Visite dal 22/04/2004 
MUSACCHI
MUSACCO
Musacchi è tipico del ferrarese di Argenta e della stessa Ferrara, Musacco è specifico di Trani e Cerignola nel barese, dovrebbero derivare dal nome/soprannome medioevale Musaccus di cui abbiamo un esempio a Pisa nell'atto con il quale i Pisani giurarono di mantenere l'alleanza fatta con Siena, Pistoia e Poggibonsi, dove compare un certo Ranerius Musaccus, tracce di queste cognominizzazioni le troviamo a Conversano (BA) in un attodel 1709: "Acta pro reverendo canonico don Giacomo Musacco contra reverendum don Roccum Susca".
MUSACCHIA
MUSACCHIO
MUSCIACCHIA
MUSCIACCHIO
Musacchia sembrerebbe tipicamente siciliano, del palermitano, di Palermo e Piana degli Albanesi, con presenze significative anche a Partanna nel trapanese ed a San Giovanni Gemini nell'agrigentino, Musacchio ha un ceppo nel campobassese a Portocannone, Termoli, Larino ed Ururi, ed un ceppo nell'area che comprende la Basilicata il cosentino ed il crotonese, Musciacchia sembrerebbe unico, Musciacchio ha un ceppo lucano a Vaglio Basilicata ed a Potenza ed uno pugliese, soprattutto nel tarentino a Taranto e Lizzano.
integrazioni fornite da Stefano Ferrazzi
D'origine arbëreshë, questi cognomi nascono da diverse italianizzazioni del cognome albanese Muzaka (con una variante in Muzhaka), che, nell'albo delle casate nobili d'Albania, annovera una fra le più potenti e antiche famiglie di questo paese, vale a dire la famiglia Muzaka (questo cognome, in realtà, ha conosciuto molteplici trascrizioni e, fra le sue tante forme, si possono citare Muzaqi, Muzhaqi, Muzaki, Myzeqe, etc): nella storia dell'Albania, in effetti, i nobili Musacchio (questo è il nome più utilizzato nella trasposizione italiana) godettero di fama e prestigio a partire dal XIII secolo, da quando, cioè, Andrea Musacchio fu dapprima Signore di Berat e poi Maresciallo d'Albania. A proposito dell'origine del cognome, tuttavia, non si hanno ipotesi certe: secondo Gjon Muzaka (uno dei personaggi di spicco di questa famiglia), il cognome deriverebbe da un originale Molassaqje, termine che, in albanese, indica il popolo dei Molossi (un'antica tribù greca, stanziata nel nord dell'Epiro); nell'Albania centrale, inoltre, si trova un territorio conosciuto come piana di Myzeqe o Myzeqeja, che, secondo alcuni, prenderebbe il nome dalla famiglia Musacchio (altre fonti, invece, affermano che i Musacchio devono il loro cognome a questa piana, indicando quindi un'origine toponomastica del cognome stesso). Prima di concludere, tuttavia, va precisata una cosa: è vero che i cognomi Musacchia, Musacchio, etc sono spesso d'origine nobile (molti di essi, in effetti, discendono direttamente dai nobili Musacchio), ma va anche detto che non tutte queste famiglie arbëreshë sono per forza legate alla nobiltà albanese, qualora cioè il cognome originale presenti diversi ceppi sparsi per l'Albania (forse, ma non necessariamente, provenienti dalla piana di Myzeqe).
MUSARELLA
MUSARRA
Musarella è specifico del reggino, di Bagnara Calabra, Villa San Giovanni, Motta San Giovanni e di Catanzaro, Musarra è tipicamente siciliano, del messinese, di Messina, San Marco D'Alunzio, Tortorici, Caronia, Capod'Orlando, Castell'Umberto e Capri Leone e del catanese, di Maniace, Catania, Bronte e Palagonia, dovrebbero derivare, direttamente o tramite ipocoristici, da italianizzazioni del nome turco Mazhar, o direttamente dal nome arabo Musar'àh, ma è pure possibile, se non addirittura più probabile, una derivazione da un soprannome dialettale siculo calabrese, con il significato di castagna secca.
MUSARO
MUSARO'
Musaro è quasi unico, Musarò è tipico del leccese, dovrebbe derivare da capostipiti, che portassero il nome turco Mûsâr, o il nome arabo o ebraico Musar o il nome greco Musaios.
MUSATI
MUSAZZI
Musati, molto raro, sembrerebbe della zona tra bresciano e bergamasco, con un possibile ceppo marchigiano, Musazzi è specifico del nordmilanese, dovrebbero derivare da un soprannome originato da caratteristiche comportamentali descritte con il vocabolo dialettale musato (moschino) o anche da una caratteristica fisica del capostipite, si trovano tracce di questo cognome, già nel 1300 in Valtellina con un certo Francesco Musazi proprietario terriero di Bormio.
