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TEALDI
TEALDO
TEBALDI
TEBALDO
TEBALDUCCI
TIBALDI
TIBALDO
TIBAUDO
TOALDO
TOBALDI
TOBALDINI
TOBALDO
Tealdi è abbastanza raro, dovrebbe essere tipico del cuneese, Tealdo, molto raro, ha un ceppo nel vicentino ed uno tra torinese ed astigiano, di Tebaldi dovrebbero esserci più ceppi, nel veronese, nell'Emilia e nel pesarese, Tebaldo è assolutamente rarissimo, Tebalducci, praticamente unico, è toscano, Tibaldi ha ceppi in Piemonte, Lombardia, Emilia, Veneto ed a Roma, Tibaldo è specifico del vicentino, di Arzignano, Chiampo, Altissimo, Crespadoro e Valdagno, Tibaudo, assolutamente rarissimo, è siciliano, del trapanese e palermitano, Toaldo è tipico del vicentino, di Pozzoleone e Nove in particolare, Tobaldi è tipicamente marchigiano, di Cingoli e Macerata nel maceratese e di Fabriano e Staffolo nell'anconetano, Tobaldini, molto molto raro, è del veronese, con presenze anche nel vicentino, Tobaldo è decisamente veneto, di Este, Cervarese Santa Croce e Padova nel padovano e di San Martino di Venezze nel rovigoto, derivano tutti, direttamente o tramite ipocoristici ed alterazioni, dal nome medioevale italiano Thealdus o Theobaldus, derivanti dal nome longobardo Theobald.  Tracce di questo cognome si hanno fin dal 1200 in un documento redatto in Arezzo nel 1255: "...Haec sunt Ordinamenta firmata et approbata ab omnibus Magistris de Aretio, silicet a domino Martino de Fano, a domino Roizello, a domino Bonaguida, a Magistro Tebaldo, Rolando...".
integrazioni fornite da Giovanni Vezzelli
Tebaldi, diffuso sporadicamente nel nord, con più alta frequenza in Emilia Romagna e nel centro, è la cognominizzazione del nome di origine longobarda Tebaldo, presente in Italia dal X secolo, é composto de theda = popolo e baltha = coraggioso, valente. Significato approssimativo: "audace nel suo popolo, valoroso tra il popolo".
TEANI Ha due ceppi distinti, nel bergamasco a Stezzano in particolare e in Toscana tra Massa e Lucca, potrebbe derivare dal nome greco Teano, ma più probabilmente deriva da una modificazione del nome medioevale Tea, aferesi di nomi come Amantea o Galatea.
TEATINI
TEATINO
TEOTINI
TEOTINO
Teatini ha un ceppo a Fabriano nell'anconetano, uno a Castiglione del Lago nel perugino ed unoa Roma, Teotini è unico, Teatino e Teotino sono assolutamente rarissimi, potrebbero derivare dall'etnico di Chieti (teatino), ma più probabilmente sono collegati a soprannomi originati dal significato indiretto del termine teatino (paolotto, bacchettone, moralista) o da legami con l'ordine religioso dei Teatini.
TECCHI
TECCHIA
TECCHIO
Tecchi, molto raro sembra tipico della zona che comprende il pesarese e l'aretino, Tecchia è specifico dell'area casertana, di Casapulla, Santa Maria Capua Vetere Curti e Caserta, e del napoletano, di Napoli ed Ottaviano, Tecchio sembra avere un nucleo nel vicentino ed uno nel napoletano, potrebbero derivare dall'aferesi di toponimi come Montecchio (AR), Montecchio (PS) o Montecchio Maggiore (VI), l ceppi campani potrebbe derivare dal fiume molisano Tecchio, bisogna però considerare la possibilità che il cognome Tecchia derivi anche da un soprannome originato dalla voce dialettale meridionale tecchia (pochino, cosa insignificante).
TECCI
TECI
Tecci, molto molto raro, sembrerebbe caratteristico di Giurdignano nel leccese, Teci è specifico di Arezzo e di Montevarchi nell'aretino, dovrebbero derivare dal nome medioevale Teccius, o da Tecius, un'alterazione germanica del nomen latino Decius.
TEDALDI
TEDOLDI
TEDOLDINI
TEOLDI
Tedaldi è tipico del forlivese con un ceppo anche nel parmense, Tedoldi, tipicamente lombardo, sembra originario del bresciano, Tedoldini, praticamente unico, è del bresciano, Teoldi, molto molto raro, è del bergamasco, derivano dal nome longobardo Teudaldus di cui abbiamo un esempio nel Codice Diplomatico della Lombardia Medioevale in una Cartula promissionis scritta in Bergamo nel 1042: "...ego in Dei nomine Teudaldus filius quondam item Teudaldi qui et Teuzo, de loco Raudona, qui profeso sum legem vivere Langobardorum, spondeo atque promitto vobis et a vestris successoribus..." ed in un atto del XI° secolo: "...Notum sit fidelibus Dei quod Teoldus et Doda, uxor ejus, post decessum suum, dederunt æcclesiæ Sti Martini de Campis vineas,...". Tracce di queste cognominizzazioni le troviamo ad esempio a Vimercate nel 1168: "...Iohannes Tedoldi et Maiorica guarentaverunt esse dati et pagati libras quattuor et solidos septem Arialdo Trolia, et libras tres et solidos tredecim Liprando de Marexio..." e in una lettera del 1506 scritta da Lattanzio Tedaldi a Niccolò Machiavelli a Firenze.
integrazioni fornite da Giovanni Vezzelli
Tedaldi è il cognome base. Varianti: Tealdi, Tealdo, Tedardi, Teardi, Teardo, Tedoldi.  In Emilia-Romagna è documentata la forma Tedaldi, all'85° posto in Forlì. Si tratta della cognominizzazione del nome di origine germanica Tedaldo, attestato nelle forme Teodaldus e Teodald, composto da theuda- (=popolo) e da wald (potente, forte); il significato potrebbe essere quello di potente tra il suo popolo. L. Paraboschi, Cognomi della Emilia Romagna, 1995, p. 179
TEDDE Tedde è tipico della Sardegna, dove è molto diffuso, originario di Nulvi (SS), gode di nobiltà dall'anno1693 concessa da da Carlo II° Re di Spagna, dovrebbe derivare da una forma aferetica sarda del nome Marcello.
TEDESCHI
TEDESCO
Diffusi entrambi in tutta l'Italia peninsulare, derivano dall'etnico tedesco (originario della Germania), o per nascita o per caratteristiche fisiche o comportamentali.
