| PELACANI |
Specifico della Val d'Elsa, deriva da un soprannome legato probabilmente
all'arte conciaria o usato in senso dispregiativo. Cognomizzazione antica,
già nel XIII° secolo a Siena si trova un Chiaramonte Pelacani,
che alla fine del secolo entrò nell'ordine dei Servi di Maria come
fratello laico.) |
| PELAGAGGE |
Pelagagge è tipicamente ed esclusivamente marchigiano, di Cingoli
e San Severino Marche nel maceratino e di Jesi e Filottrano nell'anconetano,
dovrebbe derivare da un soprannome originato dal termine pelare
nel senso di portar via e dal vocabolo medioevale gaggia
(garanzia, pegno) e starebbe forse
ad indicare nel capostipite un particolare tipo di creditore o debitore,
che facesse incetta dei pegni altrui o evitasse accuratamente di rimettere
i propri.) |
| PELAGALLI |
Sembrano esserci più ceppi, nel cremonese, nel bolognese, nell'anconetano
e nel Lazio centromeridionale, deriva da un soprannome equivalente a ladro
di polli. Tracce di questa cognomizzazione si hanno nel 1300 con i Pelagalli
signori di San Sillo e di Corte de' Monaci nel cremonese.) |
PELAGATTA
PELAGATTI
PELEGATTA
PELEGATTI
PELLEGATTA
PILAGATTI
PILAGATTO |
Pelagatta, assolutamente rarissimo, è forse lombardo, Pelagatti
ha un nucleo nel parmense, ceppi nel fiorentino e nel livornese, nelle
province di Pescara, Roma e Perugia, Pelegatta sembrerebbe del milanese,
Pelegatti, assolutamente rarissimo, ha un ceppo lombardo ed uno emiliano,
Pellegatta è molto diffuso nella Lombardia settentrionale e nel
milanese, Pilagatti è tipico di Monopoli (BA), Pilagatto è
quasi unico, dovrebbero tutti derivare da soprannomi scherzosi legati a
caratteristiche comportamentali del capostipite.
integrazioni fornite da Stefano
Ferrazzi
Pelagatta, rarissimo, sembra avere un nucleo fra il milanese e il pavese
e un’altro nel genovese, Pelagatti, molto più comune del precedente,
ha un ceppo maggiore nel parmense e ceppi minori nel fiorentino, nel livornese,
nel pratese e nel pescarese, Pilagatti, piuttosto raro, è originario
del barese, Pilagatto, quasi unico, è un errore di trascrizione
del precedente, tutti questi cognomi derivano dall’antica espressione pelagatti
o pilagatti, che un tempo aveva significato di imbroglione, mascalzone;
solo per curiosità, questo termine
(ormai caduto in disuso) vantava anche diversi sinonimi fantasiosi,
quali pelapiedi, pelamantelli, pelanibbi, etc. In conclusione, dunque,
si tratta delle cognominizzazioni di soprannomi attribuiti ai capostipiti.)
integrazioni fornite da Aldo Piglia,
Milano
Secondo il “Dizionario Milanese – Italiano” di Cletto Arrighi (1896),
pelegatta è la pellicciattola
che riveste un taglio di carne, e che secondo lo Zingarelli,
in italiano si dice pelletica ed in
napoletano pellecchia. Analogamente,
il piccolo glossario milanese dei termini usati da Carlo Porta (1775-1821)
ne “Le Poesie” (edizioni Feltrinelli, 1972) riporta la voce pellegatt
per pellecchia.
|
| PELETTI |
Molto raro, tipico del sudmilanese
e cremasco, può derivare o dal nome basco Peli, o dall'aferesi di
cognomi come Capelletti o simili, che occupano lo stesso areale geografico.
