RONCA
RUNCA |
Ronca ha vari ceppi sparsi per l'Italia, in Lombardia nel bergamasco, mantovano
e bresciano, in Veneto nel veronese, in Toscana nel fiorentino e nel grossetano,
poi nel viterbese e nel romano, nel teramano e pescarese, in Campania,
soprattutto nel salernitano ed in Puglia nel foggiano e nel barese, Runca,
assolutamente rarissimo, ha un piccolissimo ceppo nel lecchese ed uno nel
cosentino, in alcuni casi potrebbe derivare da toponimi come Roncà
nel veronese o simili, o da località come quella citata in questa
Carta Venditionis dell'anno 1051 a
Levate nel bergamasco: "...Prima pecia est campiva
locus ubi dicitur Runca:
coerit ei a mane et meridie via, a sera Auperti, a montes vestra emtoris;
et est ipsa pecia de terra campiva porcio Bruningi et Dagiverti per mensura
iusta pertices legitimes trex et tabules quindecem...", ma è
pure possibile che derivino anche da soprannomi originati dal termine latino
runca (area
prativa disboscata) o dal termine ronca
(piccolo falcetto). |
RONCADA
RONCADE |
Roncada . molto raro, è del bellunese, Roncade, praticamente unico,
è dovuto probabilmente ad un errore di trascrizione, potrebbero
derivare da toponimi come Roncade (TV) o Roncada (UD). |
RONCAGLI
RONCAGLIA |
Roncagli è tipico emiliano, della zona tra Bologna, Ferrara ed Argenta
(FE), Roncaglia sembra specifico del modenese, dovrebbero derivare da uno
dei tanti toponimi con questa radice, come ad esempio Roncaglia (PU) o
(PC) e Roncaglio (RE), personaggio di rilievo è stato il musicista
e compositore bolognese Francesco Maria Roncagli (1812 - 1896).
integrazioni fornite da Giovanni
Vezzelli
II cognome Roncaglia, di larga diffusione a Modena, deriva dal toponimo
Roncalia, Roncaglia,
diffuso a larga parte dell'Italia settentrionale, indicante «terreno
roncato» ossia «dato a
coltivazione dopo il disboscamento», da runcare
«disboscare». Nel Modenese
era celebre la corte di Roncaglia (sec. XI), soggetta alla Abbazia di Nonantola,
nella zona di S. Prospero sulla Secchia. Fonte: F. Violi, Cognomi a Modena
e nel Modenese, 1996. |
| RONCAIOLI
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Molto raro sembrerebbe originario della Valtellina da dove alcuni si sarebbero
trasferiti a Roma nel 1600, dovrebbe derivare dall'antico toponimo Ronchiaglia
di Voltolina o Roncaglia di Civo (SO), ma potrebbe pure derivare
direttamente da un soprannome originato dal vocabolo celtico ronc (collina).
integrazioni fornite da Giacomo
Ganza / Villa di Tirano (SO)
E' un cognome di Dazio (So). E' presente anche a Morbegno (SO). Sicuramente
originari di Dazio sono anche una parte delle famiglie di Roma che portano
questo cognome. Un retaggio dell'emigrazione tradizionale a Roma della
gente di Dazio. L'origine di Roncaioli è sicuramente nella toponomastica
(cfr parola dialettale "ronch" o "runch" ). |
| RONCALLI
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Tipico del bergamasco, dovrebbe derivare da un soprannome originato dal
vocabolo celtico ronc (collina)
(vedi RONCHI), ma è pure possibile
una derivazione dal toponimo Roncallo frazione di Pontida (BG), presente
fin dal Rinascimento, ricordiamo il celebre pittore Cristoforo Roncalli
detto delle Pomarance [Pomarance (PI)], questo cognome è stato reso
famosissimo dal Papa Buono Giovanni XXIII°.
