| MONTA' |
Cognome molto raro di probabile
origine nel cuneese, deriva dal toponimo omonimo Montà (CN). |
MONTAGNA
MONTAGNOLI
MONTAGNOLO
MONTANA
MONTANARI
MONTANARO
MONTANI
MONTANINI
MONTANINO
MONTANO
MONTE
MONTI
MONTICELLI |
Montagna è assolutamente panitaliano, Montagnoli ha vari ceppi,
nel varesotto, nell'area che comprende il bresciano, il veronese ed il
mantovano, e nella fascia centrale che comprende l'anconetano, il perugino,
il ternano, il viterbese ed il romano, Montagnolo, molto raro, ha un piccolo
ceppo tra padovano e rovigoto, uno nel ternano ed uno nel leccese, Montana
è tipicamente siciliano, dell'agrigentino in particolare, Montanari
è settentrionale, con grossa prevalenza in Emilia, Montanaro è
più specificatamente meridionale, con prevalenza nelle Puglie, Montani
sembrerebbe avere due ceppi, uno in Lombardia ed uno tra Umbria e Lazio,
Montanini è emiliano, Montanino è tipicamente campano, soprattutto
del caertano e del napoletano, Montano è molto diffuso in Campania
e Basilicata con un ceppo anche a Roma ed a Palermo, Monte si trova a macchia
di leopardo in tutt'Italia, ha ceppi nel palermitano, nel Salento e nel
barese, nel Casertano e nel foggiano, Monti è diffuso in tutt'Italia,
con grossa prevalenza in Lombardia, Emilia, Piemonte e Toscana appenninica,
ma presenta anche ceppi nel Lazio ed in Campania, Monticelli si trova un
pò ovunque e non si individuano ceppi particolari. Tutti questi cognomi
derivano da soprannomi legati o ad una provenienza montanara dei capostipiti, o provengono
da toponimi contenenti la radice Mont..,
come ce ne sono moltissimi in Italia. |
| MONTAGNANA |
Abbastanza raro, dovrebbe essere
originario della zona tra Padova e Vicenza, deriva dal toponimo Montagnana
(PD). |
| MONTAGNANI |
Abbastanza raro, si individuano
tre ceppi, uno nel padovano (probabilmente con origine simile a quella
di Montagnana), uno nell'aretino che dovrebbe derivare dal toponimo Alberoro
Montagnano (AR) ed uno nel modenese che dovrebbe derivare dal toponimo
Montagnana (MO). |
| MONTAGNER |
Tipico del trevigiano e veneziano, con ceppi anche nel Friuli, deriva dal
vocabolo dialettale veneto montagner (montanaro), sta ad indicare perciò
una provenienza da territori montuosi. |
MONTALBANI
MONTALBANO |
Montalbani è tipico di Bologna, Montalbano, tipicamente
siciliano, della parte occidentale dell'isola, ha piccoli ceppi anche in
altre parti d'Italia, dovrebbe derivare da toponimi.
integrazioni fornite da Giovanni
Vezzelli
Per il cognome Montalbano occorre dire subito che, pur essendo
frequentissimo in Sicilia, è panitaliano. Si tratta sempre di un
derivato del toponimo Montalbano, anch’esso sparso in tutta l’Italia (FI,
FC, BR, MT). Il Montalbano siciliano deriva da Montalbano Elicona (ME),
sede di un antico castello che fu residenza estiva di Federico II di Aragona.
