RIGA
RIGHI
RIGO |
Riga ha vari ceppi ad Udine e nell'udinese, a Roma ed in Abruzzo, a Montesilvano
nel pescarese ed a L'Aquila, in Calabria soprattutto, a Crotone, nel catanzarese
a Cortale, Catanzaro e Lamezia Terme, a Parenti nel cosentino ed a Briatico
nel vibonese, ed a Catania, Righi è diffuso in tutto il centro nord,
Rigo è tipico del Triveneto, dovrebbero tutti derivare dall'aferesi
di nomi come Amerigo, Federigo,
Oderigo o simili, o dalla loro versione
femminile. |
| RIGAMONTI
|
Rigamondi, molto molto raro, è tipico lombardo del milanese in particolare,
Rigamonti, molto più diffuso è distribuito nell'area che
comprende il milanese, il comasco, il lecchese ed il bergamasco, con buone
presenze anche nel varesotto e nel bresciano, dovrebbero derivare da un'alterazione
del nome medioevale Richamundus o Rigamundus,
derivati dal germanico Richmundus di
cui abbiamo un esempio in questo testo medioevale dell'inizio del XIV°
secolo: "...Hoc ego Richmundus
feci Clementis alumpnus. Scripsi devote Horberto patre jubente...". |
RIGANELLA
RIGANELLI
RIGANELLO
RIGANO
RIGANO' |
Riganella, quasi unico, parrebbe umbro, Riganelli è specifico della
fascia centrale che comprende il maceratese, il perugino, il viterbese
ed il romano, Riganello è tipico della Calabria, ha un ceppo importante
a Crotone ed uno piccolo a Locri nel reggino, Rigano è decisamente
siciliano, del palermitano, messinese e catanese, Riganò, assolutamente
rarissimo, sembrerebbe del reggino, dovrebbero derivare, direttamente o
da forme ipocoristiche, dal nome medioevale sassone Riganus
citato da Saxo Grammaticus (~1160 - ~1220) nel suo Gesta
Danorum, ma è pure possibile un collegamento con il nome
germanico Raginhari nato dalla
fusione del termine ragin (consiglio)
con hari (esercito,
armata), in qualche caso potrebbero anche derivare da un
soprannome legato al vocabolo dialettale per origano.
integrazioni fornite da Giovanni
Vezzelli
Riganello è cognome calabrese dal termine dialettale 'rìganu'
= origano. Rohlfs 224. |
RIGANTE
RIGANTI |
Rigante, molto molto raro, è del barese, Riganti ha un nucleo lombardo,
tra varesotto e milanese ed uno foggiano, dovrebbero derivare da modificazioni
dell'aferesi di nomi come Arrigo, federigo, ecc. Troviamo nel 1600
un certo Bartolomeo Rigante Guardiano in Roma della Casa della Congregatione
dell'Arciconfraternita di S. Maria di Loreto. |
RIGATELLI
RIGATI
RIGATO
RIGATTELLI |
Rigatelli, specifico del veronese, è una forma ipocoristica del
più comune Rigato, che è decisamente veneto, dove è
molto diffuso, soprattutto nel padovano, Rigati è assolutamente
rarissimo come Rigattelli, dovrebbero tutti derivare dall'aferesi di nomi
come Arrigo,
Federigo,
Oderigo e simili con il suffisso
-ato, che sta per figlio
di e starebbe ad indicare la famiglia del figlio di Arrigo o
simili, le forme ipocoristiche spesso stanno ad indicare la caratteristica
giovanile di un ceppo. |
| RIGGIO |
Sembra essere specifico della Sicilia
e del reggino, dovrebbe derivare dal toponimo Reggio (Calabria) nella sua
variante dialettale. |
| RIGGIONE |
Assolutamente rarissimo, dovrebbe essere campano, probabilmente dell'avellinese. |
| RIGHES |
Righes è tipico di Belluno e del bellunese, di difficile interpretazione,
potrebbe derivare dal toponimo Righe nel veneziano. |
RIGHETTI
RIGHETTO
RIGHINI
RIGHINO |
Righetti è molto diffuso in tutto il centronord, Righetto è
decisamente veneto, del padovano e veneziano soprattutto, Righini sembra
avere un nucleo tra il modenese, il bolognese e la provincia di Firenze
e forse un ceppo secondario nell'udinese, Righino, assolutamente rarissimo,
parrebbe del torinese, dovrebbero tutti derivare da forme ipocoristiche
dell'aferesi di nomi come Amerigo,
Federigo,
Oderigo o simili. |
RIGOBELLI
RIGOBELLO |
Rigobelli, praticamente unico, è del ferrarese, Rigobello, sicuramente
veneto, parrebbe del rovigoto, di Rovigo, Lendinara, Costa di Rovigo, e
Badia Polesine, dovrebbe derivare da un nome di località di Ferrara,
citata nel Compendio della storia sacra e politica
di Ferrara: "...Eglino però ingrati
alla generosità del loro Signore macchinaron di nuovo contro di
lui nel 1273; ma scoperta l'indegna trama di questi sleali, e fuggiti costoro
fuor dello Stato, ordinò il Marchese che fossero demolite le loro
case e venisse innalzata con que' materiali una torre nella piazza sul
canto della strada, che conduce alla chiesa di San Paolo, che fu poi detta
la torre di Rigobello,
o sia de' ribelli. ...", o dal fatto di essere stati i capostipiti
dei ribelli contro gli Estensi esuli dalla città di Ferrara. |
RIGOLETTI
RIGOLETTO
RIGOLI
RIGOLIN
RIGOLINI
RIGOLINO
RIGOLO |
Rigoletti, molto raro, è tipicamente piemontese del torinese, Rigoletto,
sempre piemontese, è specifico di Torino, Rigoli è diffuso
sia al nord che al centro ed al sud, anche se in modo abbastanza sporadico,
Rigolo è invece specifico di Pordenone e del pordenonese, Rigolin
ha un ceppo nel rovigoto, a Rovigo, Villanova del Ghebbo e Lendinara, Rigolini,
assolutamente rarissimo, sembrerebbe del milanese, Rigolino, molto molto