integrazioni fornite da Andrea
Ferreri
Angelo Giuseppe Roncalli nasce il 25 novembre 1881 a Brusicco, frazione
del comune bergamasco di Sotto il Monte. Terzogenito di Giovanni Battista
e di Marianna Mazzola, Don Angelo è ordinato sacerdote il 10 agosto
1904. Con il nome di Giovanni XXIII°, Roncalli divenne Papa Il 28 ottobre
1958. Roncalli è un cognome bergamasco particolarmente diffuso nei
comuni di Sant'Omobono Imagna, Bonate Sopra, Sotto il Monte, Paladina e
Bonate Sotto. Il cognome ha alla base il toponimo bergamasco Roncallo Gaggio
di Pontida, a pochi chilometri di distanza da Sotto il Monte. |
| RONCALLO
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Tipico di Genova, dovrebbe derivare dal nome della località Rocca
di Roncallo(GE), tracce di questa cognominizzazione si trovano a Genova fin
dal medioevo. |
RONCAROLI
RONCAROLO |
Roncaroli è rarissimo sembrerebbe della zona tra alto pavese e varesotto,
Roncarolo è specifico di Vercelli, potrebbero essere comunque originari
del piacentino, dovrebbero derivare da un soprannome originato dall'abitare
in prossimità di una piccola collina dal vocabolo celtico ronc
(collina), ma è anche probabile una derivazione dal toponimo Roncaro
(PV) o Roncarolo )PC), tracce di questa cognominizzazione si hanno a Piacenza
almeno dal 1500, nel 1590 un atto di matrimonio congiunge il nobile Rocco
Landi con una certa Maddalena Roncaroli. |
| RONCASSAGLIA
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Roncassaglia è specifico del bolognese, di Imola e Castel San Pietro
Terme, di origini etimologiche oscure, potrebbe derivare da un nome di
località. |
RONCATI
RONCATO |
Roncati, molto raro, avrebbe un ceppo nell'alessandrino ed uno tra modenese
e bolognese, Roncato è specifico delle province di Padova e Treviso,
dovrebbero derivare da toponimi come Roncade (TV), Ponte Ronca (BO) e Roncà
(VR). |
RONCHESE
RONCHESI |
Ronchese è tipico della zona che comprende la provincia di Treviso,
zona di Oderzo e dintorni, e quella di Pordenone, Ronchesi è dovuto
ad un errore di trascrizione del precedente, dovrebbe derivare da un soprannome
originato dal fatto che la famiglia abitava su di una piccola collina o
ronco. |
RONCHETTI
RONCHI
RONCHIN
RONCHINI
RONCHINO
RONCO |
Ronchetti è molto diffuso sia in Lombardia che in Emilia, con un
piccolo ceppo nel perugino ed uno a Roma, Ronchi è diffuso in tutta
la Lombardia, in Emilia e Romagna con ceppi anche nel resto del centro
nord e, sembrerebbe anche uno nel barese, Ronchin è specifico dell'area
che comprende il veneziano ed il trevisano, Ronchini ha un ceppo nel bresciano,
uno nelparmense, uno nel bolognese ed uno tra grossetano, ternano, viterbese
e romano, Ronchino, quasi unico, forse è piemontese, Ronco, diffuso
in tutto il nord, con massima concentrazione in Piemonte e con un ceppo
anche nel barese (per il quale varrebbe la pena di prendere
in considerazione anche quanto scritto per il cognome Ronca), dovrebbero
derivare direttamente o tramite ipocoristici, da un soprannome originato
dal vocabolo celtico ronc
= collina o dal suo derivato dialettale,
ma in molti casi può anche derivare da uno dei tanti toponimi contenenti
il vocabolo Ronco o Ronchi. Tracce di questa
cognominizzazione le troviamo a Scalve (BG) nel 1300, nel 1334 nel testamento
di un tal Giovanni fu Girardo Marone Ronchi, rogato ad Iseo il 13 novembre
di quell'anno e nel 1600 a Fusine (SO) con un Giovanni
Antonio Ronchus fu Giovanni Battista nominato nel 1634 procuratore
della comunità di Fusine dal sindico della
quadra di Valmadre assieme
al sindico della quadra del Madrasco.
