Visite dal 22/04/2004 
NOACCO Noacco è tipicamente friulano, di Udine, Reana del Rojale, Taipana e Manzano, dovrebbe trattarsi di una forma dialettale friulana derivata dal termine slavo novak (vedi NOVACCHI), probabilmente ad indicare un'origine slovena dei capostipiti, probabilmente dei contadini.
NOALE Noale, assolutamente rarissimo, sicuramente veneto di Mirano nel veneziano in particolare, dovrebbe derivare dal nome del paese di Noale nel veneziano.
integrazioni fornite da Giovanni Vezzelli
Noale è cognopme veneto che secondo Olivieri 178, deriva dall'antico nome Anovale.
NOARI
NOARO
NOERI
NOERO
Noari è praticamente unico, Noaro sembrerebbe avere un ceppo sicuramente originario del vicentino, della zona di Sandrigo e Bressanvido, con un ceppo originario anche in Liguria ad Isolabona nell'imperiese, Noeri, quasi unico, è dell'area padana del parmense, Noero, molto raro, è piemontese, del cuneese, di Farigliano e Carrù in particolare, dovrebbe trattarsi di forme etniche arcaiche norico, cioè proveniente dal Noricum, che era una provincia romana, che comprendeva parte dell'attuale Austria, parte della Baviera, parte del Trentino e parte della Slovenia orientale, tracce di questa cognominizzazione le troviamo almeno dal 1400, nel Duomo di Chiampo nel vicentino, nella navata centrale, nella parte centrale di un bassorilievo è situata la porta del tabernacolo, circondata da fregi ornamentali, vitici e grappoli d'uva, simbolo dell'Eucarestia, sotto alla quale, a caratteri gotici, si può leggere: "Hoc opus fecit fieri Guzon Noaro fiolo de Piro da Chiampo.M.CCCC.XXVIIII", in Liguria nel 1500 troviamo la famiglia Noaro tra le famiglie importanti della città.
NOBERTI
NORBERTI
NORBERTO
Noberti è assolutamente rarissimo così come Norberto, Norberti, comunque molto raro, è presente un pò in tutt'Italia, dovrebbero derivare dal nome di origine germanica Norbertus di cui abbiamo un esempio in San Norberto:_ "...Exstant hac de re litterae Lotharii imperatoris in tomo sexto Spicilegii, in quibus Norbertus archiepiscopus Magdeburgensis cancellarii titulo afficitur...".
NOBILE
NOBILI
Molto diffuso e assolutamente panitaliano Nobile, Nobili ha un ceppo lombardo, uno emiliano ed uno umbrolaziale, dovrebbero derivare da un soprannome originato dall'appartenere alla nobiltà, o dal fatto di essere al servizio di nobili o a caratteristiche dell'atteggiamento.
integrazioni fornite da Gabriele Stroppa
Il cognome Nobili, diffuso in tutta Italia è certamente da assimilare al cognome Nobile, però il ceppo pesarese deriva dal matrimonio di un membro della famiglia Betti (attorno al 1560, nel paese di Ginestreto, provincia di Pesaro) con una donna di nome Nobila o Nobile (nome non tanto comune). I figli generati da questo matrimonio sono stati chiamati Betti Della Nobile e per circa 80 anni i discendenti sono stati chiamati indifferentemente sia col cognome Betti e sia col cognome della Nobile, poi il soprannome della Nobile ha preso il sopravvento e si è stabilizzato in Nobili all'inizio del 1700, attraversando le diverse forme del Nobile, dei Nobili e de Nobili.

n.b. i documenti di riferimento sono stati estratti consultando archivi parrocchiali, l'archivio diocesano di Pesaro e l'archivio di stato di Pesaro.
NOBILOMO Nobilomo, quasi unico, sembrerebbe del casertano, potrebbe trattarsi di un soprannome o di un cognome attribuito ad un trovatello figlio illegittimo di un nobile.
NOCCA
NOCCHI
NOCCO
Nocca ha qualche piccolo ceppo nel Lazio, a Roma e Nettuno nel romano ed a Latina e Gaeta nel latinense, uno a Napoli ed uno a Corato nel barese, Nocchi è specifico della zona dell'Italia centrale che comprende la Toscana, in particolare il livornese, il pisano ed il senese, il perugino, il viterbese ed il romano, Nocco ha un ceppo romano , uno in Puglia, nel barese, brindisino, tarentino e soprattutto leccese ed uno in Sardegna, in particolare nel cagliaritano e nel nuorese, dove potrebbe derivare da un'alterazione del nome ebraico Enoch, questi cognomi potrebbero derivare da soprannomi di origine longobarda generati dal termine nok (cima, testa), o in alcuni casi dal termine provenzale noc (rio, corso d'acqua), ma può anche trattarsi, soprattutto per Nocchi di forme aferetiche del cognome Bernocchi (vedi BERNOCCHI).
integrazioni fornite da Giovanni Vezzelli
Nocca è cognome lucano presente a Marsico Nuovo, anche napoletano ed a Taranto. Significato: 'nocca', 'fiocco'. Fonte: Rohlfs, Cognomi lucani.
NOCE
NOCI
Noce non è comune, presenta ceppi sparsi nel centro sud, nel Lazio, in Campania, in Calabria ed in Sicilia, e forse uno nel genovese, Noci ha un ceppo nel fiorentino ed uno nel bresciano, potrebbero derivare da indicatori di località legati alla presenza di alberi di noce, com è testimoniato ad esempio in questo scritto longobardo del 768: "...in loco Sexto parte mea de res in loco Pinistello et ad Arno uui uocamus ad Noce...", un principio di questa cognominizzazione lo possiamo trovare a Brescia nel 1252 con un certo Piardo della Noce delegato a rappresentare il Comune presso il Vescovado.
NOCELLA Nocella è tipico del Lazio centromeridionale, del latinense soprattutto, in particolare di Formia, con buone presenze anche a Minturno, Fondi, Latina e Gaeta, Roma e Piedimonte San Germano nel frusinate, con un ceppo anche a Napoli ed a Mondragone nel casertano, un ceppo nel barese a Corato, Palo del Colle, Andria e Bitonto, ed un piccolo ceppo anche a Rossano e Paola nel cosentino, il termine nocella significa letteralmente piccola noce o nocciola, il cognome dovrebbe derivare da nomi di località come Nocella in Abruzzo, Nocelle nel salernitano, Nocelleto nel casertano, Noce nel frusinate o Noce nel beneventano, o altre caratterizzate dalla presenza di alberi di noce o di noccioli.
