| MOR
|
Mor è tipicamente lombardo, di Brescia e del bresciano in particolare,
di Montichiari, Gambara, Leno, Manerbio, Castenedolo, Mairano, Bagnolo
Mella e Castiglione delle Stiviere, si possono formulare diverse ipotesi
circa l'origine del cognome, potrebbe derivare dal nome celta Mor,
a sua volta derivato dal termine mori
(mare), o anche da un'alterazione del
nome celta Morc, o da un'apocope del
nome, sempre celta, Morius, Moria,
ma è anche possibile che derivi invece, più semplicemente,
da un soprannome dialettale mor originato
dal colore scuro dei capelli del capostipite. |
| MORA
|
Molto diffuso al nord, dovrebbe derivare da nomi di località o contrade
chiamate Mora o della Mora, come ne esistono molte un po' in tutt'Italia,
soprattutto al nord. Personaggio famoso con questo cognome è stato
Gian Giacomo Mora, il barbiere della peste manzoniana, messo a morte come
untore nel 1630. |
MORABITO
MURABITO |
Specifico della zona dello stretto, tra la provincia di Reggio Calabria
e quella di Messina Morabito, mentre Murabito è più tipicamente
del catanese, entrambi questi cognomi derivano dal vocabolo arabo murabit
(colui che predica l'Islam nella via)
con il significato di santone, dall'arabo questo vocabolo si è inserito
nel dialetto siciliano dando origine al termine murabitu
(morigerato).
ipotesi fornite da A. Mazzuca
Giuseppe Pensabene, nelle sue note filologiche sugli antichi riferimenti
religiosi nel territorio reggino, evidenzia che la provincia di Reggio
Calabria fu sempre terra cristiana, rimane pertanto incomprensibile una
derivazione islamica del cognome. Morabito era un titolo onorifico
che si dava ai più valorosi e voleva dire “abito, animo da bastione”le
radici sono Moro (la fortezza) e Abito inteso come comportamento.
tesi fornite da Enzo Papa
Le teorie di don Pensabene sono discutibili: Reggio fu sotto i Mori
nel 951 e dal 1001 al 1021 pertanto è possibile che il cognome Morabito,
sicuramente arabo, si sia formato nel periodo di permanenza musulmana a
Reggio.
integrazioni fornite da Francesco
Morabito
Concorrono alla pan-mediterraneità di questo cognome riferimenti
di segno opposto: gli Al-Murâbitûn
(voce plurale il cui singolare è Murâbit) chiamati in castigliano
Almorávides, Lamtûna cioè
guerrieri velati, Sanhâdja (indoeuropei
e dunque non semiti come gli arabi), che, guidati dalla famiglia anche
nota con il nome di Benitexufin, islamizzarono il Maghreb, crearono uno
stato impetuoso ma fragile che si estendeva fra i quattro fiumi del Senegal,
del Niger, del Tago e dell’Ebro, lottarono contro D. Rodrigo Díaz
de Vivar, in letteratura noto come Il mio Cid, e inventarono per sé,
al fine di descrivere la propria leadership temporale, l’appellativo di
Amîr al-Muslimîn. Da costoro prendono il nome i soggetti più
disparati: il morabetino, piccola moneta
credo inizialmente d’oro, coniata dapprima a Sigilmassa e poi un po’ ovunque,
in seguito d’argento, che all’epoca di Alfonso VI° el Bravo serviva
a comprare quattro misure di seta; gli Almorávides, ricos hombres
in Navarra; una temibile setta di estremisti attiva in Libano; un certo
numero di tagliagole calabresi di cui periodicamente si occupano i giornali;
infine, tutti quei Morabito omonimi e non parenti che fanno del cognome
uno dei più diffusi in Calabria e a Messina, il primo in ordine
di frequenza nella provincia di Reggio e l’8.708° negli Stati Uniti. |
MORACA
MORACE
MORACI
MURACA
MURACE
MURACI |
Moraca è tipico del catanzarese, di Lamezia Terme e San Mango d`Aquino,
con un piccolo ceppo anche nel napoletano, Morace, oltre al ceppo secondario
romano, ha un ceppo a Forenza nel potentino, in Calabria a Crotone e Catanzaro
ed in Sicilia a a Catania ed Aci Catena (CT) ed a Messina, dove è
presente come variante del cognome Moraci che ne è specifico, Muraca
è tipicamente calabrese, della zona che comprende le province di
Cosenza, Catanzaro e Crotone, Murace è specifico di Bivongi e Monasterace
nel reggino, con un ceppo anche a Roma ed Aprilia (LT), Muraci è
quasi unico, dovrebbero tutti derivare dalla voce dialettale di origine
greca morace
o murace o
dalla sua voce femminile moraca
o muraca (dai
capelli scuri, brunetto o brunetta).