raro, ha un piccolo ceppo a Vercelli ed uno nel reggino a Villa San Giovanni
e Melito di Porto Salvo, dovrebbero derivare, direttamente o attraverso
varie forme ipocoristiche, dal nome medioevale
Rigolus di cui abbiamo un esempio d'uso
in una registrazione dei fuochi a Gubbio nell'anno 1251: "...42)
filii ranaldi berardi videlicet vita iuntolus agura et pitriolus - 43)
rigolus berardi
ventura iuntolus et acurrimbonus eius filii - 44) ranerius bartoli bartolutius
et sagnus eius filii ...", nome a sua volta derivato da una forma ipocoristica
aferetica di nomi come ad esempio Arrigus. |
RIGON
RIGONE
RIGONI |
Rigon è tipico della zona che comprende padovano e vicentino, Rigone,
assolutamente rarissimo, dovrebbe essere della zona tra milanese e pavese,
Rigoni, diffuso in tutto il nord Italia, ha un ceppo importante nel milanese
e ovest Lombardia ed uno nel veronese, vicentino e padovano, derivano da
forme accrescitive, anche dialettali, dell'aferesi del nome Arrigo,
tracce di questa cognominizzazione le troviamo a Milano nel 1500 con il
notaio Alessandro Rigone che scriverà nel 1550 il testamento del Medeghino. |
| RIGONAT
|
Rigonat è tipicamente friulano, di Ruda, Villa Vicentina, Fiumicello
nell'udinese e di Villesse nel goriziano, si dovrebbe trattare di una forma
patronimica dialettale, riferita a capostipiti il cui padre si fosse chiamato
Rigon (Arrigone)
(vedi RIGON). |
RIGOTTI
RIGOTTO
RIGUCCI
RIGUCCIO |
Rigotti ha un nucleo principale nel trentino, un ceppo nel torinese e nell'alto
novarese ed uno tra Gorizia e Trieste, Rigotto, molto più raro,
è del vicentino, Rigucci, molto raro, è tipico della zona
centrale d'Utalia, del perugino in particolare, con presenze nell'anconetano
ed un ceppo anche nel romano, Riguccio, quasi unico, sembrerebbe siciliano,
dovrebbero tutti derivare da modificazioni ipocoristiche dell'aferesi del
nome Arrigo (vedi
ARRIGHI), troviamo tracce di questa
cognominizzazione nel 1600 con Giovanni Rigotti Pretore di Riva del Garda
dal 1628 al 1634.
integrazioni fornite da Francesca
Mucignato
il ceppo triestino dei Rigotti ha comunque origini trentine. |
| RIGUER
|
Assolutamente rarissimo, sembrerebbe sardo.
integrazioni fornite da Giacomo
Ganza / Villa di Tirano (SO)
Più che di un cognome sardo si tratta di un cognome francese,
è probabile che si tratti di sardi di orgine francese. I Riguer
si trovano in Bretagna (Francia) gia nel 1890. |
| RIGUTTI
|
Rigutti è tipico di Trieste, si dovrebbe trattare di una forma patronimica
friulana e giuliana, dove il suffisso -utti
sta ad indicare il figlio di, riferito
probabilmente ad un capostipite il cui padre si chiamasse Arrigo,
Federigo (vedi
RIGHI), o con nomi simili, anche se non lo si può escludere,
ritenendolo improbabile, si può anche considerare che possa derivare
dal nome medioevale Rigutus (vedi
RIGUTTO).. |
| RIGUTTO
|
Rigutto, molto raro, è specifico della provincia di Pordenone, di
Arba in particolare e di Maniago e Spilimbergo, con presenze anche a Cavallino
Tre Porti nel veneziano, dovrebbe derivare dal nome medioevale Rigutus,
che troviamo in un atto del 1219 , dove come teste figura un Rigutus magister,
come forma aferetica dell'ipocoristico del nome Arrigus. |
| RIILLO
|
Riillo è tipicamente calabrese, del catanzarese e crotonese soprattutto,
dovrebbe derivare dalla forma aferetica di un soprannome originato dal
termine dialettale calabrese iurillo
(fiorellino). |
| RIINA
|
Tipico del palermitano, deriva da una modificazione dialettale del nome
Regina. (vedi REGINA) |
| RIMEDIO |
Molto raro, sembra originario del
cosentino, dovrebbe derivare dal nome medioevale Rimedio, o dall'aferesi
del nome greco Perimedes. Ricordiamo san Remedius (394-419) vescovo di
Gap in Francia e troviamo pure un Remedius vescovo alla fine del VIII°
secolo: "'Memento Domine Famuli tui Remedii Episcopi
et..." |
| RIMINI |
Rimini, oltre al ceppo tosco-romagnolo ne ha uno nel leccese a Trepuzzi
e Specchia ed a San Pietro Vernotico nel brindisino e molti altri in Liguria,
Piemonte, Lombardia ed a Roma, si tratta prevalentemente di un cognome
ebraico che trae origine dal toponimo omonimo, ricordiamo che la comunità
ebraica di Rimini, che si era insediata e vi aveva fatto fortuna, venne
a più riprese colpita da decreti di allontanamento come ad esempio
avvenne nel 1569 ad opera di Papa Pio V° che il 26 febbraio di quell'anno
mile al bando gli Ebrei e più tardi, nel 1615 il ghetto degli ebrei
di Rimini viene distrutto spingendo molte famiglie ebraiche ad emigrare,
mantenendo traccia delle loro origini riminesi nel proprio cognome. |
RIMOLA
RIMOLI
RIMOLO |
Rimola è tipico del cosentino, della zona tra Spezzano Albanese
e Castrovillari, Rimoli è della zona di Cassano Allo Ionio (CS)
Rimolo è specifico di Morano Calabro sempre nel cosentino, la radice
di questi cognomi è comune e potrebbe essere albanese essendo specifici
di una zona d'influenza di questa etnia.
integrazioni fornite da Alberto
Rimola
A me Rimola risulta essere presente nella zona di Trecate (NO) almeno
dal 1600.