MUSCA
MUSCAS
Musca, molto raro, è specifico del Salento, Muscas è tipico del cagliaritano, zona di Villacidro e Cagliari, con un ceppo anche nell'oristanese, derivano dal nome medioevale latino Musca.
MUSCARA
MUSCARA'
Muscara, molto molto raro, parrebbe del leccese, Muscarà è ben diffuso nella Sicilia centrorientale, nell'ennese, catanese e messinese, potrebbero derivare da soprannomi originati dal termine arabo m'sarràh (gioia, contentezza), ma più probabilmente derivano da un soprannome originato dal termine dialettale sia pugliese che siciliano muscaru (impalcatura dove si pone la frutta ad essiccare), forse indicando l'essicazione della frutta, probabilmente dei fichi, come una delle attività del capostipite, secondo un'altra ipotesi deriverebbero invece da un soprannome basato sul termine grecanico muscaràs (allevatore di vitelli).
MUSCETTA
MUSCETTI
MUSCETTO
MUSCETTOLA
Muscetta. tipicamente meridionale, sembrerebbe tipico dell'area che comprende il tarentino ed il materano, con un ceppo anche in Campania, Muscetti ha un ceppo a Sondalo nel sondriese ed uno a Napoli e Benevento, Muscetto è unico, Muscettola è del foggiano, di Manfredonia, San Nicandro Garganico e Monte Sant'Angelo, dovrebbero derivare da italianizzazioni del cognome Mouchet arrivato in sud Italia al seguito degli angioini, il casato dei Muscettola, che prende probabilmente il nome dal termine arcaico muscettola (fringuello), risale almeno al X° secolo, ha avuto origine a Ravello nel salernitano, esercitò dominio feudale su molte terre di Puglia, in particolare nel tarentino dove divennero Principi di Leporano, Duchi di Melito e Spezzano, Conti di Picerno e Signori e Baroni di Pulsano, non si può peraltro escludere la possibilità che in alcuni casi derivino da soprannomi originati da ipocoristici del termine mosca.
ipotesi fornite da Paolo Muscetta
Muscetta ha un ceppo nell'avellinese, e nel napoletano oltre che nel potentino e nel cosentino, Muscetti è diffuso nel beneventano ed a Sondrio, il cognome dovrebbe essere originato da una alterazione del cognome Muscettola, appartenuto a una famiglia romana trasferitasi nel napoletano verso il 1200 ed ascritta al Patriziato napoletano del Seggio di Montagna, decorata dei titoli di principe di Leporano, duca di Spezzano e conte di Piperno. La famiglia Muscettola è iscritta nel libro nobile della famiglie scalensi (Scala - Amalfi) il legame tra le due famiglie è sancito da un riferimento riportato nella PERGAMENE di Casa Sanframondi nel MUSEO ALIFANO, in cui si cita un certo Joannocto muscetto scalensi destinatario dei beni di Francesca Sanframondi ciambellana della Regina, fondatrice del monastero delle Clarisse in Cerreto. Joannocto muscetto di Scala (quindi Muscettola) dovrebbe essere il capostipite dei Muscetta dell'avellinese e del beneventano. I luoghi originari di residenza dei Muscetta, risultano essere la Regione Campania, con le province di Napoli, Benevento e Avellino.
- Secolo XII Giovanna Muscetta risulta sepolta nella Chiesa di S.Spirito a Benevento (fonte: A.Zazo, "L'Obituarium S.Spiritus" della Biblioteca Capitolare di Benevento).
- 1399 Il Casato Muscetta viene citato fra le Famiglie Nobili di Napoli e di San Giorgio (fonte: G.A.Summonte, "Historia della Città e Regno di Napoli").
- 1489 Cola Muscetta e Francone Muscetta sono citati fra i Capi Famiglia di Massa Lubrense (Napoli) (fonte: R.Filangieri, "Storia di Massa Lubrense").
- Secolo XVI Alcune Famiglie, fra cui quella dei Muscetta, da più di 500 anni fanno parte delle Famiglie Nobili di Massa Lubrense (fonte: G.Maldacea, "Storia di Massa Lubrense").
- 1558 Giovanni Domenico Muscetta, la sorella Vannella e la madre Lucenta figurano nell'elenco degli abitanti di Massa Lubrense rapiti dai Turchi nell'invasione del giugno 1558; idem per Antonia Muscetta e la sorella Carmosina; idem per Iacomo Muscetta e la sorella Fiorella (fonte: R.Filangieri, "Storia di Massa Lubrense").
- 1821 Don Angelo Maria Muscetta, Sindaco di S.Giorgio La Molara (Benevento), viene destituito dal Re di Napoli per la sua partecipazione ai moti rivoluzionari contro i Borboni (fonte: V.Cannaviello, "Gli Irpini nella rivoluzione del 1820 e nella reazione").