TEGAS Tegas è tipicamente sardo, di Baunei, Talana, Lanusei, Triei e Lotzorai nell'Ogliastra, dovrebbe derivare da un soprannome originato dal termine sardo tega (baccello, guscio), probabilmente attribuito al capostipite.
integrazioni fornite da Giuseppe Concas
TEGAS: tega (dal latino theca), è voce diffusa in molti dialetti italiani per indicare il guscio o baccello di fave, piselli, fagioli etc. Sa tega de sa fàa = il baccello della fava. Nei dialetti centrali della Sardegna abbiamo tèca; il che ci fa pensare che la voce sarda derivi dal latino più che dall'italiano. Sempre in lingua sarda, sa tega è anche il membro virile. Il cognome Tegas è presente negli antichi documenti della lingua e della storia della Sardegna. Tra i firmatari della Pace di Eleonora, LPDE del 1388, abbiamo: Tegas Dominico, jurato ville Bauladu, * Bauladu.odierno Bauladu(Contrate Partis de Milis) ; Tegas Nicolao, majore ville Solli, * Solli.odierno Silli. Contrate Partis Milis. Nel condaghe di San Nicola di Trullas, CSNT, XI°, XIII° secolo figura Tegas Gosantine (298), citato in una donazione, perché proprietario di un podere confinante con la terra donata a San Nicola, da parte di donna Pretiosa de Martis, in località "iscala de Soricaria in Consedin" (attuale Cossoine): ego Pretiosa de Martis ki ponio (dono) a Sanctu Nichola de Trullas sa parthone ( la parte) de sa terra in quo las aveat in Consedin ad ora de sa morte sua(all'ora della sua morte), cun boluntade (con la volontà di )  fratiles meos.etc.  Nel Condaghe di San Piretro di silki, CSPS, XI°, XIII° secolo, troviamo: Tecas Petru(25) in una "parthizione de servis", spartizione di servitù: Ego presbiteru Petru Iscarpis, ki ponio in custu condaghe de scu. Petru de Silki, pro ca mi la furait Petru Tecas a Nastasia de Funtana(poiché Petru Tecas mi ha rubato Nastasia de Funtana.se ne mi la peter (senza chiedermela), etc.Attualmente il cognome Tegas è presente in 35 Comuni italiani, di cui 20 in Sardegna (in Ogliastra): Baunei 95, Taluna 67, Lanusei 38, Triei 35, etc. Tega invece (non presente in Sardegna), trova la sua maggiore diffusione in provincia di Perugia, con Gualdo, 41, e a Roma, con 25.
TEGNER Tipico dell'alto bellunese, zona di Sospirolo e Sedico, sembrerebbe di origini svedesi, dovrebbe discendere da un militare svedese al seguito di re Gustavo Adolfo durante la sua campagna in Europa nel 1630. Tracce di questa cognominizzazione si trovano in atti del 1700, con un Giobatta Tegner nato nel 1716 e residente a Sedico (BL).
TELA Molto raro sembra essere tipico dell'alto salernitano, potrebbe derivare dall'aferesi del cognome Taglialatela.
TELESCA
TELESCHI
TELESCO
Telesca è tipico del potentino, di Potenza in particolare, di Avigliano, di Atella, di Filiano, di Rionero in Vulture, di Melfi e di Pietragalla, Teleschi, quasi unico, sembrerebbe del napoletano, Telesco è specifico di Napoli, potrebbero in qualche caso derivare dal nome della località Masseria Telesca, una frazione di Pignola nel potentino, il cui nome probabilmente deriva dal nome sannita Telesia, o anche da una forma etnica riferita al paese di Telese nel beneventano.
TELESE
TELESIO
Telese è tipico campano, del napoletano in particolare, Telesio è assolutamente rarissimo, dovrebbero derivare dal toponimo Telese (BN), tracce di queste cognominizzazioni le troviamo nel 1400 a Cosenza con Antonimi Thilesii Consentini, e nel 1500, sempre a Cosenza, con il filosofo Bernhardinus Telesius citato da Tommaso Campanella: "...Telesius in scribendo stylum vere philosophicum solus servat,...".
integrazioni fornite da Giovanni Vezzelli
Telese è cognome campano probabilmente dal toponimo Telese (BN), cittadina molto nota per le sue acque minerali sulfuree. Venne costruita non lontano dal luogo dove si trovava Telesia, centro abitato dei Sanniti, di cui riprese il nome. E' uno dei nomi del sostrato linguistico di base mediterranea, risulta quindi azzardata ogni indicazione semantica. Va notato soltanto, a questo proposito, che simili denominazioni geografìche sono riscontrabili in area centro-meridionale, es. "Piane di Telese, Scafa di Telese" e a tal proposito si veda il toponimo greco Telésion, oltre a Telesi fiumara in Aspromonte. Si tratta di località ricche di acque o presso corsi d'acqua.
TELI Specifico della zona di Bonate (BG) e Calusco D'adda (BG), di derivazione incerta, di potrebbe ipotizzare una connessione con un nome di località della Val d'Intelvi caratterizzata dalla presenza del torrente Telo, è pure possibile che derivi dall'aferesi del nomen latino Vitelius, ricordiamo la famosa frase dei nostri primi anni di latino: "i Viteli dei romani sono belli" (vai o Vitelio al suono di guerra del dio romano).
TELLA Tella è specifico dell'area casertano, napoletana, di Pozzuoli (NA), Teano e Capriati a Volturno nel casertano, potrebbe derivare da un soprannome originato dal vocabolo arcaico tella (tela), come riscontriamo ad esempio in un testo del 1700 nel feltrino: "...tentori da seda e da guado, tesseri da fustagni e da tella, bombaseri, stramaceri, calegheri, capeleri;...", forse ad identificarne un tessitore, una seconda ipotesi farebbe invece derivare il cognome dal nome della città di Tella vicino ad Aleppo in Siria ed identificherebbe allora il paese di provenienza del capostipite, esiste un ultima ipotesi che propone una derivazione matronimica dall'aferesi di un ipocoristico del nome Donata.
TELLI
TELLIN
TELLINI
TELLINO
TELLO
Telli, molto raro, ha un piccolo ceppo nel cremonese, uno tra viterbese e romano ed uno nel reggino, Tellin, ormai scomparso in Italia, dovrebbe essere stata una forma dialettale del cognome Tellini, che ha un ceppo nel mantovano e nell'area viciniore del modenese, un piccolo ceppo tra udinese e triestino, uno toscano, soprattutto nell'area che comprende il pisano, il fiorentino e l'aretino, ed uno romano, Tellino, praticamente unico, è probabilmente dovuto ad errori di trascrizione del precedente, Tello, molto raro, è specifico di Pozzuoli, dovrebbe derivare, direttamente o tramite ipocoristici, da forme aferetiche di ipocoristici di nomi come Donato, Deodato o simili, da Donato ad esempio si ha l'ipocoristico Donatello, per aferesi questo diventa Tello, un ipocoristico del quale è Tellino.
TELLITOCCI Praticamente unico, forse abruzzese.
TELLOLI Molto raro è tipico ferrarese, dovrebbe derivare da forme ipocoristiche dell'aferesi del nome Donatello, o del nomen latino Vitellus o potrebbe anche derivare da alterazioni del nome bizantino Tellias.
TEMELIN
TEMELINI
TEMELLIN
TEMELLINI
TEMELLI
Sia Temelin che Temellin sono assolutamente rarissimi e sembrerebbero del Triveneto, Temellini e Temelini, sono rarissimi e specifici delle Marche settentrionali, Temelli è unico e sembrerebbe laziale, dovrebbero derivare dal nome Temellino, nome attribuito anche ad una maschera della Commedia dell'Arte, che nella struttura dei personaggi occupava il posto di secondo zani (servitore), una specie di vice Arlecchino.