ipotesi fornite da Antonio Muraca
Autorevoli studiosi come De Felice hanno catalogato questo cognome
come di origine greca. Prova ne sia il fatto che tuttora in Grecia é
diffuso il cognome Morakis diffuso,
soprattutto a Creta, che corrisponde a Moraca.Questo cognome in realtà
è quello originale. Muraca è una traslitterazione di Moraca
dovuta ad un errore di trascrizione nei pubblici registri anagrafici. A
Lamezia risulta dagli archivi che tante persone nate Moraca sono
morte registrate come Muraca. Ciò é dovuto all'inflessione
dialettale che modifica il suono o in u. La radice greca a cui far
riferimento non é moraca trikos
ovvero capelli neri, ma alla voce rakis
rakeos che significa sia spiaggia rocciosa
che ulivo silvestre oppure a rakis
inteso come spalla, dorso o collina
(da cui in medicina è derivato anche rachitico etc.). Se osserviamo
un atlante geografico ci si accorge che Morakis sono dei toponimi diffusi
soprattutto in Croazia e Montenegro che indicano rispettivamente o le calette
racchiuse tra gli scogli, come nelle isole croate dell'Istria e della Dalmazia
dove Morakis ricorre per indicare le spiagge isolate e racchiuse dalle
rocce, oppure un colle non alto, ovvero una dorsale collinare come
accade in Montenegro, da rakis rakeos,
termine geografico greco derivano l'origine della città di Ragusa
in Sicilia (che sorge su un colle) o di Ragusa in Croazia (che sorge in
una baia rocciosa). La C si é gutturalizzata in G perchè
i latini tendevano a pronunciare la K o C come G, come accade per il nome
Caius che diviene Gaius. Si ipotizza che anche Siracusa sia un composto
di rakis. Alla luce di queste radici si potrebbe anche avanzare l'ipotesi
che Moraca o Muraca potrebbe significare o tra gli ulivi, o tra gli scogli
rocciosi o semplicemente tra le dorsali collinari. E' un cognome che potrebbe
indicare una provenienza geografica come tanti altri cognomi italiani.
Moraca risulterebbe la contrazione di mesosrakis
dove il sigma intervocalico é caduto e l'epsilon con l'omicron si
sono contratte in omega trasformando mesos
in mo. Anche in Turchia esistono dei
composti di rakis come mudrakis o modrakis o Morachis mentre diverse
località cipriote conservano la derivazione da composti di rakis.
Si può affermare che il cognome Muraca é tipico dell'area
mediterranea orientale. |
MORACCHI
MORACCHINI |
Sia Moracchi che Moracchini sono cognomi di origine corsa ormai quasi scomparsi
in Italia, ma, almeno il secondo, ben presente in Corsica, dovrebbero derivare
da forme ipocoristiche del termine morus
(moro), del nome latino Maurus,
anche inteso in senso letterale, cioè di persona proveniente dalla
Mauritania, tracce di queste cognominizzazioni le troviamo già nella
seconda metà del 1600 dove un Moracchini compare tra i militari
corsi al servizio della Serenissima Repubblica di Venezia. |
| MORALES
|
Morales, tipicamente siciliano, ha ceppi nel catanese a Catania e Caltagirone,
a Vittoria nel ragusano, ed a Mezzojuso e Palermo nel palermitano, è
chiaramente di origini spagnole, il cognome in Spagna deriva da nomi di
località come ne esistono molte in quel paese, località che
hanno riferimenti con i Mori, o deriva dal fatto di essere la famiglia
di origini moresche , cioè probabilmente originarie del Marocco. |
| MORAMARCO
|
Moramarco è specifico di Altamura (BA), con ceppi anche a Gravina
di Puglia, Bari, e Triggiano nel barese ed a Castellaneta nel tarentino,
dovrebbe derivare dal nome composto Moro
e Marco portato dal capostipite, ma
è anche possibile che si possa trattare di un soprannome moro
aggiunto al nome Marco, un equivalente
di Marco il moro, soprannome attribuito
o perchè il capostipite sia stato di carnagione olivastra o perchè
originario dell'Africa settentrionale, rifacendosi al significato del termine
maurus o morus
come proveniente dal Marocco. |
MORANDI
MORANDINI
MORANDINO
MORANDO
MORANDOTTI |
Morandi occupa la fascia che dalla Lombardia, tramite l'Emilia, arriva
nell'alta Toscana, Morandini ha un grosso ceppo tra bresciano, veronese
e trentino, un ceppo nell'udinese ed uno nel fiorentino, Morandino, assolutamente
rarissimo, parrebbe napoletano, Morando sembra essere liguropiemontese,
con possibili ceppi nel Veneto ed uno probabile nel ragusano, Morandotti
è specifico del milanese e del pavese. Questi cognomi derivano,
direttamente o tramite ipocoristici, dal nome medioevale italiano Morando, di cui abbiamo un
esempio nella Dissertazione VIIIa delle Dissertazioni
sopra le antichità italiane di Ludovico Antonio Muratori,
dove tra l'altro si legge: "..In uno strumento dell’anno
1061 si legge Garardo filius quondam Morando,
qui fuit filius bo. me. Domni Garardi Comitis de Comitatu Imolensis..",
come cognome è già presente con un Paolo Morando, pittore,
nella seconda metà del 1400. |
MORANTE
MORANTI |
Morante è tipicamente campano di Benevento con ceppi anche a Napoli
ed Avellino, Moranti è tipico del Lazio e del teramano, dovrebbero
derivare dal nome medioevale Morante
di cui abbiamo un esempio nel X° secolo nel Gesta
Normannorum: "...Igitur northmanni ripam
meldensis. naues diuellerunt. parisiusque circundantes obsederunt. et praedam
illius prouintiae ad obsidionem uerterunt Morante
diu Rollone in parisius obsidione deficiebat preda longinquis regionibus
rapta...". |
MORASCA
MORASCHI |
Morasca, molto raro, Moraschi è tipico di Capriolo nel bresciano
con un piccolo ceppo anche nell'alessandrino, potrebbero derivare dal toponimo
Morasco (AL) in Val Formazza o da Morasco (GE) o anche da nomi di località
legati alla presenza di grosse concentrazioni di rovi. |
| MORATTI |
Abbastanza raro, è presente nel nord Italia, con un ceppo originario
nel bresciano ed uno nell'udinese, potrebbe essercene uno anche in provincia
di Reggio Emilia. Dovrebbe derivare dal nome medioevale italiano
Morus o da Moratus,
come pure da un soprannome legato al colore dei capelli o della carnagione.
