| PIRACCINI |
Specifico del forlivese deriva da una variazione del nome Piero.
|
PIRAINO
PIRAJNO |
Piraino è tipico dell'area siculo calabrese, Pirajno, molto raro,
sembrerebbe specifico di Palermo, dovrebbe derivare dal toponimo Piraino
(ME) o anche da soprannomi originati da località caratterizzate
dalla presenza di peri selvatici dal vocabolo dialettale
pirajno che li identifica.
|
| PIRALI |
Molto raro è tipico del varesotto e nord milanese, dovrebbe derivare
dal nome latino Piralis, si ricorda una Piralis amante del famoso imperatore
romano Caligola. |
PIRAN
PIRANI
PIRANO |
Piran è specifico del padovano con un ceppo anche nel goriziano,
Pirani è molto diffuso tra bolognese e ferrarese, nel rovigoto,
nelle Marche e nel Lazio, Pirano sembrerebbe unico, tutti questi cognomi
dovrebbero derivare dal nome medioevale Piranus, portato evidentemente
dal capostipite, nome di cui abbiamo un esempio in un atto dell'anno 1356
a Venezia: "..Igitur nos Iohannes Gradonico Dei Gracia
Venecie Dalmacie atque Croacie dux cum in nostro palacio dessideremus cum
nostris iudicibus Examinadoris.. ..Venerunt ante nostram et nostrorum iudicum
Examinadoris presentiam nobiles viri Symon, Engelfredus et Piranus
Contareno fratres de confinio Sanctorum Apostolorum..."
. |
| PIRANDA |
Quasi unico, sembrerebbe originario della provincia di Verbania.
ipotesi fornite da Andrea Ferreri
- Milano |
PIRANDELLI
PIRANDELLO |
Sia Pirandelli che Pirandello sono assolutamente rarissimi e specifici
siciliani, difficile individuarne l'origine, si potrebbe ipotizzare una
connessione con il nome latino di origine greca Pirans, di cui abbiamo
un esempio nelle Georgiche di Virgilio:
"...eo et femina Iunonis Argivae sacris praeerat
primaque Sacerdotiô functa dicitur filia Pirantis..."
integrazioni fornite da Andrea
Ferreri - Milano
Pirandello è raro, presente soprattutto a Roma e nella provincia
di Messina. L'origine dovrebbe essere siciliana, potrebbe derivare dal
nome personale Pirro. Pirandelli molto raro è presente nella
provincia di Palermo.
Personaggio di estremo rilievo è Luigi Pirandello, che nasce
a Villaseta di Girgenti (oggi Agrigento) il 28 Giugno 1867 e muore a Roma
il 10 Dicembre 1936. Appartenne ad una famiglia di tradizione antiborbonica
e di condizione agiata. Nel 1894 sposa Antonietta Portulano. Il successo
di pubblico e di critica arriva nel 1904 con il romanzo "Il fu Mattia Pascal".
Premio Nobel per la Letteratura nel 1934. |
| PIRAS |
Specifico sardo, deriva da un soprannome
legato al vocabolo sardo piras (pere).
integrazioni fornite da Giuseppe
Concas
Deriva dal latino pirus o pirum.
Pirus è l’albero e pirum il frutto. Per indicare l’albero in sardo
diciamo sa matta de sa pira, per indicare
il frutto, sa pira, che corrisponde
al latino pira (le
pere). In genere quando diciamo is piras, indichiamo gli alberi.
Pirastu o pirastru è il pero selvatico. Nelle carte antiche, tra
i firmatari della Pace di Eleonora *LPDE del 1388 figurano 5 Piras, dei
quali il più famoso è Piras (de) Petro, majore ville Curie
(villaggio distrutto – Contrate Campitani Simagis). Nel Condaghe di Santa
Maria di Bonarcado,*CSMB, sono citati 2 Piras dei quali il più famoso
è Piras (de) Torbeni Maiore d’Escolca de Bonarcadu. Nel Condaghe
di San Pietro di Silki *CSPS 15 (XII° sec.) sono citati, in una divisione
di servi (parthizione de servis) 4 Piras, ma si tratta di una intera famiglia:
Piras Comita (marito di Melone Furata), Piras Petru (figlio di Comita e
Melone Furata), Piras Prethiosa (figlia di Comita e Melone Furata), Piras
Susanna (figlia di Comita e Melone Furata). Negli antichi documenti è
più frequente il cognome PIRA: sono 20 nel *LPDE del 1388; 2 nel
*CSPS; 4 nel *CSMB; 8 nel *CSNT. Col nome PIRA o PIRAS abbiamo due centri
abitati scomparsi: 1) Pira Domestica, ubicato in agro di Ozieri; i suoi
abitanti aderirono alla Pace di Eleonora del 1388; venne abbandonata alla
fine del XIV° sec. 2) Piras, ubicato, nei pressi dell’omonimo Nuraghe,
in agro di Giba; abbandonato verso la fine del XIV° sec. È comune
in tutta la Sardegna anche come toponimo. |
| PIRCHER |
Tipico altoaltesino.