integrazioni fornite da Antony
Rimoli
la mia famiglia Rimoli risulta essere originaria di Scanzano Jonico
almeno dal 1329 secondo degli antichi documenti di famiglia. |
| RIMOLDI |
Rimoldi è tipico della zona che comprende il lecchese, il comasco
ed il milanese, dovrebbe derivare dal nome medioevale Remoldus.,
ma in alcuni casi non si può escludere che possa trattarsi di una
forma aferetica del nome Ghirimoldus
o Grimoldus (vedi
GHIRIMOLDI). Troviamo tracce nel 1376 a Turate (CO) di un
Giacomo Rimoldo fra i notabili della città. |
RIMONDI
RIMONDINI
RIMONDO |
Rimondi è specifico del bolognese e ferrarese, Rimondini, più
raro, è tipico del bolognese, Rimondo molto raro potrebbe essere
padovano con un possibile ceppo nel milanese, dovrebbero tutti derivare
dal nome medioevale Rimondo (modificazione del nome Raimondo).
Tracce di questa cognominizzazione si hanno nel Veneto nel 1500 ad Adria
(RO) dove troviamo messer Lorenzo Rimondo in qualità di Rettore
di Adria e mecenate delle arti e del teatro. |
RINA
RINI
RINO |
Rina ha un ceppo a Vibonati nel salernitano, uno a Nova Siri nel materano,
ed un ceppo in Sicilia a Menfi nell'agrigentino, Rini ha un ceppo in Lombardia
nel sondriese, a Valdidentro e Bormio, uno nel Salento, a Mesagne e Brindisi
nel brindisino ed a Spongano nel leccese, ed uno nel palermitano, a Palermo,
Caccamo, Ficarazzi, Termini Imerese e Ventimiglia di Sicilia, Rino, il
più raro di questi, ha un piccolissimo ceppo a Napoli ed uno nel
cosentino ad Aiello Calabro e Cleto, questi cognomi dovrebbero derivare
da forme aferetiche italianizzate del nome medioevale di origini greche
Catharino, Catharina
(vedi CATARIN), o, in alcuni casi, del nome
medioevale germanico Katherin, Katherine. |
RINALDELLI
RINALDETTI
RINALDI
RINALDIN
RINALDINI
RINALDINO
RINALDIS
RINALDO
RINALDONI
RINALDUCCI
RINALDUZZI |
Rinaldelli ha un ceppo toscano nel fiorentino, uno nel maceratese a Potenza
Picena, Macerata e Civitanova Marche, ed uno a Matera, Rinaldetti, estremamente
raro, è dell'Italia centrale, Rinaldi è panitaliano, Rinaldin,
tipicamente veneto, in particolare dell'area trevigiano, veneziana, Rinaldini
ha un ceppo nel bresciano, uno nel reggiano ed uno nel forlivese, cesenate
e riminese, Rinaldino, quasi unico, è probabilmente dovuto ad errori
di trascrizione del precedente, Rinaldis ha un ceppo friulano, in particolare
a Trieste, uno genovese, uno romano, una presenza significativa a Napoli
ed un ceppo a Gerace nel reggino, Rinaldo dovrebbe avere un ceppo nel Veneto
ed uno in Sicilia, Rinaldoni, molto molto raro, ha un ceppo tra anconetano
e maceratese, Rinalducci è decisamente umbro, specifico del perugino
e di Gualdo Cattaneo e Perugia in particolare, Rinalduzzi è laziale,
soprattutto di Montopoli Sabina nel reatino e di Roma e Rieti, dovrebbero
derivare dal nome medioevale italo germanico Rhinaldo
o Rinaldus eroe delle canzoni cavalleresche,
nome derivato dal nome medioevale Reginaldus,
una latinizzazione del nome di origine germanica Raginwald,
composto dai termini ragin (consiglio)
e da wald (governo)),
con il significato augurale di essere un uomo di governo adatto al comando. |
RINARELLI
RINARELLO |
Rinarelli, molto raro, sembrerebbe originario della Calabria, del vibonese
in particolare di Sorianello e del vicino Gerocarne, Rinarello, quasi unico,
è della stessa zona, l'origine etimologica è oscura, poco
convincente, ma comunque possibile, la derivazione da una forma ipocoristica
del nome Rino, forma aferetica del
nome Katherinos. |
RINAUDI
RINAUDO |
Rinaudi è tipico del cuneese come pure Rinaudo che ha anche un ceppo
importante in Sicilia, derivano dal nome medioevale italo germanico Rhinaldo. |
| RINCHIUSA
|
Rinchiusa, ormai quasi scomparso, sembrerebbe originario della Sicilia,
dell'area tra palermitano ed ennese, l'origine etimologica è oscura,
anche se si pensa possa derivare da un'alterazione del nome di una località. |
RINDONE
RINDONI |
Rindone è specificatamente siciliano, dell'area che comprende il
nisseno, Riesi in particolare, l'ennese a Leonforte, Pietraperzia ed Enna
soprattutto, ed il catanese a Catania e San Cono, Rindoni, quasi unico,
è quasi sicuramente dovuto ad errori di trascrizione di ufficiali
anagrafici del nord, dovrebbe derivare da un soprannome originato da una
modificazione dialettale del termine latino hirundo,
hirundinis (rondine). |
RINERI
RINIERI |
Rineri è quasi scomparso, Rinieri è specifico del forlivese,
derivano dal nome medioevale Rinierius o Rinerius (una delle molte varianti
di Ranieri) dell'uso di questo cognome abbiamo un esempio a Volterra nel
1206, nell' Archivio di Stato di Firenze leggiamo: "...MCCLXXXXVII,
ind. X, tempore Bonifatii VIII, die II augusti... ...Dominico
Rinierii. Capracio de dicto heremo...",
tracce di questa cognominizzazione la troviamo a Bologna nel 1500 con lo
scrittore Valerio Rinieri. |
| RINUCCINI
|
Una fra le più antiche famiglie fiorentine che vantava addirittura
origini romane o longobarde, deriva dal nome Rinuccio e Rinuccino diffusi