(vedi Capelletti) |
| PELI |
Sembra essere di origini bresciane,
è abbastanza raro, può derivare o dal nome basco Peli, come
pure da un soprannome. |
| PELIS |
Tipico di Bergamo e dintorni. |
PELIZZOLA
PELLIZZOLA |
Rarissimo Pelizzola potrebbe essere
specifico della zona tra Brescia e Mantova, Pellizzola, molto raro,
è tipico del ferrarese, derivano da soprannomi legati al vocabolo
dialettale peliza (pelliccia), probabilmente dal mestiere di pellicciaio. |
PELIZON
PELIZZARI
PELIZZARO
PELIZZON
PELIZZONI
PELLIZZARI
PELLIZZON
PELLIZZONI |
Pelizon, quasi unico, è probabilmente dovuto ad un errore di trascrizione
del cognome Pelizzon, Pelizzon è rarissimo e tipico veneziano, Pelizzoni
è ben diffuso in Lombardia, sopratutto nel milanese e nel cremasco
e nel parmense, con ramificazioni nei vicini reggiano e mantovano, Pelizzari
sembrerebbe lombardo, del bresciano in particolare, Pelizzaro, molto molto
raro, è del veneziano, Pellizzari è decisamente veneto, dal
basso trentino alla Giulia, Pellizzon è specifico delle province
di Venezia e Treviso, Pellizzoni ha un ceppo tra milanese e lecchese, uno
tra udinese e goriziano, uno nel mantovano ed uno nel bolognese, derivano
da soprannomi legati al vocabolo dialettale
peliza (pelliccia),
probabilmente dal mestiere di pellicciaio. |
PELLA
PELLE |
Pella ha ceppi nel vercellese e nel verbanese, nel piacentino e nel romano,
Pelle ha vari ceppi in giro per l'Italia, nel torinese e vercellese, nel
savonese e genovese, nel Lazio centromeridionale e nel reggino, dovrebbero
derivare dall'aferesi del nome Apelle
o più probabilmente dall'aferesi del termine apella
o apelle attribuito dagli antichi romani
agli ebrei in quanto circoncisi, così scrive Orazio nel primo libro
dei suoi Sermones: "...credat
Iudaeus Apella, non ego; namque deos didici securum agere aeuom nec, siquid
miri faciat natura...", forse ipotizzabile quindi una lontanissima
origine ebraica. |
| PELLACANI |
Specifico del modenese, deriva da un soprannome dispregiativo o legato
al mestiere di mastro conciario. Tracce di questo cognome si hanno
a Vignola (MO) fin dal 1400. |
PELLANERA |
Assolutamente raro, sembrerebbe
originario del teramano. |
PELLEGRIN
PELLEGRINA
PELLEGRINI
PELLEGRINO |
Pellegrin è tipico delle tre Venezie, in particolare del vicentino,
padovano e veneziano, Pellegrina, molto raro, sembrerebbe tipico dell'alto
udinese, Pellegrini è diffuso in tutta l'Italia peninsulare, Pellegrino
è assolutamente panitaliano isole comprese, hanno diverse origini,
dal cognomen tardo latino
Peregrinus, al vocabolo pellegrino,
inteso come straniero, al pellegrino
con il significato attuale del termine, cioè di colui
che ha fatto un pellegrinaggio, alla derivazione da un toponimo
come: Pellegrina (VR), San Pellegrino (Lu), San Pellegrino Terme (BG),
Pellegrino Permense (PR), San Pellegrino di Norcia (PG), ecc. |
PELLETTA
PELLETTI
PELLETTO |
Pelletta molto molto sembrerebbe astigiano, Pelletti parrebbe invece avere
oltre al ceppo pistoiese anche un nucleo nel novarese Pelletto, quasi scomparso
è piemontese, Tracce di questo casato le troviamo nell'astigiano
nel 1300 quando signori di Cortazzone (AT) sono Francesco di Montiglio
e Baldracco Pelletta dei feudatari del Monferrato. |
PELLETTIERI
PELLITTERI
PILLITTERI |
Pellettieri, molto raro, ha un ceppo a Roma ed uno nel potentino, Pellitteri
ha un nucleo siciliano, soprattutto nel palermitano, ed uno, forse non
secondario, ad Asti, Pillitteri è specifico del palermitano ed aree
limitrofe, derivano da un soprannome legato al mestiere di pellettiere,
tracce di questa cognomizzazione le troviamo a Laurenzana (PZ) nel 1700
con il reverendo Francesco Pellettieri, citato in un atto di donazione. |
PELLICANO
PELLICANO'
PULICANI
PULICANO
PULLICANI |
Pellicano, abbastanza raro sembra avere oltre ad un ceppo nella zona dello
stretto di Messina, soprattutto la variante Pellicanò, uno nell'alto
cosentino ed uno nel foggiano, anche uno nell'alto milanese, Pulicani,
assolutamente rarissimo, è tipico del romano, di Roma, Tivoli, Vallinfreda
e Monterotondo, Pulicano e Pullicani sono quasi unici, dovrebbero tutti
derivare dal fatto che il capostipite fosse un publicanus,
cioè un agente delle imposte, potrebbero però, in qualche
caso, anche derivare da un soprannome derivato dal vocabolo greco Pelekan
(uccello marino). Tracce di queste
cognominizzazioni si trovano a Basilea nel 1400 con il teologo protestante
Conradus Pellicanus. |
PELLICARI
PELLIZARI |
Assolutamente veronese Pellicari, quasi unico Pellizari, dovrebbero derivare
dal mestiere di pellicciai. |
| PELLINI |