NOCERA
NUCERA
Nocera è abbastanza diffuso al sud, presenta un nucleo importante in Campania, forse un ceppo nel Salento ed uno probabile tra Calabria e Sicilia, Nucera ha un nucleo nel reggino a Condofuri, Melito di Porto Salvo, Bova Marina e San Lorenzo, ed uno nel nisseno a Mussomeli (CL) ma ha presenze significative anche a Palma di Montechiaro (AG) ed a Messina, dovrebbero tutti derivare da toponimi quali: Nocera Tirinese (CZ) e Nocera Inferiore e Superiore (SA).
NOCERINI
NOCERINO
Nocerini quasi unico è dovuto a errori di trascrizione di Nocerino che è specifico della zona di Portici, Ercolano e Torre del Greco (NA), terivano dall'etnico di Nocera.
NOCETI
NOCETO
NOCETTI
NOCETTO
Noceti è tipicamente ligure, di Genova e Sestri Levante soprattutto, Noceto oltre al ceppo ligure a Savona e Finale Ligure, ne ha anche uno abruzzese a Teramo, Nocetti ha un ceppo nel modenese, in particolare a Formigine ed a Modena ed uno a Viareggio nel lucchese, Nocetto, quasi unico, è ligure, dovrebbero derivare dai vari toponimi come: Noceto di Davagna o Noceto di Vobbia nel genovese o Noceto nel parmense o Noceto nel carrarese, è pure possibile che derivino da nomi di località identificabili dalla presenza di una notevole quantità di alberi di noce.
NODARI
NODARO
Nodari è decisamente lombardo, ma tipico nelle province di Bergamo, Brescia e Mantova, Nodaro, assolutamente rarissimo, sembrerebbe del Piemonte nordorientale, dovrebbero derivare dall'appartenere ad una famiglia di pubblici amministratori o pubblici scrivani, perchè questo era nel medioevo il significato del termine nodaro (cioè colui che annota).
NOE
NOE'
Noe, molto molto raro, è probabilmente una forma modificata da errori di trascrizione del cognome Noè, che ha un grosso ceppo nella Lombardia centroccidentale, un ceppo nel torinese, uno nel veneziano, un ceppo nel romano ed uno nel cosentino, ma presenta piccoli ceppi autonomi anche altrove in giro per la penisola, ed in Sicilia, dovrebbero derivare dal nome Noè portato dal capostipite, nome derivato dal nome ebraico Noah (consolazione), attribuito anticamente ai figli perchè fossero prediletti dal Signore.
NOGARA Nogara parrebbe avere un ceppo nel comasco e lecchese, uno nel veronese e vicentino ed uno nel veneziano, potrebbero derivare da toponimi come Nogara (VR), Nogarole Vicentino (VI), Camponogara (VE), o più semplicemente dalla presenza di boschi di Nux-Nugaria (alberi di noce), nelle prossimità dell'abitazione del capostipite.
NOGARO
NOGAROL
Nogaro è assolutamente rarissimo, è tipico del basso Friuli mentre Nogarol è più trevigiano, dovrebbero entrambi derivare dal toponimo Nogaro (UD). Il casato de Nogarolis già nel 1123 era citata tra i capitanei della città di Verona, quasi un secolo dopo entrava a far parte del governo della città e possedeva il castello di Nogarole costruito vicino al Tione.
NOLA
NOLANO
Tipici del napoletano, Nola è specifico soprattutto di Nola stessa, ha un ceppo anche a Trapani e nel nisseno nella zona di Milena, Mussomeli e Sutera (CL), Nolano, decisamente più raro, è tipico di Napoli e del napoletano, derivano dal toponimo Nola nel napoletano o dal suo etnico, indicando il probabile luogo d'origine dei capostipiti.
integrazioni fornite da Giovanni Vezzelli
Nola è cognome ben diffuso in Campania e Sicilia ma presente anche nel resto d'Italia. Viene dal toponimo Nola (NA), che fu uno dei più rinomati centri abitati del vecchio regno di Napoli. Di origine preromana, forse osca, ebbe un nome osco-sannita: Novla, Novula "nuova" (città), contrapposta alla vicina antichissima Hiria, che venne assorbita poi dalla città nascente. Venne in possesso dei romani che la chiamarono Nolana Colonia Felix Augustea.
NOLASCHI
NOLASCO
Nolaschi è quasi unico, Nolasco è probabilmente di origini siciliane, del nisseno dove è particolarmente presente a Mazzarino e soprattutto del siracusano a Rosolini, potrebbero derivare dall'ordine dei Nolaschi istituito nel XIII° secolo a tutela dei prigionieri in mano dei Turchi che si prodigò per il riscatto degli stessi, Nolasco poteva quindi intendere sia lo stato di prigioniero in mano dei Turchi riscattato, sia una semplice forma di devozione che attribuiva il nome Nolasco al proprio figlio. Tracce di queste cognominizzazioni le troviamo fin dalla seconda metà del 1100 con San Pietro Nolasco (~1182 - ~1256) di origini francesi.
NOLDIN
NOLDINO
Noldin è specifico del trentino, di Cles e Campodenno, Noldino è praticamente unico, si dovrebbe trattare di una forma ipocoristica dialettale o meno dell'aferesi di nomi come Arnoldo, Raynoldo o simili, troviamo tracce di questa cognominizzazione in trentino a Denno nella seconda metà del 1500, quando tra i notai operanti nella provincia di Trento figura un certo Bartolomeo Noldin: "...Bartholomaeus filius quondam Ioannis Noldini de Herculo plebis Enni publicus imperiali auctoritate notarius...".
NOLETTO Assolutamente rarissimo potrebbe essere del napoletano e deriverebbe dall'aferesi del nome Agnolo.
NOLFI
NOLFO
Nolfi, abbastanza raro, sembrerebbe della zona che comprende l'aquilano ed il Lazio, con massima concentrazione a Maenza (LT) ed a Roma, Nolfo sembrerebbe siciliano, di Trapani, Valderice ed Erice nel trapanese e di Palagonia, Mineo, Catania e Scordia nel catanese, e di Palermo, dovrebbero derivare dall'aferesi di nomi longobardi come Arnulfus di cui abbiamo un esempio in un Breve guadie del 1109 a Milano: "...Arnulfo monacho ecclesie et celle Sancti Satyri , ita ut Ardengo, Anselmo, Alberto et Arialdo germanis, infantulis...".