nel medioevo soprattutto in Toscana, Rinuccino è anche il nome di
una località di Fiesole (FI). Dell'uso di questo nome nel
medioevo si hanno tracce ad esempio nel 1180 con Rinuccino Antinori Signore
del castello di Cambiate di Calenzano (FI). Esempi di questa cognominizzazione
si hanno nel 1300 con il poeta Cino Rinuccini (1350 - 1417), nel 1625 Giovanni
Batista Rinuccini (1590-1653) viene fatto Arcivescovo di Fermo. |
| RINZIVILLO
|
Rinzivillo è siciliano, dell'area nissena e ragusana in particolare,
di Gela nel nisseno e di Modica, Pozzallo, Comiso, Scicli e Vittoria nel
ragusano, dovrebbe derivare dall'alterazione dialettale del cognome francese
Ringeval derivato dal nome del paese di Rincheval
in Picardia, in Francia, cognome probabilmente giunto in Sicilia con gli
angioini, una seconda ipotesi propone invece un collegamento con gli svevi
ed un'origine dal nome medioevale germanico Rindwildi
composto dai termini a.a.t. rind (animale)
e wildi (selvaggio)
con il significato di animale selvaggio, o dal suo derivato Rintzwild. |
| RIO
|
Estremamente raro sono presenti
più ceppi nel siracusano, nel cosentino e nel salernitano. |
| RIOLDI
|
Rarissimo è specifico del
sudmilanese, dovrebbe derivare dal nome Rioldus in uso presso i Franchi,
se ne hanno tracce in un atto del 1080. |
| RIOLI
|
Tipico del modenese, potrebbe derivare da un toponimo come Riola (BO). |
| RIOLO
|
Sembra avere oltre ai due ceppi siciliani, nel palermitano e nel catanese,
anche uno a Crotone, che potrebbe derivare dall'aferesi del toponimo Tiriolo
(CZ) o Oriolo (CS).
integrazioni fornite da Giovanni
Vezzelli
Riolo è cognome della Sicilia orientale, anche calabrese e tarantino:
cfr. il siciliano 'ariolu / riolu'
= rigogolo, dal latino aureolus.
Rohlfs, 160. |
RIONDINA
RIONDINI
RIONDINO
RIONTINO |
Riondina è praticamente unico, così come Riondini, entrambi
dovrebbero essere dovuti ad errate trascrizioni del cognome Riondino, tipicamente
pugliese, di Margherita di Savoia nel foggiano, di Taranto e di Barletta
nel barese, Riontino è specifico del foggiano, di Margherita di Savoia, Zapponeta,
San Ferdinando di Puglia e Trinitapoli, dovrebbe trattarsi di forme ipocoristiche contratte del nome
Raimondo, anche attraverso alterazioni dialettali. |
RIOTTA
RIOTTI
RIOTTINI
RIOTTINO
RIOTTO |
Riotta è specifico di Palermo, Riotti, molto molto raro, è
dell'area lombardo, piemontese, Riottini, quasi scomparso, sembrerebbe
abruzzese, della provincia di Pescara, Riottino, praticamente unico, parrebbe
del barese, Riotto ha un ceppo romano, probabilmente secondario ed uno
calabrese a Palmi nel reggino, potrebbero derivare, direttamente o tramite
ulteriori ipocoristici, da forme aferetiche di ipocoristici di nomi come
Dario o Mario,
o anche da forme aferetiche contratte di ipocoristici del nome Arrigo
o Federigo., ma esiste anche una teoria
che ne propone una derivazione da soprannomi originati dal termine medioevale
francese riot (disputa,
contesa), o anche dal termine burgundo (francese di Borgogna)
riot (ruscello),
probabile elemento toponomastico del luogo d'origine dei capostipiti. |
| RIPAMONTI
|
Specifico lombardo, della zona che comprende le province
di Milano, Varese, Como, Lecco e Bergamo, dovrebbe derivare da un indicatore di località di provenienza, probabilmente
da una riva o ripa situata dalla parte dei monti. Giuseppe Ripamonti (1577-1643)
nacque a Tegnone una frazione di Nava in Brianza fu creato Dottore della
Biblioteca Ambrosiana dal cardinal Federigo Borromeo, sue opere principali
furono le Historiae Ecclesiae Mediolanensis, il De peste Mediolani e le
Historiae Patriae. |
| RIPARI
|
Ripari è tipico di Civitanova Marche (MC) con un ceppo non secondario
anche nel cremonese, dovrebbe derivare dall'etnico Riparius o Ripuarius,
dal popolo gallico abitante nella zona tra i fiumi Reno, Mosa e Mosella,
i Riparii arrivarono come truppe ausiliarie al seguito del generale romano
Ezio: "...Hi enim affuerunt auxiliares: Franci,
Sarmatae, Armoriciani, Liticiani, Burgundiones, Saxones, Riparii,
Olibriones (quondam milites Romani, tunc vero jam in numero auxiliorum
exquisiti), aliaeque nonnullae Celticae vel Germanicae nationes.".
integrazioni fornite da Marco Giovanni
Migliorini, archivista paleografo (Trigolo, Cr)
Di origine antica, Ripari (anticamente anche Riparii) diffuso al Nord,
in area cremonese sono documentate famiglie già dal IX° secolo,
in quella zona può derivare dal vocabolo medioevale riparius: il
riparius era l'addetto alla sorveglianza ed alla riscossione dei diritti
di attracco delle navi sul fiume Po (cfr. Aldo A. Settia, L'età
carolingia e ottoniana, in Storia di Cremona, dall'Alto Medioevo all'età
comunale, a cura di G. Andenna, Cremona, 2004, p.42). |
RIPEPI
TRIPEPI |
Ripepi, abbastanza raro, è specifico del reggino, di Campo Calabro,
Cardeto, Calanna, Oppido Mamertina e Villa San Giovanni, Tripepi, un poco
più raro, è tipico di Villa San Giovanni e Calanna.