integrazioni fornite da Giovanni
Vezzelli
II cognome Ronchetti, di larghissima diffusione, è d'origine
locale. Ricorderò, fra le località più prossime al
Modenese, Ronchetti, fraz. di S. Secondo Parmense, Ronchetto (Novara),
Ronchetto delle Rane e Ronchetto sul Naviglio (Milano). Come il cognome
Ronchi, anch'esso ben presente nel Modenese, muove da runcus
«terreno dissodato». Fonte:
F. Violi, Cognomi a Modena e nel Modenese, 1996. |
| RONCIONI
|
Assolutamente rarissimo, dovrebbe essere di origini toscane, tracce di
questo casato si trovano a Pisa fin dal 1100, sempre a Pisa verso la fine
del 1500 troviamo l'erudito Raffaello Roncioni, autore di studi storici. |
RONCOLA
RONCOLI |
Roncola è quasi unico, dovrebbe essere settentrionale, probabilmente del bergamasco, Roncoli,
molto raro, ha un piccolo ceppo nel bergamasco, uno nell'alessandrino e
genovese ed uno nel lucchese, dovrebbero derivare da toponimi come Roncola
nel bergamasco, Roncole nel vercellese e nel parmense, Roncolo nel reggiano
o altri simili, ma è anche possibile che derivino da soprannomi
originati dal fatto che le famiglie abitassero in prossimità di
una piccola collina dal vocabolo celtico ronc
(collina, piccola altura). |
| RONCOLATO
|
Specifico del veronese, dovrebbe derivare da un soprannome legato al vocabolo
roncola (tipo
di falcetto), ma è pure possibile una derivazione dall'etnico
del toponimo Roncà (VR). |
| RONCONE
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Tipico del barese, deriva dal nome medioevale Ronco (Ronconis),
troviamo traccia di questa cognominizzazione a Pisa nel 1200 ra i cittadini
che giurano di mantenere l'alleanza fatta con Siena, Pistoia e Poggibonsi:
"...In nomine domini amen. Hec sunt nomina hominum
civitatis Pisane, qui iuraverunt secundum modum et tenorem infrascriptum:...
Bartholomeus et Buonacorsus Ronconis...". |
| RONCONI
|
Presente a macchia di leopardo nel centro nord, può derivare
dal vocabolo roncone (arma medioevale, sorta di lancia uncinata) e starebbe
ad indicare un passato militare del capostipite, come pure potrebbe derivare
dal vocabolo dialettale ronco stante a significare una zona incolta, normalmente
una costa sopraelevata, è anche possibile che derivi come Roncone
dal nome medioevale Ronco. |
| RONCORONI
|
Specifico del milanese e comasco,
dovrebbe derivare dal vocabolo dialettale ronco stante a significare una
zona incolta, normalmente una costa sopraelevata. |
RONDANA
RONDANINI
RONDANO |
Rondana rarissimo è piemontese, Rondanini è tipico di Busto Garolfo (MI), Rondano è di Casale
Monferrato, derivano da modificazioni dialettali del vocabolo rondine. |
| RONDANI
|
Rondani è tipico parmense, potrebbe derivare dal toponimo Mezzano
Rondani (PR), ma è pure possibile un'origine da un soprannome originato
da una modificazione dialettale del termine rondine. |
RONDANINA
RONDANINO |
Rondanina è tipico genovese, Rondanino, assolutamente rarissimo
è probabilmente dovuto ad una trascrizione particolare del precedente,
derivano dal toponimo Rondanina (GE). |
| RONDENA
|
Cognome tipico del milanese, di Corbetta e Magenta in particolare, potrebbe
derivare dal vocabolo gergale settecentesco milanese rondena
per ronda cioè la pattuglia
che in epoca di dominio austriaco verificava, soprattutto nottetempo che
tutto fosse in ordine e tranquillo, ma che significa anche rondine ed è
questa la più probabile origine del cognome.