- 1848 Carlo Muscetta e Pietrantonio Muscetta figurano nell'elenco dei patrioti (perseguitati politici) insorti a Nova Siri (Basilicata) nei moti del 1848 contro i Borboni (fonte: "M.Lacava, "Cronistoria della Rivoluzione in Basilicata del 1860 e delle cospirazioni che la precedettero").
- Secolo XIX La Famiglia Muscetta figura nell'elenco dei principali proprietari terrieri nel comprensorio di S.Giorgio La Molara (Benevento) (fonte: A.Meomartini, "I Comuni della Provincia di Benevento").
MUSCI
MUSCO
Musci è tipicamente pugliese, dove è molto diffuso soprattutto nel barese, a Bisceglie, a Santeramo in Colle ed a Corato, presenta anche un ceppo a Spoleto nel perugino ed a Roma, Musco è presente in Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, l'origine dovrebbe essere napoletana, anche se si hanno tracce di nobili Musco a Lecce fin dal 1500, e a Barletta nell'elenco delle famiglie patrizie compaiono i Musco di origini amalfitane, potrebbero derivare dalla Gens romana Mucia, è pure proponibile per entrambi una derivazione da soprannomi originati dal vocabolo latino muscus (muschio).  Personaggio di rilievo è stato l'attore comico catanese Angelo Musco (1872-1937).
integrazioni fornite da Giovanni Vezzelli
Musci è cognome pugliese che potrebbe derivare dal termine dialettale napoletano e pugliese 'muscio' = lento, floscio, vizzo, oppure dal termine salentino 'musciu' = gatto e napoletano 'muscia' = gatta, 'muscillo' = gattino. Minervini 339.
MUSCIA Muscia è tipicamente siciliano, di Niscemi nel nisseno, di Vittoria nel ragusano, di Siracusa e di Adrano nel catanese, dovrebbe derivare da un soprannome basato sul termine dialettale mùscia (gatta).
MUSCIANESE
MUSCIANO
Muscianese, molto molto raro, è tipico della fascia che comprende Abruzzo e Lazio, Musciano, anch'esso molto molto raro, è dell'Italia centrale con una prevalenza nell'anconetano, potrebbero derivare direttamente o come forma etnica dal nome del paese di Musciano nel pisano, o da nomi di località riferiti alla Gens Mucia, come un ager mucianus o un campus mucianus, o anche direttamente dal cognomen Mucianus.
MUSCILLI
MUSCILLO
Muscilli, praticamente unico è del barese, Muscillo ha un ceppo nel foggiano, a Foggia, Accadia e Castelluccio dei Sauri ed a Genzano di Lucania, Potenza e Forenza nel potentino, dovrebbero derivare da una forma ipocoristica tardo latina del nomen latino Muscus, ma è pure possibile che derivino da un soprannome originato dal termine dialettale campano muscillo (gattino).
MUSELLA
MUSELLI
MUSELLO
Musello è assolutamente rarissimo, sono tutti tipici del napoletano e basso casertano, Muselli ha anche un ceppo importante nel sudmilanese e alto piacentino, dovrebbero derivare dal nome tardo latino Musellus, "...Hic adsum, ego Musellus...Simul atque eum aspexerunt, 'Ecce! Musellus noster adest...".
MUSETI
MUSETTI
MUSETTO
MUSSETTI
MUSSETTO
Museti sembrerebbe unico ed è probabilmente dovuto ad un errore di trascrizione di Musetti, che ha un ceppo tra lo spezzino, il massese ed il lucchese, ed uno nel romano, Musetto è quasi unico, Mussetti, tipicamente lombardo, parrebbe del bergamasco, Mussetto, molto raro, è del cuneese, dovrebbero tutti derivare da modificazioni del nome medioevale latino Musetus, del quale abbiamo un esempio a Pavia nella seconda metà del 1100 con Musetus domini regis Einrici notarius. Tracce di queste cognominizzazioni le troviamo ad esempio a Sondalo in Valtellina in un atto del 1640 dove figura come sottoscrittore il Consigliere della città Isacco fu Francesco Musetti e, nella prima metà del 1700 figura come Decano di Sondalo un Isacco fu Gasparino Musetti di Sommacologna.
MUSIAN
MUSIANI
MUSIANO
Musian, quasi unico, dovrebbe essere veneto, Musiani è tipico di Bologna e del bolognese, Musiano, assolutamente rarissimo, parrebbe del messinese, potrebbe derivare dal toponimo Musiano nel bolognese, ma è molto probabile una derivazione da una forma dialettale del nome latino Mucianus di cui abbiamo un esempio in Marcus Nonius Arrius Mucianus senatore romano del terzo secolo che fu Console romano nel 201 d.C..