integrazioni fornite da Giovanni
Vezzelli
Cognome calabrese, napoletano e siciliano. Viene dal greco 'theoprepès'
= 'degno di dio'. Fonte: G. Rohlfs,
Diz. cogn. in Calabria, 1979, p. 265. |
RIPETTI
RIPI |
Ripetti, quasi unico, sembrerebbe dell'Italia settentrionale, Ripi, molto
molto raro, è tipico dell'area fiorentino, aretino, perugina, è
difficile, anche se non impossibile, ipotizzare una derivazione dal toponimo
Ripi del frusinate, ma diventa più facile considerare la zona delle
Ripi nelle vicinanze di Corvaro nel reatino, o anche più semplicemente
considerare che il termine ripi
era, in epoca medioevale, usato per denominare le rive dei fiumi, come
possiamo ad esempio leggere in questo testo di Angelo di Capua del 1300:
"...Nixunu di nui avi propia habitacioni, però
ki nui abitamu in li obscuri boski, et li ripi
sunu nostri lecti et abitamu ancora in li parti virdi per li ripi
et flumi....", non si può, da ultimo, escludere che possa
derivare dal nome medioevale Ripus
di cui abbiamo un esempio in questo scritto del XIV° secolo: "..Ioannes
Ripus ad LXXX altitudinis gradum, Hemskerkius
ad LXXVI versus Septentrionem prosecutus. Immami cum frigore conflictati
nautae Batavi, pereuntibus plerisque desperatae temeritatis esse docuerunt,
per Septentrionem in Orientem navigationem moliri. ..". |
| RIPOLI
|
Assolutamente rarissimo ha un ceppo nel materano tra Rotondella, Policoro
e Scanzano Jonico con derivazioni nel nord del cosentino ed un ceppo toscano,
dovrebbero derivare da toponimi omonimi o da nomi di località identificati
da una ripa (riva). |
| RIPONI
|
Assolutamente rarissimo è forse di origini emiliane dovrebbe derivare
da nomi di località identificati da una ripa (riva). |
| RIPPA
|
Rippa è tipicamente napoletano con buone presenze anche a Somma
Vesuviana, dovrebbe derivare da un soprannome basato su di un'alterazione
italianizzata del termine medioevale francese rippe
(rogna, rognoso), esiste anche un ceppo
in Trentino a Pieve Tesino, che potrebbe derivare da un soprannome basato
sul termine tedesco rippe (costola,
costato). |
| RISALITI
|
Risaliti è decisamente toscano, soprattutto di Prato, Livorno e
Firenze e di Agliana nel pistoiese, dovrebbero derivare da un soprannome
stante ad indicare che la famiglia fosse riuscita a riacquistare importanza
dopo un periodo di disgrazia, antica famiglia toscana, se ne hanno tracce
fin dal 1200 a Vicchio nel fiorentino, troviamo elencati tra i Priori di
Firenze un Duccius Risaliti nel 1303, un Buosus Risaliti ed un Barone Risaliti
nel 1309, un Bardus Ricchi Risaliti nel 1326 e così via. |
RISARI
RISARO |
Risari è tipicamente lombardo, di Chignolo Po nel pavese e di Milano, Risaro, assolutamente rarissimo, è del pavese, dovrebbero derivare da un soprannome originato dal
mestiere di coltivatore di riso svolto dal capostipite. |
| RISCALDINA
|
Assolutamente rarissimo, dovrebbe derivare dal toponimo Riscaldina nel torinese. |
| RISCHIO
|
Rischio, assolutamente rarissimo, è tipico del napoletano, potrebbe
derivare da un soprannome basato sul termine arabo rizq (tassa), ma più
probabilmente si dovrebbe trattare di un cognome di fantasia attribuito
da un funzionario borbonico ad un trovatello. |
RISI
RISINI
RISINO
RISO
RISOLINI
RISOLINO
RISONE
RISONI |
Risi, molto diffuso, presenta più ceppi, nel milanese, nel veronese,
nel bolognese, nella fascia tirrenica da Roma a Salerno e nel Salento,
Risini è quasi unico, Risino sembrerebbe siciliano, del catanese
e del siracusano, Riso oltre ad un ceppo salentino ne ha uno napoletano
ed uno nel reggino ed in Sicilia, Risolini è praticamente unico,
Risolino, assolutamente rarissimo, ha un piccolissimo ceppo nel potentino,
con qualche presenza nell'area veneta, Risone e Risoni sono assolutamente
rarissimi, quasi unici, è sembrerebbero settentrionali, potrebbero
tutti derivare, direttamente o tramite forme oblique o ipocoristiche, dal
nome germanico Riso,
Risonis, di cui si hanno tracce ad esempio nel Codex Cavensis
(Cava dei Tirreni) nel 900, dove si legge: "...mediatore mihi posui Riso
diacono filio quondam Johanni; ..." o nel 1100 a Suessa (Sessa Aurunca
(CE)), dove in un atto si può trovare traccia di queste cognominizzazioni
con un certo Franco Riso: "..Alio latere fine terra
predicta ecclesia sancti Johannis. et terra de heredes quondam Risi
Franki. habet inde passus quinquaginta quinque.". |
| RISIO
|
Risio ha un ceppo a Cocullo, probabile località di origine, ed a
Sulmona nell'aquilano, ma sembra presentare un piccolo ceppo ,ora scomparso,
anche nel messinese, dovrebbe derivare da una forma aferetica di nomi come
Gaiderisius, Oderisius,
Charisius o altri simili, tracce antiche
di questa cognominizzazione le troviamo nel 1500 a Narni nel ternano con
il notaio Romolus Risius. |
| RISMONDO
|
Rismondo, molto raro, ha un ceppo triestino, dovrebbe trattarsi di una
forma aferetica di nomi Goti come Thorismundus,
con questo nome ricordiamo Torismondo
Re dei Visigoti in Spagna, figlio di Teodorico re degli Ostrogoti : "...Altera
autem die Thorismundus,
filius Theodorici, regis Gotthorum, ultum iri cupiens necem genitoris,
contra Attilam acies instruebat. ...". |
RISOLUTI
RISOLUTO |
Risoluti sembrerebbe aver avuto un ceppo a Fano Adriano nel teramano, ed
ha ancora oggi un ceppo a Soriano nel Cimino nel viterbese ed a Roma, Risoluto,
assolutamente rarissimo, sembrerebbe del napoletano, dovrebbero derivare
