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ZEBA Zeba, molto raro, è tipico del veronese, potrebbe derivare da una contrazione dialettale del termine cimbro zaneibe (ginepro), ma molto più probabilmente derivano dal nome ebraico Zebah che significa vittima sacrificale, nome che ha dato origine al meno raro Zebedia: "...Chanaan, ab Arabico Carcara, deducit, quod terram significat in qua tuto, ac pacate vivitur. Proinde Iudic pro eo, quod in Ebraeo est Zeba, et Salmana erat in Carcor, Hieronymus habet requiescebant...".
ZECCA
ZECCHI
ZECCHIN
ZECCHINI
ZECCHINO
ZECCOLI
Zecca dovrebbe essere originario del Salento, Zecchi è specifico della fascia che dal ferrarese, attraversa il bolognese ed arriva nel fiorentino, Zecchin e decisamente veneto, Zecchini è tipico della zona che comprende Emilia e Romagna, basso Veneto e Lombardia, Zecchino ha un ceppo molto piccolo a Firenze, uno a Roma, uno ad Ariano Irpino nell'avellinese e ad Arzano e Napoli nel napoletano ed uno in Puglia a Francavilla Fontana nel brindisino, a Massafra nel tarantino, a Bari e ad Apricena nel foggiano,  Zeccoli, assolutamente rarissimo, dovrebbe essere bolognese, la derivazione più probabile per tutti questi cognomi è, direttamente o tramite ipocoristici, da una variazione dell'aferesi del nome Francesco , dapprima ridotta a Cesco, poi per contrazione a Cecco quindi per modificazioe dialettale a Zecco, non si può comunque escludere che possa trattarsi direttamente di nomi originati dal termine zecchino (sia oro di zecca che tipo di moneta), nome usato da genitori che attribuissero al proprio figlio un valore immenso, proprio come oro zecchino.
integrazioni fornite da Giovanni Vezzelli
Zecca è cognome salentino. Forse da 'zecca' = sorta di insetto.
ZEDDA
ZEDDE
Zedda è tipico del cagliaritano, Zedde è specifico del nuorese, di Sorgono, Ottana, Austis, Ortueri ed Ollolai, con un ceppo anche a Cagliari e Sassari, dovrebbero derivare dal vocabolo sardo zedda (cantina, ma anche branco di animali), forse ad indicare il mestiere di cantiniere o di oste, o quello di pastore o allevatore di maiali, in qualche caso potrebbe derivare dal toponimo Zeddiani (OR).
integrazioni fornite da Luciano Zedda
il significato del cognome zedda deriva dal vocabolo sardo antico cedda che significa mandria gregge o branco anche lo stesso paese di Zeddiani deriva dalla stessa radice e significa mandriani.
integrazioni fornite da Giuseppe Concas
ZEDDA: kèdda, cèdda, zèdda = branco, gruppo, gregge, mandria, riferito ad animali o persone. Una cèdda o kèdda de porcus o porcos = un branco di maiali. Una cèdda o kèdda de brebeis o berbeghes = un gregge di pecore. Dal latino cella: cella columbarum è la colombaia, cella anserum è il pollaio. In greco kella (kèlla) = cella, ma anche conclave, che in senso lato significa riunione, gruppo. Tra i firmatari della Pace di Eleonora, *LPDE del 1388 troviamo: Cedda Baritono, ville de Sardara; Cedde Nicolao, jurato ville de Sardara; Cella Petro, ville Ecclesiarum(Iglesias - villa di chiesa); Celle Sthefano, majore(sindaco, amministratore) ville Guilciochor (* villaggio distrutto, conosciuto col nome di Borticoco: diocesi di Ottana . Curatorie de Anella). Nel Condaghe di Santa Maria di Bonarcado, *CSMB XI°, XII° sec., abbiamo: Celle Gavine(167), mandatore di Bonarcadu ( il mandatore de rennu era un funzionario regio; il mandatore de ecclesia era rappresentante giudiziale di una chiesa): teste in una partizione di servi. Sono inoltre citati Celle Goantine e i figli Petru  e Vera (166), servi: .coiuvarun 1 serbu de sancta Maria, Goantine Celle cum Speciosa Marqui, ankilla de Comida Pirella(si sposarono Goantine Celle, servo di Santa Maria, con Speciosa Marqui, serva di Comida Pirella) segue la spartizione dei figli nati dal matrimonio: Vera va interamente alla chiesa e Petru metà (latus - del servizio)alla chiesa e metà a Comida Pirella.