MUSICCO Musicco è tipicamente pugliese, di Trani nel barese, con un piccolo ceppo anche a Cerignola nel foggiano, potrebbe essere di origini albanesi e stare ad indicare che i capostipiti provenissero dalla piana albanese di Myzeqe .
MUSICI
MUSICO
Musici è praticamente unico, Musico ha un ceppo laziale ad Ausonia nel frusinate ed a Ladispoli (RM) ed ha un ceppo anche nel reggino, dovrebbero derivare dal fatto che il capostipite era un musico, cioè uno che suonava qualche strumento musicale.
MUSILLAMI Musillami è specifico del trapanese, di Marsala e Valderice, potrebbe derivare da un'italianizzazione del termine e nome arabo Muslim (mussulmano) o del cognome e nome, sempre arabo, Mussalam, ma potrebbe anche derivare dal nome albanese Muslimi con il medesimo significato.
MUSIN
MUZIN
Musin è assolutamente rarissimo, Muzin è praticamente unico, sembrerebbero tipici dell'udinese, dovrebbero derivare da soprannomi originati dall'aspetto fisico piacevole del capostipite, derivando da un ipocoristico del termine friulano muse (muso nel senso simpatico di bel musetto).
MUSINO
MUSINU
MUSIU
Musino è specifico di Sorso nel sassarese, con un piccolo ceppo anche a Carbonia ed uno a Roma, Musinu, tipicamente sardo, ha un ceppo ad Oristano, Terralba e Santa Giusta nell'oristanese ed uno piccolo a Thiesi nel sassarese, Musiu, ha un ceppo nel cagliaritano, a Settimo San Pietro, Sestu, Cagliari, Selargius, Uta, Decimomannu e Muravera, uno a Cabras nell'oristanese ed uno a San Gavino Monreale e Serrenti nel Medio Campidano.
integrazioni fornite da Giuseppe Concas
MUSINO; MUSINU; MUSIO; MUSIU: musîo e musîu (î nasale; varianti fonetiche: quindi la pronuncia è musino e musinu). Ma non sappiamo con certezza che cosa significhi musino/u, né da dove derivi. Non significa muso o suo derivato, perché muso in sardo è murru o bruncu; però in alcune parti del Campidano per definire una persona “musona”, sempre imbronciata, si usa il termine “musino/u” (dall’italiano o dal lat. musus),al posto del sardo “brùncu”.  I pescatori di Cabras chiamano il “muggine saltatore”, bidùmbula o birumbula, che in altre parti dell’isola chiamano musinu, dall’italiano musino, dal latino muxinus, dal greco μυξίνος. Altrimenti detto qui da noi lissa, mughèdduliza saliens, mugil.  Mussiù è il nome che ancora oggi in certe parti del Logudoro, si da ai gendarmi, ai carabinieri, dal piemontese monsiù (francese monsieur)! Non sappiamo altro! Il cognome Musiu è presente negli antichi documenti medioevali della lingua e della storia della Sardegna: Tra i firmatari della Pace di Eleonora, LPDE del 1388, troviamo: Musiu Baldovinu, jurato ville Leunelli, * Leunelli…odierno Neonelli. Contrate Partis Varicati – Barigadu; Musiu Petru, ville Ecclesiarum, *** Villa Ecclesiarum…odierno Iglesias. Et ego De Nelli Pelipaparius Ludovicus, civis et habitator terre et Ville Ecclesiarum…sindicus, procurator universitatis Ville Ecclesiarum…seu a Formenyino Joanne, capitano, camerlengo Ville Ecclesiarum di Sigerro. Omnibus habitatoribus dicte terre Ville Ecclesiarum, congregatis in Curia Magna…in posse Virde Andree, quondam Virde Joannis de Civitate Sasseri…nona die januarii 1388. Attualmente il cognome Musino, è presente in 27 Comuni italiani, di cui 13 in Sardegna: Sorso 38, Carbonia 11, Monastir 6, etc. Musinu è presente in 21 Comuni d’Italia, di cui 16 in Sardegna: Oristano 20, Thiesi 13, Terralba 10, etc. Musio è presente in 168 Comuni italiani, di cui 31 in Sardegna: Serrenti 116, Cagliari 46, Samatzai 26, Sassari 23, etc. Il cognome Musio è particolarmente diffuso nel Salento. Musiu è presente in 69 Comuni italiani, di cui 50 in Sardegna: Settimo 40, Sestu 36, Cagliari 29, Cabras 27.