dal soprannome e nome medioevale Resolutus,
di cui abbiamo un esempio d'uso: "...a loco natali
(quae nunc equestris prosapiae Hydonorum sedes est) nominatus, vir eo seculo
eruditione tam varia et recondita ut in summa admiratione apud Italis fuerit,
et Doctor Resolutus
vulgo vocaretur...", nome probabilmente attribuito dai genitori
a figli cui si augurasse un coraggio ed una determinazione superiore alla
propria. |
RISSO
RISSOLO
RISSONE |
Risso è molto diffuso nel milanese, pavese, in tutto il Piemonte
e soprattutto in Liguria, dovrebbe derivare da una forma dialettale del
termine riccio (riccioluto),
usato sia come soprannome che come nome, Rissolo, assolutamente rarissimo,
tipico del torinese, dovrebbe essere una forma ipocoristica del precedente,
Rissone, che ha un grosso ceppo ad Asti e nell'astigiano ed a Torino e
nel torinese, con una piccola rappresentanza anche a Genova, dovrebbe essere
una forma accrescitiva del primo. |
RISPOLA
RISPOLI
RISPOLO |
Rispola e Rispolo quasi unici sono dovuti ad errori di trascrizione di
Rispoli che è tipico del napoletano e salernitano con un ceppo anche
a Roma, tracce di questa cognominizzazione le troviamo a Napoli nell'elenco
dei collaboratori della locale Zecca dell'anno 1325, tra l'altro, si legge:
"...Gullielmus Trocullus et Nicolaus
Rispolus incisores cuneorum...", nel
1400 i Rispolo sono una importante famiglia di ricchi mercanti stanziatisi
a Malta, nel 1800 Vincenzo Rispoli è feudatario di Oria nel brindisino.
integrazioni fornite da Fabio Paolucci
è un cognome abbastanza diffuso in Italia, ma caratteristico
della Campania Tirrenica, del Napoletano e del Salernitano. Dal punto di
vista etimologico, dovrebbe derivare dal nome medievale Rispolo, cognominizzato
in senso patronimico. Il cognome ha origini longobarde; nel Codex
Cavensis Diplomaticus (Codice Diplomatico proveniente dalla
Badia di Cava de' Tirreni, che contiene documenti a partire dall'VIII°
secolo) si legge: "(...) signum BENEDICTI filii TOLOMEI
RISPOLO et Brandolo filii Pauli Ladolo filii
Maiuni Iuanne filii Domneca (...) Ermecasti Mauretano filii Domnirisi(...)". |
| RITA |
Presenta tre ceppi, nelle Marche con probabile origine nel maceratese, nel Lazio e nell'alto potentino. |
| RITORTO |
Molto raro, dovrebbe essere originario del reggino.
integrazioni fornite da Giovanni
Vezzelli
Ritorto è cognome calabrese e siciliano che significa 'ripiegato'.
Rohlfs 225. |
RITROVATI
RITROVATO |
Ritrovati è assolutamente rarissimo, Ritrovato, tipico meridionale,
ha un ceppo a San Giovanni Rotondo nel foggiano, uno a Catanzaro ed a Gioiatauro
(RC) ed uno a Caltagirone (CT).
integrazioni fornite da Stefano
Ferrazzi
Ritrovati, molto raro, si riscontra a bassissima frequenza fra il nord
e il centro nord del paese, Ritrovato è tipico per lo più
del foggiano e dell'area siculo-calabrese, dove è maggiormente presente
nel catanzarese, nel cosentino e nella Sicilia meridionale, in entrambi
i casi si tratta di cognomi attribuiti a dei trovatelli, spesso da parte
di ecclesiastici o, talvolta, anche di ufficiali dello stato civile (sono
chiaramente delle varianti di cognomi quali Trovato e Trovati, nonché
naturalmente dei diffusissimi Esposito, Proietti, Innocenti, etc).
integrazioni fornite da Giovanni
Vezzelli
Ritrovato è un cognome calabrese che, insieme a Ricùpero,
è un nome dato a un figlio nato dopo la perdita del figlio precedente.
De Felice 210. |
| RITZU |
Abbastanza raro, sembrerebbe tipico di Quartucciu (CA) e di Cagliari, deriva
dal vocabolo sardo ritzu (riccio,
dai capelli ricci). |
| RIVA |
Diffuso in tutto il nord Italia, deriva da uno dei vari toponimi contenenti
il vocabolo riva, come: Riva del Garda
(TN), Riva del Sole (GR), Riva di Pinerolo (TO), Riva di Solto (BG) e tantissimi
altri o anche dall'abitare il capostipite nei pressi della riva di un fiume,
tracce di questa cognominizzazione in Lombardia si hanno almeno fin dal 1200. |
| RIVADOSSI |
Specifico della zona di Borno (BS) da dove si è insediato anche
nell'area di Lumezzane (BS) deriva dalla toponomastica locale.
integrazioni fornite da Stefano
Ferrazzi
Alquanto raro, tipico del bresciano, deriva dal toponimo Rivadossa
(BS).
integrazioni fornite da Luigi Colombo
Nel comune di Borno (Brescia) si trova una località chiamata
Rivadossa. "Riva" perché e sulle sponde di un torrentello, "dosso"
perché questa il posto è formato da una specie di collina.
|
RIVALTA
RIVOLTA |
Rivalta abbastanza raro, sembra avere due ceppi, nel ravennate e nel torinese,
Rivolta tipico lombardo, dovrebbero derivare da uno dei tanti toponimi
come Rivalta (RE), Rivalta Bormida (AL), Rivalta di Torino (TO), Rivolta
d'Adda (CR), Rivalta sul Mincio (MN), ecc. La cognominizzazione inizia come
identificativo di località, Da Rivalta per poi perdere la preposizione,
tracce di questa denominazione si hanno ad esempio nel 1235 a Mantova con
il Console Ubaldo da Rivalta.
integrazione fornita da Alberto
Rivolta
il toponimo del paese di Rivolta d'Adda, ha la sua origine etimologica
dall'unione dei due vocaboli di lingua lombarda-occidentale (Insubre) riva
+ vòlta = alta riva, ad intendere probabilmente che la riva del
fiume in quel punto è più alta del normale. |
| RIVANO
|
Molto raro dovrebbe essere originario
del cagliaritano, dovrebbe derivare dalla posizione della località
di origine del capostipite, vicinanze della riva di un fiume, del mare
ecc.