ZEFFERI
ZEFFIRI
Zefferi, abbastanza raro, è tipicamente romano, Zeffiri, assolutamente rarissimo, è dell'Italia centrale, dovrebbe derivare dal nome medioevale Zefferus derivato dal greco zephuros (venticello leggero o lieve brezza, dal nome del dio greco del vento proveniente da occidente), citiamo, anche se la riteniamo altamente improbabile, una possibile derivazione dal termine arabo shafir (mediatore).
ZEGGIO
ZEGIO
Zeggio è specifico del rovigoto in particolare di Badia Polesine e Lendinara, Zegio è praticamente unico, dovrebbero derivare da un soprannome in lingua veneta, usato anche come nome, originato dal termine zegio (giglio o anche giaggiuolo), diventato zeggio a seguito di una forma di italianizzazione.
integrazioni fornite da Giovanni Vezzelli
Zeggio è cognome veneto. Cfr. Ziggiotti.
ZEINI Quasi unico, si può solo in via ipotetica presumere che sia originario del lombardoveneto.
ZELCA Unico a Melegnano, ??? di origine rumena???.
ZELI
ZELO
Zeli è tipico dell'area sudmilanese e cremonese e delle vicine aree del parmense, del bresciano e del mantovano, Zelo sembrerebbe unico, dovrebbero derivare da nomi di località come Zelo Foramagno nel milanese o Zelo buon Persico nel lodigiano, ma è pure possibile una derivazione da modificazioni dialettali dell'aferesi del termine latino agellum stante ad indicare un piccolo campo, identificando così le caratteristiche della zona di origine del capostipite.
ZELIOLI
ZILIOLI
Zelioli è tipico del cremonese, di Cremona, Vescovato e Cingia De` Botti e del reggiano, di Reggio Emilia e Scandiano, si tratta probabilmente di una forma dialettale di Zilioli, molto più diffuso in tutta la Lombardia ed a Parma, che dovrebbe derivare dal nome medioevale italiano Ziliolus di cui abbiamo un esempio a Pavia in una sentenza del 1470: "...In Nomine Domini Amen. Nos Ziliolus de Oldovinis iuris utriusque Doctor, Franceschinus de Castro Sancti Petri et Paulus de Castiliono Magistri Ducalium Intratarum Extraordinariarum et Cameræ possessionum...".  Tracce di queste cognominizzazioni le troviamo ad esmpio a Scalve (BG) dove un Antonio de Zilioli è Podestà dal 1482 al 1483, agli inizi del 1500 è notaio a Brescia: "...modi, condition, utilità, preminentie et jurisdiction che haveva et godeva Iacono di Zilioli nodaro...".
ZEMA Tipico di Reggio Calabria, di origini bizantine, deriva dal termine greco zema (brodo).
ZEN
ZENA
ZENE
ZENI
ZENO
Zen è tipico veneto, probabilmente dell'area che comprende il vicentino, padovano e trevigiano, Zena ha un ceppo nel modenese a Finale Emilia ed uno a Viterbo ed a Civitavecchia nel romano, Zene è assolutamente rarissimo, Zeni è specifico della zona che comprende il Trentino, il bresciano ed il veronese, Zeno è tipico del napoletano, dovrebbero derivare, direttamente o attraverso una forma dialettale, dal nome medioevale Zeno, Zena, portato ad esempio da un imperatore di Bisanzio del V° secolo: "...Ergo postquam factus est imperator Zeno a filio suo Leone, qui natus fuerat de filia Leone Ariagne nomine, regnat cum filio suo anno uno...", tracce di questa cognominizzazione le abbiamo a Venezia con il doge Renierus Zen che ricoprì la carica dal 1253 al 1268, a San Daniele del Friuli nel 1400 dove in uno scritto leggiamo: "... oratio in funere Caroli Zeni;  Maximum et amplissimum munus..." e a Venezia nel 1500 con  Pietro Zen oratore e poi vicebailo alla Porta Ottomana che fu inviato dal Maggior Consiglio a Costantinopoli nel 1523 come ambasciatore della Repubblica veneta presso Solimano: "...con molti de li prinzipali de la Schuola et assai popullo nel qual zorno eziam personalità li fo el Magnifico Messer Piero Zen Capo de Excellentissimo Consegio de X ad instantia de qual e de suo ordine fo...".