MUSIO Musio ha un ceppo salentino, in particolare a Tricase nel leccese ed a Specchia, Ugento, Supersano, e Matino, sempre nel leccese, a Taranto e Carosino nel tarentino ed a Brindisi, ed uno in Sardegna a Serrenti nel Medio Campidano ed a Cagliari, Samatzai e Quartu Sant'Elena nel cagliaritano, a Sassari e ad Orosei nel nuorese, questi ceppi dovrebbero tutti derivare dall'italianizzazione del nomen latino Musius, un alterato di Mucius, il nome gentilizio degli appartenenti alla Gens Mucia, una delle più antiche gentes latine cui appartenne anche il famosissimo Marco Muzio Scevola. (vedi anche MUSINO)
MUSITANI
MUSITANO
Musitani è praticamente unico e dovrebbe trattarsi di un errore di trascrizione del cognome Musitano che è specifico della Calabria, del reggino, di Bovalino, Platì ed Ardore, potrebbe derivare da un soprannome originato dal termine latino mussitare (parlare a bassa voce), ma, molto più probabilmente deriva da nomi di località identificabili come agro mussidiano, cioè proprietà della Gens Mussidia, che in epoca augustea ebbe autorità consolare e proconsolare nell'area calabro, sicula, da Mussidiano a Musitano il passo è breve. Tracce illustri di queste cognominizzazioni le troviamo nela prima metà del 1600 con il prete erudito ed illustre medico di Castrovillari (CS) Carlo Musitano (1635 - 1714) che a Napoli scrisse molte opere di medicina la più conosciuta delle quali è il De morbis mulierum.
MUSMANNO
MUSUMARRA
Musmanno è tipico del cosentino, di Castrovillari in particolare, l'origine è dubbia, potrebbe derivare da una forma contratta per mussulmano, ma non si può escludere che possa invece derivare da un nome di località tipo mons mannus forma medioevale per magnus (grande monte).
MUSMARRA
MUSUMARRA
Musmarra, molto molto raro, è tipico di Acireale (CT), Musumarra, meno raro, è specifico del catanese, dovrebbero derivare da un soprannome originato dal vocabolo arabo muhsmar (chiodo) forse per l'eccessiva magrezza del capostipite.
MUSMECI
MUSSUMECI
MUSUMECI
Musmeci è specifico di Acireale nel catanese, ma presenta una buona distribuzione anche a Catania, Palermo e Messina, Mussumeci, sempre siciliano, è quasi unico, Musumeci è tipico della Sicilia sud orientale, potrebbero derivare dal toponimo Mussomeli (CL) modificato dal dialetto, ma è più probabile una derivazione dall'arabo Mussum (mussulmano) o Mussamil (assorto, estatico).
integrazioni fornite da Giovanni Cacciola
questo cognome compare in Acireale già dal 1500 nella forma latina di Musumechi.la forma Musmeci potrebbe essere solo un errore di trascrizione.In una lista degli ufficiali di Acireale,che potevano concorrere alle cariche pubbliche, troviamo annotati un A.Musmeci nel 1583;nello stesso anno, troviamo annotato anche un S.Musumechi, nella stessa lista figurano ancora un G.Musmeci nel 1592-93, G.Musumechi nel 1594-95, G.Musmeci nel 1597-98, un F.Musumeci nel 1609-10. I Musmeci ebbero anche il titolo di baroni e signori della Torre.  Arma: d'azzurro, partito da un filetto d'oro, nel primo all'albero sopra un monte roccioso, con un topo in atto di arrampicarsi, il tutto al naturale, sormontato da tre stelle d'oro, nel secondo, al mare al naturale, sormontato da una sirena nascente sormontata da tre stelle d'oro.
integrazioni fornite da Antonio Musumeci
Musmeci, salvo rarissimi possibili casi di errata trascrizione anagrafica, non deriva dal cognome  Musumeci, ma molto probabilmente  dalla concessione del titolo di Conte di Musumeci concesso ad un Cesare Lancia dal re di Spagna nel diciottesimo secolo circa.  Il titolo di Barone della Torre derivante dal feudo "Torre" in Castro Giovanni (Enna), in territorio di Convicino (oggi Barrafranca), feudo che abbracciava il Monte Torre ed il Monte Stella non è attribuibile alla famiglia Musmeci ma a quella dei Musumeci; Circa l'infeudazione di tale territorio (1752) e la concessione del titolo di barone della Torre (1753) da parte dei Borboni di Napoli proprio al casato dei Musumeci (e non Musmeci) si veda l'opera monumentale del  De Spucchesonde l'attribuzione del titolo di baroni della Torre ai Musmeci contenuta in altre opere deve quindi ritenersi errata, se non addirittura un prosieguo dell'opera di confusione delle due famiglie iniziata con l'attribuzione del titolo di Conte di Musumeci a Cesare Lancia. L'origine del cognome Musumeci non è affatto araba sebbene per mera coincidenza in arabo esista il termine Myshmish (Albicocca); Si tratta invece secondo le mie ricerche di un nome di battesimo armeno divenuto cognome prima grecizzato e poi italianizzato; il diminuitivo del nome armeno Mushel (grecizzato in Musele) sarebbe Mushelik (Musele junior) grecizzato in Musulice divenuto  italianizzato per metatesi Musuleci da cui deriverebbe  Musumeci in Sicilia e forse forse in Romagna il cognome Musolesi; Circa Musulice il capostipite siciliano dei Musumeci, egli è ricordato nella storia dei Musulmani in Sicilia di Michele Amari per  avere sconfitto gli arabi a Caltavuturo nell'881- 882 d.C. grazie all'apparizione miracolosa di Sant'Ignazio Patriarca di Costantinopoli sopra un cavallo bianco che gli indicò da quale lato attaccare.