integrazioni fornite da Giovanni
Moratti
Già nel 1646 sono presenti 3 famiglie a Musciano, in comune
di Villa di Tirano (Sondrio), dati rilevati dallo Status
animarum Curae Stationae del 1646 conservato presso la parrocchia
di Stazzona di Villa di Tirano (SO). I Moratti presenti in Nuova Zelanda
sono discendenti di Domenico Moratti, emigrato nel 1876 da Villa di Tirano. |
MORBI
MORBIN
MORBINI
MORBINO
MORBO |
Morbi è tipicamente lombardo soprattutto del bergamasco e del mantovano,
Morbin è tipico di Vicenza e di Torri di Quartesolo nel vicentino,
Morbini è tipico della zona di confine tra bresciano e mantovano,
di Castel Goffredo (MN) e di Gottolengo e Calcinato nel bresciano, Morbino,
assolutamente rarissimo, parrebbe del napoletano, Morbo, quasi unico, è
piemontese, dovrebbero derivare dal soprannome e nome medioevale Morbo
o Morbino di cui abbiamo un esempio
in un contratto di locazione del 1429 a Priò (TN) dove "... i fratelli
domini Erasmo e Guglielmo del fu Vigilio Thun danno in locazione per a
Franceschino del fu Antonio detto Morbino
da Priò venticinque appezzamenti di terra...", nel 1574 è
diventato cognome: "...Antonio del fu Bartolomeo Morbin
da Priò cede al dominus Sigismondo del fu Cipriano Thun i propri
diritti su di un censo annuo affrancabile del valore di 1 orna e 10 staia
di vino...", nel 1606 il cognome si trasforma in Morbini: "...Michele del
fu Antonio Morbini da Priò vende
per 30 ragnesi di denari al dominus Francesco Zamboni da Denno, capitano
in Castel Thun, i propri diritti...". |
| MORBIO
|
Morbio, tipicamente lombardo, del milanese e del mantovano, dovrebbe derivare
dal toponimo Morbio situato nel mendrisiotto in Canton Ticino a pochi chilometri
sopra Cernobbio, ma non si puù escludere una derivazione dal nome
medioevale Morbo (vedi
MORBI). |
MORCHI
MORCHIA
MORCHIO |
Morchia, quasi scomparso e Morchi, assolutamente rarissimo, dovrebbero
essere dei derivati di Morchio, che, non comune, è tipico del genovese,
una famiglia Morchio si trova a Genova tra le famiglie nobili del Libro
d’oro della nobiltà genovese nel 1561. |
| MORCONE
|
Morcone è tipico dell'area che comprende le province di Campobasso,
Caserta, Avellino, Benevento e Foggia, dovrebbe derivare dal nome del paese
di Morcone nel beneventano. |
| MORELLATO
|
Morellati è quasi sicuramente il frutto di un errore di trascrizione
di Morellato che è invece specifico del trevisano, di Trevignano
e Montebelluna in particolare, presenta anche un ceppo a Latina e provincia,
insediatosi a seguito della migrazione dal Veneto per la bonifica delle
Paludi Pontine di epoca fascista, deriva dal nome medioevale Morellus
con l'aggiunta del suffisso dialettale veneto -ato
(figlio di) e starebbe ad indicare
la famiglia del figlio di un Morellus. (vedi MORELLI) |
MORELLI
MORELLO |
Assolutamente panitaliani, dovrebbero derivare dal nome medioevale italiano
Morellus, di cui troviamo un esempio
nel 1171 negli Annales Pisani: "...predicto Consule
et Turchiarello et Tomasio quondam Uberti Sigerii et aliis, ceperunt. A.
