Visite dal 22/04/2004 
RONCA
RUNCA
Ronca ha vari ceppi sparsi per l'Italia, in Lombardia nel bergamasco, mantovano e bresciano, in Veneto nel veronese, in Toscana nel fiorentino e nel grossetano, poi nel viterbese e nel romano, nel teramano e pescarese, in Campania, soprattutto nel salernitano ed in Puglia nel foggiano e nel barese, Runca, assolutamente rarissimo, ha un piccolissimo ceppo nel lecchese ed uno nel cosentino, in alcuni casi potrebbe derivare da toponimi come Roncà nel veronese o simili, o da località come quella citata in questa Carta Venditionis dell'anno 1051 a Levate nel bergamasco: "...Prima pecia est campiva locus ubi dicitur Runca: coerit ei a mane et meridie via, a sera Auperti, a montes vestra emtoris; et est ipsa pecia de terra campiva porcio Bruningi et Dagiverti per mensura iusta pertices legitimes trex et tabules quindecem...", ma è pure possibile che derivino anche da soprannomi originati dal termine latino runca (area prativa disboscata) o dal termine ronca (piccolo falcetto).
RONCADA
RONCADE
Roncada . molto raro, è del bellunese, Roncade, praticamente unico, è dovuto probabilmente ad un errore di trascrizione, potrebbero derivare da toponimi come Roncade (TV) o Roncada (UD).
RONCAGLI
RONCAGLIA
Roncagli è tipico emiliano, della zona tra Bologna, Ferrara ed Argenta (FE), Roncaglia sembra specifico del modenese, dovrebbero derivare da uno dei tanti toponimi con questa radice, come ad esempio Roncaglia (PU) o (PC) e Roncaglio (RE), personaggio di rilievo è stato il musicista e compositore bolognese Francesco Maria Roncagli (1812 - 1896).
integrazioni fornite da Giovanni Vezzelli
II cognome Roncaglia, di larga diffusione a Modena, deriva dal toponimo Roncalia, Roncaglia, diffuso a larga parte dell'Italia settentrionale, indicante «terreno roncato» ossia «dato a coltivazione dopo il disboscamento», da runcare «disboscare». Nel Modenese era celebre la corte di Roncaglia (sec. XI), soggetta alla Abbazia di Nonantola, nella zona di S. Prospero sulla Secchia. Fonte: F. Violi, Cognomi a Modena e nel Modenese, 1996.
RONCAIOLI Molto raro sembrerebbe originario della Valtellina da dove alcuni si sarebbero trasferiti a Roma nel 1600, dovrebbe derivare dall'antico toponimo Ronchiaglia di Voltolina  o Roncaglia di Civo (SO), ma potrebbe pure derivare direttamente da un soprannome originato dal vocabolo celtico ronc (collina).
integrazioni fornite da Giacomo Ganza / Villa di Tirano (SO)
E' un cognome di Dazio (So). E' presente anche a Morbegno (SO). Sicuramente originari di Dazio sono anche una parte delle famiglie di Roma che portano questo cognome. Un retaggio dell'emigrazione tradizionale a Roma della gente di Dazio. L'origine di Roncaioli è sicuramente nella toponomastica (cfr parola dialettale "ronch" o "runch" ).
RONCALLI Tipico del bergamasco, dovrebbe derivare da un soprannome originato dal vocabolo celtico ronc (collina) (vedi RONCHI), ma è pure possibile una derivazione dal toponimo Roncallo frazione di Pontida (BG), presente fin dal Rinascimento, ricordiamo il celebre pittore Cristoforo Roncalli detto delle Pomarance [Pomarance (PI)], questo cognome è stato reso famosissimo dal Papa Buono Giovanni XXIII°.
integrazioni fornite da Andrea Ferreri
Angelo Giuseppe Roncalli nasce il 25 novembre 1881 a Brusicco, frazione del comune bergamasco di Sotto il Monte. Terzogenito di Giovanni Battista e di Marianna Mazzola, Don Angelo è ordinato sacerdote il 10 agosto 1904. Con il nome di Giovanni XXIII°, Roncalli divenne Papa Il 28 ottobre 1958. Roncalli è un cognome bergamasco particolarmente diffuso nei comuni di Sant'Omobono Imagna, Bonate Sopra, Sotto il Monte, Paladina e Bonate Sotto. Il cognome ha alla base il toponimo bergamasco Roncallo Gaggio di Pontida, a pochi chilometri di distanza da Sotto il Monte.