integrazioni fornite da Osvaldo
Rondena
Questo cognome è presente in forma massiccia nella zona di Magenta,
mio zio parlando anni or sono con un'altro sig Rondena (di Magenta) ha
saputo che i Rondena provenivano dalla Spagna esattamente dalla provincia
di Barcellona, e comunque dalla Catalogna, erano venuti in Italia e precisamente
in Magenta per la costruzione del canale Naviglio Grande che arriva sino
a Milano. |
| RONDINA
|
Tipico del rovigoto e ferrarese, sembra avere anche un ceppo nel pesarese,
deriva da un soprannome dialettale originato dal vocabolo rondine; tracce
di questa cognominizzazione si trovano in un atto redatto a Grosseto nel
1344, dove si può leggere: "...Le ricolte
san queste: Checcho del Rondina
lanaiuolo, Francescho di Tuccio di Simone, Lorenzo di Filippo de' Buonensegna,
Giovanni di Meo di Piero, Ghuasparre di Pasquino balestriere, Daniello
di Pietro pianellaio....". |
RONDINE
RONDINELLA
RONDINELLI
RONDINELLO
RONDINI
RONDINO
RONDINONE
RONDINONI |
Rondine è estremamente raro, Rondinella ha un ceppo tra napoletano
e casertano, uno tra foggiano e potentino, uno nel leccese ed uno siciliano,
nella parte centrorientale dell'isola e nel trapanese, Rondinelli ha un
ceppo tra Piemonte e Lombardia, uno nel ravennate, uno nel Lazio centromeridionale,
uno nella fascia che comprende il salernitano, la Lucania, il barese ed
il tarentino, ed un ceppo nel catanzarese e valentiano, Rondinello è
quasi unico, Rondini ha un nucleo nel reggiano, ed uno nella fascia che
comprende pesarese, perugino e Lazio settentrionale, Rondino, assolutamente
rarissimo, sembrerebbe campano, Rondinone ha un piccolo ceppo campano tra
casertano e napoletano ed un nucleo nel materano e barese, Rondinoni, quasi
unico, è probabilmente dovuto ad errori di registrazioni effettuati
da ufficiali all'anagrafe del nord,derivano tutti, direttamente o tramite ipocoristici o
accrescitivi, dal nome medioevale Rondinus
di cui abbiamo un esempio nel Codice Diplomatico della
Lombardia medievale in un atto dell'anno 1152 leggiamo: "...Martinus
Quaquara unam partem; Omodeus Pristinarius unam partem; Rondinus
unam partem; Rotefredus de Besade unam partem...". Tracce di questa
cognominizzazione le troviamo a Roma nel 1600 con il notaio Battista Rondino. |
| RONDININI
|
Tipico del ravennate.
integrazioni fornite da Andrea
Germi-Valcasali
verso il 14° secolo, Fosco Crivelli, milanese, a causa di un terribile
fatto d'armi, fu costretto a scappare da Milano e a rifugiarsi nelle
Romagne, tra Brisighella e Faenza. Cambiò cognome in Tramazzoni,
che in dialetto romagnolo significa crivello,
setaccio. Partecipò ad alcune
battaglie, sotto il vessillo dei Manfredi faentini: durante la battaglia
delle Scalelle, aiutò il Conte Lando, parte avversaria, ferito mortalmente.Questo
gli concesse il suo titolo e molti possedimenti; inoltre l'imperatore Carlo,
venuto a Roma, gli concesse il titolo di Conte palatino. Ebbe alcuni figli,
tra cui Rondinino (perchè nato il giorno di S.Benedetto): questo
fu un grande condottiero e capitano di ventura. La sua fazione era detta
Rondinina. Catturò il Piccinino e salvò Faenza dai Toscani.
Fu coperto di onori e titoli e acquistò molto potere
nella zona di Brisighella. Da qui si snodano alcuni rami : uno romano
che si fregiò del titolo di marchese (coloro che commissionarono
la Pietà a Michelangelo che ora è a Milano) (ora march.
Zacchia-Rondinini), uno si fregiò del titolo di conte, mentre altri
rimasero, pur mantenendo immensi possedimenti, nella zona di Brisghella.
