| STABILE |
Dovrebbe avere più ceppi,
nella Sicilia occidentale, in Campania e alta Calabria e nel Salento, deriva
dal nome tardo latino Stabilis, con il significato di fermo nella propria
fede. |
| STACCONEDDU |
Stacconeddu, molto molto raro, è tipicamente
gallurese.
integrazioni fornite da Giuseppe
Concas
STACCONEDDU: è un cognome rarissimo; diffuso in 6 Comuni d’Italia,
di cui 4 in Sardegna e due nella penisola: Palau 8, Santa Teresa (di Gallura)
5, Sassari 3, Tempio 3; Varese 2, Trieste 2. Non ne conosciamo né
il significato, né l’etimologia. Staccone potrebbe derivare da staccare,
nel significato di separare. Oppure si tratta di cognome derivato da trascrizione
anagrafica errata di staccionèddu:
che deriva da stacciòni, dall’italiano staccionata, dall’antico
francese estache. Su stacciòni o staccionèddu, in sardo
è il paletto di legno o di ferro che serve per chiudere o meglio
per sprangare,dall’interno, il portale(su pottàbi) del vasto
cortile anteriore(de sa pratza manna de ananti)della casa del proprietario
terriero (de su massaiu). Su stacciòni o staccionìtu o staccionèddu
in alcune parti viene detto su bracciòni o bratzòni, o braccionìtu
o braccionèddu. Quest’ultimo deriva da bracciu o bratzu, dall’italiano
braccio, perché ha proprio la forma di un braccio umano. Non abbiamo
altri suggerimenti! Non l’abbiamo trovato negli antichi documenti della
lingua sarda. |
STAFFIERE
STAFFIERI
STAFFIERO |
Staffiere, assolutamente rarissimo, è tipico del casertano e del
foggiano, Staffiero, sempre campano ed altrettanto raro, ha un ceppo a
Zungoli nell'avellinese ed a Lettere nel napoletano e nel foggiano, Staffieri,
il meno raro, è diffuso nel romano, nel frusinate ed iserniese,
nel foggiano, barese, materano, tarentino e leccese, tutti questi cognomi
dovrebbero derivare da soprannomi originati dal mestiere di staffiere
o palafreniere (servo
che accompagna il padrone a cavallo, camminando vicino alla staffa od anche
che segue il padrone in carrozza stando in piedi dietro alla stessa)
svolto probabilmente dal capostipite. |
| STAGNARI |
Rarissimo potrebbe essere originario
della provincia di Massa, deriva dal mestiere di stagnino. |
| STAITI |
Assolutamente rarissimo è tipico di Messina deriva in molti casi
dal toponimo Staiti (RC), in alcuni casi deriva dagli Stayti d'Aragona,
tracce di questa cognomizzazione le troviamo a Messina fin dal 1500 quando
tra le famiglie di marrani (ebrei convertiti al cristianesimo) troviamo
degli Staiti, nella seconda metà del 1500 Federico Stayti (Staiti)
è Conte di Augusta e Nobile di Messina, nel 1600 gli Staiti vengono
annoverati tra le famiglie nobili della città.
integrazioni fornite da Carlos
Staiti
Il cognome Staiti era presente fin dal 940 nella città di Pisa,
quando uno Staiti diede origine con altri sei nobiluomini della fazione
ghibellina alla casata dei Duodi. Verso il 1240 un gentiluomo, Gualdo Staiti
si trasferì a Messina al seguito di Federico II°. Nella prima
metà del 1400 un Pietro Staiti si trasferì a Trapani, dove
la sua discendenza conserva a tutt’oggi il titolo nobiliare, mentre la
casata messinese si estinse agli inizi del 1800. |
STALLANI
STALLANO |
Stallani sembrerebbe ormai scomparso in Italia, Stallano è un cognome
quasi scomparso in Italia, sembrerebbe originario del cuneese, della zona
di Costigliole Saluzzo e di Saluzzo, ma dovrebbe esserci stato anche un
ceppo nel meridione, dovrebbe derivare da un soprannome originato dal vocabolo
medioevale stallanus (addetto
alle bestie soprattutto nei mercati del bestiame), tracce di
queste cognominizzazioni le troviamo a Priola nel 1700 con una famiglia
Stallani che si trasferì poi a Cairo Montenotte nel savonese, citiamo
lo storico personaggio del capitano Angelo Celso Vincenzo Stallani che
accolse ed ospitò Santorre di Santarosa dopo l'esito catastrofico
dei moti insurrezionali piemontesi del 1821. |
| STALTARI |
Cognome sicuramente originario della zona Siderno (RC) - Locri (RC) - Gerace
(RC) (dov'è tutt'oggi uno dei cognomi più diffusi)
è presente per immigrazione in Piemonte, Liguria e Lazio. Molto
presente nella locride anche la variante Stalteri (che dalle mie ricerche
effettuate in loco è dovuta molto spesso a meri errori di trascrittura
degli ufficiali di stato civile nel XIX secolo). Risulta una nobile famiglia
con tale cognome di Locri (RC). Etimologicamente potrebbe derivare dal
greco data la lunga dominazione bizantina della Locride.