NOLI Non molto comune, si individua un ceppo nel genovese, uno in Sardegna e forse uno nel senese, dovrebbe derivare dal toponimo Noli (SV).
integrazioni fornite da Marcello Vittorio Ferrada-Noli professore universitario in Svezia
è importante osservare che i riferimenti storici relativi al casato Noli o de Noli sono concordi nell'attribuire a questa famiglia uno stato di nobiltà, sia che si riferiscano al casato genovese, ai Noli Signori di Novara, che risiedevano nel castello di Cameriano di Casalino (NO) agli inizi del 1300, ai Noli milanesi elencati nello Stemmario Tribulziano relativamente all'anno 1390, ai Noli di Cesena come possiamo arguire dai Blasoni Cesenati del 1789, ai Noli di Parma citati nel Dizionario Diplomatico dell'anno 1344, o ai Noli Dattarino di Cremona come si evince dal Blasonario Cremasco. Tutti questi rami nobiliari fanno presupporre una comune radice tanto che nella Biografia Generale dei Fratelli Firmin Didot la famiglia Noli è indicata come appartenere ad un'antico patriziato.
NOLLI
NOLLO
Nolli è tipicamente lombardo, del bresciano, cremonese e mantovano, Nollo, quasi unico è del bresciano, si dovrebbe trattare di forme aferetiche del nome Bernollo, forma ipocoristica del nome medioevale Bernus o Berno derivato dal nome germanico Bern (Orso), tracce di queste cognominizzazioni le troviamo nel bresciano ad Erbusco nel 1600, in uno scritto del 1635, che si riferisce ad un lavoro commissionato dal Consiglio Comunale del paese ai mastri muratori Pietro e Gio. Maria Nolli da Castio, cui si conferisce l'incarico di:  "fabricar le due casette site nel castello di Herbusco [...] aquistate dali heredi dil q.m Lorenzo Moretti".
NONES Tipico trentino, di Trento e Valfloriana, con presenze significative anche in Alto Adige, dovrebbe derivare da un vocabolo dialettale per l'etnico della Val di Non.
ipotesi di Luigi Colombo
NONFARMALE Nonfarmale, assolutamente rarissimo, sembrerebbe lombardo, si dovrebbe trattare di un cognome attribuito ad un trovatello, come invito a comportarsi bene nella vita.
NONIS Nonis è tipicamente friulano, della provincia di Pordenone e in particolare di San Vito al Tagliamento e di Sesto al Reghena, dovrebbe derivare da una forma aferetica dialettale di un accrescitivo del nome Giovanni.
NONNE
NONNIS
Nonne è specifico del nuorese e del sassarese, Nonnis, decisamente sardo, è diffuso in tutta la Sardegna, ma soprattutto nel cagliaritano, dovrebbe trattarsi della forma plurale del cognome campidanese Nonne, che corrisponde al sostantivo Nonnu (padrino di battesimo o di cresima), anche se in senso stretto varrebbe per nonno, è pure possibile una derivazione da un'alterazione del termine onni, cioè nativo di Fonni.
NORA Ha un ceppo modenese ed uno a Pontecorvo nel frusinate, il cognome potrebbe derivare dall'aferesi di nomi come Eleonora, o anche da nomi di località come quella riportata in questo scritto dell'alto medioevo a Ravenna: "...ex casa, qui appellatur Casa Nora ravennati territorio secundum fidem donationis uncias quattuor...".
NORANDI
NORANDO
Norandi, praticamente unico, è dell'alessandrino, Norando, estremamente raro, ha rare presenze nell'alessandrino ed in Sardegna, dovrebbero derivare dal nome medioevale Norandus di cui abbiamo un esempio in un Instrumentum ordinamenti (testamento) del 1200 a Como: "In nomine Domini. Anno dominice milleximo ducenteximo, nono die intrante mense madii, indicione tercia. Ego in dei nomine Arialdus qui dicor de domina Anexia, de loco Andevenno, modo habitans urbe Cumarum, in hac mea ultima volontate volo et ordino et statuo et per hanc mei ordinamenti cartam confirmo ut domina Giullia uxor mea, post meum decessum, sit tutris et rectris filiorum meorum et domina et massaria omnium mearum rerum quas post meum decessum derelinco. Et hoc volo valere eo iure quo melius valere potest, quia sic mee volontatis ultime fuit et de hoc publicum instrumentum fieri rogavi. Interfuerunt testes ad hoc vocati et rogati Lafrancus Grecus, Rugerius de Becaria de Trixivio, Bertramus et Lafrancus qui dicuntur de Stazona et presbiter Iohannes de Sancto Donnino, Norandus de Beccaria, Ubertinus Troncapastura et aliqui. Ego Traversus iudex Moroni hoc instrumentum tradidi et scripsi et subscripsi.".
NORBEDO Norbedo è di Trieste e Muggia nel triestino, l'origine etimologica è oscura, solo per pura curiosità cito due assonanze: la possibilità di una connessione con il nome della città di Norbad nel nord della Germania al confine con i Paesi Bassi, o con il nome germanico Norbert.
NORCIA Si individuano vari ceppi nel Lazio e nell'avellinese, dovrebbe essere un cognome israelitico derivante dal toponimo Norcia nel perugino.
integrazioni fornite da Giovanni Vezzelli
Norcia è cognome e toponimo in provincia di Perugia. Anticamente si chiamava Nursia dei Sabini e riproduceva probabilmente il nome della divinità etrusca Nortia.
NORCINI
NORCINO
Norcini ha un ceppo nel varesotto a Somma Lombardo e Vergiate, uno tra fiorentino ed aretino, a Bibbiena e Poppi nell'aretino, ed a Firenze e Prato, uno piccolo a Teramo ed uno a Roma, Norcino, quasi unico, parrebbe campano, l'origine potrebbe essere sia dal toponimo perugino di Norcia, sia dal mestiere del norcino, termine usato anticamente per indicare sia chi producesse salumi dopo aver macellato i suini, sia chi facesse il chirurgo in modo empirico, fin dal 1400 erano famosi i norcini che operassero pazienti di calcoli renali incidendone la vescica.