integrazioni fornite da Giacomo
Ganza / Villa di Tirano (Sondrio)
Cognome largamente diffuso in provincia di Bolzano, presente in provincia
di Sondrio e molto sporadico in altre parti di Italia. Pircher è
la variante regionale tirolese del cognome tedesco Birker, parola che a
sua volta deriva da Birk, betulla. Il cognome indicava in origine qualcuno
che abitava nei pressi di località in cui i boschi di betulle erano
prevalenti. Pertanto il cognome è di
origine toponomastica. (informazioni fornite dal museo
di Innsbruck) |
PIREDDA
PIRREDDA |
Piredda è estremamente diffuso in tutta la Sardegna, Pirredda, molto
raro, è tipico di Arzachena, Luogosanto ed Olbia, derivano da soprannomi
originati dal diminutivo del vocabolo sardo pira
(pera), tracce di questi cognomi si
trovano nel nord dell'isola fin dalla fine del 1500. |
| PIREDDU |
Tipico del cagliaritano e del nuorese.
integrazioni fornite da Salvatore
Pireddu
Il cognome Pireddu deriva dal sardo piccolo albero
di pere, e pare una variante di Pira o Piras (pera), con tutta probabilità,
gli avi degli odierni Pireddu furono agricoltori o falegnami. |
| PIRELLA |
Molto molto raro dovrebbe essere di origine spagnola trapiantato
in Sardegna nel 1600, anche se oggi è presente solo un ceppo probabilmente
secondario nel milanese, che potrebbe anche essere stato originato da un
errore di trascrizione del cognome Pirelli. Tracce di questo casato
nobile si hanno a Nuoro, dove nel 1655 un Pirella è Giudice della
reale Udienza e a Cagliari nel 1690 con un certo nobiluomo Melchior Pirella. |
| PIRELLI |
Sembrerebbe avere più ceppi, nel Salento, nel napoletano e nel milanese,
dovrebbe derivare da una modificazione dialettale del nome Piero.
Tracce di questa cognomizzazione si hanno nel Salento già nel 1600
con Vincenso Pirelli, primo barone di Neviano (LE).
Giacomo Ganza di Villa Di Tirano
(SO) aggiunge:
Secondo Vittorio Adamoli i Pirelli sono già presenti nella zona
di Varenna, come risulta da documenti, all'inizio del 1500. in realtà
la famiglia deriverebbe dal ceppo degli Arrigoni, infatti in documenti
antichi i due cognomi sono attribuiti ad una stessa persona. Giambattista
Pirelli, fondatore dell'omonima industria, è nato nel dicembre 1848
a Varenna, figlio di Santino e Rosa Riva. |
| PIRINA |
Pirina è tipico della Gallura, di Arzachena, Olbia, Telti, Tempio
Pausania e Luogosanto, si dovrebbe trattare di una forma ipocoristica dialettale
del nome Piera, probabilmente portato dalla capostipite. |
| PIRINI |
Pirini è specifico dell'area che comprende il bolognese, il ravennate,
il forlivese ed il riminiese, si dovrebbe trattare di una forma ipocoristica
dialettale del nome Piero, probabilmente
portato dal capostipite, di quest'uso abbiamo un esempio a Vignola (MO)
nel 1583 in un: "Bando per la denuncia dei malfattori
che hanno arrecato danni all’orto di Pirino
dal Sasso posto nelle fosse del castello e
contiguo alle mura.". |
| PIRISI |
Pirisi è tipicamente sardo, ben diffuso in tutta l'isola, potrebbe
derivare dal cognome catalano Piris.