ZENDRI Zendri è tipico di Rovereto, Ala, Vallarsa e Molina di Ledro, dovrebbe derivare dal nome di Zendri, una frazione del comune di Vallarsa sempre in trentino.
ZENDRINI Abbastanza raro è specifico del veronese e del bresciano, potrebbe trattarsi di una modificazione dialettale dell'aferesi del nome Alessandro, questa cognominizzazione la si trova fin dal 1500 a Valle di Saviore (BS); personaggio importante è stato nel 1700 il matematico e fisico della Repubblica Veneta Bernardino Zendrini nato a Saviore (BS).
ZENDRON
ZENDRONI
Zendron è caratteristico del trentino, di Valda, Trento e Lisignano, con un piccolo ceppo anche a Ronco all'Adige nel veronese ed a Mira nel veneziano, Zendroni è quasi unico, dovrebbero derivare da una forma aferetica dialettale di una forma accrescitiva tronca del nome Alessandro, in qualche caso potrebbe trattarsi di una forma etnica dialettale riferita al paese di Zendri, una frazione di Vallarsa in trentino.
ZENER
ZENERI
ZENERIN
Zener, assolutamente rarissimo, è tipico veneziano, Zeneri è estremamente raro, sembrerebbe dell'area lodigiano milanese, Zenerin è quasi unico, potrebbero derivare da un soprannome dialettale originato dall'essere il capostipite nato in gennaio o arrivato in zona comunque in gennaio, è pure plausibile una derivazione dal nome Gennaro attraverso la sua forma veneta Zenèr.
ZENGA Zenga ha un piccolo ceppo nell'area che comprende il basso frusinate, il casertano ed il napoletano, con un ceppo ancora più piccolo nel foggiano, potrebbe derivare da un soprannome originato dal termine dialettale campano senga o zenga (fessura, spaccatura, crepa), forse ad indicare che il capostipite riusciva a passare dappertutto.
ZENNARO Specifico del Veneto, deriva da una variazione del nome Gennaro.
ZENON
ZENONE
ZENONI
Zenon, quasi unico, dovrebbe essere veneto, Zenone ha un ceppo a Mezzomerico nel novarese ed a Borgosesia e Varallo nel vercellese, ha presenze nel pescarese, un ceppo a Bari ed uno a Napoli, Zenoni ha un ceppo nel novarese a Bolzano Novarese, uno in Lombardia nel bergamasco, a Leffe, Seriate, Bergamo, Valgoglio, Albino, Albano Sant'Alessandro e Nembro, a Malonno nel bresciano ed a Milano, ed uno a Terni, l'origine di questi cognomi dovrebbe essere diversa dal nord al sud, i ceppi settentrionali dovrebbero derivare da forme aferetiche di un accrescitivo del nome dialettale Zorzo (Giorgio), da Zorzenone per aferesi Zenone, i ceppi meridionali dovrebbero invece derivare dal nome greco Ζήνων Zenon (Zenone), ricordiamo celeberrimo il filosofo greco del V° secolo avanti Cristo Zenone di Elea.
