Lanfrancus
Mazocho iuratus testatur se esse ministrum
Sancte Iulie et habere in vila Lurcine per Sanctam Iuliam duas falces..."
e a San Giovanni d'Albi (CZ) tra la fine del 1200 e gli inizi del
1300 con Johannes Mazochus |
MAZZOCCA
MAZZOCCHI
MAZZOCCO |
Mazzocca ha un ceppo nel trevisano, uno nel pescarese, uno campano ed uno
calabrese, Mazzocchi ha un nucleo tra Bergamo, Milano, Pavia e Piacenza,
un possibile ceppo in Campania, derivazione abbastanza diversificata, Mazzocco
ha un nucleo importante nel Veneto ed un ceppo nel Sannio, a Cerro Al Volturno
(IS) in particolare, dovrebbero discendere dal nome medioevale Mazoccus,
riscontrabile ad esempio nel Codice
Diplomatico Bresciano in un instrumentum
confessionis del 1176: "...Mazoccus
iuratus testatur talis usantia est in curte Valli quod si aliquis homo
de curte illa cazat capriolum quod debet spallam et rofiam domino suo dare
in cuius districto ipse manet, et dicit se semel cazasse unum capriolum
cum illis de Bernatho...", ma possono anche discendere da un soprannome legato ad un mestiere o all'appartenenza ad un corpo militare, è bene a questo punto ricordare che la mazzocha era un'arma in uso presso i soldati stradiotti della Repubblica Veneta,
è pure probabile il collegamento con il nome medioevale germanico
Mazzi o Mazzo. Tracce di queste cognomizzazioni le troviamo a Roma
tra la seconda metà del 1400 e gli inizi del 1500 con lo stampatore
Iacopo Mazzocchi. |
MAZZOCCONE
MAZZOCCONI |
Mazzoccone è molto raro ed è tipico del teatino di Ortona
in particolare, Mazzocconi, ancora più raro, è invece marchigiano,
del Piceno, potrebbero derivare da forme accrescitive del nome medioevale
Mazoccus (vedi
MAZZOCCA), è altamente improbabile una connessione con la
località verbanese del Monte Mazzoccone, soprattutto per la grande
distanza dei due areali. |
MAZZOLA
MAZZOLI
MAZZOLO
MAZZULLO
MAZZUOLO |
Mazzola è un cognome panitaliano, con un nucleo importante in Sicilia,
uno in Campania ed uno in Lombardia, Mazzoli è molto diffuso in
tutta l'Italia centrosettentrionale, Mazzolo, molto molto raro, è
specifico del Friuli, con un probabile ceppo nel genovese, Mazzullo sembrerebbe
specifico dellal Sicilia orientale, del messinese e del catanese, Mazzuolo,
assolutamente rarissimo, potrebbe essere salernitano. dovrebbero derivare
dal nome di origine longobarda Matzolo.