ipotesi fornita da Gavina Tomasina
Pirisi
pare che provenga dalla Spagna e precisamente dalla Catalogna, in lingua
catalana antica pirisi significa epifania. |
PIRODDA
PIRODDI
PIRODDU |
Pirodda, abbastanza raro, sembrerebbe specifico del sassarese, della zona
di Trinita' d' Agultu in particolare, Piroddi è tipico sardo, del
cagliaritano e nuorese soprattutto, Piroddu, più raro, è
dell'area di Sassari e Sennori, dovrebbero tutti derivare da un soprannome
legato al vocabolo sardo per indicare un piccolo albero di pere. |
| PIROLA |
Specifico dell'area milanese, basso
comasco e varesotto, dovrebbe derivare da soprannomi legati al vocabolo
tardo latino pirolus (albero di pere). |
PIROMALLI
PIROMALLO |
Piromalli è tipico del reggino, di Gioia Tauro, Cittanova e Rosarno,
Piromallo, assolutamente rarissimo, ha un piccolo ceppo nel napoletano
ed uno nel cosentino, derivano da un soprannome originato dal termine greco
per rosso di capelli, dai capelli di fuoco, ad indicare evidentemente questa
caratteristica fisica del capostipite. |
| PIRON |
Specifico padovano dovrebbe derivare da un soprannome originato dal vocabolo
dialettale piron (forchetta), ma è
pure possibile una derivazione dal nome Piero (Pierone - Pieron - Piron). |
| PIRONE |
Specifico del napoletano e casertano,
può derivare dal nome greco antico Pyrrhus, o anche da una variazione
dialettale del nome Pietro. |
| PIROSCIA |
Estremamente raro è tipico di Grottaglie in provincia di Taranto,
dovrebbe derivare da un soprannome non meglio identificato, di cui abbiamo
una traccia ad esempio a Falconara Albanese (CS) nella seconda metà
del 1500 con un certo Lazaro Candreva detto Pirosci. |
| PIROSO |
Piroso è tipico di Badolato nel catanzarese, dovrebbe derivare da
un soprannome originato dal termine greco piros
(fuoco) ad intendere o una persona
rossa di capelli o che il capostipite si infiammava facilmente, cioè
che era facile all'ira. |
| PIROSU |
Pirosu è tipico della Sardegna meridionale, del carboniense in particolare,
di Sant`Anna Arresi, Santadi, Villamassargia e Giba, dovrebbe derivare
da soprannomi originati dal termine sardo piròsu
(peloso), forse per una particolare
esuberanza di peli del capostipite.
ipotesi fornite da Maria Pinella
Etzi
Pirosu dovrebbe derivare da pira: fuoco... focoso. |
PIROTTA
PIROTTI
PIROTTO |
Pirotta è specifico lombardo, della zona che comprende milanese,
bergamasco e comasco, Pirotti ha un ceppo nel savonese ed uno nel bolognese,
Pirotto, molto raro, è tipico del savonese, dovrebbero derivare
da modificazioni del nome Pietro. |
PIROVANI
PIROVANO
PIROVINI |
Pirovano è tipico del milanese, varesotto e comasco, Pirovani e
Pirovini, quasi unici sono probabilmente dovuti a errori di trascrizione
del precedente, derivano da un toponimo ora scomparso, già nel 1160
i Pirovano erano una famiglia nobile, durante la lotta fra Milano ed il
Barbarossa, troviamo l'arcivescovo di Milano Oberto da Pirovano impegnato
a contrastare l'imperatore. Nel 1277 nell'elenco delle 200 famiglie nobili
di Milano e campagna fatto redigere dall'arcivescovo Ottone Visconti, troviamo
la Famiglia Pirovano, nella prima metà del 1400, nel contado bergamasco,
troviamo atti del notaio Pirovano Maffeo. |
PIROZZI
PIROZZO |
Pirozzi è tipico del napoletano e casertano, con ceppi anche nella
fascia costiera dell'Abruzzo, Pirozzo assolutamente rarissimo sembrerebbe
calabrese o siciliano, dovrebbero derivare da modificazioni dialettali
del nome Piero. Tracce di questa cognomizzazione le abbiamo a Bisignano
(CS) nel 1500 con il cosiddetto frate Umile al secolo Lucantonio Pirozzo
nato il 26 agosto 1582 da un certo Giovanni Pirozzo. |
| PIRRELLO |
Tipico siciliano e della zona calabrese dello stretto, dovrebbe derivare dal
nome greco Pyrrhos o anche dal vocabolo pyrrhos, cioè rosso di capelli.
Tracce di questa cognomizzazione si trova a Bagheria (PA) nel 1700, dove
su di una lapide si può leggere: "Mastru Giuseppi
Pirrello vassallo del Principe di Cattolica
e Pretore di Palermo". |
PIRRETTA
PIRROTTA |
Pirretta
è praticamente unico e si tratta probabilmente di un errore di trascrizione
di Pirrotta, Pirrotta è specifico del palermitano e del reggino
con un ceppo in Campania, dovrebbe derivare da una modificazione dialettale
del nome Pietro. |
PIRRI
PIRRO |
Pirri sembra avere più nuclei, nel messinese, nel cosentino, nel
sassarese e nel Lazio, Pirro oltre ad un ceppo principale nel foggiano
sembrerebbe averne anche uno nel napoletano, uno nell'agro romano ed uno
nel maceratese, dovrebbero derivare dal nome romano Pyrrhus
o dal greco greco Pyrrhos, esempio
di questo nome si trova ad Acerra (NA) nel 1400 con il Conte di Acerra
Pyrrus de Baucio e in provincia di Roma nella seconda metà del 1500
con un tal Pyrrhus de Untis un Pyrrus Choellius e molti altri, ma può
anche essere che i ceppi calabresi derivino da soprannomi originati dal
vocabolo dialettale pirru (pettirosso). |
|
|