D. MCLXXI, Bulgarinus Anffossi et Morellus
Guido Fornarii et Ugo Laggii cum IIIIor galeis
super Ianuenses in Sardineam navigaverunt...", ma in alcuni casi
possono derivare da toponimi come: Ceppo Morelli (VB), Dodici Morelli (FE),
Poggio Morello (TE), San Morello (CS) o Sasso Morelli (BO). |
MORENA
MORENI
MORENO |
Morena è panitaliano, ma soprattutto del reggino, di Campania e
Basilicata e del Piemonte e della Liguria occidentali, Moreni è
tipico del bresciano, alto mantovano e parmense, Moreno ha un ceppo nella
Liguria centroccidentale ed uno nel napoletano, dovrebbero derivare dal
nome medioevale Morenus,
Morena, ma è pure possibile una derivazione da nomi di
località con quella radice, tracce di queste cognominizzazioni
le troviamo a Lodi nell'anno 1173: "MCLXXIIII, VII
die mensis madii, indicione VII. In presentia domni Alberici, Laudensis
episcopi, et Ottonis Morena,
iudicis et tunc consulis Laude...". |
MORESCHI
MORESCO
MORISCHI
MORISCO |
Moreschi ha un importante nucleo nel bresciano ed un piccolo ceppo probabile
nel maceratino, Moresco ha un nucleo tra Genova e Bargagli (GE) ed uno
nel vicentino tra Marostica, Breganze, Sandrig, Molvena e Mason Vicentino,
un ceppo nel cuneese tra Montà e Barge ed uno nel chietino, Morisco
sembra essere originario del barese, Morischi è quasi unico, possono
tutti derivare dal nome medioevale italiano Morus,
ma, in alcuni casi può invece intendere una discendenza o una connessione
con i Saraceni derivando perciò dai Moriscos
spagnoli (i mori di Spagna).. Si trovano
tracce di un Girolamo Moreschi, Presidente del Supremo Consiglio di Piacenza,che
con atto del notaio Gabriele Cattanei del 6 marzo 1610, lasciò suo
erede universale l' Ospedale di Piacenza. |
MORESE
MORESI
MORRESE
MORRESI
MORRISI |
Morese è specifico di Corato e Andria nel barese e di Foggia, Moresi
ha un ceppo a Roma, Ancona e Firenze, Morrese è estremamente raro,
Morresi sembrerebbe tipico delle Marche, di Macerata e della provincia
soprattutto di Civitanova Marche e Corridonia, Morrisi è praticamente
unico, dovrebbero tutti derivare dal nome latino
Mauritius attraverso modificazioni
come Morexius o Morixius,
nel 1249 di cui si ha un esempio nel testamento di un tale Homobonus Morixius
a Cremona, in alcuni casi potrebbe anche derivare dall'etnico del toponimo Morra
Irpino (vedi MORRA), tracce di queste cognomizzazioni le troviamo nel 1494 quando
Alfonso II° d'Aragona, conferisce il titolo nobiliare a Yohannìs
Baptistae Morese di Montecorvino Pugliano (SA), nel 1572 a Perugia, dove
nell'elenco degli scolari di quell'Università dell'anno si trova
il marchigiano Fulvius Moresius, un atto del 1571 è "Istromento
della heredità et inventario delli beni di Vincenzo de Francischino
Moresi di Ancona". |
MORETTI
MORETTINI
MORETTINO
MORETTO |
Moretti è molto diffuso in tutta l'Italia peninsulare, Morettini
sembra essere della fascia centrale delle Marche e dell'Umbria, Morettino,
quasi unico, parrebbe meridionale, Moretto è diffusissimo in tutto
il nord Italia, con ceppi anche nel romano e latinense, dovuto all'esodo
forzato per la bonifica delle Paludi pontine, ed un ceppo nel brindisino,
dovrebbero essere degli ipocoristici semplici o doppi del nome medioevale
italiano Morus. A Erbusco (BS)
si trova intorno al 1400 un: "...quondam Comini dictus
Moreto de Herbusco...". |
MORGANA
MORGANI
MORGANO |
Morgana parrebbe siciliano di Palma di Montechiaro (AG) con presenze significative
anche a Messina e Caltanissetta, Morgani è tipico del Lazio di Roma
e di Canepina (VT) e dell'aquilano di Pescina e Lecce nei Marsi, Morgano,
oltre al piccolo ceppo nel riminese ha un nucleo siciliano in particolare
a Calascibetta nell'ennese ed a Sant`Agata di Militello nel messinese,
dovrebbero derivare dal nome medioevale Morgana,
Morganus, derivato dal nome britannico Morgan
a sua volta derivato dal nome della divinità pagana Morrighan, di
quest'uso abbiamo un esempio nel Britannia
del 1607: "...a Morgano
principe, ut plurimi suspicantur, a Morgan coenobio, ut alii. Si vero ego
a mor, quod Britannis mare significat, deducerem, nescio sane an veritate
illuderem...". Tracce di queste cognominizzazioni le troviamo
ad esempio in uno stato dei beni del Convento siracusano di Santa Rosalia
del 1649: "...Item sopra li beni di Vito
Morgano di detta terra scudi due e giulij
quattro...". |
MORGANTE
MORGANTI |
Morgante sembra avere un ceppo in Sicilia nell'agrigentino, uno nel reggino
e messinese, uno tra aquilano e provincia di Roma, uno nel milanese ed
uno nell'udinese, Morganti è diffuso nell'Italia centrale, presenta
un ceppo anche nell'area compresa tra le province di Varese, Como e Milano,