RONCALLO Tipico di Genova, dovrebbe derivare dal nome della località Rocca di Roncallo(GE), tracce di questa cognominizzazione si trovano a Genova fin dal medioevo.
RONCAROLI
RONCAROLO
Roncaroli è rarissimo sembrerebbe della zona tra alto pavese e varesotto, Roncarolo è specifico di Vercelli, potrebbero essere comunque originari del piacentino, dovrebbero derivare da un soprannome originato dall'abitare in prossimità di una piccola collina dal vocabolo celtico ronc (collina), ma è anche probabile una derivazione dal toponimo Roncaro (PV) o Roncarolo )PC), tracce di questa cognominizzazione si hanno a Piacenza almeno dal 1500, nel 1590 un atto di matrimonio congiunge il nobile Rocco Landi con una certa Maddalena Roncaroli.
RONCASSAGLIA Roncassaglia è specifico del bolognese, di Imola e Castel San Pietro Terme, di origini etimologiche oscure, potrebbe derivare da un nome di località.
RONCATI
RONCATO
Roncati, molto raro, avrebbe un ceppo nell'alessandrino ed uno tra modenese e bolognese, Roncato è specifico delle province di Padova e Treviso, dovrebbero derivare da toponimi come Roncade (TV), Ponte Ronca (BO) e Roncà (VR).
RONCHESE
RONCHESI
Ronchese è tipico della zona che comprende la provincia di Treviso, zona di Oderzo e dintorni, e quella di Pordenone, Ronchesi è dovuto ad un errore di trascrizione del precedente, dovrebbe derivare da un soprannome originato dal fatto che la famiglia abitava su di una piccola collina o ronco.
RONCHETTI
RONCHI
RONCHIN
RONCHINI
RONCHINO
RONCO
Ronchetti è molto diffuso sia in Lombardia che in Emilia, con un piccolo ceppo nel perugino ed uno a Roma, Ronchi è diffuso in tutta la Lombardia, in Emilia e Romagna con ceppi anche nel resto del centro nord e, sembrerebbe anche uno nel barese, Ronchin è specifico dell'area che comprende il veneziano ed il trevisano, Ronchini ha un ceppo nel bresciano, uno nelparmense, uno nel bolognese ed uno tra grossetano, ternano, viterbese e romano, Ronchino, quasi unico, forse è piemontese, Ronco, diffuso in tutto il nord, con massima concentrazione in Piemonte e con un ceppo anche nel barese (per il quale varrebbe la pena di prendere in considerazione anche quanto scritto per il cognome Ronca), dovrebbero derivare direttamente o tramite ipocoristici, da un soprannome originato dal vocabolo celtico ronc = collina o dal suo derivato dialettale, ma in molti casi può anche derivare da uno dei tanti toponimi contenenti il vocabolo Ronco o Ronchi. Tracce di questa cognominizzazione le troviamo a Scalve (BG) nel 1300, nel 1334 nel testamento di un tal Giovanni fu Girardo Marone Ronchi, rogato ad Iseo il 13 novembre di quell'anno e nel 1600  a Fusine (SO) con un Giovanni Antonio Ronchus fu Giovanni Battista nominato nel 1634 procuratore della comunità di Fusine dal sindico della quadra di Valmadre assieme al sindico della quadra del Madrasco.
integrazioni fornite da Giovanni Vezzelli
II cognome Ronchetti, di larghissima diffusione, è d'origine locale. Ricorderò, fra le località più prossime al Modenese, Ronchetti, fraz. di S. Secondo Parmense, Ronchetto (Novara), Ronchetto delle Rane e Ronchetto sul Naviglio (Milano). Come il cognome Ronchi, anch'esso ben presente nel Modenese, muove da runcus «terreno dissodato». Fonte: F. Violi, Cognomi a Modena e nel Modenese, 1996.