Le notizie verificabili nell'Archivio di Stato di Faenza e nel volume del
Metelli Storia della Val d'Amone. |
RONDON
RONDONE
RONDONI |
Rondon, molto molto raro, è veneto, del vicentino in particolare,
Rondone, molto raro, ha presenze nel napoletano, nel palermitano ed un
piccolo ceppo nel messinese, Rondoni ha un ceppo nel verbanese, uno nel
forlivese e ravennate, nell'aretino e nel perugino ed uno nel romano, questi
cognomi dovrebbero derivare, direttamente o tramite alterazioni apocopaiche
dialettali, dal nome medioevale Rondone,
nome che troviamo ad esempio citato in un atto del 3 giugno 1273 con il
quale tale Davanzino del quondam Rondone di Davanzo
e Azzo del quondam Bonaccolto di Benone vendono a Liscio di Sto di Beringherio
delli lacoppi, un debito verso il comune di Poggibonsi di Lire 330 di danari
Pisani vecchi in fiorini d'argento. |
| RONGA
|
Ronga è tipicamente campano, di Napoli, Sant'Antimo, Mugnano di
Napoli, Nola e Giugliano in Campania, di Salerno, di Quindici nell'avellinese
e di Aversa nel casertano, dovrebbe derivare da nomi dialettali di località,
il cui nome sia riconducibile al termine campano arcaico runga, derivato dal latino medioevale runca
(area prativa disboscata). |
| RONGIOLETTI
|
Abbastanza raro è specifico di Lucera nel foggiano, potrebbe derivare
da un soprannome originato da un nome di località. |
RONGONE
RONGONI |
Rongone, molto molto raro, sembrerebbe avere un piccolo ceppo a Napoli
ed uno a Bari, Rongoni ha un ceppo lombardo, tra bresciano, cremonese e
mantovano ed uno nel Piceno, potrebbe trattarsi di forme dialettali dei
cognomi Roncone e Ronconi (vedi RONCONE e RONCONI). |
RONI
RONIA |
Roni ha un ceppo a Belluno ed uno nel lucchese a Forte dei Marmi, Pietrasanta
e Seravezza, Ronia, quasi unico, sembrerebbe della Lombardia nordoccidentale,
dovrebbero derivare dal nome gotico Ronius,
di cui abbiamo un esempio d'uso nel testo del diario Isaaci Casauboni:
"...Primus sedebat Dux de Maiene, deinde alii Lotharingiae
Domûs Proceres: pone istos erant Regis Consiliarii, et qui vocantur
Officiers de la Couronne. Ronius
in his, Messaeus, Secretarii Regii duo, Villeroi, et de Fresne; Praeses
Janninus, alii multi. Pone Regem sedebant Archiepiscopus Lugdunensis, Episcopus
Nivernensis, Episcopus Bellovacensis, Episcopus de Castris, et Abbates
a tergo horum; itemque alii non pauci. Omitto alios. ...", potrebbe
anche derivare da forme aferetiche di nomi medioevali come Aronius,
Baronius o Sempronius. |
RONNE
RONNI |
Ronne, quasi unico, è del cuneese, Ronni è praticamente unico,
dovrebbero derivare da una forma aferetica del nome biblico Aronne. |
| RONZA
|
Ronza sembrerebbe originario del casertano, di Trentola Ducenta ed Aversa
in particolare, esiste un piccolo ceppo nell'alessandrino, probabilmente
secondario, dovrebbe derivare dal nome dell'antica città di Ronza,
distrutta assieme ad una parte di Compsa, l'attuale Conza in Irpinia, nell'anno
990 da un terremoto, chi tra i suoi cittadini ne uscì vivo emigrò
probabilmente conservando un indicatore della propria provenienza geografica,
indicatore che si sarebbe poi trasformato in cognome, la posizione originaria
di Ronza doveva essere nell'avellinese, quasi al confine con la Basilicata. |
RONZAN
RONZANA
RONZANI
RONZANO |
Ronzan, molto raro, ha un piccolo ceppo nel vicentino a Monticello Conte
Otto, Montecchio Maggiore e Vicenza, Ronzana, assolutamente rarissimo,
sembrerebbe piemontese, Ronzani ha un ceppo nel biellese a Trivero, uno
principale nel vicentino a Lusiana, Isola Vicentina, Thiene, Vicenza, Sarcedo
e Bassano del Grappa ed a Padova, un ceppo a Bologna ed uno secondario
a Roma e Genazzano nel romano, probabile conseguenza dell'emigrazione veneta
in occasione della bonifica Pontina, Ronzano ha un ceppo nel potentino
a Forenza e Potenza, potrebbero derivare dal nome di toponimi come Ronza
in Irpinia, Ronzani nel vicentino o Ronzano nel bolognese e nel teramano,
o altri simili, troviamo un indizio di questo tipo di cognominizzazione
a San Marino in un atto del 1320, dove tra l'altro si può leggere
di uno Zanutius de Ronzano e di uno Blaotius de Ronzano che assieme ad
altri si proclamano Reggenti del Capitanato di San Marino.