integrazioni fornite da Alessio
Bruno Bedini |
STALLONA
STALLONE
STALLONI |
Stallona è unico, Stalloni è quasi unico, si tratta di errori
di trascrizione del cognome Stallone che ha un ceppo siciliano particolarmente
nel trapanese a Campobello di Mazara e Castelvetrano ed uno pugliese particolarmente
nel barese a Giovinazzo, Bari e Palo Del Colle.
intehtazioni fornite da Stefano
Ferrazzi
Stallona, unico, è probabilmente un errore di trascrizione di
Stallone, che presenta ceppi maggiori nel trapanese, nel barese e, in misura
minore, nel foggiano, Stalloni, quasi unico, sembra originario di Roma,
tutti questi cognomi derivano dal nome medievale Stallone,
che, al pari del più comune Cavallo,
va inteso in uno dei tanti significati simbolici attribuiti a questo animale,
quali la nobiltà del suo portamento, la libertà del suo galoppo
o ancora (e questo vale soprattutto per lo stallone) la sua prestanza fisica,
la sua forza istintuale e la sua carica di sensualità; va ricordato,
inoltre, che nelle antiche religioni il cavallo era ritenuto un animale
sacro e diverse divinità greche (come Demetra, Poseidone, Artemide,
etc) era conosciute anche col nome di hippios,
che letteralmente significa cavallini.
Per quanto riguarda i cognomi in questione, dunque, si tratta delle cognominizzazioni
dei nomi personali dei capostipiti. |
STAMBOGLI
STAMBOGLIS
STAMBOLI
STANBOGLIS |
informazioni fornite da Gregorio Stanboglis
Cognome greco deriva forse da ista polis che
significa: andiamo in città, o colui che viene dalla città,
o colui che è a guardia della città, dove per città
si intende sicuramente Costantinopoli (la città più grande
del tempo). Varie versioni del cognome in quanto la translitterazione
dello stesso non era facile : Stabolis, Stambulis, Stambugli, Stambolis.
Quasi sempre con finale -s, a confortare la sigma bifronte.
In Italia siamo in 7 e non di più, altri in Canada Usa Australia.
Tipi famosi: uno zio poeta , con una strada a lui dedicata nell'isola di
Lefkada nello Ionio, Cristophoros cantante lirico , Gregorio e Giulio bravi
medici a Venezia. |
STAMEGNA
STAMIGNA
STAMMEGNA |
Stamegna è tipico del latinense di Itri e Gaeta, Stammegna è
specifico proprio di Itri nel latinense, Stamigna è di Roma, con
un ceppo nel ternano ad Amelia, Narni e Terni, dovrebbero tutti derivare
da un soprannome originato dal termine arcaico stamigna
o stamegna (sorta
di tela grezza per filtrare liquidi ma anche per avvolgere corpi e da apporre
alle finestre, usato anche per indicare l'avaro)
vocabolo derivato dal latino staminea
(tela grezza rada), probabilmente per
caratterizzare una particolare avarizia del capostipite o per indicarne
il mestiere di tessitore di questo tipo di tela usato in epoca medioevale
per avvolgere i defunti, usanza descritta in questo instrumentum
del 1391 a Ferrara: "...Ancora che meo pare spexe
in fare sepelire meo messer in stamegna
et in çira e in la sepultura libre xxj...." o come tende
da finestra come si può leggere in queste disposizioni parrocchiali
del 1574 a Ternate nel varesotto: "...Si faccia una
finestra grande alla moderna con la sua ferrada et stamegna
verso mezzogiorno tra il frontispicio et l’arco che divide dalla chiesa
et un’altra simile...". |
| STAMPA |
Estremamente raro, sembrerebbe essere di origine
Franca, Giovanni scudiero e primo dei 12 conti di Carlo Magno, che giunse
con lui in Italia, ottenne da quest’ultimo il castello detto Della Stampa
in Brianza, da cui presero il nome i suoi dipendenti. La famiglia si stabilì
successivamentea Milano dove fu insignita del titolo di Marchesi. |
STAMPACHIACCHERE
STAMPACHIACCHIERE |
Stampachiacchere è unico, Stampachiacchiere è tipico di Orvieto
(TR).