Il sig Pier Franco Rivano ci suggerisce:
un'origine ligure e più propriamente da Pegli
(GE), che risalirebbe al 1700.
Si sono trovate tracce del capostipite Giovanni Rivano
che si sarebbe imbarcato da Genova sul checcio (tipo di imbarcazione ligure
del XVI°-XVIII° secolo) chiamato Ancilla Domini. |
| RIVAROLA
|
Tipico di Genova. deriva dal toponimo Rivarola (GE), è originario
di Chiavari dove fin dal 1500 si trovano i Rivarola tra le famiglie più
antiche di notai, nel 1600 eccelle tra i letterati il Dottore in Teologia
Joannes Antonius Rivarola
Genuensium Patriciis. Nel 1800 i Rivarola diedero alla chiesa
romana anche un Cardinale, Mons. Augustino Rivarola elevato all'alta carica
da Leone XII° nel 1824. |
| RIVAROLI
|
Rivaroli è dell'area lombardo, emiliana, ha un ceppo più
consistente a Cremona ed a Ferrara, Finale Emilia nel modenese e Cento
nel ferrarese, dovrebbero derivare da un soprannome stante ad indicare
chi provenisse o abitasse nelle zone costiere del fiume Po, o anche chi
fosse originario di paesi come Rivarolo del Re nel cremonese, o Rivarolo
Mantovano nel mantovano. |
| RIVELLA
|
Rivella è tipicamente piemontese, di Castagnole delle Lanze nell'astigiano,
di Alba e Barbaresco nel cuneese e di Torino, dovrebbe derivare dal nome
della frazione Rivella di Castagnole delle Lanze. |
RIVELLI
RIVELLO |
Rivelli ha un ceppo marchigiano, nel pesarese e nel maceratese, uno nel
napoletano ed uno nel potentino, Rivello, molto molto più raro,
ha un piccolo ceppo nel salernitano a Caselle in Pittari ed Angri ed uno
a Siracusa, in alcuni casi potrebbero derivare dal toponimo Rivello (PZ),
o da località con lo stesso nome ora scomparse, un'ipotesi collega
questi cognomi con la Gens Rubellia
attraverso un betacismo ed una modificazione dialettale, ma è pure
possibile una derivazione dal nome rinascimentale Rivelius,
è pure possibile, anche se non molto probabile, una derivazione
dal termine arcaico revello o
rivello (fortificazione con scarpata
di protezione) in questo caso dipenderebbe da caratteristiche
del luogo di abitazione della famiglia. Tracce di queste cognominizzazioni
le troviamo a Pisa agli inizi del 1300 in un atto di procura: "...Pisis
et ubique locorum et terrarum, ad exigendum et recipiendum a Raffo Longo
Franciscino Veçoso, a domino Petro
de Rivello ianuensibus et quibuscumque
aliis personis...". |
RIVERA
RIVERI
RIVERO
RIVIER
RIVIERA
RIVIERI
RIVIERO |
Rivera ha un ceppo tra alessandrino e genovese ed uno nel frusinate, Riveri
è unico, Rivero, molto molto raro, è del cuneese, Riviera
è tipicamente lombardo, dell'area bresciano, mantovana, Rivier sembrerebbe
unico, Rivieri è specifico del parmense e del massese, Riviero,
molto raro, è del veneziano, potrebbero derivare dal nome di origine
spagnola Rivero, ma è pure possibile
che il cognome derivi dal fatto che la famiglia abitava in prossimità
o direttamente sulla riva di un corso d'acqua, o da uno dei molti nomi
di località contenenti la radice Riviera.,
come, a solo titolo di esempio, Riviera del Garda. |
RIVERSI
RIVERSO |
Riversi è specifico della provincia di Roma, di Tolfa in particolare
e di Civitavecchia, Riverso sembrerebbe tipico del catanzarese, di Satriano
e Catanzaro, dovrebbero derivare da soprannomi originati dal vocabolo tardo
latino riversus inteso come rovesciato,
al contrario, forse per caratteristiche fisiche del capostipite
o del luogo d'abitazione della famiglia. |
RIVETTI
RIVETTO |
Rivetti potrebbe avere un ceppo tra Piemonte Liguria e Lombardia ed uno
nel napoletano e casertano, Rivetto, molto raro, è decisamente piemontese,
del torinese in particolare, dovrebbero derivare da un toponimo come: Riva
di Pinerolo (TO), Riva di Solto (BG), Riva Ligure (IM), Riva Trigoso (GE)
o simili. |
| RIVIELLO
|
Riviello è tipico della zona che comprende il salernitano, il potentino
ed il barese, dovrebbe derivare da una forma metatetica del nome rinascimentale
Rivelius,
o da un'alterazione dialettale del cognome francese Rivel. |
RIVOIRA
RIVOIRO |
Rivoira è tipico del cuneese e torinese. Rivoiro è molto
raro ed è tipico del torinese, dovrebbero derivare da toponimi come
Rivoira (CN) o Rivoira frazione di Perrero (TO). |
RIVOLA
RIVOLI
RIVOLINI
RIVOLO |
Rivola ha un ceppo a Costa di Mezzate, Alvino e Villa di Serio nel bergamasco
ed a Milano ed uno ad Imola e Bologna nel bolognese e nel ravennate a Riolo
Terme, Faenza, Ravenna e Casola Valsenio, Rivoli è presente in modo
sporadico in tutt'Italia, si possono però individuare un ceppo a
Milano ed a Roma, probabilmente secondari ed uno in Sicilia nell'ennese
a Piazza Armerina, Agira e Valguarnera Caropepe, Rivolini è quasi
unico, Rivolo sembrerebbe invece specifico di Palermo e del palermitano,