NORDIO Tipico di Chioggia, deriva dal nome medioevale di origine franca Nordius (ottenuto dalla latinizzazione del troncamento del nome Nordberth) di cui abbiamo un esempio nel 1300 con l'abate trevigiano Nordius, nome che viene anche citato in Friuli in questa lettera del 1415: "..Et sic missi fuerunt sibi circha XXXVI equestres usque Monfalconem et cives tantum et habuerunt in mandatis a comunitate, si patriarcha vellet transire ulterius, quod deberent reverti Civitatem. Et sic patriarcha requisivit ipsos ut secum equitarent et noluerunt ire et reversi fuerunt. Cum ipso iverunt Joachinus, Nadonus, Nordius, Nicolaus a Ponte, et sic dictus dominus noster patriarcha se transtulit Rayuinic.."; troviamo tracce di questo cognome a Chioggia nel 1500 con il notaio Matteo Nordio.
integrazioni fornite da Giovanni Vezzelli
Nordio è cognome veneto che secondo Olivieri 164 deriva dai personali germanici Nordi, Nordila, Nordhari, Förstemann 1170.
NORI Tipico del centro Italia, sembra avere un ceppo primario anche nel vicentino, sembrano esserci nuclei collegati nel senese, in Umbria nel Lazio meridionale e sul litorale adriatico da Forlì a Teramo, dovrebbe derivare dall'aferesi del nome di origine greca Antinore (il troiano Antenor). Tracce di questa cognominizzazione si ha ad esempio nel 1500 a San Miniato (PI) con il giudice assessore Bernardo Nori da  San  Gimignano.
integrazioni fornite da Giovanni Vezzelli
Nori, dal latino "nurus" = nuora. Potrebbe essere anche ipocoristico aferetico di Eleonora.
NORIO
NORIS
Norio ha un ceppo a Maniago nel pordenonese ed uno a Trieste, Noris è tipicamente lombardo, soprattutto del bergamasco, di Albino e Bergamo, ma anche di Nembro, Gazzaniga, Alqua, Gandino, Grassobbio, Alzano Lombardo e Cene, potrebbero stare ad indicare una provenienza dei capostipiti dall'antica regione del Noricum, una provincia dell'antico Impero romano tra Austria, Ungheria e Slovenia, tracce di queste cognominizzazioni le troviamo con il Cardinale Enrico Noris (1631 - 1704) teologo e storico della religione.
NORMA Norma è un cognome assolutamente rarissimo, probabilmente del sud, potrebbe derivare dal toponimo Norma in provincia di Latina, ma è pure possibile si tratti di un matronimico riferito ad una capostipite chiamata Norma.
NORRITO Molto raro è originario della Sicilia occidentale.
NOSCHESE
NUSCHESE
Noschese è tipico della zona tra Pontecagnano Faiano (SA) e Salerno, Nuschese, assolutamente rarissimo, parrebbe salernitano, dovrebbero derivare entrambi dall'etnico di Nusco (AV).
NOSDEO Nosdeo è specifico di San Pietro a Maida nel catanzarese e di Crotone, dovrebbe derivare da un soprannome grecanico originato dal termine greco antico νοσώδης  nosodes (malsano, poco salubre), forse ad indicare la provenienza del capostipite da una località malsana, o che lui stesso fosse un tipo malaticcio.
NOSE
NOSE'
Nose, quasi unico, dovrebbe essere dovuto ad un'errata trascrizione del cognome Nosè, che, abbastanza raro, è tipico del veronese, di Nogara, Verona e Sanguinetto, potrebbe essere di origini toponomastiche e derivare dal fatto che i capostipiti abitassero nelle vicinanze di un noceto, molto meno probabile un collegamento con la Valle lariana del torrente Nosè o con le località piemontesi e lombarde con quel nome.
NOSEDA Noseda è tipico di Como e del comasco e del nord milanese, dovrebbe derivare da un nome di località individuato dalla presenza di un noceto, appunto noseda come forma dialettale medioevale lombarda, troviamo tracce di questo cognome a Como almeno dal 1600, nel repertorio sulla peste di Como del 1630 si legge di una Lucrezia Noseda.
NOSENZO Nosenzo è tipico dell'Italia settentrionale occidentale, di Asti in particolare e di Revigliasco d'Asti, e di Torino, e della Liguria, dovrebbe trattarsi di un soprannome dialettale originato dal termine nos (noce), ad indicare forse che il capostipite avesse un terreno coltivato ad alberi di noce o che lavorasse il legno di noce.
NOSSA Molto raro è tipico bergamasco deriva dal toponimo Ponte Nossa (BG) o direttamente dal nome del fiume Nossa.
NOSSARDI Nossardi è assolutamente rarissimo, tipico del cagliaritano, dovrebbe essere di origini genovesi.
integrazioni fornite da Giovanni Vezzelli
Nossardi è variante del cognome Nissardi che corrisponde all'etnico 'nizzardo' = originario di Nizza'. M. Pittau, Dizionario dei cognomi in Sardegna, 2, 275.
NOSTRANI Nostrani, quasi unico, sembrerebbe del bresciano, dovrebbe derivare da un soprannome abbastanza recente derivante dal termine semidialettale nostrano (dei nostri, compaesano), ad indicare probabilmente che la famiglia era identificabile non come estranea, ma come compaesana.
NOT
NUT
Not è tipicamente friulano, dell'alto udinese, di Moggio Udinese in particolare e di Udine, Nut, quasi unico, è anchesso friulano, probabilmente del goriziano, questi cognomi dovrebbero derivare da forme aferetiche ed apocopaiche di patronimici in -utt, riferiti a capostipiti il cui padre si fosse chiamato Antonio.
integrazioni fornite da Maurizio Not
probabilmente di origini celtiche.
NOTARANGELI
NOTARANGELO
Notarangeli, estremamente raro, è del frusinate, Notarangelo è tipico pugliese, del barese e del foggiano, derivano da Notaro Angelo e starebbe ad indicare una famiglia notarile il cui capostipite portava questo nome, tracce di queste cognominizzazioni si trovano nel barese almeno dal 1700.
NOTARARIGO Tipico di Gangi nel palermitano, deriva da Notaro Arrigo e starebbe ad indicare una famiglia notarile il cui capostipite portava questo nome.
NOTARI
NOTARIS
NOTARO
Notari ha un nucleo emiliano uno perugino, uno in provincia di Roma ed uno in quelle di Napoli e Salerno, Notaris, molto raro, è tipico di Lamezia Terme e Maida nel catanzarese, Notaro ha un ceppo nel napoletano e alto salernitano, uno nel Salento, uno nel catanzarese ed uno in Sicilia, nel palermitano in particolare, dovrebbero derivare dall'appartenere ad una famiglia di pubblici amministratori o pubblici scrivani, perchè questo era nel medioevo il significato del termine notaro (cioè colui che annota).