Il significato del toponimo è chiaro: mons
Albani = monte di Albano,
dove per Albano si intende forse il nome di un santo o l’etnico della città
di Alba. |
| MONTALBO'
|
Montalbò è tipico del barese, di Polignano a Mare in particolare,
potrebbe derivare da una forma dialettale del toponimo Montalbano di Fasano
nell'alto brindisino, possibile luogo d'origine del capostipite, ma la
presenza di un palazzo a Casalciprano nel campobassese, proprietà
della famiglia Montalbò dal 1800, propone diverse alternative all'origine
etimologica di questo cognome. |
MONTALDI
MONTALDO |
Montaldi sembrerebbe specifico dell'aquilano, di Civitella Roveto (AQ)
in particolare, Montaldo parrebbe ligure con ceppi non secondari anche
in Piemonte e nel cagliaritano, dovrebbero derivare dai vari toponimi omonimi
in provincia di Biella, Alessandria, Asti, Cuneo e Torino. Tracce di queste
cognomizzazioni nel 1500 le troviamo a Genova con "Adamus
Montaldus Patritius Genuensis, Poeta et Orator insignis". |
| MONTALENTI |
Sembra avere due ceppi, nel torinese e nel milanese e pavese, potrebbe
derivare da toponimi come Montalenghe (TO). |
MONTALTI
MONTALTO |
Montalti sembrerebbe specifico del forlivese, e potrebbe derivare dal toponimo
Montalto di Sarsina o similari, Montalto è tipico siciliano con
un ceppo importante nel cosentino, che potrebbe derivare dal toponimo Montalto
Uffugo (CS). In Sicilia la famiglia Montalto ha antiche radici nobiliari
e si fregia del titolo di Barone. |
MONTANELLI
MONTANELLO |
Montanelli ha ceppi in Lombardia nel lecchese a Oggiono, Colle Brianza
e Lecco, nel bergamasco a Costa Di Mezzate e nel bresciano a Darfo Boario
Terme, in Toscana a Fucecchio, Cerreto Guidi e Firenze nel fiorentino,
a San Giuliano Terme, Castelfranco Di Sotto e San Miniato nel pisano ed
in Umbria a Perugia e Corciano (PG), Montanello, quasi unico è del
sud, dovrebbero derivare dal nome medioevale Montanellus. |
MONTAPERTI
MONTAPERTO
MONTEAPERTO |
Sia Montaperti che Monteaperto sono dovuti a modificazioni del cognome
Montaperto che sembrerebbe siciliano di Palermo con un nucleo nell'agrigentino
a Campobello di Licata e Favara e con un ceppo anche a Nicosia (EN), presenta
un ceppo secondario anche a Napoli, il cognome dovrebbe derivare dal toponimo
Montaperto (AG) paese di origini longobarde, la nobile famiglia normanna
dei Montaperto nel 1095 ottiene il feudo di Raffadali, tre secoli dopo,
in una lettera del Duca di Montblanc del 14 aprile 1393 diretta ai notabili
di Agrigento si legge: "Consiliariis et fideles nostri, la nostra
excellencia havi comissu et cumandatu a nutaru Vitali Filexi nostru familiari
et fideli ki vi dija parlari supra certi fachendi li quali ridundinu a
serviciu et a gratu di la nostra celsitudini imperò dijati cridiri
li paroli di lu dictu nutaru Vitali et darili fidi indubia comu fustivu
in lu conspectu di la nostra serenitati. Date Cathanie sub sigillo nostro
secreto XIIII aprilis prime indicionis. Lo duch. Dirigitur Aloysio
de Monteaperto ceterisque probis hominibus
de Agrigento.", il nobile casato dei Montaperto dalla seconda metà
del 1300 detenne il feudo di Grotte (AG), l'imperatore Carlo V° concede
al barone Gaspare Montaperto nel 1527 la licenza
populandi, cioè la facoltà di popolare il feudo,
nello stesso periodo Pietro Montaperto fonda la città di Raffadali
(AG). |
| MONTARONE |
Montarone è un cognome quasi scomparso, probabilmente originario
di Casale Monferrato dove ha preso il nome da uno dei quattro antichi cantoni
cittadini: Lago, Vaccaro, Brignano e Montarone, che risalgono all'epoca
medioevale, a partire dagli inizi del 1700 il quartiere Montarone fu prevalentemente
abitato da ebrei che venivano abitualmente individuati non con cognomi
veri e propri, ma attraverso l'indicazione lella località di provenienza. |
MONTARULI
MONTARULO |
Montaruli è tipico di Ruvo di Puglia nel barese, con ramificazioni
anche a Corato, Bari e Castellana Grotte, Montarulo, assolutamente rarissimo,
è anch'esso del barese, in particolare di Spinazzola, dovrebbero
derivare da un soprannome dialettale indicante una provenienza montanara
della famiglia. |
| MONTEBELLO |
Molto raro, parrebbe originario
della fascia costiera degli Abruzzi, deriva dal toponimo Montebello di
Bertona (PE) o Montebello sul Sangro (CH). |
| MONTECALVO |
Sembra essere originario del foggiano,
ma con ceppi nell'avellinese, questo ceppo deriva dal toponimo Montecalvo