TEMPESTA Tempesta è un cognome panitaliano con ceppi nel veneziano, nella fascia che comprense il grossetano, l'Umbria, il Lazio e l'aquilano, in Puglia, nel napoletano ed in Sicilia, dovrebbe derivare dal soprannome divenuto poi nome medioevale Tempesta, soprannome attribuito inizialmente ad un soldato al servizio dell'imperatore Enrico IV, tracce di questa cognominizzazione le troviamo dal 1158 a Noale dove i Tempesta, avogadori del vescovado di Treviso, esercitarono Signoria fino al 1245 quando questa divenne feudo di Ezzelino da Romano, troviamo Guglielmino Tempesta a Padova nel 1180 in qualità di podestà.
TEMPO Tempo ha un ceppo piemontese, in particolare nel torinese a Torino, Leini e Ciriè, uno friulano, a Marano Lagunare nel basso udinese, ed uno siciliano, a Caltanissetta e nel palermitano, si dovrebbe trattare della forma aferetica di cognomi contenenti il suffisso -tempo, come ad esempio Bontempo (vedi BONTEMPI) o Beltempo (vedi BELTEMPO).
TEMPORALI Rarissimo, è tipico del milanese.
TENACE
TENACI
TENAX
Tenace è specifico del foggiano, di San Marco in Lamis e San Severo in particolare, ma anche di San Nicandro Garganico, Cagnano Varano, Foggia ed Apricena, Tenaci, quasi unico, è probabilmente dovuto ad errate trascrizioni del precedente, Tenax è praticamente unico, dovrebbero derivare da un soprannome originato dal termine latino tenax, tenacis (tenace), entrato in uso anche come nome, soprattutto presso le popolazioni slave.
TENAGLIA Tenaglia presenta un ceppo a Spormaggiore nel trentino ed uno a Orsogna e Lanciano nel teatino con ceppi anche a Vasto, Francavilla al Mare, Castel Frentano e Chieti sempre nel teatino ed a Pescara, dovrebbero derivare da nomi di località come ne esistono molte in tutta la penisola ed anche nell'aquilano e nel lecchese, o da nomi di contrade come ad esempio Contrada Tenaglia nell'alto vicentino, ma è pure possibile che derivi da un soprannome originato da un mestiere che utilizzi la tenaglia come attrezzo base per il proprio lavoro, come potrebbe essere il maniscalco o il carpentiere.
TENAN
TENANI
Tenan è tipicamente veneto di Rovigo e del rovigoto, di Polesella, Crespino e Villadose, Tenani, molto raro è tipico ferrarese, potrebbero derivare da forme aferetiche del nome della città germanica di Rotenhan, Tenhan è un raro cognome tedesco, forse un alterato dell'olandese Tennaan.
TENCA
TENCONI
Tenca è tipicamente lombardo della zona che comprende il milanese, il lodigiano, il cremonese ed il mantovano, Tenconi invece èp specifico del varesotto con grossa diffusione anche nel milanese e nel comasco, deriva direttamente o tramite accrescitivi da soprannomi originati dal termine dialettale lombardo tenca (tinca, pesce di lago).
TENCHI
TENCO
Tenchi, praticamente unico, dovrebbe essere una forma alterata di Tenco, un cognome ormai quasi scomparso, che dovrebbe essere di origini calabresi, soprattutto della zona di Fabrizia nel vibonese, con un ceppo, anch'esso ormai estinto, anche in Campania, troviamo tracce di questa cognominizzazione a Padova agli inizi del 1500 con l'umanista Niccolò Leonico Tenco, di probabili origini illiriche, ricordiamo che all'epoca la costa orientale dell'adriatico era terra veneziana, il cognome dovrebbe essere di origini slave e derivare dall'italianizzazione del cognome Tenko diffuso sia in Croazia che in Slovenia ed in Ungheria.
TENCHIRI Praticamente unico.
TENDAS Veramente rarissimo è di origine sarda, dovrebbe derivare da un soprannome legato al vocabolo dialettale sardo tendas (tende).
TENE Tene è specifico di Napoli, potrebbe derivare dal nome greco Tenes, ricordiamo il mitologico Tenes, figlio di Cicno e di Prolea e fratello di Emitea.
TENEBERCULO Teneberculo, cognome ormai scomparso in Italia, sembrerebbe essere stato siciliano, di origine etimologica assolutamente oscura.
TENERELLI
TENERELLO
TENERO
TENNERELLO
TENNERIELLO
Tenerelli ha un ceppo a Bari e nel barese ed uno nel catanese, Tenerello, molto molto raro, sembrerebbe siciliano, Tenero è decisamente del veronese soprattutto di Vigasio, Tennerello, molto molto raro, è specifico di Caserta, Tenneriello, decisamente campano, di Napoli, Maddaloni (CE) e di Prata di Principato Ultra (AV), tutti questi cognomi dovrebbero derivare, direttamente o tramite ipocoristici, dal nome medioevale Tenerus.
TENNI Tenni ha un ceppo a Tirano e nel vicino bresciano ed uno a Terzolas in trentino, dovrebbero derivare dal nome del paese di Tenno in trentino o dal nome della sua valle.
TENSINI Tensini, assolutamente rarissimo, è tipico del cremonese, dovrebbe derivare da soprannomi originati dal termine dialettale cremasco arcaico tensin (carbonaio), indicando probabilmente così quale fosse stato il mestiere del capostipite.
TENTORI Dovrebbe essere originario del Lecchese, dovrebbe derivare dal mestiere di tintori, nel 1400, a Bergamo troviamo una corporazione de' tentori.
TENZ
TENZE
TENZI
Tenz è quasi unico, Tenze è tipicamente triestino, Tenzi, estremamente raro, sembrerebbe dell'area lombardoveneta, dovrebbero derivare da soprannomi basati sul termine dialettale veneziano arcaico tenz (colorato, tinto), forse ad indicare un'origine levantina dei capostipiti.
TEOBALDI
TEOBALDO
Teobaldi è tipico della zona di Trinità e Fossano nel cuneese, Teobaldo, più raro, è della zona di Mondovì, sempre nel cuneese, dovrebbero derivare dal nome longobardo
Theobald. (vedi TEALDI)
TEOCCHI Teocchi è tipicamente bergamasco, di Sorisole e Stezzano, di Urgnano e di Ponteranica, dovrebbe derivare da un soprannome basato sul termine dialettale arcaico teocco, una deformazione locale del termine veneziano antico teosso (moneta d'oro o d'argento), originatosi a sua volta dal termine greco theos (divo), ad indicare gli imperatori dell'Impero Romano d'Oriente, ovviamente raffigurati su queste monete, con questo soprannome si sottolineava probabilmente l'agiatezza dei capostipiti.
TEODORA
TEODORI
TEODORO
Teodora è praticamente unico, Teodori è tipico della fascia centrale che comprende Marche, Umbria e Lazio, Teodoro ha un ceppo nella provincia di Pescara, uno in Calabria ed uno in Sicilia, derivano dal nome latino Theodorus o direttamente dal nome greco Theódoros.
integrazioni fornite da Giovanni Vezzelli
Teodori. Alla base è il nome Teodoro. I Romani, adottando il nome Theodoru(m), non fecero che trasporre in latino il greco Theódoros, chiarissimo nella sua composizione: "dono (doron) di Dio (Theós)".