RONCIONI Assolutamente rarissimo, dovrebbe essere di origini toscane, tracce di questo casato si trovano a Pisa fin dal 1100, sempre a Pisa verso la fine del 1500 troviamo l'erudito Raffaello Roncioni, autore di studi storici.
RONCOLA
RONCOLI
Roncola è quasi unico, dovrebbe essere settentrionale, probabilmente del bergamasco, Roncoli, molto raro, ha un piccolo ceppo nel bergamasco, uno nell'alessandrino e genovese ed uno nel lucchese, dovrebbero derivare da toponimi come Roncola nel bergamasco, Roncole nel vercellese e nel parmense, Roncolo nel reggiano o altri simili, ma è anche possibile che derivino da soprannomi originati dal fatto che le famiglie abitassero in prossimità di una piccola collina dal vocabolo celtico ronc (collina, piccola altura).
RONCOLATO Specifico del veronese, dovrebbe derivare da un soprannome legato al vocabolo roncola (tipo di falcetto), ma è pure possibile una derivazione dall'etnico del toponimo Roncà (VR).
RONCONE Tipico del barese, deriva dal nome medioevale Ronco (Ronconis), troviamo traccia di questa cognominizzazione a Pisa nel 1200 ra i cittadini che giurano di mantenere l'alleanza fatta con Siena, Pistoia e Poggibonsi: "...In nomine domini amen. Hec sunt nomina hominum civitatis Pisane, qui iuraverunt secundum modum et tenorem infrascriptum:... Bartholomeus et Buonacorsus Ronconis...".
RONCONI Presente a macchia di leopardo nel centro nord, può derivare dal vocabolo roncone (arma medioevale, sorta di lancia uncinata) e starebbe ad indicare un passato militare del capostipite, come pure potrebbe derivare dal vocabolo dialettale ronco stante a significare una zona incolta, normalmente una costa sopraelevata, è anche possibile che derivi come Roncone dal nome medioevale Ronco.
RONCORONI Specifico del milanese e comasco, dovrebbe derivare dal vocabolo dialettale ronco stante a significare una zona incolta, normalmente una costa sopraelevata.
RONDANA
RONDANINI
RONDANO
Rondana rarissimo è piemontese, Rondanini è tipico di Busto Garolfo (MI), Rondano è di Casale Monferrato, derivano da modificazioni dialettali del vocabolo rondine.
RONDANI Rondani è tipico parmense, potrebbe derivare dal toponimo Mezzano Rondani (PR), ma è pure possibile un'origine da un soprannome originato da una modificazione dialettale del termine rondine.
RONDANINA
RONDANINO
Rondanina è tipico genovese, Rondanino, assolutamente rarissimo è probabilmente dovuto ad una trascrizione particolare del precedente, derivano dal toponimo Rondanina (GE).
RONDENA Cognome tipico del milanese, di Corbetta e Magenta in particolare, potrebbe derivare dal vocabolo gergale settecentesco milanese rondena per ronda cioè la pattuglia che in epoca di dominio austriaco verificava, soprattutto nottetempo che tutto fosse in ordine e tranquillo, ma che significa anche rondine ed è questa la più probabile origine del cognome.
integrazioni fornite da Osvaldo Rondena
Questo cognome è presente in forma massiccia nella zona di Magenta, mio zio parlando anni or sono con un'altro sig Rondena (di Magenta) ha saputo che i Rondena provenivano dalla Spagna esattamente dalla provincia di Barcellona, e comunque dalla Catalogna, erano venuti in Italia e precisamente in Magenta per la costruzione del canale Naviglio Grande che arriva sino a Milano.
RONDINA Tipico del rovigoto e ferrarese, sembra avere anche un ceppo nel pesarese, deriva da un soprannome dialettale originato dal vocabolo rondine; tracce di questa cognominizzazione si trovano in un atto redatto a Grosseto nel 1344, dove si può leggere: "...Le ricolte san queste: Checcho del Rondina lanaiuolo, Francescho di Tuccio di Simone, Lorenzo di Filippo de' Buonensegna, Giovanni di Meo di Piero, Ghuasparre di Pasquino balestriere, Daniello di Pietro pianellaio....".