Irpino (AV), mentre quello foggiano discende dal nome del Monte Calvo,
una delle cime più alte del Gargano. |
MONTECCHI
MONTECCHIA
MONTECCHIO |
Montecchi ha un ceppo nel reggiano ed uno tra fiorentino ed aretino, dovrebbero
derivare dai toponimi Montecchio Emilia (RE) e Montecchio (AR), Montecchia,
molto molto raro, è tipico del maceratino e potrebbe derivare dal
toponimo Montecchio, località di Giano (PG), Montecchio, tipico
della zona tra padovano e vicentino, dovrebbe derivare dal toponimo Montecchio
Maggiore (VI). I Montecchi fin dal XII° secolo compaiono tra
le famiglie nobili di Verona e tennero la carica di Podestà fino
al 1207, nominati anche da Shakespeare nel suo Giulietta e Romeo, troviamo
a Siena nel 1400 un Pietro da Montecchio. |
| MONTECOLLE |
Molto raro è tipico del viterbese, della zona di Bassano Romano,
dovrebbe derivare dal nome della località Montecolle di Capranica
(VT). |
| MONTEDORO |
Montedoro ha ceppi in Puglia, con massima concentrazione nel foggiano e
nel beneventano, in Sicilia e nel maceratese, dovrebbe derivare da toponimi
come Montedoro di San Marco dei Cavoti nel beneventano, Montedoro nel nisseno
o altri simili. |
| MONTEFAMEGLIO |
Rarissimo forse di origini piemontesi,
potrebbe tradire origine contadine. |
| MONTEFORTE |
Monteforte è un cognome tipicamente campano dell'area ai confini
delle province di Napoli, Caserta, Benevento ed Avellino, con un ceppo
anche nel leccese a Uggiano La Chiesa in particolare ed in Sicilia,
a Catania, Messina e Scicli (RG), dovrebbe derivare da toponimi come Monteforte
Cilento (SA) o Monteforte Irpino (AV), ma è pure possibile un collegamento
con il casato normanno dei Di Montfort o attraverso rami cadetti o semplicemente
per aver combattuto o lavorato per quel casato. |
| MONTEFUSCO |
Montefusco è tipicamente campano di Napoli e del salernitano, di
Salerno, Mercato San Severino, Fisciano, Castel San Giorgio e Montoro Inferiore,
con un ceppo a Roma e Latina ed uno nel Salento, dovrebbe derivare dal
toponimo Montefusco (AV). |
MONTELANICO
MONTELLANICO |
Montelanico è praticamente unico, Montellanico, molto raro, è
specifico della zona di Velletri (RM).
integrazioni fornite da Fabio Fabrizi
deriva dal nome di un piccolo paese, Montelanico della provincia di
Roma. |
MONTELEONE
MONTELIONE |
Monteleone sembra presentare più ceppi, nella Calabria meridionale,
nel tarantino, nel napoletano e salernitano ed in Sicilia, Montelione,
assolutamente rarissimo è tipico della zona tra palermitano ed agrigentino,
dovrebbero derivare dai molti toponimi o nomi di località con quel
nome, come ad esempio: Monteleone di Puglia e Monteleone di Calabria
(VV) che fu uno dei due capoluoghi della Calabria nel 1800 celebre anche
per il suo castello. |
| MONTELLA |
Montella è tipicamente campano, del napoletano e del salernitano
in particolare, dovrebbe derivare dal toponimo Montella nell'avellinese. |
MONTELLI
MONTELLO |
Montelli, oltre ad un piccolo ceppo trentino, ne ha uno nel romano ed uno
nel barese, Montello è specifico dell'udinese, si dovrebbe trattare
di soprannomi originati dalla provenienza da toponimi come Montello (BL)
o (TV), ma è pure possibile che in alcuni casi derivino da ipocoristici
di aggettivi indicanti una provenienza montanara. |
| MONTELONGO |
Montelongo sembrerebbe un cognome ormai scomparso in Italia, dovrebbe derivare
da un toponimo, probabilmente da Montelongo in provincia di Campobasso,
si hanno tracce di questa cognominizzazione nel 1200 con il prelato, Suddiacono
e Notaio Gregorio da Montelongo Legato Pontificio Apostolico per la Lombardia,
che fu anche Patriarca di Aquileia dal 1251 al 1268. |
| MONTEMAGGIORE |
Estremamente raro, si può
ipotizzare un'origine palermitana e deriverebbe dal toponimo Montemaggiore
Belsito (PA). |
| MONTEMARANO |
Tipico della provincia di Avellino nella zona di Guardia Lombardi e Sant'Angelo
Dei Lombardi (AV) e della vicina Melfi (PZ), deriva dal toponimo Montemerano
(AV). |
MONTEMERLI
MONTEMERLO |
Montemerli e Montemerlo sono assolutamente rarissimi, sembrano originari
della zona tra alessandrino e pavese, dovrebbero derivare da un toponimo
ora scomparso, cui potrebbe far riferimento l’odierna Castelletto Merli
(AL), o ad un toponimo simile a quello esistente fin dal 1000 in provincia
di Padova ed in provincia di Firenze, la famiglia patrizia dei Montemerlo,
Signori di Paderna (AL) nel 1100, è stata tra le quaranta fondatrici
nel 1122 del comune signorile di Tortona (AL).