MUSOLINI
MUSOLINO
MUSSOLINI
MUSSOLINO
Musolini è praticamente unico, Musolino sembrerebbe tipicamente calabrese, del reggino in particolare e del vicino messinese, con un ceppo anche nel tarentino ed uno nel napoletano, Mussolini, assolutamente rarissimo è tipico della Romagna, Mussolino, molto raro, è napoletano.
integrazioni fornite da Fabio Paolucci (Salerno)
Mussolino è un tipico cognome campano con epicentro di diffusione a Napoli. Per quel che concerne l'origine etimologica di questo cognome, dobbiamo tenere presenti i continui contatti che nei secoli scorsi, soprattutto del Medioevo, le coste meridionali hanno intessuto con le popolazioni arabe, in particolar modo per scopi commerciali. Infatti tale cognome trae origine dal vocabolo arabo moseli, che designa una sorta di tela bambagia sottilissima, derivato a sua volta da Mosul o Mossul, nome della antica città asiatica sita sulla riva destra del Tigri nel Diarbek (con ogni probabilità l'antica Ninive) in cui tale prodotto veniva confezionato. In latino medievale il termine arabo Mosil (in siriaco Muzol o Mosul) divenne Mussola, italianizzato e cognominizzato poi nella forma Mussolino o, più rara, Mussolini.
MUSONE
MUSONI
Musone è tipico del casertano di Marcianise in particolare, Musoni, decisamente più raro è lombardo dell'area bresciano, cremonese, mantovana, dovrebbero derivare dal nome latino Musonius di cui abbiamo un esempio negli Annales di Tacito: "...Verginium Flavum et Musonium Rufum claritudo nominis expulit: nam Verginius studia iuvenum eloquentia, Musonius praeceptis sapientiae fovebat...".
MUSSA
MUSSI
MUSSO
Mussa è diffuso nell'area lombardo, piemontese, a Torino ed Asti ed a Crema nel cremonese ed a Milano, Mussi è concentrato in Lombardia in particolare a Lissone e Milano nel milanese, nel cremasco e nel bergamasco, ed in Emilia soprattutto a Parma, Musso è tipico del Piemonte e Liguria, con ceppi importanti anche in Sicilia, dovrebbero derivare dal cognomen latino Mutius o dal nomen Mucius e Mucia, ricordiamo il famosissimo Gaio Mucio Cordo altrimenti noto come Muzio Scevola (vedi MUCCILLI), ma è pure possibile, soprattutto per i ceppi siciliani, che in alcuni casi derivino da soprannomi.
integrazioni fornite da Daniele Zaia
potrebbero anche derivare dalla voce dialettale "muss, mussa", asino, asina.
integrazioni fornite da Giovanni Vezzelli
I personali latini Mussa (femm. e maschile) e Mussius, legati al verbo musso-mussare «borbottare», sono all'origine dei cognomi Mussi e Mussio. Per Mussati si risale al nome proprio Mussatus (Mussatus est qui mussat), mentre Mussini è diminutivo in -ino di Mussa o Mussius. Cospicua la diffusione di detti cognomi a Modena, a Sassuolo e a Carpi, dove è pur presente Mussatti. Fonte: F. Violi, Cognomi a Modena e nel Modenese, 1996.
MUSSARDO Mussardo è tipico di Cutrofiano nel leccese, dovrebbe derivare dal nome medioevale Mussardus del cui uso troviamo tracce in questo carme: "..Nequidquam ingrediens, digitos vix ponere campo // Primores poterat. simul est ad ephippia ductus, // Et conscendit equum: ceu torrens flammeus hosti // Incidit, et secuit diuerso limite turmas, // Huc obuersus et huc, truncis post terga relictis. // Agnitus a quodam Mussardi nomen habente: // Unde venis? quaerit, Remulo iactantior ipso: // Multa quoque irridens, qui sese auderet in armis..", nome derivato dalla latinizzazione del nome normanno Mussard.