TEODOSI
TEODOSIA
TEODOSIO
Teodosi è quasi unico, Teodosia sembrerebbe proprio unico, Teodosio parrebbe campano, di Scafati nel salernitano e di Montoro Inferiore nell'avellinese, dovrebbero derivare dal nome d'origini greche Theodòsios (ricevuto da Dio), ricordiamo con questo nome Pulcheria Teodosia (379-385), la figlia dell'imperatore romano Teodosio I.
TEOFILI
TEOFILO
Teofili è tipicamente laziale di Roma e Borbona nel rietino, Teofilo è specifico del barese, di Polignano A Mare, Bari, Bitonto e Conversano, dovrebbero derivare dal nome medioevale Theophilus (che ama Dio), di cui abbiamo un esempio in una Charta donationis dell'anno 762 conservata nell'Archivio di Stato di Venezia: "...Ego Theophilus indignus monachus Sanctorum Apostolorum rogatus ab Erfone per iussu domni Siluestri abbatis in hanc cartam manu mea propria subscripsi. ...", ricordiamo con questo nome lo scrittore mantovano Gerolamo Folengo più conosciuto come Teofilo (1491 - 1544).
TEPOLI
TIEPOLI
TIEPOLO
Tepoli è praticamente unico cos' come Tiepoli, sono probabilmente dovuti ad errori di trascrizione di Tiepolo che è invece tipicamente veneziano, di Venezia, Caorle, Scorzè e Noale, con un ceppo anche a Trieste e Muggia (TS), dovrebbero derivare da soprannomi legati al vocabolo arcaico tepolus o tiepolus (leggermente caldo, appena tiepido), originati forse da caratteristiche comportamentali del capostipite, tracce di queste cognominizzazioni le troviamo con Jacopo Tiepolo detto Scopulo che fu il quarantatreesimo doge della Repubblica veneziana dal marzo 1229 al maggio 1249; personaggio famosissimo è stato il pittore Giambattista Tiepolo (1696-1770).
integrazioni fornite da Giovanni Vezzelli
Tiepolo è cognome veneto dal nome antico Teupolus sec. XI-XII, certamente riflesso di Teupo, Teutpert, attraverso *Teppo. Olivieri 166.
TERAMANI
TERAMANO
Sia Teramani, che Teramano sono assolutamente rarissimi, sembrerebbero abruzzesi, dovrebbero derivare dall'etnico della città abruzzese di Teramo, probabile luogo d'origine dei capostipiti.
TERAZZAN
TERAZZANI
TERRAZZAN
TERRAZZANI
Terazzan, assolutamente rarissimo, è specifico di Badia Polesine nel rovigoto, ai confini con il veronese, Terazzani è praticamente unico, e dovrebbe trattarsi di una forma italianizzata del precedente, così come Terrazzani, che è quasi unico ed è specifico del veronese, Terrazzan, leggermente meno raro, è specifico dell'area tra veronese e padovano, dovrebbe trattarsi di una forma etnica stante ad indicare che i capostipiti probabilmente provenissero dal paese di Terrazzo nel veronese, paese situato ad una quindicina di chilometri da Badia Polesine.
TERCON
TERCONI
Tercon è tipico del triestino, di Duino Aurisina e Trieste, Terconi, quasi unico, è l'italianizzazione del precedente, potrebbe trattarsi di una forma etnica dialettale stante ad indicare la provenienza dal paese di Tercimonte nel cividalese.
TERENGHI
TERRENGHI
TERRENI
Terenghi è proprio del nordmilanese, Terrenghi, rarissimo, sembra possa essere un errore di trascrizione, proprio del comasco, Terreni ha un ceppo lombardo nel milanese, a Parabiago, Milano e Legnano, a Gallarate nel varesotto ed a Porlezza nel comasco, ed uno toscano, a Livorno e Rosignano Marittimo nel livornese, ad Empoli, Firenze, Fucecchio, Montelupo Fiorentino e Vinci nel fiorentino ed a San Miniato, Montopoli in Val d'Arno, Pontedera, Vicopisano, Casciano Terme e Pisa nel pisano, dovrebbero derivare da un soprannome basato sul termine medioevale dialettale terengo (terreno, legato alla terra), originato dal fatto che le famiglie abitassero in un terraneo, termine medioevale riferentesi ad una casa colonica con un solo piano, con il significato di agricoltori o servi della gleba.
TERENZI
TERENZIO
Terenzi ha un ceppo nel riminese e nelle Marche settentrionali ed uno nel Lazio meridionale, Terenzio ha un ceppo nel Lazio centro meridionale ed uno in Puglia, derivano dal nome latino Terentius (Terenzio), ricordiamo il commediografo latino Publius Terentius Afer, troviamo tracce di queste cognominizzazioni nel 1400 a Rimini con il Nobile Gabriele Terenzi molto verso il 1450.
TERESA
TERESI
TERESIO
Teresa sembrerebbe siciliano, di Lampedusa e Linosa nell'agrigentino e di Trapani e Marsala nel trapanese, Teresi, molto più diffuso, ha un grosso ceppo a Palermo e presenze importanti a Trabia e Termini Imerese nel palermitano ed a Marsala nel trapanese, Teresio è praticamente unico, potrebbero derivare da forme etniche riferite al paese di Terrasini nel palermitano, anche se in qualche caso protrebbero anche derivare dal nome latino Teresius.
TERIACA Teriaca ha un piccolissimo ceppo nel milanese e nel vicentino, uno altrettanto piccolo a Sesto Fiorentino, uno a Roma ed uno in Sicilia nel palermitano, a Palermo, Scillato e Sciara, dovrebbe derivare da un soprannome, originato dal termine italiano arcaico teriàca o triaca, che indicava un antico rimedio contro i morsi degli animali velenosi, termine originato dal greco antico ψηριακή  theriaki (rimedio), si trattava di una preparazione e composizione molto elaborate che si basava fondamentalmente sulla carne di vipera aggiunta a moltissimi altri componenti abbastanza variabili, probabilmente il soprannome stava ad indicare un antico produttore di farmaci, una specie di alchimista, o uno che da quel tipo di farmaco fosse stato salvato.
TERLIZZI Sembrerebbe di origine pugliese, deriva dal toponimo Terlizzi (BA).
TERMINE
TERMINI
Termine potrebbe avere due ceppi, nell'alto barese e nella Sicilia occidentale, palermitano ed agrigentino, Termini oltre ai piccoli ceppi, probabilmente secondari, nel Friuli, nel perugino e nel romano, ha una grossa distribuzione in tutta la Sicilia, dove dovrebbero derivare da toponimi quali: Termini Imerese (PA) o Casteltermini (AG), mentre nel resto d'Italia dovrebbero essere indicatori di provenienza da uno dei molti toponimi Termine o Termini.
integrazioni fornite da Giovanni Cacciola (Mascali)
Di origine francese, la famiglia Termine, detta anticamente Termes, trasse il suo cognome dall'omonima signoria nei pressi di Arques. In Sicilia venne poi nominata Termine. Abbiamo notizia di un Matteo, maestro razionale nell' anno 1283.Bernardino, barone di Birribidia e senatore di Palermo nel 1506-7, 1514-15, 1517-18 e 1520-21. Lo stemma della famiglia Termine o Termes ha la seguente blasonatura:d'azzurro alla fascia d'oro accompagnata da tre stelle dello stesso,ordinate due nel capo e una in punta. Questo stemma é presente anche nel famoso palazzo Corvaia di Taormina.
integrazioni fornite da Giovanni Vezzelli
Termini è cognome siciliano ma diffuso in tutta l'Italia. Ha alla base il vocabolo latino 'terminus' = "luogo di confine", ma anche 'Termini", il dio dei confini. Toponimo: Termini (NA), frazione di Massa Lubrense.