integrazioni di Giovanni Ronzani
tracce del cognome Ronzani si possono trovare a Genazzano in provincia
di Roma, nello Stato delle Anime della
chiesa di S. Maria del Buon Consiglio, dove un Ronzani Stefano risale alla
fine del 1700 (1789). |
| RONZINO
|
Ronzino è tipicamente pugliese, con un ceppo a Margherita di Savoia
nel foggiano ed uno a Nardò nel leccese, potrebbe derivare da forme
aferetiche di nomi medioevali come Abronzino
o di ipocoristici di nomi come Oronzo. |
RONZON
RONZONE
RONZONI |
Ronzon, assolutamente rarissimo, è tipicamente veneto, del bellunese
in particolare, che potrebbe derivare dal nome del paese di Ronzone nel
Trentino, Ronzone, quasi unico, ha un piccolissimo ceppo nel pescarese,
Ronzoni ha un ceppo lombardo, in particolare nel milanese, bergamasco,
varesotto, comasco e lecchese, uno emiliano, nel parmense, reggiano e modenese,
ed uno laziale nel romano e latinense, dovrebbero derivare da soprannomi
originati dal termine dialettale settentrionale ronzon
(pastinaca un ortaggio,
un tempo la pastinaca era uno degli ortaggi più apprezzati in cucina, ma il
termine può definire anche una sorta di
fosso).
integrazioni fornite da Giovanni
Vezzelli
Ronzoni è cognome d'origine toponimica: dalla località
di Ronzone, in prov. di Trento. La sua presenza è documentata a
Campogalliano, a Carpi e a Modena. Fonte: F. Violi, Cognomi a Modena e
nel Modenese, 1996. |
| ROPOLO
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Cognome molto raro specifico del
torinese, deriva dal toponimo Roppolo (BI). |
| ROPPOLO
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Cognome molto raro tipico della Sicilia nord occidentale area tra Corleone
(PA) e Gibellina (TP), dovrebbe derivare dal nome greco Rhodopoulos. |
RORATO
RORATTO |
Rorato è tipico del trevisano, di Cessalto, Chiarano, Salgareda
e Motta di Livenza e di Noventa di Piave nel veneziano, Roratto, quasi
unico, dovrebbe essere una forma alterata del precedente, che dovrebbe
derivare da una forma patronimica veneta, dove il suffisso -ato
starebbe per il figlio di, riferito
a capostipiti i cui padri si fossero chiamati con modificazioni dell'aferesi
di nomi come Gasparo,
non si può escludere comunque una derivazione dalle voci trevigiane
rore o
dal più arcaico roro
che identificano per contrazione il rovere o quercia, in questo caso il
suffisso indicherebbe provenienza e starebbe ad indicare che la zona d'origine
dei capostipiti fosse ricca di questo tipo di piante.
integrazioni fornite da Claudio
Rorato
La famiglia Rorato è di origine veneta e precisamente del distretto
di Oderzo in provincia di Treviso (Fossalta Maggiore, Chiarano, Cavalier,
Motta di Livenza, Gorgo, Ponte di Piave ecc.) uno fra i documenti più
antichi che la riguardano è il catasto trevigiano del 1514 (Arch.
Stato Treviso). Il cognome è un fitonimo e deriva da roro
che in veneziano significa rovere,
quercia. L'accrescitivo Rorato
o Rorat si riferisce ad una pianta
di quercia antica e ragguardevole per dimensione. La topografia locale
registra diverse strade denominate Via Roro, Rorato, Rorat La storia ricorda
come gli antichi Veneti venerassero queste querce colossali e le considerassero
sacre. Secondo una consuetudine veneta i Rorato avevano anche un sopranome
che era 'Agnolin' cioè Angelino, un diminutivo del nome Angelo.
Molti Rorato emigrarono dal Veneto a partire dalla seconda metà
del '800 e oggi questo cognome è poco diffuso. Bibl. Vedi: Michele
Zanetti, "Boschi e alberi della pianura veneta orientale nella storia naturale,
nel paesaggio, nel costume contadino" ed. Ediciclo, 1985. |
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