|
| MONTEMEZZO
|
Montemezzo parrebbe originario della zona tra vicentino e padovano, particolarmente
presente oggi a Rovolon (PD), dovrebbe derivare dal toponimo Montemezzo
di Sovizzo nel vicentino. |
| MONTEMITOLI
|
Montemitoli, assolutamente rarissimo, è tipicamente molisano, della
zona di Acquaviva Collecroce (CB) e Montemitro, il cognome deriva dall'antico
nome del paese di Montemitro chiamato in epoca medioevale Mons
Metulus e successivamente Mons
Mitulus, come si evince dalla Chronica
monasterii Casinensis dell'anno 1024: "...Seguenti
etiam anno Benedictus quidam cum uxore sua Marenda de Castello Monte
Metulo fecit oblationem suam in hoc monasterio
de ecclesia Sancti Iohannis que sita est in finibus eiusdem castri iusta
fluvium Trinium..." e in uno scritto del 1160: "...Talenasius
filius Sagnalis Domini Montis Mituli...". |
MONTEMURRI
MONTEMURRO |
Montemurri ha un piccolo ceppo a Mottola nel tarentino, Montemurro è
specifico di Matera, con presenze significative in tutta la Basilicata,
ha un ceppo a Massafra (TA) con presenze anche a Taranto, Castellaneta
e Mottola sempre nel tarentino ed a Bari, Gravina In Puglia ed Altamura
nel barese, dovrebbero derivare dal toponimo Montemurro (PZ). |
MONTENARO
MONTINARI
MONTINARO |
Tutti salentini Montenaro è unico, Montinari è di Lecce,
Leverano e Calimera, Montinaro, molto più diffuso, è tipico
del leccese, di Calimera, Lecce e Melendugno, ma con presenze significative
anche a Castrì di Lecce, Cavallino, Caprarica di Lecce, Soleto,
Lizzanello e Campi Salentina, dovrebbero derivare da soprannomi legati
probabilmente ad origini montanare del capostipite, di quest'uso abbiamo
un esempio a Milano in una Carta vendicionis
del 1121; "...Carta vendicionis, quam fecit Petrus,
de loco Cazolino, in manu Amiçonis qui dicitur Montinarius
de omnibus rebus et terris, quas habebat in territorio de Vicomaiori,...". |
| MONTENEGRO |
Montenegro è un cognome decisamente pugliese, del barese
in particolare, di Acquaviva delle Fonti, Barletta e Gioia del Colle, dovrebbe
derivare dal fatto che la famiglia fosse originaria del Montenegro, una
nazione sulla sponda slava dell'adriatico che per molti secoli fu un principato
indipendente, a seguito della conquista ottomana del 1496 molti cittadini
cristiano ortodossi del Montenegro emigrarono verso la sponda italiana,
più liberale verso la loro religione. |
| MONTENERO |
Montenero ha un ceppo nel ternano, soprattutto ad Orvieto, ed uno a Foligno
nel perugino, uno a Roma ed uno tra barese e foggiano, a Barletta (BA)
e Cerignola (FG), dovrebbero derivare dai vari toponimi come Montenero
di Amelia nel ternano, Montenero di Todi nel perugino, Montenero di Bisaccia
nel campobassano ed altri simili, il ceppo pugliese potrebbe anche derivare
dalla regione del Montenegro nel lato slavo dell'adriatico. |
| MONTEPAONE |
Montepaone è tipico di Guardavalle in provincia di Catanzaro, dovrebbe
derivare dal toponimo Montepaone (CZ), un comune della zona collinare litoranea
di Soverato. |
| MONTEPULCIANO |
Montepulciano è un cognome rarissimo, tipicamente pugliese, sembrerebbe
di Andria o Molfetta nel barese, si può ipotizzare, anche se non
molto probabile, una derivazione dal toponimo Montepulciano nel senese
o da Monte Pulciano nell'anconetano, ma, molto più probabilmente
derivano dall'antico toponimo Monte Pulciano o Monte Pulsano (o Pulzano)
nei pressi di Siponto sul Gargano. |
| MONTEROSSO |
Monterosso sembrerebbe di origini siciliane con un ceppo anche in Calabria
e deriverebbe da soprannomi originati da toponimi come Monterosso Almo
(RG), Monterosso Etneo (CT) e Monterosso Calabro (VV). |