integrazioni fornite da Stefano
Ferrazzi
Stampachiacchere, unico, è un errore di trascrizione di Stampachiacchiere,
originario del ternano, entrambi questi cognomi derivano dall’espressione stampa chiacchiere, col significato di chiacchierone,
fanfarone: il verbo stampare, infatti, va qui inteso in senso figurato,
col significato familiare di dire, fare cose in gran quantità. Si
tratta, dunque, della cognominizzazione di un soprannome attribuito al
capostipite. |
| STANCO |
Abbastanza raro sembra essere specifico
dell'avellinese, dovrebbe derivare dal nome serbo albanese Stanko (Stanislao). |
STANGALINI
STANGALINO
STANGHELLINI
STANGHERLIN |
Stangalini molto raro è specifico del varesotto, Stangalino, molto
raro è tipico della zona di confine tra pavese e novarese, Stanghellini
dovrebbe avere almeno due ceppi, nel veronese e nel bolognese, Stangherlin
è decisamente veneto del trevisano in particolare e di
Castello di Godego e Castelfranco Veneto per l'area di massima concentrazione,
dovrebbero derivare dal toponimo Stanghella nel padovano o dalla Contrada
della Stanga di Vicenza o da località con nomi simili, abbastanza
comuni nel nord Italia. Nel 1508 troviamo una famiglia Stangalini nei sobborghi
di Pontremoli. |
STANI
STANO |
Stani è pugliese con particolare concentrazione a Taranto e provincia,
Stano decisamente molto più diffuso è tipico delle province
di Bari e di Taranto s Santeramo In Colle (BA) e Manduria (TA) in particolare.
integrazioni fornite da Stefano
Ferrazzi
Stani è tipico per lo più del tarantino, Stano ha un
nucleo principale fra il barese e il tarantino e nuclei secondari sparsi
dal nord al sud del paese, entrambi questi cognomi derivano dalla contrazione
del nome Stanislao, l’italianizzazione
cioè del personale slavo Stanislaw,
sul cui significato tuttavia non si hanno certezze: citando due fra le
ipotesi più accreditate, questo nome potrebbe provenire o dai termini
stan (stato)
e slava (gloria,
fama), col significato di gloria dello stato, oppure dal verbo
stani (diventare)
che, unito al sostantivo slava, formerebbe
un nome benaugurale col significato di colui che
diventerà famoso. In conclusione, dunque, si tratta delle
cognominizzazioni dei nomi personali dei capostipiti. |
STANISCI
STANISCIA
STANISCIO |
Stanisci ha un ceppo nel teatino a Monteodorisio, Vasto, Cupello ed Ortona,
ed in Puglia a Brindisi, Torre Santa Susanna, San Vito dei Normanni, San
Nicandro Garganico, Taranto e Conversano, Staniscia è specifico
del teatino, di Lanciano, Atessa, San Vito Chietino, Fossacesia e Casalbordino
e di Petacciato, Termoli, Palata e Campomarino nel campobassano, Staniscio
è praticamente unico, forse molisano, sembrerebbe dovuto ad un errore
di trascrizione del precedente.