MUSSATI
MUSSATO
MUZZATTI
Mussati molto raro è tipico del modenese, Mussato altrettanto raro è del trevisano, Muzzatti è tipico del pordenonese, assolutamente rarissimo, ha piccolissimi ceppi a Spilimbergo, Cavasso Nuovo e Castelnuovo del Friuli, dovrebbero derivare da un soprannome originato dal vocabolo dialettale musso (asino), legato forse al mestiere di asinaio o conduttore di asini, ma è pure possibile che derivino dal cognomen latino Mutius o dal nomen Mucius , usato nel medioevo come, ad esempio, si può vedere in questa testimonianza resa nel 1175 a Brescia: "...quod illi de Nuvolera non habebant ab illo termino in susum aliquid ad dicendum cum illis de Serlis; et hoc idem dixit tunc ibi Mutius..."; troviamo tracce di questa cognominizzazione a Padova nel 1200 Albertino Mussato notaio, oratore, storico, nobile difensore del popolo padovano contro gli Scaligeri.
MUSSETOLA Mussetola. cognome quasi unico, sembrerebbe lombardo, dell'area bresciano, mantovana, di difficile interpretazione, potrebbe derivare dal nome di un antico toponimo, ma è pure possibile che derivino da una forma ipocoristica latina nel nome femminile latino Mucia.
MUSSIDA Specifico della provincia di Lodi al confine con il piacentino, dovrebbe derivare da un soprannome di origine dialettale stante ad indicare o una caratteristica del labbro o un aspetto particolarmente imbronciato del capostipite.
MUSSNER Tipicamente altoaltesino dovrebbe essere la germanizzazione del cognome ladino Mus (L'Imperatrice Maria Teresa nel 1700 ordinò che venissero germanizzati tutti i cognomi della zona) chiara derivazione del cognomen latino Mus.
integrazioni fornite da Giacomo Ganza / Villa di Tirano (Sondrio)
è la variante  di lingua tedesca di una parola dialettale regionale che significa "mucchio di sassi".
MUSSOI Mussoi è un cognome specifico di Sedico nel bellunese, potrebbe derivare da un soprannome originato dal mestiere di conduttore di asini svolto dal capostipite ed avrebbe alla base il vocabolo veneto musso (asino).
MUSSOMELI Assolutamente rarissimo, dovrebbe essere di origini siciliane e derivare dal toponimo Mussomeli (CL).
MUSTI
MUSTO
MUSTU
Musti è tipico di Barletta (BA), Musto è tipico della Campania, Mustu è praticamente unico, è difficile individuare l'origine di questi cognomi, l'ipotesi della derivazione dal nome arabo Mushtaaq è improbabile anche se non impossibile.
integrazioni fornite da Stefano Ferrazzi
Musto è tipicamente campano, con un ceppo secondario nel barese, mentre Musti, molto più raro, è originario di Barletta (BA), entrambi questi cognomi dovrebbero derivare dal termine dialettale mustu (dal latino mustum), con il significato di mosto, ad indicare molto probabilmente l'attività di vinificatore o produttore di vino. Si tratta, dunque, delle cognominizzazioni di nomi di mestiere attribuiti ai capostipiti.
MUTI
MUTO
Muti è  presente in tutta l'Italia centrale, con un ceppo all'isola d'Elba e nel livornese, uno nel napoletano ed uno nel barese, Muto è molto diffuso in Calabria, soprattutto nel cosentino, nel napoletano, nel romano e nel reggiano, dovrebbero derivare da soprannomi legati o all'essere muto o a caratteristiche comportamentali del capostipite, ma è pure possibile una derivazione da toponimi contenenti la radice -muto.
MUTINELLI
MUTINI
MUTINO
Mutinelli ha un ceppo trentino nella zona di Ala e Rovereto ed uno nel veronese, Mutini probabilmente ligure e Mutino sono assolutamente rarissimi, dovrebbero derivare dal cognomen latino Mutinus, si ricorda Mutinus Tutunus il dio latino dei pastori protettore della fertilità femminile.  Tracce di queste cognominizzazioni le troviamo nella seconda metà del 1400 con Stefano Mutini, ammiraglio della flotta della repubblica di Genova e prefetto marittimo sotto papa Alessandro VI°.
MUTTI Diffuso in tutta la Lombardia, pavese e piacentino, deriva dal cognomen latino Muttius, di cui si hanno tracce in un'antica iscrizione: "T(itus) Muttius P(ubli) f(ilius) Celer IIIIv(ir) q(uinquennalis) theatrum emundum gradus faciendos cur(avit) senatique consultum fecit utei pecunia a populo pageis retribueret".  Nel 1500 troviamo nel bresciano già la cognominizzazione di questo nome, vi imperversava infatti il bandito Paolo Mutti di Gardone.