| MONTEROTONDO |
Monterotondo è assolutamente rarissimo, dovrebbe derivare da soprannomi
originati da toponimi come Monterotondo (RM), Monterotondo (AL) o altri
simili. |
MONTERUBBIANESI
MONTERUBBIANO |
Monterubbianesi e Monterubbiano sono tipici del Piceno di Fermo in particolare,
derivano o direttamente dal toponimo Monterubbiano (AP) o dal suo etnico
monterubbianese. |
| MONTESANO |
Tipico della Basilicata e del salernitano,
ha probabilmente anche un ceppo nel napoletano, deriva da un termine dialettale
indicante la provenienza montanara, in alcuni casi può derivare
da toponimi quali Montesano Salentino (LE) o Montesano sulla Marcellana
(SA). Già nel 1400 portavano questo nome alcuni abitanti del feudo
salernitano di Montesano già di proprietà della famiglia
d'Aragonae, quindi dei Sanseverino e dei Caracciolo; troviamo tracce di
questo cognome in Basilicata, a Venosa (PZ) nella seconda metà del
1700 con l'agrimensore Vito Montesano, che redige uno stato dei beni della
locale cattedrale. |
MONTESANTI
MONTESANTO |
Montesanti ha un ceppo a Roma e nel romano ed a Paliano nel frusinate,
ed un ceppo a lamezia Terme nel catanzarese, Montesanto ha un ceppo a Roma,
in Campania a Napoli, Maiori e Cetara nel salernitano ed ad Ariano Irpino
(AV), un ceppo a Cariati nel cosentino ed in Sicilia a Casteldaccia (PA)
ed a Palermo, dovrebbero derivare da nomi di località, ricordiamo
ad esempio che Montesanto è il vecchio nome di Potenza Picena (MC),
e che in molte città italiani esistono quartieri chiamati Monte
Santo, come ad esempio a Napoli, e località sempre con questo nome. |
| MONTESARCHIO |
Montesarchio è tipico del napoletano, di Acerra in particolare,
dovrebbe derivare dal toponimo Montesarchio nel beneventano, l'antica Caudium,
quella delle forche caudine. |
MONTEVECCHI
MONTEVECCHIO |
Montevecchi è tipico del ravennate e del vicino vecchio forlivese,
di Faenza, Ravenna, Rimini, Cesena, Imola e Brisighella, Montevecchio,
molto molto raro, sembrerebbe tipico di Ancona, dovrebbero derivare da
nomi di località come Montevecchio (PS) nel pesarese ce ne sono
almeno due, o Montevecchio (FC). |
MONTEVERDE
MONTEVERDI |
Monteverde ha un ceppo tra genovese e spezzino e nel cagliaritano,
uno tra maceratino e Piceno, uno tra avellinese, potentino e barese ed
uno nel palermitano, Monteverdi è tipicamente lombardo, del bresciano,
cremonese e mantovano in particolar modo, con un ceppo anche nel parmense,
dovrebbero derivare dai vari toponimi Monteverde (AP), (PG), (AV) ecc. |
| MONTEVIDONI |
Montevidoni è tipico dell'area maceratino, picena, dovrebbe derivare
dai toponimi Monte Vidon Combatte e Monte Vidon Corrado entrambi nel Piceno,
probabili luoghi d'origine del capostipite. |
| MONTIBELLO |
Rarissimo, non è possibile
individuare un ceppo originario |
| MONTICO |
Molto raro, tipico della provincia
di Pordenone, potrebbe derivare dal nome del fiume Monticano. |
| MONTI DI SOPRA |
Monti Di Sopra è un cognome assolutamente rarissimo tipico del bellunese,
dovrebbe derivare da una forma aferetica del toponimo Tramonti Di Sopra
dell'alto pordenonese. |
| MONTINGELLI |
Montingelli è tipico di Andria nel barese e di Cerignola nel foggiano,
dovrebbe derivare dal nome della località Montingello di Vieste
nel foggiano. |
| MONTINI |
Tipicamente lombardo, potrebbe
avere piccoli nuclei in tutta l'Italia centro settentrionale, come gli
altri cognomi con radice Mont.. è connesso con una provenienza da
regioni montane. |
| MONTIS |
Tipico della Sardegna sudoccidentale, deriva dall'aver abitato la famiglia
su o in prossimità di monti o di particolari rocce.