NOTARISTEFANI
NOTARISTEFANO
NOTARSTEFANO
Notaristefani è praticamente unico e si dovrebbe trattare di errori di trascrizione, Notarstefano, molto raro, sembra avere un ceppo pugliese ed uno siciliano tra agrigentino e nisseno, Notaristefano è tipico pugliese, in particolare della zona di Massafra (TA) e Mottola (TA), dovrebbero darivare dal nome del capostipite il notaro Stefano.
NOTARNICOLA Notarnicola è tipicamente pugliese, specifico del barese, dove è diffusissimo a Noci, Putignano, Gioia del Colle e Bari, con ceppi anche a Veglie nel leccese, ed a Palagiano e Mottola nel tarantino, dovrebbe derivare da capostipiti di nome Nicola e che di professione facessero il notaio.
NOTARPIETRO Specifico pugliese di Andria nel barese in particolare, dovrebbe indicare una famiglia notarile il cui capostipite portasse il nome Pietro.
NOTIZIA Notizia, è specifico di Torre del Greco nel napoletano, potrebbe trattarsi di un Nome augurale originato dalla forma aferetica del nome Bonanotizia, ma è anche possibile che possa trattarsi di un cognome attribuito ad un trovatello.
NOTO Molto diffuso in Sicilia e Calabria, con un ceppo anche nel napoletano, dovrebbe derivare dal nome del paese di Noto nel siracusano.
NOTTE Notte è tipico dell'iserniese, di Castelpetroso, Macchiagodena, Venafro ed Isernia, con piccoli ceppi secondari anche a Napoli e nel napoletano, potrebbe derivare da una forma aferetica del nome Mezzanotte (vedi MEZZANOTTE).
NOTTOLA
NOTTOLO
Nottola, assolutamente rarissimo, ha qualche presenza nel Lazio, nel frusinate e nel romano, e nel napoletano, Nottoli ha qualche presenza nel bolognese, un ceppo nel lucchese a Lucca e Capannori, con presenze anche nell'aretino a Poppi e Cortona, ed un ceppo nel perugino a Perugia, Assisi, Città di Castello e Marsciano, dovrebbero derivare da soprannomi basati sul termine italiano arcaico nottola, nottolo (civetta, ma anche un tipo di pipistrello), a sua volta derivato dal termine latino noctula con il medesimo significato.
NOVA Nova è tipicamente lombardo del milanese, potrebbe derivare dal toponimo Nova Milanese, ma non si può escludere possa trattarsi di un matronimico riferito ad una capostipite di nome Nova, nome attribuito nel tardo medioevo ad una figlia successiva, indicandola così come una nuova bene arrivata in famiglia.
NOVACCHI
NOVACCO
NOVACH
NOVACO
NOVAK
Novacchi è specifico di Monfalcone nel goriziano, Novacco è senz'altro triestino, Novach è estremamente raro, Novaco, estremamente raro, ha qualche presenza in Friuli ed in Campania, Novak è tipicamente triestino e del goriziano.
integrazione di Stefano Ferrazzi
Novach, a mio parere è l'italianizzazione del cognome slavo Novak, che, tratto dallo slavo novi, significa letteralmente nuovo: il significato, in effetti, fa pensare a cognomi italiani quali Novi, Novelli, Novellini, etc, che, generalmente, dovrebbero derivare da vecchi soprannomi o nomi di persona - lo stesso vale per Novak, che, nell'est Europa, è tutt'oggi usato come nome di persona. A proposito di quest'ipotesi, inoltre, ho notato che lo stesso Novak è un cognome ben presente nel triestino e, sempre nella stessa zona di Novach, vi sono delle ulteriori italianizzazioni quali Novacco e Novacchi - quest'ultima è tipica per lo più di Monfalcone, nel goriziano. Per la loro diffusione, ad ogni modo, ritengo che si tratti di cognomi d'origine slovena (in alternativa croata), tenendo presente che, molto curiosamente, Novak è il cognome più diffuso in Slovenia (nonché in Polonia, in Slovacchia e nella Repubblica Ceca), mentre in Croazia si colloca al secondo posto in classifica.
integrazioni fornite da Giovanni Vezzelli
Novak è il cognome più frequente in Slovenia, diffuso in tutto il dominio linguistico sloveno dall'Italia all'Ungheria e dall'Austria al confine croato. Deriva dal soprannome e nome di mestiere Novák (formato da nov (nuovo) con l'aggiunta del suffisso ak equivalente a "contadino che disbosca il bosco trasformandolo in terreno produttivo". Quindi una sorta di disboscatore, dissodatore. Il cognome è stato spesso italianizzato in Novaco, Novacco, Novach. Fonte: M. Bonifacio, Cognomi triestini, 191.
NOVAGA Novaga, molto molto raro, ha un piccolo ceppo romagnolo a Forlì, Cesena, Forlimpopoli e Ravenna, ed uno a Latina, molto difficile individuarne l'etimologia, potrebbe derivare per betacismo dal nome provenzale Nobah, ma non è molto probabile, si può prendere in considerazione una derivazione da una forma alterata del termine latino novacula (lametta, rasoio, bisturi), ipotizzando allora che il capostipite possa essere stato un cerusico (chirurgo), come leggiamo nella Praxis medica: "...ut si vase excipiatur ex venâ apertâ, post aliquod tempus ita concrescat, ut vix novaculo scindi possit, si talis sanguis in vasa minima ingrediatur, ulterius progredi non potest, & amissâ parte liquidissimâ facile cum suo vase concrescit, quod etiam confirmatur. polypus cordis, qui nil aliud est , quàm sanguis concretus. ...", ma non esistono elementi concreti a supporto.
NOVALDI Novaldi, molto molto raro, sembrerebbe specifico di Roccapiemonte nel salernitano, si dovrebbe trattare di una forma ipocoristica e betacistica derivata dal nome di origine germanica Arnobaldo, probabilmente portato dal capostipite.
NOVARA Ha un ceppo nel torinese ed uno nel trapanese, derivano entrambi dal toponimo omonimo, in alcuni casi si può trattare di famiglie ebree indicate nei secoli scorsi con la città di origine o che li aveva accolti appena giunti dalla Spagna o dalla Francia.
integrazioni fornite da Giovanni Vezzelli
Novara è cognome che deriva dal toponimo omonimo, in origine Novaria, forse dalla voce latina 'nubaria' con riferimento alla nebbia che l'avvolge spesso.
NOVARESE
NOVARESI
Tipico piemontese Novarese, molto più raro e specifico del milanese e pavese Novaresi deriva dall'etnico di Novara.