integrazioni fornite da Stefano
Ferrazzi
D’origine arbëreshë, questi cognomi nascono da diversi italianizzazioni
del nome albanese Stanish, da noi conosciuto
come Stanislao (vedi
STANI): dal punto di vista storico, ad esempio, si può ricordare
la figura di Stanish Kastrioti, uno
dei tre fratelli, cioè, del famoso Gjergj
Kastrioti detto Skanderbeg (una delle figure più prominenti
nella storia dell’Albania). In conclusione, dunque, si tratta delle cognominizzazioni
dei nomi personali dei capostipiti. |
STARACE
STARACI
STORACE
STORACI |
Starace è tipico del napoletano con ceppi anche nel foggiano, nella
zona del Gargano e lungo il Golfo di Manfredonia, e nel leccese, Staraci, quasi unico, è dovuto ad errori di trascrizione
del precedente, Storace ha un ceppo principale a Genova ed uno forse non
secondario a Sant`Antimo (NA) e Sessa Aurunca (CE), Storaci parrebbe specifico
di Siracusa anche se ha un ceppo a Cinisi (PA), dovrebbero essere derivati
da soprannomi originati dal vocabolo latino storax
storacis (arbusto di origine medioorientale,
coltivato anche in Italia che produce una resina utilizzata anticamente
in profumeria ed in medicina), starebbero ad indicare probabilmente
la professione di alchimista o profumiere.
integrazioni fornite da Giovanni
Vezzelli
Storace è presente in Liguria, Lazio, ma anche in Lucania (a
Trecchina), nel Barese, nel Tarentino e nel Napoletano. E' variante di
Sarace. Petros Stavrakis nel 1203 in Calabria; cfr. Stavrakis
cogn. in Grecia: da gr. 'stavròs'
= croce.Fonte, G. Rohlfs: Dizionario storico dei cognomi in Lucania, 1985 |
| STAROPOLI |
Staropoli è un cognome calabrese tipico del valentiano ed in particolare
di Drapia, Mileto, Briatico e Rombiolo, e del palermitano, di Marineo
e Palermo, si dovrebbe trattare di un cognome di origine greca non arcaica
e deriverebbe dal cognome greco Stavropoulus. |
STASI
STASIO
STAZI
STAZIO
STAZZI |
Stasi è tipico di Puglia, Campania, Basilicata e Calabria, Stasio,
molto più raro, è più tipico del napoletano e del
salernitano, con ceppi anche nel Lazio, Stazi è tipicamente romano,
ma è molto diffuso in tutto il Lazio, Stazio, rarissimo, sembra
avere un ceppo nell'anconetano ed uno nel napoletano, Stazzi, molto raro,
sembra essere romano, dovrebbero tutti derivare dal cognomen
latino Statius di cui abbiamo un esempio
illustre nello scrittore latino napoletano Publius Papinius Statius (45-96d.C.). |
STEFANEL
STEFANELLI
STEFANELLO
STEFANETTI
STEFANI
STEFANINI
STEFANO
STEFANON
STEFANONI
STEFANUTO
STEFANUTTI |
Stefanel, molto raro, è tipico della zona di confine tra veneziano
ed udinese, Stefanelli è molto diffuso in tutt'Italia, Stefanello.
molto raro è proprio della zona tra padovano e veneziano, Stefanetti
ha un ceppo lombardo nel milanese a Casorezzo e Villa Cortese e nel comasco
a Parè, Drezzo e Faloppio, ed uno umbro nel perugino a Foligno e
Spello, Stefani è proprio del nord Italia, Stefanini è diffuso
in tutto il centro nord, Stefano ha un ceppo importante nel Salento, uno
nel chietino sona di Vasto, San Salvo e Cupello, Stefanon è veneto,
Stefanoni è assolutamente lombardo, Stefanutti è decisamente
friulano, Stefanuto è caratteristico della zona al confine tra veneziano
e friulano, zona di Gruaro e Portogruaro (VE) e San Vito al Tagliamento
e Sesto al Reghena (PN), derivano tutti, direttamente o tramite ipocoristici
o patronimici dialettali, dal nome Stefano
e da sue modificazioni come quella citata in uno scritto del 1401 a Verona: "...condotti fatti
dalli antichi cristiani per fugir lo martirio sotto la vecchia rena, et
osservazioni scritte dallo pintore
Stefanello
da Zevio. Principio MCCCC1 Martio..."