dovrebbero derivare dal nome medioevale italiano Morgante, reso poi famoso
dall'Orlando Furioso. |
| MORGIGNO |
Morgigno, molto raro, è specifico del barese, di Bisceglie e Barletta,
dovrebbe trattarsi di una forma etnica dialettale indicante nel capostipite
uno proveniente dalla zona delle Murge. |
| MORGILLO |
Morgillo è tipico di Arienzo, Santa Maria a Vico e Maddaloni nel
casertano e di Acerra nel napoletano, dovrebbe derivare da nomi di località
individuabili dalla presenza di un ruscello o di una piccola sorgente d'acqua
o morge, dal celtico morga
(corso d'acqua), pensiamo ad esempio
al monte delle Morge nel Lazio o Morge D'Oniddio in provincia di Campobasso. |
| MORGNONI |
Praticamente unico è presente
solo a Melegnano e nel cremonese. |
MORI
MORIS
MORO |
Mori è specifico dell'Italia centro settentrionale, Moris, assolutamente
rarissimo, sembrerebbe del settore occidentale dell'Italia settentrionale,
Moro è diffuso in tutt'Italia, dovrebbero tutti derivare dal nome
medioevale italiano Morus di cui abbiamo
un esempio in una Carta libelli del
1181 a Milano: "...hoc est pecias duas terre quas
ille scriptane habere vise sunt non longe a fossato Mediolani, prope portam
Tonsam, et quam terram predicti Saccus et Morus
hodie ipsis scriptanis vendiderunt et cartam vendicionis fecerunt sicut
in illa carta continetur in hoc sit libello inintegrum, ita ut amodo in
antea habere et titulo libelli tenere debeant prefati Saccus et Morus
et eorum heredes et cui dederint supradictam terram, faciendum exinde cum
omnibus suis finibus et accessionibus...". |
MORIANI
MORIANO |
Moriani ha un ceppo nel fiorentino e nel livornese, uno nel grossetano,
uno nel cesenate, uno in Gallura ed uno a Roma, Moriano ha un ceppo nell'imperiese,
soprattutto ad Imperia e San Remo ed uno a Montefredane nell'avellinese,
dovrebbero derivare dal nome medioevale Morianus
di cui abbiamo un esempio in quest'atto del XIII° secolo: "...Noverit
igitur vestre dominacionis magnitudo, quod ad eundem comitem Morianum
in lecto egritudinis sue accubantem ad peticionem ipsius per suum nuncium
delatam, misimus unum ex nobis virum idoneum, coram quo idem comes Morianus
suum conderet testamentum. Qui postmodum ad nos rediens retulit, quod coram
ipso et in presencia duorum Fratrum Predicatorum qui ambo Petrus et Petrus
vocabantur, idem comes Morianus,
eger quidem corpore, sed mentis sue compos, inter cetera sui testamenti
disposita seu ordinata, de possessionibus suis tale testamentum condidisset,
si tamen ipsum sine heredum solacio decedere contigeret, quod possessiones
suas ...". |
MORICCI
MORICI
MORICO
MORIGGI
MORIGGIA
MORIGGIO
MORIGI |
Moricci sembrerebbe toscano, di Firenze e Barberino Di Mugello (FI), Morici
è tipico della fascia centrale con un ceppo anche nella Sicilia
occidentale, Morico è più marchigiano con un ceppo nel lazio
ed uno in Abruzzo, Moriggi ha un ceppo bergamasco a Pagazzano, ma è
presente significativamente in tutta la provincia e nel milanese, ed ha
un ceppo a Roma, Moriggia, molto più raro, è distribuito
nella stessa zona, Moriggio è unico, Morigi è tipicamente
romagnolo, delle province di Forlì e Ravenna, dovrebbero tutti derivare
dal nome medioevale Moricus di cui
abbiamo un esempio nel fabrianese nel 1200 con Frater Moricus un monaco dell’eremo
di Grottafucile: "... Frater Martinus, Frater Moricus,
Frater Christianus, nomine suo e de Sancta Maria loci Eremi ordinis supradicti
de Grotta fucilis...", tracce di questa cognomizzazione le troviamo
nel 1500 a Perugia dove nell'elenco degli allievi del 1598 della locale
Università troviamo un Franciscus Moricus. |
MORICONE
MORICONI
MORRICONE
MORRICONI |
Morricone e Moricone e Morriconi, sono molto rari sembrano avere un nucleo
abruzzese e ceppi nella provincia di Roma e nel napoletano, Moriconi abbastanza
diffuso è specifico della fascia del centro Italia, derivano tutti
dal nome medioevale Moricius o Moricus, traccia di questa cognomizzazione
si hanno a Lucca nel 1200 dove in un atto si legge: "...Orlandus
quondam Arrigi Moriconis
et Vannes condam Datonis Moriconis...".
(vedi Morici) |
| MORIMONDI |
Morimondi, assolutamente rarissimo, è dell'area del sudmilanese,
dovrebbe derivare dal toponimo Morimondo nel sudmilanese. |
MORINI
MORINO |
Morini è molto diffuso nell'ovest della Lombardia e nell'alessandrino,
in Emilia e Romagna ed in Toscana, Morino è tipico piemontese, derivano
dal nome tardo latino Morinus di cui abbiamo un esempio nel Codice
Diplomatico della Lombardia medievale sotto l'anno 1188, : "...a
mane Barona, a meridie suprascripti monasterii, id est Morinus
de Montano, a sero via, a monte item suprascripti monasterii...".