NOVARINI Un ceppo importante tra Milano e Pavia ed uno nel Veronese, dovrebbe derivare dal toponimo Novara (NO).
NOVARO Decisamente ligure, potrebbe derivare da un nome di località Pagus Novarus di cui non è più possibile individuare tracce. Nel 1600 troviamo a Genova un Mastro Muratore con questo cognome, famosi nel 1800 furono il poeta Mario Novaro ed il compositore maestro Michele Novaro.
NOVATI Specifico della zona che comprende le province di Milano, Varese e Como, dovrebbe derivare dal toponimo NovateMilanese (MI) o da Novate Mezzola (SO), ma potrebbe anche discendere dal cognomen latino Novatian o dal tardo latino Novatius.
NOVAZZI Sembra di origine pavese, potrebbe derivare dal nome tardo latino Novatius, di cui si hanno tracce fin dal 250 quando un Novatius contrastò le idee cattoliche opponendosi alla sacralità di alcuni sacramenti.
NOVELLA
NOVELLETTI
NOVELLETTO
NOVELLI
NOVELLIS
NOVELLO
Novella ha vari ceppi, nel vicentino, nel genovese, nel salernitano, in Calabria ed in Sicilia, Novelletti è quasi unico, Novelletto, assolutamente rarissimo, ha qualche presenza in Veneto e nel Lazio, Novelli è assolutamente panitaliano, Novellis, molto raro, è cosentino, Novello ha due ceppi al nord nel Veneto e Friuli e in Piemonte e Lombardia  e alcuni ceppi al sud, nel cosentino e catanzarese e nel sud della Sicilia, possono derivare, direttamente o attraverso una forma ipocoristica, dal nome medioevale Novella, Novello e, in alcuni casi, da toponimi come Novello nel cuneese o Novelle nel bresciano. Nel 1250 uno dei conti Guidi si chiamava Novello ed era signore di Poppi nel casentino, nel 1311 Guiglielmo Novello, a Padova, era il rappresentate capo dei ghibellini. Il cognome Novelli, come genitivo patronimico (quelli di Novello), lo si trova a Venezia già dal 1600.
integrazioni fornite da Andrea Novellis
Il ceppo di Novellis del cosentino deriva dal cognome De Novellis. Al cognome della famiglia, originaria di Roggiano Gravina, è stato tolto il De nella ricostituzione dell'anagrafe a seguito di un terremoto
NOVELLINI
NOVELLINO
Novellini è tipico di Mantova e dintorni, Novellino, abbastanza raro, sembra avere ceppi lungo l'asse che dal salernitano zona di Montecorvino Rovella e Sala Consilina, attraverso la Lucania, arriva a Taranto, sono presenti in Irpinia nel solo comune di Montemarano,  nel Salernitano nei comuni di Casalbuono, Casaletto Spartano e Montecorvino Rovella, nella Puglia solo a Taranto ed in Basilicata solo nel comune di Tricarico nel materano, dovrebbero derivare dal nome medioevale Novellinus di cui abbiamo un esempio a Napoli nel XIV° secolo con Guillelmus Novellinus de Sclavis, ma è pure possibile che derivino da un diminutivo del nome medioevale Novello. (vedi NOVELLI)
integrazioni e stemmi forniti da Enrico della Cisterna
Il cognome Novellino è storicamente presente in Piemonte con due ceppi: uno di Biella: Signori di Candelo, Castellengo e Gifflenga [Secolo XV] ed uno di Asti: Conti di Quarto e Portacomaro [consegnamenti d'arme del 1613-14] [Fonti: b.ne Antonio Manno autore del Patriziato Subalpino ed il sito del Comune di Candelo]
In Campania troviamo i Novellino baroni di Montesano alla Marcellana [Salerno]. Feudo acquistato nel 1636 per 52.500 ducati e tenuto fino alla eversione della feudalità. [fonte: Mons. Antonio Sacco autore della storia della Certosa di Padula 1914-1916 ] ed i Novellino di Montemarano [ AV ] ivi presenti dalla seconda metà del 1600 che rivendicano la discendenza dai Novellino di Asti che nel 1643 subirono la confisca e la perdita dei beni feudali donati dai Savoia il 7 aprile 1643 al nobile Alessandro Amico.
NOVEMBRINI Molto raro, distribuito in modo estremamente rarefatto in tutta la penisola, deriva dalla consuetudine a volte di chiamare il proprio figlio con il nome del mese di nascita (Gennaro = Januarius ecc.)
NOVENTA Noventa è tipico del padovano, di Padova ed Albignasego in particolare, ma con ceppi anche nel vicentino e nel veneziano, dovrebbero derivare dai toponimi Noventa Padovana (PD), Noventa Vicentina (VI) o Noventa di Piave (VE).
NOVI
NOVO
Novi ha un ceppo nel pisano a Pontedera e Santa Maria a Monte, uno nel salernitano ad Angri ed uno nel ferrarese a Ferrara e Codigoro, Novo ha un piccolo ceppo nel rovigoto ed uno nel Piemonte occidentale, potrebbero derivare da toponimi come Novi Velia (SA) o Novi di Modena (MO), ma è pure possibile una derivazione da toponimi contenenti la radice Novo come ad esempio Castelnovo (RO).
NOVIA Novia, assolutamente rarissimo, parrebbe del foggiano, potrebbe essere di origini spagnole e derivare dal termine spagnolo novia (sposa).
NOVIELLO Un nucleo nel napoletano e casertano ed un piccolo ceppo nel barese, deriva dal nome medioevale Novello, modificato dalla forma dialettale.
NOVITA
NOVITA'
Novita, praticamente unico, è del siracusano, dovrebbe essere una forma errata del cognome Novità, che ha presenze nel napoletano e nel sud della Sicilia, potrebbe trattarsi di un nome augurale originato dall'italianizzazione del nome medioevale Bonanovella, ma è anche possibile che possa trattarsi di un cognome attribuito ad un trovatello.
NOZZA Nozza è un cognome tipico del bergamasco, di Bergamo, Verdellino, Romano di Lombardia, Cologno al Serio, Levate, Martinengo, Verdello e Ciserano, con una presenza, probabilmente secondaria, significativa anche a Milano, dovrebbe derivare da nomi di località come Nozza di Vestone nel bresciano o come Nozza di Pontirolo Nuovo nel bergamasco.