integrazioni fornite da Giuseppe
Concas
MONTIS: per il significato, l’etimologia e la presenza negli antichi
documenti della lingua sarda vedi DEMONTIS.
Il cognome Montis attualmente è presente in 113 Comuni d’Italia,
di cui 56 in Sardegna: Cagliari 87, San Gavino Monreale 64, Serramanna
62, Settimo San Pietro 57, Villasor 52, etc. Nella penisola è Roma
ad avere il numero più alto con 40. Negli Usa è presente
in 13 Stati: Ohio con 3 nuclei familiari, gli altri con 1. |
MONTISCI
MONTIXI |
Entrambi decisamente sardi, Montisci è tipico di Cagliari, Monserrato
e Settimo San Pietro nel cagliaritano, di Sardara nel Medio Campidano,
di Mogoro ed Oristano nell'oristanese, di Orgosolo e Mamoiada nel nuorese
e di Iglesias, Montixi ha un ceppo a Cagliari e Monserrato nel cagliaritano,
a Sardara e San Gavino Monreale nel Medio Campidano, uno ad Oristano ed
uno a Santa Maria Coghinas e Sassari nel sassarese.
integrazioni fornite da Giuseppe
Concas
MONTISCI; MONTIXI: si tratta di cognomi scarsamente diffusi e per lo
più nella parte meridionale dell’isola. Il significato è
di piccola montagna, quindi colle,
che altrimenti viene chiamato còddu
(dal latino collis) che non è
voce gallurese, come presuppone il Wagner (DES), ma un termine comune a
tutta la Sardegna ed è sinonimo di montixu
o monticlu o montiju
nell’alta Sardegna ed invece di montixèddu
nei dialetti campidanesi. Nei documenti antichi della lingua sarda la voce
monticlu o montiju è presente come toponimo: * CSNT XI°, XIII°
sec. (39, 245, 321)monticlu Calbosu (monte Calboso, nelle vicinanze di
Trullas); monticlu de Subiles (110 – in agro di Semestene); monticlu d’Ulumos
(330), etc. Il termine monticlu è presente anche nel *CSMB XI°,
XIII° sec., nonostante la lingua di questo Condaghe sia l’Arborense,
molto più vicino al Campidanese che non all’alto Logudorese. Come
cognome lo ritroviamo, nell’uscita Montigha, tra i firmatari della
Pace di Eleonora, *LPDE del 1388: Montigha Massargiu, jurato ville Tuyli
( odierno Tuili. Contrate Marmille). Nel *CSNT troviamo poi il cognome
Montesa: Montesa (de) Gunne (102), nella vendita di una vigna a sanctu
Nichola. Attualmente Montisci è presente in 104 Comuni d’Italia,
di cui 48 in Sardegna(sud): Cagliari 78, Monserrato66, Mogoro 50, Orgosolo
20, Oristano 18, Settimo 17, Iglesias 16, etc. Montixi è presente
in 45 Comuni italiani, di cui 25 in Sardegna(sud con qualche eccezione):
Cagliari 41, Sardara 24, Monserrato 17, Oristano 15, Sassari 12, etc. Montisci
e Montixi, presenti per lo più nella stessa area, hanno la stessa
origine, vi è solo una differenza di trascrizione anagrafica. Come
ad esempio Lisci – Lixi; Pusceddu – Puxeddu; Mascia – Maxia e tanti altri. |
MONTOLI
MONTOLLI |
Montoli ha un ceppo nel nordmilanese verso il varesotto, a Rho, Milano,
Canegrate, Busto Garolfo e Legnano, ed uno a Verona, Montolli sembrerebbe
specifico di Verona con un piccolo ceppo a Merano in Alto Adige, l'origine
etimologica è molto dubbia, esiste una possibilità di derivazione
dal cognome spagnolo Montolius, ma è abbastanza improbabile, l'ipotesi
più accreditata è che possano derivare da forme ipocoristiche
arcaiche di un soprannome originati da un'origine montanara dei capostipiti. |
MONTORI
MONTORIO
MONTORO