ZENTILIN
ZENTILINI
ZINTILINI
Zentilin è tipicamente friulano, di Marano Lagunare e Carlino nell'udinese e di Grado nel goriziano, Zentilini ha un ceppo tra bresciano e mantovano, a Cavriana e Volta Mantovana nel bresciano ed a Muscoline e Brescia nel bresciano, ed un ceppo a Venezia, Zintilini, molto raro, è specifico di Capo di Ponte nel bresciano, si dovrebbe trattare di forme ipocoristiche dialettali, del nome medioevale Gentile, trasformato in Zentile per una trasformazione dialettale della G- in Z-, ricordiamo con questo nome l'illustre pittore Gentile da Fabriano (1370 - 1427).
ZENUCCHI
ZENUCCHINI
Zenucchi è specifico del bergamasco, di Peia e Leffe, Zenucchini lo è di Brescia e del bresciano, dovrebbero derivare da modificazioni ipocoristiche, semplici o composte, del nome Zeno, o da un alterazione dialettale di Zanucchi (vedi ZANUCCHI).
ZEOLI Specifico delle province di Campobasso e Benevento, potrebbe derivare dal toponimo Zeoli di Morcone (BN.
ZEPPA
ZEPPI
ZEPPILLI
ZEPPILLO
ZEPPO
ZEPPONI
Zeppa ha un ceppo campano a Teano (CE) ed a Montefalcone di Val Fortore (BN) ed uno laziale tra Casalvieri e Ferentino nel frusinate, Zeppi ha un piccolo ceppo nell'urbinate e nel senese, soprattutto a Sinalunga (SI), Zeppo, assolutamente rarissimo, è del napoletano, Zepponi è tipico di Marche e Lazio, soprattutto di Fabriano (AN) e Rieti, Zeppilli, estremamente raro, oltre al ceppo romano è tipico della zona tra Piceno e teramano, mentre Zeppillo, ancora più raro e forse dovuto ad errori di trascrizione del precedente, è comunque della zona tra Marche ed Abruzzo, possono tutti derivare da modificazioni dialettali dell'aferesi del nome Giuseppe.
ZERBELLONI Zerbelloni è quasi unico, potrebbe derivare da toponimi come Zerbolo' (PV).
ZERBETTI
ZERBETTO
ZERBI
ZERBINI
ZERBINO
Zerbetti, assolutamente rarissimo, sembrerebbe del pavese, Zerbetto è tipico del padovano, di Monselice in particolare, ma anche di Padova, Este e Tribano, Zerbi parrebbe di origini pavesi, con un possibile ceppo nel reggino, Zerbini si sviluppa lungo l'arco che dal milanese, via bergamasca, bresciano, mantovano e modenese, arriva al bolognese ed al ferrarese, Zerbino parrebbe dell'area che comprende l'alessandrino ed il genovese, dovrebbero derivare da toponimi  come Zerba nel piacentino o Zerbo nel pavese, ma in qualche caso potrebbero derivare, direttamente o tramite varie forme ipocoristiche, da soprannomi legati al vocabolo dialettale zerbo per acerbo.
integrazioni fornite da Giovanni Vezzelli
Zerbini e Zerbino sono presenti anche in Sicilia (Catania) e in Calabria (R. Calabria) e vengono dal greco zerbós = mancino.Cfr. G. Rohlfs: Dizionario storico dei cognomi nella Sicilia orientale, Centro di studi filologici e linguistici siciliani, Palermo, 1984, p.198
ZERBINATI
ZERBINATO
Zerbinati è tipico dell'area veneta, in particolare del rovigoto e del vicino ferrarese, Zerbinato, più raro, è sempre del rovigoto in prossimità dell'area veronese, di Lendinara (RO) in particolar modo, si dovrebbe trattare di forme patronimiche venete in -ato riferendosi quindi alle famiglie di figli di uno Zerbi o uno Zerbino. (vedi ZERBI)
ZERBO
ZERBONE
ZERBONI
Zerbo è presente nell'alessandrino a Novi Ligure e dintorni, a Venezia e Thiene ed in Sicilia dove si trova il nucleo principale a Palermo ed a Catania e Bronte (CT), Zerbone è specifico di Imperia e Albenga (SV), Zerboni sembrerebbe del comasco di Como e Veleso, e di Milano, le origini dei ceppi settentrionali potrebbero essere simili a quelle di Zerbi (vedi ZERBI), mentre per quelli meridionali è molto probabile una derivazione da soprannomi originati dal vocabolo greco zerbós (mancino)
ZERBO
ZERBONE
ZERBONI
Zerbo è presente nell'alessandrino a Novi Ligure e dintorni, a Venezia e Thiene ed in Sicilia dove si trova il nucleo principale a Palermo ed a Catania e Bronte (CT), Zerbone è specifico di Imperia e Albenga (SV), Zerboni sembrerebbe del comasco di Como e Veleso, e di Milano, le origini dei ceppi settentrionali potrebbero essere simili a quelle di Zerbi (vedi ZERBI), mentre per quelli meridionali è molto probabile una derivazione da soprannomi originati dal vocabolo greco zerbós (mancino)
ZERMAN Zerman è specifico del veronese, di San Giovanni Lupatoto in particolare, con una presenza significativa anche a Mortegliano nell'udinese.