TERMINIELLO Terminiello è tipicamente campano del napoletano, di Massa Lubrense e Sorrento in particolare, di Napoli, Anacapri e Capri, dovrebbe derivare da una forma etnica dialettale riferibile a capostipiti che fossero provenuti da Termini, una frazione di Massa Lubrense sempre nel napoletano.
TERNI Terni è un cognome, prevalentemente di origine israelitica, diffuso soprattutto in Lombardia e Toscana, deriva dal toponimo umbro Terni.
TERRACCIANO Terracciano è specifico del napoletano, di Napoli, Brusciano, Sant'Anastasia, Acerra, Casalnuovo di Napoli, Marigliano, Pomigliano d'Arco, Ercolano, Afragola, Pozzuoli, Casoria, Somma Vesuviana, Torre del Greco, Pollena Trocchia, Casavatore, Mariglianella e tutta la provincia, con qualche presenza anche nel casertano, potrebbe derivare da nomi di località come la Contrada Terracciano di Piedimonte Matese nel casertano, o altre simili, come potrebbero essere stati chiamati i possedimenti terrieri di un Terracius, ricordiamo a titolo di esempio il Prefetto di Roma nel 358: "..Super his etiam Terracius Bassus postea Urbi Praefectus et frater eius Camenius ..".
TERRACINA
TERRACINI
Terracina è tipico di Roma e provincia, Terracini, assolutamente rarissimo, è dovuto ad errori di trascrizione, derivano dal toponimo Terracina (LT).
TERRAGNI
TERRANEO
TERRANI
Terraneo è tipico della zona che comprende i comuni del comasco Cantù, Arosio, Mariano Comense ed Inverigo e nel milanese, Giussano, Milano e Lentate Sul Seveso, Terrani è tipico del milanese  e pavese, Terragni è tipico di Milano e del nordmilanese, dovrebbero derivare o da un soprannome originato dall'abitare la famiglia in un terraneo, termine arcaico riferentesi ad una casa colonica con un solo piano, o dal nome medioevale Terraneus di cui abbiamo un esempio in quest'atto dell'anno 1030: "...Hic error gravis irrepsit. Emendavit Terraneus hoc modo sub regimine, et potestate S. Petri urbis Romae, ipsiusque Monasterii....".  Personaggio di rilievo è stato lo storico torinese Giangiacomo Terraneo (1714-1781).
TERRANOVA
TERRANUOVA
Terranova, tipicamente siciliano, ha ceppi anche in Calabria e nel napoletano, Terranuova, quasi unico, sembra essere dovuto ad errori di trascrizione, dovrebbe derivare dai vari toponimi come Terranova (SA), Terranova da Sibari (CS), Terranova Sappo Minulio (RC) e molti altri.
TERRASI
TERRASINI
Terrasi è tipicamente siciliano, di Palermo, Altofonte, Monreale e Caccamo nel palermitano e di Aragona, Favara, Agrigento e Cattolica Eraclea nell'agrigentino, Terrasini, molto più raro è specifico di Palermo, il primo sembrerebbe la forma apocopaica del secondo, che dovrebbe derivare dal nome del paese di Terrasini nel palermitano, probabile luogo d'origine dei capostipiti.
TERRAZZANO Terrazzano sembrerebbe campano, di Grottaminarda e Mirabella Esclano nell'avellinese, di Napoli e di Sparanise nel casertano, dovrebbe derivare dal nome della località di provenienza dei capostipiti, come ad esempio la Contrada Terrazzano di Dugenta nel beneventano.
TERRECUSO
TORRECUSO
Terrecuso è tipico del napoletano, di Acerra e di Sorrento, Torrecuso è specifico di Serino nell'avellinese, dovrebbero derivare, direttamente od attraverso un'alterazione dialettale dal nome del paese beneventano di Torrecuso che a sua volta dovrebbe derivare da una forma dialettale del termine medioevale toriculus (collinetta).
TERREN Terren è specifico di Mira nel veneziano, dovrebbe derivare da un soprannome dialettale stante ad indicare un capostipite che proveniva dalla campagna, da un terraneo (vedi TERRAGNI).
TERRIBILE
TERRIBILI
TERRIBILINI
Terribile ha un ceppo a Genova e Savona, uno a Teramo e nell'aquilano, uno a Roma ed a Sora nel frusinate, uno a Grazzanise e Castel di Sasso nel casertano, a Napoli ed a Battipaglia (SA), uno a Gravina in Puglia e Canosa di Puglia nel barese ed a Foggia ed in Sicilia ad Ispica nel ragusano e Naso nel messinese, Terribili ha un ceppo nel Piceno a Servigliano e Monte Vidon Corrado, ma il ceppo principale è a Roma e Marino (RM), Terribilini, quasi unico, parrebbe marchigiano, dovrebbero derivare, direttamente o tramite ipocoristici, dal soprannome Terribile, poi divenuto cognome, attribuito ai capostipiti.
TERRILE Terrile è specifico di Genova e del genovese, di Uscio, Recco ed Avegno, dovrebbe derivare dal toponimo Terrile di Uscio (GE).
TERUZZI Tipico del milanese, dovrebbe derivare dal nome medioevale Teruzzo o Teruccio di cui abbiamo un esempio in Rustico de Filippi poeta trecentesco: "...Al mio parer Teruccio non è grave, ma scarso il tegno ismisuratamente; e' ben cavalca de la man soave...".
TERZAGHI
TERZAGO
Terzaghi è tipico del nord milanese, Terzago è assolutamente rarissimo, derivano da un antico toponimo di quest'uso abbiamo tracce nel Codice Diplomatico della Lombardia medievale sotto l'anno 1183 in un atto scritto in Morimondo (MI): "...Actum in Morimondo. Interfuerunt testes Terzagus de Terzago, Suzo de Gudi, Bregonzius de Saconago, Anselmus de Celle...", un ulteriore esempio di queste cognominizzazioni lo troviamo nell'Archivio di Stato di Milano in una pergamena del 29 luglio 1206: "...et que omnia consignata sunt per infrascriptos massarios sicut inferius legitur dominis Guilielmo de Mandello et Guidoni de Terzago clericis et canonicis ipsius ecclesie nomine et ad partem eiusdem ecclesie...".
TERZI
TERZINI
TERZO
TERZONI
Terzi è lombardo emiliano, Terzini estremamente raro, potrebbe avere un ceppo nell'aquilano ed uno nel senese, Terzo ha un nucleo principale in Sicilia, un ceppo a Napoli ed uno nel vicentino, Terzoni, abbastanza raro, ha un nucleo nel piacentino ed un ceppo nel maceratese, possono derivare o dal cognomen latino Tertius, o, in alcuni casi, da toponimi come Borgo di Terzo (BG). Tracce di queste cognominizzazioni le troviamo nel bergamasco nel 1500 con un certo Iohannes Tertius vicario generale della Valle Seriana Inferiore,  a Borgo di Terzo le troviamo nel 1700 in un atto : "...Concambio di case fra li signori conti Iseppo Terzi e signor Giovanni Antonio Terzi quondam Lauro...".