In un atto del gennaio dell'anno 773, sotto il regno del longobardo Desiderio,
si legge: "...de
alium capite tenentem Grimualdo filio quondam Matzolo...", nel 1500 a Bianzano (BG) possiamo leggere in un atto: "..Nobilis
dominus Theutaldus filius quondam nobilis viri domini Alouisi de Suardis
habitator predicti comunis de Bienzanohabet infrascripta bona videlicet:
Tres pedes domorum cum suis cameris prosuousu in CastrodeBienzanocui choeret
a mane nobilis domini Mazzoli de Suardis
a serodomini Gualterijde Suardis ..", tracce
di queste cognomizzazioni le troviamo in Valtellina, dove in un atto si
legge il nome di Bernardo de Mazzolis di Piazza Brembana come affittuario. |
| MAZZOLARI |
Originario della zona tra Brescia
e Cremona, dovrebbe derivare dal nome di origine longobarda Matzolo. (vedi
Mazzola) |
| MAZZOLENI |
Tipico bergamasco dovrebbe derivare dal toponimo Mazzoleni (BG) in Valle
Imagna. Esempio di questa cognomizzazione si trova in Valle Imagna
già nel 1300, da qui si sarebbero poi distribuiti prima nel bergamasco
e poi nel milanese; a Bergamo nel 1700 Fortunato Mazzoleni fu Giovanni
Battista è notaio dell'ufficio dei giudici delle vettovaglie di
Bergamo. |
| MAZZOLETTI |
Abbastanza raro, dovrebbe essere
specifico dell'area tra Brescia e Cremona, potrebbe derivare dal nome di
origine longobarda Matzolo, ma è riconducibile anche ad un soprannome
legato al toponimo Mazzoleni (BG) |
MAZZOLINI
MAZZOLINO |
Mazzolini sembra avere più ceppi, nell'udinese, nel bresciano e
milanese, nel bolognese e forlivese e nelle Marche, Mazzolino rarissimo
sembrerebbe originario dell'Italia nordoccidentale, dovrebbero entrambi
derivare da diminutivi del nome germanico Mazzi o Mazzo, ma potrebbero
anche derivare da un soprannome originato dal vocabolo mazza sia nel senso
proprio di clava che in quello di ammazza. Esempio dell'uso di questo nome
lo si ha nel 1000 a Tivoli con un Dux Mazzolinus. Personaggio famoso
fu il pittore ferrarese Ludovico Mazzolino (1480 - 1530.). |
MAZZON
MAZZONE
MAZZONI |
Mazzon è tipicamente veneto, dell'area che comprende padovano, trevisano
e veneziano in particolare, Mazzone è assolutamente panitaliano,
si individuano parecchi ceppi, nelle Puglie, in Basilicata, in Calabria,
in Sicilia, nella Sardegna nord orientale e in provincia di Roma, Mazzoni
è più specifico del centronord, possono derivare sia da un soprannome originato dal vocabolo
mazza (legato a capacità guerriere), sia dal vocabolo ammazza (in
senso lato o proprio), possono anche discendere dal nome medioevale germanico
Mazzi o Mazzo e, in alcuni casi da errori di trascrizione relativi al nome
Masone (aferesi di Tommasone). Tracce di questa cognomizzazione le
troviamo nella seconda metà del 1400 ad Alessandria con il pittore
Giovanni Mazzone e ad Imola: "...Vita functo Antonio
Matzoni eligitur ad Imolensem Cathedram a
Paulo II...".
integrazioni di Luciano Pazzola
il cognome Mazzone in Sardegna è riferito ed è
sinonimo di volpe (in sardo chiamata
appunto mazzone), potrebbe perciò
trattarsi di un soprannome legato alla furbizia dell'animale. |
| MAZZUIA |
Assolutamente rarissimo, sembrerebbe di origini veneziane, dovrebbe derivare
da modificazioni dialettali del nome Matteo. |
| MAZZUCCHELLI |
Specifico della fascia che comprende
il comasco, il milanese, il bergamasco ed il bresciano. Deriva dal nome
medioevale Mazuchellus che potrebbe discendere a sua volta da Mazuchis
indicativo familiare medioevale. Si hanno tracce di questo cognome
già in atti notarili risalenti al 1100, nella biblioteca comunale
di Bergamo si trova un atto del notaio Mazuchellus Simone fu Aliprando,
di borgo Trezzo risalente al 1272. Un famoso pittore rinascimentale fu:
«Mazuchellus Morazonus pictor suis temporibus
excellentissimus omnium» |
MAZZUFERI
MAZZUFERO
MAZZUFERRI |
Mazzuferi sembrerebbe marchigiano, Mazzuferri e Mazzufero, assolutamente
rarissimi, sono probabilmente solamente diverse forme del primo, dovrebbero
derivare dal soprannome e poi nome medioevale Mazzuferus
(portatore di mazza ferrata), nel 1301
troviamo un certo Mazzuferus Rinieri in qualità di Priore
di Firenze. |
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