dovrebbero tutti derivare da soprannomi originati dalla presenza di un rivolus (ruscello)
in prossimità dell'abitazione delle famiglie. |
| RIVOLIN |
Rivolin, quasi unico, sembrerebbe del torinese e dovrebbe derivare da una
forma etnica dialettale del toponimo Rivoli nel torinese. |
| RIVOLTELLA |
Cognome tipico di Treviglio, dovrebbe derivare dall'antico toponimo Rivoltella
sul Garda (BS) esistente fin dal 1200 ed ora, dopo 700 anni, ridotto al
rango di frazione di Desenzano. |
| RIVOSECCHI |
Rivosecchi è tipico del Piceno, soprattutto di Grottammare e di
San Benedetto del Tronto, con un ceppo anche a Roma, dovrebbe derivare
da un nome di località probabilmente prossima al torrente Rivosecco
nel vicino Abruzzo, o dal paese di Rivosecco nel perugino, probabili luoghi
d'origine dei capostipiti. |
RIZZA
RIZZI
RIZZO
RIZZOLI
RIZZOLO |
Rizza ha un nucleo importante in Sicilia, soprattutto nella parte meridionale,
un ceppo nel catanzarese e crotonese ed uno nel Lazio, molto diffuso al
nord, con un ceppo nella Puglia e Basilicata ed uno nel Lazio Rizzi mentre
Rizzo è assolutamente panitaliano, Rizzoli ha un ceppo nel bergamasco
a Romano Di Lombardia e Martinengo, nel Trentino a Trento, Cavalese, Giovo
e Lavis, in Emilia nel bolognese tra Bologna, Castenaso, San Lazzaro
di Savena e Budrio, ed a Parma, Rizzolo ha un ceppo principale a Misilmeri
(PA), e ad Alessandria della Rocca (AG), ed in Campania a Calabritto (AV),
un ceppo nell'astigiano oltre che a Torino e Genova, in Veneto a
Camposampiero (PD) e Lusiana (VI), derivano tutti da soprannomi legati
a caratteristiche fisiche del capostipite, i capelli ricci o da loro ipocoristici. |
RIZZARDI
RIZZARDINI
RIZZARDO |
Rizzardi è tipico della zona tra bresciano veronese e trentino,
ha un ceppo secondario importante nel milanese, Rizzardini ha un ceppo nel bellunese, uno a Venezia ed uno nel bresciano, Rizzardo è specifico trevigiano
della zona di Volpago Del Montello (TV), derivano dal nome medioevale Rizzardus
di cui abbiamo un esempio a Grosio (SO) nella seconda metà del 1500:
""...1582 quaternus fictorum et legatorum capituli
elemosinae comunis et hominum Grosij exigend per notarium infrascriptum
regente [....] Rizzardus Pinus
notarius et scriba scribebat...", troviamo
tracce di questa cognominizzazione nel 1600 a Verona con i conti Rizzardi. |
| RIZZARI
|
Assolutamente rarissimo, è specifico catanese, dovrebbe derivare
da un soprannome dialettale originato dall'avere il capostipite dei capelli
riccioluti. Casato nobile di cui si hanno tracce fin dal 1500 a Catania. |
RIZZATI
RIZZATO |
Rizzati è tipico della zona che dal veronese arriva al rovigoto
e ferrarese, Rizzato è tipicamente veneto, ma con un ceppo autonomo
nel Salento, derivano da modificazioni del termine riccio cioè dai
capelli ricci, tracce di queste cognominizzazioni le troviamo ad esempio
a Venezia negli archivi dei notai della Serenissima nel periodo 1475-1491
viene elencato il notaro Rizzati Giambattista, a Bergamo nel 1559 vicario
pretorio è tra gli altri un certo Antonio Rizatus o Rizzatus. |
RIZZELLI
RIZZELLO
RIZZETTI
RIZZETTO
RIZZIN
RIZZINI
RIZZOTTI
RIZZOTTO
RIZZUTI
RIZZUTO |
Rizzelli sembrerebbe tipico della Puglia, di Corato (BA), di Foggia e di
Andrano, Spongano, Lecce, Nardò, Sanarica, Poggiardo e Uggiano La
Chiesa nel leccese, Rizzello è tipico del Salento, di Taurisano,
Spongano, Ruffano, Montesano Salentino, Porto Cesareo e Minervino Di Lecce,
Rizzetti è molto raro ed è tipico del cremonese e del bresciano,
Rizzetto è veneto, Rizzin, assolutamente rarissimo, parrebbe del
veneziano, Rizzini è tipico del bresciano, in particolare di Gardone
Val Trompia, Monticelli Brusati, Brescia, Marcheno, Castelcovati e Rovato,
e di Villafranca di Verona nel veronese, Rizzotti ha un ceppo lombardo,
uno veronese, uno friulano ed uno nella Sicilia orientale, Rizzotto ha
un ceppo veneto ed uno siciliano, Rizzuti è calabrese, Rizzuto ha
ceppo nel cosentino ed uno nella Sicilia occidentale, derivano tutti da
soprannomi originati dall'essere il capostipite dai capelli ricci, o da
ipocoristici degli stessi, tracce di queste cognominizzazioni le troviamo
a Mazzo (SO) nella seconda metà del 1500 con un certo Giovannino
Rizzettus. |
| RIZZICO
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Rizzico, molto molto raro, sembrerebbe di origini siciliane, dell'area
palermitano, agrigentina, presenta un piccolo ceppo a Cammarata e San Giovanni
Gemini nell'agrigentino e Termini Imerese nel palermitano, potrebbe derivare
da un soprannome originato dal termine albanese rishiko
(controllo), o dallo slavo riziko
(rischio). |
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