ZERO Zero ha presenze nel romano, nel reatino ed in Campania, con un ceppo a Terlizzi nel barese, dovrebbe derivare da un soprannome basato sul termine grecanico xeròs (smagrito, scarno, secco), probabilmente ad indicare così una caratteristica fisica dei capostipiti.
ZETTI Rarissimo, potrebbe avere più ceppi, nel sudmilanese e lodigiano, nel modenese, nel fiorentino e nel perugino, potrebbe derivare dall'aferesi di diminutivi di nomi medioevali come Renzo, Lanzo, Innocenzo, Avanzo.
ZEZZA Zezza ha un ceppo romano, uno napoletano ed a Benevento ed uno pugliese a Ruffano, Uggiano la Chiesa e Cursi nel leccese, a Brindisi ed a Corato e Bari nel barese, dovrebbe derivare da una forma ipocoristica aferetica dialettale campano, pugliese del nome Lucrezia, forse il nome della capostipite.
integrazioni fornite da Giovanni Vezzelli
Zezza è diffuso nell'Italia meridionale, è molto frequente in Puglia. È la cognominizzazione del soprannome Zézza o Zizza, che può avere diverse origini. Dall'ant. it. 'zézza' "ultima" con riferimento all'ultima nata, oppure dal sic. 'zizzu' (f. zizza) (<arabo 'azìz' "splendente, bellissimo" ed anche "celibe") "giovane di un'eleganza ostentata"; oppure dal greco e dal nap. 'zizza' "poppa, seno, mammella". È documentato in Puglia a Barletta (BA) nel 1540: "Sebastianus Zizus"; a Foggia nel 1682: "Giovanna Zézzi" e a Cerignola (FG) nel 1768. Minervini 524.
ZIACHI
ZIACO
Ziachi, pressocchè unico, è dovuto ad un errore di trascrizione di Ziaco tipico del viterbese di Vignanello e Monte Romano e di Roma, dovrebbero derivare da modificazioni dialettali di troncature del nome Giacomo o Giacobo (Giacobbe).
ZIAN
ZIANI
Entrambi friulani, Ziani in particolare è di Gorizia, potrebbero derivare da una forma aferetica del toponimo San Canzian nel goriziano, molto meno probabile un collegamento con il toponimo trentino di Ziano, tracce di questa cognominizzazione le troviamo nel 1200 in Veneto con "...refert Petrus Zianus Dux Venerorum anno Chr. 1214. media urbe ex purpureis stragulis, velut muris, pellibusque pretiosis, ceu rectis excitavit, in cuius defensionem ingenuas Virgines...".
ZIANTONI Ziantoni sembrerebbe specifico del romano, di Vicovaro e Marino in particolare, potrebbe derivare dal fatto che il capostipite, di nome Antonio, venisse chiamato in segno di rispetto Zio e quindi per contrazione Ziantoni.
ZIBORDI Estremamente raro, sembra tipico della zona tra mantovano, modenese e ferrarese, dovrebbe derivare dal nome medioevale germanico Gisward.
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