o in un atto del 1460 redatto in Venezia dove viene citato uno Stefanello
Magnactura del Rion di S. Angelo. |
STEFANIZZI
STEFANIZZO |
Stefanizzi è tipico del sud peninsulare, soprattutto del Salento,
di Sogliano Cavour, Galatina, Cutrofiano, Veglie, Lecce, Squinzano, Muro
Leccese e Bagnolo Del Salento, Stefanizzo, molto molto più raro
è anch'esso tipico del leccese ed è probabilmente dovuto
ad errori di trascrizione del precedente.
integrazioni fornite da Stefano
Ferrazzi
L’origine di questi cognomi va ricercata in una forma ipocoristica
del nome Stefano, in cui il suffisso -izzi,
d’origine greca, ha un valore diminutivo o vezzeggiativo (in Grecia, infatti,
esiste anche il cognome Stephanitsis).
In conclusione, dunque, si tratta delle cognominizzazioni dei nomi personali
dei capostipiti. |
STEGAGNI
STEGAGNINI
STEGAGNO |
Stegagni, quasi unico, è del veronese, come Stegagnini, estremamente
raro, che è tipico di Verona, Stegagno, il più diffuso dei
tre, è anch'esso veronese, dovrebbero derivare, direttamente o tramite
ipocoristici da soprannomi originati dal termine dialettale veneto stegagno
(coltellaccio, una sorta di machete),
forse ad indicare il mestiere di macellaio svolto dal capostipite. |
| STELLA |
Assolutamente panitaliano, dovrebbe derivare dal nome
Stella, ma, in alcuni casi, può discendere da toponimi come:Stella
(SV), Stella Cilento (SA), Stella di Monsanpolo (AP), Santa Maria La Stella
(CT), Palazzo dello Stella (UD), ecc. |
STERI
STERIO
STERO |
Steri è tipico delle province di Cagliari ed Oristano, ma con un
ceppo anche a Massa, Sterio e Stero sono quasi unici, potrebbero derivare
dall aferesi del nome tardolatino Asterius
di cui abbiamo un esempio nel libro VIII° delle epistole di Gaius
Sollius Sidonius Apollinaris (431-486): "...cum
pater meus praefectus praetorio Gallicanis tribunalibus praesideret, sub
cuius videlicet magistratu consul Asterius
anni sui fores votivum trabeatus aperuerat...". |
| STEVAN |
Molto molto raro è specifico della zona di Bassano del Grappa (VI),
dovrebbe derivare da una modificazione di Stevanus,
variante con grafia germanica del nome Stefano. |
| STEVANATO |
Tipicamente veneto, diffusissimo soprattutto nella provincia di Venezia,
nel capoluogo, a Salzano, Spinea, Mirano e Noale, si tratta
del patronimico dialettale del nome Stevan
(vedi STEVAN); il suffisso -ato,
nel dialetto veneto indica figlio di, si deve leggere quindi come la famiglia
del figlio di Stevan. |
| STIA |
Estremamente raro è tipico dell'alto potentino, nobile famiglia
di San Fele (PZ) in particolare. |
STIGLIANI
STIGLIANO |
Rarissimo il primo, un pò più
diffuso il secondo, sono entrambi specifici della Basilicata, dovrebbero
derivare dal toponimo Stigliano (MT). |
STILLANTE
STILLANTI |
Assolutamente rarissimi, forse pugliesi. |
| STILO
|
Stilo è specifico del reggino, dovrebbe derivare da un soprannome
originato da una caratteristica del luogo di residenza della famiglia,
la presenza di uno stili (colonna
in greco) o da episodi della vita del capostipite legati al termine colonna. |
STIVALETTA
STIVALETTI |
Stivaletta, molto raro, è specifico di Vasto nel teatino, Stivaletti,
ancora più raro è molisano di Guglionesi e Campobasso, entrambi
hanno presenze significative a Roma, si può ipotizzare una derivazione
dal mestiere di artigiano produttore di stivali svolto dal capostipite. |
| STOCCHETTI |
Molto molto raro.