RONDINE
RONDINELLA
RONDINELLI
RONDINELLO
RONDINI
RONDINO
RONDINONE
RONDINONI
Rondine è estremamente raro, Rondinella ha un ceppo tra napoletano e casertano, uno tra foggiano e potentino, uno nel leccese ed uno siciliano, nella parte centrorientale dell'isola e nel trapanese, Rondinelli ha un ceppo tra Piemonte e Lombardia, uno nel ravennate, uno nel Lazio centromeridionale, uno nella fascia che comprende il salernitano, la Lucania, il barese ed il tarentino, ed un ceppo nel catanzarese e valentiano, Rondinello è quasi unico, Rondini ha un nucleo nel reggiano, ed uno nella fascia che comprende pesarese, perugino e Lazio settentrionale, Rondino, assolutamente rarissimo, sembrerebbe campano, Rondinone ha un piccolo ceppo campano tra casertano e napoletano ed un nucleo nel materano e barese, Rondinoni, quasi unico, è probabilmente dovuto ad errori di registrazioni effettuati da ufficiali all'anagrafe del nord,derivano tutti, direttamente o tramite ipocoristici o accrescitivi, dal nome medioevale Rondinus di cui abbiamo un esempio nel Codice Diplomatico della Lombardia medievale in un atto dell'anno 1152 leggiamo: "...Martinus Quaquara unam partem; Omodeus Pristinarius unam partem; Rondinus unam partem; Rotefredus de Besade unam partem...". Tracce di questa cognominizzazione le troviamo a Roma nel 1600 con il notaio Battista Rondino.
RONDININI Tipico del ravennate.
integrazioni fornite da Andrea Germi-Valcasali
verso il 14° secolo, Fosco Crivelli, milanese, a causa di un terribile fatto d'armi, fu costretto a scappare da Milano e a rifugiarsi nelle
Romagne, tra Brisighella e Faenza. Cambiò cognome in Tramazzoni, che in dialetto romagnolo significa crivello, setaccio. Partecipò ad alcune battaglie, sotto il vessillo dei Manfredi faentini: durante la battaglia delle Scalelle, aiutò il Conte Lando, parte avversaria, ferito mortalmente.Questo gli concesse il suo titolo e molti possedimenti; inoltre l'imperatore Carlo, venuto a Roma, gli concesse il titolo di Conte palatino. Ebbe alcuni figli, tra cui Rondinino (perchè nato il giorno di S.Benedetto): questo fu un grande condottiero e capitano di ventura. La sua fazione era detta Rondinina. Catturò il Piccinino e salvò Faenza dai Toscani. Fu coperto di onori e titoli e acquistò molto potere
nella zona di Brisighella. Da qui si snodano alcuni rami : uno romano che si fregiò del titolo di marchese (coloro che commissionarono la Pietà  a Michelangelo che ora è a Milano) (ora march. Zacchia-Rondinini), uno si fregiò del titolo di conte, mentre altri rimasero, pur mantenendo immensi possedimenti, nella zona di Brisghella. Le notizie verificabili nell'Archivio di Stato di Faenza e nel volume del Metelli  Storia della Val d'Amone.
RONDON
RONDONE
RONDONI
Rondon, molto molto raro, è veneto, del vicentino in particolare, Rondone, molto raro, ha presenze nel napoletano, nel palermitano ed un piccolo ceppo nel messinese, Rondoni ha un ceppo nel verbanese, uno nel forlivese e ravennate, nell'aretino e nel perugino ed uno nel romano, questi cognomi dovrebbero derivare, direttamente o tramite alterazioni apocopaiche dialettali, dal nome medioevale Rondone, nome che troviamo ad esempio citato in un atto del 3 giugno 1273 con il quale tale Davanzino del quondam Rondone di Davanzo e Azzo del quondam Bonaccolto di Benone vendono a Liscio di Sto di Beringherio delli lacoppi, un debito verso il comune di Poggibonsi di Lire 330 di danari Pisani vecchi in fiorini d'argento.
RONGA Ronga è tipicamente campano, di Napoli, Sant'Antimo, Mugnano di Napoli, Nola e Giugliano in Campania, di Salerno, di Quindici nell'avellinese e di Aversa nel casertano, dovrebbe derivare da nomi dialettali di località, il cui nome sia riconducibile al termine campano arcaico runga, derivato dal latino medioevale runca (area prativa disboscata).