MUTTINI Muttini è tipico di Galliate nel novarese e di Novara, dvrebbe derivare da una forma ipocoristica del cognomen latino Muttius (vedi MUTTI)
MUTTONI Molto raro è tipico del comasco e del bergamasco, deriva da una modificazione dell cognomen latino Muttius (vedi Mutti). Tracce di questa cognominizzazione le troviamo in Val d'Intelvi fin dal 1600, nel 1700 è famoso nel veronese lo scultore Lorenzo Muttoni.
MUTZETTE
MUZZETTE
Mutzette, quasi unico, è sardo, così come il praticamente unico Muzzette, questi cognomi dovrebbero nascere da soprannomi basati sul termine dialettale sardo mutzetta o muzzetta, per indicare la mantelletta indossata dai preti e dai magistrati, fosse ad indicare che il capostipite fosse solito portare quel tipo di indumento.
MUZI
MUZIO
MUZZI
MUZZINI
Muzi è tipico della fascia centrale che comprende Marche, Umbria, Lazio ed aquilano, Muzio ha un grosso nucleo nella Lombardia occidentale nella Liguria orientale ed in Piemonte, con ceppi anche nel napoletano e nel Molise, Muzzi è tipico dell'area che dal bolognese, tramite il fiorentino, il senese, l'Umbria ed il Lazio arriva a Roma, con ceppi anche nel genovese e nel catanzarese, Muzzini ha un piccolo ceppo a Marcaria nel mantovano ed uno a Castelnuovo ne' Monti nel reggiano, dovrebbero derivare tutti, direttamente o tramite ipocoristici, dal cognomen latino Mutius, anche se per Muzzi si può anche ipotizzare una derivazione dall'aferesi di diminutivi dialettali di nomi come  Giacomo, Guglielmo o Cosimo.  Tracce di queste cognominizzazioni le troviamo nel 1500 con il Notaio criminale: Orlando Muzi di Giuseppe da Bibbiena e nel 1600 con il pittore Muzi da Raiano (AQ).
MUZIOTTI Cognome ormai praticamente scomparso, potrebbe derivare dal cognomen latino Mutius e starebbe ad indicare l'appartenenza alla famiglia dei Muzii.
MUZZAPAPPA
MUZZOPAPPA
MUZZUPAPPA
Muzzapappa, quasi unico, è dovuto ad errori di trascrizione di Muzzopappa, che è tipico di Mileto, Nicotera e Ricadi nel valentiano, o di Muzzupappa, che è tipico del valentiano in Calabria, di Ricadi, Nicotera e Limbadi, con un ceppo anche a Rosarno nel reggino, si dovrebbe trattare di forme dialettali del nome saraceno Mustapha.
MUZZICATO Tipico siciliano della zona tra Enna e Nicosia è molto raro, dovrebbe derivare da un soprannome originato da un episodio connesso con una morsicatura. Troviamo il casato dei Muzzicato fin dal 1400, con atto 20 maggio 1420 redatto in Barcellona ricevono l'investitura a baroni di Sisto di Nicosia.
MUZZIN Muzzin è tipicamente friulano, del pordenonese in particolare, di Pordenone, Fiume Veneto, San Vito al Tagliamento, Prata di Pordenone e Porcia, dovrebbe derivare da un soprannome originato dall'italianizzazione del termine dialettale mussin, che significa sia moscerino che piccolo asino, probabilmente più attendibile il primo significato, intendendo forse che il capostipite fosse indisponente come un moscerino.
MUZZOLON Muzzolon è specifico di Lonigo. Gambellara e Orgiano nel vicentino, di Cologna Veneta e Verona nel veronese, e di Padova e Due Carrare nel padovano, dovrebbe derivare dal nome del paese di Muzzolon, una frazione di Cornedo Vicentino.
Torna all'inizio pagina

sito curato da Ettore Rossoni

articoli vari sul tema per inviarci notizie su di un cognome per suggerire la ricerca di un cognome mancante invia commenti nel guestbook o forum per informazioni ed istruzioni d'uso cognomi che iniziano per A cognomi che iniziano per b cognomi che iniziano per  C cognomi che iniziano per D cognomi che iniziano per E cognomi che iniziano per F cognomi che iniziano per G cognomi che iniziano per I cognomi che iniziano per L cognomi che iniziano per M cognomi che iniziano per N cognomi che iniziano per O cognomi che iniziano per P cognomi che iniziano per Q cognomi che iniziano per R cognomi che iniziano per S cognomi che iniziano per T cognomi che iniziano per U cognomi che iniziano per V cognomi che iniziano per W cognomi che iniziano per X cognomi che iniziano per Z Ma Mag Magna Mal Mana Mani Map Mard Marn Mart Mas Mat Maz Me Men Mi Min Mo Mon Mont Mor Mos Mus