integrazioni fornite da Andrea
Stocchetti
secondo il prof. Dante Marrocco (Piedimonte Matese) il cognome è
di probabile etimologia tedesca e deriverebbe da stock
(stocco), spada lunga, che compare
anche sullo stemma di famiglia, attorniata da due fiere (prob. lupi o leoni)
su un colle. |
STOCCHI
STOCCO |
Stocchi ha più ceppi, nel parmense, a Trieste, tra aretino, perugino
ed urbinate e in provincia di Roma, Stocco è tipicamente veneto,
dovrebbero derivare dal nome tardo medioevale Stochus, di questa cognomizzazione si hanno tracce ad esempio
nel 1300 come si evince dal seguente testo del 1500: "...Nunc
sicut fabula fabulam trudit, ita Simon Stochus
alium longe recentioris memoriae Stochum,
praenomine Petrum, a me laudandum evocat ... ...28 die Iulii anno
domini 1399 certe Ioannis Stochi,
nisi in tempore se mihi obtulisset, non meminissem..." |
| STOCHINO |
Tipico sardo, dell'Ogliastra nel nuorese, zona di Arzana, Ilbono
e Tortolì. |
STOLFA
STOLFI
STOLFO |
Stolfa ha un ceppo a Trieste, ma il nucleo è nel barese tra
8.36 Capurso, Corato ed Altamura, Stolfi ha un
ceppo toscano tra Prato e Firenze, a Roma e nel potentino tra Avigliano,
Potenza e Bella, Stolfini, rarissimo, è del bresciano, Stolfo, molto
molto raro, è friulano, dovrebbero tutti derivare direttamente o
tramite diminutivo dall'aferesi del nome medioevale Astolfo. |
STONA
STONE
STONI |
Stona, decisamente veneto, è tipico del vicentino e dell'alto padovano,
Stone è assolutamente rarissimo, Stoni è unico, potrebbero
derivare da forme aferetiche del nome Gastone, ma più probabilmente
derivano da soprannomi in lingua cimbra originati ad esempio dal vocabolo
stoln (rubare,
furto) o anche dal termine stonark
(pietraia), forse ad indicare caratteristiche
fisico geologiche dell'area dove abitava la famiglia. |
STOPPA
STOPPANI
STUPPA
STUPPANI |
Stoppa ha ceppi in Lombardia tra milanese, pavese e varesotto, nel torinese,
tra veronese, rovigoto e ferrarese, nel forlivese, nel livornese e nel
barese, Stuppa, quasi unico, è probabilmente dovuto ad errore di
trascrizione del precedente, Stoppani sembrerebbe lombardo, Stuppani è
dovito ad errori di trascrizione, dovrebbero tutti derivare da soprannomi
originati o dal fatto che il capostipite nel proprio mestiere utilizzasse
della stoppa o per costruire poltrone o divani o per calafatare imbarcazioni
o che avesse caratteristiche fisiche che richiamassero la stoppa come ad
esempio i capelli. |
STORANI
STORANO |
Storani è tipico della provincia di Macerata con presenze comunque
significative nel vicino anconetano, Storano è praticamente unico,
dovrebbero derivare dall'aferesi del toponimo Castorano (AP) ad indicare
probabilmente una provenienza picena, Gli Storani appaiono come possidenti
a Falconara fin dal 1700. |
STORARI
STORARO |
Storari ha un nucleo nel ferrarese, un ceppo a Verona e nel veronese, uno
nel cremonese ed uno tra pesarese ed anconetano, Storaro, assolutamente
rarissimo, potrebbe essere del napoletano, dovrebbero derivare da soprannomi
originati dall'attività di produttore di stuoie svolta dal capostipite. |
| STORCHI |
Storchi è tipicamente emiliano, di Modena, Carpi e Formigine nel
modenese e di Reggio Emilia, Correggio, Novellara, Campagnola Emilia e
Bagnolo in Piano nel reggiano, potrebbe derivare da un soprannome originato
dal termine latino extorquere (estorcere,
distorcere), con significato oscuro, ma potrebbe anche riferirsi
a caratteristiche fisiche del capostipite. |
| STORRI |
Molto raro, potrebbe avere un ceppo nell'aretino
ed uno nel viterbese, dovrebbe derivare dall'aferesi di nomi medioevali
italiani come Astorre, Nestore, Castore o Ristoro. |
| STORTI |
Non molto diffuso sembra essere specifico
dell'Italia settentrionale, dovrebbe derivare da un soprannome originato
da un difetto fisico o del portamento. |
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