Antiche tracce di questa cognomizzazione le troviamo a Mornico Losana (PV)
fin dal 1400 dove i Morini sono tra le famiglie più antiche. |
MORISI
MORISIO |
Morisi è tipicamente emiliano della zona tra Modena e Bologna soprattutto
e di San Giovanni in Persiceto nel bolognese in particolare, con un ceppo
anche tra la Lombardia nordoccidentale ed il Piemonte nordorientale, Morisio,
assolutamente rarissimo, sembrerebbe piemontese, dovrebbero derivare dal
nome medioevale Morisius di cui abbiamo
un esempio in una Carta finis et refutationis
per transactionem dell'anno 1163 a Morimondo (MI): "Anno
dominice incarnationis millesimo (a) centesimo sexagesimo tertio, mense
aprilis, indictione undecima. Ugo filius quondam Beleemi, de loco Mortera,
finem et refutationem per transactionem fecit in manus donni Lanterii,
prioris monasterii Sancte Marie de Morimondo, siti in territorio Fara Vegla,
ad partem ipsius monasterii, nominative de homnibus rebus territoriis,
pratis et costis et terris arabilis, reiacentibus in territorio Sancti
Ambrosii de Coronago et in Fariciola et in eorum territoriis, et dicitur
Pratum Morisii
et Costa Morisii,
et de omni re infra ipsa territoria ei aliquo modo pertinent ex sua parte
vel genitoris vel patrui sui Morisii...". |
MORLANDI
MORLANDO |
Morlandi ha un piccolo ceppo a Firenze, Morlando ha un grosso ceppo a Sant'Antimo
nel napoletano, dove è abbastanza diffuso anche a Giugliano di Campania,
Napoli, Melito di Napoli e Casandrino, e nel casertano a Capua ed Aversa,
potrebbe derivare dal nome di origine francese Morelandus,
che troviamo in un libro di Leibnitz: "...Morelandus
in libro de elevandis aquis promittit tubam cujus ope verba loquentis ab
distantiam sex Leucarum Gallicarum distincte audiri possint...",
tracce di queste cognominizzazioni a Sant'Antimo le troviamo in un atto
del 1600: "...Se il detto Jacovo Turco se ammalasse
fra lo spatio di detti anni cinque, in tal caso per lo spatio di giorni
dieci tantum debbiano correre a danno di esso Scipione
Morlando cioè nello termine di detti
anni cinque....", e nel 1700 dei Morlando vengono citati come confratelli
in atti della Confraternita del Santissimo Sacramento sempre di San'Antimo. |
| MORMANDI |
Estremamente raro, potrebbe essere
originario dell'alto cosentino, dovrebbe derivare dal toponimo Mormanno
(CS). |
MORMILE
MORMILO |
Mormile sembrerebbe tipico del napoletano e casertano, di Napoli, Frattamaggiore,
Cardito, Frattaminore, Grumo Nevano, Casoria, Caivano, Crispano, e Acerra
nel napoletano e di Aversa, Casapesenna, Orta di Atella, Sant'Arpino e
San Cipriano d'Aversa nel casertano, con un ceppo anche a Roma ed uno a
Palermo, Mormilo, che sembrerebbe unico, è probabilmente dovuto
ad un errore di trascrizione del precedente, dovrebbero derivare da un
soprannome originato da una modificazione dialettale del termine latino
myrmillus o mormillus
(mirmillone), un tipo di gladiatore
molto possente dotato di un elmo a protezione totale, di un grosso
scudo rettangolare, simile a quello usato dai legionari romani, e di un
gladio o corta spada, forse a causa del carattere combattivo e dell'aspetto
fisico prestante del capostipite. Si hanno tracce di queste cognominizzazioni
nel 1547 nel libro Historiae Sui Temporis
di Jacques Auguste: "...optimum iungendae et retinendae
vinculum se Caesar Mormilius
praebuit, vir ex nobilitate multitudini valde acceptus: cuius aemulatione
Ioan. Franciscus Caraciolus elato animo iuuenis, cum a Mormilio
plebis gratiam praeoccupatam videret, se nobilitati ducem obtulit. interea
Prorex per iurisdictionis praefectum in seditiosos inquirere: illi contra
Proregem criminari, et studia populi in ipsum concitare. et ecce archiepiscopi
vicarius alieno maxime tempore edictum proponit...". |
MORMONE
MORMONI |
Mormone è tipico di Napoli, Mormoni, sembra essere unico ed è
quasi sicuramente dovuto ad un errore di trascrizione di un ufficiale all'anagrafe
del nord, è da escludere una derivazione dalla setta dei Mormoni
in quanto questa è nata all'inizio del 1900 ed era già operante
a Napoli dal 1810 l'anagrafe borbonica. |
MOROCCO
MOROCUTTI |
Morocco è praticamente unico, Morocutti è tipico dell'alto
udinese, dovrebbero derivare da un diminutivo dialettale del nome medioevale
Morocho. |
MORONI
MORRONE |
Moroni è diffuso in tutto
il centro nord, Morrone è decisamente meridionale, distribuito sulla
costiera campana, nel cosentino e nel Salento, questi cognomi derivano
da caratteristiche fisiche, colore dei capelli o della carnagione, ma anche,