TERZUOLI
TERZUOLO
Terzuoli è raro ed è specifico del senese, Terzuolo è tipico del torinese ed astigiano, è molto raro, potrebbe derivare dal toponimo Terzo (AL), entrambi potrebbero anche derivare dal nome medioevale terzo dato normalmente al terzo figlio, uso già presente in epoca longobarda nel VIII° secolo.
TESEI
TESEO
Tesei è molto diffuso nella fascia che comprende la Romagna, tutte le Marche ed il perugino, con un ceppo anche nel romano, e nel vicino viterbese e latinense, Teseo, decisamente meno comune, ha un piccolo ceppo tra teramano e pescarese ed uno tra romano e latinense, questi cognomi dovrebbero derivare dal nome dei capostipiti, probabilmente il nome latino Theseus di origine greca, generato dal nome dell'eroe mitologico Θησεύς, il re ateniese di origine ionica padre della Democrazia uccisore del Minotauro.
TESI
TESINI
TESINO
TESON
TESONE
TESONI
Tesi è tipicamente toscano, di Pistoia, Qarrata, Agliana, Serravalle Pistoiese, Monsummano Terme e Lamporecchio nel pistoiese, di Prato, di Campi Bisenzio, Firenze e Calenzano nel fiorentino, di Montopoli in Val d'Arno e Pisa nel pisano e di Piombino nel livornese, Tesini ha un ceppo emiliano nel modenese, bolognese e ferrarese ed uno nel veronese, Tesino è quasi unico, Teson, molto molto raro, ha qualche presenza nel rovigoto ed un piccolo ceppo a Latina, di probabile origine veneta, frutto dell'emigrazione veneta in occasione della bonifica Pontina, Tesone ha un ceppo a Roma, uno nel teatino, ad Archi e Paglieta, uno a Pietrabbondante e Pescolanciano nell'iserniese ed uno, il più consistente, nel napoletano, a Giugliano in Campania, Napoli, Qualiano, Villaricca, Marano di Napoli e Pozzuoli ed a Parete nel casertano, Tesoni, molto molto raro, ormai presente solo nel romano, dovrebbe essere dovuto all'italianizzazione del cognome di origine veneta Teson, dovrebbero derivare, direttamente o tramite ipocoristici o accrescitivi, dal nome di origine greca Thesus, di cui abbiamo un esempio d'uso nel Chronicon di Benzo d'Alessandria: "... Ypolitus autem erat privignus ipsius, quem Thesus ex Ypolita, sorore Anthiope, regine Amazonum, quas cum Hercule devicerat, genuit. Hec Igitur Phedra privignum ipsum Ypolitum nephando amore dilexit. ...".
TESSA Tessa ha un ceppo nel torinese, a Giaveno, Torino e Coazze, un ceppo nel lucchese a Seravezza ed uno bel barese a Canosa di Puglia e Bari, dovrebbe trattarsi di un matronimico e derivare dal nome medioevale femminile Tessa di cui abbiamo un esempio in una registrazione toscana del 1280: "Ne l'anno MCCLXXX, si maritò la Tessa nostra serokia (sorella) a Vanni di Ginevia. Fecie la carta del matrimonio...", o anche in un inventario dei beni del Comune di Siena del XIV° secolo: "...Tessa da Montieri ebbe dal Comune predetto, del terreno del comune di Siena, terra posta nela detta corte e contrata e luogo detto el Colle di Santa Maria, ala quale dal'una parte è del'eredi di Castagnolo e dal'altra el fossato di Ribozzo; la quale è 14 staia a tavola. ..".
TESSADRI
TESSADRO
Tessadri attualmente è diffuso solo in Trentino, in particolare a Baselga di Pinè e Trento in trentino e a Salorno in provincia di Bolzano, Tessadro, quasi unico, è del milanese, esistono tracce antiche di questo cognome anche nel vicentino, come si evince da quest'atto notarile dell'anno 1583 a Roana (VI): "1583, indictione XI, die lune primo mensis augusti, in villa Roane, vincentini districtus, in curtivo ser Alovixii quondam ser Thome Fabri, presentibus Andrea filio ser Stephani Bais de Axliago et Bartholameo quondam Antonii de Pretto de Recoaro testibus ad hec vocatis et habitis. Ibique, cunvocati sindici et iurati seu cunsiliarii comunis et pertinentiarum Roane, et primo ser Ioanmaria filius ser Bernardini Bernar decanus dicti comunis, ser Petrus quondam Francisci Spiler nomine ser Christani eius fratris sindici, ser Matheus quondam ser Gregorii Azolini, ser Peregrinus quondam Ioanemarie Zamboni de Media Silva, ser Leo quondam Blasii a Costa, ser Thoma quondam ser Bonatti de Camporoberis, ser Ioanne quondam Azolini Tessadri de Camporoberis et ser Marcus quondam ser Thome de Suctoribus...", tracce a Trento le troviamo in un atto dell'anno 1577: "...Anno 1577 factus est civis Tridenti misser Giovanni de' Tessadri cuius familia dicitur extincta in meo Albo civium. Ei successit nobilis dominus Ioannes Baptista Sardaneus, idcirco appellatus Sardagna Tessari, ac frequentius Tessari tantum....", l'origine etimologica è dal termine arcaico tessadro (tessitore) di cui abbiamo un esempio d'utilizzo in questo scritto che parla di Fra Ambrogio da Cles: "...Nel 1724 partendo da Roveredo li 9 settembre andò compagno col P. Filippo da Rallo alla visita del sagro Monte di Varallo. Fu buon Religioso, perito sarte e molto caritativo assistente a' Frati infermi. Dopo la solennità della Immacolata Vergine, essendo di famiglia in Roveredo, si portò a Besenello per sollecitare presso d'un tessadro la fattura della tela per il convento....", si tratta quindi della cognominizzazione derivata dal mestiere del capostipite.
TESSARI
TESSARO
TESSAROTTO
TESSERI
TESSERO
TESSIERE
TESSIERI
Tessari, oltre al nucleo principale veneto ha un piccolo ceppo nel livornese, Tessaro è invece specifico del Triveneto, Tessarotto è tipico di Zero Branco nel trevisano e di Martellago e Venezia nel veneziano, Tesseri, molto raro e Tessero, quasi unico, tipici del latinense sono probabilmente anch'essi di origini venete, Tessiere è quasi unico, Tessieri è tipico di Pisa e del pisano, di Lucca e di Livorno e del livornese, dovrebbero derivare tutti da soprannomi, anche ipocoristici, originati dal mestiere di tessaro, tessiere o tessero (tessitore) svolto dal capostipite, come riscontriamo ad esempio in un testo del 1700 nel feltrino: "...tentori da seda e da guado, tesseri da fustagni e da tella, bombaseri, stramaceri, calegheri, capeleri;..:".  Tracce di queste cognominizzazioni le troviamo in un atto readatto a Vicenza nel 1602 dove viene citato un certo Sebastian quondam Ianexe Tessaro, li troviamo anche a Sorriva (BL) in un registro delle spese conseguenti alla peste dove viene citato un tale Zuanne Tessari.