NOZZI Nozzi ha qualche presenza in Emilia, tra modenese e bolognese, ha un ceppo a castiglione Messer Marino e San Salvo nel teatino, con un piccolissimo ceppo anche a Roma, potrebbe derivare da forme ipocoristiche aferetiche di nomi come Umberto, Roberto o simili, o anche da forme dialettali contratte di ipocoristici del nome Antonio.
NUARA Molto raro, sembra tipico dell'agrigentino, con un ceppo secondario nel palermitano, dovrebbe derivare dall'aferesi del cognomen latino Januaria (januara), ma è pure possibile che derivi dal nome di una località siciliana come Santa Maria della Nuara. Troviamo tracce di questa cognominizzazione nel 1400 nel catanese con il celebre cesellatore siciliano Antonio La Nuara.
integrazioni fornite da Giovanni Vezzelli
Nuara compare nella Sicilia occidentale e significa 'orto'. Discutibile la sua derivazione dall'arabo 'nuwar'. (Pellegrini I, 269).
NUCARA Nucara, assolutamente rarissimo, è tipico del reggino, dovrebbe derivare dall'antico nome dell'attuale paese di Nocara nel cosentino: "...castellum quod dicitur Nucara...", chiamato prima Nucarium e poi Nucaria, ferace di noci.
NUCCELLI
NUCCI
NUCCINI
NUCCIO
Nuccelli, molto molto raro, sembrerebbe marchigiano, probabilmente del maceratese, Nucci è tipico del centro Italia, con possibili ceppi anche nel tarantino e nel cosentino, Nuccini, assolutamente rarissimo è specifico dell'appennino toscoemiliano, di Ligonchio nel reggiano in particolare e di San Romano in Garfagnana nel lucchese, Nuccio sembra avere tre ceppi, nel palermitano, nel messinese e nella penisola salentina, derivano tutti, direttamente o tramite ipocoristici, dal nome longobardo italiano Nuccio o dall'aferesi di nomi medioevali ipocoristici come Rinuccio, Antonuccio, ecc.  Questo nome viene ad esempio citato nell'anno 745 nella HISTORIA FRANCORUM  dove si legge: "...Multi ibidem de exercitu Chilperici et ipsis Pictavensibus sunt gladio trucidati. Taloardus et Nuccio duces Langobardorum per ostiola in Sidonense territorium cum exercitu sunt ingressi, ad monasterium sanctorum Agaunensium nimiam facientes stragem. ...".  Esempi di questa cognominizzazione si hanno a Pisa nel 1300 dove in un atto si legge: "...frater Thomas de Paule, filius ser Nuccii..."
NUCIFORA
NUCIFORO
(vedi NICEFARO)
NUGNES
NUNES
NUNEZ
Nugnes è tipico del casertano, Nunes e Nunez sono estremamente rari, sono tutti cognomi ebreo sefarditi di origine provenzale portoghese la cui presenza in Italia risale almeno al 1500/1600.
NUNCIATI
NUNCIATO
NUNZIATI
NUNZIATO
Nunciati, quasi unico, sembrerebbe del mantovano, Nunciato, praticamente unico, potrebbe essere del savonese, Nunziati ha un ceppo toscano a Prato e Carmignano nel pratese ed a Campi Bisenzio, Signa e Firenze nel fiorentino, con un ceppo anche a Quarrata nel pistoiese, ed un ceppo laziale a Roma ed a Petrella Salto nel reatino, Nunziato ha un ceppo a Francavilla al Mare nel teatino, uno a Napoli e ad Eboli e Laviano nel salernitano, ed uno a Racale nel leccese, questi cognomi dovrebbero derivare dal nome medioevale Nunciatus o Nuntiatus, di cui abbiamo un esempio d'uso in un Breve investiture dell'anno 1189 a Brescia: "In Christi nomine, die veneris .V. intrante ienuario, in claustro Sancti Desiderii. Presbiter Belenatus et Nunciatus, clerici et officiales Sancti Desiderii, nomine et vice illius ecclesie investiverunt Maurum de Zisono de quatuor peciis terre iuris Sancti Desiderii, una quarum iacet ad Campum Ferrarium, alia ad Campum de Salice et alia a sera parte ecclesie Zerpenti, et quartam ad Acquas Zolii; eo vero ordine fecerunt hanc investituram, ut idem Maurus et sui heredes in perpetuum debeant habere et tenere predictam terram ...", nomi frutto della devozione cristiana per l'Annunciazione alla Beata Vergine Maria.
NUNZI
NUNZIO
Nunzi ha un ceppo marchigiano nel maceratese ed ascolano, un ceppo in Umbria ed in Lazio nel viterbese, nel reatino ed nel romano dove è particolarmente diffuso, soprattutto a Roma, Nunzio, molto più raro, ha qualche presenza in Campania ed in Puglia, dove è presente un piccolo ceppo a Mottola nel tarantino, dovrebbero derivare dal nome medioevale latino Nuntius, che deriva dal verbo latino nuntiare (annunciare) e fa riferimento all'annuncio divino.
NUNZIATA Nunziata è tipico del napoletano, di Palma Campania, San Gennaro Vesuviano, Napoli, Nola, Ottaviano e Carbonara di Nola, con ceppi anche a Battipaglia nel salernitano ed a Fondi nel latinense, dovrebbe derivare dall'aferesi del nome Annunziata (da Santa Maria Annunziata) tipico della tradizione cristiana., ma è pure possibile un collegamento con il toponimo di Torre Annunziata (SA).
NURCHI
NURCHIS
NURCIS
Nurchi, decisamente sardo, ha un ceppo a Cagliari, ma anche a Bosa, Fordongianus e Villanova Truschedu nell'oristanese, ed a Nuoro, Nurchis abbastanza raro ha un ceppo a Cagliari ed uno nel sassarese, Nurcis, estremamente raro, sembra essere tipico del cagliaritano di Cagliari e di Seulo, dovrebbero derivare dall'antico toponimo Nure (SS) o dal suo derivato Nurra, zona in prossimità di Alghero.
ipotesi fornita da R.Cocco
Il cognome Nurchis è composto da due parole d'epoca arcaica. Dalla radice presumerica Nur il cui significato è  fuoco ma anche pietre, cumulo, cavità e da Ke (o Ghe, Ge, Che, Xe, Sci, Xi), suffisso che in Mesopotamia stava ad indicare la terra o dimora.  Nurchis sarebbe dunque derivato dal vocabolo più antico, Nur-ke, cioè Nuraghe.
integrazioni fornite da Giovanni Vezzelli
Nurchi è cognome sardo che corrisponde al nome di un villaggio medievale della Nurra di Sassari, ampiamente citato nei documenti medievali come Nurci(s), Nurchi(s), Nurki(s) e derivato da un originario *Núrachi; in origine indicava la nascita di un individuo in quel villaggio. NURCIS è il cognome Nurchis letto alla maniera spagnola. M. Pittau, Dizionario dei cognomi in Sardegna, 2, 280.