per Morrone, da toponimi quali Castel Morrone (CE), Morrone del Sannio
(CB) e Morroni (AV), mentre per Moroni, da toponimi come: Pieve Porto
Morone (PV) e Pratomorone (AT), a conferma della derivazione da un
nome di località citiamo ad esempio, da un atto steso in Pavia nel
1207:"...et specialiter in podere suo Plebis Portus
Moroni quod ipsum monasterium emerat..." . Francesco Morrone fu
un famoso pittore della seconda metà del 1400. |
| MORONTI
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Moronti è tipico di Rieti e di Guidonia Montecelio (RM), dovrebbe
derivare dal nome medioevale Moronte
di cui abbiamo un esempio a Pisa in un atto di donazione dell'anno 1146:
"...medietatem integram de duabus petiis de terris
positis in quarto, una quarum est sedium tenet unum caput in via publica,
aliud in terra Manfreduccii filii quondam Moronti,
latus unum tenet in terra filiorum quondam Henrici, aliud in terra filii
quondam Rustici et est ad iustam seminaturam stariorum unum...",
tracce di questa cognominizzazione le troviamo a Vicopisano (PI) in quest'atto
del 1579: "In Dei nomine amen. Anno Domini nostri
Iesu Christi ab eius salutifera incarnatione MDLXXI, indictione tertia,
die vero vigesima secunda mensis maii, Gregorio XIIII Pontefice Maximo
et serenissimo granduca Francesco Medice Hetruriae magno Hetruriae duce
secundo dominante. Spectabiles viri, d(ominus)
Honorius Sebastiani de Flaminiis, Ioannes Francisci de Baldovinettis, Francesco
Iuliani de Morontis et Augustinus Iacobi...". |
MOROSINI
MOROSINO
MOROSINOTTO |
Morosini ha un ceppo nella zona che comprende le province di Lodi, Milano
e Bergamo, potrebbe avere ceppi lungo l'asse che da Rimini conduce a Roma
ed uno a Venezia, Morosino, assolutamente rarissimo, parrebbe piemontese,
Morosinotto è specifico del padovano, di San Giorgio delle Pertiche,
Santa Giustina in Colle e Villa del Conte, potrebbero derivare da un soprannome
derivato dal termine latino morosus
(minuzioso, che indugia), ma molto
più probabilmente derivano invece da forme ipocoristiche del nome
medioevale Maurus, di cui abbiamo un
esempio in una Cartula venditionis dell'anno 1117 a Brescia: "..inter
nos convenit, pro peciis duabus de terra iuris nostri quas habere visi
sumus in loco et fundo Cocalio; prima iacet ubi dicitur alla Volta di Lavi:
a mane Sancti Petri, a sera heredes quondam Pagani, a meridie Sancte Marie,
a monte heredes quondam Riboldi; secunda pecia ibi prope est: a mane Maurus,
a meridie Salasco, a monte Benedicti, et sunt tabule viginti et quinque...",
a Venezia le tracce di queste cognominizzazioni risalgono al 992 quando
il monaco benedettino Giovanni Morosini, tornato da Cussano dove
aveva conosciuta e professata la “Regola” di San Benedetto, fondò
il monastero di San Giorgio sull'isola Memmia nella laguna veneta.
integrazioni fornite da Stefano
Morosini
il cognome Morosini è documentato a Venezia intorno all'anno
800, è scritto in greco come quello della famiglia rivale dei
Kaloprini (vedi Sismondi, Storia delle repubbliche
italiane nel Medioevo). E' probabile che ci si debba rifare al toponimo
Morea,come veniva chiamato il Peloponneso in epoca bizantina. |
MOROTTI
MOROTTO |
Morotti ha un ceppo nel bergamasco, uno nel modenese e bolognese, uno nel
lucchese ed uno nell'urbinate, Morotto, molto molto raro, ha un ceppo a
Ostiglia nel mantovano, potrebbero derivare da soprannomi originati dalla
carnagione o dai capelli scuri del capostipite, ma ricordiamo che Morotto
era anche un nome nel tardo medioevo, ad esempio nel modenese nel '500 operava Morotto
delle Carpinete a capo di una fazione contraria agli Estensi, potrebbero
quindi anche derivare dal nome proprio del capostipite. |
| MORRA
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Morra è tipicamente campano, del vicino foggiano e del basso Lazio,
dovrebbe derivare dal toponimo Morra Irpino, antico nome di Morra De Sanctis. |
| MORRETTA
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Morretta ha un ceppo nel salernitano a Montecorvino Rovella, Bellizzi e
Battipaglia ed uno a Caltagirone nel catanese, l'origine etimologica del
cognome si dovrebbe far risalire ad un nome di località individuato
dal termine morrum (altura)
di origine osca, la forma ipocoristica fa pensare che la famiglia o almeno
il capostipite provenisse da una località caratterizzata dal fatto
di essere su di una piccola altura, si deve citare, anche se improbabile
una possibile derivazione da un soprannome originato dal termine arcaico