TESSARIN Abbastanza raro, si individua un ceppo nel rovigoto ed uno secondario nell'udinese, può derivare dal mestiere di tessitore, o, in alcuni casi dal cognome francese Tessier.
TESSAROLI
TESSAROLO
Tessaroli, estremamente raro, è specifico della zona di confine tra bresciano e cremonese, Tessarolo è tipico del vicentino, potrebbero derivare da nomi di località come ne esistono nel Veneto, ma anche in Liguria e Piemonte, è pure possibile una derivazione dal mestiere di tessitore.
TESSERA Molto raro, concentrato nel sudmilanese, potrebbe derivare da un toponimo come Tessera (VE)
TESSITORE
TESSITORI
Tessitore è tipico dell'area che comprende il casertano ed il napoletano, con ceppi anche nel savonese e nel palermitano, Tessitori, molto più raro, parrebbe friulano, in particolare dell'udinese, dovrebbero derivare dal mestiere di tessitore svolto dai capostipiti.
TESTA
TESTI
TESTINA
TESTINI
TESTINO
TESTONI
Testa è assolutamente panitaliano, Testi è specifico dell'area che comprende Lombardia, veronese, Emilia, Toscana e perugino, Testina è praticamente unico, Testini invece ha un ceppo lombardo nel sondriese e nell'alto bresciano, picvcoli ceppi in Toscana e nel Lazio settentrionale ed uno in Puglia, in partiicolare nel barese, Testino ha un ceppo importante a Genova ed a Davagna nel genovese ed uno a Corato nel barese con un piccolo ceppo anche a cerignola nel foggiano, Testoni ha un ceppo nel comasco, uno nel bolognese ed uno nel sassarese, possono derivare, direttamente o tramite ipocoristici, dal nome medioevale Testa o, più facilmente, da soprannomi legati al vocabolo testa, o con riferimento ad una testa particolarmente grossa, o ad atteggiamenti autoritari. Tracce di queste cognominizzazioni le troviamo a Pavia già nel 1418: "Ego Georgius Testa civis Vercellensis, filius Antoni de Testis, habitans in vicinia seu parochia Sancte Agnetis, Vercellensis publichus autoritate imperiali notarius intravi collegium sub anno Domini currente milleximo cccc°xviii, die xx ianuarii...".
integrazioni fornite da Simonetta Flore
Testa nasce anche, come soprannome scherzoso, dal termine latino testa (coccio ), il colle Testaccio è formato da detriti di coccio della Roma antica, è diffusissimo anche perchè molto antico: nel II secolo A.C. esisteva un Trebazio Testa, grammatico latino
TESTAFERRATA Testaferrata ha qualche presenza nel fiorentino e nel siracusano, dovrebbe derivare da un soprannome originato probabilmente dal fatto che il capostipite fosse un militare solito a portare l'elmo o altre protezioni metalliche per il capo.
TESTAI
TESTAI'
Entrambi siciliani, Testai ha un ceppo nel catanese ,ennese e palermitano, ed uno pisano e livornese, Testaì, più raro, ha un ceppo tra ennese e catanese, dovrebbero entrambi derivare dal mestiere svolto dal capostipite, quello di vasaio, originato dal vocabolo latino testu (vaso, tipicamente di terracotta).
TESTASECCA Testasecca ha un piccolo ceppo nel maceratese a Recanati e Civitanova Marche, uno più consistente a Martinsicuro nel teramano, uno a Terni ed a Roma ed uno in Sicilia a San Biagio Platani nell'agrigentino, dovrebbe derivare da un soprannome originato dalla conformazione fisica del capo dei capostipiti, secondo Guglielmo Peirce potrebbe trattarsi anche di un cognome attribuito a trovatelli, ma la cosa è abbastanza improbabile, i Conti Testasecca di Caltanissetta sono comunque di origine abbastanza recente risalendo il titolo appena al 1893.
TESTATONDA Testatonda è tipico di Montegranaro nell'ascolano e di Civitanova Marche nel maceratese, dovrebbe derivare da un soprannome originato dalla conformazione fisica del capo del capostipite.
TESTOLIN
TESTOLINA
TESTOLINI
TESTOLINO
Testolin è caratteristico del vicentino, di Calvene, Thiene, Zugliano, Schio, Vicenza e Malo, Testolina è un cognome del padovano, di Legnaro, Polverara, Villanova di Camposampiero e Sant'Angelo di Piove di Sacco, Testolini, molto più raro, sembrerebbe del bellunese, Testolino, quasi unico, è presente nella Sicilia meridionale, dovrebbero derivare da soprannomi dialettali, testolin (testa piccola, senza cervello) in veneto veniva spesso usato come epiteto scherzoso riferito a capostipiti, forse con la testa più piccola del normale o, più probabilmente, per prenderli in giro.
TESTORI
TESTORIO
Testori è tipico della Lombardia occidentale, Testorio è assolutamente rarissimo, dovrebbero derivare dal praenomen latino di origini greche Testorius, di cui abbiamo un esempio nel Genealogie Deorum gentilium secundum Johannem Boccaccium de Certaldo: "...Yphates et Testorius, ut dicit Paulus, filii fuerunt Priami,...", ma è pure possibile la derivazione da un soprannome originato dal mestiere del testore (tessitore), citato ad esempio in un testamento del 1611: "...s'investisse nell'Offizio sopra l'Abbondanza e se ne spendessero i frutti in tante doti di scudi venticinque, per maritare fanciulle testore o figlie di testori, purchè oneste, di buona fama ...".  Tracce di queste cognominizzazioni le troviamo a Garlate (LC) nel 1600 dove i Testori sono ricchi gabellieri per conto degli occupanti spagnoli.
TETTA
TETTI
TETTO
Tetta ha un ceppo tra foggiano e potentino, a Lucera nel foggiano ed a Melfi nel potentino, Tetti ha un ceppo piemontese, ad Ala di Stura e Torino nel torinese, uno laziale nel romano, a Genzano di Roma, Roma, Velletri e Colleferro, ed uno sardo, a Sassari ed a Marrubiu nell'oristanese, Tetto, assolutamente rarissimo, sembrerebbe avere presenze nel Lazio, nel napoletano e nel catanese, dovrebbero derivare dal nome della Gens Tettia, che in epoca romana aveva notevoli proprietà nell'area beneventana, o per contrazione dal nomen gentilizio Tettius, Tettia.  La famiglia Tetta era nobile di Sebenico, Giacinto Tetta combattè in Polonia come colonnello, per il re Giovanni III° da cui ricevette nel 1683 a Varsavia il titolo di marchese il fratello Lorenzo si era trasferito da Sebenico a Venezia agli inizi del 1600.
informazioni forniter da Mario Tetta
La famiglia Tetta nel XVII secolo si trasferisce a Venezia dalla città Dalmata di Sebenico. A Venezia sono presenti Calle Tetta e Fondamenta Tetta. Sul fiume Brenta è presente Villa Tetta.
integrazioni fornite da Giovanni Vezzelli
Tetta è cognome lucano di Melfi: 'tetta', 'mammella'. G. Rohlfs, Dizionario storico dei cognomi in Lucania 1985.