RONGIOLETTI Abbastanza raro è specifico di Lucera nel foggiano, potrebbe derivare da un soprannome originato da un nome di località.
RONGONE
RONGONI
Rongone, molto molto raro, sembrerebbe avere un piccolo ceppo a Napoli ed uno a Bari, Rongoni ha un ceppo lombardo, tra bresciano, cremonese e mantovano ed uno nel Piceno, potrebbe trattarsi di forme dialettali dei cognomi Roncone e Ronconi (vedi RONCONE e RONCONI).
RONI
RONIA
Roni ha un ceppo a Belluno ed uno nel lucchese a Forte dei Marmi, Pietrasanta e Seravezza, Ronia, quasi unico, sembrerebbe della Lombardia nordoccidentale, dovrebbero derivare dal nome gotico Ronius, di cui abbiamo un esempio d'uso nel testo del diario Isaaci Casauboni: "...Primus sedebat Dux de Maiene, deinde alii Lotharingiae Domûs Proceres: pone istos erant Regis Consiliarii, et qui vocantur Officiers de la Couronne. Ronius in his, Messaeus, Secretarii Regii duo, Villeroi, et de Fresne; Praeses Janninus, alii multi. Pone Regem sedebant Archiepiscopus Lugdunensis, Episcopus Nivernensis, Episcopus Bellovacensis, Episcopus de Castris, et Abbates a tergo horum; itemque alii non pauci. Omitto alios. ...", potrebbe anche derivare da forme aferetiche di nomi medioevali come Aronius, Baronius o Sempronius.
RONNE
RONNI
Ronne, quasi unico, è del cuneese, Ronni è praticamente unico, dovrebbero derivare da una forma aferetica del nome biblico Aronne.
RONZA Ronza sembrerebbe originario del casertano, di Trentola Ducenta ed Aversa in particolare, esiste un piccolo ceppo nell'alessandrino, probabilmente secondario, dovrebbe derivare dal nome dell'antica città di Ronza, distrutta assieme ad una parte di Compsa, l'attuale Conza in Irpinia, nell'anno 990 da un terremoto, chi tra i suoi cittadini ne uscì vivo emigrò probabilmente conservando un indicatore della propria provenienza geografica, indicatore che si sarebbe poi trasformato in cognome, la posizione originaria di Ronza doveva essere nell'avellinese, quasi al confine con la Basilicata.
RONZAN
RONZANA
RONZANI
RONZANO
Ronzan, molto raro, ha un piccolo ceppo nel vicentino a Monticello Conte Otto, Montecchio Maggiore e Vicenza, Ronzana, assolutamente rarissimo, sembrerebbe piemontese, Ronzani ha un ceppo nel biellese a Trivero, uno principale nel vicentino a Lusiana, Isola Vicentina, Thiene, Vicenza, Sarcedo e Bassano del Grappa ed a Padova, un ceppo a Bologna ed uno secondario a Roma e Genazzano nel romano, probabile conseguenza dell'emigrazione veneta in occasione della bonifica Pontina, Ronzano ha un ceppo nel potentino a Forenza e Potenza, potrebbero derivare dal nome di toponimi come Ronza in Irpinia, Ronzani nel vicentino o Ronzano nel bolognese e nel teramano, o altri simili, troviamo un indizio di questo tipo di cognominizzazione a San Marino in un atto del 1320, dove tra l'altro si può leggere di uno Zanutius de Ronzano e di uno Blaotius de Ronzano che assieme ad altri si proclamano Reggenti del Capitanato di San Marino.
integrazioni di Giovanni Ronzani
tracce del cognome Ronzani si possono trovare a Genazzano in provincia di Roma, nello Stato delle Anime della chiesa di S. Maria del Buon Consiglio, dove un Ronzani Stefano risale alla fine del 1700 (1789).
RONZINO Ronzino è tipicamente pugliese, con un ceppo a Margherita di Savoia nel foggiano ed uno a Nardò nel leccese, potrebbe derivare da forme aferetiche di nomi medioevali come Abronzino o di ipocoristici di nomi come Oronzo.