MONTUORI
MONTUORO |
Montori ha un ceppo tra ferrarese e bolognese ed uno tra romano, viterbese
e ternano, Montorio ha un ceppo nel basso vicentino e piccoli ceppi nel
milanese, nel foggiano ed in Irpinia, Montoro ha un ceppo nel salernitano
ed uno tra cosentino e catanzarese, Montuori è molto diffuso nel
romano, in Campania ed in Puglia, Montuoro ha un ceppo romano, uno tra
napoletano e salernitano ed uno tra catanzarese e cosentino, dovrebbero
derivare, direttamente o tramite modificazioni dialettali o arcaismi, da
toponimi come Montorio (BO), (VR), (RI), (RM) ed altri, o come Montoro
(TN), (AV) ed altri, probabili luoghi d'origine del capostipite.
Tracce antichissime di queste cognominizzazioni le troviamo in un atto
del1194 a Solofra: "...Coram me Guerrasio iudice
Montorius et
Martinus germani et filii quondam Montorii
qui dictus fuit calcularus coniuncti sunt cum Alexandro qui dicitur de
Alife filio quondam Iohannis et ipsi fratres dixerunt sibi pertinere per
donationem et traditionem egregii domini nostri Gulielmi Caserte comitis
quam ipsis fratribus fecerat ...", troviamo nel rovigoto in un atto
del 1576 citato un tale Paolo di Montorio in qualità di servitore
della nobile madonna Polissena vedova del nobile Galeazzo Traverso. |
| MONTORSI |
Montorsi è tipico di Modena, Maranello, Vignola, Formigine, Sassuolo,
Castelnuovo Rangone e Fiorano Modenese, dovrebbe derivare dal toponimo
Montorso di Pavullo nel Frignano (MO), tracce di questo cognome nel modenese
si trovano almeno dalla seconda metà del 1500. |
| MONTRASIO |
Tipico della zona tra nordmilanese, varesotto e comasco, potrebbe derivare
da una forma antica del toponimo Moltrasio (CO) secondo alcuni deriva da
un soprannome dialettale Muntrass di significato oscuro. |
MONZINI
MONZINO |
Monzini è tipicamente milanese, Monzino è un cognome rarissimo,
tipico dell'area nordmilanese, di probabili origini comasche, potrebbero
derivare dall'etnico della città di Magonza, maguntinus,
ma più probabilmente derivano dall'etnico munscinus
della città di Munscia (antico nome di Monza), la famiglia di liutai
Monzino, le cui attività a Milano non hanno avuto soluzione di continuità
dal 1750, servì persino Paganini, un altro ramo della famiglia si
dedicò invece alla grande distribuzione, Franco Monzino incomincia
come dirigente della Rinascente di Milano ed è lui a fondare il
primo magazzino a prezzo unico UPIM, nel 1931, lasciata la Rinascente,
si lancia personalmente nel mercato fondando, assieme al cognato Nando
Borletti, marito di sua sorella Ginia, la Società Anonima Magazzini
Standard, quella che nel 1937 diventerà la STANDA, la moglie di
Franco, la messinese Matilde Alì D'Andrea - Peirce, ebbe da Re Umberto
II° con Lettere Patenti del 1972 l'estenzione del titolo di Conte concesso
al figlio Guido per la conquista italiana dell'Everest nel 1973, l'altro
figlio Italo Monzino nel 1981 fondò a Milano il centro cardiologico
milanese che porta il suo nome. |
| MONZANI |
Ha un nucleo significativo tra milanese e bergamasco ed un ceppo nel modenese,
il ceppo lombardo potrebbe derivare dal toponimo Monza (MI), ma è
anche possibile che derivino dal nome medioevale Montianus. |
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