NURRA Specifico del sassarese, ha un ceppo secondario anche nel genovese, dovrebbe derivare dalla regione sarda della Nurra, un territorio tra Porto Torres e Sassari, o da località dove erano presenti delle nurras  vocabolo sardo per identificare dei grandi crepacci di cui non si distingue il fondo.
NUSCA Nusca ha un ceppo nell'aquilano, in particolare a Rocca di Mezzo e l'Aquila, ed un ceppo a Roma, il cognome dovrebbe essere di origine aquilana e prendere il nome da Colle Nusca, una zona nei pressi di Pacentro nell'aquilano, probabile luogo d'origine della famiglia; tracce di questa cognominizzazione le troviamo a Rovere di Rocca di Mezzo fin dal 1700, nella seconda metà del 1700 un Pasquale Nusca di Rovere ottiene la qualifica di Agrimensore eletto dal Subalterno D. Eustacchio de Sanchiis della Regia Dogana di Foggia.
NUSCIS Molto molto raro è tipico del napoletano, deriva dal toponimo Nusco (AV).
NUSCO Nuscis ha un ceppo nell'oristanese a Tramatza e Genoni, uno a Portoscuso nell'iglesiente ed uno a Villacidro nel Medio Campidano, dovrebbe derivare da un soprannome basato sul termine sardo nuscu (profumo).
NUTI
NUTINI
NUTINO
Nuti è tipico dell'area che comprende il forlivese, la Toscana, soprattutto il fiorentino ed il pisano, l'Umbria ed il romano, Nutini, decisamente meno comune, ha un ceppo a Capannori, Lucca e nel lucchese ed uno a Firenze e nel fiorentino, Nutino, praticamente unico, è dovuto ad un errore di trascrizione del precedente, dovrebbero derivare, direttamente o tramite ipocoristici, da forme aferetiche del nome beneaugurale medioevale Benvenutus (vedi BENVENUTI).  Tracce di queste cognominizzazioni le troviamo ad esempio a Siena nel 1300, in un atto leggiamo: "Anno Domini millesimo CCCXVIII°, indictione secunda, die XXVI° mensis ianuarii. Actum Senis, coram Vannuccio Nuti et Martino Iohannini testibus presentibus et rogatis. Ego ser Monte notarius quondam ser Pigii de Podio Boniçi qui moror Senis in populo Santi Desiderii, ..." e anche nel 1400 in una lapide del 1452 dedicata all'architetto dei Malatesta Matteo Nuti di Fano: "MCCCCLII / MATHEVS NVTIS / FANENSI EX VRBE CREATVS / DEDALVS ALTER OPVS / TANTVM DEDVXIT AD VNGVEM ".
NUTRICATI
NUTRICATO
Nutricati e Nutricato sono specifici del leccese, il primo è tipico di Ugento e Gagliano del capo, il secondo di Supersano e Santa Cesarea Terme, entrambi dovrebbero derivare da un soprannome originato dal termine latino nutricatus, nutricatus (nutrimento) forse ad indicare il mestiere medioevale del vivandiere o del venditore di alimentari probabilmente svolto dal capostipite, ma è pure possibile che derivino dal termine semidialettale nutricato, che serviva per definire i caseggiati agricoli destinati all'allevamento del baco da seta, sottintendendo quindi che questa era l'attività della famiglia cioè i bachicultori e l'origine del cognome sarebbe allora molto successiva.
NUTRITI
NUTRITO
Sia Nutriti che Nutrito sono quasi unici, dovrebbero derivare da un nome augurale medioevale che augurasse al proprio figlio di poter essere ben nutrito, quindi di non dover sopportare la fame che molto probabilmente avevano sopportato i suoi genitori.
NUVOLARI Nuvolari è tipico di Mantova e del mantovano, con un ceppo anche a Verona, potrebbe derivare dal nome di paesi come Nuvolera nel bresciano o Nuvolara nelle vicinanze di Castagnole nel trevigiano.
NUZZACHI
NUZZACI
NUZZACO
Nuzzachi, molto molto raro, è del Salento, così come Nuzzaci, più diffuso, Nuzzaco è invece specifico di Cassano Delle Murge (BA), tracce di queste cognominizzazioni le troviamo a Soleto (LE) fin dalla fine del 1700 dove il cognome Nuzzaci era già tra i più diffusi..
integrazioni fornite da Stefano Ferrazzi
Nuzzaci e Nuzzachi sono tipici del leccese, Nuzzaco, molto raro, è originario di Cassano Delle Murge (BA), questi cognomi derivano dal diminutivo del nome Nuzzo, forma ipocoristica aferetica di nomi quali Antonio, Stefano, Giovanni, Pino, etc.: il suffisso -aci/-achi è di origine greca ed ha appunto valore diminutivo (così come i nostri -ino, -etto, etc.). Si tratta, dunque, di cognomi derivati dai nomi personali dei capostipiti.
NUZZI
NUZZO
Nuzzi ha un nucleo nel napoletano ed uno nel barese, Nuzzo ha un nucleo nel Salento, uno nella Campania settentrionale e un piccolo ceppo nel palermitano, derivano da una forma dialettale del nome medioevale italiano Nuccio, aferesi di nomi come Rinuccio, Antonuccio ecc.
Torna all'inizio pagina

sito curato da Ettore Rossoni

articoli vari sul tema per inviarci notizie su di un cognome per suggerire la ricerca di un cognome mancante invia commenti nel guestbook o forum per informazioni ed istruzioni d'uso cognomi che iniziano per A cognomi che iniziano per b cognomi che iniziano per  C cognomi che iniziano per D cognomi che iniziano per E cognomi che iniziano per F cognomi che iniziano per G cognomi che iniziano per I cognomi che iniziano per L cognomi che iniziano per M cognomi che iniziano per N cognomi che iniziano per O cognomi che iniziano per P cognomi che iniziano per Q cognomi che iniziano per R cognomi che iniziano per S cognomi che iniziano per T cognomi che iniziano per U cognomi che iniziano per V cognomi che iniziano per W cognomi che iniziano per X cognomi che iniziano per Z cognomi che iniziano per Na cognomi che iniziano per Ne cognomi che iniziano per Ni cognomi che iniziano per No