RONZON
RONZONE
RONZONI
Ronzon, assolutamente rarissimo, è tipicamente veneto, del bellunese in particolare, che potrebbe derivare dal nome del paese di Ronzone nel Trentino, Ronzone, quasi unico, ha un piccolissimo ceppo nel pescarese, Ronzoni ha un ceppo lombardo, in particolare nel milanese, bergamasco, varesotto, comasco e lecchese, uno emiliano, nel parmense, reggiano e modenese, ed uno laziale nel romano e latinense, dovrebbero derivare da soprannomi originati dal termine dialettale settentrionale ronzon (pastinaca un ortaggio, un tempo la pastinaca era uno degli ortaggi più apprezzati in cucina, ma il termine può definire anche una sorta di fosso).
integrazioni fornite da Giovanni Vezzelli
Ronzoni è cognome d'origine toponimica: dalla località di Ronzone, in prov. di Trento. La sua presenza è documentata a Campogalliano, a Carpi e a Modena. Fonte: F. Violi, Cognomi a Modena e nel Modenese, 1996.
ROPOLO Cognome molto raro specifico del torinese, deriva dal toponimo Roppolo (BI).
ROPPOLO Cognome molto raro tipico della Sicilia nord occidentale area tra Corleone (PA) e Gibellina (TP), dovrebbe derivare dal nome greco Rhodopoulos.
RORATO
RORATTO
Rorato è tipico del trevisano, di Cessalto, Chiarano, Salgareda e Motta di Livenza e di Noventa di Piave nel veneziano, Roratto, quasi unico, dovrebbe essere una forma alterata del precedente, che dovrebbe derivare da una forma patronimica veneta, dove il suffisso -ato starebbe per il figlio di, riferito a capostipiti i cui padri si fossero chiamati con modificazioni dell'aferesi di nomi come Gasparo, non si può escludere comunque una derivazione dalle voci trevigiane rore o dal più arcaico roro che identificano per contrazione il rovere o quercia, in questo caso il suffisso indicherebbe provenienza e starebbe ad indicare che la zona d'origine dei capostipiti fosse ricca di questo tipo di piante.
integrazioni fornite da Claudio Rorato
La famiglia Rorato è di origine veneta e precisamente del distretto di Oderzo in provincia di Treviso (Fossalta Maggiore, Chiarano, Cavalier, Motta di Livenza, Gorgo, Ponte di Piave ecc.) uno fra i documenti più antichi che la riguardano è il catasto trevigiano del 1514 (Arch. Stato Treviso). Il cognome è un fitonimo e deriva da roro che in veneziano significa rovere, quercia. L'accrescitivo Rorato o Rorat si riferisce ad una pianta di quercia antica e ragguardevole per dimensione. La topografia locale registra diverse strade denominate Via Roro, Rorato, Rorat La storia ricorda come gli antichi Veneti venerassero queste querce colossali e le considerassero sacre. Secondo una consuetudine veneta i Rorato avevano anche un sopranome che era 'Agnolin' cioè Angelino, un diminutivo del nome Angelo. Molti Rorato emigrarono dal Veneto a partire dalla seconda metà del '800 e oggi questo cognome è poco diffuso. Bibl. Vedi: Michele Zanetti, "Boschi e alberi della pianura veneta orientale nella storia naturale, nel paesaggio, nel costume contadino" ed. Ediciclo, 1985.
Torna all'inizio pagina

sito curato da Ettore Rossoni

articoli vari sul tema per inviarci notizie su di un cognome per suggerire la ricerca di un cognome mancante invia commenti nel guestbook o forum per informazioni ed istruzioni d'uso cognomi che iniziano per A cognomi che iniziano per b cognomi che iniziano per  C cognomi che iniziano per D cognomi che iniziano per E cognomi che iniziano per F cognomi che iniziano per G cognomi che iniziano per I cognomi che iniziano per L cognomi che iniziano per M cognomi che iniziano per N cognomi che iniziano per O cognomi che iniziano per P cognomi che iniziano per Q cognomi che iniziano per R cognomi che iniziano per S cognomi che iniziano per T cognomi che iniziano per U cognomi che iniziano per V cognomi che iniziano per W cognomi che iniziano per X cognomi che iniziano per Z Ra Ran Re Ren Ri Rig Ro Ron Ros Rot Ru