Visite dal 22/04/2004 
Il sito è rimasto senza possibilità d’essere aggiornato per 17 giorni, ecco perché 
ed ecco per quale motivo dovrà probabilmente subire un'altra interruzione di una ventina di giorni  
Fonti a cura dGianni Cordola
Antica e ramificata famiglia discendente da antiche tribù di contadini e pastori, stanziatesi con la migrazione dei gallo-celti tra la fine del V secolo e l’inizio del IV secolo a.C.in Valle di Susa. Diede origine alla sua linea dinastica nella località montana di Mocchie (insediamento antichissimo che ci riporta alla protostoria celtica in quanto Moccus è l’appellativo gallico di Mercurio; la stessa località è già citata col nome di Mauce in un documento del 1033 dai fondatori del monastero di S.Giusto di Susa), Comune sino al 1935 ora frazione del Comune di Condove  (TO), e da lì si distribui in più parti della Valle di Susa e del torinese.  Tracce di questa grande famiglia le troviamo negli archivi parrocchiali di Condove e Mocchie fin dal 1500. Nell’archivio del Comune di Condove negli atti catastali faldone n. 250 fasc. 2 risultano atti dell’ anno 1753 e 1754 relativi alla controversia tra il misuratore Cordola e la comunità di Condove. Il 4-5-1729 dalla mocchiese Anna Elisabetta Cordola maritata Giovanni Francesco Re nasce Giovanni Battista Giuseppe Re padre dello scienziato botanico condovese Giovanni Francesco Giacinto Re (n. 27-9-1773).
L’ORIGINE DEL NOME
Cordola potrebbe derivare dal toponimo Cordola, borgata di Condove, ma è più probabile in rapporto alla sua etimologia che derivi  dal vocabolo celtico Cordd o Kordd stante ad indicare un clan gallico, soprannome mutato in Korda o Corda nel Gallico Cisalpino e latinizzato nel cognomen latino Cordus o nel nomen Cordius da cui dovrebbero derivare con le alterazioni, varianti e troncamenti intervenute nei tempi i cognomi italiani Cordola, Corda,  Cordani, Cordella, Cordini, Cordone, Cordoni, Cordova (nobili marchesi di Palermo) e quelli stranieri Cordule (famiglia di cavalieri localizzata in Allemagne), Cordelois de Wittenburg (famiglia nobile local. Rotterdam) e Cordelles (famiglia nobile di Espagne), Cordelier (famiglia nobile local. in Francia a Picardie, Champagne e Forez), Cordell (local. Suffolk), Cordelere (local. Brabant), Cordelian, Cordelien.  Cordola potrebbe anche derivare da un soprannome legato al mestiere del produttore o venditore di corde: dall’inglese cord (corda) abbrev: di corderoy che è forse dal francese corde du roi, velluto di trama a coste costituito da un ordito di fili intrecciato; oppure dal francese Cordeliers denominazione dei frati minori conventuali e derivato di cordelle (cordicella), per il cingolo che i frati portano intorno alla vita; ed anche da cordella voce antica indicante nastro o cordoncino intrecciato.
Il comune di Gordola in Svizzera che anticamente si chiamava Cordola deriva il suo nome dal vocabolo gordulla latinizzazione di una parola dialettale che sembra proprio indicare una corda usata per la tortura, una ritorta.
PRESENZA COGNOME CORDOLA
Cordola è un cognome molto comune nella Val di Susa (provincia di Torino), specifico della zona di Condove (TO), dove la sua presenza è la più consistente. Presente anche in minor numero in Puglia (Comune di Taranto e Statte) ed esiguamente nelle Marche, Lombardia, Campania e Toscana. E’ inoltre presente in Francia (dipartimenti di Ardèche, Rhone, Bouches du Rhone, Loire, Savoie, Paris, Haute Loire, Hautes Alpes, Isere, Vosges, ecc.) e negli U.S.A. (precisamente in Florida, Texas, Arizona, California, New York e Michigan). Nel 1875 era presente in Cuba il cognome Cordola e nel 1911 in Puerto Rico. Nella prima metà del sec. XX diversi Cordola emigrarono negli U.S.A. provenienti per la gran parte dal sud Italia.
TRACCE DI QUESTA COGNOMIZZAZIONE LE TROVIAMO A:
·        Condove (TO) con la frazione “Cordola”  (una casa conserva ancora i loggiati ad arco tipici di questa zona).
·        Meana (TO) con la borgata “Cordola”. Il nome di questa borgata è legato al cognome Cordola, nel XVIII secolo infatti tutte le famiglie ivi residenti avevano il suddetto cognome.
·        Nella carta sabauda delle valli di Susa del sec. XVIII (archivio di stato di Torino, sez. I° carte topografiche, Susa n. 3) è riportato “Alp di Cordola” sul versante orografico sinistro del Rio Garnero e nei pressi della Cresta di Cormean e l’Alp di Combador.
·        Strambinello (TO) con la località “Cordola”.
·        Fiorano Canavese (TO) resti di un castello posto su un’altura della regione denominata “Cordola”.
·        In Aquitaine (Francia) con la località “Cordouan” der. dal celtico Kordanum insula o Cordanum insula.
·        In Svizzera nei pressi di Locarno con il comune  Gordola che nell’anno 1219 si chiamava “Cordola”.
·        Ed a questo va aggiunto il culto per S. Cordola o Cordula, compagna di S. Orsola, martire di Colonia in Germania tra il IV e il V secolo, di origine Bretone (Inghilterra), venerata a Colonia, Vicogne (Valenciennes), a Marchiennes nella diocesi di Cambrai-Arras, a Osnabrück, a Tortosa in Spagna. A Colonia il culto è conosciuto sin dal secolo X; le sue reliquie furono scoperte, perdute, ritrovate e trasferite tanta volte; tanto è vero che nel secolo XVII ben dodici chiese asserivano di possedere il suo corpo o il suo capo. A conclusione, aggiungiamo che nella Cappella delle Reliquie del Tempio Malatestiano di Rimini, esiste un busto reliquiario di S. Cordola, di anonimo del sec. XV. Nella cattedrale di Lanciano intitolata alla Natività di Maria è la reliquia di S. Cordola. Cordula deriva dal celtico e significa «libellula». L’onomastico si festeggia il 22 ottobre. E’ patrona di Tortona
·        “Cordola” in dialetto veneziano è un trefolo, filo attorto per fare una fune e Cordarol il cordaio o funaio.
·        “Cordula” è un piatto tipico sardo con una treccia di interiora di agnello alla brace.
sito curato da

articoli vari sul tema per inviarci notizie su di un cognome per suggerire la ricerca di un cognome mancante invia commenti nel guestbook o forum per informazioni ed istruzioni d'uso