TETTAMANTI
TETTAMANZI
Tipici del comasco e nordmilanese. Troviamo notizie di questi cognomi nel 1730, quando il capomastro Domenico Tettamanti di Milano dirige i lavori di ricostruzione della Parrocchiale di Ossimo Inferiore (BS), dedicata ai Santi Cosma e Damiano.
integrazioni fornite da Giacomo Ganza / Villa di Tirano (SO)
dovrebbe derivare da un epiteto scherzoso o beffardo: da "tetà", tettare (farsi allattare) e "mans", o toro; cioè di uno che cerca di ciucciare il latte da un toro, col significato dunque di sciocco.
integrazioni fornite da Giovanni Vezzelli
Tettamanzi, Tettamanti risultano composti da due parole e significano "colui che dà da mangiare ai manzi". Sono una variante del termine 'tettavacch' che nel dialetto milanese indicava il vaccaro (così come 'straciavaca' e 'straciaporcus' indicavano gli attuali macellai, specialisti del singolo animale). La prima forma (Tettamanzi) è quella originaria, la seconda deriva da trascrizione ecclesiastiche e notarili.
TETTEI Tettei, assolutamente rarissimo, è del basso sassarese, dovrebbe derivare da un soprannome originato da una variazione del termine sardo tettò (poppare) ad indicare forse una particolare ingenuità del capostipite.
TEUTSCH Teutsch, assolutamente rarissimo, è della provincia di Bolzano, dovrebbe derivare da un soprannome e nome originato dal termine dialettale teutsch, derivato dal vocabolo medioevale m.a.t tiutsch che si è poi evoluto in deutsch (tedesco).
TEVENINI Tevenini, assolutamente rarissimo, quasi unico, è specifico del bergamasco, dovrebbe derivare dal nome del paese di Teveno, una frazione di Vilminore di Scalve nel bergamasco.
TEVINI Tevini, molto raro, è tipico dell'area bresciano, trentina, di Pompiano ed Edolo nel bresciano e di Commezzadura nel trentino, i due ceppi sembrerebbero completamente separati ed autonomi, il primo potrebbe derivare dal toponimo bergamasco di Teveno, il secondo deriva probabilmente dalla forma ipocoristica dell'aferesi di un nome.
TEZZELE Tezzele molto raro è circoscritto alla zona di Trento e Bolzano, dovrebbe essere di origini tedesche e derivare dal cognome Tetzel originario di Pirna in Sassonia ai confini con la Polonia, a Pirna troviamo tracce di questa cognominizzazione già nel XV° secolo con il monaco domenicano Johannes Tetzel che nacque nel 1465 e che nel 1509 diventò Grande Inquisitore della Polonia e morì a Lipsia nel 1519.
integrazioni fornite da Giovanni Vezzelli
Tezzele è un cognome diffuso a Folgaria (dove si trova l'abitato di Tezzeli), è ritenuto dal Lorenzi un diminutivo alla tedesca (con la desinenza -ele) del termine trentino 'tezza', derivato dal gallico '(at)tegia', con cui si indica il sottotetto dove viene collocato il fieno o vengono depositate le cose vecchie. È probabile che il cognome provenga dall'abitato di Tezze, nel comune di Grigno, in Valsugana. Va però ricordato che anche a Luserna esiste una frazione con questo nome. Lorenzi stesso, però, propone anche un'altra interpretazione di questo cognome, considerandolo derivato dal nome di persona Tassilo, o Tacilo, dal gotico 'deds' attraverso l'antico tedesco 'that' = opera, azione.
THALER Thaler è tipicamente altoaltesino, molto diffuso a Sarentino, Bressanone, Bolzano, Nova Ponente, Chiusa e Merano, ma ben presente in tutta la provincia di Bolzano, dovrebbe derivare da un soprannome tedesco per valligiano, riferito probabilmente a capostipiti provenienti da una valle.
THE Assolutamente rarissimo, probabilmente del nord Italia.
THERMES Thermes, ora presente quasi esclusivamente a Roma, è un cognome francese, dovrebbe derivare da uno dei molti toponimi francesi contenenti quella radice, personaggio di rilievo è stato nel 1500 il Generale dell'Esercito toscano Paul de Thermes agli ordini del Re di Francia, nel 1500 i Signori di Thermes in Piemonte esercitavano potestà feudale su molte terre.
integrazioni fornite da Giovanni Cacciola (Mascali)
Si tratta dell'originaria forma dell'attuale cognome Termine. Un Ioan Dalmao Narbona nell'anno 912, acquistò la signoria di Thermes, con l'acquisto di detta signoria la famiglia mutò il suo cognome in Thermes. Si può verificare il tutto dall'opera del Mugnos:"Teatro genologico delle famiglie nobili...opera del 1606. Ristampa anastatica Forni Bologna
THEVENET Thévenet è un cognome estremamente raro in Italia, di chiare origini francesi, molto probabilmente originario della Borgogna, dovrebbe derivare da una forma ipocoristica francese del nome Etienne, è anche possibile si tratti di una forma aferetica ipocoristica del nome Etève.
THIELLA Specifico di Thiene, Montecchio Precalcino, Sarcedo e Schio nel vicentino, potrebbe derivare da una forma latinizzata femminile del nome germanico Thiel di cui troviamo un esempio in questo scritto del 1550: "...Epitaphium cuiusdam Thilonini fatui, vulgo, Thiel von der Lerchen...", o anche potrebbe derivare semplicemente dal cognome tedesco Thiel, meno facile, ma possibile una derivazione dalla forma arcaica Thiel del nome della città olandese di Tiel tra Utrecht e Nijmegen, abbastanza vicina all'area cimbrica.
integrazioni fornite da Giovanni Vezzelli
Cognome veneto matronimico e aferetico, deriva dal personale Matteo. Secondo D. Olivieri 145, n. 76 : "La th- iniz. avrà quella stessa ragione che vale anche per il nome locale  Thiène,  come già avvertì Carlo Salvioni, cioè quella di evitare la risoluzione palatina."
THOMAIN Thomain, quasi unico, è tipicamente valdostano, dovrebbe derivare dal nome medievale franco Thomain, una forma ipocoristica del nome di origini ebraiche Thomas (Tommaso).
THOMATIS Thomatis, assolutamente rarissimo, sembrerebbe tipico del ponente ligure, dovrebbe derivare da modificazioni arcaiche del nome ebraico Thomas.
THUEGAZ Thuegaz, molto molto raro, è specifico di Saint Vincent in Val d'Aosta, si potrebbe trattare di una forma ipocoristica dialettale arcaica del nome di origine francogermanica Thuard originato dal vocabolo theud (popolo).
THUN Thun è assolutamente rarissimo ed è tipico del Trentino, la discendenza dalla famiglia boema dei Thun, trasferitasi nel trentino nel 1187, a Vigo di Ton che deve il proprio nome proprio a quella famiglia nobile. Personaggi importanti sono, nel 1298, Erasmo di Thun, vicario per Federico conte di Tirolo, nel 1372 Guarimberto di Thun, vicario delle valli; nel 1412 Baldessare Thun, capitano di Castelselva e così via occupando posizioni di rilievo nel contesto della loro regione trentina.
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