morretta (sorta
di mantello abbottonato sul davanti). |
| MORSANUTTO |
Morsanutto sembra tipico di Latisana (UD), dovrebbe derivare dal toponimo
Morsano al Tagliamento nell'udinese ed essere un etnico friulano di quel
paese. |
MORSELLA
MORSELLI
MORSELLINO
MORSELLO
MORSOLIN
MORSOLINI |
Entrambi estremamente rari, Morsolin sembrerebbe avere un ceppo veneto
ed uno emiliano, Morsolini invece parrebbe del cremonese, Morsella, abbastanza
raro, ha un ceppo a Roma, nel pescarese e nel Molise, Morselli ha un ceppo
tra bolognese, modenese e mantovano, con ramificazioni anche nel veronese
e nel ferrarese, ha un piccolo ceppo nel milanese, che potrebbe derivare
dal toponimo Morsella (PV), nel genovese e nell'imperiese, ha un ceppo
a Roma ed in Sicilia, nel trapanese e nel nisseno, che dovrebbe essere
dovuto ad errate trascrizioni di Morsello, che sembra invece specifico
del trapanese, di Marsala, di Petrosino, di Partanna e di Mazara del Vallo,
Morsellino sembrerebbe tipicamente siciliano, di Calatafimi nel trapanese,
entrambi estremamente rari, Morsolin sembrerebbe avere un ceppo veneto
ed uno emiliano, Morsolini invece parrebbe del cremonese, dovrebbero tutti
derivare, direttamente o tramite ipocoristici e, o modificazioni dialettali,
dal nome medioevale Morsellus, Morsolus, Morsella, di cui abbiamo un
esempio in un atto del 1138: "...Testes sunt hujus
rei antequam Cluniacum veniret: Archimbaldus, vicecomes, et uxor ejus,
filia predicti vicecomitis, et Bernardus de Marcha, et Helius
Morsellus, et Petrus de Monte Luduno, ...".
Tracce di queste cognominizzazioni le troviamo ad esempio a Bormio (SO)
nei locali Quaterni inquisitionum sotto
l'anno 1624: "...Coram dominis Joanne Petro Zenono
et Joanne Jacobo Salvador, regentibus, querelando comparuit Christoforus
quondam Laurentii del Ponti de Semogo, sicuti Dominica uxor Andree
Joannis Morselli de Semogo, altercando cum
Maria matre mea et Dominica sorore mea, dicta Dominica dixit et protulit
hec verba...". |
| MORSIANI |
Morsiani è specifico dell'area emiliana, del modenese e del bolognese
soprattutto, potrebbe derivare da toponimo Morsiano nel reggiano, ma potrebbe
anche derivare dal fatto di essere il capostipite proveniente dalla zona
del lago Morsiano in Dacia, forse un discendente di legionari romani reclutati
in quell'area: "..Sclavinia civitate Nova et lacu,
qui appellatur Mursianus
usque ad Danastrum, et in boream Viscla tenus commorantur..", tracce
di questa cognominizzazione le troviamo nella seconda metà del 1400
con il medico bolognese, scrittore ed editore di testi anatomici e clinici,
Petrus Andreas Morsianus. |
| MORSINI |
Rarissimo, sembra specifico del
milanese e lodigiano, parrebbe derivare dal nome tardo medioevale Morsino,
un Morsino Boccalini, mercante nel 1400 era un lontano parente dei Medici. |
| MORSON |
Morson è tipicamente friulano, della provincia di Pordenone, di
Fiume Veneto, Aviano e Zoppola, dovrebbe derivare dal toponimo Morsano
al Tagliamento (UD). |
| MORSTABILINI |
Specifico della zona bergamasco
bresciana. Mons. Luigi Morstabilini fu Vescovo di Brescia. |
| MORSUT |
Tipico della zona di Ruda (UD) e di Terzo d'Aquileia (UD), dovrebbe derivare
da un soprannome dialettale legato ad un toponimo come Morsano di Strada
frazione di Castions di Strada (UD) o più probabilmente riferito
a Morsano al Tagliamento (UD). |
MORTARI
MORTARO |
Mortari ha un ceppo nel mantovano, uno a Colleferro (RM) ed uno nel Salento,
Mortaro ha un ceppo nel perugino ed uno nel veronese, dovrebbero derivare
da un soprannome originato da un mestiere connesso o con la produzione
di mortai o con le pratiche funebri. |
| MORTILLARO
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Mortillaro è specificatamente siciliano con un ceppo nella zona
occidentale ed uno nella zona meridionale della Sicilia, dovrebbe derivare
dal termine dialettale mortillaro (raccoglitore
e lavoratore del mirto ed anche chi lo commerciava). Mortillaro
è un nobile casato che tra la fine del 1600 e gli inizi del 1700
nel palermitano godeva del titolo di Marchese e di Barone, ricordiamo a
titolo di esempio il Marchese Vincenzo Mortillaro di Villarena e più
tardi il barone del Ciantro Soprano Carlo Mortillaro. |
| MORTONI |
Assolutamente rarissimo, probabilmente
della bassa mantovana, dovrebbe derivare dal nome di una località
Mortone, situata in una zona di stagnazione del fiume Mincio. Personaggio
famoso fu agli inizi del 1500 il Cardinale Giovanni Mortoni. |
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