Abbastanza raro, potrebbe avere
tre nuclei, uno nel cremonese e piacentino, uno nella zona tra La Spezia
e Massa ed uno nel reggiano, dovrebbe derivare da un soprannome legato
all'aggettivo latino pellinus (fatto di pelle), probabilmente indicante
il mestiere di chi lavorava la pelle. |
PELLO
PELLO'
PELLOSI
PELLOSO |
Pello, estremamente raro, parrebbe dell'area vigevanese, Pellò è
tipico del novarese, di Cerano e di Novara stessa, Pellosi, assolutamente
rarissimo, sembrerebbe del nordovest, probabilmente del varesotto, Pelloso
è tipico dell'area trentino, veneta, all'origine di questi cognomi
dovrebbe esserci il cognomen, soprannome Pellosus,
probabilmente originato da una particolare pelosità del capostipite,
di quest'uso abbiamo un esempio in epoca medioevale a Folgaria nel trentino,
come possiamo leggere in quest'atto dell'anno 1295: "Anno
1295, indictione 8, die 23 intrante iulio. In Folgeria in via publica ante
domum Communis. In praesentia domini presbiteri Odorici de Folgeria, domini
Iohannis quondam Wirti de Avolano, domini Tridentini de Folgeria, ser Marchi
eius filii, et aliorum, Costantinus Platenarius, Bertoldus de domina Miiora,
Henricus quondam Eberly omnes de Ronchis pro tota Regula, et comune hominum
Ronchorum: et ser Odoricus de Valorsara, ser Henverardus quondam Diatemarii,
Nicolaus quondam Simeonis, et Ianes Pellosus,
omnes de Folgeria, pro comune hominum Folgeriae, et Seratae, et Costabrunae,
unanimiter determinarunt terras et possessiones, massia et prata Communis
Ronchorum, et Communis illorum de Folgeria, et de Serata, et de Costabruna:
statueruntque servandam huiusmodi determinationem sub poena vigintiquinque
librarum veronensium parvulorum, solvenda domino Wilielmo de Castrobarcho,
vel speciali eius nuncio. Ego Devesalvus sacri Palatii notarius scripsi.". |
PELOSI
PELOSINI
PELOSO
PELUSI
PELUSO |
Pelosi è distribuito a macchia di leopardo da Napoli alla Lombardia,potrebbe
avere un nucleo nel sudmilano, uno nel parmense, alcuni in Toscana e Marche,
nel Lazio ed in Campania, Pelosini è tipico del livornese e pisano,
Peloso ha un importante nucleo in Veneto, uno nel Lazio, uno in Puglia,
con ceppi anche in Sardegna ed in Sicilia, Pelusi ha un ceppo nel teramese
ed uno nel foggiano, Peluso è molto comune in tutto il sud, derivano
da soprannomi legati all'essere il capostipite, probabilmente, particolarmente
capelluto o dotato di peli rigogliosi. |
PELU
PELU' |
Pelù è specifico di Massa, Pelu, quasi unico, è probabilmente
dovuto ad errori di trascrizione.
integrazioni fornite da Stefano
Ferrazzi
Rarissimo, originario del massese, Pelù è molto probabilmente
un cognome di origine straniera: l’ipotesi più probabile è
che si tratti di un cognome importato dalla Francia e poi italianizzato nella forma attuale.
In questo caso, potrebbe trattarsi dell’italianizzazione del francese Pelloux
o Peloux o, in alternativa, Pelous, cognomi derivati tutti dall’aggettivo
peloux (poilu nel francese moderno), col significato di peloso, villoso
(vedi anche Pelosi). Il cognome Pelloux, d'altronde, fa parte anche della
storia politica del nostro paese: nato a La Roche, Savoia, nel 1839, Luigi
Pelloux fu Presidente del Consiglio dei Ministri Italiano negli ultimi
anni del XIX secolo (giugno 1898-giugno 1900). |
PELUCCHI
PELUCCHINI
PELUCHI |
Pelucchi abbastanza raro è
tipico della zona tra Milano e Bergamo, Pelucchini, molto raro dovrebbe
essere originario o della bassa Toscana appenninica o delle Marche appenniniche,
Peluchi è unico a Milano si tratta quasi sicuramente di un errore
di trascrizione. Tracce di questo cognome si hanno nel 1756, quando si
hanno tracce di un premio per le Belle Arti riconosciuto ad un certo Giuseppe
Pelucchi. |
| PELUFFO
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Tipico della zona di Finale Ligure, Vado Ligure (SV) e Savona, dovrebbe
derivare da un soprannome dialettale. |
| PELZ
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Pelz assolutamente trentino, deriva da un soprannome basato sul vocabolo
tedesco pelz (pelle,
pelliccia) e potrebbe essere stato originato dal mestiere
di cacciatore o di commerciante di pelli o di pellicciaio svolto dal capostipite,
ma è pure possibile che si riferisca a caratteristiche comportamentali
del capostipite, ad esempio un pelz
originato dall'aferesi del termine faulpelz
(pigraccio) starebbe ad indicare un
comportamento da sfaticato che potrebbe aver caratterizzato sempre il capostipite. |
informazioni tratte anche da cataloghi
e inventari archivi e collezioni documentarie Martinengo-Colleoni |
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